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Sesbassar

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  1. Sesbassar

    DnD 3e Guida agli incantesimi di Evocazione

    Guida agli incantesimi di Evocazione "Wow ho teletrasporto posso andare ovunque!" Introduzione Erroneamente Evocazione viene considerata come la scuola delle "evocazioni", al massimo di teletrasporto. Ovviamente le evocazioni sono incantesimi utili, teletrasporto è un incantesimo che ci porta almeno 10 gradini sopra tutti gli altri personaggi dandoci infinite possibilità, eppure considerare Evocazione solo per questi incantesimi sarebbe limitante, eccessivamente limitante. Evocazione è una scuola stupendamente varia nei suoi incantesimi, che presenta diversi tipi di incantesimo a seconda del tipo di mago/stregone che vogliamo costruire: ci sono incantesimi da danno, incantesimi che modificano il campo di battaglia, incantesimi che indeboliscono gli avversari (anche pesantemente), incantesimi che modificano le sorti della giornata... Nella scuola di Evocazione c'è di tutto e di più, ed è considerata (anche giustamente; ne parlerò più dettagliatamente sotto) una delle scuole più forti, se non altro perchè può contare un arsenale varissimo e sterminato (gli incantesimi di Evocazione sono tra i più numerosi nei vari manuali). Disclaimer: Tre precisazioni. 1) Questa guida non è una traduzione, tiene conto di questo thread, ma lo amplia e lo rivede. Treantmonk tiene conto solo dei manuali core, dei perfetti, del Player's Handbook 2 e dello Spell Compendium. A mio modo di vedere le cose potrebbe tranquillamente bastare, però è sempre meglio fornire il più ampio ventaglio di possibilità per chi legge una guida, anche faticosamente spulciando manuali! 2) In questa guida viene incluso solo il materiale di Evocazione della lista per Mago e Stregone. Per gli incantesimi di Evocazione di altre classi dovrete aspettare la guida di qualcun'altro 3) Questa guida non è la Bibbia. Se vedete che manca il vostro incantesimo preferito, o che il vostro incantesimo preferito ha un voto secondo voi basso, basta farlo notare con gentilezza e possiamo modificare a seconda dei casi Ogni incantesimo avrà uno o più descrittori, che ne designano l'uso che se ne può fare; questi sono i descrittori, con il loro significato: [Blast]: Incantesimo da danno [Buff]: Incantesimo che migliora le capacità del/i personaggio/i [Debuff]: Incantesimo che peggiora le capacità del/i nemico/i [CC]: Incantesimo che fa controllare il campo di battaglia [Utility]: Incantesimo che permette di ottenere dei benefici per il gruppo al di fuori dal combattimento [SoD]: Incantesimo che se si fallisce il TS uccide il nemico [MM]: Incantesimo che ha più effetti (che entrano con o senza TS), di solito uno primario e poi uno secondario che bersaglia un altro tiro salvezza [Summon]: Incantesimo che richiama o convoca una creatura al nostro servizio. Ogni incantesimo inoltre verrà classificato con i seguenti colori: buogoscialahovinto!, ottimo , medio, argh!!! Abbreviazioni dei manuali utilizzati (tra parentesi quelli visionati che non avevano nessun incantesimo di Evocazione):
  2. Sesbassar

