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Gli autori di Dragonlance ritirano la denuncia contro la WotC


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Margaret Weis e Tracy Hickman, i pluriacclamati autori di Dragonlance, hanno deciso di ritirare la denuncia intentata contro la WotC tempo fa. Margaret Weis, inoltre, ha anticipato su Twitter l'arrivo di "eccitanti novità" nel prossimo futuro.

Un paio di mesi fa, come vi avevamo segnalato in un nostro articolo, gli autori di Dragonlance Weis e Hickman avevano deciso di intentare causa alla Wizards of the Coast, accusandola di aver illecitamente violato i termini del contratto da loro stipulato per la realizzazione di una nuova serie di romanzi ambientati nel mondo di Dragonlance. Nelle ultime ore, tuttavia, è giunta la notizia che gli autori di Dragonlance hanno deciso volontariamente di ritirare la denuncia (più precisamente il loro è stato un ritiro "senza pregiudizio", il che significa che potranno decidere di intentare nuovamente causa in futuro, se lo ritenessero necessario). E' possibile, dunque, che i due autori abbiano trovato un qualche tipo di accordo con la Wizards of the Coast.

Eccovi qui di seguito la traduzione dell'atto con cui è stato notificato il ritiro della denuncia:

"Pursuant to Rule 41(a)(1)(A)(i) of the Federal Rules of Civil Procedure, Plaintiff Margaret Weis, LLC and Tracy Hickman hereby gives notice that the above-captioned action is voluntarily dismissed as to Wizards of the Coast LLC, without prejudice. Defendant Wizards of the Coast LLC has not filed an answer or motion for summary judgment, no proceedings or discovery have been undertaken as to these claims, and this action is not subject to any federal statute which would preclude the dismissal of this action under Rule 41(a)(1)(A)(i)."

Ai sensi dell'articolo 41(a)(1)(A)(i) delle norme federali di procedura civile, i querelanti Margaret Weis, LLC e Tracy Hickman notificano che l'azione sopra citata è volontariamente archiviata nei confronti di Wizards of the Coast LLC, senza pregiudizio. L'imputato Wizards of the Coast LLC non ha presentato una risposta o una mozione per un giudizio sommario, nessun procedimento o scoperta è stato intrapreso in merito a queste dichiarazioni e questa azione non è soggetta ad alcuna legge federale che precluderebbe il rigetto di questa azione ai sensi della norma 41(a)(1)(A)(i).

A rafforzare l'ipotesi che Weis, Hickman e la WotC abbiano trovato un accordo, inoltre, c'è un post su Twitter pubblicato da Margaret Weis in persona, la quale - oltre ad avvisare riguardo al ritiro della denuncia - ha suggerito ai suoi fan di rimanere in attesa di eccitanti novità nelle prossime settimane.



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Sicuramente è un comportamento spregiudicato, ma non è poi così inusuale. Forse siamo meno abituati a vedere cose del genere nel settore del GDR (dove le aziende sono troppo piccole per regalare soldi

Cultistapazzo, amo i Forgotten ma Dragonlance mi fa salire l'hype a mille! 😄 Muso, anche ammesso che la cosa si risolva con un lieto fine, mi rimane l'impressione netta che la Wizard negli ultimi

Margaret Weis e Tracy Hickman, i pluriacclamati autori di Dragonlance, hanno deciso di ritirare la denuncia intentata contro la WotC tempo fa. Margaret Weis, inoltre, ha anticipato su Twitter l'arrivo

Cultistapazzo, amo i Forgotten ma Dragonlance mi fa salire l'hype a mille! 😄

Muso, anche ammesso che la cosa si risolva con un lieto fine, mi rimane l'impressione netta che la Wizard negli ultimi tempi si stia muovendo in maniera spregiudicata. Mi riferisco anche alla faccenda del rapporto interrotto in maniera poco chiara con Galeforce9  la conseguente causa in corso.
 

Infine, sarà un'interpretazione naif, ma magari il polverone di cui parli, ha dopotutto contribuito la Wizards ha rivedere i suoi freddi calcoli...

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7 minuti fa, Shinsek ha scritto:

Infine, sarà un'interpretazione naif, ma magari il polverone di cui parli, ha dopotutto contribuito la Wizards ha rivedere i suoi freddi calcoli...

Tutto può essere, per carità. Io penso che si tratti di cose che capitano nei rapporti fra aziende. Niente di nuovo sotto il sole.

