Tutte le attività
- Ultima ora
-
Topic di Servizio
Avviso a tutti, visti alcuni impegni subito dopo Pasqua, credo che posso aggiornare per l’8 o il 9
- Oggi
-
Servizio
penso che la loro possibilità di morte sia equivalente se rimangono con me o senza ahha. Il master sei tu e quindi lascio a te la scelta, in ogni caso se fosse non lascio andare gli Abishai, io sono molto più forte su un combattimento con tante creature di piccola media entità quindi andrei io a combattere le truppe per poi tornare dagli altri. non li lascerei indietro in ogni caso, sono malvagio ma legale e soprattuto mi hanno giurato fedeltà e lasciarli morire così sarebbe pessimo. Per il talento mi dispiacerebbe cambiaro ( anche perchè non saprei cosa prendere ahah) perchè comunque mi piace avere i seguaci ecc, alla fine non mi pare di averne mai abusato / usato troppo il loro potere. sopratutto su quello che dovrebbe essere la fine della storia (penso?)
-
Servizio
Scusa mi era sfuggito che non l'avevo scritta. È l'erinni. @Darakan se vuoi posso modificare il post, nessun problema, ma considera che una palla di fuoco li spazza via tutti in un round, ed è un incantesimo che un nemico gs5 lancia, Voi siete lv 8 quindi I nemici sono di conseguenza. Più facile inviare gli Abishai a combattere le truppe del Erinni che a parti inverse massacrano in pochi round piuttosto he portarsi dietro un esercito che si rivela più una zavorra da proteggere che un aiuto. Poi se vuoi comunque portarli dietro benvenga, Vi lascio liberi di spaziare come quando vi siete divisi. Comunque volevo proporti di cambiare il talento autorità con un altro e di tenere il discorso culto e seguaci sullo sfondo. Dimmi che ne pensi.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Moggo Adnur Annuisco e aspetto. Se tanto mi dà tanto, l'uomo di potere di fronte a noi sta per chiederci una qualche prova della validità della nostra pretesa; o almeno una prova di lealtà nei suoi confronti.
-
Un nuovo inizio
Kaelen Concluse tutte le dovute chiacchiere con gli Abishai, controllo l'attrezzatura. Nell' haversack c'è tutto il materiale di cui ho bisogno in questa battaglia. Stringo le cinghia dello stocco e della spada d'argento, assicuro le frecce di ferro freddo e l'arco alle spalle. Sistemo armatura di cuoio sul Giacco di mithral. Sono assorto sino a quando mi avvicina Arya. Ascolto la paladina che mi appare sempre più turbata, quindi accetto il suo simbolo sacro, che metto in una tasca pettorale dell' armatura di cuoio. A differenza sua, sono tranquillo manco andassi ad una cena tra compagni d'arme. Segui il tuo Dio e sii serena. Tutti dovremo morire, la differenza è come si muore. Mantieniti salda nel tuo credo, morire col dubbio potrebbe portarti all' inferno!!! Il mio umorismo nero si chiude con un ghigno che di buono non ha proprio nulla, ma sa di sadico e di rancido. Usciamo quindi fuori, facciamo pochissimi metri quando già veniamo fermati. Non devo uscire più in comitiva, da solo non ho mai avuto questi problemi. Sogghigno a me stesso, pensando mentre studio le creature apparse e quella sul tetto. DM
- Servizio
-
[Capitolo 3] L'eterno splendore della steppa candida
Kyrian Riconosciute le Bheur il guerriero si lanciò contro di esse con il furore che lo contraddistingueva. Con uno sforzo percorse il tratto di caverna che lo separava da quella più vicina e menò un fendente
-
Capitolo 1. da Bögenhfen ad Altdorf
#48 Bezahltag 6 Pflugzeit 2512 i.c. - mattina [sereno - metà primavera] @Fuori: Gruttag, Octo, Andimus, Dieter @Dentro: Lulù e Maus @all
- Servizio
- Giocatore cerca campagna molto attiva e veloce
-
Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne La conclusione dello scontro con l'entità si tramuta ben presto in una fuga disperata da quel dungeon, con il rischio di finire seppelliti vivi. Dò fondo alle ultime energie, cercando di controllare quanto più spesso che Godluin non rimanga indietro. Una volta riemersi annuisco a Tiburzia Io e Godluin ci siamo rispondo, per poi mettere una mano sulla spalla della mia prole Tutto bene? domando al suo indirizzo. E' allora che gli scherani di Marcelline si manifestano e non posso che rimanere un attimo interdetto. La loro leader dopotutto è assente e probabilmente bella che seppellita sotto tonnellate di pietra e terra La struttura è crollata, il guardiano di questo posto forse era l'unica cosa che teneva insieme questa trappola mortale. Immagino che la vostra responsabile non sia riuscita a fuggire in tempo ammetto. Non è granchè come spiegazione, ma se non altro non ho dovuto dire loro corbellerie.