    L'utilità della filosofia... e non solo

    Introduzione In questi giorni Facebook mi ha ricordato di uno stato pubblicato da una pagina che seguo, e mi ha fatto parecchio riflettere (di nuovo) su un tema a me caro, l'utilità della filosofia. Vi pubblico una immagine dello stato della pagina in questione (questo è invece il collegamento diretto allo stato Traduzione per i non-anglofoni: "Quando qualcuno dice che la filosofia è inutile, fate molta attenzione a ciò che dicono dopo: molto probabilmente sarà qualche filosofia che non vogliono veder criticata". Questa simpatica rimbeccata, è buon cibo per il pensiero, ed è primariamente una critica dei pensieri espressi da persone come Stephen Hawking (che definì "morta" la filosofia nel suo "Il grande disegno"). Il rifiuto della filosofia si basa su ciò che la filosofia è, oppure su un'idea distorta che si ha della filosofia? La filosofia è solo una speculazione fine a sè stessa, o prende anima dalla realtà? Purtroppo nella nostra temperie culturale siamo soliti pensare alla filosofia in modo settoriale (come per qualsiasi altra disciplina), e quindi se pensiamo alla filosofia, spesso ci vengono in mente le filosofie: filosofia della scienza, del diritto, dell'arte, della morale... Si è persa un po' la funzione unificante della filosofia, di quella che era considerata la filosofia prima, cioè la metafisica. Questo ha degli strascichi, anche per come viene considerata la filosofia oggi dai nostri contemporanei (scienziati e non). Partiremo con alcune considerazioni, su alcune idee che sono entrate nel grande fiume del pensiero condiviso inconsciamente dalla popolazione, per poi esplorare quello che invece può essere un antidoto a questa filosofia anti-filosofica. Positivismo, Hume e... Paolo Flores d'Arcais? L'avvento delle scienze empiriche da Galileo in poi, ha segnato un punto di non ritorno per l'essere umano: a volte questa svolta si determina come un'euforia per gli enormi traguardi compiuti, a volte come un'ubriacatura da adolescenti che scoprono per la prima volta l'alcool. Tuttavia, è indubbio che l'avvento delle scienze empiriche abbia cambiato totalmente il modo in cui guardiamo il mondo, e questo vale per tutti, credenti, non credenti, filosofi, non filosofi. Alcuni tra i filosofi hanno cercato di spiegare questo nuovo mondo, tenendo conto di questa rivoluzione non solo scientifica, e infarciti di amore per queste nuove forme di conoscenza sono giunti ad affermare addirittura che è l'unica forma di sapere affidabile (in diverse maniere). David Hume (1711-1776) è uno dei filosofi della scienza più citati a riguardo, per quella che è la sua teoria della conoscenza, e della conoscenza scientifica in particolare. Per Hume tutti gli oggetti passibili di ricerca o ragionamenti umani appartengono a due tipi: le relazioni tra idee, e i dati di fatto (Ricerca sull'intelletto umano, sez. IV, parte I). Le prime sono le scienze matematiche, i secondi sono invece le percezioni che abbiamo delle cose, e in via teorica, secondo Hume, il contrario di ogni dato di fatto è sempre possibile. Quindi l'astrazione matematica, e la ricerca empirica sono le uniche fonti di sapere per Hume. Questa visione positivista della realtà (chiamata Hume's Fork, dagli addetti ai lavori, che si può tradurre come "forchetta di Hume") è senz'altro seducente, è semplice, chiara (per lo più), e ha il vantaggio di catalogare in modo efficace la ricerca umana. Cosa si può odiare di un'idea del genere? Non saprei, forse il fatto che è auto-contraddittoria. Infatti la cosiddetta "forchetta di Hume" non è nè una relazione tra idee, nè un dato di fatto: il buon Edward Feser lo scrive meglio di me, "'l'affermazione che 'tutto ciò che è oggetto della ragione o della ricerca umana' sono o dovrebbero essere problemi di 'analisi concettualì o delle scienze naturali non è in sè nè una verità concettuale nè una proposizione della quale troverete, o potrete trovare, la benché minima prova nelle scienze naturali. Bensì è una proposizione metafisica, esattamente come quelle che uno Scolastico potrebbe affermare, differenziandosi da queste solo nell'essere auto-contraddittoria" (Scholastic Metaphysics, 28). Eppure psicologicamente parlando è allettante, soprattutto per l'uomo moderno/contemporaneo, accettare acriticamente questa affermazione metafisica, ubriacati come siamo dai risultati indubbi delle scienze naturali. Il filosofo nostrano Paolo Flores d'Arcais dà una versione personale di questo genere di biforcazione, riprendendo un altro concetto particolarmente amato da Hume, che è quello di probabilità. In "Atei o Credenti?" presenta come uniche fonti di sapere certo (inteso in senso probabilistico appunto) le scienze "dure" e la logica (Atei o Credenti?, 8). Purtroppo come il suo padre filosofico, anche Flores d'Arcais non risolve il problema di base di questo tipo di affermazioni: se le uniche fonti di sapere certo sono le scienze e la logica, questa affermazione (che non è nè scientifica nè di per sè logica) ma è un presupposto metafisico, che tipo di certezza ci dà? Seguendo il suo stesso principio, dovrebbe questa certezza (anche probabilisticamente intesa) essere pari a 0. Particolare come un amante della scienza e della logica caschi in un'auto-contraddizione così palese. Il problema ovviamente non sta nel pensiero di Flores d'Arcais, ma in generale nel positivismo di stampo humeano. Se proprio si volesse salvare questo genere di affermazioni (e questa è una delle critiche di Feser), si dovrebbe ampliare il concetto di "logica", o di "relazioni tra idee", in modo così ampio, da includere in esso praticamente tutti i sistemi di pensiero con una coerenza interna... e oplà, ecco rientrare dalla finestra la metafisica (e con essa anche la teologia però!) cacciata dalla porta. L'addio al positivismo e la ricerca di senso "E va bene Devid, ma alla fine sono problemi di lana caprina, a chi vuoi che interessi...". Beh, se fossero soltanto problemi autoreferenziali sinceramente me ne fregherei, ma non è così. Perché quello che i vari "Hawkins" e i "Flores d'Arcais", vogliono contrabbandare con questo disprezzo per la metafisica (o per la filosofia tout-court) non è tanto l'amore per la scienza: qualsiasi persona dotata di un minimo di buon senso ama la scienza, la scienza è una mega figata. Quello che invece vogliono mettere ben in chiaro è che la vita non ha un senso (ed è questa la "filosofia" che non vogliono veder messa in discussione), perché le domande di senso principali possono trovare risposta con le scoperte scientifiche (così dicono loro), o ricorrendo al caso (l'amore per la probabilità...). E in questo frangente storico c'è una precisa ragione per cui parliamo tantissimo di diritti e pochissimo di doveri, ed è proprio per questo divorzio tra la realtà e il suo senso, tra la ragione scientifica e la metafisica, tra la libertà e la responsabilità. Tutte queste cose sono correlate molto da vicino: se la realtà non ha un senso, non c'è un ideale a cui tendere, se non costruito ad arte, e se la ricerca (anche legittima) del riconoscimento dei propri diritti, non è parimenti legata ai doveri che da essi derivano (e i quali prendono la loro ragione d'esistere proprio nel contesto della nostra ricerca esistenziale di avvicinamento all'ideale), il primo capro che sacrifichiamo sull'altare è proprio quello del senso. Ci troviamo con una vita spoglia di motivi per essere vissuta, che non siano la semplice inerzia, la conservazione della specie. Adesso, io non so quale elemento sia causa dell'altro, non so se è stata l'ubriacatura scientifica a provocare la ricerca di senso verso altri lidi che poi l'hanno distrutta, o se è un problema soltanto contemporaneo, per cui siamo sensibili più alle rivendicazioni di diritti, che non ad assumerci le nostre responsabilità, per cui perdiamo di vista anche la creazione di sistemi di senso derivati dal prendersi cura (perché questo è avere la responsabilità di qualcosa o qualcuno); non so se è un serpente che si morde la coda, un circolo vizioso tra i due elementi (progresso scientifico + perdita di senso / rivendicazione dei diritti + rinuncia alle responsabilità). Cerco però di farmi un'idea a riguardo, e ultimamente ho "scoperto" (per così dire) uno psicologo canadese, tale Jordan Peterson, che pur essendo giunto alla ribalta per questioni correlate marginalmente a questo discorso, ha in realtà discusso ampiamente di questo tema, e cioè la ricerca di senso. Quello che trovo interessante del discorso che fa Peterson (potete vedere diversi suoi video su questo argomento, alcuni anche molto brevi), è che i sistemi religiosi, e io ci aggiungerei anche i grandi sistemi metafisici, hanno dato tantissimo all'umanità proprio sotto questo versante, quello del senso, i quali fanno (tra le altre cose) ricordare agli esseri umani le responsabilità delle proprie azioni, il perché agire in un certo modo, o agire in generale, di fronte alle difficoltà della vita (Peterson ne parla ampiamente nel secondo capitolo di Maps of Meaning). E questa è una domanda alla quale non possiamo rispondere nè con le scoperte scientifiche, nè con la logica (la quale è un mero strumento). Gettando la ricerca filosofica, la ricerca di senso (e il linguaggio simbolico ad essa correlato poi, sarebbe da aprire un discorso anche solo di questo), dal balcone, ci siamo trovati sprovvisti di strumenti per affrontare la vita in modo unitario, e la frammentazione della nostra società è un indice proprio di questo abbandono: se ognuno lotta per il riconoscimento dei propri diritti, chiudendosi alle richieste altrui, e alle responsabilità (proprie o di altri!) che da tali diritti derivano, ogni uomo diventa un'isola a sè. Conclusione - non buttiamo il bambino con l'acqua sporca Ok, il positivismo non mi piace, e il cuore di esso è auto-contraddittorio. Però questo non significa che si debba ripudiare le scienze per questo. Quando facciamo filosofia, dobbiamo tenere in considerazione ciò che del mondo dicono le scienze, non solo per i loro indubbi risvolti pratici, bensì per evitare di sconfinare nel loro dominio, e dire semplicemente sciocchezze. Come anche gli scienziati dovrebbero essere più cauti a parlare in modo assoluto quando espongono le loro ricerche scientifiche più simili, come campo di ricerca, a quelle che sono le domande esistenziali. Si dovrebbe evitare di mescolare filosofia e scienza, o per lo meno, farlo in modo consapevole, coscienti di ciò che si dice di derivante dai fatti, e ciò che si dice come presupposto metafisico. Anche perché, a conti fatti, non possiamo non avere una metafisica di riferimento (che sia materialista o spiritualista). Parte della sfiducia nei confronti delle scienze oggi è a mio parere da imputare proprio a questo: quando lo scienziato troppo ardito si inoltra in supposizioni metafisiche di stampo hawkinsiano, che non può in alcun modo scientifico provare, e fa appello al proprio status di scienziato per dimostrare la sua autorità a riguardo di ciò che scientifico non è, non sta in realtà facendo un servizio alle scienze, perché la ricerca di senso è così connaturata all'uomo, che esso può tranquillamente mandare al diavolo le scienze, se queste gli vengono proposte in antitesi alla ricerca di senso; invece è vero il contrario, cioè che proprio le scienze si nutrono di questa ricerca di senso, quindi questo anticorpo dello spirito umano che rigetta il becero materialismo deterministico (a ragione o torto) per mantenere una visione unitaria del reale, se si vede proposta la scienza come necessariamente foriera del suddetto materialismo, rischia di combattere anche ciò che di buona essa ha in una reazione auto-immune dalla portata catastrofica.
  3. Sesbassar

