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Descrizione della gilda

Benvenuti in "Che fatica la vita da goblin"! Qui si celebra la vita caotica e sgangherata dei piccoli esseri più amati (o odiati) di dnd! Tra pasticci, trappole, bottini improbabili e avventure puzzolenti! Essere goblin non è facile… ma di sicuro è divertente!

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Barf Lo scontro finisce e con esso la mia furia omicida. Come sempre, riprendo fiato mentre osservo soddisfatto l opera d'arte formata da schizzi di sangue e frattaglie sparse che la mia palla chiodata ha dipinto sul selciato. Il momento e' delicato, il vuoto di comando lasciato dai mastica ghiaia deve essere riempito in fretta e la nostra guida spirituale non perde tempo iniziando a distribuire bottino, ruoli e responsabilita'.
  2. Mahrh VITTORIA. La soddisfazione è decisamente palpabile, almeno quanto il cadavere di Thandain nelle manine sordide di Donkey. E con essa deve giungere la giusta gratificazione per tutti, visto che la maggior parte delle creature sembra investire in questo genere di effimere soddisfazioni buona parte della loro stolta motivazione. I miei complimenti, a voi Pasdaran, e ai preziosi alleati che hanno contribuito a questa grande vittoria. Si apre per Rastor una grande epoca, con l'ingresso nell'Anonima Repubblica, lontana dai moralismi, dai dispotismi e dalla venalità portata dai barbeculo concludo indicando Rerrid prigioniero. Tutto questo sarà annunciato alla popolazione, che verrà radunata in piazza domattina. Yarew aiuterà nella preparazione di un banchetto celebrativo. Brandoleo, tu e la tua compagnia non avete fatto nulla, mantenendovi neutrali, questo vi rende la futura guardia cittadina ideale: da questo momento ne sei il Capitano... in prova. Quanto a Rastor dico in risposta a Fachish e Maruldu sarà cura del Consiglio dei Guardiani, ovveri i Pasdaran, amministrarla nell'interesse della Repubblica. I vostri privilegi sono intatti, sacerdoti, così come spero lo sia la vostra ambizione: lo Stalagos ci attende. Indico la montagna che incombe su questo buco di cùlo di villaggio. E a questo proposito Fachish, trovami un paio di nani che apprezzano la tua roba. Li manderemo da quelli asserragliati lassù a portarne un po', sia mai che apprezzino, Thandain ne andava matta ridacchio soddisfatto. Maruldu, prendete possesso della forgia e del negozio, tutte le armi dei nani che trovi siano date ai tuoi orchi, forgiatene di nuove e migliori. Che abbiano il loro bottino! Hanno combattuto come guerrieri, come guerrieri siano ricompensati, e mai più impugnino solo gli scarti lasciati dai barbeculo. Posso finalmente guardare Persimmon, le cui fattezze spregevoli, disgustose e dal colorito indecente sono compensate, ai miei occhi goblin, da quella scintilla di follia degna di servire l'Occhio. E' bello vederti libera, Persimmon. Io sono Mahrh Onnow, Voce dell'Anonimo Occhio Elementale. Il nostro incontro è stato predetto e desiderato. Faremo grandi cose, insieme... e così dicendo, pongo nelle sue mani una collana del fuoco, serrando le sue dita su di esse. Ci sono molte barbe da bruciare. Quanto a Rerrid, sento che dovrò trascorrere molto, molto tempo con lui. I fumi di Fachish alleggeriranno il tuo fardello e scioglieranno la tua lingua, barbaculo. Non hai ancora la minima idea di cosa sia giunto su di te e il tuo popolo. Presto ti porterò al centro dello Stalagos, lì potrai vedere con i tuoi occhi. Portatelo in prigione, sorvegliatelo, e mettete ai ceppi Kreugna con lui, si terranno compagnia come gli amici che sono stati. Alla giusta distanza, mi raccomando. Questo nano ci serve intero, ancora per un po'. Le mappe di Eeridick si confermano un mefitico dono provvidenziale. Segna sulla tua mappa la posizione dei ponti per il centro del lago. E anche la guardiola dei nani. Dobbiamo andare a fargli visita, presto. L'urgenza che l'Anonimo mi ha comunicato è la mia unica ragione di vita.