- Ieri
-
Servizio Mano Rossa
Di nuovo online, mi rileggo tutto e poi ci sono
-
Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Monkey77 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiMi avvicino alle due sorelle che parlano tra di loro, Thurin è poco lontano che mangia, apparentemente non interessato a intrattenersi e fare nuove conoscenze. P piacere comandante, s sono solo e sono arrivato in questa isola per rinnovare gli accordi commerciali della famiglia. (O almeno ero convinto così fino a ieri ,ma questo è meglio non specificarlo). Quando c'è stata la scossa, ho deciso di rimanere a d dare una mano come posso. Poso lo sguardo su Elyndra, bella come un fiore in un deserto, leggiadra come una lince, saggio come una civetta...e fascinosa come gatta. Non ci sono abbastanza parole per descrivere tanta leggiadra bellezza unità ad una sensibilità che traspare dagli occhi magnetici . Occhi in cui tutti gli elementi della natura si mescolano in una perfetta unione armoniosa. Tutto questo vorrei dire... così come vorrei avere al volo altri aggettivi per elogiarla (purtroppo non ho letto libri di Padre Harmony il Melenso, sempre snobbati perché classificati frivoli e superficiali, ma mai come ora vorrei avere altre cartucce al mio repertorio romantico.) Sto per partire con il mio elogio per far colpo, quando mi si avvicina e mi sussurra qualcosa all'orecchio. Sento il calore della sua guancia ad un pelo dalla mia, il soffio del suo respiro nel pronunciare la sua battuta. Vedo il suo petto espandersi nel prendere aria , e il mio sguardo non può fare a meno che ammirarne il corpo giovane e tonico. Sento la la sua risata, musicale come gli uccellini prima dell'alba,.. Le mie orecchie avvampano, mai prima d'ora una ragazza si è mai posta con tanta naturalezza nei miei confronti... Il cuore inizia a battere all'impazzata, le parole scelte con tanta cura scivolano via, lasciandomi con una lavagna vuota in testa... Passa un secondo Non posso stare zitto, devo dire qualcosa per non fare la figura del pampano Inizio a parlare, velocissimo, per recuperare quel secondo perso ,ma le parole escono da sole senza controllo. A te piace il pesce? A me si, ma da bambino lo odiavo con tutte quelle spine. Finché un giorno al ricevimento del lord di Neverwinter non mi sono quasi strozzato con una lisca in gola, è stato tremendo,tutti che si preoccupavano, parlottavano tra loro... Se non si lasciavano andare alle risate incuranti della situazione. Mio padre si è vergognato tantissimo e mi ha dato un tutore che si occupasse di temprarmi con esercizi di ginnastica e addestramenti volti a temprarmi Ora il pesce non è più un problema...ma.. Appena finito di parlare avvampò ancora di più se fosse possibile. Il mio viso diventa bordò, più rosso dei capelli. Come ho fatto a dire proprio l'episodio del pesce? Il viso si sta per deformare in una maschera di pianto,quando mi volto di scatto e corro via. La civetta fa'un sussulto si stacca dalla spalla ed iniziando a svolazzare fa un giro