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Cose da Gary

Articolo di James Ward del 14 Febbraio
Fatemi iniziare dicendo che, a mio parere, Gary Gygax era un genio dei giochi di ruolo. Parte di quella genialità veniva espressa nella capacità di creare contenuti e scenari intriganti per D&D. Ho visto miliardi di DM, ma lo stile di Gary rimane il migliore tra tutti quelli che ho sperimentato. Era in grado di dare vita all'avventura nella vostra mente. Ho avuto modo di provare infiniti dungeon, ma nessuno è stato vicino all'essere bello e interessante come il dungeon di Greyhawk di Gary, creato nel '73/74. Ogni livello era pieno di effetti magici, camere dalle forme strane, corridoi e, ovviamente, incontri pazzeschi con creature meccaniche o esseri mitologici.

Non c'è da meravigliarsi se ho provato a seguire le sue tracce. Orrore degli orrori, Gary aveva decisamente la "sindrome di Monty Haul" (espressione gergale per indicare un master che riempe i giocatori di tesori, NdT). Aveva moltissimi incantesimi e oggetti magici da testare per studiare il loro impatto su una campagna.
In quanto utilizzatore di magia, in una partita di Gary volevo mettere le mani su ogni genere di oggetto magico. Quando mi veniva data la possibilità di scegliere tra un mucchio di monete d'oro, un sacco di gemme o un oggetto magico puntavo sempre sul terzo. Sono quindi stato il giocatore che ha testato buona parte dei primi oggetti. Sono stato tra i primi ad usare una pietra della buona fortuna, un bastone del potere, una pietra magica, un corno delle bolle (sigh) e un anello di rigenerazione.
Ricordo chiaramente di essere stato tra coloro che testarono l'avventura dei giganti del fuoco. Durante quella partita ho lanciato giara magica sulla regina dei giganti, in modo da usare la sua autorità per scagionarci da un omicidio. Il giorno dopo giara magica è stato trasformato da incantesimo che permetteva di controllare un personaggio noto ad un generico incantesimo di dominazione mentale con una possibilità di fallire (un altro sigh).
Penso che potreste trovare interessanti alcuni degli assi nella manica da DM di Gary. Gary aveva 28 livelli nella parte superiore del suo dungeon, divisi in tre sezioni: quella dei nani era incentrata sui tesori legati all'oro, quella degli elfi aveva molti oggetti magici e c'era una sezione centrale che si estendeva verso il basso fino ad un pericoloso gruppo di stanze ad alto livello di potere.
LA SPADA PARLANTE
Tutti i gruppi di Gary amavano provare a disegnare delle mappe dei suoi dungeon. Io ero il peggiore del gruppo nel disegnare questi schizzi, ma sono comunque stato quello che ha trovato un'area mancante tra dei corridoi. Abbiamo iniziato a cercare una porta segreta e, con un po' di fortuna, l'abbiamo trovata. Il tesoro era difeso da dei troll, ma dopo una battaglia complessa siamo riusciti a metterci mano. Noi eravamo soliti dividerci equamente l'oro e le gemme e tirare un dado per tutto il resto. Io ho ottenuto una spada magica +2, una fantastica arma parlante con un sacco di poteri divertenti. Il mio servitore, un guerriero umano di 4° livello, fu lieto di ottenerla in dono. E, come se questo non bastasse, aveva persino un fodero riccamente decorato di gemme preziose. E fu solo allora che scoprii l'imbroglio dietro alla spada. Gary, con una voce bassa, interpretò la lama, affermando come amasse le gemme nel suo fodero e spiegando come i suoi poteri sarebbero stati disponibili solamente se, alla fine di ogni avventura, al suo fodero fosse stata aggiunta una gemma rara e preziosa. Capii solo successivamente che non avrebbe accettato i soliti rubini, smeraldi o diamanti: dovevano essere gemme uniche, in qualche modo. Ho dovuto fare qualche ricerca sulle pietre preziose per soddisfare la spada. Sono andato a cercare dei zaffiri viola a stella, diamanti gialli, tormaline verde-acqua o a occhio di gatto e pietre lunari bianche splendenti. Ben presto possedere quella spada diventò un impegno eccessivo.
L'ENORME DOPPIA PORTA DELLA TORRE CENTRALE
C'era un enorme scalinata nel mezzo del dungeon di Gary, che scendeva nel sottosuolo e terminava con due enormi porte di pietra, che si rivelarono molto difficili da aprire. Una volta che le trovammo decidemmo di volerle superare. Inizialmente eravamo di livello troppo basso: non avevamo abbastanza forza, il ladro non era in grado di comprendere le serrature e spesso dei mostri pericolosi si avvicinavano per mangiar... vedere cosa stava succedendo. Infine riuscii ad apprendere l'incantesimo Scassinare e lo usai sulla porta. "Nulla?" "Sì" spiegò Gary "Le due serrature sono sbloccate. Ma le porte non si sono aperte". Abbiamo sfogliato le regole per studiare il funzionamento dell'incantesimo. Se aveva funzionato le porte si dovevano essere aperte. Passarono mesi prima che scoprissimo che le serrature al centro della porta erano false. Ho dovuto lanciare Scassinare sul lato delle porte, dove si trovano realmente le serrature. Ma i problemi non finirono qui: superate quelle porte fummo sconfitti, feriti e trasformati in pietra diverse volte, purtroppo.
IL GUERRIERO DORATO
Gary era spesso diabolico: tutti odiavamo il rischio di trovare degli oggetti maledetti assieme al resto del tesoro. Ma nell'intero dungeon di Greyhawk non c'era nulla di insidioso quanto il Guerriero Dorato. I livelli superiori del dungeon di Gary potevano essere esplorati e svuotati dei loro tesori e, dopo un po', sarebbero stati pieni di pericoli ancora più letali. Ma dovevamo superare i livelli superiori se volevamo scendere a quelli inferiori. Un giorno, mentre stavamo girando intorno ad un angolo, un guerriero coperto d'oro ci corse incontro e ne fummo sorpresi. Provammo a colpirlo dalla distanza e a lanciargli qualche incantesimo, ma non si fermò nella sua corsa. Era qualcosa di strano e lo prendemmo come una sfida. Ogni volta durante le avventure il guerriero dorato spuntava dal nulla e ci superava. Riuscimmo a colpirlo con le nostre spade magiche, mettemmo delle trappole che la creatura superò con facilità, persino quando erano oggetti elaborati con baliste, reti e incantesimi. Fummo costretti ad arrenderci, alla fine: intrappolare quella pila d'oro su gambe stava richiedendo troppo tempo e risorse. Da quel giorno, ogni volta che incontravamo il guerriero dorato lo salutavamo e gli auguravamo una buona giornata.
IL MAGO DELLA TORRE NERA
Non ho mai scoperto il nome del mago nella torre nera che si trovava nell'estremità ovest della città di Greyhawk. Tutto ciò che sapevo era che avevamo bisogno dell'incantesimo pietra in carne e quel mago lo conosceva. Stessa cosa per il rimuovere maledizioni o l'identificare alcuni artefatti di alto livello. Sfortunatamente per me e per gli altri richiedeva sempre un pagamento in oggetti magici: dovevamo offrirgli dei buoni oggetti per ogni lavoro. Immaginate il nostro dilemma: il seguace preferito del nostro chierico era stato pietrificato (c'erano un sacco di cose che ti facevano subire questa condizione nel dungeon di Gary) e, per vederlo tornare alla normalità, avremmo dovuto offrire cose come un anello di rigenerazione, una bacchetta dei fulmini o un amuleto della guarigione. Spesso dovevamo offrire numerosi oggetti per pagare più incantesimi. Solo anni dopo ho capito che il mago era un ottimo strumento per bilanciare la campagna: Gary ci poteva far affrontare sfide che portavano conseguenze che non saremmo stati in grado di sistemare da soli, ma che avremmo potuto eliminare pagare un prezzo consistente in termini di oggetti magici, cosa che li eliminava dalla campagna. Abbiamo riflettuto a lungo sulla possibilità di attaccare la torre nera e, ogni volta che lo facevamo, notavamo creature come dei golem di ferro ad attenderci alla porta o dei fantasmi che ci passavano attraverso nel salone principale. Una volta abbiamo persino visto un gigante delle nuvole con una statua d'oro. E, alla fine, chissà perché, non abbiamo mai saccheggiato la torre.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/gary-gygax-things.669413/
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Le Intricate Origini della Classe Armatura

