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Dragons´ Lair

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  1. Ultima ora
  2. Edwarf Come gli altri, prese ad ispezionare quel luogo dando priorità alle scritte con l'aiuto di Yuki. Solo poi prese ad esaminare la botola per capire come aprirla.
  3. Maybelle Petit Scruto la stanza con un certo disgusto... Come scoperta non è male , un covo di adoratori di demoni o peggio , chissà quali empi rituali hanno officiato qui sotto... dobbiamo distruggere tutto po' rima di andarcene...
  4. Nestore al ponte Propongo a Tom e Meredic di cercare i familiari di Slarge o la sua abitazione. E' possibile lavorassero insieme, lui e Delvin. Forse era un suo informatore, forse era parte del culto che stiamo cercando. In entrambi i casi, potremmo scoprire qualcosa di più. Che dite.
  5. Edwarf Ok ok non c'è bisogno di irrigidirsi... ridacchio. Garras, perché eri così riluttante ad entrare nella Cappella? E' andato tutto bene, no?
  6. Tukgrik Duskhorn Non mi sta arrivando nessun altro suggerimento , per conto mio non sono bravo con gli indovinelli o cose simili , forse basta colpire con l'ascia un muro libero e si creerà un uscita...
  7. Teuthis si è unito/a alla community
  8. Freydis del clan dell'orso nero Dopo una notte agitata mi ritrovo con gli altri... Non saprei come attirarli in superficie e anche fosse noi dovremmo parlare col loro capo per sapere il perché dell'attacco , se fosse solo per le uova mi sembrerebbe una reazione esagerata... le città sono distanti potrebbe succedere di tutto al villaggio nel tempo che staremmo via... Forse potremmo chiedere aiuto ai villaggi vicini e ai loro sciamani...
  9. Mahrh L'astmosfera malsana, decadente, tossica di Rastor è tale da spazzare via in me la nostalgia di Boggerton. Non mi sarei aspettato un tale nido di fetide opportunità. La saggezza dell'Anonimo è davvero grande... commento mentre attraversiamo le stradine zozze guardandoci curiosamente attorno. Ogni persona, ogni frase, ogni situazione sembra foriera di opportunità. Penso ci fermeremo qui un po'. Evitiamo di menzionare lo scopo del nostro viaggio per ora. Propongo di spacciarci per avventurieri e raccogliere quante più informazioni possibili. Proseguire verso la locanda come ogni buon gruppo di avventurieri mi sembra, per ora, la cosa più opportuna. Do uno delicato strattone a Briar per far sì che mi segua.
  10. Petras Flashback Suggerisco ai miei amici un obbiettivo. «Se possiamo dimostrare che la sua presenza nel parco fosse premeditata e con intenti presumibilmente vandalici, avremmo una carta a favore per suggerire che fosse un malintenzionato, con dei complici. E che il nostro assistito sia arrivato attirato da quelle presenze notturne anomale e abbia esagerato nel difendersi alla reazione aggressiva dei supposti malintenzionati». Rifletto sui luoghi che la vittima frequentava. «Sappiamo già che lavorava per un supermercato. Possiamo chiedere ai suoi colleghi se quel giorno aveva preso ferie, o se al lavoro pareva eccitato per qualcosa, se avesse fatto acquisti insoliti con la sua carta da dipendente, come attrezzi per giardinaggio. Penso si sentisse importante, parte di qualcosa che avrebbe cambiato il mondo: la sua esistenza stava per prendere un significato diverso, uno scopo più alto del sopravvivere. E aveva un obbiettivo preciso, un focus che probabilmente occupava costantemente la sua mente». Ma c'era anche la casa. «Anche i vicini, o un padrone di casa. Quel giorno è uscito di notte, con un mezzo, il proprio o quello di qualcuno che è venuto a prenderlo. Forse non era un comportamento abituale. Dobbiamo chiedere anche a loro. Io ho i miei amici della Fratellanza degli Spazzacamini, proverò a sentirli ma di notte dormono, difficlle che abbiano notato qualcosa. Mi piacerebbe essere a Baker Street e poter contare sulle truppe di strada. Però posso chiedere ai miei amici se in zona ci sono dei vagabondi senzacasa, a cui fare queste domande. Un telefono senza fili un po' lungo, ma è tutto quel che mi viene in mente, per ora. Forse, dopo le prime domande... avremo più domande da fare». Sorrido ai miei compagni, un po' imbarazzato. «Scusate, Sherlock Holmes è una delle mie letture preferite. Ci vorrebbe uno come lui al posto mio. Chissà in chi si è incarnato, quello spirito, ora».