sopra la testa delle ragazze per poi seguirmi. Esco dalla mensa, corro lungo le vie del paese arrivando e alle propaggini, fermandomi,senza fiato sotto un faggio che cresce lungo le pendici del monte al limitare della piccola comunità nanica. Tiro un pugno contro il tronco per scaricare la rabbia che provo nei miei confronti... Con l'unico esito di farmi male a nocche e polso. Hu. Porc' .. esclamo. Resto lì sotto l'albero cercando di respirare, sia per riprendermi dall'affanno. Sia per cercare di tornare lucido , per capire come rimediare a questa ennesima gigantesca gaffe. Balín! Esclamo e una piccola sfera luminosa rimbalzante mi appare tra le mani, inizio a giocherellare per distrarmi,facendola rimbalzare contro il tronco per poi riprenderla al volo. Ed ora che faccio? Avevo l'occasione di rifarmi una nuova identità, un identità di mago,abile coraggioso... E ora? Cosa penserà Elyndra? Cosa le dirà quella roccia di sua Sorella? Avranno capito cosa provo, non vorrà più che mi avvicino. Mi vorranno nel gruppo? Mi vorrà Thrain ? Cosa penseranno i nani presenti? Cavolo! Non posso restare quí, devo tornare scusarmi inventarmi una scusa....ma come? La civetta mi si ri-appollaia sulla spalla . Gli parlo, come se potesse darmi una soluzione Dimmi come posso rimediare alla figuraccia appena fatta? Siete saggi voi gufi giusto? Di sicuro non ti saresti cacciato in questa brutta situazione. Dico sconsolato parlando con il mio famiglio.
- Giocatore cerca campagna molto attiva e veloce
-
Gli eroi senza tempo
SAMANTHA BLAZE (Barbaro) "Si procediamo così!" esclamo cercando di nascondere non tanto la paura quanto lo schifo che provo se un'altro scorpione mi dovesse cadere addosso. Prima non sapevo a chi appartenessero quelle zampette che mi pungolavano sulla testa e sulla schiena ma ora lo so. Mi sollevo il cappuccio per coprirmi la testa e con la schiena appiccicata al muro provo ad avanzare.
-
Topic di Gioco: L’Infestazione di Castel Gyllencreutz
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Vaesen - L’Infestazione di Castel GyllencreutzCorridoio del terzo piano Elsa preme contro i mattoni subito oltre la porta appena aperta. Per un attimo... niente. Ma uno dei mattoni non è come gli altri, vi appare più fragile. Cede. Non si incrina nè si spezza, ma scivola indietro, come se non fosse stato davvero fissato bene. O magari è l'umidità che fa il suo sporco lavoro. Cade con un tonfo ovattato dall’altra parte. Un piccolo vuoto si apre davanti a voi. E attraverso quel varco si intravede qualcosa che non dovrebbe essere lì. Metallo. Una superficie liscia, fredda, completamente fuori posto rispetto ai mattoni grezzi che la nascondevano. Allargando appena l’apertura, quanto basta per guardare meglio, capite subito: non è un muro vero. È una copertura. Dietro c’è una porta, spessa, rinforzata, da caveau. Qualcuno ha murato l’ingresso alla sala del tesoro. Come a significare che i nuovi proprietari del castello non si meritino quell'accesso senza prima un po' di sana esperienza.