Articolo del 13 Novembre 2018 di David Hartlage
Nel 1977, quando lessi per la prima volta il regolamento base di Dungeons & Dragons, il modo in cui la classe armatura migliorava decrementando da 9 a 2 mi confuse. I numeri più alti non dovrebbero essere migliori?
I giocatori usavano la CA solamente per trovare una riga su una tabella, rendendo i numeri discendenti ancora più imbarazzanti visto che anche quelli ascendenti avrebbero funzionato ugualmente. Le armature magiche introducevano delle CA negative rendendo i numeri discendenti ancora più ostici. In più molti dei demoni descritti nel supplemento Eldritch Wizardry del 1976 possedevano una classe armatura negativa.
Gli sviluppatore di D&D sembravano pensare che una classe armatura ascendente fosse più sensata. Le regole del gioco derivavano dalle regole di Chainmail, gioco di battaglie tra miniature del co-creatore di D&D Gary Gygax. Chainmail valutava l'armatura da 1 a 8, con le armature migliori che davano i valori più alti. L'altro co-creatore di D&D, Dave Arneson, basò la sua campagna fantasy di Blackmoor, che sarebbe poi diventata appunto D&D, su Chainmail. In Blackmoor le classi armature più alte rappresentavano armature migliori.

Quindi come mai le prime regole di D&D stabilirono la confusionale convezione della classe armatura discendente?
La risposta si trova verso la fine della genesi del sistema di combattimento di D&D.
Nel manuale originale di D&D, il sistema di combattimento che usavano tutti appare come Alternative Combat System (Sistema di Combattimento Alternativo, NdT). "Alternativo" perché i giocatori potevano semplicemente usare il sistema di combattimento di Chainmail. Quando Dave avviò la campagna di Blackmoor, provò il sistema di Chainmail. Ma esso si concentrava su battaglie campali tra armate con relativamente pochi eroi leggendari e mostri. Ma per le avventure nel dungeon sotto Castle Blackmoor, le regole andavano cambiate. Uno dei giocatori originali di Blackmoor, Greg Svenson, ricorda che, dopo un mese di gioco, la campagna creò nuove regole per i tiri per i danni e i punti ferita.
Molto di quello che conosciamo riguardo a come Dave adattò le regole per la sua campagna di Blackmoor viene da due fonti: un'intervista del 2004 e The First Fantasy Campaign, una pubblicazione allo stato grezzo di note da lui prese durante il gioco. Molte delle citazioni in questo articolo provengono da quelle due fonti.

Matrice di combattimento in mischia di Chainmail
Per risolvere il combattimento in mischia, Chainmail usava una matrice di combattimento. I giocatori confrontavano l'arma d'attacco o la creatura contro il difensore, tiravano due dadi da 6 e consultavano la tabella per vedere il risultato. "Era ok per un certo numero di tipi di unità differenti, ma già dal secondo weekend avevamo già incontrato 20 o 30 mostri differenti e la matrice stava cominciando a riempire tutto l'appartamento."
Dave abbandonò la matrice ed estese le regole di Chainmail per gli attacchi a distanza al combattimento in mischia. In Chainmail chi attaccava a distanza tirava 2d6 e cercava di fare un tiro più alto di un bersaglio numerico basato su classi armature ascendenti. Blackmoor aveva così ottenuto i tiri per colpire in mischia.

Tabelle di Chainmail per il combattimento corpo a corpo e a distanza
In Chainmail le creature non avevano punti ferita, così si moriva con un singolo colpo. Ma per esseri straordinari come eroi, maghi e draghi era concesso un tiro salvezza come ultima speranza di sopravvivenza. Per esempio, le regole dicevano, "Il fuoco di Drago uccide tutti gli avversari che tocca, eccetto un altro drago, Super Eroe o un Mago, i quali si possono salvare tirando 7 o più con due dadi [da 6]."
Con delle regole per cui un colpo solo distruggeva un personaggio, Dave provò a risparmiare la vita dei personaggi giocanti dando loro un tiro salvezza contro ogni colpo subito. "Perciò anche se [un personaggio] veniva colpito più volte durante un round di combattimento in mischia, in pratica, poteva non subire alcun danno."
Ma il sistema dei tiri salvezza rendeva comunque i personaggi troppo fragili per andare bene ai giocatori. Dave spiega, "Non ci volle molto perché i giocatori si affezionassero ai loro personaggi e volevano qualcosa di dettagliato che Chainmail non aveva."

Battaglia a Chainmail su un tavolo coperto di sabbia.
"Adottai le regole che avevo creato tempo fa per un gioco basato sulle navi corazzate della Guerra Civile Americana chiamato Ironclads, che aveva punti ferita e classe armatura. Questo implicava che i personaggi potevano avere una chance di vivere più a lungo." In una battaglia basata su Chainmail, con protagonisti delle armate che riempivano un tavolo di sabbia, i punti ferita avrebbero sopraffatto i giocatori con la compilazione di note e appunti. Ma i giocatori di Blackmoor amarono la regola. "Non gli importava di dover prendere nota dei punti ferita, perché stavano prendendo nota dei risultati solamente per il loro personaggio e non per un intero esercito. Non gli importava se non potevano uccidere un mostro in un unico colpo, ma non volevano che fosse il mostro ad ucciderli in un unico colpo."
Quando i giocatori creavano i personaggi, determinavano i punti ferita. Per i Mostri i punti ferita erano basati "sulla grandezza fisica della creatura e, in una certa misura, sulle sue capacità mitiche." David amava variare i punti ferita tra i singoli mostri. Volendo sia stabilire la forza di un tipo di mostro che tirare per i punti ferita di un singolo, probabilmente inventò i Dadi Vita.
Dave disse di aver preso la classe armatura da Ironclads, ma il concetto venne da Chainmail e il termine arrivò nelle revisioni del 1972. Sospetto che Dave intendesse di aver preso il concetto dei punti ferita e dei danni da un gioco di battaglie navali che includeva entrambi i concetti di gradi d'armatura e di punti danno. Lo storico di giochi Jon Peterson spiega, "I concetti di spessore dell'armatura e di resistenza tramite punti di danno esistevano in molti wargames navali precedenti a Chainmail." Eppure nessuno è riuscito a trovare le precise regole navali che ispirarono Dave. Persino le sue regole scritte a mano per le battaglie tra navi corazzate mancavano delle proprietà assimilabili alla Classe Armatura. Magari considerò solamente di usarne il concetto in un wargame navale prima di portare la nozione in D&D.
In Blackmoor, Dave di solito usava i danni localizzati. Magari fu il combattimento navale ad ispirare la regola. Quando delle navi combattono, i proiettili che penetrano una caldaia o un barile di polvere da sparo fanno molti più danni rispetto ad una palla di cannone che attraversa la cambusa. Analogamente, in un combattimento corpo a corpo, un colpo in testa probabilmente uccide.
Le regole di Dave per i danni localizzati raggiunsero D&D solamente nel supplemento Blackmoor, che fu pubblicato un anno dopo l'uscita iniziale del gioco. Ma i danni localizzati resero il combattimento più complicato e pericoloso. Questo stile di combattimento realistico risultò essere troppo mortale per i raid nei dungeon di D&D. Quindi i giocatori di D&D non adottarono mai i danni localizzati. Persino Dave sembrava tenere da parte quelle regole per occasioni speciali. "I danni localizzati erano usati generalmente soltanto per i mostri più grandi e solo in quegli scontri corpo a corpo dove venivano usate tutte le opzioni. Questo permetteva di progredire più velocemente nella partita anche se il povero mostro era quello che ne soffriva di più." Dave arbitrava un gioco fluido, adattando le regole per adattarsi alla situazione.
Nel momento in cui nella campagna di Dave furono assodati i punti ferita, i tiri per colpire usando 2d6 e i tiri per i danni, egli mostrò il suo gioco a Gary Gygax.
Nella prossima parte: Gary Gygax migliora i punti ferita rendendoli meno realistici, e poi aggiunge degli strani dadi.
Link all'articolo originale: https://dmdavid.com/tag/the-tangled-origins-of-dds-armor-class-hit-points-and-twenty-sided-die-rolls-to-hit/
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Sottoclassi (Parte 3) e Sondaggio sui prodotti di D&D 5e