  11. Jones Mill Flaskback Arrivo in ritardo all'incontro. Non è caratteristico di me ma i mezzi publici sono imprevedibili a volte, anche in una città organizzata come Londra. Ottimo, mi piace indagare su di lui. Io personalmente vorrei scoprire di più sulla sua famiglia. Mi devo fingere suo cugino e temo di non avere abbastanza da essere credibile se dovessero mettermi alla prova. Dico, riflettendo su cosa possa essere utile a proteggere il mio Alibi. Inoltre devo sapere un po' di come se la passava negli ultimi giorni visto che ho detto che ci eravamo ritrovati di recente. Non è certo il mio campo questo tipo di ricerca, ma se qualcuno vuole fare coppia in insieme possiamo scoprire di più.
  12. Darakan ha risposto a Monkey77 a un discussione Servizio 1 in Un nuovo destino
    Per me benissimo, il gregario allora lo confermo chierico , oggi dovrei riuscire a fare la scheda
  13. Oggi
  14. Dumli Alla vista della botola inchiodata, l'ex soldato fece una smorfia e guardò verso l'alto. «Chiunque sia stato qua e poi se ne sia andato, ci teneva molto che nessuno entrasse qua dentro». Guardò la parete per vedere se, da questo lato, ci fosse un meccanismo di apertura della porta che avevano appena forzato, così da poterla richiudere e riaprire a proprio piacimento. Ispezionando le parete, avrebbe dato un'occhiata alle scritte ormai cancellate dal tempo, sia mai che la fortuna avesse preservato per puro caso qualcosa di importante.
  15. Ceredic Pennarossa Ritrovarsi circandato da bestioni diffidenti e più grossi dei suoi compagni non era affatto tranquillizzante. Certe stazze le aveva viste di rado, questi minatori gli ricordarono il massiccio, ma pacifico Marmo: grossi, abituati a vivere sottoterra... e forse volevano qualcosa che poteva indurli ad essere più benevoli. Rimase ad ascoltare, pronto a scattare via come un grillo marzolino al primo accenno di pericolo.
  16. Incontriamo una Regina e sprofondiamo nella follia, lasciamo il Regno Unito Lo scontro con Zahra Shafik ha un epilogo inaspettato, grazie alla manifestazione di Nicotris per mezzo di Margaret Rockefeller. Nick Carter tocca con mano la follia, che svela nuovi lati del suo carattere. Il gruppo si lascia alle spalle la Britannia ed attraversa l'Europa in treno, giungendo infine in Egitto. 1925, 23 febbraio - segue dal precedente Ho ricordi sconclusionati di quanto accaduto in seguito alla terribile rivelazione di Zahra Shafik. Quanto segue non è, come da abitudine, il frutto dei miei ricordi… bensì il racconto dei fatti ricostruito grazie alle memorie condivise dai miei compagni. Da solo non ce l'avrei mai fatta a rimettere in ordine tutto, è come se una cortina di nebbia fosse calata sulla mia mente da un certo punto in poi, alterando la mia percezione della realtà e mescolando volti, epoche, sensazioni. L'eroica Anne Winters fu la prima a ridestarsi dallo stupore, compiendo un'acrobazia portentosa e riuscendo a saltare di fianco a zar , tentando di calciarle via dalle mani i Due Scettri che le permettevano di controllare le mostruose creature richiamate dalle stelle. Purtroppo la presa della donna sugli artefatti era poderosa ed a nulla servì l'impresa di Anne, anzi! Solo per miracolo quest'ultima riuscì a schivare il contrattacco di Zahra, la quale indirizzò contro di lei una sorta di raggio di energia scaturito dagli scettri stessi. Credo che il solo contatto con quella scarica malefica sarebbe stato sufficiente ad ucciderla… I miei compagni dicono che fu merito mio se, ad un tratto, Zahra cadde a terra gravemente ferita da due colpi di pistola sparati dalla lunga distanza - ma la mia mente in quei momenti vagava altrove: colto da un terrore indescrivibile (che mi provoca vergogna, in quanto non mi ha permesso di aiutare lucidamente i miei amici in difficoltà), mi ritrovai a rivivere ancora una volta i ricordi di quella guerra che mi ha segnato tanto profondamente. In stato di trance, nella convinzione di affrontare gli odiati