-
Passaggio verso nord
TIBURZIA Una fuga disperata e veloce, l'unico pensiero è salvare la vita Saliamo le scale mentte tutto intorno a noi crolla. di tanto in tanto mi volto indietro per vedere se ci siamo tutti. Li vedo e proseguo e poi di nuovo una corsa diesperata. Alla fine, miracolosamente, emergiamo. Siamo nel bocso "Siamo tutti?" chiedo ma subito ogni ragionsamento è spezzato, degli uominio in nero si avvicinano. Non capisco se sono una minaccia o meno, spero non lo siano. Avanzo lentamente, le mani alzate segno i pace ma pronte a castare qualcosa se ce ne fosse la necessita. Poche semplici parole per guadagnare tempo. "Mi capite?"
-
Topic di Gioco: Edge of Thorns
SNESferatu ha risposto a SNESferatu a un discussione Topic di Gioco in Changeling: The Lost - Edge of ThornsStazione di Polizia di Lockham - Interno Entrate tutti insieme, compatti, con Taiga in testa. L’interno è esattamente come ve lo aspettavate: luci al neon un po’ troppo fredde, pavimento lucido ma consumato, odore vago di caffè vecchio. Dietro il banco della reception c’è un giovane agente: frangia troppo lunga, naso importante, mascella poco convinta. Sta facendo scorrere qualcosa sullo schermo con aria annoiata. Oltre lui ci sono altre tre persone sedute su dei banchetti nella sala d'aspetto, troppo pulite per essere criminali. Staranno aspettando dei documenti, o in attesa di una denuncia. Foto dell'agente alla reception Poi vi vede. O meglio, vede Taiga. Il cambiamento è immediato. Si raddrizza di scatto sulla sedia, quasi la rovescia, poi si rimette in piedi troppo velocemente, rigido come un palo. Le dita si posano sulla tastiera, ma non sembrano davvero premere nulla. "S-sì, certo… certo." Non vi guarda davvero. Fissa un punto vago tra il monitor e il bancone mentre le sue mani mimano il lavoro. Sa già senza dover cercare. "Katie Sato… sì… sì, confermo." Pausa. "Non è praticamente neanche entrata qui. È stata trasferita subito. Protocollo standard in questi casi…" aggiunge, come se stesse recitando qualcosa. "Ma lei ovviamente lo sa." Si sporge appena in avanti, abbassando la voce. "Centro di cura psichiatrico qui a Lockham. Non… non Fincher Park, ok? Quello è per i…" esita un attimo "…casi seri." Le sue dita si fermano del tutto. Poi, senza mai incontrare davvero lo sguardo di Taiga, aggiunge, sempre rivolto a lei: "Posso… posso chiedere cosa ci fate qui? Voglio dire…" deglutisce "…non si vede spesso un gruppo così… variegato, da queste parti. Non in sua compagnia, ecco."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il gruppo si allontana insieme a molti soccorritori che ormai hanno terminato i loro compiti. Dopo una rinfrescata, che non toglie in alcun modo l'odore di bruciacchiato dalle narici, i tre si ritrovano nella sala comune della locanda, gremita. Tutti discutono dei recenti avvenimenti: c'è chi è terribilmente abbattuto, chi spaventato, chi addirittura elettrizzato all'idea dei cambiamenti che avverranno. Tra poco si terrà l'assemblea, ma molti si sono dati appuntamento qui per discutere davanti a un boccale.