Articolo di Ben Petrisor, Jeremy Crawford, Adam Lee, Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 6 Febbraio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Continuando la nostra serie del 2020 dedicata a nuove Sottoclassi, gli Arcani Rivelati ne presentano tre nuove per voi da provare: l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il College della Creazione (College of Creation) per il Bardo, il Dominio dell'Unità (Domain of Unity) per il Chierico e l'Anima a Orologeria (Clockwork Soul) per lo Stregone. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
In aggiunta, per favore prendetevi un po' di tempo con il Sondaggio sui Prodotti per farci sapere in che modo vi state divertendo e come state interagendo con i nostri prodotti.
 
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 3
sondaggio: sottoclassi, parte 2
sondaggio sui prodotti
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses_part3
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Cinque Teste Sono Meglio di Una

Articolo di J.R. Zambrano del 17 Febbraio 2020
Tiamat è la dea a cinque teste dei draghi cromatici. Ella ha creato tutti i draghi cromatici e li incarna tutti. Ha una sua rete di agenti, spie e cultisti. Tiamat è anche intrappolata nell'Averno, lo strato superiore dei Nove Inferi. Non ha alcun grande tempio né monumenti a lei dedicati. Non ci sono rovine dedicate alla sua tirannia, né ferite lasciate sulla terra a indicare la sua terrificante maestosità. La sua presenza nel mondo dei mortali si limita alle ombre.
Trovo la cosa davvero interessante. Perché Tiamat incarna tutto ciò che è draconico, giusto? Ella è orgogliosa, arrogante, vanagloriosa e a ragion veduta. Ma nella scala cosmologica delle cose la troviamo relegata in un angolo del reame divino di qualcun altro, rinchiusa nei Nove Inferi dove, si presume, deve dividere il potere e lo spazio con uno degli arcidiavoli. I draghi, anche quelli buoni, non sono certo noti per la loro generosità e disponibilità a rinunciare a ciò che è loro di diritto.

E questa questione pare aver affascinato Mearls. Perché questa divinità incredibilmente potente non ha una presenza maggiore sul mondo dei mortali? Perché non ci sono regni a lei devoti? Persino Bahamut, il più nobile dei draghi, non ha un tempo a lui dedicato.

Se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi (e se non l'avete fatto eccovi un bell'avvertimento di spoiler in arrivo)

Consideratevi avvertiti quindi.

Come dicevo, se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi avete avuto modo di vedere come Tiamat ha preso controllo del Culto del Drago. Si trattava di un ordine segreto dedito a trasformare draghi in dracolich, che è poi sono stati cooptati dagli agenti di Tiamat. Ecco come ha ottenuto i suoi seguaci, che però di recente hanno avuto un incontro ravvicinato con degli avventurieri, quindi chissà se e cosa ne è rimasto.

Ma il fatto è che tutto questo appare giusto per queste divinità draconiche. Qualcosa di queste ultime fa pensare che esse debbano essere una cosa segreta. Riesce difficile immaginarsi dei templi di Bahamut in ogni grande città, ma ci si può facilmente immaginare un tempio a lui dedicato nascosto e fortificato in qualche remota catena montuosa o in un altro luogo inaccessibile.

O ancora un ordine segreto di cavalieri che devono mantenere in vita delle promesse strette secoli fa e che non sono più molto in sintonia con il resto della società. I paladini di Bahamut, i gran sacerdoti di Tiamat: danno più l'idea di individui solitari che di membri di una società. Penso che parte di questo sentimento sia legato al modo in cui i draghi interagiscono gli uni con gli altri. I draghi non si riuniscono (solitamente) in grandi assemblee. Sono individui potenti e solitari che modificano le regioni loro circostanti (se vivono abbastanza a lungo), diventando sempre più remoti e mitici.

Ecco il sentore che mi danno queste due divinità draconiche. E ciò che Mearls sembra aver voluto esplorare con questa campagna.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-heads-are-better-than-one-the-tiamat-story.html
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Ptolus

Benvenuti a Ptolus, un città di misteri, segreti e storie oscure. Ptolus giace da sempre all'ombra di una gigantesca spirale di roccia che sale ad altezze impossibile nel cielo, al tempo stesso un enigma e un memento di mali passati. Sotto a Ptolus si estende un dedalo apparentemente infinito di antichi dungeon che attirano avventurieri da ogni angolo dell'Impero.

Introduzione
A Ptolus il sovrannaturale è la norma e i tradimenti si nascondono dietro ogni angolo. Oppure la norma sono i tradimenti e il sovrannaturale si nasconde dietro ogni angolo? In ogni caso la città di Ptolus è piena di pericoli, magie, intrighi e soprattutto avventure.
E il segreto più grande ed importante della città altro non è che ciò che incombe sulla testa di tutti coloro che vi abitano, ovvero l'antica fortezza di Jabel Shammar. Questo luogo leggendario non è stato costruito in cima alla spirale di roccia che si staglia sopra la città, ma è nata prima la fortezza. La guglia rocciosa è semplicemente la manifestazione della volontà della terra stessa di allontanarsi il più possibile da sè stessa il male terrificante nascosto in questo luogo sinistro.

Ptolus è un'ambientazione urbana, ma è anche adatta ad essere usata per l'esplorazione di dungeon e sotterrani. Le vostre campagne a Ptolus possono passare da spedizioni nei dungeon alle avventure urbane come meglio preferite. Per la parte urbana ci sono tantissime organizzazioni e personaggi che danno vita e spessore a questa città fantasy fuori dagli schemi.
Il Prodotto
Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è qualcosa di incredibile. Non solo è fisicamente enorme (672 pagine di manuali più svariate centinaia di elementi e documenti extra), ma ha ridefinito gli standard per la produzione fisica di un manuale. Dalla sua copertina a rilievo agli svariati segnalibri in raso, tutto quello che riguarda Ptolus è di grande qualità. Illustrazioni eccellenti e numerose mappe riempiono le pagine e in varie buste sono raccolti indizi per i PG, mappe per i giocatori e poster di varie dimensioni. La rilegatura è eccellente e supera gli standard di ogni altro prodotto per GdR esistente.

E tutto questo si riferisce all'edizione originale del manuale del 2006. Questo è lo standard da cui vogliamo partire e chissà quali migliorie riusciremo ad apportare sulla base degli obiettivi raggiunti da questo Kickstarter.
E nonostante le dimensioni titaniche Ptolus non è un tomo indecifrabile, ma è stato progettato appositamente per i DM. Svariati indici e glossari vi aiutano a gestire tutti i contenuti. Ai margini delle pagine trovate riferimenti alle mappe relative. Per ogni distretto sono presenti tabelle riassuntive e sommari per sapere cosa vi succede, chi vi abita e l'atmosfera generale del luogo.
In aggiunta alle due nuovi versioni (per D&D 5E e Cypher System) di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire, questa campagna Kickstarter vuole sovvenzionare anche una versione in stampa o PDF della Ptolus Player's Guide. Si tratta di un volume di 32 pagine che fornisce una visione generale dell'ambientazione ai nuovi giocatori e li aiuta a pensare ai personaggi che potrebbero volerci giocare. Come ogni altro prodotto legato a Ptolus è ricco di dettagli che danno vita all'ambientazione, trasmettendo ai giocatori non solo un senso della geografia, degli eventi e delle fazioni della città, ma anche l'atmosfera dell'ambientazione.
Potete trovare qui una versione preliminare in PDF della suddetta Player's Guide.
Storia del Prodotto
Il prodotto originale Ptolus: Monte Cook's City by the Spire fu pubblicato nel 2006 per D&D 3E. All'epoca (e quasi sicuramente ancora oggi) era il singolo prodotto per GdR più grande mai realizzato. Una visione unica e di insieme permea l'intero manuale e si manifesta in ogni pagina.