  3. DM La morte di Thandain non è motivo per Donkey per non metterle le mani addosso ulteriormente. In questo caso però per sottrarre, invece che di donare (frecce). Il goblin scopre però ben presto che la nana, come le guardie uccise sono ben in linea con la povertà che aleggia a Rastor, una comunità non certo nota per i suoi equipaggiamenti raffinati, a parte quelli perlomeno decenti di Thandain. Loot E’ forse grazie a questo sfogo che, di fronte agli occhi di Khargash, l’assassino sfoga la sua frustrazione sulla faccia di Rerrid AH! grugnisce al pugno ricevuto. Il nano brontola, per poi masticare e sputare a terra metà di un dente rotto e una discreta quantità di saliva mescolata a sangue Collaborare? Collaborare con voi goblin? i suoi occhi si dilatano, lo sguardo sollevato e iniettato di sangue Preferirei ingoiare pece bollente che aiutare esseri della vostra risma risponde, per poi sputare ai piedi di Donkey con un sonoro HAWK TUAH! Il Dammaz Kron non avrà mai il mio nome per aver aiutato degli sporchi sgorbi delle caverne, caccole troppo cresciute, rifiuti espulsi dal deretano di qualche vaiolosa prostituta! diversi coloriti commenti seguono sulla stessa linea Siete già morti! Quando la voce si spargerà, dallo Stalagos o dalle altre città giungerà giustizia! Avete capito? Siete ancora in piedi, ma è come se foste già morti! tuona, trattenuto dagli orchi mentre cerca di strattonarsi dalla loro presa. Ma qualcuno di collaborativo vi è, ovvero Eeridick Una promessa è una promessa, lasciate solo che-ngh… è in quel momento che egli porta la sua mano verso il proprio deretano, estraendo dalla sua tasca naturale un sottile (si fa per dire) astuccio dove egli ha ripiegato diverse volte una mappa Bisogna stare attenti a non farsi rubare in tasca spiega, tirando su con il naso e consegnando il maleodorante contenuto ai goblin. Nonostante il profumo di ano di Eeridick sia tutt’altro che piacevole, le nozioni all’interno si rivelano incredibilmente dettagliate, una mappa assemblata dell’intera caldera dello Stalagos (la pubblico su discord per praticità) Ho segnato nella mappa alcuni punti particolari, sono delle specie di… altari. Quattro per la precisione. Quando mi sono avvicinato sentivo una sensazione sinistra spiega il nasone I nani vicino all’ingresso hanno creato un complesso di miniere e una guardiola, ma dovrebbe essere sorvegliata poco o niente. Da quello che ho visto si sono concentrati in alcuni scavi per la creazione di un tempio nelle profondità sud-ovest (area da 61 a 68 per capirci). Non mi sono osato avvicinare ai ponti per andare verso il centro dove sorge l’isola, sentivo i peli del c**o rizzarsi anche solo dalla distanza! X tutti
  4. Khargash Vedo la nana crollare, spezzata. Non dalla mia lama, da altre armi, certamente però anche dalla mia avvenenza. Tutti i discorsi che seguono hanno poco a che fare, non ancora. Ma quel tipo dicendo che dobbiamo portare il Verbo altrove ha ragione. Lo indico con vigore “Sì sì. Lui dice cose che hanno senso. Noi dobbiamo andare, parlare, punire, aprire.”
  5. Donkey Ripongo l'arco contro calma e mi avvicino alla nana. Dopo avergli sputato in faccia, le perquisizione le tasche e tutto quello che può essere utile e che a lei non serve più. Dm Dopodiché mi avvicino all'uomo liberato.. va meglio ora? Ohh si che ci servirai, te e le tue mappe.. sei pronto a farla pagare a questi nani maledetti? Quando viene portato rerrid in piazza mi avvicino a lui.. lo sai che ora le tue filippiche non servono piu a nulla? Ti abbiamo fatto terra bruciata intorno. Il gigante, l'orchessa, lei indicando thandain hanno fatto tutti la stessa fine... ah, dimenticavo.. inserisco nella mano un paio di anelli di metallo e tiro un malrovescio al nano.. ah volevo farlo da tempo. Ora, che ne dici di collaborare?
