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Fuga dall'Abisso esce il 30 Luglio in italiano

In questi giorni la Asmodee Italia ha aggiornato la pagina del suo sito dedicata alle prossime uscite, rivelando finalmente la data di uscita di Fuga dall'Abisso, un'avventura per PG di livello 1-15 ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms e caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni. Completamente tradotta in lingua italiana, l'avventura uscirà in tutti i negozi il 30 Luglio 2020.
Ovviamente è importante tenere presente che, come specificato sempre dalla Asmodee sul suo sito, le date da lei annunciate sono da considerarsi sempre indicative e potrebbero subire variazioni in caso di contrattempi.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Grazie a @AVDF per la segnalazione.
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: 30 Luglio 2020
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Bomba

Capitolo Cinque - Il Terrore Cremisi

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Capitolo Cinque - Il Terrore Cremisi

Sembravano passati settantasette giorni da quando un'orda di avventurieri si era presentata alla corte del principe Derbel Von Gebsatell, tutti pronti a spingersi fino in fondo pur di sconfiggere Azariaxis e reclamare la ricompensa promessa dal munifico regnante di Firedrakes. In realtà era passata meno di una settimana, ma già diversi cambi si erano avvicendati all'interno di quel gruppo e perfino un omicidio era stato compiuto. Una coppia era sbocciata e la passione carnale era stata sfogata come neppure all'Angolo di Shendilavri sarebbe stato possibile. Una compagnia bizzarra, che forse avrebbe arricchito un'intera classe di psicologi, se ve ne fossero stati di abbastanza coraggiosi da affrontare quelle contorte menti.

Ma se quella compagnia era giunta fin lì, allora i pregi erano sicuramente maggiori dei difetti, sebbene ora fossero stati chiamati alla prova suprema. Il ciambellano alzò la mano, chiedendo alla compagnia di fermarsi Ci siamo disse La radura è poco più avanti e io rimarrò qua, prima delle retrovie, per osservare. Sapete qual'è il mio ruolo in questa storia, non quello dell'eroe, ma del semplice testimone sospirò per poi rivolgersi ai coraggiosi che erano giunti fin lì E' il momento della verità, ma prima vorrei solo dirvi che vi auguro ogni bene. Non solo perchè possiate salvare la principessa, ma perchè in mezzo a voi ci sono delle persone di buon cuore di cui il mondo avrebbe un gran bisogno il nano si ricompose, dopo questo eccesso di commozione (per i suoi standard) Fate vedere ad Azariaxis di che pasta siete fatti!

Gli avventurieri non dovettero proseguire per molto. La Torre del Fato si innalzava solitaria all'interno di un grande spiazzo pianeggiante circondato da alberi. La posizione era uno svantaggio per gli attaccanti, ma eccellente per un difensore. Il Dr.Fato doveva aver scelto quel punto per ragioni tattiche, così da poter sempre vedere un nemico a grande distanza, che non avrebbe avuto nascondigli per un centinaio di metri prima di raggiungere la torre stessa. Una costruzione che era alta 25 metri, costruita in pietra e con solo delle strette e alte finestre ai piani, coronata da un tetto merlato. Un enorme macigno era stato posato davanti al punto in cui, presumibilmente, si doveva trovare l'ingresso. Sarebbero serviti almeno quattro forti uomini per cercare di spostarlo.

La Torre del Fato

Spoiler

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Il gruppo aveva rimuginato sulle tattiche per giorni, prima di quel momento. Ora che il momento di mettere in pratica le strategie era giunto, una tensione nervosa si impadronì di loro.

Aspettate! udirono alle loro spalle. Era di nuovo Beregar Io... so che alcuni di voi non erano presenti alla corte del principe, ma ho portato con me alcuni dei fermagli incantati della famiglia Zaleski disse rivolto ad Ariabel, Clarissa, Thorlum, Seline, Landon e Giggetwickle Per favore, prendeteli. Non posso stare qua a raccontarvi la loro storia, ma con essi non dovrete temere di cadere in preda al panico che il drago cercherà di instillarvi. Ancora... buona fortuna!

Con questo ultimo avviso, gli avventurieri si prepararono a calcare il suolo nemico. Del drago, comunque, non vi era ancora traccia

x tutti, funzionamento delle posizioni e preparazione tattica

Spoiler

Il checkpoint per il prossimo post è nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 novembre. Chi non si presenterà lo considererò troppo impaurito per prendere parte alla battaglia e rimarrà codardamente fuori con il ciambellano.

Ognuno dei personaggi giocanti potrà lanciarsi e lanciare tutti i buff che ritiene opportuni. Ai fini delle aree coinvolte e alla posizione, utilizzeremo un metodo semplice ma efficace: indicare il fronte di battaglia. Ce ne sono tre, più uno speciale. Ogni giocatore può sceglierne solo uno all'inizio, ma potrà cambiarlo in base alle necessità. Di seguito li illustro:

-Prima linea: il pg cercherà sempre di ingaggiare in mischia Azariaxis, tenendosi il più vicino possibile per usare la sua arma (che abbia o meno portata). Un pg può effettuare cariche ravvicinate, se lo desidera, con l'ovvio limite di fare un solo attacco. Dato che la maggior parte dei pg si basano su tattiche da mischia, considererò tutti gli attaccanti come fiancheggianti.

-Distanza tattica: il pg cercherà di tenersi fuori dalla portata degli artigli di Azariaxis, a una distanza media di circa 9 metri, utile per poter lanciare incantesimi con distanza Vicino e utilizzare certi benefici (Tiro Ravvicinato, ecc)

-Retrovie: il pg cercherà di tenersi il più lontano possibile da Azariaxis, al punto da essere fuori anche dal suo soffio, a una distanza di circa 27 metri dal drago, utile per poter lanciare incantesimi con distanza Medio e Lungo.

-Operazione Soccorso: il pg cercherà di evitare la battaglia e ricorrere a tutte le sue risorse per salvare la contessa Sophia, assaltando la Torre del Fato. Questa posizione viene offerta solo perchè l'ho notata tra le proposte delle strategie e viene masterata a parte.

L'uso di azioni di movimento può permettere a un pg di spostarsi da un fronte di battaglia all'altro. Gli incantesimi ad area lanciati sul gruppo valgono per i compagni nello stesso fronte di battaglia, a meno che non abbiano una portata talmente grande da prendere tutti. A discapito del fronte scelto, tuttavia, particolari movimenti in volo di Azariaxis potrebbero far ritrovare un pg in una posizione diversa.

RICORDO A TUTTI CHE NON E' POSSIBILE USARE AZIONI PREPARATE IN QUANTO LA BATTAGLIA NON E' ANCORA INIZIATA

x tutti

Spoiler

Come solito ad ogni nuovo capitolo taggo tutti @ilmena @Dmitrij @Fezza @Pyros88 @Ghal Maraz @Ian Morgenvelt @PietroD @Organo84 @Minsc @Nightmarechild @shadizar @SassoMuschioso  @Arthalili  @Nilyn @zinco @Dodos' Horde

Ricordo di iscriversi alla discussione per non perdersi gli aggiornamenti

 

Edited by Bomba
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Chandra

Bene...ci siamo: siamo alla resa dei conti e al termine del nostro breve ma intenso viaggio. Comunque andrà a finire saremo nei libri di storia e le nostre gesta verranno narrate in ogni angolo del regno. E' stato un onore ed un piacere viaggiare con tutti voi e lo sarà altrettanto combattere spalla a spalla.