    L'utilità della filosofia... e non solo

    Grazie mille Silent per il commento e per le critiche, appena ho un po' di tempo e di freschezza mentale lo leggo più attentamente!
  4. Sesbassar

    L'utilità della filosofia... e non solo

    Fezza, hai perfettamente ragione a chiedere di semplificare laddove possibile, tieni conto però che semplificare eccessivamente porta inevitabilmente a annacquare il discorso, oltre un certo livello bisogna comunque fare la fatica di capire i concetti, e in questo internet aiuta tantissimo, perché ti può far trovare un sacco di informazioni in pochissimo tempo, per aver chiaro il contesto. In questo senso sono contento che il mio post ti abbia portato a googlare parole, persone, concetti, perché per quanto tu mastichi poco il linguaggio specifico, è proprio questo il modo per cominciare Ora, non posso riscrivere daccapo tutto semplificando (laddove possibile), semplicemente perché non ne ho il tempo, ho rosicato un paio di ore per buttare giù delle idee che avevo in mente, ma ho pochissimo tempo libero per studiare/scrivere, ed è uno dei motivi per cui non posso più permettermi di partecipare spesso (come facevo anni fa) a discussioni filosofiche. Purtroppo ti devo lasciare forse con dei punti di domanda, in caso leggi con calma, facendo le tue ricerche, e se vorrai/avrai tempo, rispondi pure. Tanto il post non scappa
  5. Sesbassar

    L'utilità della filosofia... e non solo

    Mi piacerebbe leggere delle tue idee "metafisiche" (in senso proprio, ma anche allargato). Se un giorno avrai tempo e voglia di scrivere qualcosa, lo leggerò volentieri.
  6. Sesbassar

    L'utilità della filosofia... e non solo

    Grazie mille del tuo contributo Brillacciaio, questo genere di risposte era proprio il motivo per cui ho scritto l'articolo. Evidentemente dissentiamo su alcuni punti, e potrei controbattere ad alcuni punti che emergono dalla tua risposta, però sarebbe ingeneroso, visto che ho già scritto a sufficienza, e l'articolo serviva forse più a me per schiarire le mie idee a riguardo. Risposte come la tua aiutano appunto a raffinare le idee, quindi ti ringrazio ancora per la risposta civile e misurata.
  7. Sesbassar