Questa ambientazione è stata costruita sulla base della storica campagna personale di Monte Cook in persona, da lui gestita mentre, assieme ai suoi giocatori, stava sviluppando D&D 3E. I giocatori (tra cui Bruce Cordell e Sean Reynolds) erano tutti sviluppatori, editori e manager facenti parte del team di sviluppo di tale gioco e la loro influenza si rispecchia in ogni angolo di Ptolus. E possiamo tranquillamente dire che la campagna di Ptolus ha influenzato lo sviluppo della 3E.
L'edizione originale di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è uno dei prodotti del nostro hobby ad oggi ancora più ricercati. Dopo la pubblicazione il prodotto venne praticamente subito esaurito ed è da allora diventato un pezzo da collezione. Al momento è disponibile (nella sua versione originale) sia come PDF che come print-on-demand su DriveThruRPG, ma ciò che vi vogliamo offrire è una nuova versione adattata ai sistemi di gioco del giorno d'oggi e magari, con il vostro aiuto, degli elementi aggiuntivi mai visti prima.
Link alla pagina del Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/ptolus-monte-cooks-city-by-the-spire/description
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Bomba

Capitolo Quattro - La bella scomparsa nel bosco

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Celeste(Umana Elocatrice) 

La risposta no secca del nano la mise un attimo in guardia, però non poté fare a meno di ridere divertita a quella che solo secondo lei poteva essere una battuta, anche se l'espressione di quel nano probabilmente voleva dire tutt'altro. Ahahahah. No grazie, molto gentile, ma non ne ho bisogno. Poi Celeste ascoltò le parole del ciambellano che invitavano questo Thorlum ad unirsi alla crociata. Osservò il nano attentamente e notò la cura cui era stata riposta nelle trecce delle sua barba, stessa cura riposta nella nelle trecce della barba Trull. Si domandò velocemente se potesse essere una sorta di tradizione quella dei nani di legarsi la barba... Chissà come sarebbero stati i capelli dell'elocatrice legati con una traccia?

Questi pensieri poi si allontanaro quando Zhuge arrivò per presentarsi. Celeste non aggiunse altro, dopotutto si era già presentata, ascoltò semplicemente la risposta del nano, nel mentre controllava il suo preziosissimo orologio / bussola per controllare l'orario attuale. 

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Ariabel ( elfa ,signora delle maschere)

Cavalcavia tranquilla in perfetta solitudine, il bel volto baciato dal sole, i lunghi capelli sciolti accarezzati dal vento.

Dietro di lei Kahaan era altrettanto  silenzioso e, strano a dirsi, la quiete fu spezzata da Tom Po.

 Proprio degli strani nuovi compagni, nevvero? rispose intromettendosi, la Tielfing chissà,  magari nasconde qualche sorpresa, ma la bambina? e guarda lassù,  quell' aquila  che ci sorvola è anche lei un nuovo acquisto, un mutaforma!

Siamo proprio un gran bel circo.

Edited by shadizar

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Tom Po (monaco felinide)

Fui felicemente sorpreso dal sentire la risposta dell'elfa.
Tiefling? Cosa è una.. Tiefling? Chiesi ignorando il significato di quella parola 
La bambina non è figlia di quella donna in armatura completa?
Non posso credere vengano entrambe con noi dal drago. Immagino che il ciambellano e il suo buon cuore abbiano pensato di farle scortare da noi fino al prossimo villaggio ma sembra essere troppo impegnato a raccogliere disperati ad ogni sosta.. come quel nano laggiù al bordo del fiume.
Riguardo l'aquila.. un mutaforma? Non ne ho mai visto uno...

Circo.. ah ho capito, l'aquila.. io.. gli elfi non hanno mezzi termini e il mio retaggio è palese

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Kaahan Torcicollo

Trascorso buona parte del viaggio in solitudine, accrocchiato sul cavallo con le spalle curve, Kaahan si vide improvvisamente circondato da Tom Po e Ariabel proprio all'arrivo in una radura. Un orco, un gatto e un elfa camminano per la foresta... Sembrava una di quelle barzellette che gli orchi adolescenti raccontano attorno al fuoco. Di solito il gatto finiva mangiato, l'elfa violentata e l'orco moriva di indicibili dolori per le malattie contratte mangiando gatti e fornicando con elfe. Che ridere, che tempi!
Messo di buon umore dai giovanili ricordi, parò per la prima volta in quella giornata.
Già, proprio un circo... scrollò le spalle
Non so, Tom Po, è importante sapere chi sono? Beregar è abbastanza disperato da raschiare il fondo del barile degli avventurieri, sta raccattando qualunque cosa trova per strada.
Ci riflettè un attimo.
...o forse il nano è al servizio del drago e sta portando da lui tutti gli avventurieri del regno. Una volta riuniti, una bella fiammata e via: cenere d'avventuriero nei campi e il suo dominio e tesoro al sicuro per un paio di generazioni a venire.
Smontò quindi di sella e portò i cavalli ad abbeverarsi alla fonte.

Edited by Dmitrij
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Thorlum TagliaRocce (Nano Guerriero)

 

@ (DM, Zhuge Liang, Kiffa)  

Il mio martello è al vostro servizio, ovviamente mi aspetto una cospicua somma di denaro al termine della missione, sia che la principessa rimanga in vita........ o meno. Di quante monete d'oro parliamo? 

Rivolgendosi poi ai due nuovi avventurieri: Arn tennin her em (nanico: Che abbondi sempre su di noi). Il mio nome è Thorlum TagliaRocce. Si, Umgaz ar (nanico: uomo del sole), farò parte di questo viaggio.  

Ma perché una mezz'elfa così piccola è qua da sola?  Si piccola, riesco ad alzare questo martello senza alcuna fatica. Anche se ammetto che non è così grande. Avresti dovuto vedere il martello Thraed TagliaRocce. Quello era pesante almeno il triplo.... rispose...

Umgaz ar (nanico: uomo del sole)  perché porti appresso una Helgakehva (nanico: mezzelfo) cosi piccola. Se è tua figlia non credo sia il posto migliore in cui dovrebbe trovarsi,  continuò Thorlum con la voce seria e lo sguardo fisso sul volto del suo interlocutore, quasi a voler rimproverare l'umano per una simile imprudenza, ma senza voler essere offensivo. Avrà tempo per questo genere di imprese... ad ora dovrebbe dedicarsi ad affari più educativi, come iniziare a forgiare qualche ferro, oppure scavare in qualche miniera....ecco quello sarebbe sicuramente una lezione più efficace... 

 

                                                                                                                                           

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Zhuge Liang

L'orientale sorrise al nano. No, hondal Thorlum, non è mia figlia. La piccola Kiffa fa parte della nostra spedizione. Come tutti gli appartenenti alla razza dei mezzelfi, è più adulta di quanto il suo aspetto suggerisca. Ed in fondo, come disse ben diciassette secoli fa Dain il Forte, grande re della vostra gente, "Non è la statura o l'età che fa grande un guerriero, è il numero di teste che spacca e budella che strappa." Tra l'altro, ricordo l'esultanza che scatenò quando lo disse: novantadue minuti di applausi! Certo, magari non era la frase più adatta per la festa del terzo compleanno di suo figlio, ma Dain era così, verace... Dopo aver fatto un piccolo inchino al nano e alla mezz'elfa, Liang si avvicinò a Clint, interessato alle domande che l'adepto dei draghi stava rivolgendo al carradore.