Non abbiate paura di Azariaxis, non temete il suo soffio di fuoco e le sue fauci: la contessa sta aspettando il nostro aiuto ed è quello che avrà. Grazie ciambellano per averci accompagnato fin qui, ma ora è il momento di guadagnarsi la paga! 

La barda cercò le parole migliori per spronare le coscienze di ciascun guerriero e fece qualche passo sfiorando il petto o la spalla di ogni avventuriero che gli si parava dinnanzi: al suo lieve tocco, le armi impugnate dai suoi compagni iniziarono a brillare di una luce tra l'argento e l'azzurro iniziando ad emanare un gelo sempre più intenso fino ad esplodere in un crepitio silenzioso di fiamme bluastre che gelarono l'aria tutto intorno alla compagnia.

Avanziamo uniti, vi proteggerò io dalle fiamme del terrore cremisi

 

@dm

 

uso dragonfire ispiration con parole della creazione (subiscono 3d4 non letali e mi curo di bacchetta) il badge of valor e castando ispirational boost continuando a ispirare il gruppo mentre avanziamo verso la torre (+8d6)

Lancio anche una pergamena di armatura magica su di me (durata 4 ore), entrambe quelle di divine insight su di me e su clint (durata 3 ore), una di antifire sphere su di me (durata 1 ora e mezzo)

@tutti

 

avete uno strafottio di danni extra da ghiaccio ad ogni colpo[ e nell'avanzata se state tutti entro 3m da me siete immuni al fuoco/spoiler]

Edited by Minsc

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Trull (nano guerriero - Prima linea)

La vicinanza di Chandra gli porto' alla mente quanto avvenuto solo poco tempo prima, quando una carezza non era stata che l'inizio di qualcosa di epico, almeno nel secolare compendio delle sue esperienze di nano. Anche ora una carezza non era che l'inizio. Ma il drago non si vedeva. Per quanto tempo Chandra sarebbe riuscita ad eccitare tutti... cioe', ad incantare tutte le loro armi? Se il drago fosse stato fuori a caccia, inconsapevole della loro presenza? Se a percorrere ogni piano della torre avessero impiegato un giorno intero, per giungere ad affrontarlo? Le incognite erano troppe.

Quell'incanto gli sembro' subito prematuro. Sorrise di nuovo, giacche' lui non lo era stato. 

Si diede una botta in testa. Tentando di far uscire quei pensieri. Allora comincio' a pensare ai compagni, al fatto che poteva essere la loro ultima lotta insieme, e riusci' a concentrare la propria volonta' sulle mani e sulla catena, il cui potere era aumentato rispetto alla sola gemma. La quale pareva dormiente, sopraffatta da un potere identico ma superiore.

Si avvicino' al felnide. Aveva avuto poco a che fare con lui, per caso e per carattere di ciascuno dei due.
"Tom Po. Ti ho apprezzato come combattente e come compagno di viaggio, in questi giorni, anche se forse non sono stato in grado di darlo a vedere. Vorrei combattere al tuo fianco, poiche' so che sai usare i tuoi pugni come armi letali, e dovrai essere altrettanto vicino al drago quanto io lo saro', nonostante la portata della mia arma, per contribuire alla vittoria contro di lui. Percio' ti chiedo un favore, perche' dalla efficienza di tutti dipende la vita di ciascuno. Ti chiedo di bere la pozione che io custodisco, un attimo prima di caricare insieme il nemico. Ti donera' mani piu' grandi, e i tuoi colpi saranno piu' forti. L'ho ricevuta dalle fate."
Porgendogli la mano aperta, per una stretta che suggellasse il patto, ribadi' il concetto. 
"Non e' un dono che ti faro'. E' un favore che ti chiedo."

Edited by PietroD

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Zhuge Liang

Siamo alla resa dei conti. Liang camminò lentamente, richiamando le energie mistiche che i Maghi della Fenice di Giada custodivano dentro di loro. Congiunse le mani, i capelli mossi da un misterioso vento, gli occhi illuminati da un fuoco verde. Ho vissuto innumerevoli vite, recitò, solo per giungere a questo, ad una nuova battaglia. Sono la catena che lega il Dragone d'ombra, sono la lama che difende dalla tenebra. Io sono il Fuoco e la Vita incarnati. Ora e per sempre, io sono la Fenice di Giada. Fiamme smeraldine avvolsero il suo corpo per un attimo, lasciandolo illeso, ma riempiendolo della mistica forza delle sue incarnazioni. Sguainando l'arma, si avviò verso la torre.

@DM

Spoiler

Uso la Mystic Phoenix Stance: sacrificando uno dei miei Dispel Magic guadagno 2 AC, RD 6/Male e vengo considerato come se fossi a livello incantatore +1 (cioè al 9 grazie a practiced spellcaster). Appena prima di arrivare dal drago (se possibile, altrimenti lo faccio in combattimento) casto su di me prima Scudo, poi Scaglie della lucertola, entrambi Estesi, il primo grazie allo spell secret del Wu Jen, il secondo avendolo preparato come incantesimo di 2 lv. Inoltre mi bevo una delle pozioni di protezione dall'energia (fuoco)

---------------------------------------------------------------------------------------------

CA = 17 base+4 Scudo (deviazione)+4 Scaglie (armatura naturale)+2 Mystic Phoenix (schivata)-1 Anello della protezione (deviazione)=26

Durata buff:

Mystic Phoenix Stance: Finchè non decido io di disattivarla.

Scudo: 18 minuti=180 round

Scaglie della lucertola= 2 minuti=20 round

Pozione= 30 minuti=300 round

------------------------------------------------------------------------------------------------

Ricordo inoltre che ho bisogno di sapere quali manovre posso utilizzare nei round dispari: 1-3-5-7 e così via. Purtroppo vanno designate randomicamente, altro lavoro per te Bomba, sorry.

Inoltre ho la possibilità di rerollare un tiro di iniziativa al giorno grazie al watchful spirit del Wu Jen: per fare prima mettiamo che se il mio tiro d'iniziativa è più basso di 5 rerolli, se no a posto così.

Posizione avanzata.

Daje, menamo sto dragodemmerda.

 

Edited by Nightmarechild

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Seline

Ci siamo Seline.. Questa è la prima nostra rivincita.
... Non credevo di poter arrivare fino a qua. E' il momento di prenderci la nostra vendetta, di togliergli tutto ciò che possiede. Spero che mamma e papà ci stiano guardando in questo momento.
... Spero che non solo loro ci stiano guardando. E' il momento di farci notare e di donargli questo grande sacrificio, il suo sangue e la sua carcassa non saranno altro che motivo di giubilio e guadagneremo ancora di più il suo rispetto..
Concentriamoci adesso.
Pronta, mia cara..

