Descrizione della gilda
"E' un posto dannato, mio signore. Maledetto, dicono, una sorgente di streghe e altre follie. Un calice di corruzione. maledetto da un sole morto. Dicono che non mancherà molto prima che le stelle siano allineate e l'interno settore si a distrutto dai Demoni. Certo, questo lo si racconta di molti posti: ma in questo caso, mio Signore, i Tarocchi indicano che accadrà qui"
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il momento adatto pareva essere giunto. Il tecnoprete annuì a Victor, attendendo le sue mosse e sondando i dintorni con gli apparati ottici del volto e dei meccadendriti.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Bene. Provo a uscire. Coprimi le spalle", disse Victor, quando si sentì più sicuro di potersi muovere.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Restando nascosti i due accoliti aspettarono che le operazioni di carico fossero terminate. Quindi il furgone ripartì, sostituito subito da un'altro. Questo però si limitò a posteggiare un container per poi sganciarlo ed andarsene con la motrice. Anche gli operai, preso un elevatore, lasciarono l'area incustodita.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Fare una specie di ricognizione esterna? Posso tentare...", annuì Victor. "Conviene forse aspettare che il furgone si allontani. Non so se adesso possano essere sufficientemente distratti dalle operazioni di carico: cerchiamo di capirlo".
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor «Uscire da qui risponderebbe, probabilmente, al dove siamo». Indugiò un attimo, valutando le opzioni. «Ci occorre conoscere l'esterno per poterlo descrivere. E ci occorre uno strumento di trasmissione per lanciare l'allarme e mandare, a chi saprà usarle anche se morissimo, le informazioni che abbiamo raccolto». Indicò il portellone. «Se pensi di riuscirci, potresti dare un'occhiata e tornare qui per cercare insieme in questa costruzione la sala comunicazioni».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Adesso sappiamo dove è una uscita... potremmo provare ad aspettare che finiscano di caricare e che il camion si allontani... oppure potremmo provare a sfruttare il camion e cercare di fuggire, in qualche modo", propose Victor. "Anche se non abbiamo idea di dove siamo, né di cos'altro c'è qui".
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- I due si mosse verso la porta che dava su un altro ambiente: al di la vi era un grosso reparto di carico e scarico in cui una decina di container venivano preparati per portare via i carichi Oltre ai due vietano una dozzina di altri operai: stavano caricando un container, marcato ES, che era già stato attaccato ad un camion Dall'altra parte della stanza dei grossi portelloni erano inondati di luce solare e davano sull'esterno quindi sull'esterno.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete annuì. Una via o l'altra, era difficile decidere, ma probabilmente quel carico era destinato a un mezzo di trasporto per andare altrove. E impadronirsi di quel mezzo poteva significare raggiungere strumenti per comunicare con l'esterno, denunciare, chiedere rinforzi.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Vogliamo provare a seguirli?", Victor propose allora a Dop.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- I due accoliti rimasero accucciati mentre gli operai caricavano il carrello. Quindi, apparentemente senza averli notati, si diressero alla porta da dove erano entrati
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor Condividendo le cautele di Dop, Victor rimase acquattato, pur cercando di sporgersi a sufficienza in modo da sorvegliare ľampia stanza.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Armi in pugno, il tecnoprete restò immobile, cercando di capire le intenzioni dei due operai. Se avevano intenzione di movimentare i barili per portarli altrove, forse era solo questione di tempo prima di avere di nuovo libertà di azione.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Due operai, probabilmente quelli già visti in precedenza, entrarono nel magazzino con un carrello vuoto avvicinandosi a una pila di barili metallici, lasciando ai due accoliti solo il tempo di nascondersi dietro a delle casse. I due iniziarono a caricare le casse: non parevano essersi accolti dei due uomini dell'inquisizione
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete si limitò ad annuire, per evitare di fare rumori evitabili, e si mosse verso le casse indicate da VIctor.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Cerchiamo riparo...", sussurrò subito Victor, indicando della pile di casse che potessero occultarli alla vista di chiunque stesse entrando.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- I due accoliti velocemente si misero a disporre dei cadaveri triturandoli nelle macchine presenti nel magazzino. Poi chiusero il container medico con all'interno il cadavere dell'inquisitore. Stavano terminando di triturare l'ultimo cadavere quando la porta sul lato nord della stanza iniziò a muoversi
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «Intendo che dobbiamo occultare i cadaveri in modo che gli operai tornando non li vedano. Potremmo buttandoli nel tritacarne. Tranne quello dell'Inquisitore, che possiamo lasciare dov'è, chiudendo la porta»
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "In che senso? Cerchiamo di lasciare le cose più simili a come le abbiamo trovate", Victor cercò di comprendere le intenzioni di Dop.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «D'accordo, ma cerchiamo di non allarmare gli operai. Chiudiamo il silos delle torture».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Ho un pessimo presentimento sulla origine di queste carni. Per quanto io sia affamato, eviterei di assaggiarle...", fece presente Victor, rammentando le loro precedenti indagini. "Evitiamo gli operai al lavoro e proviamo a guardare altrove?", chiese poi a Dop, rifacendosi ai suoi suggerimenti di pochi minuti prima.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- I due accoliti iniziarono ad aprire alcune casse che vi erano nel magazzino: vi erano dei pacchi plastificati di varie dimensioni, dal più piccolo grosso quanto un pacchetto di sigarette, a quello più groso come una scatola di scarpe. Apertolo si resero conto che conteneva della carne: tutti i macchinari presenti in questo magazzino parevano essere indirizzati al confezionamento di queste confezioni. Intanto nella sala a nord si udivano rumori: macchinari che venivano accesi o spenti.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop «Anche questa stessa stanza contiene numerose casse. Potrebbero contenere armi e munizioni, fra le altre cose, o oggetti che possono essere usati in tal modo. Proviamo ad aprirne qualcuna».
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Victor "Oltre a cercare l'uscita, sarebbe bene recuperassimo dell'altro armamento. Con questa pistole non andremo ancora tanto avanti. Due possibili soluzioni, a mio avviso: il magazzino della EH, dove potrebbe essere accatastato qualcosa, o il buco nel pavimento, dove potrebbe essere tenuto l'equipaggiamento del Lord Inquisitore", Victor provò a fare il punto della situazione, attingendo, pur nella stanchezza e nello stress, al suo addestramento analitico e razionale.
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
#06 --- senza data --- Il tecnoprete usò con successo i due medkit su di lui e Victor: gli rimanevano i 6 stim contenuti nel kit da utilizzare in seguito Ora gli accoliti dovevano decidere come procedere. La stanza dove si trovavano oltre alla porta di ingresso da cui erano entrati che dava accesso dal corridoio, aveva un'ascensore centrale che pareva portare all'esterno e da cui era uscito Maschera di Sciacallo, la porta sud che portava al magazzino della EH Services, la porta est che portava al magazzino con le ceste di arti umani, l'apertura sul pavimento da cui era entrato l'hospital pod o l'apertura verso nord dove erano andati gli altri operai @all
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Capitolo 7 - Destini Lacerati
Nuadap Dop Il tecnoprete valutò le condizioni di entrambi, gli scontri dal loro risvegli li avevano segnati profondamente. Decise di usare un medikit per ognuno, per rimediare alle ferite peggiori.