Austriaci, levai la mia pistola sparando contro di loro ed fu solo per grazia divina che i colpi esplosi ferirono tanto gravemente l'egiziana maledetta, facendola cadere a terra e dando l'occasione ad Hector Torres Rojas di liberarsi (pur slogandosi un polso) e di balzare su di essa nel goffo tentativo di disarmarla. Nel mentre i Cultisti, ridestatisi dalla sorpresa, risposero al comando della loro Sacerdotessa lanciandosi contro Oscar Navarro e Margaret Rockefeller. Fu quest'ultima a ribaltare incredibilmente la situazione: nel tentativo disperato di scagliare una delle stregonerie apprese dalla lettura dei libri oscuri sottratti con fatica ai nostri nemici nel corso delle nostre indagini, deve aver invece risvegliato una parte sopita della sua coscienza. Ed ecco che dinnanzi a noi si levò, magnifica e terribile, non più Margaret ma la Regina Nicotris. Ella, parlando in egiziano antico, vincolò la creatura orrida alla sua volontà ed indirizzandola contro Zahra Shafik, schiacciandola tra le sue zampe e seminando il terrore tra i suoi seguaci. Alcuni dei Cultisti si diedero alla fuga immediatamente, altri invece si prostrarono dinnanzi a Margaret/Nicotris, eleggendola a nuova sacerdotessa. Congedati i mostri e ritornati in noi, ci trovammo dunque a decidere che fare di quei quattro disgraziati adoranti. La tentazione di fingerci loro alleati per approfittare delle loro conoscenze è tanta, ma come potremmo fidarci di loro? Potrebbero scoprire che Margaret non è affatto Nitocris, che il nostro intento è distruggerli, e che non intendiamo affatto perseguire i loro malefici scopi. Ciò che ci sconvolse di più fu constatare che, calati i cappucci, tra quei quattro folli vi era anche il principe Edoardo VIII - erede al trono di Re Giorgio V d'Inghilterra. A lungo dentro di noi ci interrogammo sul da farsi, mentre i minuti trascorrevano dilatandosi, ma dentro di me si consolidò la consapevolezza che non avremmo mai potuto fidarci di loro e rischiare di fallire la nostra missione: sarebbero stati forse una preziosa fonte di informazioni, avrebbero potuto scoprire le nostre reali intenzioni, realizzare che Margaret non è affatto Nitorcis e rivoltarsi contro di noi. Una strana quiete si pervase in me mentre attuavo quella che mi parve allora l'unica opzione possibile mentre i miei compagni ancora si arrovellavano sulla scelta da prendere: sbarazzarsi di loro. Feci così ciò che nessuno ebbe il coraggio di fare, ma che era giusto ed essenziale compiere. Sparai quattro colpi di pistola ben piazzati nelle loro nuche, mettendoli a tacere per sempre ed estirpando così definitivamente la sezione inglese del culto del Faraone Nero. In seguito, i miei compagni si dichiararono stupiti e shockati dalla mia azione improvvisa, affermando di aver scorto nei miei occhi il lampo della follia. I miei ricordi sono confusi, ma so di aver fatto la cosa giusta. O almeno, così credo. Al ritorno nella nostra base, al sicuro sotto l'ala protettiva di Lord Arthur Vane, decidemmo di lasciare la Gran Bretagna approfittando del salvacondotto diplomatico tanto gentilmente offertoci dal nostro protettore: attraversammo la Manica alla volta di Parigi, da dove prendemmo l'Orient Express in partenza il 25 febbraio 1925. Fu un viaggio di tre giorni fino a Costantinopoli, da dove prendemmo poi una imbarcazione che ci condusse ad Alessandria d'Egitto. Tre giorni che non passarono affatto tranquilli come auspicavamo: incontrammo infatti durante il viaggio un ladro di antichità, un archeologo caduto in disgrazia e desideroso di riabilitare il suo nome grazie a degli antichissimi papiri da lui trafugati. Oltre a lui, sul treno ci imbattemmo in un'altra persona: una donna dall'aria misteriosa, tanto da indurci ad indagare su di lei fino ad apprendere la sua vera identità. Ella altro non era che una sacerdotessa di Bast, impegnata nella sacra missione di recuperare i papiri rubati. Fu Oscar Navarro a scegliere da che parte schierarci. Desideroso di