La voce di Beregar interrompe i ragionamenti della tiefling, portandola così a prendere il fermaglio magico ed indossarlo. Lo sistema con cura, iniziando a sentire palesemente il cuore che inizia a battere sempre più forte.. L'inizio della battaglia, l'inizio della sua prima battaglia ed è contro una creatura ritenuta fin troppo pericolosa.
Ripensamenti?
Nessuno! Pensiamo a chi ci ha detto che non eravamo pronte per tutto questo, a chi pensava che saremo state con le mani in mano a guardare.. Adesso abbiamo il momento della nostra rivincita.
Hai ragione...

Socchiude gli occhi per qualche istante, prima di far sbocciare un leggero sorriso divertito sulle labbra, mentre Nyloc giunge per posarsi sulla spalla destra della stregona ed osservare lo scenario davanti al gruppo di eroi.
Ooohh.. Che splendida sensazione.. Mi stai permettendo di avere il controllo?
Non del tutto.. Ci sarà parte di entrambe stavolta.
Stai giocando con il fuoco cara, ma l'idea mi piace.


X DM

Spoiler

Utilizzo Mage Armor (su di me e Tom Po), Shield e Fly.

- CA: 14 + 4 (Mage Armor) + 4 (Shield) = 22
- CA Nyloc: 21
- Resistenza al Fuoco 5
- Random Deflector ancora attivo.

Durata Mage Armor: 8 ore
Durata Shield: 8 minuti
Durata Fly: 8 minuti

- Gli incantesimi vengono lanciati con Wild Magic (Spell caster = 5 + 1d6) e con probabilità di Wild Magic Surge (Spell caster check, DC 16 per i primi due, 18 per fly).
Ti riporto la tabella del Wild Magic Surge? @Bomba

POSIZIONE RETROVIE

 

Edited by Nilyn

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Celeste(Umana Elocatrice) PRIMA FUCK*NG LINEA

Era il momento... Finalmente quella crociata aveva raggiunto l'obbiettivo. La torre dove il drago so stava rifugianfo era davanti a loro. Le parole del ciambellano scaldarono il cuore dell'elocatrice Lo faremo. Ci impegneremo tutti e torneremo indietro tutti interi e vittoriosi. Non solo quelle del ciambellano, anche Chandra commosse la ragazza dai capelli bianchi... Una lacrima velata le accarezzò il volto... Si rivolse poi a tutti. Io voglio solo dire che... Anche per me è stato un piacere fare la vostra conoscenza. Siamo un gruppo magnifico. Chi più, chi meno... Lottiamo assieme... Vinciamo assieme. Non solo perché è giusto, non solo per le vite che dipendono dalla nostra vittoria, ma anche per noi stessi... Rivolgendo queste ultime parole con lo sguardo a Tonum ... Per il nostro futuro. Farò il possibile per proteggerli, perché tornino a casa. Devo sconfiggerlo prima che possa ferire loro... Andiamo... Celeste si voltò verso la torre, estraendo la sua lama ricurva,  ma non si mosse. Non era nemmeno in volo... Uno sguardo attento avrebbe potuto notare che le gambe della ragazza, piantate nel terreno, avevano cominciato a tremare...  Celeste qual'è il problema? Coraggio muoviti! La ragazza restava immobile... Il drago era un pericolo... Un fallimento avrebbe causato morti su larga scala... Ma Celeste era giovane... Troppo giovane... Aveva solo vent'anni ed in quel tempo non aveva mai scontrato un nemico che solo a sentirne parlarne portava paura nel cuore della gente. Aveva visto benissimo cosa era accaduto a Pescalia, ciò che alla povera Seline e tutti gli abitanti avevano perso... Il drago è qui? No... Celeste qual'è il problema? Indovina dai. Finalmente sta ragionando come una persona umana per una volta. Ha paura... Avanti! Scappa. Questo non è il tuo destino. Non devi morire qui... Celeste ripensò a tutto il viaggio svolto sino ad ora. A cosa stava andando in contro? Chi era lei per porsi a protezione di così tanta gente... Poi un flash... I suoi genitori... Mi spiace Celeste, ma non puoi permetterti il lusso di avere paura... Ho sbagliato io a permetterti di tornare completamente a galla, ho sbagliato a farti interagire con la tua personalità negativa. Ora però sistemerò tutto io. NON AZZARDARTI!  CELESTE  NON RIBUTTARMI LÀ DENTRO! IO TI COMPL... Gli occhi dell'elocatrice divennero completamente azzurri ed un grosso sospiro seguì. Il tremore dalle sue gambe sparì, assieme alla paura e a qualcos'altro che non più tormentava i suoi pensieri... Sono compiaciuta che non ti abbia mai influenzato il tuo bellissimo carattere, ma anche sorpresa che sia riuscita ad instillarti il dubbio e la paura, ma adesso è la dentro, dove merita di stare... Ora va Celeste, sacrificati o vinci. Diventa la martire o l'eroina dei tuoi sogni, come i tuoi genitori. Riscattati da quel fallimento passato...

Tu sei perfetta... 

Celeste prese il primo passo alzandosi pure da terra per avere una visuale maggiore della zona. Sul viso della ragazza era stampato un sorriso carico di determinazione, nel mentre i suoi occhi pieni lasciavano una scia di luce celeste dietro di se ad ogni passo. 

Prima di lanciare i suoi incantesimi guardò velocemente il suo orologio. Tentò di memorizzare il tempo e poi lo ripose. 

@DM aggiornato

Spoiler

Autoipnosi per scacciare la paura di role. 

IMPORTANTE Autoipnosi +12 per memorizzare l'andamento del tempo, ad ogni turno mi piacerebbe sapere il tempo preciso e complessivo passato da round a round e il tempo che impiego nelle mie azioni. 

Celeste --> HP 58 PM 26/26 Ca 12

#Buff castati dal pg:

-Djorie Armatura di inerzia aumentata  +8CA 7 ore - - >Ca tot 20, utilizzi 47

-Arma dissolvente 4d6 acido, fino a primo attacco - - - > PM 23/26

-Affinità Animale Destrezza +2mod des - - - > tot Riflessi +9, PM 20/26, CA 22

-Prescienza Offensiva +2 danni 7minuti - - - > PM 19/26

-Schermo di Forza +4 CA 7 minuti  - - - > PM 18/26 CA 26

-Una delle due Pozioni di al resistenza fuoco 20, 30 minuti 

-Pozione Pelle Coriacea +2 CA 30 minuti - - - > CA 28

 

#Prove abilità:

Osservare +5 Ascoltare +5

_____________

Aggiornamento statistiche e buff con quelli di gruppo. 

Celeste - - > HP 74 PM 18/26 CA 29 Iniziativa +4 

#TS Tempra 15 Riflessi 13 Volontà 10

#Melee:

-Falchion+1

txc:

12+4(fiancheggiamento)+2(colpo opportunistico)+1(benedizione)+1(velocità) = 20 / 15 / 20(velocità) 

Danni: 2d4+6+1(bonus)+2(colpo opportunistico)+2(prescienza Offensiva) +4d6(acido)+8d6(freddo) con crit15-20x2---> 2d4+11+4d6+8d6

[IPOTETICO PODEROSO - 2txc +5 danni oppure -4txc +8danni]

#Buff personali: Armatura Inerzia / Arma Dissolvente / Affinità Animale DEX / Prescienza Offensiva / Schermo di Forza / Resistenza Fuoco 20 / Pelle Coriacea 

#Buff alleati:

-Dragonfire Inspiration Chandra +8d6 freddo

-Benedizione Tonum +1 txc

-Resistenza dell'orso Tonum +4 Cos 8minuti

-Conviction Tonum +3 tutti Ts 80minuti

-Estremità Affilita Chandra crit  15-20 50minuti 

-Velocità Chandra 8 r - > atk bonus, +1txc, +9metri movimento, +1 ca, +1 riflessi

-Volare di massa 8m Chandra

_________

#NOTA IMPORTANTE:

NON MI SOTTOPONGO AL INGRANDIRE PERSONE DI MASSA. Non mi includere in quel buff. 