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Saranno anche cose che capitano (ultimamente pure in modalità combo) ma i polveroni per una trilogia che implode in partenza+diatriba legale (con tutto quel che ne conseguiva) a causa delle fisime di WotC mi sembravano più che giustificati.

Hanno trovato l'accordo e i creatori di Dragonlance restano a scrivere Dragonlance? Buono a sapersi. Ora c'è da vedere come si evolveranno le cose e tra quanti anni (lustri o secoli) vedremo le novità tradotte in ita. 😄

 

Edited by Nyxator
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Cita

And thank you so much for your support!

Dato che la Weis ringrazia i fan di Dragonlance per il supporto potrebbe benissimo essere che anche il polverone possa aver aiutato a motivare la Wizards a trovare un compromesso.

Per il resto, criticare le scelte di una compagnia è assolutamente lecito, non si può certo essere tutti dei fan boy.

Edited by Grimorio
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12 ore fa, Shinsek ha scritto:

😄 (emoticon che non riesco a cancellare da smartphone).

Mi rimane l'impressione netta che la Wizard negli ultimi tempi si stia muovendo in maniera spregiudicata. Mi riferisco anche alla faccenda del rapporto interrotto in maniera poco chiara con Galeforce9  la conseguente causa in corso.

Sicuramente è un comportamento spregiudicato, ma non è poi così inusuale. Forse siamo meno abituati a vedere cose del genere nel settore del GDR (dove le aziende sono troppo piccole per regalare soldi agli avvocati), ma simili pratiche sono molto comuni ai livelli delle grosse aziende dai grandi incassi. Per esempio, nei settori del cinema, della musica e dei videogiochi le denunce sono una cosa del tutto abitudinaria, così come in generale in tutti quei settori caratterizzati da una grossa circolazione di denaro. La logica dietro a simili denunce o violazioni di contratto è quella di costringere la controparte a scendere a nuovi compromessi, usando la propria forza (nel caso di un'azienda piena di soldi o di una class action) o le proprie prove. Non si denuncia per andare in tribunale, insomma, ma per spingere la controparte a stipulare un nuovo accordo fuori dai tribunali.

È da tenere presente, in particolare, che si tratta di aziende americane: gli USA sono famosi per essere un paese in cui la gente considera la denuncia una pratica comune come respirare (il loro sistema giudiziario non è lento e farraginoso come il nostro, e lì le dispute si risolvono in pochi giorni, settimane o mesi). La WotC, inoltre, non è la tipica azienda di GDR, anche e soprattutto perché dietro ha la Hasbro. La WotC è più simile alle grosse aziende commerciali, abituate a considerare le denunce come un normale parte dei rapporti tra aziende/collaboratori. Il comportamento della WotC è stato sicuramente spregiudicato. Semplicemente non è un comportamento poi così strano per quel livello aziendale. 

Infine, è decisamente possibile che la WotC abbia scelto di accordarsi con Weis e Hickman per via della pressione dei fan, ma è anche del tutto possibile il contrario. È, infatti, possibile che la WotC abbia appositamente scelto di violare il contratto con Weis e Hickman per spingerli a una controfferta fuori dai tribunali (non è detto che Weis e Hickman possano permettersi di perdere tempo nei tribunali come la WotC). Come dicevo su, una azione simile è abbastanza comune tra le aziende che hanno soldi da regalare agli avvocati.

Personalmente mi aspetto che prima o poi succederà una cosa simile (accordo fuori dai tribunali) anche con la Gale Force 9. 

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    • By Grimorio
      Esplorate le sale di Callisto, il mago folle, e perdetevi dentro le sue stanze realizzate secondo un impossibile geometria non euclidea.
      Articolo di Justin Alexander del 24 Luglio 2009