  6. DM Azioni Non certo famosa per la sua bellezza, Thandain si è guadagnata la sua reputazione e il rispetto grazie alla sua resistenza e alla sua capacità come combattente. Ella riesce a rimanere in piedi anche quando la palla chiodata di Barf si abbatte sulla sua schiena, la nana che sputa sangue mentre intercetta i colpi di un Kargash arretrato per aiutare i propri compagni. Dopotutto si sa, i fanatici sono soggetti a cambi di direzione piuttosto repentini, tale è l’intossicazione delle sostanze che assumono. Barf difatti non segue la sua preda, pur dopo averla colpita, ma si lascia andare a un grido rabbioso mentre si concentra sulla guardia inginocchiata. La palla si abbatte sulla sua schiena, spezzando costole e vertebre, il goblin che per tutta risposta colpisce ancora e ancora, il sangue che schizza sul selciato, addosso al goblin, all’altra guardia, le cervella e le viscere di quel cadavere fatto a pezzi che raggiungono perfino i restanti combattenti in uno spettacolo infernale. Non meno infernale è l’assalto che raggiunge Thandain. Dopo averla avvisata, Donkey fa partire un’altra freccia, che stavolta si abbatte sullo stomaco della nana, mozzandole il fiato, la nana che però continua ad avanzare, pronta ad abbattere l’assassinio. Ed è lì che arriva lo schiaffo. Vi sono racconti di eroi capaci di abbattere i nemici con un unico, singolo pugno. In questo caso Mahrh si rivela il goblin dal singolo schiaffo (educativo), il quale si abbatte carico di energia necrotica sulla guancia di Thandain, portandola a deviare la propria traiettoria e abbattersi a terra, sollevando detriti al suo passaggio. Un ultimo disperato tentativo della combattente fallisce, con ella che crolla infine a terra, priva di vita. L’ayatollah e i pasdaran di Tharizdun hanno vinto anche quella battaglia. Ah…. AHHHHH!!! MAMMINAAAA!!! grida l’unica guardia superstite, ferita e dolorante, gettando a terra la propria lancia e cercando di fuggire (//a causa della vicinanza Barf può effettuare un attacco di opportunità, se lo desidera). Ma in ogni caso è chiaro che il regime a Rastor è destinato a cambiare. Diversi corni risuonano attorno al borgo e un breve clamore di battaglia consegna agli archivi l’assalto orchestrato dai goblin. Senza Thandain e diverse guardie, le perdite per gli orchi sono minime e ben presto un contingente degli orchi raggiunge Rastor, mentre diverse luci vengono accese nelle case e gli abitanti insonnoliti si affacciano per scoprire cosa è successo. Ayatollah, la terra vi sorregge e ha guidato i nostri passi per ricongiungerci! esclama Maruldu, lo sciamano orco dallo sguardo arcigno che ha guidato l’assalto e che ora si inginocchia al cospetto di Mahrh per baciarne la veste L’assalto è stato un successo, anche se un segnale e maggiore coordinazione avrebbe aiutato. Ma se tale è la parola della terra, noi ci adatteremo. Un tonante SGROBROOOOT!! preannuncia invece l’arrivo del flatulente Fachish Chammish, il grasso alchimista creatore del Tanbrosh e del suo smilzo spacciatore di fiducia, il fratello Tal Ayatollah, il vento della vittoria spira per noi! esclama, facendo tremare i diversi doppi menti che possiede La città ubbidirà, se non altro coloro che sono assuefatti ai fumi sogghigna. Fachish istintivamente finisce per guardare Maruldu, così come Maruldu fa con Fachish. I due finiscono per guardarsi in cagnesco, due elementi opposti non fatti certo per attrarsi. Ma l’odio intrinseco di coloro che predicano diversi elementi all’interno del culto dell’Antico Occhio Elementale non può nascondere l’effettivo successo di quell’impresa. Nonostante le difficoltà, pochi orchi sono caduti e quei pochi erano parte di una avanguardia costituita appositamente da Maruldu con coloro che erano tra i maggiori fedeli della defunta Kreugna. Dal par suo Fachish si è assicurato la collaborazione della maggior parte dei contadini e delle guardie che hanno guardato altrove al momento del breve assalto. Un atteggiamento tenuto, questo confermato da entrambi gli espositori delle rispettive chiese elementali, anche dai Brandoleo e dai suoi mercenari. La vittoria ha cambiato il volto di Rastor e sebbene ciò avvenga di notte, quando le tenebre liberano i mostri, molte decisioni devono essere già prese e diverse persone sentite. La prima questione riguarda il centro di potere. Due orchi conducono ben presto al cospetto dei goblin, Rerrid in persona: il nano è vestito con una camicia da notte e papalina e il suo sguardo è pesto, come di chi non ha collaborato a quella