 

 

Edited by Organo84

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Clint Connor (Draghi e pseudodraghi)

Clint guardò la Torre con un misto di ansia ed eccitazione. Era trascorso parecchio tempo dall'ultimo Drago. 

L'avventura nel bosco era stata utile. Basta con quel Clint incerto e timido: non sarebbe certo stato lui a dare il colpo di grazia ad Azariaxis, ma avrebbe contribuito. Fino alla fine, se necessario. 

Scrutò tutto attorno, in cerca di tracce del Nemico. 

Dov'era?

Sapeva mutare forma?

Quanto era realmente potente?

Quel consesso di guerrieri avrebbe potuto uccidere, facilmente e senza timore, bestie di enorme possanza... ma c'era forse qualcosa che non sapevano?

Clint digrignò i denti ed annusò l'aria. Era tempo di porre fine a quella impresa assurda. 

Preparazione alla battaglia e buff

Spoiler

PRIMA LINEA

Ascoltare +14, Cercare +16, Osservare +14, Percezione Cieca 6 metri.

Clint assume una pozione di Pelle di Pietra (LI 9): RD 10/Adamantio, assorbe fino ad un massimo di 90 danni. Durata massima 90 minuti. 

Prova a lanciarsi Antifire Sphere (LI 9), da pergamena (prova di Utilizzare Congegni Magici a CD 29, partendo da un modificatore di +20): durata 90 minuti, emanazione con raggio di 3 metri da lui di Immunità al fuoco. 

Assumerà poi una pozione di Resistenza dell'Orso (guadagnando +1 al TS Tempra e 8 PF) ed una di Splendore dell'Aquila, durata 3 minuti ciascuno. Il valore di Utilizzare Congegni Magici va così a +24.

Porta una bacchetta di Cura Ferite Moderate (CD 20 per attivarla) da 10 cariche nella wand chamber del buckler.

 

Buff sempre attivi:

+3 alle prove di Carisma e delle abilità basate sul Carisma a tutti i compagni in un raggio di 18 m che lo possono udire parlare (il bonus diventa di +5 se ha bevuto la pozione di Splendore dell'Aquila). Si tratta di un bonus di circostanza;

+2 a tutte le prove di Conoscenza (tutte), Decifrare Scritture e Sapienza Magica a tutti i compagni in un raggio di 9 metri. Bonus senza tipo. 

 

Per @Nilyn: hai due (2) pergamene di Antifire Sphere con LI 9 da usare, date da Clint a Seline. 

 

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Tonum Almeni

Mentre ci avvicinavamo alla meta finale del nostro viaggio e della nostra missione, dentro di me tornarono a manifestarsi i sentimenti che avevo provato quella stessa mattina, durante la preghiera. Una smisurata sicurezza dei miei mezzi e un'euforia sconsiderata provenivano dallo spirito della tempesta che avvertivo fisicamente in me, come un fluido turbolento e in continua espansione che si agitava al centro del mio petto. Le incertezze che provavo giorni fa riguardo alla missione e poche ore prima riguardo a Celeste erano state completamente annichilite, e sostituite da un'impazienza difficile da controllare, che mi creava quasi prurito ai muscoli delle braccia. Un sorriso beffardo mi si stampò in faccia mentre ci avvicinavamo alla torre. 

Una volta arrivati nelle vicinanze dell'edificio, ascoltai le belle parole dei miei compagni. Per un istante provai un po' di dispiacere nel non aver stretto dei bei rapporti con loro; i loro discorsi erano nobili e profondi. Ma quella sensazione fu fagocitata nel giro di mezzo secondo dalla baldanza e dall'eccitazione del momento.
Mi portai al centro del gruppo, e iniziai a parlare mentre reggevo alto nel cielo Uccisore di draghi, l'asta dell'arma percorsa da piccole folgori e dall'aura bluastra donatami da Chandra.

Non voglio vedere volti tristi o timorosi. Ma volti fermi, o ancora meglio ridenti, come il mio. Avverto lo spirito potente della tempesta, su di noi. Tempesta che allo stesso tempo è portatrice di distruzione e portatrice di vita. La distruzione del nostro nemico, Azariaxis, e la vita delle innumerevoli genti che dalla nostra impresa trarranno gioia, e grazie a noi torneranno a vivere con fiducia per il futuro. Non guardate per terra, ma in alto nel cielo, poichè il cielo guarda verso di noi e ci benedice dopo queste ultime parole, un piccolo bagliore si accende nell'aria tra i presenti, e del pulviscolo luminoso si posa brevemente sul corpo dei presenti, scaldando lievemente il loro petto.
Io non nutro il benchè minimo dubbio! Come tutti i draghi che ho affrontato prima, anche questo sarà sconfitto! 
I draghi sono molto diversi tra loro, ma tutti quanti si ritengono superiori agli umanoidi. Facciamo capire a questa fxxxxxa lucertola che si sbaglia!!!!

Io sarò ovviamente in primissima linea. Se riuscite a stare entro una decina di metri da me, potrò più facilmente prendermi cura di voi. Attenzione però alle mie saette: vicino, ma non vicinissimo.

Ancora più caricato dal discorso, fermai alcuni dei miei compagni per poter lanciare alcuni incantesimi su di loro, e per distribuire alcune pozioni.

Per ultima, mi occupai di Celeste. Dopo aver lanciato anche su di lei i miei incantamenti, le diedi un bacio sulla fronte.
Soprattutto tu, stammi vicina. Il nostro futuro è oltre quella torre. Andiamo a prendercelo con la forza! 

@DM, Tom Po, Celeste, tutti:

Spoiler

Bomba, è stato bello starti simpatico (forse)
Un'inutile ma scenografica Benedizione a tutti (+1morale TxC entro 15 m per 8 minuti)

Poi, su di me:
Veste magica: +3 potenziamento a scudo per 12 ore
Veste magica: +3 potenziamento a armatura per 12 ore
Conviction (+3 morale TS per 80 min, contatto)
Benediction: per 80 minuti, +2 fortuna ai TS, inoltre una volta il soggetto può ritirare un dado e far esaurire l'incantesimo
Capacità di dominio della protezione: +5 al prossimo TS entro un'ora
Protezione dall'energia (D): ignora 96 danni da un tipo di energia, max 80 minuti
Pelle coriacea +3 all'armatura naturale per un'ora.
Scudo della fede: +5 deviazione alla CA per 18 minuti.