    DnD 3e Guida agli incantesimi di Trasmutazione

    Guida agli incantesimi di Trasmutazione Ci sono tanti modi per diventare un drow con Trasmutazione... Questo è il peggiore! Introduzione Questa guida segue il solco delle altre presentate da me e Tamriel, e cerca di riportare tutti (o quasi) gli incantesimi reperibili della scuola. Visto che lo spazio sul web è gratis non ci costa nulla (se non tempo e fatica ) ricercare il più alto numero di incantesimi. Cantrip ha seguito l'esempio di Treantmonk per quel che riguarda la sua guida agli incantesimi di Trasmutazione. Io però non sono d'accordo con questo approccio, perchè arriva a considerare pochi incantesimi rispetto alla sterminata varietà che c'è nella scuola di Trasmutazione (la scuola con più incantesimi tra tutte). Un approccio del genere può andare bene per Ammaliamento, che di per sè non ha grandi numeri, ma non di certo per una scuola come Trasmutazione, che ha incantesimi presenti in quasi tutti gli splatbook. Cercare di recuperare la mole più grande di incantesimi possibile ci permette di gettare uno sguardo più ampio sulla scuola, il quale altrimenti sarebbe troppo parziale. Certo, richiede il quadruplo del tempo fare una cosa del genere, mentre una guida come quella di Cantrip si fa in poche ore. Però il risultato finale è limitato (a mio modestissimo parere). Avventuriamoci quindi nella selva sconfinata della scuola che se non è la migliore di sicuro è la più "grande" Disclaimer: Come avrete capito questa non è una traduzione della sopracitata guida. A volte prenderò spunto dai voti dati da Cantrip per gli incantesimi che cita, ma potrebbe anche darsi che io la veda diversamente rispetto ad un incantesimo. Se conoscete degli incantesimi che io non ho citato mi raccomando postatemi i nomi e i manuali in cui si trovano! Sarà un piacere per me aggiungerli alla lista Questa guida comunque è una raccolta degli incantesimi per soli maghi. Le altre classi dovranno aspettare che qualcuno con tanta voglia di fare si metta a fare lo stesso lavoro per loro Giudizi I giudizi verranno espressi mediante i soliti colori: MUUUUUUUUUUUU, Ottimo, Bah, Ucci ucci sento odor di... ciofeca! Descrittori e abbreviazioni Ogni incantesimo avrà uno o più descrittori, che ne designano l'uso che se ne può fare; questi sono i descrittori, con il loro significato: [blast]: Incantesimo da danno [buff]: Incantesimo che migliora le capacità del/i personaggio/i [Debuff]: Incantesimo che peggiora le capacità del/i nemico/i [CC]: Incantesimo che fa controllare il campo di battaglia [utility]: Incantesimo che permette di ottenere dei benefici per il gruppo al di fuori dal combattimento [soD]: Incantesimo che in caso di fallimento nel TS uccide il nemico [MM]: Incantesimo che ha più effetti (che entrano con o senza TS), di solito uno primario e poi uno secondario che bersaglia un altro tiro salvezza [summon]: Incantesimo che richiama o convoca una creatura al nostro servizio. Manuali consultati e abbreviazioni*: *: Il Manuale del Giocatore non ha abbreviazioni perchè viene esaminato da solo. La sigla "A" significa che gli incantesimi del dato manuale sono stati aggiornati nello Spell Compendium. Se un manuale non ha abbreviazione è perchè non ci sono incantesimi di Trasmutazione in esso. PS: Se amate i Save-or-Die vi accorgerete che raramente hanno un voto assurdo. Se voi li apprezzate, invece di darmi del nabbo "perché non capisci il potere assoluto dei SoD", fate conto che abbiano un colore in più
  8. Sesbassar

    L'utilità della filosofia... e non solo

    Tranquillo, con questo post hai solo messo in chiaro i tuoi bias, non c'è bisogno che rispondi, si capisce già che condividi i medesimi pregiudizi che ho contestato.
  9. Sesbassar

    DnD 3e Metamagia: questa sconosciuta

    Metamagia: questa sconosciuta "L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi." Kahlil Gibran "Higitus figitus migitum mum pres-ti-dig-i-tor-i-um!" Il nostro arcanista alle prese con il lavaggio metamagico delle stoviglie! Introduzione La metamagia è potente. Basta confrontare alcuni talenti del solo Manuale del Giocatore per capire che i talenti di Metamagia sono potenzialmente i più barati. Eppure alcuni talenti sembrano essere alquanto fuori portata: mentre tutti gli incantatori possono ampliare, estendere, o potenziare un incantesimo, rapidizzare o massimizzare un incantesimo può non essere produttivo, perchè a volte gli slot richiesti potrebbero essere usati per incantesimi se non migliori almeno alla pari con l'incantesimo metamagizzato. Ebbene, la quantità sterminata di materiale dell'edizione 3.5 di Dungeons & Dragons ci viene in aiuto: moltissimi talenti o classi prestigio aiutano nel diminuire o annullare il costo (a volte pesante) richiesto dai talenti di metamagia, rendendo stupido il non avvalersene. Quindi ora bando alle ciance e diamo il via alle danze, la strada che ci porta alla padronanza totale della Metamagia è lunga e tortuosa! Disclaimer: Questo non è un lavoro originale, ma è una traduzione (con alcune doverose aggiunte) di questo thread. Questo topic fantastico meritava a parer mio una traduzione, per agevolare i nostri amici utenti che si vogliono sbizzarrire nell'uso della metamagia! I giudizi vengono espressi mediante i seguenti colori: Azzurro: Sgurgle!!! Blu: Oh yeah Nero: medio Rosso: Perchè l'hanno stampato? perchèèèèèè???? Abbreviazioni Spoiler: Il materiale senza abbreviazione proviene dal Manuale del Giocatore AEoS: Anauroch, Empire of Shade AoM: Age of Mortals BoED: Libro delle Imprese Eroiche BoVD: Libro delle Fosche Tenebre CA: Perfetto Arcanista CC: Complete Champion CM: Complete Mage CoR: Champions of Ruin CS: Complete Scoundrel CyS: Cityscape DC: Dracon Compendium DMG: Guida del Dungeon Master DotU: Drow of the Underdark Dr #: Dragon Magazine DU #: Dungeon Magazine FoE: Faiths of Eberron FRCS: Ambientazione dei Forgotten Realms GW: Ghostwalk HoH: Eroi dell'Orrore KKPG: Kingdoms of Kalamar Player's Guide LEoF: Imperi Perduti di Faerun LM: Libris Mortis MIC: Magic Item Compendium MoE: Magic of Eberron MoF: Magia di Faerun PGtE: Player's Guide to Eberron PGtF: Guida del Giocatore a Faerun PHB2: Player's Handbook 2 RoD: Razze del Destino RoE: Races of Eberron RoF: Razze di Faerun RoS: Razze di Pietra RotD: Races of the Dragon Sand: Sandstorm SGoS: Shattered Gates of Slaughtergarde SS: Splendente Sud ToM: Tome of Magic UA: Arcani Rivelati Web: Web Enhancement
  10. Sesbassar

    Demoni, tavole ouija e video su youtube.