riunione ed è stato accolto da pugni ben assestati Bestie! Goblin infami! ringhia come un cane grosso in una gabbia piccola Ciò che avete fatto non verrà dimenticato! Finirete dritti nel Libro dei Rancori! minaccia, un memento che il popolo nanico avrebbe conservato fino a che il torto non sarebbe stato aggiustato. Un torto che i goblin avrebbero comunque deciso come applicare, scegliendo il destino del nano un tempo a capo della città. La seconda questione riguarda proprio la leadership Ayatollah, chi sarà a capo di Rastor? domanda Maruldu Non me ne vogliate, ma la vostra parola va diffusa e non limitata a questo posto. Chi comanderà mentre non ci siete? domanda lo sciamano, mentre Fachish e suo fratello sono a orecchie tese, curiosissimi di sapere la risposta dei goblin. Ma il cambio di rotta non è una cattiva notizia, non di certo per Eeridick, che può essere udito chiaramente mentre beve a garganella dall’otre offerto da un orco, l’orrido uomo dal naso adunco che si sgranchisce a fatica dopo i giorni alla gogna e prende finalmente un po' di respiro Che sete che avevo… ora ho fame… ma mi avete salvato e vi devo proprio ringraziare dichiara, inginocchiandosi al cospetto dei goblin C’è modo con il quale posso aiutarvi? domanda. Eeridick non è però l’unico sopravvissuto. Anche uno dei loro obiettivi si presenta loro, la schiena dritta e lo sguardo fiero. Persimmon è una umana di peculiare bellezza, anche se segnata dai giorni di prigionia. Ha i capelli neri lunghi fino alle spalle, con le punte tinte di un rosso vivo e intenso che sembra quasi bruciare nella luce debole. Il volto è affilato e delicato, ma i segni della permanenza agli arresti sono evidenti: occhiaie profonde, labbra screpolate, e una pelle pallida e sporca. Indossa una tunica rossa un tempo elegante, ora ridotta a uno straccio logoro e strappato in più punti, macchiata di fango e di qualcosa di più scuro. Persimmon Nonostante l’aspetto sciupato e la debolezza, nei suoi occhi scuri c’è ancora un fuoco vivo e pericoloso, come se la prigionia non avesse spento del tutto ciò che è, uno spirito che si percepisce nelle sue parole Il mio nome è Persimmon, discepola del Signore del Fuoco, l’unico padrone delle fiamme. Vi devo la salvezza, goblin. Chi siete? X tutti
  7. Khargash La situazione degenera. Non per noi chiaramente, non per chi porta e fa rispettare il Verbo. Una guardia si inginocchia ai miei piedi, l’altra ne prende più di quante ne dia senza che io muova un dito. La sua lancia si infrange sulla mia protezione eterea scalfendola. Ora è il mio turno. “Come osate frapporvi tra noi e la porta? Segui l’esempio del tuo saggio amico.” Concludo indicando la guardia a terra ma ignoro l’altra, mi volto e assalgo alle spalle Thandain. Non senza averla prima insultata e probabilmente maledetta. @Bomba master
  8. Mahrh Thandain ci rggiunge come un demone di sangue e devo ammettere che questa veste le dona particolarmente. Fossi furba vresti già capito di dover piegare le tue ginocchia e abbracciare il destino che l'Occhio ti ha riservato. Ma voi nani siete troppo cocciutamente stupidi... Muovo due passi verso di lei, rifilandole lo Schiaffone Educativo dell'Anonimo. DM
  9. Donkey In bocca al lupo stai andando brutta stupida di una nana. Ti faccio conoscere la mia amica morte. Mentre si avvicina, tendo l'arco e miro con calma, lasciando perdere quella lama affilata che potrebbe abbattersi su di me a breve. Dm
  10. Barf Un grido bestiale si solleva fino a coprire tutto il resto, la nana e' una maschera di sange ed e' furiosa al punto da voltarmi le spalle per lanciarsi contro Donkey. Come un cane rabbioso, faccio roteare la mia arma verso la mia preda prima che mi sfugga per poi concentrarmi su chi mi rimane a tiro. Vedo una delle guardie a terra, un ghigno malefico mi compare sulle labbra mentre mi preparo a spalmarlo sul selciato. Azioni Statistiche