Protezione dal male (+2 resistenza a CA e TS contro malvagi per 8 minuti)
Anello di lame: 14 danni a round, no TS no RI, 8 minuti
Forza del Toro (D): +4 potenziamento forza, 8 minuti
Resistenza dell'orso: +4 potenziamento in costituzione, 3 minuti
Invisibilità, 3 minuti
Fell the greates foe: +1d6 danni per ogni taglia di differenza, 8 round

Assay spell resistance: +10 a prove LI per battere RI di un avversario per 8 round
Potere divino: BAB da guerriero, +6 potenziamento a Forza, 8 PF temporanei per 8 round


Su altri:
Blade Brothers: entro 8 minuti, due persone condividono i propri TS. Se uno riesce, anche l'altro riesce. Su Tom Po e Seline.
Conviction (+3 morale TS per 80 min, contatto) su Celeste
Resistenza dell'orso: +4 potenziamento in costituzione, 3 minuti su Celeste

Conviction (+3 morale TS per 80 min, contatto) su Tom Po
Resistenza dell'orso: +4 potenziamento in costituzione, 3 minuti su Tom Po

Ingrandire persone su Bjorn (8 minuti)



Dio santissimo

 

Edited by ilmena

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Il momento era giunto. La Torre si stagliava davanti a loro, come se fosse in trepida attesa di ciò che sarebbe accaduto di lì a breve. Gli altri iniziarono a fare discorsi motivanti, ad incoraggiarsi a vicenda o a promettersi un futuro migliore, ma per Bjorn esisteva una sola preoccupazione, al momento: la battaglia che stava per affrontare e il suo nemico.

I giorni scorsi erano stati intensi per il guerriero, non poteva negarlo. Normalmente era molto più semplice: prima di uno scontro gli bastava qualche minuto di concentrazione per isolarsi dalle emozioni e seguire solamente il più basilare di tutti gli istinti, quello condiviso da ogni creatura sulla faccia della terra. La sua sopravvivenza era sempre stata la sua priorità in passato: sapeva che era il suo unico modo per aiutare i suoi compagni o per proteggere la gente che doveva difendere. Ma quella volta fu più difficile. Non poteva dimenticare quegli uomini e quelle donne che lo avevano accompagnato negli ultimi giorni, vissuti come se fossero mesi interi. Il nobile Flurio, il primo che aveva conosciuto, a cui avrebbe dovuto far passare quel suo atteggiamento da vendicatori di torti con il volto pitturato, la bella Chandra, che gli aveva ricordato gli Skald delle sue terre, il simpatico Clint, che non era ancora riuscito ad aiutare nella conquista della Skald, il saggio e misterioso Tom Po, figura interessante che non aveva avuto modo di conoscere realmente, il coraggioso Tonum, dalle peculiari posizioni politiche, ma sempre pronto a sostenere un amico in difficoltà, il serafico Trull, l'unico uomo del gruppo che sembrava tenere la testa sulle spalle in ogni situazione, il possente Kaahan, che non aveva avuto modo di conoscere, ma di cui ammirava la coerenza, e la gentile Celeste, sempre pronta a spendere un sorriso per qualcun'altro. A loro si erano unite molte persone, come Zhuge, sempre pronto a raccontare la storia di qualunque cosa avesse davanti, o il nano e lo gnomo, di cui aveva a mala pena avuto modo di imparare i nomi, ma anche la giunonicaTM Clarissa, con cui aveva ancora lasciato in sospeso quel famoso discorso. E, infine, non avrebbe potuto certo dimenticare l'aggraziata Ariabel, una donna piena di sorprese, o Seline, una ferita ancora aperta, che forse non avrebbe avuto modo di far chiudere. Quella volta sarebbe stato diverso: sarebbe corso in faccia al pericolo sapendo che dalla propria abilità non sarebbe semplicemente dipesa l'assegnazione di una taglia. Ci sarà altro tempo per chiarirsi, per parlare e per conoscersi solo se io porterò a termine la missione in cui mi sono imbarcato. E non potrò farlo con i rimorsi. Iniziò a concentrarsi, come era solito fare prima di ogni battaglia, estraendo la sua lama per poter sfruttare pienamente il potere che pulsava nei disegni geometrici sul suo corpo. Estrasse gli oggetti che aveva comprato prima di partire, in quello strano negozio abitato da creature ancora più strane, ed iniziò ad attivarne i poteri, prima di avvicinarsi a Chandra per consegnarle la bacchetta che aveva acquistato in quel negozio. Skald Chandra, la utilizzi su chiunque possegga un'arma simile alla mia. Si allontanò quindi per tornare in testa al gruppo, mentre una tempesta di nevischio iniziava a seguirlo durante i suoi passi.

Buff e situazione generale

Spoiler

Bjorn inizia a manifestare i seguenti poteri:

  • Force Screen: +4 di Scudo alla CA per 8 minuti (1 PP)
  • Vigor: 40 PF temporanei per 8 minuti (8 PP)
  • Animal Affinity: +4 Forza e Costituzione per 8 minuti (8 PP)
  • Fly, Psionic: Velocità di volo 18 m per 8 minuti (7 PP)

Immagazzina poi 2 PP nella spada, per attivare la proprietà. Quindi spendo in totale 26 PP. 

Attivo poi i seguenti oggetti:

  • Olio di Arma magica superiore +3 (12 ore)
  • Bacchetta di Estremità Affilate (50 minuti) (usata da Chandra, a dir la verità)
  • Dorje di Thicken Skin: +2 alla CA (non abbiamo stabilito che genere di bonus sia e se si sommi con quello dell'armatura) (40 minuti)

Inoltre attivo la stance Child of Shadow (reskinnata come nevischio), che mi fornisce occultamento contro tutti gli attacchi se mi muovo almeno di 3 metri durante il mio round. Non ha durata.

Quindi, ricapitolando la situazione:

PF: 73+40 temporanei CA: 25 Attacchi: +12, 2d4+9 (+11 contro i draghi)

 

Edited by Ian Morgenvelt

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Ariabel ( Signora delle maschere)Retrovie

" Ed eccoci qui" pensò l'elfa smontando da cavallo.

 Mastro Beregar disse mentre ritirava il suo ciondolo, in mia assenza può occuparsi lei di Cinzia per favore? 

Intorno a lei tutti si stavano preparando alla battaglia ma Ariabel avrebbe atteso nelle retrovie studiando per bene la situazione prima di decidersi ad intervenire.

Del resto ponderare ogni mossa e valutare ogni possibilità erano i suoi punti di forza e non si sarebbe fatta prendere dall' eccitazione della battaglia o dalla fregola del momento mettendosi inutilmente in pericolo.

Si spostò dunque vicino a Clint che , dall'alto della sua cavalcatura pareva intento a sondare il territorio, e gli poggiò una mano sulla gamba. Cosa vedi? chiese esortandolo a proseguire e iniziando a canticchiare.

X Clint

Spoiler

Ispirare competenze su Clint +2 a osservare

Poi, dopo aver ricevuto risposta, si coprì i biondi capelli con il cappuccio della mantellina nuova e fece calare sul viso una maschera a scaglie.

Subito il volto prese a brillare modificandosi sotto gli occhi stupiti del cavaliere:   che ne pensi, sono bella anche cosi? Gli chiese con voce da rettile il Wyrm che pochi attimi prima era Ariabel.