    Introduzione In questo periodo di ferie mi sto sparando decine e decine di filmati su youtube che riguardano eventi sovrannaturali: criptozoologia, fantasmi, demoni, possessioni, alieni e chi più ne ha più ne metta. Alcuni video sono credibili, altri sono evidentemente fake ottenuti con un po' di CGI, e altri ancora ottenuti con trucchi più spartani. Io sono convinto che la totalità dei video su youtube siano fake, anche se credibili, non solo perché non creda nell'esistenza di alieni, fantasmi o demoni (questi in effetti penso esistano), ma perché: 1) non credo che un video reale, che confermi la presenza di alieni sul pianeta Terra, sarebbe lasciato visionabile al pubblico, rischiando un'isteria collettiva degna di War of Worlds di Orson Welles; 2) il concetto stesso di fantasma mi pare contraddittorio: se il fantasma corrisponde a ciò che rimane dell'essere umano privato del corpo (lo spirito, o l'anima a seconda delle tradizioni di riferimento), stiamo parlando di qualcosa di assolutamente impossibile da verificare empiricamente, non solo dai nostri sensi, ma anche da strumenti che li amplifichino, perché non si tratta di una cosa potenzialmente osservabile (come un virus), ma qualcosa di completamente differente dalla materia; 3) per ragioni analoghe a quelle di sopra non penso si possa registrare la presenza "fisica" di un demone, non avendone egli alcuna. Il demone Zozo e le tavole ouija Ok ok, l'immagine di sopra non c'entra niente con Zozo, però visto che spesso viene tirata in ballo non ho potuto fare a meno... Cosa, o meglio chi, sarebbe Zozo? In una marea di video su youtube sarebbe uno spirito, ma alcuni pensano sia un demone, che vuole possedere i partecipanti alla seduta spiritica. Credo che esista un demone di nome Zozo? Irrilevante. Credo che le tavole ouija siano dei veri metodi per parlare con gli spiriti, demoni o morti? Irrilevante. Quello che è rilevante è che molto spesso si leggono delle critiche a tali pratiche, che però non hanno alcun senso all'interno della visione di chi crede siano efficaci. E qui sta il busillis della questione: se una persona è sufficiente convinta di una precisa weltanshauung, non la si convince nemmeno puntando alle contraddizioni interne, figurarsi mostrandone di esterne. Faccio degli esempi di critiche sbagliate, prima di passare direttamente a Zozo: - Se i partecipanti sono bendati le parole create dalle persone non hanno senso: a questa obiezione, i credenti rispondono semplicemente "certo, perché gli spiriti non hanno occhi, e hanno bisogno dei nostri"; abbastanza divertente il fatto che come risposta abbia pienamente senso e sia perfettamente coerente con la loro visione del mondo; - Io sono scettico, ho partecipato, e non è venuto fuori nulla: ma di sicuro, perché un classico dell'esoterismo, e della magia, è che la persona debba credere in ciò che fa, o almeno debba prenderla sul serio per farla funzionare (infatti è anche una delle regole della tavola ouija); - Io sono credente, ma non ha funzionato: eh certo, non è mica detto che ci siano per forza degli spiriti presenti ovunque! Come potete vedere queste risposte possono essere considerate ricorsive (soprattutto la seconda), però non si può certo accusarle di incoerenza. Quella che riguarda Zozo però merita una discussione a parte, perché è particolarmente scema come obiezione: - Zozo è un nome che non esisteva prima del [inserire anno a caso], il trattato di demonologia che si dice lo citi in realtà non ne parla, ed è molto tardivo comunque, quindi è un falso: ragazzi, io non so quali siano le vostre conoscenze di demonologia e di esoterismo, le mie sono piuttosto frammentarie e lacunose, tuttavia qualcosa so, e una cosa abbastanza no-brainer è che i demoni non dicano mai il loro vero nome. Men che meno senza una contropartita sufficientemente interessante (l'anima del contraente il patto, o di qualcuno a lui caro). Questo perché il vero nome di una creatura è la sua vera essenza, e conoscerlo significa avere un enorme potere su di essa (ed infatti è il motivo sottostante al divieto biblico di nominare il nome di Dio). E' quindi abbastanza ovvio che il nome Zozo sia FALSO, non perché il demone non esista (in realtà potrebbe essere una deformazione di Pazuzu, demone ben conosciuto, anche se dal carattere diverso da come viene dipinto Zozo), ma perché se anche esiste di sicuro lo farà sotte le mentite spoglie di qualcos'altro. Chi dice che è un fenomeno psicologico può aver ragione (secondo me la ha), però il credente potrebbe ribattere che un demone stia sfruttando questa notorietà del nome "Zozo" per portare avanti la sua agenda (il che spiegherebbe anche la differenza di "carattere" con il suo quasi omonimo Pazuzu). Le tavole ouija hanno tutta una serie di regole, diverse a seconda di chi le cita, per essere utilizzate fruttuosamente (a detta di chi ci crede), quindi se volete usarle assicuratevi di seguirle. Io vi sconsiglio di usarle per due ragioni: se non ci credete è solo una perdita di tempo, mentre se ci credete state dando potere su di voi a una presenza che non è detto sia benevola. Insomma è un chiaro caso di una posizione lose-lose, dalla quale non uscirete con niente... niente di buono almeno! Conclusione Come debunkare questo genere di fenomeni paranormali per lo più effetto di emulazione di massa? Non fatelo. Come ho detto prima, cercare di convincere qualcuno della falsità di qualcosa è praticamente impossibile se la persona è sufficientemente convinta (ed è il motivo per cui ormai non discuto più nè sui forum, nè su facebook). L'unica cosa che potete ottenere è un fegato verde bile, e una persona ancora più convinta. Se proprio dovete discutere con persone del genere, il mio consiglio è di non usare delle argomentazioni dando per scontato che ciò che dice il vostro interlocutore sia falso. Anzi, penso sia più fruttuoso il discorso se date per scontato che le credenze del vostro interlocutore siano vere, e in caso cercare delle contraddizioni interne (il metodo maieutico socratico insomma). Personalmente, anche se non credo in alieni e fantasmi, non penso ci sia niente di sbagliato nel crederci, anche se credo che la totalità dei video su youtube siano falsi: solo perché quelli sono falsi però, non è una prova sufficiente per bollare tutte le affermazioni positive della loro esistenza; può essere che siano solo allucinazioni, illusioni ottiche, o wishful thinking, potrebbero anche essere vere però. Penso il modo migliore per approcciarsi a questo genere di cose, sia mantenere una mente elastica a sufficienza per lasciare libertà di crederci come non crederci... e poi alcuni video sono davvero inquietanti e incredibili, sai mai che..
  11. Nota da mod: sii più preciso, questo topic non ha alcuno senso.
  12. Sesbassar

    Raduno Pance Reboanti XXIV - All united

    Presente con moglie e prole!
  13. Sesbassar

    Personaggio Progressione personaggio chierico

    Come hanno modificato lo stormlord o l'ordained champion, penso possano modificare anche il servitore radioso... sinceramente il servitore radioso non è che sia così imbattibile da richiedere particolari precauzioni!
  14. Sesbassar

    Avventura Il ritorno di MIRACLE

    C'è mica qualcuno che ha mai dubitato???
  15. Sesbassar

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    Questa discussione è esaurita, se volete continuare la discussione sul confronto tra Dungeon World e gli altri gdr fatelo qui.
  16. Sesbassar

