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Cose da Gary

Articolo di James Ward del 14 Febbraio
Fatemi iniziare dicendo che, a mio parere, Gary Gygax era un genio dei giochi di ruolo. Parte di quella genialità veniva espressa nella capacità di creare contenuti e scenari intriganti per D&D. Ho visto miliardi di DM, ma lo stile di Gary rimane il migliore tra tutti quelli che ho sperimentato. Era in grado di dare vita all'avventura nella vostra mente. Ho avuto modo di provare infiniti dungeon, ma nessuno è stato vicino all'essere bello e interessante come il dungeon di Greyhawk di Gary, creato nel '73/74. Ogni livello era pieno di effetti magici, camere dalle forme strane, corridoi e, ovviamente, incontri pazzeschi con creature meccaniche o esseri mitologici.

Non c'è da meravigliarsi se ho provato a seguire le sue tracce. Orrore degli orrori, Gary aveva decisamente la "sindrome di Monty Haul" (espressione gergale per indicare un master che riempe i giocatori di tesori, NdT). Aveva moltissimi incantesimi e oggetti magici da testare per studiare il loro impatto su una campagna.
In quanto utilizzatore di magia, in una partita di Gary volevo mettere le mani su ogni genere di oggetto magico. Quando mi veniva data la possibilità di scegliere tra un mucchio di monete d'oro, un sacco di gemme o un oggetto magico puntavo sempre sul terzo. Sono quindi stato il giocatore che ha testato buona parte dei primi oggetti. Sono stato tra i primi ad usare una pietra della buona fortuna, un bastone del potere, una pietra magica, un corno delle bolle (sigh) e un anello di rigenerazione.
Ricordo chiaramente di essere stato tra coloro che testarono l'avventura dei giganti del fuoco. Durante quella partita ho lanciato giara magica sulla regina dei giganti, in modo da usare la sua autorità per scagionarci da un omicidio. Il giorno dopo giara magica è stato trasformato da incantesimo che permetteva di controllare un personaggio noto ad un generico incantesimo di dominazione mentale con una possibilità di fallire (un altro sigh).
Penso che potreste trovare interessanti alcuni degli assi nella manica da DM di Gary. Gary aveva 28 livelli nella parte superiore del suo dungeon, divisi in tre sezioni: quella dei nani era incentrata sui tesori legati all'oro, quella degli elfi aveva molti oggetti magici e c'era una sezione centrale che si estendeva verso il basso fino ad un pericoloso gruppo di stanze ad alto livello di potere.
LA SPADA PARLANTE
Tutti i gruppi di Gary amavano provare a disegnare delle mappe dei suoi dungeon. Io ero il peggiore del gruppo nel disegnare questi schizzi, ma sono comunque stato quello che ha trovato un'area mancante tra dei corridoi. Abbiamo iniziato a cercare una porta segreta e, con un po' di fortuna, l'abbiamo trovata. Il tesoro era difeso da dei troll, ma dopo una battaglia complessa siamo riusciti a metterci mano. Noi eravamo soliti dividerci equamente l'oro e le gemme e tirare un dado per tutto il resto. Io ho ottenuto una spada magica +2, una fantastica arma parlante con un sacco di poteri divertenti. Il mio servitore, un guerriero umano di 4° livello, fu lieto di ottenerla in dono. E, come se questo non bastasse, aveva persino un fodero riccamente decorato di gemme preziose. E fu solo allora che scoprii l'imbroglio dietro alla spada. Gary, con una voce bassa, interpretò la lama, affermando come amasse le gemme nel suo fodero e spiegando come i suoi poteri sarebbero stati disponibili solamente se, alla fine di ogni avventura, al suo fodero fosse stata aggiunta una gemma rara e preziosa. Capii solo successivamente che non avrebbe accettato i soliti rubini, smeraldi o diamanti: dovevano essere gemme uniche, in qualche modo. Ho dovuto fare qualche ricerca sulle pietre preziose per soddisfare la spada. Sono andato a cercare dei zaffiri viola a stella, diamanti gialli, tormaline verde-acqua o a occhio di gatto e pietre lunari bianche splendenti. Ben presto possedere quella spada diventò un impegno eccessivo.
L'ENORME DOPPIA PORTA DELLA TORRE CENTRALE
C'era un enorme scalinata nel mezzo del dungeon di Gary, che scendeva nel sottosuolo e terminava con due enormi porte di pietra, che si rivelarono molto difficili da aprire. Una volta che le trovammo decidemmo di volerle superare. Inizialmente eravamo di livello troppo basso: non avevamo abbastanza forza, il ladro non era in grado di comprendere le serrature e spesso dei mostri pericolosi si avvicinavano per mangiar... vedere cosa stava succedendo. Infine riuscii ad apprendere l'incantesimo Scassinare e lo usai sulla porta. "Nulla?" "Sì" spiegò Gary "Le due serrature sono sbloccate. Ma le porte non si sono aperte". Abbiamo sfogliato le regole per studiare il funzionamento dell'incantesimo. Se aveva funzionato le porte si dovevano essere aperte. Passarono mesi prima che scoprissimo che le serrature al centro della porta erano false. Ho dovuto lanciare Scassinare sul lato delle porte, dove si trovano realmente le serrature. Ma i problemi non finirono qui: superate quelle porte fummo sconfitti, feriti e trasformati in pietra diverse volte, purtroppo.
IL GUERRIERO DORATO
Gary era spesso diabolico: tutti odiavamo il rischio di trovare degli oggetti maledetti assieme al resto del tesoro. Ma nell'intero dungeon di Greyhawk non c'era nulla di insidioso quanto il Guerriero Dorato. I livelli superiori del dungeon di Gary potevano essere esplorati e svuotati dei loro tesori e, dopo un po', sarebbero stati pieni di pericoli ancora più letali. Ma dovevamo superare i livelli superiori se volevamo scendere a quelli inferiori. Un giorno, mentre stavamo girando intorno ad un angolo, un guerriero coperto d'oro ci corse incontro e ne fummo sorpresi. Provammo a colpirlo dalla distanza e a lanciargli qualche incantesimo, ma non si fermò nella sua corsa. Era qualcosa di strano e lo prendemmo come una sfida. Ogni volta durante le avventure il guerriero dorato spuntava dal nulla e ci superava. Riuscimmo a colpirlo con le nostre spade magiche, mettemmo delle trappole che la creatura superò con facilità, persino quando erano oggetti elaborati con baliste, reti e incantesimi. Fummo costretti ad arrenderci, alla fine: intrappolare quella pila d'oro su gambe stava richiedendo troppo tempo e risorse. Da quel giorno, ogni volta che incontravamo il guerriero dorato lo salutavamo e gli auguravamo una buona giornata.
IL MAGO DELLA TORRE NERA
Non ho mai scoperto il nome del mago nella torre nera che si trovava nell'estremità ovest della città di Greyhawk. Tutto ciò che sapevo era che avevamo bisogno dell'incantesimo pietra in carne e quel mago lo conosceva. Stessa cosa per il rimuovere maledizioni o l'identificare alcuni artefatti di alto livello. Sfortunatamente per me e per gli altri richiedeva sempre un pagamento in oggetti magici: dovevamo offrirgli dei buoni oggetti per ogni lavoro. Immaginate il nostro dilemma: il seguace preferito del nostro chierico era stato pietrificato (c'erano un sacco di cose che ti facevano subire questa condizione nel dungeon di Gary) e, per vederlo tornare alla normalità, avremmo dovuto offrire cose come un anello di rigenerazione, una bacchetta dei fulmini o un amuleto della guarigione. Spesso dovevamo offrire numerosi oggetti per pagare più incantesimi. Solo anni dopo ho capito che il mago era un ottimo strumento per bilanciare la campagna: Gary ci poteva far affrontare sfide che portavano conseguenze che non saremmo stati in grado di sistemare da soli, ma che avremmo potuto eliminare pagare un prezzo consistente in termini di oggetti magici, cosa che li eliminava dalla campagna. Abbiamo riflettuto a lungo sulla possibilità di attaccare la torre nera e, ogni volta che lo facevamo, notavamo creature come dei golem di ferro ad attenderci alla porta o dei fantasmi che ci passavano attraverso nel salone principale. Una volta abbiamo persino visto un gigante delle nuvole con una statua d'oro. E, alla fine, chissà perché, non abbiamo mai saccheggiato la torre.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/gary-gygax-things.669413/
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Le Intricate Origini della Classe Armatura

Articolo del 13 Novembre 2018 di David Hartlage
Nel 1977, quando lessi per la prima volta il regolamento base di Dungeons & Dragons, il modo in cui la classe armatura migliorava decrementando da 9 a 2 mi confuse. I numeri più alti non dovrebbero essere migliori?
I giocatori usavano la CA solamente per trovare una riga su una tabella, rendendo i numeri discendenti ancora più imbarazzanti visto che anche quelli ascendenti avrebbero funzionato ugualmente. Le armature magiche introducevano delle CA negative rendendo i numeri discendenti ancora più ostici. In più molti dei demoni descritti nel supplemento Eldritch Wizardry del 1976 possedevano una classe armatura negativa.
Gli sviluppatore di D&D sembravano pensare che una classe armatura ascendente fosse più sensata. Le regole del gioco derivavano dalle regole di Chainmail, gioco di battaglie tra miniature del co-creatore di D&D Gary Gygax. Chainmail valutava l'armatura da 1 a 8, con le armature migliori che davano i valori più alti. L'altro co-creatore di D&D, Dave Arneson, basò la sua campagna fantasy di Blackmoor, che sarebbe poi diventata appunto D&D, su Chainmail. In Blackmoor le classi armature più alte rappresentavano armature migliori.

Quindi come mai le prime regole di D&D stabilirono la confusionale convezione della classe armatura discendente?
La risposta si trova verso la fine della genesi del sistema di combattimento di D&D.
Nel manuale originale di D&D, il sistema di combattimento che usavano tutti appare come Alternative Combat System (Sistema di Combattimento Alternativo, NdT). "Alternativo" perché i giocatori potevano semplicemente usare il sistema di combattimento di Chainmail. Quando Dave avviò la campagna di Blackmoor, provò il sistema di Chainmail. Ma esso si concentrava su battaglie campali tra armate con relativamente pochi eroi leggendari e mostri. Ma per le avventure nel dungeon sotto Castle Blackmoor, le regole andavano cambiate. Uno dei giocatori originali di Blackmoor, Greg Svenson, ricorda che, dopo un mese di gioco, la campagna creò nuove regole per i tiri per i danni e i punti ferita.
Molto di quello che conosciamo riguardo a come Dave adattò le regole per la sua campagna di Blackmoor viene da due fonti: un'intervista del 2004 e The First Fantasy Campaign, una pubblicazione allo stato grezzo di note da lui prese durante il gioco. Molte delle citazioni in questo articolo provengono da quelle due fonti.