Edited by shadizar

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Chandra (distanza tattica)

Dopo aver preso la bacchetta da Bjorn, la barda si guardò intorno cercando i migliori bersagli per quell'incanto per poi procedere con altre magie di protezione per affrontare il drago in maniera più sicura: Trull so che non cederai mezzo metro dinnanzi ad Azariaxis...forse questo aiuterà! Tieni vicino a te più compagni possibili e saranno protetti dal suo soffio. E così dicendo una patina viola ricoprì il nano man mano che diventava più grande fino a superare i due metri e mezzo di altezza

 

Riassunto buff

Posizione: distanza tattica

Dragonfire inspiration +8d6 da freddo ad ogni attacco a tutti (durata indefinita)

Antifire Sphere su di me e su Trull (durata 90 minuti, entro 3 m dai soggetti si è immuni al fuoco)

Armatura magica (durata 4 ore, CA totale mia 15)

Loresong (+4 ad un tiro salvezza come azione immediata, TS che diventano quindi 8/15/12)

Vedere invisibilità (durata 30 minuti)

Estremità affilata su chi ha arma perforante o tagliente (durata 50 minuti) quindi sicuro Bjorn, Trull, Flurio, Celeste e poi gli altri non ricordo che armi abbiano (@Ian Morgenvelt quante cariche posso usare?)

Fly mass (durata 9 minuti) su Bjorn, Trull, celeste, Clint, tonum, Tom po, Zhuge, thorlum, flurio

Velocità (durata 8 round) su Bjorn, Trull, celeste, Clint, tonum, Tom po, Zhuge, thorlum usando il circlet of mages per non usare lo slot di 3° livello

Ingrandire persone di massa (durata 9 minuti) su Bjorn, Trull, celeste, thorlum, flurio, kaahan e ci sono 3 bersagli liberi se interessa a qualcuno)

Divine insight su di me e su Clint (durata 3 ore, @Ghal Maraz lo puoi attivare per avere un +8 insight ad una prova di abilità o caratteristica)

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Kaahan

Ah, il suo momento preferito.
Prima della battaglia, in faccia alla morte, nell'attesa del dolore, quando finalmente tutti la smettono di dire cazzàte. Beh quasi tutti...
Ciondola verso la prima linea bevendo le pozioni accumulate per la battaglia, regalando a ciascuno degli altri avventurieri zannuti ghigni di commiato.
E quando finalmente arriva in prima fila, alza lo sguardo al cielo, dove gli pare di sentire tuoni che annunciano il bagno di sangue che verrà.
Solleva le braccia e finalmente libero urla

RAINING WAAAAAAGH!!!
(Kaahan vi saluta alla fine 🤟)

DM

Spoiler

Tutto segnato sulla scheda

Prima linea.

 

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Clint Connor

Clint guardò per un attimo Arabiel, i suoi occhi quelli di un drago. 

"Preferisco andare nella tomba ricordandovi col vostro aspetto naturale, mia signora. Ed ora, in guardia.

Vi auguro buona fortuna, milady, qualunque siano le vostre intenzioni per lo scontro a venire".

Tornato a scrutare il cielo, disse poi: "Chandra!", richiamando l'attenzione della barda, "se le cose dovessero volgere al peggio, prendete Lord Beregar ed allontanatevi il più velocemente possibile. Promettetelo. Morirei più sereno, sapendovi al sicuro".

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Tom Po 

Il viaggio era dunque terminato, almeno quel viaggio.
Sullo sfondo si stagliava la torre e mi presi un pò di tempo per cercare di svuotare completamente la mente di pensieri negativi, avrei dovuto essere perfetto per il drago.
Nella vita ci sono momenti dove cercare la pace interiore prima di scatenare tutta la potenza con furia animalesca.
Quello era il momento.
Quello era il giorno nel quale avrei dovuto tirare fuori l'animale che risiedeva in me.
Guardai Kaahan in primis, poi tutti gli altri e infine la mia attenzione venne richiamata da Trull
Farò come dici, Trull.
Mi inchinai di fronte al nano e proseguii di fianco a Tonum, che ascoltai con piacere per tutto il suo discorso.
Percepii il potere conferitomi dai suoi incanti, alcuni che non avevo mai provato prima.
Mi sentii più resistente, più forte.. più animale.

Ascoltai infine l'urlo di Kaahan e sebbene non avessi la sua potenza gutturale.. replicai con un acuto felino, molto più alto di pitch rispetto a Kaahan, ma sul momento l'animale che avevo dentro si palesò senza controllo

@BUFF & POSIZIONAMENTO

Spoiler

[Haste (8 rnd) + Dragonfire Inspiration (conc?) ] -> Chandra
[Bear's Endurance (30 rnd)  + Blade Brothers (80 rnd) + Conviction] -> Tonum
[Pozione Engorged Strike] -> data da Trull

Hp 72 = 56 (+16)
TS 14, 17, 12 = Fort 9 (+2) (+3), Refl 13 (+1) (+3), Will 9 (+3)
AC 28 = 27 +1 (Haste)
Att +13/+13/+13/+8 = +12(+1)/+12(+1)/+12(+1)/+7(+1)
Dmg: [2d8 (o 3d6)+2 + 2d6 (perchè drago malvagio) +8d6 + 1d6 DEX (cd 14 touch Tempra) ] / ogni colpo

Speed: 15 (+15)

FRONT LINE

 

Edited by Fezza
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Giggetwickle Wizzboltaire

Grazie Signore disse il piccolo gnomo prendendo quel fermaglio "magico?" Rimase senza troppe parole, stordito in buona parte dalla droga, ma anche un pochettino dal fatto che tutti quanti si stavano salutando o "pompando"

Spoiler

passatemi la parola animalacci maliziosi!! 😄 

con discorsi che preannunciavano una possibile morte, evento al quale il giovane Giggetwickle non aveva ancor pensato.

Spoiler

Ruolo direi retrovie (anche perché non ho ancora gli oggetti, oltre ad incanti poco utili), oppure se volete salvare la principessa ditemi voi. 

 

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Thorlum TagliaRocce

 

Infine il giorno della battaglia. Prese il fermaglio che il buon Beregar gli diede. Lo ringraziò con un cenno del capo e andò nel campo di battaglia. Thorlum era pronto. Si sentiva pronto. Bene non c'è molto da dire. Adesso il Drago scoprirà che qui c'è un nano che lo sconfiggerà.  KVARN STOK POLDAZ (nanico: Il ferro colpisca forte) GUERRIERI!! 

 

Stat. Battaglia

Spoiler

Colpire: 1d20(+13/+8) - Danni 1d10+1+6 +  1 danno COS (capacità ferimento pg 225 man.dm)

Dovrei aggiungere i buff di Chandra, ma non ho la minima idea di quali siano -.-!! 