  11. DM La battaglia infuria nella piazza di Rastor, davanti a un Eeridick ancora svenuto, di fronte all’ingresso chiuso della Loggia Grigia, mentre le torce illuminano i volti deformati dall’odio di tutti i contendenti di quello scontro. Barf fa roteare la catena sopra la sua testa, costringendo Thandain ad abbassarsi ancora di più, il fanatico che rischia di strozzarsi con la propria stessa catena dalla forza che egli imprime nel tentativo di ridurre la nana in poltiglia. La compagine goblin però, sempre pronta a occultare quelli come lui prima di scatenarli, non rimane inoperosa. Donkey, in una congiunzione astrale goblinoide senza precedenti (per sua stessa ammissione) inanela un tiro che potrebbe valergli la cittadinanza onoraria elfica, un tiro che sfiora le orecchie di Barf e si conficca nell’orbita destra di Thandain NOOOOOOOO!!!! AAAAAAHHHHH!!!! Il grido della nana è simile a quello di un maiale scannato, la guerriera che fa cadere l’intero calendario pronunciando tutti i santi nanici e non. E’ in quel momento che Kargash si avvolge di una gelida magia, sussurrata alle sue orecchie dal dio costretto in catene nel buio più assoluto. Non vi è speranza di scardinare quella difesa e quando una delle guardie prova a farlo, la punizione divina lo colpisce con una raffica di schegge che stillano sangue a profusione dal corpo urlante della guardia, solo per miracolo in grado di reggersi in piedi. Mahrh, per conto suo, si erge quindi più alto di un paio di centimetri e pronuncia la sua minaccia. Sono parole cariche di saggezza per i pelleverde e uno dei miliziani finisce per crollare sulle ginocchia. Ma Thandain, resa ormai cieca (no pun intended) dall’odio, non sembra nemmeno ascoltare le parole del profeta. Il suo sguardo dal visus dimezzato si focalizza ora solo sulla sua preda: Donkey. La nana scarta un altro colpo della palla chiodata di Mahrh, manca un colpo di scudo, quindi affonda l’ascia sul suo petto e la ritrae per poi tentare una spallata e allontanarsi. Thandain offre la schiena a Barf per qualche secondo, prima di gettarsi in una rovinosa corsa con le gambe tozze, sollevando l’ascia mentre raggiunge Donkey urlando TI STRAPPERO’ LE BUDELLA E TI IMPICCHERO’ CON ESSE! Mappa, iniziativa e azioni X tutti
  12. Khargash Aspettavo venissero a me per fargli assiaggiare il terrore. La voce assale la mia mente. La zittisco. "Non adesso." La voce non risponde. O forse sì, non lo so e sollevo la lancia. La punta indica Thandain. La guardo per la prima volta davvero. Non vedo una nana. Non vedo una nemica. Vedo un ostacolo. E gli ostacoli hanno un nome. "Tu sei il cancello." Una pausa, la punta della lancia si abbassa appena verso di lei "Noi siamo la chiave." Le parole della maledizione mi escono dalla bocca quasi senza che io le scelga "Khargash ul-Nazhar. Spezzati." Non so cosa significhino esattamente. Ma funzionano e questo basta. Faccio un passo avanti. Poi un altro. Mi posiziono davanti a Padre Mahrh, lo scudo sollevato e la lancia pronta. Prima il sacerdote. Poi la porta. Poi tutto ciò che c'è dietro. Sorrido. "Padre Mahrh, pregate pure." Stringo la lancia. "Noi apriamo." @Bomba Master
  13. Mahrh Il combattimento è subito brutale e violento, come piace a noi. Osservo con particolare cura Barf e Khargash, nuovi nelle fila dei Pasdaran e che ancora, ai miei occhi, devono guadagnarsi davvero tale titolo. Le prime valutazioni sono assai positive. Stolti! Inginocchiatevi di fronte alla furia del popolo verde. Rovesceremo il regime bigotto ed oppressivo che voi nani avete instaurato tra queste genti, riducendole a schiavi di vostri venali interessi. La fede ci guida! Rastor entrerà presto nell'Anonima Repubblica! INGINOCCHIATEVI! Punto verso Thandain e i suoi le mie manine scheletriche, il moccio che ancora sta asciugando sulle unghie annerite. DM
  14. Donkey Barf accusa i primi colpi dal nano, ma non lo conosco ancora e non so se potrà ancora resistere ad altri colpi. Per fargli capire chi comanda nel gruppo oltre al prete, decido di mirare al nano e far passare la freccia vicino all'orecchio del barbaro. Dm Vedendo la freccia colpire il nano e non ferire il mio compagno di viaggio dico piano piano.. che botta di c**o
  15. Barf La nana picchia come un fabbro ma sono troppo preso dal ringhiare, sbavare e roteare la palla chiodata per accorgermi dei denti rotti e del profondo taglio sul petto che mi apre con un preciso colpo d’ascia. Azioni Statistiche
  16. DM Per i goblin è quasi possibile sentire un eco delle tante battaglie in cui la frase Liberate i fanatici! viene gridata. Tale è infatti il tipo di combattente che è Barf, un tossicomane armato di una palla in metallo più grande di lui e pronto alla morte in qualsiasi scontro. La palla legata alla catena, c’è da dire, non tarda a trovare di che bagnarsi. Con un movimento delle forti braccia del goblin, questa investe una delle guardie, le ossa che si spezzano e il suo corpo sbalzato di lato e proiettato per diversi metri, ridotto a una poltiglia. Un destino che potrebbe forse attendere anche Thandain se quest’ultima non usasse tutti i suoi muscoli poco femminili per intercettare con lo scudo e