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Parametri di gioco abbastanza verosimili? (3ª parte)
Ciao! Mi piace questo sistema per la gestione delle ferite e di altri effetti incapacitanti! 😈 Penso che sia efficace e non eccessivamente macchinoso. Ho giusto un paio di domande! Prima domanda: la distinzione tra ferita leggera e grave ha l'unica funzione di tenere traccia di quante ferite servono prima di subire Scatti di morte, oppure vi sono anche altri effetti (e.g. una ferita leggera o grave al braccio rende più o meno difficile manipolare oggetti, una ferita leggera o grave alla gamba rende più o meno difficile camminare, ecc.)? Seconda domanda, volendo collegata alla prima: pensi di aggiungere, se non sono già presenti, effetti (semi-)permanenti dovuti ai danni localizzati (e.g. stordimento, dissanguamento, perdita di un occhio, di una mano, ecc.)? In tal caso però, non renderei ugualmente probabile (25% per ognuna delle 4 zone da te indicate) la possibilità di colpire una certa zona, siccome ad esempio danni (semi-)permanenti alla testa sono sicuramente più pericolosi e debilitanti di danni (semi-)permanenti agli arti. In merito a questo, consiglio per esempio la ripartizione di Dark Heresy: tirando un d100, 01-10 testa, 11-20 braccio destro, 21-30 braccio sinistro, 31-70 corpo, 71-85 gamba destra, 86-100 gamba sinistra.
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Rasputin
Non per fare il guastafeste, ma l'anima prescelta usa Saggezza per le CD degli incantesimi e il Carisma soltanto per gli incantesimi bonus e il requisito per il lancio degli incantesimi, cosa piuttosto fastidiosa... Sinceramente non so se è una buona scelta, ma in ogni caso penso che Rasputin, basandosi su quanto descritto da @ero sennin nel primo post, deve essere multiclasse o avere una CdP appropriata.
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Rasputin
Credo non abbia visto che la sezione è per 3a edizione: lo stregone anima divina è della 5a edizione. 😅 In 3a edizione, il suo equivalente sarebbe l'anima prescelta del Perfetto Sacerdote.
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Parametri di gioco abbastanza verosimili? (1ª parte)
Ciao! Trovo stranamente divertente "razionalizzare" aspetti della vita in numeretti da mettere in un GDR (o almeno provarci), quindi approvo questo post! 🤣 In merito ai consumi dei PG non vedo nulla di sbagliato: tralasciando l'ovvia occupazione di volume (e dunque peso) dell'acqua, basandosi sul suo peso specifico, anche per il fabbisogno calorico non vedo nulla di sbagliato. Infatti una rapida googlata mi ha rivelato che le razioni K hanno il peso e il fabbisogno calorico da te indicato (ho trovato addirittura un sito con varie proposte per tutti i gusti 😂). Penso che qualsiasi cibo equivalente facilmente trasportabile e ad alto fabbisogno calorico (come la classica razione da viaggio dei PG di D&D, basata ad esempio su frutta secca e carne essiccata) sia del tutto equivalente alla razione K. Mi domando soltanto quanta acqua è necessaria se la razione K è basata su cibo liofilizzato... 🤔 Purtroppo non ho trovato informazioni al riguardo (l'AI Overview di Google suggerisce un rapporto 1:1 o 1:2, ma non mi fido molto...) L'unica cosa in cui è difficile aiutare è il cavallo. Ho cercato "cavallo lanoso" ma mi sono usciti soltanto cavalli preistorici. Su quale cavallo attualmente esistente ti sei basato? Con tale informazione, possiamo darti una mano anche per la velocità di trasporto o il fabbisogno alimentare dei cavalli!
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I Punti ferita Attraverso le Edizioni di D&D - Parte 2
Da questo punto di vista, in 3.5 preferisco il sistema di vitalità e punti danno proposto in Arcani Rivelati. Non l'ho mai provato in D&D, ma l'ho provato invece sul GDR di Star Wars basato su d20 Modern e non mi è dispiaciuto. Per chi non lo conoscesse, tale sistema dà una spiegazione più chiara di cosa sono i "punti ferita": i punti vitalità sono la capacità "eroica" di trasformare attacchi mandati a segno in colpi mancati per un pelo, dunque diminuendo a causa dello sforzo fisico e mentale, mentre i punti danno sono la capacità di resistere i danni fisici e sono molto pochi. Non risolverà tutti i problemi dei punti ferita classici (il recupero dei punti vitalità è piuttosto veloce), ma secondo me hanno perlomeno un significato più facile da apprezzare e sono leggermente più realistici (riduzioni dei punti danno causano affaticamento e stordimento). Detto questo, forse stiamo pretendendo troppo da D&D... In fondo il realismo non è il suo forte, e sono state aperte fior di discussioni al riguardo. Forse possiamo fare qualche aggiustamento, ma non possiamo andare oltre i suoi limiti! 😅
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I Punti ferita Attraverso le Edizioni di D&D - Parte 2
Non esattamente. In 3.5e i PF recuperati con un riposo di 8 ore sono pari al proprio livello del personaggio, quantità che raddoppia con un riposo di 24 ore. Se qualcuno con l'abilità Guarire si occupa delle ferite, queste quantità raddoppiano ulteriormente.