Matrice di combattimento in mischia di Chainmail
Per risolvere il combattimento in mischia, Chainmail usava una matrice di combattimento. I giocatori confrontavano l'arma d'attacco o la creatura contro il difensore, tiravano due dadi da 6 e consultavano la tabella per vedere il risultato. "Era ok per un certo numero di tipi di unità differenti, ma già dal secondo weekend avevamo già incontrato 20 o 30 mostri differenti e la matrice stava cominciando a riempire tutto l'appartamento."
Dave abbandonò la matrice ed estese le regole di Chainmail per gli attacchi a distanza al combattimento in mischia. In Chainmail chi attaccava a distanza tirava 2d6 e cercava di fare un tiro più alto di un bersaglio numerico basato su classi armature ascendenti. Blackmoor aveva così ottenuto i tiri per colpire in mischia.

Tabelle di Chainmail per il combattimento corpo a corpo e a distanza
In Chainmail le creature non avevano punti ferita, così si moriva con un singolo colpo. Ma per esseri straordinari come eroi, maghi e draghi era concesso un tiro salvezza come ultima speranza di sopravvivenza. Per esempio, le regole dicevano, "Il fuoco di Drago uccide tutti gli avversari che tocca, eccetto un altro drago, Super Eroe o un Mago, i quali si possono salvare tirando 7 o più con due dadi [da 6]."
Con delle regole per cui un colpo solo distruggeva un personaggio, Dave provò a risparmiare la vita dei personaggi giocanti dando loro un tiro salvezza contro ogni colpo subito. "Perciò anche se [un personaggio] veniva colpito più volte durante un round di combattimento in mischia, in pratica, poteva non subire alcun danno."
Ma il sistema dei tiri salvezza rendeva comunque i personaggi troppo fragili per andare bene ai giocatori. Dave spiega, "Non ci volle molto perché i giocatori si affezionassero ai loro personaggi e volevano qualcosa di dettagliato che Chainmail non aveva."

Battaglia a Chainmail su un tavolo coperto di sabbia.
"Adottai le regole che avevo creato tempo fa per un gioco basato sulle navi corazzate della Guerra Civile Americana chiamato Ironclads, che aveva punti ferita e classe armatura. Questo implicava che i personaggi potevano avere una chance di vivere più a lungo." In una battaglia basata su Chainmail, con protagonisti delle armate che riempivano un tavolo di sabbia, i punti ferita avrebbero sopraffatto i giocatori con la compilazione di note e appunti. Ma i giocatori di Blackmoor amarono la regola. "Non gli importava di dover prendere nota dei punti ferita, perché stavano prendendo nota dei risultati solamente per il loro personaggio e non per un intero esercito. Non gli importava se non potevano uccidere un mostro in un unico colpo, ma non volevano che fosse il mostro ad ucciderli in un unico colpo."
Quando i giocatori creavano i personaggi, determinavano i punti ferita. Per i Mostri i punti ferita erano basati "sulla grandezza fisica della creatura e, in una certa misura, sulle sue capacità mitiche." David amava variare i punti ferita tra i singoli mostri. Volendo sia stabilire la forza di un tipo di mostro che tirare per i punti ferita di un singolo, probabilmente inventò i Dadi Vita.
Dave disse di aver preso la classe armatura da Ironclads, ma il concetto venne da Chainmail e il termine arrivò nelle revisioni del 1972. Sospetto che Dave intendesse di aver preso il concetto dei punti ferita e dei danni da un gioco di battaglie navali che includeva entrambi i concetti di gradi d'armatura e di punti danno. Lo storico di giochi Jon Peterson spiega, "I concetti di spessore dell'armatura e di resistenza tramite punti di danno esistevano in molti wargames navali precedenti a Chainmail." Eppure nessuno è riuscito a trovare le precise regole navali che ispirarono Dave. Persino le sue regole scritte a mano per le battaglie tra navi corazzate mancavano delle proprietà assimilabili alla Classe Armatura. Magari considerò solamente di usarne il concetto in un wargame navale prima di portare la nozione in D&D.
In Blackmoor, Dave di solito usava i danni localizzati. Magari fu il combattimento navale ad ispirare la regola. Quando delle navi combattono, i proiettili che penetrano una caldaia o un barile di polvere da sparo fanno molti più danni rispetto ad una palla di cannone che attraversa la cambusa. Analogamente, in un combattimento corpo a corpo, un colpo in testa probabilmente uccide.
Le regole di Dave per i danni localizzati raggiunsero D&D solamente nel supplemento Blackmoor, che fu pubblicato un anno dopo l'uscita iniziale del gioco. Ma i danni localizzati resero il combattimento più complicato e pericoloso. Questo stile di combattimento realistico risultò essere troppo mortale per i raid nei dungeon di D&D. Quindi i giocatori di D&D non adottarono mai i danni localizzati. Persino Dave sembrava tenere da parte quelle regole per occasioni speciali. "I danni localizzati erano usati generalmente soltanto per i mostri più grandi e solo in quegli scontri corpo a corpo dove venivano usate tutte le opzioni. Questo permetteva di progredire più velocemente nella partita anche se il povero mostro era quello che ne soffriva di più." Dave arbitrava un gioco fluido, adattando le regole per adattarsi alla situazione.
Nel momento in cui nella campagna di Dave furono assodati i punti ferita, i tiri per colpire usando 2d6 e i tiri per i danni, egli mostrò il suo gioco a Gary Gygax.
Nella prossima parte: Gary Gygax migliora i punti ferita rendendoli meno realistici, e poi aggiunge degli strani dadi.
Link all'articolo originale: https://dmdavid.com/tag/the-tangled-origins-of-dds-armor-class-hit-points-and-twenty-sided-die-rolls-to-hit/
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Sottoclassi (Parte 3) e Sondaggio sui prodotti di D&D 5e

Articolo di Ben Petrisor, Jeremy Crawford, Adam Lee, Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 6 Febbraio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Continuando la nostra serie del 2020 dedicata a nuove Sottoclassi, gli Arcani Rivelati ne presentano tre nuove per voi da provare: l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il College della Creazione (College of Creation) per il Bardo, il Dominio dell'Unità (Domain of Unity) per il Chierico e l'Anima a Orologeria (Clockwork Soul) per lo Stregone. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
In aggiunta, per favore prendetevi un po' di tempo con il Sondaggio sui Prodotti per farci sapere in che modo vi state divertendo e come state interagendo con i nostri prodotti.
 
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 3
sondaggio: sottoclassi, parte 2
sondaggio sui prodotti
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses_part3
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Cinque Teste Sono Meglio di Una

Articolo di J.R. Zambrano del 17 Febbraio 2020
Tiamat è la dea a cinque teste dei draghi cromatici. Ella ha creato tutti i draghi cromatici e li incarna tutti. Ha una sua rete di agenti, spie e cultisti. Tiamat è anche intrappolata nell'Averno, lo strato superiore dei Nove Inferi. Non ha alcun grande tempio né monumenti a lei dedicati. Non ci sono rovine dedicate alla sua tirannia, né ferite lasciate sulla terra a indicare la sua terrificante maestosità. La sua presenza nel mondo dei mortali si limita alle ombre.
Trovo la cosa davvero interessante. Perché Tiamat incarna tutto ciò che è draconico, giusto? Ella è orgogliosa, arrogante, vanagloriosa e a ragion veduta. Ma nella scala cosmologica delle cose la troviamo relegata in un angolo del reame divino di qualcun altro, rinchiusa nei Nove Inferi dove, si presume, deve dividere il potere e lo spazio con uno degli arcidiavoli. I draghi, anche quelli buoni, non sono certo noti per la loro generosità e disponibilità a rinunciare a ciò che è loro di diritto.

E questa questione pare aver affascinato Mearls. Perché questa divinità incredibilmente potente non ha una presenza maggiore sul mondo dei mortali? Perché non ci sono regni a lei devoti? Persino Bahamut, il più nobile dei draghi, non ha un tempo a lui dedicato.

Se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi (e se non l'avete fatto eccovi un bell'avvertimento di spoiler in arrivo)

Consideratevi avvertiti quindi.

Come dicevo, se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi avete avuto modo di vedere come Tiamat ha preso controllo del Culto del Drago. Si trattava di un ordine segreto dedito a trasformare draghi in dracolich, che è poi sono stati cooptati dagli agenti di Tiamat. Ecco come ha ottenuto i suoi seguaci, che però di recente hanno avuto un incontro ravvicinato con degli avventurieri, quindi chissà se e cosa ne è rimasto.

Ma il fatto è che tutto questo appare giusto per queste divinità draconiche. Qualcosa di queste ultime fa pensare che esse debbano essere una cosa segreta. Riesce difficile immaginarsi dei templi di Bahamut in ogni grande città, ma ci si può facilmente immaginare un tempio a lui dedicato nascosto e fortificato in qualche remota catena montuosa o in un altro luogo inaccessibile.

O ancora un ordine segreto di cavalieri che devono mantenere in vita delle promesse strette secoli fa e che non sono più molto in sintonia con il resto della società. I paladini di Bahamut, i gran sacerdoti di Tiamat: danno più l'idea di individui solitari che di membri di una società. Penso che parte di questo sentimento sia legato al modo in cui i draghi interagiscono gli uni con gli altri. I draghi non si riuniscono (solitamente) in grandi assemblee. Sono individui potenti e solitari che modificano le regioni loro circostanti (se vivono abbastanza a lungo), diventando sempre più remoti e mitici.

Ecco il sentore che mi danno queste due divinità draconiche. E ciò che Mearls sembra aver voluto esplorare con questa campagna.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-heads-are-better-than-one-the-tiamat-story.html
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Ptolus

Benvenuti a Ptolus, un città di misteri, segreti e storie oscure. Ptolus giace da sempre all'ombra di una gigantesca spirale di roccia che sale ad altezze impossibile nel cielo, al tempo stesso un enigma e un memento di mali passati. Sotto a Ptolus si estende un dedalo apparentemente infinito di antichi dungeon che attirano avventurieri da ogni angolo dell'Impero.

Introduzione
A Ptolus il sovrannaturale è la norma e i tradimenti si nascondono dietro ogni angolo. Oppure la norma sono i tradimenti e il sovrannaturale si nasconde dietro ogni angolo? In ogni caso la città di Ptolus è piena di pericoli, magie, intrighi e soprattutto avventure.
E il segreto più grande ed importante della città altro non è che ciò che incombe sulla testa di tutti coloro che vi abitano, ovvero l'antica fortezza di Jabel Shammar. Questo luogo leggendario non è stato costruito in cima alla spirale di roccia che si staglia sopra la città, ma è nata prima la fortezza. La guglia rocciosa è semplicemente la manifestazione della volontà della terra stessa di allontanarsi il più possibile da sè stessa il male terrificante nascosto in questo luogo sinistro.

Ptolus è un'ambientazione urbana, ma è anche adatta ad essere usata per l'esplorazione di dungeon e sotterrani. Le vostre campagne a Ptolus possono passare da spedizioni nei dungeon alle avventure urbane come meglio preferite. Per la parte urbana ci sono tantissime organizzazioni e personaggi che danno vita e spessore a questa città fantasy fuori dagli schemi.
Il Prodotto
Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è qualcosa di incredibile. Non solo è fisicamente enorme (672 pagine di manuali più svariate centinaia di elementi e documenti extra), ma ha ridefinito gli standard per la produzione fisica di un manuale. Dalla sua copertina a rilievo agli svariati segnalibri in raso, tutto quello che riguarda Ptolus è di grande qualità. Illustrazioni eccellenti e numerose mappe riempiono le pagine e in varie buste sono raccolti indizi per i PG, mappe per i giocatori e poster di varie dimensioni. La rilegatura è eccellente e supera gli standard di ogni altro prodotto per GdR esistente.