      Qualche tempo fa, ChattyDM (Philippe-Antonie Menard) ha annunciato il One Page Dungeon Contest. Per chi non ha familiarità con il concetto di One Page Dungeon, l'idea è stata originariamente concepita da David Bowman (Sham's Grog & Blog) e poi sviluppata da Chgowiz (Old Guy RPG Blog) e Amityville Mike (Society of Torch, Pole, and Rope). Fondamentalmente, un One Page Dungeon è un modello per progettare un dungeon completo che stia dentro una singola pagina.
      In una certa misura, lo scopo di questo approccio è enfatizzare come non sia necessaria una lunga e laboriosa preparazione per condurre un'avventura di successo: con nient'altro che una mappa di un dungeon e un paio di note pertinenti, un GM può usare la sua creatività per occuparsi di tutto il resto. Penso che molti di noi cadano nella trappola di pensare che i nostri appunti di avventura debbano essere documenti precisi, ma la realtà è che quando abbracciamo la nostra capacità di improvvisare in modo creativo, quel livello di dettaglio è anche eccessivo.
      Se siete disposti ad abbracciare questa filosofia di progettazione più semplice, un One Page Dungeon non è eccezionale solo per la sua facilità di preparazione. È anche ottimo per la facilità con cui può essere giocato. Con un dungeon di una pagina non avrete note da sfogliare: avrete solo il regolamento, un singolo foglio di carta e i vostri dadi. L'intero dungeon è letteralmente disposto di fronte a voi. Non è solo semplice, è funzionale.
      Naturalmente, ci sono molte cose che un One Page Dungeon non può fare. E quindi, per me, il suo valore sta principalmente nel suo uso come esercizio: le restrizioni artificiali di questo formato vi costringono a essere più creativi mentre vi ricordano che la semplicità ha un suo valore.
      Quindi, per farla breve, c'è stato un concorso. E per questo concorso sono stato ispirato a creare un One Page Dungeon tutto mio: Le Sale del Mago Folle (The Halls of the Mad Mage):
      Il design delle sale è stato ispirato da M.C. Escher:

      Le Sale del Mago Folle si piegano su se stesse in impossibili contorsioni spaziali. Qui troverete fiumi che precipitano, scale infinite e camere di mobius.
      Quindi sono stato decisamente contento quando ho ricevuto una Menzione d'Onore nello One Page Dungeon Contest nella categoria Best Geometry.  
      Quelli di voi interessati a fare un tour delle Sale del Mago Folle si sentano pure liberi di scaricare il PDF (della versione originale in inglese, NDT):
      The Halls of the Mad Mage
      Mappa realizzata con il software Dundjinni
      Nota del Traduttore: ho creato una versione in italiano delle note di Justin Alexander riguardanti gli effetti e le varie stanze de Le Sale del Mago Folle. La trovate più in basso e contiene due versioni una con l'immagine della mappa, e l'altra senza. Se volete scaricare e stampare la mappa a parte potete usare l'immagine presente a inizio articolo.
      Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/4974/roleplaying-games/halls-of-the-mad-mag Le Sale del Mago Folle.zip

      Visualizza articolo completo
    • By SilentWolf
      Lo sceneggiatore dei film di John Wick e della serie Marvel The Falcon and the Winter Soldier ha ricevuto l'incarico di scrivere la storia per una serie tv basata su D&D.
      Mentre ancora si attendono novità sul film di D&D, oramai in pre-produzione da diversi anni e al momento previsto per il 2022, incomincia a prendere forma il progetto di una serie televisiva collegata al Gdr più famoso al mondo. Proprio in questi giorni, infatti, l'Hollywood Reporter ha scoperto che Derek Kolstad, sceneggiatore dei film di John Wick e della serie tv Marvel The Falcon and The Winter Soldier, ha ricevuto da eOne (casa di produzione cinematografica e televisiva di proprietà della Hasbro) l'incarico di scrivere la sceneggiatura di una serie tv live-action su D&D e di prepararne un pitch, ovvero la promozione della serie a un network televisivo o a un servizio in streaming così da convincerli ad acquistarla e a distribuirla.
      Attualmente non si conosce nulla su questa nuova serie tv, tranne per il fatto che si tratterà di una serie live-action, dunque con attori in carne e ossa. Non si sa, invece, se sarà in qualche modo collegata al film o se si tratta della stessa serie a cui fece cenno qualche tempo fa il CEO della Hasbro Brian Goldner. Potrebbe anche non essere l'unico prodotto televisivo su D&D che la Hasbro sta provando a realizzare: in base a quanto dichiarato in un articolo di Variety, infatti, la eOne sarebbe in trattativa per creare una serie di prodotti non ancora annunciati su Dungeons & Dragons. La Hasbro, dunque, sembrerebbe intenzionata a creare un vero e proprio universo multimediale collegato al noto Gdr, ma per poterlo sapere con certezza dovremo aspettare maggiori informazioni in merito. E' importante in particolare ricordare che una serie tv non può essere considerata certa fino a quando un network televisivo o un servizio streaming non l'hanno acquistata per la distribuzione.
      Grazie a @Muso per la segnalazione.
      Fonti:
      https://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/dungeons-dragons-series-in-the-works-with-john-wick-writer-exclusive?utm_medium=social&utm_source=twitter