redimersi dall'uccisione dello Yamapuma durante la spedizione in Perù (3 - Il Signore delle Larve), il nostro compagno decise di divenire a sua volta un guardiano della benevola dea Bast, convincendoci a recuperare i papiri ed a restituirli alla legittima proprietaria. Venne così insignito da un potere sacerdotale che ancora non comprendiamo a pieno, ma che indubbiamente avrà potenti influssi su di noi in futuro. Bast si professa guardiana dell'equilibrio, sarà in grado Oscar di perseguire i suoi misteriosi scopi? E soprattutto, sarà davvero una divinità benevola, o si tratta solo dell'ennesima entità maligna sulla quale ci siamo imbattuti? Durante il viaggio in treno, la mia situazione emotiva sembrò migliorare: ebbi modo di parlare con Mickey Mahoney, il quale mi rincuorò davvero molto. Mi fece comprendere l'assennatezza e l'innocenza delle mie azioni, rafforzando in me l'idea che ciò che feci fu giusto e necessario. Aveva ragione: talvolta è giusto mettere a tacere il pacifico, assennato, paziente e comprensivo Nick ed agire facendo ciò che serve fare. 1925, 3 marzo Il nostro viaggio è concluso, siamo giunti al Cairo. In lontananza si stagliano maestose le piramidi di Giza, e respiriamo un'aria calda ed esotica. Quali orrori ci attendono all'ombra delle antiche rovine egizie? Citazione Estraggo la pistola e sparo.
  17. Floki Utilizzando l ingegno e la forza tipica della loro razza, alla fine il gruppo di avventurieri riusci' a sfilare la porta dai cardini ed accedere nella stanza adiacente. "Coraggio...sappiamo gia cosa fare, controlliamo bene stanbza e scale prima di salire al piano di sopra." incoraggio' i compagni
  18. consiglio in ogni caso di non farsi problemi ad adattare regole in basi gusti gruppo . 1° , 2° , e 5° sono più duttili alla personalizzazione di casa .
  19. Grazie, ho citato al volo senza in effetti un controllo approfondito (lo riguarderò per curiosità). A voler essere precisi l'inghippo era sorto su questa versione nel caso di un elemento che si dovesse inserire, con sorpresa, in un combattimento in corso. Era un doppleganger che nascosto avrebbe dovuto tentare di prendere di sorpresa ed effettuare un attacco. Non era proprio lineare come risolvere correttamente la dinamica in punta di regole...
  20. Raskva umana slayer La storia è comunque strana faccio un lungo sospiro però un incarico è un incarico. Io incomincerei dalla magione che volevano controllare. Che ne dici? chiedo a James
  21. Melqart ha risposto a Monkey77 a un discussione Servizio 1 in Un nuovo destino
    Anche se non ho ancora finito intanto metto il link alla scheda. Mi manca equip, incantesimi, lingue, nome e generalità. https://www.myth-weavers.com/sheets/?id=3059539 Espongo l'idea di base del personaggio. Ci sono due cose principali che lo muovono: -Ambizione sconfinata e senza compromesso. Questo lo rende Malvagio Neutrale. Ha uno scopo molto chiaro ed è disposto a tutto per raggiungerlo. Non ha scrupoli e non gli interessa quali sono gli ostacoli, solo che deve superarli. Il suo scopo è evocare Tiamat sul piano materiale. (Ho letto da qualche parte che è in esilio su un altro piano, spero sia giusto) Perché vuole evocare Tiamat? Vuole dimostrare di essere l'evocatore più potente di tutti i tempi. E' disposto a tutto per far si che il suo nome un giorno venga aggiunto alla lista dei maghi leggendari come Mordenkainen, Tasha, Elminste etc... Evocare una Divinità in esilio non lascerà dubbi sul suo potere e sarà la base su cui costruire la sua leggenda. Con questo mi aggancio anche al PG di @Darakan perché ci da uno scopo comune. -L'altra elemento del suo carattere è che gli piace piacere alle persone. L'idea è di usare questa cosa per collocare più facilmente il PG in avventure prefatte facendolo occasionalmente agire in modo "disinteressato". Magari alla fine non è necessario ma è uno strumento che può tornare utile e, almeno secondo me, da un po' di spessore al personaggio. Fin qui può andare?