l’ascia (sì, le servono tutti e due) il seguente attacco di Barf, sufficiente però per preoccuparla Tu, vai ad affrontare l’altro! A questo fanatico ci penso io! impreca. Per la nana la situazione è già critica. La notte è oscura e piena di pericoli e i goblin, specie quelli assassini e chierici, sono un pericolo particolarmente grave. Mahrh benedice i suoi compagni e Donkey regala alla guardia sopravvissuta all’incantesimo un nuovo foro di areazione su una tempia. Questo riduce, o quantomeno stabilizza la pressione su Kargash, il paladino delle chiavi che viene “scardinato” solo da un colpo di lancia in resta da parte di una delle guardie che lo trafigge a un piede Ah, sanguini anche te! mentre la perplessa guardia sotto charme osserva la scena nelle retrovie goblin Ma è davvero necessario tutto questo conflitto? domanda. Per Thandain probabilmente sì, è necessario. Un suo grido da guerra, degno di una futura sventratroll, risuona nell’aria mentre ella spintona Barf con il suo scudo, rischiando di spezzargli la mascella. Il fanatico però resiste sulle proprie gambe tozze, con la nana che quindi lo investe con due pesanti fendenti, che tranciano carne e tendini, facendo colare sangue goblin sul selciato della piazza di Rastor in una scena infernale MUORI GOBLIN, MUORI!! grida. Mappa, iniziativa e azioni X tutti
  17. Donkey Lascio che sia il mio arco a cantare la sua litania piu famosa, quella della morte e miro verso la guardia con la torcia in mano, vicino al nostro mistificatore delle chiavi, che solo lui capisce cosa dice. Dm Mahrh Tu scemo di guerra, piazzati qui davanti a me e blocca tutti coloro che vogliono fare del male al tuo sommo prete che conosce tutti i tuoi peccati.. e voi miei fidati pasdaran... infilo il mignolo della mano destra nella narice, quello con. L'unghia lunga per tirare fuori una lunga colata di muco di un colore verde quasi brillante, per poi spargendo davanti a me .. che la benedizione del nostro sommo scenda su di voi e xon voi rimanga sempre, o finché vi serve, dipende. Dm
  18. Barf Per fortuna ce' la nostra guida spirituale a dirci cosa fare e cosa non fare ma sopratutto chi ammazzare e chi no. Lo scontro e' tipico della cultura goblin con cento partecipanti e allincirca centoventi alleanze in gioco. Alle parole di Mahrh fa eco il continuo sproloquio incompresnibile di Khargash, fortunatamente, tra tante parole, Donkey decide finalmente di passare ai fatti scagliando una freccia che si abbatte sulla nana con la stessa forza di una slavina. Non me lo faccio ripetere due volte, prendo la fiasca che porto sempre alla vita e mando giu un sorso. Il iquido manda immediatamente una scarica di energia alla mia testa ed ai miei muscoli, gli occhi mi si iniettano di sangue e la vista si focalizza sulla guardia davanti a me. Azioni Statistiche
  19. DM Thandain e le guardie al suo fianco partono di gran carriera in direzione dei goblin. I primi, più scattanti e abituati ormai ai conflitti, sono quindi Donkey e Mahrh. L’assassino tende la corda del proprio arco, per poi voltarsi rapidamente durante la sua fuga e scoccare una freccia che colpisce all’addome Thandain, perforando le maglie della sua armatura e mozzandole il respiro, un rantolo a cui segue uno sguardo omicida Goblin… grrrr…. ringhia come una bestia. Quanto ai due guardiani di Eeridick, svenuto a causa dell’inedia, una di esse rilassa visibilmente le proprie spalle Beh, dopotutto non è che i goblin possono essere stati sempre bistrattati dopotutto? domanda al compagno Pensaci, una ricompensa! Opportunità e… le bestemmie del suo compagno non tardano ad arrivare in risposta MAGIA! E’ STATO QUEL GOBLIN ZINGARO!! accusa, puntando il dito contro Mahrh. Mentre l’unico nemico influenzato rimane placidamente dov’è, il resto delle guardie si scaglia contro Khargash e Barf. La milizia di Rastor non è certamente un esercito in assetto di guardia. Persone con poca esperienza, buona parte di essi sono raccomandati o persone poco preparate alla vita sui campi, i quali hanno deciso di indossare una cotta di maglia e armarsi di lancia per compensare una vita piena di insoddisfazioni con un lavoro altrettanto insoddisfacente. Il risultato sono movimenti goffi, un terribile gioco di gambe e le punte delle lance che mancano di svariati centimetri il paladino e il fanatico, i quali sanno di avere davanti delle prede molto facili. Ma dietro di loro, armata di scudo e con l’ascia levata, si staglia Thandain, la potente e rispettata guerriera. Sarebbero stati i due goblin in grado di fronteggiarla? O sarebbe servito l’aiuto di tutto il gruppo? E soprattutto, qualcuno avrebbe gridato la frase per eccellenza per indicare la scesa in campo di Barf? Mappa, iniziativa e azioni X tutti
