Descrizione della gilda
"Ma io non riesco più a dormire sereno quanto penso agli orrori che strisciano sera sosta nel tempo e nello spazio, e a quelle indicibili blasfemie dalle antiche stelle che sogniano in fondo al mare, conosciute e adorate da un culto da incubo, pronte a svegliarsi e a tornare nel mondo..."
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Carter Grant "Può darsi che Fenalik suoni comunque sconosciuto anche qui, vista la damnatio memoriae che ha subito. E che la villa sia in rovina", Carter fece presente al loro interprete. "Quindi, anche eventuali leggende locali e dicerie ci possono interessare".
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Ludwig Von Weber L'uomo scosse la testa. Non disse nulla per non far sentire il suo accento tedesco, ma il suo era un punto di rammarico. Avevano inseguito il modellino trascurando istruzioni di Smith e dunque un colloquio che sarebbe stato forse utile nell'attuale ricerca. Ormai era fatta. Dovevano giocarsela con quel che avevano.
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Terence Bonjour, parlate forse inglese? Disse guardando speranzoso l'impiegato, poi si volse verso il giovane Vanglim: stiamo cercando una villa originale e assolutamente unica nel suo genere, gli mostri pure l'immagine della facciata, disse passando al loro interprete il libricino preso in prestito dalla biblioteca. È citata come dimora dei Fenalik, magari la conoscono meglio in questo modo? Mentre attendevano una risposta, si volse un attimo verso Von Weber per chiedergli: ha poi avuto risposta sugli spostamenti del Professor Ashlington? ( per Ashlington, mi riferisco all'idea di Pietro riportata d nel post di cui allego il link.) https://www.dragonslair.it/forums/topic/68289-capitolo-4-londra-1923-les-fleurs-du-mal/page/3/#findComment-1926952#findComment-1926952
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Ludwig Von Weber Il tedesco non era sorpreso della situazione della provincia francese. Affidandosi al loro compagno che ne conosceva la lingua, si limitava per il momento ad osservare la popolazione e gli edifici, tentando di identificare quello che poteva essere stato, in passato, adeguato ad ospitare un conte lussurioso, festaiolo e in odore di scandalo. Azione Individuare: 41
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#33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - Mattina [freddo neve leggera] Il cocchiere velocemente portò i compagni al municipio di Poissy, un edificio bianco con un colonnato davanti Entrati all'interno, in un atrio freddo, vi era un commesso che, avvolto in una coperta a scacchi, stava seduto dietro un tavolo sorseggiando una tazza bollente "Que veux-tu?" chiese
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Terence Probabilmente il municipio era proprio svoltato l'angolo ma il freddo e la neve erano una pessima coppia e il dottore non aveva proprio nessuna voglia di frequentarla: mi sembra un ottima idea. Saliamo? Chiese agli altri.
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#33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - Mattina [freddo neve leggera] La città era vivace nonostante il freddo, con l'atmosfera di una città di frontiera americana, circondata dalla foresta. Case a tre piani, alcune recenti, altre risalenti al Medioevo (una, una drogheria, recava orgogliosamente la scritta Depuis 1420), fiancheggiavano le strade asfaltate pattugliate dai gendarmi a cavallo. Vi erano carri, qualche auto e una linea tranviaria per la vicina Saint-Germain-en-Laye. Vicino alla stazione sorgeva l'Hotel Restaurant la Rose Blanche e la Pharmacie de la Gare, English Chem-ist. Davanti all'ingresso dell'Hotel vi erano delle carrozze: chiedendo ai cocchieri nessuno di loro aveva mai sentito parlare della Villa del Comte Fenalik. "Provate a chiedere al municipio" disse il cocchiere in francese "Se volete vi ci porto"
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Carter "Sperando che ci sia qualcosa del genere, qui", commentò Carter, poco fiducioso sulle condizioni della campagna francese. La Grande Guerra era ormai lontana, un orribile ricordo lasciato alle spalle, lì nel cuore del Vecchio Continente. Eppure gettava ancora la sua ombra e i viaggiatori lo avevano già visto, anche solo la sera prima.
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Terence Brrr che freddo. Direi di noleggiare una carrozza coperta e farci portare subito a destinazione.
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#33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - Mattina [freddo neve leggera] I compagni presero il treno dalla Gare Saint-Lazare: il convoglio attraversò i piccole città e borghi suburbani prima di entrare nella Forêt de Saint-Germain, una fitta e cupa distesa di boschi dove si potevano vedere impronte di animali nella neve su entrambi i lati dei binari. Finalmente la foresta si aprì: vi erano alcuni campi, silenziosi e desolati sotto la neve, poi le prime piccole case, e poi sulla destra dei binari i passeggeri videro la Senna, a poche decine di metri di distanza. Le rive dove i villeggianti del fine settimana facevano il bagno e prendevano il sole in primavera e in estate (come nei dipinti di Seurat vicino ad Asnières) erano desolate e deserte, le barche e gli altri navigli avvolti e coperti da teli o riempiti a metà di acqua ghiacciata. Poi comparve al stazione di Poissy la loro destinazione: sul lato sinistro dei binari, una piattaforma di legno si affacciava su una piazza cittadina, e i passeggeri in attesa si accalcavano nella veranda del vicino caffè-ristorante dell'Hôtel de Rouen, cercando un po' di caldo. @all Mappa: https://1drv.ms/i/c/bddbc741a4735254/IQDwpCOCsdgcRpWLHRXKlQYXAZ6Miw-8hHJDfiVEWDUyAC8?e=P5zdd7
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Ludwig Von Weber Il tempo era prezioso, eppure non riuscivano a fare di più, Forse dividendosi avrebbero potuto, ma in realtà era sempre fondamentale l'aiuto di tutti, con le diverse abilità. In fondo, erano un gruppo eterogeneo e, per questo, dotato. «Andiamo a vedere come abitavano i tedeschi, da queste parti. Certo avere i favori di una regina dovrebbe essere uno stimolto sufficiente a convincere anche il più campanilista dei nobili».
