Ash Breeze La mia posizione fiera cade come un castello di carte sotto le parole gelide di Voz. In posa molto più umile ascolto la prima parte del discorso della mezzelfa, annuendo come uno scolaro diligente ad ogni singola parola. È quello che gli ho detto anche io !!! Ma lui no, è testardo e vuole andare. Per questo ho pensato ad un libro... E alla mia parola libro la libraia prende un volume meraviglioso, che guardo ammirato e stupefatto, attratto dalla fenice dorata in rilievo. Inconsciamente mi avvicino al bancone e poggio le mani sul bordo, stringendolo. Un movimento bramoso involontario. Sono così rapito dal libro che ascolto distrattamente la descrizione di Vox, allungando poi le mani per prenderlo... quando la mezzelfa spara il prezzo. DUE MONETE D'ORO??? Le mani si ritirano come se stessero per afferrare del fuoco, poi arrossisco per l'ennesima volta e balbettò imbarazzato. Un rivolo di sudore scivola sulla tempia sinistra. Abbasso la voce, riprendendo con tono flebile e insicuro Ehmm due monete d'oro dite? Si vede che è un bel volume, niente da dire. Eppoi cosa sono due monete d'oro per la sicurezza di un amico eh? Un attimo che controllo... Comincio a rimestare nello zaino, poi non arrivando allo scomparto dove ho la mia riserva di monete, lo tolgo e lo poggio sul bancone. Tiro fuori, in quest'ordine: un paio di braghe, una camicia, delle calze e un acciarino. Sul bancone della libreria, in pochi secondi, c'è la confusione del carretto dello straccivendolo. Arrivo al sacchetto tintinnante sul fondo e lo prendo, lo apro e comincio a contare. Nel silenzio del luogo si sente la mia voce che arriva al numero venti. Soddisfatto poggio le monete di argento sul legno levigato, guardando la donna austera. Solo in quel momento mi accorgo della confusione che ho combinato: mi chiudo letteralmente nelle spalle, abbasso lo sguardo e comincio a mettere le cose a posto nello zaino, non avendo il coraggio di rialzare gli occhi su Vox. Sto andando a fuoco, sento così caldo che potrei cuocere un uovo sulla mia fronte. Ma in fondo, oltre la confusione, l'imbarazzo e l'insicurezza, sono felice di aver trovato qualcosa che possa aiutarmi.