    Confronto Confronto tra gdr "tradizionali" e Dungeon World

    AVVISO DA MOD: Ok ragazzi, avete una seconda opportunità, e solo perché è estate e siamo tutti più buoni. Ho diviso la discussione che era partita dal post di Plettro, la quale si era esaurita da un bel po'. Se volete discutere dei pro e contro di DW e D&D potete farlo qui. Ai primi toni scorretti non solo cancelliamo la discussione, con annesso vostro tempo perso a discutere di niente, ma partono le infrazioni. Siete stati avvisati... di nuovo. Non sprecate questa occasione e non abusate della nostra pazienza.
  17. Sesbassar

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    AVVISO DA MOD: Cerchiamo di evitare edition war e di esprimere le nostre opinioni in modo ragionato e rispettoso degli altri. E' solo un avviso, per ora, mi raccomando ragazzi/e.
  18. Introduzione Come sempre gli articoli del mio blog non seguono alcun tipo di filo logico tra loro, e mi riservo la libertà di continuare a postare quello che mi pare Oggi vi voglio parlare del gioco di carte (online) di Pokemon. Parlerò in parte del gioco di carte in sè, e quindi dei pregi e difetti che ha rispetto agli altri giochi di carte, come anche del client in sè, il quale ha diversi vantaggi, e alcuni svantaggi, rispetto ad altri prodotti analoghi. In generale il mio giudizio è positivo, ma vediamo perché! Un po' di storia Iniziai a giocare a Pokemon TCG nel lontano 2000, per colpa di un mio amico che comprò i primissimi mazzi tematici (a quel tempo erano appena usciti il set base e l'espansione Jungle se non ricordo male). Il gioco era divertente, io ho sempre amato quei piccoli mostriciattoli tascabili, e alla fine smisi di giocarci per semplici questioni economiche: ero un giovane adolescente delle case popolari, con tanto ammmore e pochi soldi. Quindi lasciai perdere il gioco, e continuai a fare il master di D&D, anche perché i manuali li avevano già comprati i miei compari di gruppo. Ogni tanto riprendevo le carte per rivedere le mie preferite (una delle quali era un bellissimo Scyther foil), ma dopo pochi mesi mi ero già dimenticato le regole, e non avevo amici che ci giocavano comunque. Alcuni di voi che conoscono Magic: the Gathering potrebbero pensare: "Devid, tu giocavi a Pokemon quando era appena uscito, quindi le carte vecchie devono valere un casino, sarai ricchissimo!!!". Ebbene Pokemon non ha seguito il trend di Magic: le vecchie carte sono molto meno potenti delle carte nuove, in 18 (caspita se ne è passato di tempo) anni il power creep ha lasciato impotenti le vecchie carte, rendendole ridicole in confronto ai pokemon attuali. Mentre 18 anni fa un pokemon base in media aveva 30-40 punti ferita, e una fase 2 (la massima evoluzione) al massimo 100, con piccole e rilevanti eccezioni, oggi ci sono pokemon base con più 100 punti ferita, ricolmi di abilità sempre attive, o attivabili al di fuori dal combattimento, attacchi fortissimi che costano poche energie e altre particolarità. Insomma, il gioco si è evoluto parecchio, e ci sta: quando è uscito era gestito da Wizards of the Coast, che ha rischiato di farlo fallire, ed è stato preso in mano da The Pokemon Company, per evitare che facesse la fine di centinaia di altri giochi di carte (ovvero: il dimenticatoio). Mentre però per M:tG la WotC ha scelto uno sviluppo ascendente ma sinusoidale (con un power creep costante per quel che riguarda le creature soprattutto, ma non esagerato), la strategia di The Pokemon Company per il suo TCG è stata più aggressiva: pian piano ha continuato a stampare sempre più pokemon e carte allenatore forti, e sempre più forti di quelle passate, in modo non solo da obbligare, ma anche per invogliare i giocatori a comprare le nuove espansioni, tutto per giocare il formato standard del gioco (cioè le nuove espansioni). Questo ha dei vantaggi ovviamente, perché in ogni momento in cui inizi a giocare sai che giocherai con carte fortissime, ma anche degli svantaggi, perché sai che nel futuro le carte che hai comprato all'inizio non varranno praticamente nulla. Il gioco di carte Un esempio eclatante di power creep... Di per sè il gioco non è cambiato tantissimo in 18 anni, infatti ho re-imparato le regole in pochi minuti. Di base ci sono tre tipi di carte diverse: i pokemon, le carte allenatore, e le energie. I pokemon si suddividono a loro volta in pokemon base ed evoluzione, ed entrambi possono avere delle versioni chiamate -EX o -GX, le quali sono molto più forti delle controparti normali (soprattutto le versioni -GX), e che hanno come svantaggio il concedere due carte premio invece di una all'avversario, se riesce ad ucciderli (cosa non proprio scontata). Le carte allenatore invece si dividono in: carta Aiuto (ogni turno se ne può giocare una sola), la carte Strumento (se ne può giocare quante se ne vuole a turno), le carte Stadio (può essercene una sola in gioco, e se un avversario ne gioca una diversa quella precedente viene scartata) e le carte Oggetto Pokemon, cioè delle carte Strumento speciali che possono venire assegnate a un pokemon, e che gli concedono di solito un vantaggio particolare. Le carte energia sono quelle che sono cambiate di meno e si dividono principalmente in Energie base (quelle dei tipi di pokemon: Acqua, Fuoco, Lotta, Psico, Erba ecc.ecc.), e le Energie speciali, che hanno abilità e particolarità uniche. La struttura della partita è molto semplice: si mescola il proprio mazzo, si pescano 7 carte, e solo se non ci sono pokemon base si possono rivelare le carte all'avversario e ripescarne altre 7, fino a quando non si trova un pokemon base. L'avversario può pescare una carta per ogni volta in cui si è rimescolato il mazzo in questo modo. Quando entrambi hanno una mano accettabile si prendono 6 carte dalla cima del mazzo, e queste saranno le carte premio: vince per primo chi uccide tutti i pokemon dell'avversario, o chi per primo ha preso tutte le sue carte premio (solitamente uccidere un pokemon consente di prenderne una). Si pesca una carta ad ogni turno (anche il primo), e il primo ad iniziare non può attaccare, mentre il secondo può attaccare per primo. Ogni giocatore inizia la partita almeno con un pokemon attivo, e cioè quello che attaccherà il, e verrà attaccato dal, pokemon attivo dell'avversario, e può mettere in panchina al massimo altri 5 pokemon base, sia nella fase di allestimento della partita (dopo aver scelto il proprio primo pokemon attivo), sia nei turni successivi. Il turno del giocatore si svolge di tre fasi principali: la pescata, il turno, e l'attacco. La pescata è obbligatoria, durante il turno si possono usare tutte le carte