E tutto questo si riferisce all'edizione originale del manuale del 2006. Questo è lo standard da cui vogliamo partire e chissà quali migliorie riusciremo ad apportare sulla base degli obiettivi raggiunti da questo Kickstarter.
E nonostante le dimensioni titaniche Ptolus non è un tomo indecifrabile, ma è stato progettato appositamente per i DM. Svariati indici e glossari vi aiutano a gestire tutti i contenuti. Ai margini delle pagine trovate riferimenti alle mappe relative. Per ogni distretto sono presenti tabelle riassuntive e sommari per sapere cosa vi succede, chi vi abita e l'atmosfera generale del luogo.
In aggiunta alle due nuovi versioni (per D&D 5E e Cypher System) di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire, questa campagna Kickstarter vuole sovvenzionare anche una versione in stampa o PDF della Ptolus Player's Guide. Si tratta di un volume di 32 pagine che fornisce una visione generale dell'ambientazione ai nuovi giocatori e li aiuta a pensare ai personaggi che potrebbero volerci giocare. Come ogni altro prodotto legato a Ptolus è ricco di dettagli che danno vita all'ambientazione, trasmettendo ai giocatori non solo un senso della geografia, degli eventi e delle fazioni della città, ma anche l'atmosfera dell'ambientazione.
Potete trovare qui una versione preliminare in PDF della suddetta Player's Guide.
Storia del Prodotto
Il prodotto originale Ptolus: Monte Cook's City by the Spire fu pubblicato nel 2006 per D&D 3E. All'epoca (e quasi sicuramente ancora oggi) era il singolo prodotto per GdR più grande mai realizzato. Una visione unica e di insieme permea l'intero manuale e si manifesta in ogni pagina.

Questa ambientazione è stata costruita sulla base della storica campagna personale di Monte Cook in persona, da lui gestita mentre, assieme ai suoi giocatori, stava sviluppando D&D 3E. I giocatori (tra cui Bruce Cordell e Sean Reynolds) erano tutti sviluppatori, editori e manager facenti parte del team di sviluppo di tale gioco e la loro influenza si rispecchia in ogni angolo di Ptolus. E possiamo tranquillamente dire che la campagna di Ptolus ha influenzato lo sviluppo della 3E.
L'edizione originale di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è uno dei prodotti del nostro hobby ad oggi ancora più ricercati. Dopo la pubblicazione il prodotto venne praticamente subito esaurito ed è da allora diventato un pezzo da collezione. Al momento è disponibile (nella sua versione originale) sia come PDF che come print-on-demand su DriveThruRPG, ma ciò che vi vogliamo offrire è una nuova versione adattata ai sistemi di gioco del giorno d'oggi e magari, con il vostro aiuto, degli elementi aggiuntivi mai visti prima.
Link alla pagina del Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/ptolus-monte-cooks-city-by-the-spire/description
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Bomba

Capitolo Cinque - Il Terrore Cremisi

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Ariabel

Una volta ottenute le risposte e constatato che la ninfa stava meglio, Ariabel fece il giro della torre per controllare se qualcun altra delle sue sorelle era sopravvissuta e poi entro' da una finestra per cominciare la perlustrazione.

Spoiler

ovviamente dipende anche da cio' che mi dice la ninfa. se mi avvisa di qualche pericolo potrei decidere di non entrare.

search +5

talento scoprire trappole

individuazione del magico

 

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Celeste(Umana Elocatrice) 

Con Seline in pattuglia

Spoiler

Celeste si lasciò abbracciare da Seline ascoltando poi ciò che aveva da dire. L'atteggiamento della Tielfling questa volta risultò enigmatico, ma non da lasciar intendere qualcosa alla ragazza. Sì... Ho avuto paura, ho avuto paura di morire e di perdere tutto... Ma al tempo stesso ero pronta, determinata a fermare il drago... E questa determinazione era più forte della mia paura...  Celeste provò a sorridere, sforzandosi addirittura, non perché, non volesse, ma perché era stanca... Non potrei mai lasciarti andare senza aiutarti... Se da un lato la richiesta di soccorso da parte dell'elocatrice è spontanea e sincera, dall'altra parte ormai era una questione personale, dettata forse dell'egocentrismo. Un'azione dolce amara... Il bacio della Tielfling rimase senza risposta... Gli occhi celesti della fanciulla guardorono a lungo Seline... Aveva già dato la sua risposta.

 

 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Sotto alla torre con Seline

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Furono necessari solo un paio di colpi delle robuste ali dal piumaggio di ghiaccio per far alzare il nordico al livello della tiefling, facendo in modo di poterla guardare in faccia. Il guerriero era perplesso: anche la tiefling stava parlando una lingua strana, forse più di quella del drago, mentre si trovava davanti alla ninfa mostrando uno strano modo di fare. Anche l'espressione della tiefling non lo convinceva: si sarebbe atteso rabbia o dolore, non certo disturbo. Ma fu il suo atteggiamento che lo lasciò veramente confuso: la tiefling sembrava aver dimenticato ogni traccia di odio, come se fosse improvvisamente diventata una persona diversa. Dovremo parlare di più di una cosa, questo è certo. Il nordico ne aveva viste di cose strane in quei giorni: Clarissa trasformarsi in Ariabel e duplicarsi, un rituale di accoppiamento orchesco in cui aveva preso parte un nano, una donna che lanciava incantesimi usando un fallo finto... Ma niente lo aveva lasciato perplesso come in quel momento: Seline lo stava abbracciando e accarezzando, come se fossero tornati a quella sera. Seline sic... No, meglio discutere dopo con più calma. Disse alla ragazza, guardandola aggrottando le sopracciglia. E non verrò meno al mio giuramento, te l'ho ripetuto ieri, ricordi? Non do la mia parola tanto facilmente. 

L'elfa aveva iniziato a curare la ninfa fornendogli una pozione, il guerriero continuò intanto a rassicurarla. Ora ti libererò dalle catene, non spaventarti se ti tocco. Cercherò di non farti del male, avvisami se mi muovo in maniera troppo brusca. Disse il guerriero, iniziando a sciogliere i legami che tenevano imprigionata la ninfa, preparandosi ad afferrarla per portarla in volo da Tonum. Ora ti porterò da un mio compagno, è un bravo medico. Lui potrà certamente fare qualcosa per aiutarti. Disse alla ninfa, cercando nel frattempo di far capire ad Ariabel cosa volesse fare, volando poi verso il sacerdote. Atterró con attenzione, per evitare altro dolore alla ninfa, prima di parlare all'uomo Tonum, dobbiamo fare qualcosa per le sue ferite. Conosci qualche incantesimo che potrebbe darle un po' di pace?

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Trull

Il nano era davanti all'orco quando gli giunsero le disposizioni di Clint in merito al da farsi. Il guerriero in effetti si era interessato del primo ferito su cui gli erano caduti gli occhi, nonché colui che, sopravvissuto allo scontro, sarebbe stato ora suo compito scortare secondo i voleri di Beregar. Il problema era stabilire se i voleri di un nano ridotto in cenere avessero ancora valore legale, della qual cosa Trull dubitava alquanto. Probabilmente gente più addentro ai meandri tentacolari della giurisprudenza avrebbe saputo indicargli cosa fare... e pertanto, se Clint dall'alto della sua onniscienza aveva detto di occuparsi di spalancare le porte della torre e non già di trarre in arresto Kaahan, così andava fatto. Attese solo di vedere se l'orco avrebbe preso la boccetta dalle sue mani, mentre gli rivolgeva una frase che l'aveva aiutato molte volte in situazioni analoghe. L'aveva sentita e imparata da un viaggiatore, un esploratore con le orecchie a punta ma dal sangue misto, avvezzo a giungere la' dove nessuno era mai giunto prima: "Il dolore proviene dalla mente, e la mente si può controllare."

Si allontanò senza dire altro direttamente al pelle verde, ma nella testa gli girava un'altra delle frasi di quello stesso saggio: 'Sa solo che ha bisogno, ma come molti di noi, non sa di che cosa.'. Fin dal principio aveva cercato una breccia per dimostrare all'orco che erano simili, che meritava la sua amicizia, senza riuscirci. D'altra parte, non sarebbe stato il solitario, illibato nano che era stato fino a poco tempo prima se avesse saputo scegliersi le amicizie, e le femmine, più facili da conquistare. Ma era testardo, come un ariete. Avrebbe sbattuto le corna contro questo muro almeno fino a rompersele del tutto, come sempre.
La sensazione che non avrebbe ritrovato l'orco, dopo aver adempiuto all'incarico assegnatogli da Clint, non lo sfiorava nemmeno. Rotto a simili esperienze, difficilmente avrebbe rimpianto di aver detto arrivederci nell'ora in cui avrebbe dovuto dire addio. Ma avrebbe serbato per sempre l'impressione di avere un gemello fra gli orchi.

Si diresse alla Torre, dove l'altro nano del gruppo stava martellando la roccia. Gettò un'occhiata alla ninfa salvata da Ariabel, e fece cenno a Thorlum di fermarsi un attimo. "Grandi come siamo, per effetto dell'incantesimo, in due potremmo spostare facilmente la roccia, facendola rotolare. Tuttavia..." si rivolse allora a Clint "Ehi, siamo sicuri di voler aprire questo ingresso? Forse è meglio entrare dalla terrazza, così qualunque cosa non volante ci sia qua dentro prigioniera insieme alla principessa non potrà sfuggire all'esterno." Ora che era vicino alla torre l'efferatezza del trattamento riservato alle povere prigioniere gli sembrava davvero impressionante, e lo induceva a ritenerlo opera di chi disponeva di due mani per torturare piuttosto che della mole di un drago dalle zampe artigliate.

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DM

Io... va bene! rispose la voce femminile all'interno della torre

Kaahan si allontanò. Se la sua strada si sarebbe reincrociata con quella degli avventurieri, questo non era dato saperlo al momento. Il resto del gruppo comunque, seguendo in parte i suggerimenti di Clint, si divise per occuparsi delle varie situazioni. Non senza difficoltà, Ariabel riuscì a forzare le catene che cingevano la ninfa Veldrada? E' stata lei a mandarvi? il sospiro di sollievo della ninfa fu evidente, al punto che iniziò a singhiozzare mentre l'elfa in forma di arpia la riportò a terra, davanti all'edificio E'-è stato... il drago. L-lui ci ha... No, non devi temere... lì dentro dovrebbe solo esserci la prigioniera... la ninfa accettò di buon grado la pozione offertagli da Ariabel, ma sebbene molte delle ferite si rimarginarono, le sue orbite continuavano ad essere vuote.

Tonum tornò dal limitare della foresta con buone e cattive notizie, mentre trascinava delicatamente il ciambellano, il cui corpo era stato orrendamente maltrattato dal colpo del drago: Landon e Clarissa erano morti, i corpi orrendamente bruciati fino all'osso, ma la sacerdotessa di Halmyr, fedele alla sua divinità, si era posta a scudo umano nei confronti del ciambellano, proteggendolo da buona parte della pioggia di fiamme che li aveva investiti. Beregar però non ne era uscito indenne e buona parte del suo corpo aveva ricevuto tremende bruciature che avevano investito anche metà del viso. Il danno peggiore però era stato riportato alle gambe: pure con i suoi migliori incantesimi, Tonum aveva dovuto constatare che erano stati lacerati troppi muscoli e, probabilmente, il nano non avrebbe più potuto camminare Tom Po... mormorò, disteso a terra mentre i suoi occhi scrutavano il cielo E' stato lui? chiese. Pure in quelle condizioni il nano si preoccupava di fare bene il suo mestiere.