Edited by Nightmarechild

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Seline, Tonum, Kiffa, Celeste [Durante il viaggio]

Spoiler

Il guerriero guardò rattristato la ragazza quando gli rivelò di essere legata da un qualche obbligo: perdere la libertà, anche se temporaneamente, era una ferita che sapeva benissimo essere difficilmente curabile. Si fece forza e cercò quindi di rispondere alla tiefling senza esprimere la sofferenza che gli causava quell'argomento, provando a fornirle il suo messaggio di positività. No, temo di non poter comprendere veramente quello stato. Ho sempre vissuto in solitudine, non son sicuro di poter dire di aver avuto delle figure genitoriali. So però cosa si prova in quei momenti in cui il mondo ci appare buio, in cui il nostro destino viene scelto da altri senza che possiamo farne nulla: l'unico modo per fuggire è fidarsi di qualcun'altro. Puoi accumulare tutto il potere di questa terra, ma si continuerà ad essere gusci vuoti se non si avrà nessuno a cui confidare le proprie ansie e i propri timori. Altrimenti non faremmo altro che trasformarci nei carcerieri di noi stessi. Disse il guerriero del Nord alla tiefling, lasciando fluire spontaneamente il ragionamento che aveva fatto più volte durante la sua vita. Mi dispiace che tu ti senta come una vittima del destino: quel drago ti ha ferito profondamente, spero proprio che tu riesca a trovare un metodo per guarire. So che è ingiusto che le persone a cui tenevi non siano altro che ricordi e che tu non possa fare nulla. Tieni però sempre a mente che puoi sempre prendere una scelta e cambiare la tua vita, per quanto tu sia disperata. 

L'elfa non gli rispose, ma si recò a parlare con Tom Po e l'orco di complotti e circhi. Lo sapevo dovevo seguire quel rituale. Com'é che era? Piegare la schiena, rialzarsi e baciarla, se non mi sbaglio. Sì, deve essere così. Clint non ha specificato però che genere di bacio: forse è un dettaglio lasciato alla preferenza del singolo. Guardò indeciso la donna, non sapendo se avvicinarsi e portare a termine quel rito di presentazione o lasciar perdere. Dopo qualche secondo di indecisione decise di andare dal ragazzo che gli aveva consigliato come agire: avrebbe potuto chiedergli altri dettagli sui riti e, magari, informarlo dello stato di Flurio. Lui e il cavaliere sembravano essersi conosciuti molto prima del loro incontro a casa di Vaiara, magari con lui si sarebbe aperto. Clint, posso parlarti un momento o sei impegnato?

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Ariabel ( signora delle maschere)

LA tielfing disse Ariabel indicando al monaco la figurina sottile con la coda, non COSA. Quella brunetta con le corna e' il membro d'una razza che nasconde capacita' incredibili.

In effetti la ragazzina potrebbe essere in grado di sopravvivere anche al soffio di un giovane drago, non certo a quello di  Azariaxis mi sa', ma sicuramente potremmo usarla come diversivo se ce ne fosse bisogno aggiunse pensosa.

Giunta alla fonte la donna venne invece subito importunata da un uccello dall'aria maligna, sara' stato lo splendore della sua armatura o l'invidia per l'evidente morbidezza della sua capigliatura rispetto al suo comune piumaggio, fatto sta' che il pollastro stata certamente tentando di sporcarla.

Ariabel inizio' ad agitare le braccia davanti a se' e solo all'ultimo si accorse che, cosi' facendo, aveva disorientato e fatto fuggire un compagno. 

Oh scusa aspetta, disse l'elfa richiamando il massiccio umano, sono solo stata distratta da quest'uccellaccio cosi' importuno.

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Seline

Niente.. Per questa volta la tiefling decide di salvarsi quella moneta d'oro e tenersela per sè, piuttosto che gettarla in un luogo che di magico non possiede assolutamente nulla, ma solo dicerie fantasiose sulla fortuna che potrebbe portare al prossimo. La coda si smuove un poco, prima che la padrona decida di voltarsi e donare uno sguardo a ciò che sta facendo il resto della combriccola. Poggia i gomiti sul muricciolo della fontana e gli occhi rossi osservano con cura.
Piccoli gruppetti si sono formati e la stregona pare aver tutto il tempo per studiarseli e cercare di comprendere il comportamento di quegli avventurieri e di quello stile di vita che sinora non le è appartenuto.

Pensi di non essere in grado di stare al loro passo?

Nah..

Eppure sento la tua insicurezza.. Adesso è difficile che tu riesca a mentirmi sai? Posso sentire tutto.

Ciò che ha detto Bjorn.. E ciò che ho visto stanotte..

... E' una tua scelta, Seline.

Socchiude gli occhi la tiefling per poi lasciare che un leggero sospiro fuoriesca dalle labbra, prima di darsi una breve spinta e sollevarsi da quella posizione rilassata per avvicinarsi al gruppetto che sta facendo conoscenza con i tre nani. Gli occhi rossi scivolano sul gruppo di Arabiel, Tom Po e Kaahan, notando la prima che la indica, ma non sembra dare molta importanza a quel gesto.. Tornando piuttosto ad avvicinarsi al resto del gruppo concentrato a conversare con i nani.

Oh beh.. Non penso che sia proprio adatta a quel tipo di lavori, signor..

Non ha udito il nome di Thorlum e semplicemente solleva la mano destra per farla roteare un poco, giusto per attendere di sentirlo.

.. Nano

Prosegue senza attendere, a quanto pare.

Sono lavori sicuramente adatti a voi, ma la piccola qui presente ha un dono ben più ampio di qualche picconata sulla roccia o qualche martellata sul ferro incandescente. Sono sicura che le lezioni di cui avrebbe bisogno sono ben altre, giusto?

Proferisce per poi abbassare lo sguardo su Kiffa, mentre la sua mano destra si poggia sulla spalla sinistra della piccola mezzelfa.

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DM

La breve pausa fu foriera di parecchie presentazioni, come testimoniò l'ingresso nella compagnia di Thorlum, cui il ciambellano si rivolse La ricompensa promessa dal principe è di 250mila monete d'oro, più la mano della contessina Sophia, a chiunque riuscirà a dare il colpo di grazia al drago Azariaxis. Credo che sia una cifra più che sufficiente per qualunque avventuriero osservò

Nel frattempo Clint ricevette un'occhiata perplessa da parte del carrista con la spiga di grano in bocca Quante domande l'uomo si grattò la testa Il drago è passato sopra il borgo circa... sei giorni fa, sì! Non so se ha lasciato tracce, perchè volava... e io non ho visto cagate di drago sul mio carro una risata da parte del carrista suo amico proruppe dall'interno del carro Stai zitto, te! Sei l'ultimo che dovrebbe ridere sulle cagate! rimbrottò l'uomo con Clint, per poi rivolgersi di nuovo all'adepto Per i dettagli le direi però di chiedere con il professor Relmo, l'uomo più intelligente del villaggio. Lui ne capisce di più di creature strane.

Alla fine i carristi si congedarono con un saluto, i cavalli dissetati vennero montati dai propri cavalieri e la compagnia (ora con Thorlum) ripartì riprendendo la Via del Mercante.

x Ariabel

Spoiler

Ambrogio, di nascosto come da istruzioni, consegnò all'elfa 46mo, 87ma e 391mr

Essa continuava a presentarsi con un manto stradale ben livellato e, ogni tanto, con dei tratti di fosso a delimitare certi campi e a offrire un canale di scolo per i periodi di maggiore piovosità. La compagnia di avventurieri, quel giorno, potè quindi raggiungere per la prima volta una delle loro mete nella piena luce del giorno, laddove il mezzodì era stato appena raggiunto quando essi raggiunsero le prime propaggini della Foresta dell'Arbusto Nero, sul cui confine sorgeva il tanto nominato Borgo di Foglia Nuova™ (dove spira il vento di nuove avventure)

Il fatto di essere giunti nel posto giusto fu confermato dal cartello che videro all'ingresso dello stesso

BORGO DI FOGLIA NUOVA™
Dove spira il vento di nuove avventure

E se il vento poteva, o non poteva, portare nuove avventure, ai visitatori parve di udire una specie di musica di sottofondo mentre varcavano il cartellone di ingresso di quel posto immerso nel verde. Il borgo era protetto da una lunga palizzata in legno, il cui cancello d'ingresso era tuttavia aperto e non sorvegliato. Della trentina di case presenti, anche esse costruite in buona parte in legno, alcune di esse si inerpicavano su collinette naturali, sfruttando una serie di passerelle e scale artificiali o scavate nel terreno. Una particolarità di quel posto era che un cartello era appeso di fronte a ognuno degli edifici, come a voler ricordare chi vi abitasse o l'uso per cui era adibito.