Hp: 80, AC 20

POSIZIONE: Prima Linea (Cercherei di essere quello più avanti di tutti, ruolisticamente il primo a buttarsi in mischia con rabbia e brutalità 🙂 )

 

 

Edited by SassoMuschioso

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Il momento era giunto, finalmente erano di fronte all'antro del loro nemico il loro temibile avversario, il drago rosso Azariaxis, il rapitore della principessa. Di fronte a loro una ampia radura al cui centro si taglia una torre in pietra, l'accesso alla base ostruito da un grosso macigno. Del drago nessuna traccia, eppure una creatura di tali dimensioni dovrebbe notarsi facilmente, l'idea che possa essere nascosto nella torre mi trova dubbioso, sembra troppo piccola per ospitarlo all'interno, forse sul pavimento in cima. L'assenza palese della minaccia lasciava il cavaliere alquanto inquieto, c'era sicuramente qualcosa sotto. Era tutto troppo calmo. Il drago avrebbe già dovuto notare la loro presenza con si suoi sensi sviluppati, forse attendeva che noi facessimo la prima mossa. O forse era volato via portandosi dietro la principessa altrove, Sarebbe stato il colpo, ma dopotutto plausibile, già durante il viaggio avevo avuto testimonianza di come Azariaxis non se ne stesse qui. E se avesse devastato Pescalia sotto gli occhi della principessa per ricattarla ad accettare la sua proposta di matrimonio? E se in questo momento fossero a Firedrakes a celebrare il matrimonio? E noi qui, lasciati beatamente indietro, inutili. Sarebbe paradossale, il colmo, ma non certo improbabile.

Gli altri iniziano a farsi forza, ad in citarsi, chi ha dire delle ultime parole ad i compagni prima della battaglia, qualcosa di significativo che possa lasciare un ricordo di sé o che possa esprimere i propri pensieri prima del fatidico scontro, da cui molti di noi e forse nessuno, ne uscirà vivo, se non il Ciambellano, si spera. Almeno se si salvasse lui la nostra tragica storia non cadrebbe dimenticata nel nulla, sicuramente qualche bardo ne avrebbe scritto una canzone o persino un poema tragico. Flurio sperava solo che il Ciambellano fosse abbastanza attento da ricordare lo scontro momento per momento e per ogni singolo partecipante in modo che tutti potessero avere la meritata gloria ed importanza. Ma forse sarebbe stato peggio scoprire appunto che il Azariaxis era a Firedrakes a celebrare il proprio matrimonio, di noi allora avrebbero scritto una commedia comica, la satira si sarebbe sbizzarrita.

 Iniziai a vedere gli altri prepararsi per lo scontro e non potei fare a meno di ritenere che tutti fossero fin troppo affrettati: "Fermi. Fermi. Nemmeno abbiamo il nemico in vista e già state ad usare tutte le nostre carte migliori? Cosa impedirebbe al drago di attendere che questi incanti si esauriscano e di colpire con il potenziale dei nostri incantatori già in parte esaurito? Almeno accertiamoci che sia davvero qui e che sia pronto a darci battaglia. Non possiamo essere avventati, compagni!"

POSIZIONAMENTO & STATISTICHE & BUFF & TALENTI/ABILITA'

Spoiler

 

Prima Linea

Haste (8 rounds) + Dragonfire Inspiration (rounds?) + Enlarge Person (rounds?)+Inspire Courage da Chandra

Pergamena Barkskin (200 rounds)

Pergamena Stone Body (60 rounds)

Pozione Bull's Strenght al destriero datami da Tonum

Pozione di Circolo Magico contro il Male (300 rounds, 3 metri di aura da Flurio)

Pergamena Animal Growth sul destriero (50 rounds)

Gloves of Uldra Savant (5 rounds per 3 volte/giorno)

Abilità Sfida del Cavaliere (6 rounds per 4 volte/giorno)

HP: 72 (Damage Reduction 10/adamantio immune to blindness, extra damage from critical hits, ability score damage, deafness, disease, drowning, poison, stunning, and all spells or attacks that affect your physiology or respiration)
TS: 9, 6, 7 = Fort 7 (+2), Refl 3 (+2) (+1), Will 4 (+2)(+1)+2(contro Fear e Charm)
AC: 27 = 23 +1-1+2+2-1+1 (Shield Block)
TxC: +18/+18/+14 = +12(+1+1-1+2)(+2)(+1)/+12(+1+1-1+2)(+2)(+1)/+8(+1+1-1+2)(+2)(+1)
Dmg: Lancia da Cavaliere (1d10+5+2)(x3 +2d6 se in carica) +1+2+8d6(freddo)+1+1d6  critico 19-20x3

Speed: 4,5m (+9m) (a cavallo 15m+9m diminuiti di un terzo a causa dell'ingombro medio)

Talenti: Power Attack, Trample, Mounted Combat, Ride by Attack, Improved Trip, Spirited Charge, Knock Down, Quick Draw

Abilità: Knight's Challenge, Shield Block, Bulwark of Defense, Vigilant Defender, Shield Ally

 

 

Edited by Pyros88
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Ariabel ( signora delle maschere)

Come tutte le dame di una certa classe ad Ariabel non piaceva aspettare e stava iniziando a spazientirsi : magari non è in casa. In fondo non ci siamo mica fatti annunciare.

Se non avete nulla in contrario manderei Ambrogio a controllare.

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Trull (nano guerriero - Prima linea)

La battaglia stava per arrivare.

Dopo aver parlato con Tom Po, il nano con la catena chiodata era lieto di aver ottenuto il suo consenso ad utilizzare per se stesso uno dei doni ricevuti dalla corte fatata. Non era sicuro che le parole scelte per parlargli l'avrebbero convinto, pur essendo sincere. Si chiese se Clint aveva previsto che avrebbe ceduto la pozione al monaco asceta; si chiese se l'adepto dei Draghi aveva imparato a conoscere sia lui che Tom Po fino al punto di sapere esattamente come sarebbe andata a finire. 

Si tenne la curiosità. Non si disturba il generale con futili domande alla vigilia della battaglia.

Adesso aveva un'ultima cosa da chiarire. Si reco' da Bjorn. Gli aveva già dato il consenso ad accontentarlo nella richiesta che gli aveva fatto in confidenza. Anzi, aveva ritenuto un onore ricevere quell'onere e quella fiducia da parte del nordico guerriero. Ora però era tempo di un'ultima raccomandazione.

"Ehi Bjorn, stammi vicino quando saremo sotto il drago. Chandra mi ha promesso una protezione magica dalla fiammata del Drago, per me e per quelli che avrò accanto. Perciò cerca di non allontanarti troppo." Era anche il momento per stemperare la tensione. "Guarda che non ci tengo a dover usare pala e scopetta per recuperare le tue ceneri! Senza contare che viaggiare con un'urna è... mortalmente scomodo. Capito?!!" e agitò la mano puntando l'indice, quasi fosse un maestro severo.

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DM

Io... ehm, ma certo... disse il ciambellano, un pò trasecolato dalla richiesta dell'elfa Ariabel di accudire la sua cavallina. Il gruppo uscì quindi dalla macchia della foresta, richiamando a sè abbastanza dweomer da poter illuminare una piccola città. Il gruppo aveva deciso per un approccio diretto, essendo molti dei suoi membri esperti all'arma bianca. Gli incanti si sprecarono, nonostante le resistenze di Flurio che preferì non investire in proprie risorse e Celeste, che decise di non farsi ingrandire. Erano in dieci coloro che avrebbero cercato di affrontare Azariaxis a viso aperto, Chandra avrebbe tenuto una posizione arretrata in virtù del suo ruolo, mentre Ariabel, Seline e il piccolo Giggetwickle rimasero nelle retrovie. La paura sembrò però fare già delle vittime: Clarissa e Landon decisero di non avanzare Io... ho bisogno di qualche momento disse la sacerdotessa, visibilmente pallida Halmyr, dammi la forza di affrontare anche questa prova.