Il sacerdote della tempesta fu chiamato a un superlavoro, e non solo per cercare di mantenere cosciente Beregar. Celeste aveva inalato molto zolfo, ustionando il delicato interno dei polmoni. Oltre a ciò, constatando il dolore della paziente, il sacerdote stimò che la ragazza doveva essersi infortunata alle braccia durante lo scontro: non una frattura, ma una possibile incrinatura che avrebbe richiesto qualche settimana di riposo. Ad ogni modo, dopo alcuni incantesimi, l'allegra giovane potè scambiare di nuovo opinioni e pareri con Seline, che come Chandra aveva armeggiato attorno al cadavere di Azariaxis per prendersi un premio dopo la breve, ma intensa (?) lotta.

L'esame delle condizioni della ninfa fu il momento più straziante per Tonum: la fata aveva subito la violenta rimozione dei bulbi oculari, che a un esame ravvicinato sembrava essere avvenuto per mezzo di feroci artigli. La cecità fu però forse un bene, solo in questo caso, perchè almeno risparmiò parte dell'imbarazzo per la diagnosi approfondita che Tonum dovette portare avanti, effettuando una visita ginecologica alla ninfa. La femmina aveva riportato profonde lacerazioni interne da cui le emoraggie. Il tessuto interno, normalmente resistente, doveva essere stato sottoposto a una tremenda tensione, normalmente insopportabile per un essere umano. A quanto pare il drago si era trastullato a lungo con le ninfe, di cui ella era l'unica sopravvissuta. L'esame aereo di Ariabel, purtroppo, non evidenziò altre superstiti per un totale di sette vittime.

La rimozione del masso richiese qualche momento in più del dovuto, nel momento in cui Thorlum, Tom Po, Zhuge e Bjorn ebbero una breve discussione sull'approccio più adatto da seguire: Zhuge e Bjorn erano per spostarlo, Thorlum per frantumarlo, Tom Po era per entrambi, ma Thorlum sosteneva che il voto di un nano contasse il doppio rispetto agli umani e che quindi erano in una situazione di empasse. Alla fine la maggioranza si costituì con vaghe promesse di giri di birra offerti dal principe e il masso venne spostato. All'ingresso una pesante porta di legno venne aperta e una donna uscì all'esterno, chiudendo per un attimo gli occhi alla vista della luce del giorno. Ella era nel pieno della maturità giovanile, alta circa un metro e settantacinque, una giovane donna dai profondi occhi azzurro-grigi e dai lunghi capelli corvini, che risaltavano sulla sua pelle chiara e immacolata come porcellana. Indossava una lunga veste nobiliare verde scura, dall'aspetto però liso e dai bordi sfilacciati. Una aura di carisma insolita pervadeva quella ragazza, un fascino ultraterreno sottile, non potente come quello di Veldrada, ma abbastanza forte da elevarla al di sopra di qualunque umana e piazzandola, in termini di bellezza, alla pari di altre donne fuori dal comune come Chandra o elfe uniche come Ariabel.

La contessa Sophia Von Gebsatell

Spoiler

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Sophia si guardò attorno, scrutando gli avventurieri uno ad uno. Il suo sguardo si soffermò sulla carcassa di Azariaxis, che osservò con disprezzo. Ma le sue prime parole gli morirono in gola quando vide le persone di cui si stava occupando Tonum Feriti! esclamò, lanciandosi in direzione degli stessi Come posso aiutarla, sacerdote? chiese inginocchiandosi No, Beregar! lamentò atterrita vedendo le condizioni del nano. Parecchie lacrime le scesero sul bel viso vedendo le condizioni della ninfa sopravvissuta.

Per diversi minuti la contessa non fu disponibile a parlare, preferendo prendersi cura di coloro che avevano sofferto. Ma quando Beregar insistette, richiamandola ai suoi doveri di nobildonna, ella si rimise in piedi e si rivolse al gruppo Le mie scuse disse chinando il capo Voi siete giunti fino a qua e mi avete salvata e io, per tutta risposta, non vi ho nemmeno degnato di una presentazione disse mortificata Il mio nome è Sophia Von Gebsatell, contessa di Glantria e seconda in linea di successione al trono di Firedrakes. La presenza di Beregar, ciambellano del regno, mi fa presupporre che mio fratello, il principe, vi abbia inviati in mio soccorso. Di questo lo ringrazierò, ma prima di tutto ci tengo a ringraziare voi, eroi che mi avete salvata dalle grinfie di quella perfida creatura.

Ariabel, dopo una breve esplorazione all'interno della Torre del Fato, uscì a mani vuote: all'interno vi erano pochi effetti e cibo con cui il drago teneva in vita Sophia, ma l'antro dell'antico supercattivo pareva essere stato saccheggiato da tempo.

Sophia sospirò, ma fu colpita da un eccesso di tosse che la portò a tossicchiare per qualche secondo. Gli avventurieri notarono che la donna aveva tossito anche del sangue Non è nulla di nuovo per me, purtroppo disse con un mezzo sorriso, il primo che le videro Un malanno che mi porto dietro da quando ho memoria. Piuttosto qualcosa di ben più grave è in movimento e di questo dobbiamo parlarne quanto prima con mio fratello, il principe. Ma posso e devo comunque dirvi qualcosa, poichè potremmo avere ancora bisogno di voi. Il drago che avete sconfitto, Azariaxis, è solo la più piccola pedina di un gioco più grande spiegò la contessa Egli mi ha parlato spesso in questi giorni, sicuro del suo successo e della sua arroganza. Egli intendeva sposarmi per ascendere al trono di Firedrakes, una volta sposati e reperiti i mezzi per.... avere un erede. Ma ciò non avrebbe costituito solo una tirannia su Glantria, ma sull'intera Arth. La conquista di Firedrakes doveva costituire una testa di ponte per un'invasione più grande in un gioco di cui egli, con questo piano, sarebbe dovuto diventare parte: la Xorvintaal

x Clint e Chandra

Spoiler

i vostri pg sanno in automatico che cos'è la Xorvintaal, come da manuale

Ci fu qualche attimo di silenzio Come detto, i dettagli dovranno attendere il nostro ritorno a Firedrakes. Se avete domande, fatele liberamente, rispondere è il minimo che posso fare.

x tutti, parlando di carcasse

Spoiler

Attendo di sapere che cosa fate con i corpi di Landon e Clarissa. Per Azariaxis vi direi di aspettare a segnare pezzi, scaglie e tutto, poichè se mi dite come lo trasportate farò un listone poi. In alternativa potete cercare un modo per tutelare il corpo da ladri e avvoltoi, dopodichè potrete mandare qualcuno a prenderlo dal regno.

 

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Clint Connor (momento di panico)

"Il Grande Gioco...", mormorò Clint, uno sguardo terrorizzato e stupito sul volto. 

"Non... non...

Ma sì, certo, era ancora giovane, per gli standard di un drago! Non aveva ancora rinunciato ai suoi poteri magici. Dobbiamo... dobbiamo impedirlo. Glantria sarebbe solo una pedina sullo scacchiere...", disse l'adepto, per poi cercare il volto di Chandra, spaventato, ma in cerca di conferme. 

"Sarà... sarà lunga. E difficile".

Osservò i compagni. Sapeva che poteva contare su molti di loro, ma questa non sarebbe più stata una impresa fine a sé stessa. Poi guardò la contessa. E si rammentò di doversi presentare a dovere, nuovamente il Clint imbarazzato di sempre. 

Si inchinò, a capo chino e con una mano sul cuore: "Vostra altezza, il mio nome è Clint Connor e, per quel poco che vale, sono e sarò al servizio Vostro e del regno, finché lo riterrete opportuno. Lasciate che ci occupiamo noi dei feriti e dei caduti. Ritorniamo a Firedrakes, se Vi aggrada, poi parleremo a dovere anche dello Xorvintaal. Gli altri pezzi sono già parzialmente disposti sulla plancia e gli altri giocatori sono già in movimento, temo. Il covo vuoto del Terrore Cremisi parrebbe confermarlo. Ed anche i Goblin ed il Bugbear".

Si rialzò, andando a confortare prima Beregar ("Ora vi riportiamo a casa, mio Signore: avete compiuto il vostro dovere, come sempre. È ora di tornare alla Vostra famiglia"), poi la ninfa martoriata (

IN SILVANO

Spoiler

"State tranquilla, mia signora. Vi ricondurremo alla Corte di Lagocristallo. La Vostra graziosa Regina saprà prendersi cura di Voi"

).

Infine, propose ai compagni: "So che, in questo contesto forse potrà sembrarvi... strano, ma... penso sia il modo più giusto per farlo. Posso... posso pensare io ai corpi dei nostri compagni e delle ninfe. Posso... cremarli.

Sarebbe un onore ed anche una redenzione per il mio sangue, dopo l'orrore di Azariaxis".

Edited by Ghal Maraz

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Tonum Almeni (umano chr/tem)

Riuscii a fare un mezzo sorriso quando Celeste si svegliò tra le mie braccia. Avevo già constatato che non era affatto in pericolo di vita, ma immaginavo che farsi vedere sorridente le avrebbe fatto bene. 

Con Celeste

Spoiler

Non perderai la vita, Celeste, è tutto finito. Nessuno di noi la perderà. Stai tranquilla. Parlare? Sì, abbiamo... avremo tutto il tempo di farlo, mentre torniamo a Firedrakes.
Ricambiai come al solito l'affetto della ragazza; sebbene non riuscì a colmare il senso di vuoto dentro di me, almeno mi trasmise tutto il suo calore e la sua vicinanza. 
Anche con lei abbracciata però, non potevo fare a meno di far correre la mente altrove. Fissando il cielo, mi interrogavo su come mai la tempesta mi aveva suggerito un incantesimo che però su Azariaxis non aveva avuto alcun effetto. Ero così emozionato e sicuro di me, quella stessa mattina, ma poi nulla di quello che avevo ottenuto era servito ad alcunchè. Soltanto il mio solito anello di fulmini aveva scalfito il drago, ma quanto un sassolino tirato dalla fionda di un bambino potrebbe scalfire un guerriero. 
Mentre mi arrovellavo il cervello con quei ragionamenti, Celeste si alzò per andare a perlustrare i dintorni.
Celeste, hai le braccia a pezzi  e non hai nemmeno la lama... feci in tempo a dirle, prima che Bjorn soggiungesse chiamando il mio nome.
Stupida. Scommetto che se Azariaxis ti avesse strappato le gambe, ti saresti trascinata con le braccia. Santi dei, come si fa? 