  22. Rollo "Mi sembra una buona idea ma siamo parecchio acciaccati, non so se tiusciremo a tenere testa a dei mercenari se la situazione dovesse degenerare." disse controvoglia
  23. BlockxDhanda si è unito/a alla community
  24. versione 2014 , pag, 189 , manuale giocatore , alto sinistra ; 1° Turno , chi sorpreso , no movimento , nè azione , nè reazione . mi pare comprensibile .
  25. Allora, nel mio caso faccio poco testo sull'esperienza avendo giocato sempre AD&D e avendo cominciato a provare la 5ed da poco, però posso dire questo: il gruppo che mel'ha fatta conoscere era proprio il classico esempio di chi gioca in modo "moderno"....buil assurde, combinazioni improbabili per massimizzare i danni, interpretazione ultrarigida del regolamento e via cantando. Scopo primario: combattere con pedine sulla scacchiera. Invece tutt'altra storia il gioco, sempre alla 5ed, con lo storico gruppo AD&D. Innanzitutto la forma mentis di provenienza è quella più old school che da spazio all'interpretazione e alla narrazione. Come detto se intendono fare qualcosa verbalizzano le loro intenzioni e sono poi io a dire loro su cosa fare il tiro (come in AD&D peraltro, a parte per il tipo di dado/valore di riferimento). Poi, ad esempio, non utilizzo pedine e griglia ma descrivo le scene aiutandomi solo con l'ausilio visivo di uno schizzo a matita sul foglio (fuori scala) dove utile: serve più che altro a dar conto delle posizioni relative dei pg e nemici in combattimento e/o incontro. Distanze ne do conto in maniera approssimata come ho sempre fatto anche con il vecchio sistema (mi son sempre rifiutato di usare le regole puntuali sul movimento anche in AD&D). Se un tizio si trova a ca 5mt da te e il tuo movimento è 9mt è chiaro che lo raggiungi e te ne avanza se serve. E anche tu giocatore devi mantenerti attendo alla scena per descrivere a me come è dove ti muovi. Questa cosa non avrebbe mai potuto funzionare nell'altro gruppo. E infine, va bene regolamento preciso ma deve rimanere sempre lo spazio per il master di dire la propria e risolverla anche a modo proprio o con qualche home rules se più confacente. Anche qui faccio un classico esempio: la sorpresa. È un dettaglio che secondo me è gestito malissimo, nel migliore dei casi: vantaggio all'iniziativa nella versione 24, un guazzabuglio incomprensibile nella 14. In AD&D (semplificando molto) la sorpresa dava diritto ad un attacco "gratis" e poi via con la sequenza di iniziativa ecc...grossomodo tendo a fare la stessa cosa perché secondo me rappresenta molto meglio la situazione ed è più semplice da usare. Il risultato è che i giocatori stanno apprezzando la varietà di opzioni del personaggio senza per questo ragionare in termini di min/max e convenienza e, va detto, anche qualche elento di semplicità delle meccaniche come il vantaggio/svantaggio.
  26. Ma certo. La possibilità ce l'aveva per farlo. Solo che non gli è riuscito ahah.... E per sbollire la frustrazione è partito da solo lasciando il gruppo andando a cercare pelleverde da massacrare.
  27. Puoi provare. O puoi provare a affondare ancora di più la lama
  28. aini12 si è unito/a alla community
  29. Beh, oggi il "Technovirus Maligno Memetico" è stato rapidamente debellato. . .!! Ci starebbe quasi come Tematica di Fondo di una Campagna di CPR, di D&D Technofantasy o persino del Vecchio "Mage The Ascension" della White-Wolf (che aveva Hacker-Netrunners-Magici molto potenti tra i Maghi sia Buoni che Cattivi !!). . .
  30. Gaw Vein Senza Uwaine Guardo il punto che mi viene indicato da Trysh, aggrottando la fronte quando noto il serpentello metallico. Sarà anche una prova volontaria, ma Lamar non sta bene. Guardate i segnali sulla macchina, maledizione! Dico ai due tecnici, scocciato da questa situazione. E spero per voi che il serpente di ferro sia solo un simpatico animale domestico.

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