I quattordici avventurieri che avanzarono non erano certi che essi si sarebbero uniti a loro e presero ad avanzare. Spirava un leggero vento da est, una lieve brezza giunta dal lontano mare, mentre la Torre del Fato iniziava via via a farsi più vicina. Fu Celeste la prima a notare, sulle mura della stessa torre, qualcosa di insolito. L'elocatrice sbattè le palpebre diverse volte, notando che erano alcuni corvi quelli che volteggiavano attorno alla torre. E fu aguzzando lo sguardo che capì il motivo di quella attività.

Dal cornicione di ognuna delle strette finestre della torre penzolava una corta catena in metallo, presumibilmente sorretta dall'interno da un contrappeso. All'estremità esterna di ognuna di esse si trovava, appesa per i polsi, una ninfa. In tutto dovevano essere circa otto (non potevano vedere tutta la circonferenza della torre). Se esse avevano avuto vesti esse erano state strappate, i corpi nudi esposti alla luce del sole che aveva accennato delle bruciature sui loro corpi. Ma esse erano un dettaglio di poco conto a confronto dei tagli, delle lacerazioni, dei lividi e delle percosse che esse avevano subite. Copiosi rivoli di sangue scendevano dalle ferite, molte delle quali procurate nella zona più intima, segno di una prolungata esposizione a torture e sevizie. A due delle ninfe pareva avessero strappato violentemente gli occhi con qualcosa di affilato. Sarebbe stata necessaria però un'analisi diretta del corpo per stabilire le cause.

x Celeste

Spoiler

Osservare +5+15=20

Fu solo grazie a un colpo d'occhio incredibile che l'elocatrice notò che una delle prigioniere appese si muoveva ancora. Poco, ma sembrava ancora viva.

x Ariabel

Spoiler

Se il servitore esce dall'area del suo lancio (vicino) sparisce. Dato che è un tuo incantesimo e si presuppone il pg lo conosca abbastanza bene, non ho voluto snaturarlo facendolo terminare. Semplicemente non gli hai fatto compiere l'azione

Per un attimo fu solo il gracchiare dei corvi che si udì in quella radura, anche se buona parte di loro pareva avere il becco impegnato nel tentativo di strappare preziosi lembi di carne da quelle creature fatate. Pareva quasi che essi stessero deridendo gli eroi giunti, come se il loro arrivo fosse stato tardivo.

Poi un altro rumore squarciò l'aria e fu come un'esplosione. Azariaxis era giunto, dal punto che nessuno si era augurato giungesse. Dal cielo sopra la foresta da cui erano appena usciti.

Il fragore della pelle squamata delle sue ali rimbombò per un attimo, dopodichè il fuoco fu eruttato e la foresta da cui erano usciti sembrò diventare un inferno. Ariabel, Seline e Giggetwickle erano i più vicini a quello spettacolo orrendo, un torrente di fuoco che si abbattè su coloro che avrebbero dovuto essere quelli più al sicuro: Landon, Clarissa, il ciambellano Beregar. Ma anche alla più grande distanza, in prima linea, poterono udire distintamente le urla di dolore di Clarissa e il nitrito straziante di Cinzia, la cavallina di Ariabel, vittime di quella letale morte giunta dal cielo assieme al resto delle cavalcature che avevano lasciato indietro.

La figura del drago li oltrepassò, oscurando per un attimo il cielo nella sua terribile apertura di ali. Il drago era più grande degli avventurieri, anche dopo che essi si erano sottoposti a potenti incantesimi di crescita. Le scaglie della creatura erano di un color rosso rubino, grandi come una mano, e formavano una corazza dall'aspetto impenetrabile. La creatura planò sopra le teste degli avventurieri e anche Clint parve intimorito da quella presenza, incespicando mentre provava ad attivare i suoi migliori incantesimi in pergamena.

x Clint

Spoiler

Utilizzare oggetti magici +20+6=26 FALLITO

Secondo tentativo +20+11=31

Infine l'essere compì una virata in volo, torreggiando sugli avventurieri dalla sua posizione sopraelevata e mostrando il suo fisico muscoloso, un orgoglio tra i draghi della sua razza. Le sue zanne più imponenti erano grandi come spade lunghe, i suoi occhi da rettile erano di un colore dorato capace di rapire il cuore del più avido. I suoi muscoli risaltavano perfino sotto le scaglie, con arti talmente potenti da sradicare abeti come fossero piantine da orto e con l'aiuto di artigli grifagni (uno di essi recava un anello d'oro). Come se ciò non bastasse una coda dotata di pericolosi spuntoni chiudeva il corpo dell'essere, un'ulteriore arma infinitamente più pericolosa del retaggio con cui Seline era nata.

Azariaxis il Terrore Cremisi

Spoiler

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La sua voce, potente come una valanga, rimbombò nella vallata, sovrastando perfino l'ultimo grido che Clarissa lanciò, prima di cadere in un terrificante silenzio che non lasciava presagire nulla di buono Kril Horokom! Ful Meyz Luft Dinok! Azariaxis Sahqo Maar Lost Tinvaak! esclamò il drago, facendo schioccare le immense fauci. Infine la creatura flettè la sua coda e sbattè le ali per tenersi in volo. La battaglia contro il drago Azariaxis ebbe inizio!

x chi comprende il Draconico

Spoiler

Coraggiosi nemici! Venite ad affrontare la morte! Azariaxis il Terrore Cremisi ha parlato!

x tutti, posizioni tattiche di battaglia

Spoiler

Prima linea: Bjorn, Celeste, Clint, Flurio, Kaahan, Thorlum, Tom Po, Tonum, Trull, Zhuge

Distanza Tattica: Chandra

Retrovie: Ariabel, Giggetwickle, Seline

Azariaxis il Terrore Cremisi: fronteggia gli avversari in Prima Linea in volo tenendosi a un'altezza dal terreno di 6 metri. E' raggiungibile unicamente da avversari volanti o di taglia Grande con armi a portata, che con la crescita arrivano a 4,5 metri di portata (un pg grande con un'arma normale arriverebbe a 6 metri di "allungo" verso l'alto, non potendo quindi colpire Azariaxis). Essendo Azariaxis di taglia Enorme, questo problema non si pone per il suo morso. Attualmente il Terrore Cremisi minaccia nella sua area tutti i pg in prima linea di taglia Grande

NB: considero tuti i pg a piedi, con l'eccezione di Flurio che è l'unico con uno stile di combattimento in arcione

x tutti, ordine di iniziativa (unicamente a fini statistici)

Spoiler

Ricordo che questo NON è l'ordine in cui dovete postare, ma solo l'ordine in cui verranno risolte le azioni. Voi postate quando potete, ogni giorno sarà un round

In ordine dal primo all'ultimo: Chandra (22), Flurio (18), Clint (18), Azariaxis il Terrore Cremisi (18), Ariabel (17), Seline (15), Bjorn (14), Tom Po (12), Trull (11), Zhuge (11), Kaahan (10), Tonum (10), Thorlum (9), Celeste (7), Giggetwickle (7)

Checkpoint per tutti domani notte, ogni giorno sarà dedicato a un round

 

Edited by Bomba
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