Il nordico mi portò la ninfa che era appesa alla torre. Nonostante mi sentissi ancora distaccato da quello che stava accadendo, non potei fare a meno di provare un improvviso tuffo al cuore, quando vidi le condizioni della creatura boschiva.
Bjorn, aiutami a spostarla un po' al riparo dagli sguardi altrui... vorrei vederla bene, e non è uno spettacolo per tutti specialmente per Celeste 

@leggermente appartati, con Bjorn e la ninfa

Spoiler

 

Visitando la ninfa, capii la crudeltà profonda di Azariaxis. Avevo avuto a che fare con diversi draghi, e quindi ero abbastanza abituato a cadaveri semi-divorati, corpi carbonizzati, popolani resi schiavi e angherie simili, ma quello... quello era davvero troppo. Solo una creatura dalla malvagità empia, senza confini, poteva fare quello a un altro essere vivente. Non solo quella poveretta era stata abusata ripetutamente e violentemente, ma le erano pure stati spappolati gli occhi. Un gesto senza nessuna utilità, fatto per puro piacere sadico e morboso. 
Sono un cacciatore di draghi, ma non ho mai visto scene come questa. Com'è possibile che esistano esseri così crudeli? feci con aria grave, voltandomi verso Bjorn. Posso fare davvero poco, mi dispiace. Ma farò tutto quello che posso.
Alzai Uccisore di draghi al cielo, invocando il potere della tempesta. Per mezzo istante mi balenò in testa il fugace dubbio che avrei potuto fallire l'incantesimo, visti i pensieri che mi avevano sfiorato prima, ma così non fu. 
La ninfa venne coperta da una fitta pioggia di scintille dorate, che si posarono sul suo corpo. Quando imposi le mani su alcune delle sue ferite, le scintille brillarono forte, e diedero sollievo al corpo della mia paziente. Un altro paio di incantesimi, e molte ferite erano chiuse, anche se la povera creatura era ancora ben al di là da potersi definire in forma.
 

Spoiler

Incremento sacro e sacrifico un close wounds, poi lancio pure l'altro. Totale: 32+2d8 PF curati

Dopo aver sistemato il sistemabile, presi il mio giaciglio dallo zaino, e tagliandolo con la mia lancia creai una rudimentale e orribile tunica/cappuccio, e la feci "indossare" alla ninfa.
Ehm... non è comodissima, ma... è tutto quello che abbiamo. Spero ti dia un po' di sollievo. 
Bjorn, torniamo dagli altri? Ci pensi tu a lei?
 Mi pare che Bjorn abbia un debole per prendere in braccio fanciulle in difficoltà. Mi ricorda qualcun altro che ho conosciuto... No forse no... 

 


Tornati tutti da Beregar e dagli altri, venni raggiunto dalla contessa, e la esortai a lasciar perdere, visto che era appena uscita dalla torre e poteva essere scossa più di noi, ma mi sbagliavo. La nobildonna sembrava decisamente un tipo tosto, e si prodigò subito ad assistere Beregar, mentre io cercai di coprire i cadaveri di Clarissa e Landon con qualcosa, onde evitare la spiacevole vista agli altri.

Ascoltai senza grande interesse il discorso della contessa, ma ero ancora troppo scombussolato per pensare ad altre cose.
Risposi invece a Clint. 

Il tuo sangue non ha bisogno di redenzione, Clint, così come non serve redenzione a tutti gli uomini a causa delle colpe di pochi di loro. Però fai pure come meglio credi. 
 

Edited by ilmena
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Seline

Pattuglia con Celeste

Spoiler

Accetta.. Accetta.. uhauhauhauah! Possibile che questi idioti siano così facili da convincere?
Spicca nuovamente in avanti per andare ad abbracciare Celeste nuovamente, cercando ancora una volta quel contatto e facendo provare all'elocatrice di quanto il sangue abissale scorra nelle sue vene, di quanto il calore di quel corpo sia più alto di un'umana qualsiasi. Forse una sensazione non proprio di sollievo per Celeste, dopo le fiamme con cui si è scontrata.
Sai.. Sapevo che alla fine avrei potuto contare su di te e sono felice che mi vuoi aiutare, ma devo dirtelo subito.. Immediatamente, prima di parlare con calma.
Proferisce per poi portare entrambe le mani sulle spalle di lei, rimanendo ancora a quei tot centimetri da terra per permetterle di sostenere la stessa altezza dell'umana.
Non sempre sarò così disponibile, cerca di capirmi.. Avere a che fare con questa confusione a volte mi debilita mentalmente, mi rende indisponente e alquanto noiosa
Una breve risatina divertita
Ammettiamolo, così sono molto più socievole e bendisposta, giusto?
Aggiunge con uno sguardo d'intesa verso l'elocatrice, prima di riprendere il proprio fluttuare e, quindi, la propria pattuglia.
Comunque non voglio che fai tutto questo per me, senza niente in cambio.. Quindi io cercherò in tutti i modi di non farti fare una brutta fine, ma di poter vedere l'alba di una nuova era, insieme a me.
Si volta indietro per darle un sorriso gentile e premuroso.
Un'alba dove non ci saranno guerre, paura, sofferenza.. Non è questo che desideriamo entrambe Celeste? Insieme sono sicura che ce la possiamo fare.
Una nuova alba per il mio signore...
Inoltre anche Ariabel e Bjorn sembrano intenzionati ad aiutarmi e.. Non so che dire, apprezzo veramente tutto quello che avete intenzione di fare per una tiefling. Per il resto.. Rimanderemo la nostra chiacchierata in un momento più tranquillo, magari non stasera..
Un sorrisetto divertito e alquanto malizioso.
Devo fare una piccola.. Chiacchierata con Bjorn.

Si avvicina infine in direzione della contessina liberata che inizia a parlare di strani piani da parte di chissà chi. La tiefling rimane ad osservarla in completo silenzio, ma se ne esce solo dopo un po' con un'idea che balza alla sua mente.
Potremo trovare informazioni su questo Xorvintaal nella biblioteca del regno
Proferisce Seline per poi guardarsi un poco intorno e sollevare leggermente le spalle, come se fosse un'idea gettata lì per lì, senza averci pensato più di tanto.
Cosa vuoi fare?
Uh.. Buongiorno, ti sei svegliata? Beh.. La biblioteca è un ottimo punto dove poter avere informazioni sul nostro signore.
Alle parole di Clint, Seline pare quasi illuminarsi in volto, sebbene la sua espressione cerchi di imitare una sorta di rammarico e tristezza.
Beh.. Se ti serve una mano, sarei lieta di adempiere a questo fardello..

 

Edited by Nilyn
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Clint Connor

"Non ti preoccupare, Seline... non sprecare incanti per cremare i corpi. Non è detto che tu possa averne bisogno, più tardi... mentre il mio fuoco si rigenera costantemente. E poi... sarebbe una minima compensazione, dopo tutta questa barbarie", rispondo alla Tiefling. 

"Per quanto riguarda lo Xorvintaal... nella biblioteca del regno non ci sarà niente di più utile, rispetto a quello che già so io... ed anche damigella Chandra, presumo. Il punto sta nello scoprire chi è coinvolto in questa specifica fase dello Xorvintaal, come mettere la questione alla luce e cosa fare per provare a smascherare gli attori e fermarli. 

Lo Xorvintaal, per dirla con semplicità,  è la guerra segreta dei Draghi - tendenzialmente cromatici - per la conquista di... beh... tutto, condotta come un gioco segreto in cui i giocatori non possono muovere apertamente contro gli altri. Ha delle regole straordinariamente complesse, sviluppate nei millenni. È... difficile... anche solo spiegarlo per bene a parole".

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Celeste(Umana Elocatrice) 

Con felicità, ma al tempo stesso una sensazione di dubbio, dopo che la tielfling accettò l'aiuto della ragazza dai capelli bianchi terminò la ronda e Celeste barcollò in direzione del gruppo con le braccia spenzoloni. Avevano preso il tipico colorito violaceo di un arto rotto, anche se fortunatamente così non era. Sarebbe bastato solo del riposo per lenire il tutto... Nel mentre si avvicina al gruppo inceppò in quella che era rimasto della sua lama... Grazie... Mi hai aiutata tanto nei miei viaggi... Grazie... Per poi proseguire lasciandola lì. Un piccolo ringraziamo dopo due anni di servizio. Una fine degna di qualsivoglia lama di un guerriero, soprattutto dopo il duello all'arma bianca contro il bugbear bianco dove in quell'occasione con la sua arma era riuscita a proteggere Clint e Chandra. Però adesso... Si guarda al futuro... 

Un colpo di tosse la raggiunse... Nulla di grave.

Avvicinatasi al gruppò ebbe modo di vedere coi suoi occhi la principessa. Agli occhi dell'elocatrice lei era la bellezza in persona e vederla tossire sangue le aveva scatenato un reazione di protezione... Ma non fece nulla... Quando solo provò ad alzare un braccio il dolore la raggiunse. Oggi Celeste aveva finito tutta la sua magia. Da adesso purtroppo era solo un peso, anche se cercava in tutti i modi di non darlo a vedere. Poi, quando Clint proferì lo Xorvintaal Celeste riacquistò un po' della sua energia, seppur riusciva a parlare solo sottovoce. Con quale presunzione dei draghi possono decidere per tutti noi? Non penseranno davvero che gli uomini e le donne di ogni dove si mettano a guardare e basta... Dovremmo fare qualcosa no? Intervenire? Disse la ragazza guardando il gruppo con cui si era ormai tanto affezionata. 

Edited by Organo84

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

La commiserazione in cui annaspava Flurio si tramutò pian piano in rabbia, ma non sarebbe mai diventata odio, lo spirito dell'uomo era troppo retto e buono per poter cedere a tali sentimenti, ed invece si trasformò in desiderio di rivalsa. Di espiazione della propria manchevolezza come Campione del Popolo del non essere stato all'altezza della missione richiestagli, della protezione ed aiuto dei suoi compagni di battaglia che grandemente avevano sofferto per le ferite inflitte dal soffio del drago. Decise che doveva essere più forte, avrebbe ripreso ad allenarsi come in gioventù all'Accademia degli Auleri; non che il suo fisico e le sue abilità si fossero rammollite con gli anni e la posizione da ufficiale nell'esercito, ma semplicemente non aveva più avuto tempo di allenarsi intensivamente come un tempo a causa delle incombenze del comando, oltre a non poter intraprendere avventure in solitario o quasi e quindi trovarsi di fronte avversari e sfide più impegnative. Continuando ad osservare il drago notò lo squarcio sul collo del drago causato dall'arma di Bjorn, sotto di esso si era formata una vera e propria pozza di sangue all'interno di un avvallamento del terreno forse causato dal combattimento o forse naturalmente presente, era difficile determinarlo. Osservando il sangue sgorgare ancora dalla ferita e colare pian piano giù dalla pelle del drago e gocciolare in quella piccola vasca naturale, Flurio si ricordò di un antico mito nordico, Bjorn lo conosceva sicuramente, di un potente eroe che ucciso il drago ed immersosi nel suo sangue, era diventato invincibile. Forse non era solo un mito, forse c'era un fondo di verità in tutto ciò. Doveva tentare. Si avvicinò al drago smontando da cavallo, ormai entrambi tornati alle loro dimensioni naturali. Si spogliò di tutto e nudo come mamma l'aveva fatto, si immerse in quella pozza di sangue. Non era profondissima, ma accucciandosi ed usando le mani a coppa riuscì a bagnare tutto il suo corpo con il sangue di Azariaxis.