Un borgo immerso nel verde

Spoiler

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Superato l'ingresso e intrapresa la via principale, che attraversava il piccolo paese fino a un cancello dall'altro lato, il gruppo sfilò davanti ad alcuni degli abitanti, intenti in varie attività quotidiane, mentre un uomo molto grasso stava commentando con un calzolaio La tecnologia è una cosa meravigliosa! Si pos-- disse prima di venire interrotto dal suo dirimpettaio Lo so, lo ripeti ogni giorno! Ma non ce l'hai una vita?

Le attività del borgo non sembravano differire troppo da quelle di Maranio o della malconcia Pescalia: anche qui vi era un fabbro locale, un cristone dai lunghi baffi, e vi erano anche altre attività classiche come il macellaio, una piccola sartoria, una stalla di cavalli, una rimessa per i carri e un recinto per l'allevamento di pecore. Ad ogni modo essi non furono gli unici edifici ad attirare l'attenzione del gruppo di eroi, che notò alcuni punti di interesse non da poco.

Il primo era un largo edificio sul cui cartello di ingresso vi era scritto LABORATORIO DEL PROFESSOR RELMO - ESPERTO DI FAMIGLI. All'esterno, sempre vicino alla strada principale, un ragazzetto dai corti capelli neri spiava da dietro una finestra l'interno del luogo Quindi questo è il laboratorio del professor Relmo... eheheheh...

x chi decide di entrare

Spoiler

L'interno del "laboratorio" sembrava più simile a una biblioteca, con scaffali e scaffali di tomi e pergamene stipati in uno spazio insufficiente. L'ambiente sembrava aprirsi a un altro paio di stanze, dove probabilmente il proprietario dormiva e mangiava. Tuttavia il professor Relmo, un trentenne alto e stempiato, sembrava più a suo agio in mezzo al sapere. Egli era seduto con un libro in mano, sbocconcellando un'arancia e gettando la buccia in un piccolo bidone al suo fianco Oh! esclamò quando si accorse di avere visitatori. L'uomo si alzò, gettando a terra bucce e libro Che cosa posso fare per voi? Siete venuti qui per scegliere il vostro primo famiglio? chiese dirigendosi dietro a un tavolo su cui erano posti tre teli, che coprivano altrettanti oggetti misteriosi celati sotto di essi

Il secondo era un piccolo negozio di bacchette, una vera sorpresa in quel luogo così piccolo. L'insegna tuttavia non lasciava spazio a dubbi nel momento in cui recitava BACCHETTE DI ZAGHAL

x chi decide di entrare

Spoiler

L'interno del negozio era polveroso e poco illuminato, fattore accentuato dalle tende non tirate. All'interno un grasso uomo dalla pelle abbronzata e con un fez in testa era appoggiato con i gomiti sul bancone, lo sguardo cisposo mezzo addormentato. L'uomo si scosse sentendo dei passi entrare Benvenuti, signori, il mio nome è Zaghal disse strofinandosi le mani Spero che nel mio umile negozio potrete trovare ciò che vi serve. All'occorrenza dispongo di 450 monete d'oro per eventuali transazioni... ma spero non sia necessario ridacchiò Prego, guardate pure la merce e per qualunque domanda rivolgetevi pure a me.

Non che ci fossero altre persone a cui chiedere. All'interno di una vetrinetta posta sopra il bancone erano appoggiate tre bacchette, con sotto iscritta in pergamena una descrizione di ognuna delle stesse

Bacchetta di Blocca Persone (46 cariche su 50, 4140mo)
Una bacchetta in legnoscuro, con la punta in ematite

Bacchetta di Cura Ferite Leggere (33 cariche su 50, 330mo)
Una bacchetta che si dice si illumini quando i giganti sono nelle vicinanze

Bacchetta di Spruzzo Colorato (16 cariche su 50, 240mo)
Una bacchetta pesante, con la punta in ametista

Ultima, ma non ultima, era la locanda locale. Allo stesso modo del resto del villaggio, l'ufficio marketing non sembrava aver considerato l'idea di usare un'insegna colorata o un nome accattivante. Il cartello recitava semplicemente LOCANDA. Beregar si diresse al suo interno.

x chi decide di entrare

Spoiler

All'interno della Locanda l'avventore si trovò subito accolto da un alto e anziano signore dai capelli candidi, che si presentò come Edwas Benvenuti nella Locanda disse, facendo strada in mezzo ai tavolacci. L'interno non era certo paragonabile alla Biada e il Forcone di Maranio, ma non era neanche una topaia da quattro soldi. Perlomeno l'interno era illuminato e il pavimento profumava di fresco, probabilmente appena pulito Per quanto vorreste fermarvi? Non disponiamo di stanze singole, ma abbiamo due dormitori comuni con cinque posti letto l'uno. Il pernottamento costa 10 monete d'argento... o 1 moneta d'oro come preferiscono gli avventurieri disse I menù di oggi sono due e prevedono nel primo oca arrosto con pane di segale e una pinta di birra chiara per 11 monete di rame, mentre il secondo agnello arrosto con spinaci e una pinta di birra scura per 8 monete di rame.

Prendo un letto, mentre per il cibo aspetto un attimo disse il ciambellano. Per la compagnia erano disponibili nove posti letto, ufficialmente Siete in molti? chiese Edwas

X TUTTI IMPORTANTE

Spoiler

Come anticipato, ma lo dico anche per i nuovi, per evitare problemi di logica nel posizionamento dei personaggi, è imperativo che ognuno posti con precisione il luogo in cui il proprio pg si trova. Immaginate il borgo come diviso in aree: strada principale, locanda, laboratorio, negozio di bacchette. Ogni pg può essere in uno solo di questi luoghi (o magari in uno messo ad hoc per richieste speciali, tipo il calzolaio o il fabbro) che andrà indicato. Ogni pg può comunque muoversi da un luogo all'altro specificando il movimento che fa nella descrizione, sebbene raccomando di indicarlo per bene. Per questo tipo di spostamenti, che sono logici, non chiedo di mettere le azioni sotto spoiler. Questo per non creare confusione negli ingressi a seguito di spostamenti... e avendo io fiducia nella vostra trasparenza di giocatori. Non che ci sia una caccia al tesoro in atto, dopotutto...

 

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Chandra

L'arrivo nel Borgo di Foglia Nuova™ (dove spira il vento di nuove avventure) (ctrl+c/ctrl+v) sembrava aver catapultato la colorata compagnia in un posto fuori dal mondo: se tutto intorno epidemie, bande di predoni e incursioni infuocate del drago avevano devastato il regno, il piccolo paese sembrava vivere in un piano parallelo dove i nani erano gentili, gli orchi profumati e gli elfi tutti eterosessuali. La barda non ci mise molto a sommare il bosco che circondava il borgo con le case in legno ed il soffio del drago ricevendone un'immagine mentale abbastanza precisa anche se estremamente rossa. Di due tonalità di rosso per essere precisi: quello chiaro e crepitante del fuoco e quello scuro e lucido del sangue.

Scacciando dalla mente le visioni eccessivamente ottimistiche sul futuro del Borgo di Foglia Nuova™ (dove spira il vento di nuove avventure) in caso di fallimento dell'impresa, Chandra provò ad orientarsi tra le abitazioni con i vari cartelli esposti quando - eccitatissima - vide un'insegna che le fece brillare gli occhi come poche volte era successo in vita sua: LABORATORIO DEL PROFESSOR RELMO - ESPERTO DI FAMIGLI. Chandra era sempre stata una cantastorie e grazie alla sua voce riusciva a modellare appena la trama della magia. Aveva sempre sognato di diventare un'arcanista capace di manipolare gli elementi in tutte le sue forme, ed aveva guardato con ammirazione i potenti maghi che portavano con loro dei gufi, dei topi, gatti ed altri curiosi animali che avevano una scintilla di intelligenza nei propri occhi e sembravano creature straordinarie.