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Umbriacon 2026
Non ho girato molto e oltretutto lo stand dove stavo io era in un padiglione diverso rispetto a quello con giochi da tavolo e giochi di ruolo, ma tralasciando il venerdì pomeriggio in cui (come da foto da te allegate) c'erano soltanto un paio di tavoli pieni di gente a giocare ai GDR, domenica ho potuto notare che quasi tutti i tavoli del "megadungeon" erano occupati (sempre di pomeriggio, la mattina non ho girato). Immagino che la gente fosse maggiormente presente il pomeriggio poiché la mattina era più indicata per organizzarsi (sebbene qualche gruppo si sarà organizzato dal pomeriggio del giorno precedente per la mattina dopo, immagino...), ma credo che tutto sommato ci sia stata un bel po' di gente a giocare ai GDR! Credo che i GDR siano stati messi dall'autore sotto il termine "gioco da tavolo" nell'elenco di attività trattate dalla fiera. Con tutto il rispetto, ma dubito che abbiano in redazione dei giornalisti esperti di giochi di ruolo o anche solo interessati! 😂 Se posso dare un giudizio finale, la sfortuna di una fiera come Umbriacon è quella di tentare di toccare la maggior parte degli interessi e hobby delle persone di tutte le età, ma in una realtà che ovviamente non può competere con le dimensioni di Lucca Comics & Games. Sebbene un approccio del genere permetta di attirare più pubblico, chiaramente necessario se si crea una fiera come imprenditori, si finisce con avere "poco di tutto": a questo punto, preferirei più fiere specializzate.
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I Mondi del Design #107: Livellare vs Allenarsi
Per quanto io ami D&D, preferisco sistemi di avanzamenti con maggiore "granularità" e se possibile indipendenti dal livello, magari con la possibilità di migliorare anche solo di un pochino da una sessione all'altra. Un sistema che adoro da questo punto di vista e che potrei indicare come via di mezzo è il sistema di Dark Heresy, utilizzato da molti altri GDR di Warhammer 40.000 successivi (forse anche da WFRP, che gli è precedente, ma che non ho mai giocato). In breve, i PG hanno due quantità: PE totali e PE spesi. Ogni "carriera" ha dei "ranghi", e ogni rango ha una tabella di abilità, talenti e tratti ciascuno con un costo in PE. Quando si ottengono nuovi PE (aumentando quindi i PE totali), questi possono essere utilizzati in qualsiasi momento per acquistare un qualsiasi elemento delle tabelle del proprio rango attuale o dei ranghi precedenti (aumentando quindi i PE spesi). Si avanza di rango quando si ha speso (e non semplicemente acquisito) un determinato numero di PE, che ovviamente è maggiore man mano che il rango aumenta (sono 8). Considerando la quantità di PE acquisita di media in una sessione di gioco, questo sistema ibrido permette di acquisire un nuovo "miglioramento" (talento, abilità, ecc.) al termine di ciascuna sessione, il che trovo molto piacevole e da preferire ad un aumento di livello netto e sempre meno frequente.
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Umbriacon 2026
Anche se sono stato presente per ora soltanto la prima giornata di Umbriacon, nel pomeriggio ho avuto modo di girare tutti e tre i padiglioni e dare un'occhiata a tutti gli stand, quindi posso già dare informazioni (così che eventualmente qualcuno possa scegliere di venire oggi o domani). Confermo che l'area "Megadungeon" non è chissà quanto ampia nella pratica, anche considerando le "mura" del dungeon che sono sì belle, ma occupano abbastanza spazio. In verità, "esplorando" il megadungeon ho visto che i tavolo sono 6-7, circa il doppio di quelli che avevano relegato in un angolino lo scorso anno. Detto questo, esteticamente l'area è molto adatta! Questo è positivo, perché significa che in un solo anno gli organizzatori hanno aumentato di molto l'importanza da dedicare al GDR. In merito al funzionamento dell'area ho chiesto informazioni ad un ragazzo di una delle due associazioni presenti (non Alkimia di Gubbio ma l'altra, di cui però mi sfugge il nome...), e ho capito che i tavoli sono messi a disposizione per organizzare sessioni di gioco sia con gruppi già fatti (ad esempio un gruppo di amici) ma soprattutto sconosciuti desiderosi di giocare. Da quello che ho capito, almeno per la giornata di ieri, la mattina si sono presentati ragazzi/e interessati a giocare e hanno segnalato il loro interesse per un qualche gioco. In questo modo, i ragazzi dell'associazione potevano eventualmente segnalare ad altri passanti che si stava creando un tavolo di gioco per un GDR in particolare. Nel pomeriggio, i tavoli così formati li ho trovati impegnati a giocare. Non ho chiesto se si poteva giocare ai propri giochi portati da fuori (una mia dimenticanza, chiedo scusa), ma in ogni caso l'offerta è piuttosto ampia. In merito a questo, gli stand per giochi di ruolo e giochi da tavolo si trovano nel Padiglione 9, che è infatti