-
Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Con la coda dell’occhio i nativi di Boggerton uno degli orchi di Kreugna che scocca due frecce in rapida successione dritte nell’occhio della loro bulette, ma la bestia sembra quasi non accorgersene. L’orco ringhia di frustrazione e indietreggia, cercando un’angolazione migliore. A un certo punto la bulette emette un verso gutturale di dolore quando Kreugna riesce a piantarle l’ascia in una giuntura della corazza. Sangue nero e denso cola copioso sul terreno, ma la creatura non sembra intenzionata a fuggire. Anzi, diventa ancora più furiosa. Due degli altri orchi, che spalleggiano Kreugna, la minacciano con le proprie lance, invitandola a farsi sotto, sebbene le loro mani siano tremanti dalla tensione Forza, fatti sotto bestia! grida uno di loro, zoppicante sotto il peso di una gamba addentata in precedenza. D’altro canto i goblin hanno molto di che riflettere e agire di loro. Scampati ai danni peggiori del “tuffo” della bulette, i goblin iniziano a sparpagliarsi, ma solo dopo che Burt e Donkey si sono sporti per tirare frecce e incantesimi contro la sagoma mezza visibile sotto terra. La deflagrazione scatenata dallo stregone (degno rappresentante del culto del Fuoco) risuona con un lieve tremore della terra e una colonna di fuoco che emerge dall’unico sfiato possibile, mentre la bulette grida inferocia. La freccia di Donkey invece si pianta sulla natica destra della creatura. Mahrh benedice il gruppo, preparandosi al nuovo assalto della creatura. Un assalto che non tarda a manifestarsi. Evidentemente capace di percepire i movimenti delle creature, i sensi della bulette si mettono all’erta e Donkey, con un posto in prima fila, riesce a vedere la creatura invertire rotta e scavara un nuovo tunnel. Uscita fuori dalla sua vista, la bulette ricompare con un balzo dal primo buco, cercando di prendere alle spalle sia Gobbla che Burt. Pur non riuscendo a raggiungere con il suo balzo lo squig e lo stregone, le sue fauci riescono ad afferrare il busto di Burt, che si trova sollevato e scosso violentemente, i denti affilati che affondano nella sua tunica che si tinge di sangue, le costole che si rompono. Infine viene lanciato in aria e ricade pesantemente a terra, privo di sensi. Gobbla ringhia inferocito, solo per trovarsi muso a muso con la più grossa bulette, ferita e per questo ancora più pericolosa. Mappa, Iniziativa e azioni X tutti
-
I - La foresta stregata
Brando Sussurro altre poche parole a Celine, facendole coraggio e infondendole la fiducia di cui necessita per continuare il viaggio in maniera determinata. Lo scambio di battute tra Jørgen e Ayal lo seguo distrattamente. Pulisco Gertrude dai residui organici di hobgoblin, sistemo il piccolo backpack, bevo un sorso di acqua dall' otre e mi pulisco la bocca dalla bile e dalla polvere. Non abbiamo tempo per sostare ora. Dobbiamo raggiungere il mastio il prima possibile. - poi mi rivolgo al mezzelfo - se decidi di venire con noi non rallentarci e non mettere in pericolo il gruppo. La mia voce è distaccata, non dura ma neanche amichevole. Inizio a camminare lungo il sentiero, nei miei occhi ci sono ancora i sorrisi buoni e l'affetto di un ragazzino cresciuto dalle driadi. Un dolore immenso che mi tormenta ad ogni passo.
-
Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Decisamente no. Il marchio "Gygax" appartiene a Gail Gygax, ultima moglie di Gary. Questo è un lavoro che porta la firma specifica di LUKE Gygax. L'aspetto importante è la cessazione delle ostilità tra Wizard of the Coast e il nome Gygax, che esiste sin dall'acquisizione della TSR.
-
Le Gallerie dell'Arcimago del Castello di Zagyg
Aspetta! Ma stai descrivendo esattamente la 3° edizione! E 6 diviso 2 è uguale 3!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
-
I - La foresta stregata
Ayal Vi ringrazio per la fiducia. Dico con un cenno della testa. È chiaro che gli Hobgoblin gli hanno fatto un grande torto, ma non sarebbe saggio chiedere ora. Tiro fuori una bacchetta di legno contorto dallo zaino e la punto sulla mia tempia. Vediamo se ricordo qualcosa della fortezza di Koth... Per un attimo i miei occhi diventano sfere di cielo stellato, mentre la mia mente si prepara ad accogliere una frazione dell' immensa sapienza della Dea.
- Colpo I: In bocca al Leviatano