Un Flurio completamente rosso si alzò quindi dalla pozza e si tenne in piedi aspettando che la potenza del sangue del drago cromato permeasse la sua pelle da ogni poro stando alla luce del sole ed alla brezza fino a che no si fosse asciugato completamente. Ecco il vero Terrore Cremisi ergersi.

Edited by Pyros88
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Zhuge Liang

Il mago ascoltò le parole della contessa, seguite da quelle di Clint. La Xorvintaal...

@DM

Spoiler

Prove di conoscenze:

Arcana, relativa ai rituali dei draghi, tra cui la Xorvintaal= +16

Storia, relativa a conseguenze e testimonianze storiche del Grande Gioco= +8

Ho ancora il bonus di Clint? in caso positivo, le prove sono a +18 e +10.

Mettendo da parte l'argomento per il momento, l'orientale si rivolse all'adepto. Mi trovo d'accordo, una pira sarebbe la soluzione migliore. Fortunatamente, il legno da usare non manca. aggiunse, guardando verso la devastazione causata dal defunto Azariaxis. Dopo essersi inchinato alla Contessa in segno di rispetto, iniziò a radunare rami e sterpi da usare per la pira, fermandosi solo per complimentarsi con Tom Po. Mi congratulo, onorevole monaco: un colpo da maestro. L'attacco che avete usato è paragonabile alla "Tecnica dell'Esplosione del Cuore con Cinque Colpi delle Dita" del maestro Pai Mei del Loto Bianco. Avete liberato Glantria da un grande male, e guadagnato la mano della contessa. Onore a voi. Con un sorriso e un profondo inchino, lo lasciò per finire di occuparsi del suo macabro compito. Prima visitò i corpi dei loro compagni caduti. Clarissa, figlia dei cieli, nobile per coraggio e carità, disse, mentre osservava i resti dell'aasimar, hai cercato di aiutare gli altri per tutta l'esistenza, e persino il tuo ultimo atto in vita è stato proteggere qualcuno. Che la tua anima raggiunga i beati cieli cui appartiene. Landon, gioioso fanciullo degli elfi, maestro del cambiamento, travolto dalla tragedia e dal lutto hai pensato prima agli altri, aiutando gli abitanti di Pescalia nel bisogno. Che il tuo spirito trovi la strada per la perduta Lorién, reame di bellezza. Addio. Terminò il rituale con i corpi delle ninfe uccise dal drago. Sorelle dei boschi, un grande male vi ha portato via da questo mondo, dalle fronde e dalle acque mormoranti che piangeranno la vostra dipartita. Che i vostri spiriti siano liberi ora. Che possiate trovare la pace. Addio.

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Clint Connor (perplesso)

Clint guardò Celeste, studiandola per qualche istante, ricordandosi di stare parlando con una ragazza, tutto sommato, profondamente ingenua: "È un grande gioco segreto, Celeste. I cromatici non si aspettano nulla di particolare, ragazza. Non da noi.

O, meglio... Si aspettano solo di essere ubbiditi. Temuti. Adorati.

I draghi che decidono di partecipare al gioco rinunciano volontariamente ai loro poteri arcani per prendervi parte ed acquisire altre... capacità. Sono draghi antichi, Celeste. 

Antichi... e potenti. Draghi che potrebbero schiacciare la testa di Azariaxis sotto una loro zampa con facilità. Il Terrore Cremisi è - era - uno stupido idiota, confronto a loro. 

Grandi Vermi plurisecolari, spesso persino millenari. I draghi, credo tu lo sappia, continuano a crescere e maturare, in forza ed intelletto, con lo scorrere dei decenni. 

Azariaxis era poco più che un ragazzo per i loro standard. Un draghetto appena diventato abbastanza adulto da poter provare a prendere parte al Gioco. Un Drago di uno, forse due secoli. 

Una inezia, per i veri giocatori. Non pensare nemmeno lontanamente che possa essere una cosa facile. Scoprire chi, dove, quando, quanti, come. E, soprattutto, affrontare chiunque stia giocando. Loro non si espongono. È per questo che è una cosa tanto pericolosa per noi e tanto appassionante per loro: tramano e complottano nell'ombra, senza scoprirsi, con il divieto di farsi guerra aperta, usando e sacrificando luoghi beni persone. 

È, probabilmente, in cima alle più grandi minacce esistenti al mondo. Solo l'intervento diretto degli dèi è più devastante, imprevedibile e pericoloso. 

Forse".

Edited by Ghal Maraz

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Tonum Almeni (umano chr/tem)

Ancora nominano questo Xorvintaal... ma cosa sarà?

Poi Clint lo spiegò. Il senso di vuoto nel mio petto sussultò, e io con lui. Una guerra totale contro i draghi? Ma allora... il fatto che io sia venuto a conoscenza di questa caccia, e la mia presenza qui... non sono casuali! Allora avrò l'occasione di rifarmi! Che la tempesta mi abbia voluto insegnare qualcosa? Oppure... che sia tutto casuale, indipendente? Comunque sia, diavolo! Non posso lasciarmi sfuggire quest'occasione. Anche Celeste vuole intervenire. 
Presi parola, con un sorriso beffardo che mi si dipingeva in faccia, nonostante la gravità della situazione, mentre con la mano mi grattavo i capelli.

Non ho ben capito come funzioni questo sorvintàge, e non ho nemmeno compreso cosa la tempesta desideri da me. Domani la interrogherò a lungo, a tal riguardo. Ma in un modo o nell'altro, sarò anche io dei vostri, se vorrete indagare su questa guerra draconica. Voglio affrontare altri draghi! Questa volta mi avete battuto sul tempo, maledetti, ma se pensate che andrà così anche la prossima volta... state freschi! Aaaaauch!!! Guanti di mxxxa!!! 

Mi avvicinai poi a Tom Po, per portare le mie congratulazioni assieme a Zhuge. Ora mi era tornato un po' di buonumore; sebbene nella testa mi frullassero ancora miriadi di dubbi, la notizia che probabilmente avrei avuto una chance di rivalsa mi aveva ringalluzzito un po'.

Sì, Tom Po, congratulazioni, gattaccio bxxxxxxo! Non sai quanto ti invidio. Non per la ricompensa; perchè tu sei riuscito a cacciargliele allo sxxxxxo, e io no. Maledizione!  continuai, tirando un pugno abbastanza amichevole alla spalla del felinide Quell'incantesimo che mi aveva gasato stamane non ha funzionato! Però sono felice per te. Hai sentito invece questa guerra che ha menzionato Clint? Sarai anche tu ancora dei nostri?


 

Edited by ilmena

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Seline

Alle parole di Clint, Seline non fa altro che sollevare un poco le spalle e lasciare l'arduo compito a lui, continuando ad ascoltare le successive parole ed imbastendo ancora una volta la sua idea.
Beh sono pur certa che alla biblioteca potremo trovare comunque qualcosa, d'altronde i libri sono stati scritti per coloro che sono in cerca di informazioni.. Se volete posso occuparmene io della questione.
Proferisce nel dire per poi mostrare un sorrisetto con quella dentatura che ricorda in parte la sua umanità ed in parte il suo sangue abissale.
In ogni caso penso che andrò a dare un piccolo saluto ai nostri ex compagni.
Prosegue nel suo dire per poi allontanarsi lentamente in volo, senza dare la schiena al gruppetto che continua a parlare della strana guerra segreta dei draghi e salutando con la mano destra come se stesse partendo per chissà quale luogo, avvicinandosi pian piano in direzione dei cadaveri di Clarissa e Landon. Ancora una volta incontrerà Zhuge sul proprio cammino, ancora una volta attenderà che le sue preghiere siano effettuate, prima di potersi dedicare ad un ultimo saluto. Gli occhi rossi della tiefling si posano prima su Landon, sollevando leggermente il sopracciglio destro.
E questo elfo da dove spunta fuori?
Prima di passare lo sguardo su Clarissa e aggrottare leggermente l'espressione, trovando ancora detestabile quel corpo mezzo celestiale, perfino da morto.
Bleah.. Ma sono sicura che piacerai tanto al mio signore.
Uhm..
Si guarda ancora una volta intorno, giusto per essere sicura che il gruppo sia occupato a parlare di draghi, compiangersi per la propria inutilità in combattimento o riflettere su chissà quali altre problematiche.. A Seline in quel momento non importa molto. Tocca il terreno con i suoi stivali per poi flettere le gambe e poter osservare meglio i cadaveri per chiudersi in quella che pare una sorta di preghiera, almeno è ciò che vorrebbe far credere al prossimo.

Yxzd as urgzz, qxd gioy zioq txqj kg kuzdxy di pasw adz pyxxwik.
ABISSALE

Spoiler

Riposa nell'abisso, che la tua anima possa aiutare il mio signore a trovare la libertà.

Ripeterà questa frase per due volte, riaprendo gli occhi per osservare i cadaveri di entrambi ed imprimere sulla fronte il marchio precedentemente usato sul drago.

Spoiler

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Una volta terminato si rialzerà dalla propria posizione, soddisfatta, voltandosi per poi agitare il braccio destro e dichiarare la fine del suo saluto al gruppo poco distante e intento a chiacchierare dei draghi.
Ho finito Clint, quando vuoi!
Proferisce per poi riprendere il proprio volo, divertendosi quasi a librare nell'aria da un posto all'altro e finendo, stavolta, proprio nei pressi di Flurio. Lo osserva in quella posizione, completamente nudo e ricoperto del sangue del drago cromato.
Ohiohi.. Pensavo di averle viste tutte..
Commenta per poi ridacchiare mentre fluttua intorno al cavaliere divertita, non riuscendo a smettere di ridere.
Il grande cavaliere si bagna del sangue di drago per...?
Domanda rimanendo in attesa di una risposta da Flurio che, però, pare non voler attendere, mentre la coda si smuove con una certa "eleganza".
Per qualche sorta di strano rituale? Sai ti consiglio di berlo, forse potrebbe fare ancora meglio.. Mh? Penso che avrai imparato una bella lezione da questa battaglia, ovvero che non dovresti giudicare dal semplice aspetto..
Sono una tiefling, ho parlato del caro signor Fitz, Fritz, Dritz o come diavolo si chiama e allora sicuramente sarà una mezza meretrice che si diverte a pugnalare alle spalle... Così come tu, che dall'aspetto dovresti essere un temuto cavaliere, ti ritrovi nudo e coperto di sangue perchè non hai saputo fare nulla. Come faccio a saperlo?

Un fischio per far arrivare Nyloc sulla spalla destra della tiefling, facendo riconoscere quindi il suo famiglio.
Ma guarda un po'.. La mezza meretrice ha pure deciso di darti una mano durante la battaglia.
Si porta la mano destra sulle labbra come se avesse detto un'eresia o chissà quale parola bandita, prima di riprendere la direzione del gruppo e aggiungere le sue ultime parole.
Uh già.. Anche il ricordino di Nyloc è un mio regalo, sai.. Certe parole non si dimenticano facilmente.
Un'altra risatina da parte della tiefling, per poi continuare il proprio volo, continuando a tenere i suoi occhi rossi su Flurio, come una vera e propria sorta di sfida o semplicemente per fargli comprendere quanto potrebbe aver sbagliato anche nelle sue considerazioni sulla stregona. Proprio mentre questo sguardo viene sostenuto, ecco che la tiefling plana lentamente verso Bjorn. Continua a scendere e rimanere proprio davanti a lui in una posizione che è una chiara e specifica richiesta di essere presa tra le sue braccia, difatti non perderà tempo a cercare di circondare il collo del nordico con le sue, mentre lo sguardo si mantiene su Flurio e, con una vena alquanto adolescienziale, ecco che dalle labbra esce una linguaccia in direzione del cavaliere.

