Salve sono Nael256, vi è mai morto un Personaggio per i danni da caduta? a me sì, un paio di volte, anche di più però molto spesso le Game Master di turno non erano molto d’accordo con le regole per i danni da caduta, eppure secondo me ha senso che le alte cadute siano estremamente mortali, ha senso d’altronde, ed immagino che per molti possa essere pure terrificante la sensazione di vuoto che si può sentire cadendo eppure, per esperienza, nei GDR alcuni dei momenti più incredibili sono state affrontando grandi altezze al posto di forti avversari.
Quindi i danni da caduta sono brutti, per fortuna nel Gioco di Ruolo c’è prima dell'applicazione delle regole una parte interpretativa, che magari ci può permettere, non di annullare del tutto, ma magari di mitigare danni, quindi sperando di accendere la discussione ecco a voi come sopravvivere alle cadute che ac-cadono.
Situazione predefinita
Ci stanno di base della capacità che permettono di sopravvivere alle cadute di base, come alcuni incantesimi, condizioni speciali o talenti che permettono di atterrare ignorando i danni derivati, oppure volare, se si sa volare di predefinito la situazione di cadere si riduce drasticamente.
Quindi al fine esemplificativo, anche se ci sta una certa serie dove tali sembrano sopravvivere dalle cadute di qualsiasi altezza, useremo un normale guerriero, non troppo corazzato, armato solo della sua arma, di un generico set da avventuriero e del suo ingegno.
Invece per il contesto rimango vago, perchè può variare notevolmente, è importante distinguere quello che si ha a disposizione per distinguere su dove intervenire, caduta, atterraggio e quant’altro.
La Risposta Laterale
La situazione più semplice, aggrappati a qualcosa, una sporgenza è quasi sempre garantita quando si cade paralleli a una parete, alla peggio conficchi l’arma alla parete, scali la parete, ti dai lo slancio per raggiungere un ulteriore appiglio di salvezza o scivoli lateralmente e tanto altro.
In questo caso l’intervento si può definire durante la caduta ed riuscire a mantenere il controllo può essere importante quindi richiedere una prova a seconda del sistema, inoltre prevede che l’altezza sia sufficiente per fare queste manovre (o la gravità molto bassa), comunque per chi avesse altre opzioni questo è la fase dove probabilmente agirebbero.
Per concludere le mie osservazioni per salvarsi con queste manovre a mezz’aria è fondamentale una parete parallela alla caduta, situazione che spesso si presenta quando di propria iniziativa ci si ritrova in punti alti, un po meno quando mezzi volanti precipitati o veniamo lanciati in cielo, quindi è probabilmente, per il nostro povero guerriero, il metodo meno efficace anche se il più circoscritto da altre capacità, una situazione laterale.
Ridurre l'Impatto
Se non puoi impedire di cadere assicurati dove atterrare, l'obiettivo è di non morire, ma probabilmente si subiranno un bel po’ di danni, in tal senso avere una buona riserva di Punti Salute, Vita, Ferita o quel che si ha è fondamentale, quindi consigliato per atterrare sono:
alberi, un classico, stanno un po’ dappertutto e anche se il rischio di rimanere trafitti dai rami è alta sembra abbastanza plausibile per non morire; in una cittadina alcune valide alternative sono mezzi di trasporto come carrozze una volta e automobili in un contesto moderno, anche se la bancarella del venditore di cavoli è sempre apprezzata.
fonti d’acqua, anche qua se si deve essere sinceri, raggiunta una certa altezza è come spiaccicarsi al suolo, però un bel tuffo fa molto figo, in alternativa qualsiasi fonte morbida è ben accetta, slime, cumuli di paglia e così via; la differenza con la prima categoria la definirei per una questione di sostanza.
forze opposte, come un'esplosione o un tornado, anche se forse è una fonte naturale troppo inusuale, diciamo allora geyser, che sembra più regolare anche se dettata dal luogo, comunque in questo caso è una questione di tempismo ed mi sembra più probabile da giustificare; per generare un'esplosione possiamo considerare che nel equipaggiamento ci sia qualcosa di appropriato.
pura atletica, mentre atterri, rotoli o fletti le gambe per disperdere l’impatto, questa è solo per Personaggi forti o agili ed una buona compensazione alla mancanza di capacità apposite, temprare il compro e lo spirito oltre al verosimile, anche se nella mia visione ideale si riesce ad atterrare con un mezzo giro in aria così potente da generare una folata d’aria.
Come espediente narrativo dove cadere è dunque quello più efficace, soprattutto se l'ambiente circostante può essere descritto da tutti i Giocatori (come il classico la GM imposta in generale la situazione i Giocatori aggiungono dettagli) è un po’ il contrario della anticipazione che si vorrebbe in ambiti drammaturgici ed opportunità di una cosa che funziona molto bene nel GDR (almeno così la vedo, se proprio possiamo discuterne).
Aggrapparsi Disperatamente
Forse doveva essere il primo metodo indicato, ma se non vuoi morire cadendo be’, evita di cadere, spesso quando le regole prevedono danni da caduta implicano che ci si è già schiantati a terra, però secondo me dovrebbero concentrarsi sul prima, questa cosa l’ho tratta proprio da una esperienza dove un mio Personaggio è morto cadendo, prima di subire il mio fato, mi è stato permesso tentare un'ultima volta di aggrapparmi, questa cosa tra le altre si colloca bene a quelle regole casalinge visto che è uno spazio spesso non trattato.
Certo poi ci sono altre situazioni dove penso che le regole possano coprire la situazione sua altri momenti, tipo i flashback che sono perfetti per salvarsi con un atterraggio tutto programmato, poi tornando sulle circostanze, raramente si verrà teletrasportati nel nulla in altezze gigantesche e anche se si viene lanciati “basta” aggrapparsi alla fonte, subiremo probabilmente un grosso impatto, ma almeno non finiremo nello spazio.
Lo inserirei come sottocategoria di Aggrapparsi Disperatamente è quella di
Essere Sempre Pronti
Il principio cardine ha lo stesso spirito, ma questo volta si tratta di avere un qualche oggetto in grado di salvarci, tipo un paracadute, basta anche solo portarsi dietro corda e telo per il picnic e provare a improvvisare uno (ATTENZIONE come tutto il resto della guida vi sconsigliamo di provarci a casa), in questo caso si può planare.
Della serie in realtà è tutto un mio desiderio, fare armature disposte alla caduta è qualcosa che reputo diverte, dal rimbalzare, al planare a airbag sul culo (utilizzabile anche come arma contro i nemici incauti alle proprie provocazioni), quindi questo a seconda di quanto si possa essere creativi.
In conclusione temo che questa volta ci siano casi molto circostanziali, anche se si prova a rimanere nel generico alla fine il punto è se ci siano e come regole per i danni da caduta, ma spero di aver dato degli spunti, anche perchè pensare a questo genere di cose serve in proporzioni alle sfide che si vogliano offrire.
In un'atmosfera un po’ più seria, battaglia in luoghi alti, come cime di dirupi, fortezze volanti o sulla groppa di draghi, diventano memorabili anche solo per il rischio di questa possibilità, un destino sospeso e una sessione da urlo.
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