      https://variety.com/2021/tv/news/dungeons-dragons-series-1234886732/  

      Visualizza articolo completo
    • By SilentWolf
      Mentre ancora si attendono novità sul film di D&D, oramai in pre-produzione da diversi anni e al momento previsto per il 2022, incomincia a prendere forma il progetto di una serie televisiva collegata al Gdr più famoso al mondo. Proprio in questi giorni, infatti, l'Hollywood Reporter ha scoperto che Derek Kolstad, sceneggiatore dei film di John Wick e della serie tv Marvel The Falcon and The Winter Soldier, ha ricevuto da eOne (casa di produzione cinematografica e televisiva di proprietà della Hasbro) l'incarico di scrivere la sceneggiatura di una serie tv live-action su D&D e di prepararne un pitch, ovvero la promozione della serie a un network televisivo o a un servizio in streaming così da convincerli ad acquistarla e a distribuirla.
      Attualmente non si conosce nulla su questa nuova serie tv, tranne per il fatto che si tratterà di una serie live-action, dunque con attori in carne e ossa. Non si sa, invece, se sarà in qualche modo collegata al film o se si tratta della stessa serie a cui fece cenno qualche tempo fa il CEO della Hasbro Brian Goldner. Potrebbe anche non essere l'unico prodotto televisivo su D&D che la Hasbro sta provando a realizzare: in base a quanto dichiarato in un articolo di Variety, infatti, la eOne sarebbe in trattativa per creare una serie di prodotti non ancora annunciati su Dungeons & Dragons. La Hasbro, dunque, sembrerebbe intenzionata a creare un vero e proprio universo multimediale collegato al noto Gdr, ma per poterlo sapere con certezza dovremo aspettare maggiori informazioni in merito. E' importante in particolare ricordare che una serie tv non può essere considerata certa fino a quando un network televisivo o un servizio streaming non l'hanno acquistata per la distribuzione.
      Grazie a @Muso per la segnalazione.
      Fonti:
      https://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/dungeons-dragons-series-in-the-works-with-john-wick-writer-exclusive?utm_medium=social&utm_source=twitter

      https://variety.com/2021/tv/news/dungeons-dragons-series-1234886732/  
    • By Grimorio
      Articolo di Justin Alexander del 24 Luglio 2009

      Qualche tempo fa, ChattyDM (Philippe-Antonie Menard) ha annunciato il One Page Dungeon Contest. Per chi non ha familiarità con il concetto di One Page Dungeon, l'idea è stata originariamente concepita da David Bowman (Sham's Grog & Blog) e poi sviluppata da Chgowiz (Old Guy RPG Blog) e Amityville Mike (Society of Torch, Pole, and Rope). Fondamentalmente, un One Page Dungeon è un modello per progettare un dungeon completo che stia dentro una singola pagina.
      In una certa misura, lo scopo di questo approccio è enfatizzare come non sia necessaria una lunga e laboriosa preparazione per condurre un'avventura di successo: con nient'altro che una mappa di un dungeon e un paio di note pertinenti, un GM può usare la sua creatività per occuparsi di tutto il resto. Penso che molti di noi cadano nella trappola di pensare che i nostri appunti di avventura debbano essere documenti precisi, ma la realtà è che quando abbracciamo la nostra capacità di improvvisare in modo creativo, quel livello di dettaglio è anche eccessivo.
      Se siete disposti ad abbracciare questa filosofia di progettazione più semplice, un One Page Dungeon non è eccezionale solo per la sua facilità di preparazione. È anche ottimo per la facilità con cui può essere giocato. Con un dungeon di una pagina non avrete note da sfogliare: avrete solo il regolamento, un singolo foglio di carta e i vostri dadi. L'intero dungeon è letteralmente disposto di fronte a voi. Non è solo semplice, è funzionale.
      Naturalmente, ci sono molte cose che un One Page Dungeon non può fare. E quindi, per me, il suo valore sta principalmente nel suo uso come esercizio: le restrizioni artificiali di questo formato vi costringono a essere più creativi mentre vi ricordano che la semplicità ha un suo valore.
      Quindi, per farla breve, c'è stato un concorso. E per questo concorso sono stato ispirato a creare un One Page Dungeon tutto mio: Le Sale del Mago Folle (The Halls of the Mad Mage):
      Il design delle sale è stato ispirato da M.C. Escher:

      Le Sale del Mago Folle si piegano su se stesse in impossibili contorsioni spaziali. Qui troverete fiumi che precipitano, scale infinite e camere di mobius.
      Quindi sono stato decisamente contento quando ho ricevuto una Menzione d'Onore nello One Page Dungeon Contest nella categoria Best Geometry.  
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      The Halls of the Mad Mage
      Mappa realizzata con il software Dundjinni
      Nota del Traduttore: ho creato una versione in italiano delle note di Justin Alexander riguardanti gli effetti e le varie stanze de Le Sale del Mago Folle. La trovate più in basso e contiene due versioni una con l'immagine della mappa, e l'altra senza. Se volete scaricare e stampare la mappa a parte potete usare l'immagine presente a inizio articolo.
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    • By Grimorio
      Gli avventurieri che viaggiano nei mondi di Krynn e Mystara avranno meno possibilità di perdersi grazie a questi due set di mappe in regalo.
      Personalmente ritengo che le mappe siano una delle parti più entusiasmanti di un mondo fantasy: è incredibile vedere la ricchezza di dettagli che gli autori delle varie ambientazioni hanno inserito dentro di esse. Tutte le città e i paesi da visitare, le montagne da scalare, le foreste da esplorare, i fiumi e i mari da navigare, i luoghi degni di nota, i luoghi di potere, e i luoghi pieni di pericoli da cui la gente dovrebbe tenersi alla larga, ma che irrimediabilmente attirano avventurieri di ogni genere.
      La Wizards of the Coast ha messo in regalo due set di mappe su DrivethruRPG, tratte da ambientazioni che hanno segnato la storia di D&D: Dragonlance e Mystara. Entrambe non sono altro che le scannerizzazioni di The Eastern Countries Trail Map e The World of Krynn Trail Map due set di mappe pieghevoli create per Dungeons & Dragons BECMI e Advanced Dungeons & Dragons. Nonostante la scannerizzazione non riesca a rendere giustizia alle dimensioni complete delle mappe e, anzi, le spezzetti in molte parti, sono comunque davvero utili per DM e giocatori che non possiedono le copie fisiche e sono facilmente consultabili anche su smartphone e tablet o per essere mostrare durante una sessione online tramite Virtual Tabletop. 
      Diamo pure un'occhiata a queste due fantastiche mappe, per scaricarle da DriveThruRPG cliccate sui titoli dei paragrafi.
      The World of Krynn Trail Map
      In questo set troviamo, divisa su varie pagine, una mappa dell'intero continente di Krynn, da Sancrist fino alle Isole dei Minotauri Mithas e Khotas, passando ovviamente per terre famose come Silvanesti e Solamnia. La mappa geografica è colorata e ricca di dettagli, con le città bene in vista ed una legenda che spiega tutti i vari tipi di terreno, ma ciò che rende questo titolo davvero speciale sono le mappe di tutti i luoghi più famosi della saga. Sono disponibili, infatti, le mappe dettagliate di luoghi come Solace, la Tomba di Huma, Vingaard Keep, Neraka e la Torre dell'Alta Stregoneria di Wayreth.

      The Eastern Countries Trail Map
      Quello di Mystara, invece, è un set di mappe ad esagoni, che copre però solo la parte orientale del Mondo Conosciuto. Vi si trovano luoghi familiari agli avventurieri italiani, come gli Emirati di Yaluram e Casa di Roccia, ma altri purtroppo inediti nel nostro paese come Le Terre del Nord di Soderfjord, le Gilde di Minrothad e l'Impero di Thyatis. Ovviamente, come da buona tradizione degli Atlanti di Mystara, l'intera mappa è divisa in esagoni, per dare un tocco di Hexcrawl alle partite Old School. Dopo le varie porzioni della mappa sono presenti la legenda dei tipi di terreno e tante tabelle che donano profondità al mondo, come le università più importanti, una lista di tutti i vari regnanti e delle loro visioni politiche (stilata dai servizi segreti imperiali di Thyatis), i nomi delle monete di tutti i regni e i loro tassi di cambio, ed infine una lista delle principali malattie che infestano ogni regione.


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