  20. Khargash All'inizio ascolto. Guardo. Ricordo. Volti. Nomi. Guardie. Orchi. Una prigioniera.Un uomo con un'armatura fatta di un annaffiatoio. Tutto serve. Tutto conduce da qualche parte. Ogni strada ha una porta. Ogni porta ha una serratura. Ogni serratura, prima o poi, deve aprirsi. Poi, lo scontro. Improvviso, confuso. Caotico. Piacevole sorpresa. Non comprendo perché Padre Mahrh sembri sorpreso dalla comparsa della nana. Per me una nana è una nana. Questa ha un'ascia. Quella è una porta che si è presentata da sola davanti alla chiave. Mi basta. Stringo la lancia e sollevo lo scudo. Poi qualcosa si muove dentro di me. Non è dolore. Non è calore. È qualcosa di antico. Qualcosa che riconosco senza ricordare di averlo mai conosciuto. Abbasso appena il capo. "Dalla fame del Vuoto, dalla brina dell'Ultima Notte... APERTURA." L'aria intorno al mio corpo si spezza. Una corazza evanescente prende forma sopra la mia armatura: lastre scure, quasi trasparenti, percorse da venature pallide come ghiaccio sotto una luna senza cielo. Non è davvero metallo. Non è davvero nebbia. Ma esiste. La sento addosso. E per un istante sento anche lei. La lancia. No. Qualcosa nella lancia. Apri. Mi irrigidisco. "Non adesso." La voce non risponde. O forse sì, non lo so e sollevo la lancia. La punta indica Thandain. La guardo per la prima volta davvero. Non vedo una nana. Non vedo una nemica. Vedo un ostacolo. E gli ostacoli hanno un nome. "Tu sei il cancello." Una pausa, la punta della lancia si abbassa appena verso di lei "Noi siamo la chiave." Le parole della maledizione mi escono dalla bocca quasi senza che io le scelga "Khargash ul-Nazhar. Spezzati." Non so cosa significhino esattamente. Ma funzionano e questo basta. Faccio un passo avanti. Poi un altro. Mi posiziono davanti a Padre Mahrh, lo scudo sollevato e la lancia pronta. Prima il sacerdote. Poi la porta. Poi tutto ciò che c'è dietro. Sorrido. "Padre Mahrh, pregate pure." Stringo la lancia. "Noi apriamo." Master @Bomba e tutti
  21. Mahrh L'arrivo di Thandain cambia completamente le carte in tavola. Avremmo dovuto incontrarla ben più tardi e a condizioni assai più favorevoli. Lo scontro appare inevitabile. Di scatto mi volto verso le due guardie che sorvegliano Eeridick. Non sono contrario a farvi guadagnare qualcosa. Avrete la vostra ricompensa, è una promessa, ma oggi siete chiamati a scegliere ben altro. Rastor sta per cambiare padroni, gli orchi sono alle porte, siate saggi come lo siete stati finora, combattete con noi e diamo una lezione a questa nana arrogante e tossica. Sollevo le braccia e invoco il potere dell'Anonimo per dare maggior potenzia alle mie parole. DM
  22. Donkey Finalmente si passa alle mani, e finalmente possiamo far fuori thandain che senza mai averla incontrata o quasi, rallentava i nostri piani. Mi allontano quel tanto che basta per far si che il buio copra la mia figura e lascio andare la freccia in direzione del nano, mirando alla sua testa. Dm
  23. DM Fin dal loro primo incontro, tra Donkey e Griselda vi è stata una forte tensione. Ma non quella che spingerebbe i goblin a trastullarsi, bensì quella assai più affine all’assassino nel compiere l’opera prima del suo mestiere. Eppure, sebbene i suoi passi siano più pesanti rispetto al solito, quasi a pregustare la possibilità di fallire e avere una scusa per scannare la vecchia come un maiale, la benedizione di Tharizdun pare davvero accompagnarlo, complice le savie parole di Mahrh. Donkey riesce a derubare Griselda delle sue ultime scorte di Tanbrosh e ben presto il malumore della odiosa vecchiaccia è ancora più assoluto. In questo frangente decide di spingersi coraggiosamente Khargash, il cui approccio diverso da quello di qualsiasi altro goblin usuale sono sufficienti a placare per un attimo l’ira di Griselda Io… ho bisogno della mia droga! Non di fede! bercia, le orecchie che però sono rapide nel captare ogni parola del campione divino davanti a lei. Come una bestia in un angolo ella ringhia e sbuffa, ma alla fine sembra concedere il beneficio del dubbio D’accordo, non capisco bene la vostra fede ma… potete rimanere a dormire. Senza pagare. E se sentirò qualcosa di utile ve lo riferirò. Ma toglietemi quella zombie dalla stia che ormai non ho più animali ricorda. Assai più pragmatico è invece Brandoleo quando Mahrh si