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Ariabel ( Elfa, Signora delle maschere)

Un essere orrendo volo' deciso verso il gruppo che stava parlando con la contessa. Aveva corpo umano ma zampe di rapace e unghie e artigli spropositamente grossi; due enormi ali membranose le spuntavano dalla schiena mentre i capelli corvini volavano ribelli come avesse ad indossare un mantello. 

Chiunque avesse gia' incontrato un membro della sua specie poteva pero' notare che questa arpia era anomala, anzitutto perche' vestita, ed inoltre indossava uno zaino portato sul davanti.

Per evitare che qualcuno potesse avere una reazione spropositata e abbatterla, Ariabel ando' ritrasformandosi mentre planava, cosicche' fu' nella sua forma originale che raggiunse i compagni: Maesta' e' un onore vederla sana e salva disse con un inchino io mi chiamo Ariabel e sono al suo servizio.

Si rivolse poi agli altri: ho perlustrato la torre e non vi sono pericoli ma mi duole informarvi che nessuna ninfa  e' sopravvissuta alle attenzioni di Azariaxis.

Ora , se volete scusarmi, vi lascio alle vostre incombenze ma ritengo che almeno la testa del drago dovrebbe venir portata  a palazzo: metterla in mostra sottolineerebbe la potenza del casato e fugherebbe ogni dubbio circa la sua uccisione. In questo modo chiunque nel regno potra' sentirsi al sicuro.

Fatemi sapere come intendete procedere.

E fatto un altro inchinosi accomiato'.

Spoiler

diplomazia +16 per apparire affidabile ed elegante. la persona giusta a cui una nobile contessina potrebbe rivolgersi per chiedere consiglio.

con Thorlum ( e Flurio)

Spoiler

Signor TagliaRocce permette una parola?

Anzitutto mi permetta di presentarmi, io sono Ariabel di Frontargentea. La disturbo per chiederle un piacere ma sa', io sono troppo debole, mentre per lei che e' un TagliaRocce cio' che chiedo deve essere facile come tagliare il burro con un coltello.

Vede, una volta giunta alla capitale vorrei farmi costruire un arco con l'avorio di quel dente li' - disse indicando un maestoso canino- ma io non sono proprio capace di staccarlo. puo' darmi una mano? concluse sbattendo le ciglia.

 

Durante l'estrazione la vista di Flurio fu' fonte di una piacevole distrazione convincendo l'elfa che il cavaliere meritava di venir conosciuto in una maniera molto piu' approfondita.

 

 

 

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Zhuge Liang

Terminati i preparativi per i defunti, Liang tornò verso la contessa, con l'intenzione di presentarsi opportunamente, ma venne interrotto dall'arrivo di Ariabel e delle sue nuove. Dunque, niente tracce o indizi da sfruttare... curioso però... Un drago rosso che risiede qui senza tesori od oggetti arcani? Si rivolse verso la carcassa di Azariaxis. Certo, persino il corpo stesso di un drago è un tesoro... Ogni sua parte è preziosa e può essere utilizzata. Il problema è nel trasporto e nella conservazione... Magari si potrebbe nascondere qualcosa e tornare a riprenderla in seg... Un pensiero lo folgorò. Il Dottor Fato, precedente abitante di questa torre, aveva un invidiabile arsenale magico, ma qui non ce n'è traccia. Può essere stato trafugato tempo fa, certo: ma scommetto che un essere avido come un drago rosso non si farebbe sfuggire l'occasione di tenersi qualcosina... Diamo un'occhiata... Si concentrò, richiamando la sua forza arcana e mormorando una sola parola nel dialetto del Katai: Akasu (Trad: rivela)

@DM

Spoiler

Uso l'ultimo Detect magic per perlustrare la zona. Cosa vedono i miei occhi di cercatore di loot XD?

 

Edited by Nightmarechild

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Il guerriero non aveva mai trovato quel suo potere tanto utile. Grazie alle sue ali nivee riuscì a portare la ninfa a Tonum e a tornare alla torre per liberarsi del sasso, optando assieme agli altri per spostarlo. Ciò che uscì dalla torre non era una normale umana: Bjorn aveva già visto i ritratti della contessa, ma non pensava che fosse veramente tanto bella. La guardò inebetito, non sapendo assolutamente come comportarsi in presenza di una donna di tale bellezza. Fortunatamente, la contessa tornò dai malati, concedendogli un momento di pace. Si rese conto solo in quel momento di essere stato chiamato da Tonum, e volò dritto dal sacerdote, cercando di scacciare dalla sua testa i pensieri che la stavano attraversando. No, non posso rubare il premio a Tom Po. Sarebbe disonorevole. Avrò modo di chiederle tutto l'aiuto necessario, ma non dovrò spingermi oltre. Senza contare che non posso abbandonare Seline dopo quello che ho fatto ieri, non semplicemente perché ho visto una bellissima donna. 

Tonum

Spoiler

Dopo aver aiutato il chierico a portare la donna verso un luogo più riparato, attese il suo verdetto. Le descrizioni delle ferite subite dalla fata lo fecero voltare verso la carcassa e ruggire di rabbia, come se il drago potesse sentirlo. Quell'essere si è meritato la sua morte. Le parole di Tonum gli lasciarono l'amaro in bocca, annuì in silenzio alla sua richiesta di badare alla fata. Le porse quindi una mano e con voce soffusa le disse di seguirlo, per tornare dagli altri. Deve solo pazientare una giornata, poi sarà di nuovo a casa. Nel frattempo, baderò io a lei. Per qualunque cosa di cui dovesse avere bisogno, urli il mio nome. Concluse con un sorriso, consapevole che la donna non potesse vederlo. Ah, a proposito, mi chiamo Bjorn Skaldsson. 

Guidò la ninfa fino ad un posto relativamente tranquillo, aiutandola a sedersi prima di ascoltare le parole della Contessa sulla guerra in corso. Quelle profezie di sventura, accompagnate dalle informazioni di Clint, erano tali da rendere la morte dei suoi compagni un problema marginale. Una guerra segreta tra draghi: un incubo, in sostanza! La mia lama è la sua, Jarl von Gebsatell! Disse il guerriero alla Contessa, dimenticandosi ogni forma di rituale per presentarsi. Bjorn Skaldsson, onorato di poterla aiutare in questa nobile lotta! Quei draghi potranno anche essere furbi e forti, ma non riusciranno a fuggirci per sempre. Ma non devo sottovalutare la situazione. Si sta parlando della vita di miliardi di persone, dobbiamo agire con astuzia. Dopo accenderemo un enorme pira per i nostri compagni caduti, per onorare i loro spiriti, ormai al fianco di Woden. E questa sera banchetteremo con la carne di Azariaxis, come dovrebbe fare ogni abile cacciatore con le proprie prede. Disse poi il guerriero, per unirsi alla discussione sul destino dei cadaveri. Ciò che però distolse la sua attenzione fu un rumore proveniente dall'alto: era la voce di Seline, che stava parlando a dir poco sgarbatamente a Flurio nudo in mezzo al sangue del drago. Un momento, perché Flurio è nudo? Come ha fatto a togliersi l'armatura così in fretta? Non aveva gradito le parole della tiefling, sempre più strana rispetto al giorno precedente, ma ciò che lo scandalizzó fu il suo improvviso arrivo tra le sue braccia. Bjorn la guardò perplesso, chinandosi per permetterle di scendere. Seline, dobbiamo decisamente parlare. Ti stai comportando in maniera strana, molto strana. 

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DM

x Zhuge

Spoiler

Conoscenze Arcane +16+15=31

Zhuge ha accesso a conoscenze sulla Xorvintaal come da manuale

x Ariabel

Spoiler

Diplomazia +16+19=35

Se la vista di Flurio Pascolari completamente nudo e grondante di sangue di drago rosso era decisamente sconvolgente, la contessa Sophia non lo diede a vedere. E la stessa sorte avvenne all'arrivo in forma di arpia di Ariabel, cui furono più i modi educati a sorprendere la Von Gebsatell Per favore, non c'è bisogno di inchinarsi, lady Ariabel rispose educatamente la contessa, rispondendo lei stessa con un inchino Semmai sono io a ringraziarla per avermi salvata dal drago.

Quanto a ciò di cui avete parlato... non escluderei che la tiefling abbia ragione, messer Clint. La biblioteca reale è fornita di molti tomi e, laddove essi potrebbero non essere sufficienti, vi è sempre anche il tempio di Boccob spiegò la contessa Per quanto mi riguarda vi garantirò un accesso illimitato allo stesso, anche agli scritti più obliati, in aggiunta alla ricompensa che mio fratello deve aver stabilito per il mio salvataggio. Per quanto riguarda il drago... beh, suppongo potremo attardarci quanto basta per permettervi di prendere quello che vi serve dal drago. Riparleremo del tutto quando saremo tornati a Firedrakes

Per quanto non addestrato specificatamente nell'artigianato draconico, l'idea di Ariabel di fare affidamento a Thorlum si rivelò foriera di numerose sorprese. Il nano seppe fornire utili istruzioni sulle parti più utili da conservare tra cui ossa, artigli, zanne e pelle. Muscoli e carne erano inutili e costituivano il grosso del peso, oltre a scoprirsi essere una carne da barbecue disgustosa. Dopo questa sorprendente delusione gli eroi poterono però fare ritorno verso Firedrakes, una volta che Clint ebbe dato fuoco alla pira in cui furono cremati i cavalli, Clarissa, Landon e le sette ninfe uccise dal drago.

Il fatto che solo Saltapicchio, il cavallo di Flurio, fosse sopravvissuto alla furia del drago e viste le condizioni di Beregar e di Dastia, la ninfa sopravvissuta, il gruppo si mosse più lentamente. Il ritorno a Lagocristallo fu breve e non funestato da riti di ripopolamento. Al lago essi incontrarono solo Veldrada e Azalia, che riabbracciarono in lacrime la sorella salvata La nostra speranza è stata giustamente riposta in voi disse Veldrada al colmo della commozione Ora ci prenderemo noi cura di lei e forse, un giorno, ella potrà dimenticare tutto ciò che le è accaduto.