Strumento che si vuole, e una sola carta Aiuto, o usare Abilità dei Pokemon, mentre dopo l'attacco si passa il turno automaticamente all'avversario. Il gioco ha una certa complessità quindi, però non è nemmeno così complicato, soprattutto se qualcuno viene da giochi molto più complessi, come Magic o Heartstone. Alla fine le vecchie espansioni sono carta straccia, quindi non c'è nemmeno bisogno di conoscerle, basta aver presente le carte più forti degli ultimi 4-5 anni se proprio si vuole giocare Extended (un formato in cui sono disponibili diverse espansioni di poco più vecchie delle ultime uscite), ma per chi vuole giocare Standard non c'è bisogno di approfondire troppo. In più, in generale, se si vuole imparare le regole base, e avere una panoramica di tutte le regole, praticamente tutti i mazzi tematici più recenti hanno carte che permettono di farsi un'idea abbastanza generale. Per chi viene da Magic poi, i costi dei mazzi di Pokemon sono risibili in confronto a un tier 1 qualsiasi del Modern, ma anche dello Standard. Il client Una schermata di gioco classica Quando alcuni amici mi dissero che il gioco di carte di Pokemon aveva un client online che era free-to-play impazzii. Com'era possibile che ancora non lo sapessi? Ovviamente rimediai praticamente subito, scaricando il client dal sito, e incominciando a giocarci. La cosa che mi attirò di più è che c'era la possibilità di giocare sia per divertimento, sia "competitivamente", anche solo con i mazzi tematici. Ecco, questo aspetto, rispetto a tutti gli altri giochi di carte, è l'aspetto più interessante e anche innovativo: certo anche nei mazzi tematici c'è una power creep evidente tra quelli della serie XY e quelli della serie Sun & Moon (per esempio), però sono a disposizione di tutti, sono uguali per tutti, e hanno diverse varianti casuali al loro interno, per cui non è sempre tutto detto solo con la scelta del mazzo. Comunque questa opzione permette di giocare i tornei (delle piccole leghe ad eliminazione diretta da 8 giocatori) anche per chi ha praticamente appena iniziato a giocare online: anche se non si ha un pool di carte ampio, e non ci si può permettere ancora di giocare in Standard, intanto si può scalare la ladder, e giocare ai tornei comunque. Se volete giocare con il client online dovete sapere come funzionano tre cose principali: le sfide, il negozio, gli scambi. 1) Le sfide si suddividono in: sfide allenatore, cioè sfide con giocatori gestiti da AI, che giocano mazzi poco più forti dei mazzi tematici, e che dovete sconfiggere con i vostri mazzi tematici per guadagnare bustine, carte e gold; poi ci sono le sfide giocatore, cioè sfide con altri giocatori come voi, che si suddividono per formato, e nelle quali potete giocare con mazzi tematici, con mazzi standard, extended o storico (mai giocato in questa versione, non so nemmeno che carte siano legali o meno): ogni vittoria nella sfida giocatore vi farà guadagnare qualcosa come sfida giornaliera (di solito gold o ticket), e in più aggiungerà punti alla sfida mensile, la quale a seconda dei punti che avete vi fa guadagnare qualcosa (gold, buste, ticket e carte molto rare); infine ci sono gli eventi, cioè i tornei, i quali hanno un costo in ticket: sono semplicemente dei tornei di diversi formati (mazzo tematico, standard o extended) a eliminazione diretta tra 8 giocatori, e a seconda del numero di vittorie si vincono diversi oggetti (gold e buste di solito). 2) Il negozio permette di spendere i gold guadagnati nelle sfide giornaliere, mensili, o nei tornei, e comprare bustine di praticamente ogni espansione, e ogni mazzo tematico, più altri oggetti come buste per carte, scatole per mazzi e altre amenità. I gold non si possono ottenere in nessuna maniera se non giocando. 3) Gli scambi si possono effettuare solo con buste o oggetti che sono ottenuti come premi dei tornei, o in alcuni rari casi come premi della ladder giornaliera (a me capita spesso con le bustine). Le bustine che comprate nel negozio, e quindi anche le carte che sbustate da esse, non sono scambiabili: solo le carte sbustate da buste a loro volta scambiabili possono essere scambiate nell'apposita zona scambi. Fate attenzione quando scambiate, perché non tutti gli scambi che la gente propone sono onesti, spesso c'è chi cerca di guadagnarci un po' troppo, soprattutto se c'è molta hype nei confronti di alcune carte. Giudizio conclusivo 1) Il gioco di carte non è molto diverso da come lo ricordavo a dire la verità: il feeling è lo stesso, anche se c'è molta meno casualità (per lo meno in Standard), e l'infinità di effetti che permettono di pescare carte e filtrare le pescate sono disponibili a tutti sottoforma di carte Aiuto, livellando di molto il power level dei mazzi. Rispetto a Magic c'è molta più varietà in realtà, anche se alcuni mazzi Standard sono molto forti, è più una questione di carte singole particolarmente facili da giocare in praticamente ogni mazzo (una delle più forti attualemente è Tapu Lele-GX ad esempio). Una volta che avete quelle precise carte, in realtà si può lavorare molto sulla shell del mazzo, e giocare diversi archetipi, alcuni dei quali molto divertenti e particolari. 2) Il client ha sicuramente dei difetti: rispetto a Magic Online, non c'è una corrispondenza tra l'ambiente competitivo cartaceo e il gioco online, quindi tutto ciò che accade online rimane online, e basta. Però ha anche dei vantaggi: spendere soldi in realtà non fa guadagnare granché, permette solo di giocare più tornei. L'unico modo per guadagnare davvero qualcosa in game spendendo soldi è comprando i codici per i redeem, una idea geniale di The Pokemon Company: ad ogni prodotto, che siano piccoli box, bustine singole, o mazzi tematici, corrisponde un codice di redeem, per cui potete ottenere lo stesso identico oggetto anche online gratuitamente. Ovviamente non tutti giocano anche online, quindi ci sono diverse piattaforme che vendono i codici dei redeem a prezzi stracciati (davvero stracciati), e il vantaggio è che tutti gli oggetti ottenuti con i redeem sono scambiabili, quindi comprando i codici sarà più facile ottenere le carte di cui avete bisogno scambiando buste per carte (ad esempio). La mia idea riguardo al gioco è che sia una buonissima fonte per testare i mazzi, se giocate a pomemon TCG competitivamente, ma anche una buona occasione per giocare con i nostri mostriciattoli preferiti anche solo for fun (come faccio io): alla fine non serve spenderci niente, ci giocate un po' ogni giorno per divertirvi, guadagnare qualche gold, qualche bustina, e giocate con quello che avete, senza grandi pretese!
  19. Sesbassar