dirige da lui. L’umano a capo della Compagnia Grigia, la compagnia di ventura che egli guida, ascolta con attenzione le parole dell’ayatollah, passandosi una mano sull’usbergo dell’elmo ricavato da un annaffiatoio, dal quale sfiatano gran parte delle sue risposte Ti dirò quello che penso, goblin dichiara Brandoleo Penso che tu la sappia più lunga di quanto non vuoi far intendere. E penso che anche l’ultima volta delle informazioni in più di questo tipo mi avrebbero risparmiato di perdere metà della mia compagnia. Ti dirò quello che farò, per incentivare la tua buona fede aspetterò. Per una volta sarò spettatore. Ma spero anche che ciò venga ricordato da te quando potrai aver bisogno di qualche braccia in più. I miei uomini bramano un po' di tranquillità dopo il trambusto che prevedo arriverà. La previsione del mercenario non si rivela inesatta. Purtroppo i goblin, così abili nell’agire nella prima parte della giornata, impiegano assai più tempo del previsto per circuire Griselda e Brandoleo, con il risultato di non riuscire ad operare in tempo per l’inizio dell’assalto a Rastor. Senza un segnale e con le sentinelle ancora attive, la tensione sale tra i nativi di Boggerton e i membri della Mano Verde e gli animi si scaldano quando i quattro si trovano ad avere a che fare con le arroganti guardie che presidiano la gogna dove si trova ancora Eeridick, allo stremo e a malapena balbettante E’ vero che Tal ci ha detto che dovevamo aiutarvi, ma io dico che potremmo anche guadagnarci qualcosa dichiara uno di loro, il secondo che annuisce con ampi cenni del capo. La situazione precipita una volta per tutte quando l’allarme viene dato da alcune sentinelle in lontananza ORCHI! ORCHI AI MARGINI DELLA CITTA’! è il grido preoccupato della milizia. Ben presto si scatena in città il parapiglia che i goblin non avrebbero voluto si verificasse e, come ciliegina sulla torta, è proprio una delle persone più pericolose a passare dalla piazza quando essi stanno per giungere alle mani e liberare il prigioniero Guardie, unitevi a me per… GOBLIN! esclama la voce di Thandain, una nana dall’aspetto minaccioso, armata di ascia e scudo. Anche per gli standard della sua razza non è di certo una bellezza, il volto solcato di cicatrici e i lunghi capelli castani raccolti in una treccia, la mascella prominente che si muove mentre digrigna i denti, lo sguardo iniettato di sangue e le mani tremanti, segni evidenti della sua astintenza Voi siete gli sgorbi di cui parlava Rerrid! Ho sentito dire che state tramando qualcosa sputa a terra Per quanto mi riguarda non mi frega niente delle vostre motivazioni, ma se è per colpa vostra che non ho più… si morde un labbro, trattenendo la sua invettiva Al diavolo, voglio solo qualcosa da ammazzare! GUARDIE! ALL’ATTACCO! esclama, con un grido acuto. Mappa, iniziativa e azioni X tutti
  24. Khargash Le giornate passano inesorabili e... noiose. Tuttavia ho la fortuna di mangiare di nuovo quegli squisiti fagioli. Lascio che l'ayatollah sbrighi le sue faccende politiche. Cerco però di comprendere la situazione, capire bene cosa c'è da fare, rendermi utile facendogli da spalla quando prova ad assoldare i mercenari. Quando però c'è da passare all'azione davvero mi faccio avanti. Staccare le teste delle guardie che ancora non ascoltano la Voce sarà un grandissimo divertimento. Soprattutto 'Aprirà molte porte.' Quando quindi è il giorno e Mahrh lo chiede, io mi faccio avanti per supportare l'attacco di Maruldu.
  25. Mahrh Mentre sistemiamo le faccende con orchi e la vecchia, conviene approfittare della permanenza nel villaggio per mettere altra sabbia nelle birre dei barbuti. I pensieri volano ai mercenari che Rerrid sta cercando di reclutare come guardie cittadine aggiuntive. Una buona idea su cui non ho nulla in contrario, se non che l'entrata in servizio sia posticipata a dopo che avremo preso il controllo di Rastor. Pensaci umano dico al capo dei mercenari una volta rintracciato. Non ti sto chiedendodi negarti a Rerrid, puoi accettare la sua offerta e prendere i suoi soldi, solo evitate di prendere servizio per uno o due giorni. Credimi, nemmeno voi vorreste essere nelle strade questa notte. Anzi, prendere servizio dopo alcuni cambiamenti gestionali vi sarà di grande beneficio. Posso aggiungere un piccolo incentivo economico, diciamo assumervi per due giorni, così che siate giustificati da un incarico già prenotato. E basta che non facciate nulla per queste prossime 48 ore ecco. DM

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