Senza pensarci un momento si gettò a capofitto nella bottega!

@LABORATORIO DEL PROFESSOR RELMO

Chandra entrò trafilata nella stanza quasi con il fiatone, come se un branco di worg la stesse inseguendo per sbranarla. Sgranò gli occhi quando vide il ragazzo a cui erano caduti i capelli troppo presto ed in troppi punti e parlò quasi balbettando:

Buon...buongiorno! Veramente avete dei famigli? Cioè avete dei gufi, dei gatto, dei topi...sotto quel telo? E sono davvero famigli...magici?

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Clint Connor (Umano Adepto dei Draghi)

Clint stava per rispondere a Bjorn, dopo aver ringraziato il carrista, quando fu emesso l'ordine della partenza, perciò chiese al Nordico di affiancarglisi durante il prosieguo della cavalcata. 

Bjorn sembrava avere due attitudini principali: preoccuparsi degli altri e non riuscire a finire (o iniziare) i discorsi che gli stavano a cuore. Clint si annotò mentalmente di sconsigliargli di parlare con Ariabel, in modo da evitargli ulteriori, inutili frustrazioni. 

A Borgo 

Giunto al fiabesco e fiorente Borgo di ecc ecc, Clint subito si mosse alla ricerca dell'uomo indicatogli dal carrista

LABORATORIO DEL PROFESSOR RELMO - ESPERTO DI FAMIGLI

Spoiler

 

Così, per puro caso (per puro caso!), sì trovò ad essere in fila dal venditore di famigli subito dopo Chandra (e il panorama posteriore - l'adepto dovette accademicamente ammetterlo - non sembrava inferiore a quello anteriore: una curiosa manifestazione dell'influenza draconica sull'essere umano, che avrebbe avuto necessità di particolari studi).

Attese perciò, senza alcuna palese fretta, che Relmo rispondesse alla Barda, per porgli le questioni che lo interessavano riguardo il Terrore Cremisi. 

 

 

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Clarissa Pendragon

Borgo di foglia nuova

Verso mezzo giorno arriviamo a Borgo di foglia nuova.La piccola cittadina sembra essere ancora intatta sopravvissuta a tutto quello che sta succedendo in questa parte del continente.I cancelli aperti,nessuna guardia,la gente che chiacchiera lavorando per le strade,una situazione quasi irreale visto che a poche leghe una città è stata arsa da un drago sputafuoco.Dopo aver percorso il vialone principale,vedo Chandra e Clint fermarsi davanti alla bottega del professor Relmo,l'uomo più intelligente del villaggio l'unico che a quanto pare può darci qualche indizio per completare un districato  puzzle per trovare tracce del drago..Lego il cavallo e entro nel laboratorio.

Salve Saluto entrando nella bottega e ascolto la discussione intavolata da Chandra e Clint,immaginando che cerchino informazioni dall'uomo riguardo la missione.

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Trull (nano guerriero)

La marcia era ripresa senza ulteriori intoppi, dopo aver abbeverato il cavallo e riempito nuovamente la riserva d'acqua personale con l'acqua della Fonte. Come previsto, il nuovo nano era della comitiva e Trull era lieto di essere riuscito appena in tempo a salvarsi dalla calca di avventurieri curiosi e ansiosi di presentarsi che si era creata appena si era intravista la possibile presenza di un nuovo elemento nel gruppo assemblato dal ciambellano Beregar.

Il nano trovava strano che attuassero la 'calca rituale' al momento di presentarsi ad uno sconosciuto piuttosto che al momento di salutare un defunto e confortare i suoi congiunti, come sarebbe stato il caso per Geerum e Kaahan. Ma d'altra parte, non era certo dopo 123 anni che avrebbe finalmente compreso gli umani... e nemmeno gli orchi. Non gli era nemmeno chiaro se Kaahan avesse gradito o meno il dono della pozione che gli aveva offerto.

Spoiler

@Dmitrij Il tuo orco ha preso la pozione oppure no? Non toccava a Trull essere ignorato, a questo turno!

Entrati in citta', Trull fu lieto di constatare che non avrebbe nuovamente dovuto far mulinare le braccia nei pressi di un pozzo per spegnere incendi. Almeno il BFN™Dsvna, come Trull aveva deciso di acronimizzarlo, era stato salvato dalla cieca furia del fuoco, appiccato dal drago volante.

Stava procedendo come di consueto affianco all'orco, o meglio pochi metri indietro poiche' aveva lasciato ad altri il posto per conversare con l'orco, quando intravide una bottega che attrasse immediatamente la sua attenzione, nonostante l'evidente errore presente nell'insegna. Essa infatti recitava: LABORATORIO DEL PROFESSOR RELMO - ESPERTO DI FAMIGLI. Il nano si chiese come un esperto potesse accontentarsi di una simile insegna incompleta!!!

Era incerto. Erano piu' di dieci lustri che tentava di metter su famigliA, e per consultare un esperto forse era tardi. Non voleva lasciare nulla di intentato, compreso il tentativo di essere colui che avrebbe abbattuto un drago cremisi pur di procurarsi una moglie. Che tra l'altro, sarebbe stato un buon allenamento per quando avrebbe dovuto affrontare un altro mostro mitologico di cui aveva sentito parlare, uno che non sputava fuoco ma acide sentenze: la Suocera™.

Ci stava ancora pensando, quando vide entrare nel locale Chandra e Clint, uno dopo l'altro. E Clarissa per buon peso.
"Per tutti gli Dei dei Draghi! FLURIOOOO!" urlo' il nome del Cavaliere per attirare la sua attenzione. Dopo di che si slancio' giu' dalla cavalcatura per precipitarsi all'interno.

Non poteva lasciare che Clint facesse il grande passo senza un paio di amici accanto.
Entro' nel laboratorio precipitevolissimevolmente, ma senza un fiato, sperando che non fosse troppo tardi. 

Edited by PietroD
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Ariabel ( elfa, signora delle maschere)

Senza perdere altro tempo Ariabel si recò subito alla locanda.

Diede un paio di monete di rame al garzone perché si occupasse di Cinzia e poi incedette elegantemente verso il bancone per prendere accordi per la notte. dormitori da cinque dice? Perfetto, allora ne prendo uno tutto intero disse subito, poi, visto lo sguardo stupito del cancelliere, spiegò: mi sembra l'ora che io e le altre ragazze ci conosciamo un po' meglio.Quale miglior modo di una serata assieme?

Tornò poi a rivolgersi all'oste. Arrosto d'oca per me e se fosse così gentile da prepararmi un paio di pranzi a portar via per quando ripartiremo e un sacchetto di mele per la mia cavalla le sarei molto grato, grazie.

Ora, non è che può indicarmi una buona sartoria qui in paese?

 

Edited by shadizar

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Zhuge Liang

Arrivato infine al Borgo di Foglia Nuova™ (dove spira il vento di nuove avventure), Liang rimirò i paraggi. Che pittoresco villaggio, invero. Chissà cosa c'é scritto su quei cartelli... "Casa di -protagonista-"... Mmmm... E quello a fianco "Casa di -rivale-". Che nomi ed usi singolari hanno in questa zona .Mi ricorda la metropoli oscura Meelanus, persa nella terra della nebbia: c'era un quartiere, Meelanus Due, in cui c'erano cartelli che indicavano financo i nomi delle cose, tipo "ponticello" o "laghetto". Osservate le attività locali, il suo sguardo fu attirato dal "laboratorio del professor Relmo", in cui entrò seguendo Clint, Chandra Clarissa e Trull. Per un arcanista come lui, i famigli erano una materia interessante e forse sarebbe persino riuscito a trovare informazioni su Azariaxis. Se avanza tempo, potrei chiedere un consulto al professore sul famiglio che avevo nella mia incarnazione da mago umano: non posso credere che un gatto nero sia così sarcastico e acido di natura, quel Salem aveva sicuramente qualcosa di strano!