Una volta tornati al Borgo di Foglia Nuova™ (dove spira il vento di nuove avventure), il gruppo ebbe modo di procurarsi nuovi cavalli e potè ripercorrere più velocemente, a ritroso, il percorso fatto all'andata. A Pescalia erano ricominciati i lavori di costruzione, mentre Covo del Tarrasque era ancora inavvicinabile per via della quarantena, sebbene sembrasse che l'epidemia fosse meno grave del previsto. A Maranio gli eroi videro una cospicua tendopoli, ma con un cospicuo rinforzo di guardie la situazione era nella norma e tutti i villeggianti e gli ospiti sembravano in armonia. Un'armonia peraltro amplificata dal passaggio degli eroi, la cui testa di drago e la presenza della contessa Sophia raccolse tripudi e lanci di fiori in ognuno dei villaggi. Ciò costituì giusto un breve rallentamento, poichè la contessa (nonostante i ripetuti eccessi di tosse) insistette per rivolgersi personalmente ai vari borgomastri per sapere quali problemi li affliggevano e si trattenne un giorno intero a Pescalia per scambiare pareri e promesse per la futura ricostruzione.

x Ariabel

Spoiler

La contessa Sophia si comportò educatamente con tutti gli eroi nel corso del viaggio, ma ebbe un particolare riguardo per Ariabel. Che questo fosse dovuto alla buona impressione fatta all'inizio oppure per altre ragioni, Sophia si confidò con lei Sono preoccupata, Lady Ariabel, la Xorvintaal rischia di essere una questione ingestibile. Azariaxis ha già creato confusione in questi villaggi, figurarsi che cosa potrebbe fare una forza maggiore. Il regno dovrà essere forte, ma avremo bisogno di maggiore aiuto. Mi parli di lei, da dove viene? In che rapporti è con gli elfi della sua razza? Potrebbero aiutarci in caso di necessità?

Erano passati nove giorni dalla sconfitta del drago, quando gli avventurieri fecero il loro ingresso a Firedrakes. Le staffette, che avevano preannunciato il ritorno della sorella del loro principe, avevano creato un tumulto tra la gente: sembrava un formicaio in cui qualcuno avesse infilato un bastone. La gente si affollò per accogliere il ritorno della loro sovrana e Clint, Flurio e Trull sentirono un senso di deja vù nel ripetere brevemente il loro lavoro di guardie del corpo. Questa volta tuttavia, anche grazie all'arrivo di un robusto contingente di guardie, non ci furono problemi e le carrozze reali che li raggiunsero permisero agli eroi di evitare le domande indiscrete dei paparazzi. Giunsero infine di nuovo al palazzo reale.

x coloro che NON hanno partecipato al Capitolo Uno - Sua munificenza il principe Derbel Von Gebsatell

Spoiler

Il palazzo reale, visibile in parte anche aldilà delle mura, era un capolavoro di architettura immerso nel verde di un ampio e curato giardino in cui alberi in fiore spargono nell'aria profumi esotici e una sensazione di pace. Le facciate, pur mostrando molte finestre, erano tuttavia dotate di numerose merlature per permettere, in caso di guerra, un rapido posizionamento di arcieri per respingere gli aggressori talmente coraggiosi da assaltare il cuore di Firedrakes. Una porta in legno rinforzato in ferro giganteggia, separando i quartieri interni dall'ampio giardino.

Il palazzo reale

Spoiler

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Superate le porte, aperte e sorvegliate da due guardie armate di alabarda pronte a valutare la credibilità di ogni visitatore, ogni avventuriero avrebbe trovato al suo ingresso un maggiordomo o un servitore pronto ad accompagnarlo all'ampia sala d'udienza adibita per quella particolare occasione, una sala da festa ampiamente illuminata e corredata da numerose sedie imbottite per la comodità degli ospiti, che avrebbero potuto attendere l'arrivo del regnante e del suo seguito. A controllare l'assenza di risse, all'interno della sala d'udienza, era presente un contubernium formato da otto guardie del palazzo disposte in modo da osservare con attenzione la presenza di rischi. 

La sala d'udienza

Spoiler

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La sala delle udienze non aveva un buffet come al momento dell'udienza, ma trovarono comunque un assembramento di consiglieri e capi militari intenti a dare pareri e opinioni, prendere appunti e fare schizzi in compagnia del principe Derbel in persona, seduto al trono. Quando vide tornare gli eroi vittoriosi, tuttavia, si alzò in piedi ignorando i dignitari e i graduati.

Il principe Derbel Von Gebsatell

Spoiler

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Sorellina! esclamò al colmo della gioia, raggiungendo Sophia ed abbracciandola. I due si guardarono intensamente, fino a quando anche Sophia stessa non rispose al sorriso Temevo avresti svenduto mezzo palazzo per farmi ritrovare. Lieta di essermi sbagliata disse. Il principe tossì e Sophia si mise le mani sui fianchi, inarcando un sopracciglio Quanto hai promesso?

Beh, ecco... duecentocinquantamila monete d'oro! rispose imbarazzato il principe

Quanto? esclamò Sophia, che dovette interrompersi per un eccesso di tosse Tu sei.... ah, vabbè... per fortuna mentre redigevo il bilancio di stato avevo tenuto in conto che potessi ammalarmi e che avresti potuto fare dei colpi di testa Sophia lo guardò come una madre avrebbe guardato un bambino dispettoso. Tuttavia il principe le si avvicinò e le mormorò qualcosa all'orecchio

DUECENTOCINQUANTAMILA L'UNO?!?!?!?!? gridò Sophia Ti rendi conto che è praticamente il fatturato di mezzo anno? E che succede se arriva una carestia? O una guerra? Sei un...Sophia flettè le dita, come se volesse strangolarlo

Sophia, scusami! disse il principe abbracciandola E' solo che... senza di te questo regno sarebbe spacciato! Io sarei spacciato! Sei sempre stata te quella forte di noi due, ma se io ho avuto un pò di potere allora sono ben felice di usarlo per fare di tutto per farti vivere fino all'ultimo giorno possibile!

La contessa sospirò e scosse la testa Beh, immagino che dovremo fare i conti con parecchie cose. Abbiamo molto da raccontarti dopodichè, con l'aiuto dei compagni si lanciò in un resoconto delle ultime due settimane

Il principe impallidì via via che i racconti si susseguirono, costernandosi quando vide le condizioni di Beregar e raggiungendo l'apice al racconto della Xorvintaal Queste che mi date sono notizie tragiche disse il principe, sedendosi sul suo trono. Sembrava invecchiato di dieci anni Ma sono anche in linea con quelle che io ho da dare a voi disse Probabilmente a breve scoppierà una guerra con il Katai annunciò Per chi non lo conoscesse il Katai è il continente ad est, oltre il Mare delle Meraviglie. E' una terra particolare, vessata da guerre tra i signori della guerra locali noti come shogun. Se normalmente questo "equilibrio" non è stato un problema, pare che uno degli shogun, Masato Ishibura, abbia avviato una campagna militare come non se ne era mai vista una prima e ha già conquistato un numero di territori imponente, nel Katai. Il suo esercito è spietato, ma efficiente, tanto che uno degli ambasciatori mi ha informato che gli altri shogun stanno organizzando una alleanza per fermare il suo incedere. Se quello che mi avete detto sulla Xorvintaal è vero, potrebbe essere opera dei draghi. Molti di essi vivono nel Katai e certi ordini li adorano come fossero divinità

Sophia fece un passo avanti Dobbiamo prepararci alla guerra quindi sospirò rivolgendosi agli eroi Temo che non potremo dare tutto il nostro pattuito per ora, eroi. Mi addolora dovervi deludere, ma dovremo attuare una politica di guerra che destinerà la maggior parte delle risorse alla preparazione della guerra il principe annuì, lo sguardo meditabondo E per quanto possa sembrare assurdo ed egoistico, sono a chiedervi ancora il vostro aiuto. Avremo bisogno di tutti gli alleati possibile in questa scacchiera che si sta formando. Azariaxis parlava di una "testa di ponte", non dubito che egli stesse provando a conquistare Firedrakes per permettere uno scalo facile alle forze dall'Est. Siamo il primo obiettivo del Katai, volenti o nolenti

Ma abbiamo tempo! intervenne il principe Le campagne militari sono lunghe e noi dovremo cercare tutte le informazioni possibili... e cercare anche draghi metallici! Dobbiamo rispondere al fuoco con il fuoco, pezzo con pezzo! Sarà una guerra lunga, ma dovremo farlo se non vorremo soccombere e io non intendo lasciare che nessuno nel mio regno soffra esclamò infervorato Eroi di Firedrakes, intendo nominarvi cavalieri! Tutti voi che avete combattuto il drago! E' un titolo onorifico, ma oltre a questo intendo ospitarvi al mio castello per tutto il tempo che servirà mentre cercheremo risposte, prepareremo le truppe e sceglieremo le nostre prossime mosse. Ci vorranno mesi, forse anche di più e vi dovrò chiedere di rimanere in città per tutto il tempo, in modo da essere disponibili in caso di necessità, rinunciando alle famiglie o ai cari che avete altrove, ma pensate che ciò che siamo facendo è anche per loro. In cambio vi prometto tutte le risorse possibili, i maestri migliori e qualsiasi altra cosa il vostro cuore possa desiderare. Ci aiuterete?

Arrivò quindi un momento di silenzio, in attesa della risposta. Fu però il principe stesso a spezzare quel silenzio Ah, sorellina, dimenticavo di dirti che dovresti sposare Tom Po, visto che ha dato il colpo di grazia al drago, a quanto mi è stato riferito. Confermate?

Come? chiese la contessa, strabuzzando gli occhi

x tutti

Spoiler

le risposte saranno una conferma o meno sul proseguire l'avventura per i vostri personaggi. Chi non risponde lo considererò escluso dalla prossima avventura. Chi accetta può comunque porre domande e poi, al prossimo checkpoin di lunedì notte, chiuderò il capitolo cinque per andare al sei, che sarà basato sul salto temporale prima dell'inizio dell'avventura vera e propria, in cui potrete ruolare come degli assassini. In tale capitolo vi darò tutte le specifiche sul prossimo level up e le aggiunte al regolamento

 

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Clint Connor

"Vostre Altezze...", si fece avanti Clint, inginocchiandosi, "con tutto il dovuto rispetto, non necessito di alcun titolo. I cavalieri, qui in mezzo a noi, sono ben altri: uomini e donne delle varie razze che hanno avuto il coraggio e la forza di affrontare in armi il Drago, senza vacillare. 

Il mio cuore è immensamente lieto di vedere la Vostra Meravigliose Famiglia riunita, ma terribilmente dispiaciuto delle notizie sulla Xorvintaal. 

Qualunque altra considerazione è per me secondaria; non ho casa, né famiglia cui tornare: il mio peregrinare mi ha da tempo portato altrove. Queste persone, qui al mio fianco, potrebbero essere una famiglia molto migliore di altre. 

Ma la Xorvintaal è una mia responsabilità, cercare di fermarla un mio dovere. A maggior ragione se dovrete cercare alleanze coi Metallici: io so parlare con loro come credo nessun altro in questa Corte ed essi hanno la pazienza di ascoltarmi. 

Non sarò molto, temo, ma sarò comunque vostro, Vostre Altezze, finché lo desidererete".

DM

Spoiler

Diplomazia +30 (a meno che non ci siano dei Dragonblood nell'uditorio, per i quali +34, dovesse servire), Percepire Intenzioni +8 per le eventuali reazioni successive dei membri della Corte (non solo dei fratelli Von Gebsatell).

Domanda: vista la bellezza innaturale di Sophia, Clint ha notato qualcosa di strano in lei, che possa essere ricondotto ad altro dalla semplice umana? Osservare +14, eventuali Conoscenze relative +15.

 

Edited by Ghal Maraz
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Guest
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