    Standard Mazzo mago rosso/blu

    Ciao Giannopix97! Ci si dovrebbe prima presentare nell'apposita sezione, e solo poi postare nelle altre sezioni Comunque prima di darti un consiglio sulla lista in sè, ti do qualche consiglio generale per quel che riguarda Magic: ogni volta che inventi un mazzo, chiediti che ruolo vuoi svolgere nella partita, cioè se essere l'aggressore, o se difenderti dall'aggressione avversaria. In secondo luogo, individua le carte più forti che puoi giocare, e giocale in 4x. L'unica ragione per cui non le giochi in 4x è se il loro costo di mana è troppo alto per giocarne diversi, oppure perché si parla di creature leggendarie. La lista mi sembra decente, anche se io sarei più su uno stile di questo tipo. Un mazzo aggro-tempo mi sembra il modo migliore per chiudere le partite presto. Giocare carte (anche forti) come Fuoco di Sventura o Inferno Ardente di Jaya mi sembra un po' fuori piano, perché in teoria non vorresti più di 4 terre in gioco con un mazzo del genere. Jace invece mi piace un sacco, anche perché se non lo uccidono subito rischia di copiarsi e diventa una minaccia piuttosto fastidiosa! Io lo cambierei così: 4 Ghitu Lavarunner 4 Soul-Scar Mage 4 Adeliz, the Cinder Wind 4 Spellweaver Eternal 1 Naru Meha, Master Wizard 4 Wizard's Lightning 4 Shock 4 Lightning Strike 4 Opt 3 Warlord's Fury 1 Anticipate 2 Jace, Cunning Castaway 4 Sulfur Falls 2 Unclaimed Territory 4 Highland Lake 4 Island 7 Mountain Questa lista ha due pregi: non costa praticamente niente, ed è molto concentrata sull'attacco, senza avere "distrazioni" o carte che svolgono ruoli non utili all'aggressione.
  20. Sesbassar

    Salve a tutti!

    Ciao Alessia, benvenuta! Ti saluto a nome della moderazione, e ti lascio il link del regolamento del sito, è una lettura un po' noiosa ma fondamentale Ti linko anche una guida all'uso della piattaforma, così saprai tutti i segreti per scrivere post fighissimi
  21. Sesbassar

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    Ci ho giocato pochissimo, ma comunque sì permette di fare cose assurde già a personaggio appena creato, anche se ovvimamente man mano che si avanza le cose si fanno sempre più barate. Comunque non ricordo quasi niente del regolamento, a parte che riprendeva il regolamento di Vampiri, perché ci ho giocato tipo 8-9 anni fa!
  22. Sesbassar

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    Il gdr che è praticamente incentrato solo su quello che hai detto tu è Exalted della White Wolf. Dagli un'occhiata
  23. Sesbassar

    Avventura Il ritorno di MIRACLE

    Sei proprio un burlone... ma se ieri non sapevi nemmeno chi fosse MIRACLE!!! Cerca di non scherzare su certe cose, non sai nemmeno di chi parli, io stesso ho appena incominciato a sentire le storie sul suo conto, e anche se non sono inverosimili come quelle che hai scritto tu, non hanno di sicuro nulla da invidiare (a parte che sono vere). EDIT: Oh cielo. Ho appena realizzato una cosa. Forse avevo già sentito parlare di lui. E forse ne abbiamo sentito parlare in parecchi qui nel forum. Solo non lo conoscevamo con il suo nick MIRACLE, bensì col suo vero nome. Tempo addietro un Vate giunse a liberarci dalla nostra ottusità, e ci regalò una perla del fantasy, offrendo un'opportunità di gioco di ruolo completamente innovativo, attraverso un manuale sotto forma di testo narrativo dalla grammatica e sintassi del tutto rivoluzionaria. Probabilmente siamo rimasti in pochi ormai, ma io non dimenticherò mai il Carrido Vate. E forse nemmeno voi dovreste. Ormai non posso rivelare il suo vero nome, che spero fosse solo uno pseudonimo, sarebbe un rischio eccessivo e non necessario. Comunque a una prima indagine numerologica tutto torna, quindi... Preghiamo per un celere ritorno sulla scena del Carrido MIRACLE!
  24. Sesbassar

    Avventura Il ritorno di MIRACLE

    Guarda che Stroy ci ha giocato agli europei, impara a ruolare e a masterare come lui, poi ne riparliamo Pippo.
  25. Sesbassar

    Avventura Il ritorno di MIRACLE

    Ok ragazzi, un tipo me l'ha detto en passant, e io non ci ho dato molto ascolto lì per lì, però ormai avevo un tarlo in testa che mi continuava a dire "ma guarda che forse ha ragione, devi controllare". Allora, premetto che chi non ha grandissime conoscenze di alta matematica potrebbe non capire, e forse è tutta una coincidenza (tipo quella che Bill Gates era l'anticristo), però intanto... Il tipo mi disse: "non so con che alfabeto speciale, comunque il nome MIRACLE, rigorosamente tutto in caratteri capitali, è numericamente corrispondente a Gary Gygax". Dicevo, lì per lì l'ho presa come una cavolata, ma poi ho deciso di fare un piccolo controllo. Io non sono un grandissimissimo espero, però mastico piuttosto bene l'informatica, e per primo ho pensato a controllare con l'alfabeto alfanumerico... E ragazzi, la somma dei caratteri di Gary Gygax, e di MIRACLE è la stessa. Sono praticamente anagrammi alfanumerici... So che può essere solo una divertente coincidenza, ma visto che ne stavamo parlando...
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