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Tonum Almeni (umano, chr/tem)

Mentre ci avviavamo verso il Borgo di Foglia Nuova™ (dove spira il vento di nuove avventure) affiancai Celeste e Tom Po a cavallo, e sospirai con un velo di lieve tristezza.
Uff... ho provato a fare conversazione con gli altri alla fontana, ma sono stato bellamente ignorato. Vorrei avere la vost... la tua abilità nel fare conversazione e nel farsi benvolere, Celeste. Ma come fai? Non credo sia solo il fatto di essere così bella.

 

Arrivati al borgo, mi guardai in giro impressionato dalla grandezza degli alberi. 

Questo posto sarebbe davvero splendido, se solo queste piante enormi non riducessero il cielo a un piccolo quadretto lontano... mette quasi soggezione
Guardandomi in giro, vidi subito due posti che attirarono la mia attenzione: il laboratorio del professor Relmo, indicato dai carristi come il maggior esperto di draghi del villaggio, e la locanda, dove avrei potuto cercare alcune bottiglie di vino o liquore.

Decisi di andare prima dal professore, visto anche che diversi altri compagni si stavano recando lì.
Prima il piacere e poi il dovere.

Andiamo anche noi a informarci sul drago prima di pranzo? feci a Celeste e Tom Po mentre mi incamminavo.

@Laboratorio del professor Relmo

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Permesso! Urcaaa
Entrai nell'edifico, e guardai sorpreso la grossa quantità di libri e materiale stipato, cercando subito di trovare qualcosa riguardante l'argomento di interesse. Vedendo che c'era già una conversazione in atto, mi limitai quindi ad avvicinarmi agli altri e a osservare con attenzione e curiosità gli oggetti coperti dai teli.

@DM: 

Spoiler

Osservare +3 per capire a colpo d'occhio di cosa trattano più o meno i tomi; ovviamente mi attirano maggiormente quelli a tema draghi.
Osservare +3 anche per capire cosa c'è sotto ai teli 

 

 

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Seline

Il viaggio infine riprese e il mezzodì sembrava essere giunto mentre una strana musica di sottofondo pare essere udita dalla tiefling non appena il gruppo di avventurieri raggiunse la sua meta. La mezza abissale iniziò a guardarsi un poco intorno, giusto per capire da dove poteva arrivare la sorgente di quella strana musica, scrollando successivamente le spalle per proseguire e scendere da cavallo per lasciar riposare nuovamente l'animale.

Gli occhi rossi della tiefling osservano con attenzione ciò che si para davanti a lei, ovvero un borgo immerso nel verde. Uno spettacolo sicuramente inusuale e nuovo per colei che ha deciso di diventare avventuriera da così poco tempo. L'espressione è incuriosita e lo si può notare dal suo continuare a guardarsi intorno nell'osservare un luogo che non è casa sua, ma bensì un'altra piccola realtà di un mondo sconosciuto.

Il gruppo iniziò a dividersi, se così si può dire, all'interno del borgo, trovando un bel numero di visitatori all'interno del laboratorio del professor Relmo e la tiefling, stranamente, pare proprio seguire la massa per comprendere cosa ci sia di così curioso al suo interno, anche se il cartello pare essere già piuttosto chiaro.

LABORATORIO DEL PROFESSOR RELMO

Spoiler

Chandra, Clint, Clarissa, Trull e Tonum sono coloro che si trovano già all'interno dell'edificio, ovviamente con il professor Relmo che si è portato dietro ad un tavolo con tre teli a coprire chissà cosa. La sua domanda portò la tiefling a sollevare appena il sopracciglio destro e portare i suoi passi proprio di fronte a quel tavolo, cercando di capire ciò che celavano i tre teli.

Beh.. Io sarei interessata per quanto riguarda il primo famiglio.

Proferisce quindi la stregona per poi osservare meglio il professore che ha davanti, mentre la coda si smuove un poco per riflettere la curiosità e l'emozione che il suo volto paiono non mostrare, quasi fosse totalmente indifferente alla cosa.

Nel caso ve lo stesse domandando, sono una ragazza.

Conclude, attendendo quindi che il professore possa continuare con le risposte al resto degli avventurieri e alla sua offerta di famigli.

 

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Celeste(Umana Elocatrice) 

Il viaggio proseguì senza intoppi per la giovane, ma il solo pensiero del drago rendeva la giovane impaziente ed allo stesso tempo terrorizzata. Terrorizzata dalle conseguenze di un eventuale fallimento, terrorizzata da quello che sarebbe potuto capitare ai suoi compagni. Ebbe anche modo durante il viaggio di chiacchierare con Tonum, il quale ogni volta che le diceva un complimento all'elocatrice la faceva arrossire dall'imbarazzo e dalla gioia. Ma no cosa dici... Eh eh eh... Comunque se è vero quello che mi dici non saprei risponderti... Immagino che dirti essere te stesso non aiuti... Forse semplicemente bado di non dire cose sconvenienti a persone con cui tengo avere una relazione. Spero tu mi abbia compreso. Disse la giovane. 

... 

Finalmente siamo arrivati a Borgo di Foglia Nuova! Allora Celeste ricordati le parole del principe, qui in questo posto dobbiamo chiedere informazioni relative al drago poiché è stato avvistato di recente in questa zona. Ok pronta! Celeste si allontanò un attimo dal gruppo avvicinandosi al primo passante per la via principale e con sguardo tremante... Gli urlò in faccia: SEI TU LA LAMA INCANTATA? No aspetta stupida! Hai sbagliato soggetto! Scusi mi perdoni ho sbagliato... Sbagliato... L'elocatrice si voltò e si allontanò con nonchalance da quel poveretto che aveva importunato...  Riunitosi con gli altri, come se nulla fosse accaduto, notò che molti dei presenti si diressero presso il laboratorio di ricerca poke... Cioè dei Famigli, ma non era realmente interessata. La fretta di porre fine alle nefandezze del drago la stava divorando, così preferì cercare delle informazioni alla taverna. Però prima di andare rispose al giovane chierico delle tempeste. Sì Tonum, è una buona idea. Visto che parecchi si stanno già dirigendo verso il laboratorio io stavo pensando di fare un giro in locanda e chiedere ai villaggeri ed al ristoratore, successivamente pensavo di spostarmi verso la strada principale a chiedere informazioni. Sperando di non rivedere ancora quel tizio... Ci vediamo dopo... Ok? Disse con leggero imbarazzo. Alché l'elocatrice si spostò nella locanda. 

Locanda

Spoiler

Celeste varcò timidamente la soglia della locanda. Dandosi un'occhiata intorno per vedere quante persone erano presenti nella locanda con le quali potervi interagire. Notò anche che il ciambellano ed Ariabel avevano preceduto la giovane dai capelli bianchi e, se inizialmente Celeste pensò che si fossero già messi in moto per cercare informazioni dal locandiere, notò subito dopo lo scambio di monete d'oro per accaparrarsi viveri ed alloggio. Celeste si presentò al bancone salutando Beregar ed Ariabel con il suo solito solare sorriso ed un cenno, per poi rivolgersi al locandiere. Mi scusi, salve, sono Celeste un'avventuriera girovaga! Loro invece sono miei compagni. Stiamo cercando informazioni riguardo agli spostamenti di Azariaxis e all'ostaggio in suo possesso. Le chiedo se lei è a conoscenza di qualche dettaglio fondamentale oppure se conosce qualcuno che potrebbe averne. 

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Consapevole della spiacevole esperienza del granaio della notte prima, Flurio si affrettò a seguire Beregar alla Locanda che aveva compreso, come a Maranio, pensare subito a poter dormire comodamente appena giungeva in un luogo dove avrebbero pernottato.

Locanda

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"Un posto letto anche per me grazie e per cena vorrei l'agnello. Intanto tenga per l'alloggio." così dicendo Flurio diede una moneta d'oro.

 

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