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Carter "Ah, giusto! Non ci avevamo fatto caso: sarà per via della stanchezza del viaggio e delle ricerche! Certo, siamo pronti, andiamo subito", Carter rispose a Vengein, posando il tovagliolo e alzandosi in piedi, colto da una improvvisa urgenza.
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#33 Mercoledì 10 Gennaio 1923 - Mattina [freddo neve leggera] Una leggera neve che cadeva dal cielo accolse il gruppo la mattina successiva. Mentre facevano colazione Vengein si presentò guardando l'orologio "Siete pronti? rischiamo di perdere il treno" disse mostrando la cipolla che indicava le 7:30.
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Carter "Bene, gentiluomini. Mangiamo", propose Carter, rendendosi improvvisamente conto di essere davvero molto affamato.
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#33 Martedì 9 Gennaio 1923 - Tramonto [freddo gelido ma sereno] "Beh eravamo d'accordo così, no?" rispose il ragazzo "Mi dovete [[10$ equivalenti in franchi]] per i biglietti" L'aroma della cena si sentiva già nel ristorante vicino @all Volete fare altro o passo al giorno dopo?
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Daimadoshi85 si è iscritto alla gilda
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Niklas Von Aerentha Il nobile ringraziò il suo compagno teutonico per essersi occupato da solo di parlare con l'ambasciata. Non perché ci fossero problemi, ma sempre meglio evitare. Ritornati in albergo, si presenta il nostro traduttore. un tempismo incredibile, ragazzo.
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Carter "Certamente. Quanto sono costati i biglietti?", chiese Carter, che cominciava, a sua volta, ad avere un certo appetito e il forte desiderio di un ambiente caldo e confortevole.
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#33 Martedì 9 Gennaio 1923 - Tramonto [freddo gelido ma sereno] Lasciata l'ambasciata i compagni tornano all'albergo dove dopo poco trovarono Vengein. Il giovane infreddolito si presentò con un sorriso ampio estraendo quattro biglietti "Ecco i nostri biglietti per Poissy. Treno domani mattina alle 8:15" disse "Mangiamo ora?"
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Carter "E allora ce ne andiamo, in fretta. Recuperiamo il nostro interprete. Abbiamo comunque ottenuto informazioni utili", valutò Carter, sentendo il resoconto del tedesco.
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Ludwig Von Weber Il tedesco ringraziò cortesemente nella propria lingua madre e spinse i compagni a lasciare rapidamente l'Ambasciata. Una volta fuori spiegò, in inglese. «Qui non hanno più nulla di così antico, a causa di un incendio durante la guerra. Hanno suggerito di rivolgersi a un'altra Biblioteca, quella de l’Arsenal. Sarà un'altra delle biblioteche di Parigi. I documenti sugli stranieri sono conservati là». Si avviò in fretta in cerca di vetturini. «Allontaniamoci, qui sono previste delle manifestazioni ostili. Roba legata alla politica internazionale».
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
#33 Martedì 9 Gennaio 1923 - Pomeriggio [freddo gelido ma sereno] L'uomo ascoltò con attenzione le parole di Ludwig e consultò un registro. Poi intervenne parlando in un tedesco stretto @In tedesco "Putroppo non posso aiutarvi. Durante la guerra l'ambasciata è andata a fuoco e tutti i registri sono bruciati. Io fossi in voi mi rivolgerei alla Bibliothèque de l’Arsenal: i francesi tengono lì l'archivio che riguarda gli stranieri." "Ora vi consiglio di andarvene subito. Anche stasera ci sarà una manifestazione qui davanti: non c'è un buon clima per noi. Ci accusano di non onorare le sanzioni. La situazione è critica" concluse
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Ludwig Von Weber Il tedesco ringraziò il personale dell'ambasciata per l'opportunità e si fece latore anche delle richieste dei compagni, assumendosi l'incarico di traduttore. In tedesco «Cerchiamo notizie del Conte Fenalik e delle vicende a lui legate in terra francese. Conosciamo il periodo in cui è stato a Parigi e anche la versione del cognome con cui era stato francesizzato dai suoi contemporanei. Possiamo indicare anche una probabile città di residenza, se di rilevanza per i vostri archivi». Diede le informazioni relative all'archivista, perché potesse effettuare le proprie indagini negli incartamenti.
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
#33 Martedì 9 Gennaio 1923 - Pomeriggio [freddo gelido ma sereno] Visto il passaporto di Ludwig, le guardie all'ingresso indirizzarono i compagni ad uno specifico ufficio dell'ambasciata dove un funzionario, un ometto basso con lunghi baffi, li accolse ascoltandoli @in tedesco "Bene signori" disse "cosa posso fare per voi?"
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Ludwig Von Weber Il tedesco si avvicinò all'ingresso e cominciò a parlare nella propria lingua natia, rivolgendosi direttamente al personale destinato all'accoglienza dei visitatori. In tedesco «Buon pomeriggio. Avrei bisogno di consultare gli archivi dell'Ambasciata, in cerca di notizie su un connazionale che ha dimorato a Parigi molti anni fa, qualche secolo a dire il vero. È possibile essere ricevuti da qualche addetto o autorizzati alla consultazione?».
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Capitolo 4 - Londra 1923: Les Fleurs Du mal
Carter Grant "Va bene", Carter rispose a Vengein, invitando poi Niklas e Ludwig a presentarsi per primo alle guardie dell'ambasciata.