quello maggiormente orientato ai giochi in generale. Gli unici due stand che ho trovato, salvo che non me ne sia sfuggito qualcuno piccolo piccolo, sono stati Giochi Uniti e Mondiversi. Giochi Uniti ovviamente vende Pathfinder 2e e le sue espansioni. Mondiversi non è una casa editrice o simile, ma piuttosto un rivenditore. Aveva un tavolo lungo una decina di metri e piuttosto stretto in cui era proposto un po' di tutto, compresi romanzi (prevalentemente Warhammer 40.000 e The Horus Heresy). Tra i GDR che ho visto da Mondiversi, ho visto (e ricordo) molti giochi Need Games (tra cui Mörk Borg e le sue espansioni, Vampiri La Masquerade, Cyperpunk RED, Warhammer 40,000 Wraith & Glory e le sue espansioni, L'Unico Anello, OSE e le sue espansioni, Dragonbane e le sue espansioni), manuali di D&D 5.14 (purtroppo o per fortuna al 90% con copertine variant e quindi immagino piuttosto costosi) e infine qualche GDR di case editrici varie, tra cui ricordo Candela Obscura, Totem e Sine Requie. Non mi è parso di vedere D&D 5.24, ma nel pomeriggio forse erano già esauriti. Dal vostro inviato speciale è tutto, linea in studio! 😆
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Umbriacon 2026
Mi unisco un po' tardi alla discussione, scusate ma mi era proprio sfuggita! Sono stato a Umbriacon lo scorso anno e confermo che (purtroppo per me) è maggiormente orientato alla "cultura pop", il che tradotto in termini imprenditoriali per gli organizzatori significa molti stand di carte di Magic e di Pokémon, stand per la vendita di pupazzi, action figures e simili, nonché ovviamente cultura giapponese e K-Pop. Siccome ho girato tutti i padiglioni, in ambito "ruolistico" ho visto giusto uno, forse due stand di vendita di giochi di ruolo, e per quanto riguarda il gioco vero e proprio ho individuato 3-4 tavoli liberi all'uso ruolistico posizionati in un angolo dimenticato, dove alcuni valorosi giocavano a GDR vari (D&D sicuro, forse ho visto anche Vampiri) nella confusione generale. Quindi no, salvo non sia cambiato qualcosa quest'anno, NON c'è un'area dedicata al gioco di ruolo, cosa che invece paradossalmente ho trovato a Tiferno Comics (Città di Castello), molto più piccola ma con un intero piano di un palazzo con tavoli dedicati ai giochi di ruolo, ai giochi da tavolo e ai giochi di miniature... Detto questo, io forse ci sarò, sebbene in caso per lavorare ad uno stand. Indagherò per scoprire se è cambiato qualcosa e vi aggiornerò in questa discussione. Non sono ottimista, ma la speranza c'è! P.S. Sono di Perugia, e confermo che il nome è assolutamente ambiguo! 😂
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Salve avventurieri!
Benvenuta!
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Forgotten realms: Adventures in Faerun e Heroes of Faerun, la mia recensione.
Ti ringrazio per questa recensione/riassunto! Sebbene non sia un grande fan né grande esperto dei Reami, ero comunque curioso di sapere come avrebbero trattato il loro primo (relativo all'edizione 5.24) manuale di ambientazione. Detto questo, penso che la seguente citazione... ... riassuma per me lo stato editoriale di Dungeons & Dragons al momento! 😂
- Ciao a tutti!
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La mia avventura in D&D 5e
Ciao! Nell'idea in sé non c'è niente di male, ma se ci fornisci le statistiche sicuramente possiamo dirti di più! 😊
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Tra un anno e l’altro
Grazie di cuore allo staff e buone feste a tutti!
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Draghi di elementi pesanti: scheda drago di plutonio
Ciao! Le statistiche rispecchiano le aspettative del post precedente, ma credo di essermi confuso un po'... Questo drago appartiene all'ambientazione di Radiogenesi, oppure i draghi dei metalli pesanti sono un "progetto" a parte? Perché dopo aver letto il post sull'avvelenamento da radiazioni, mi stavo aspettando le statistiche per Radiogenesi, anziché per D&D 5e. Perdona la domanda se la trovi stupida, ma mi sono perso! 😅😂
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Grognardia #2 - Morte per Sventura
Io e il mio gruppo storico di amici non abbiamo mai permesso che il personaggio di un giocatore venisse ucciso mentre lui era assente. D'altro canto, se un giocatore era assente, solitamente il motivo per cui il personaggio non partecipava all'avventura era un attacco di diarrea improvviso... Quindi, anche senza la brutalità dell'uccisione del personaggio, pure nel nostro caso essere assenti aveva una piccola punizione: era davvero imbarazzante tornare nel party di personaggi dopo ore o giorni in-game di assenza a causa di problemi intestinali... Sì, anche noi a modo nostro siamo stati molto puerili. 😂 Ma per fortuna nessun giocatore si è mai offeso!
- Draghi di elementi pesanti (plutonio, uranio e piombo)
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Sciacallo Mannaro 2014: tipo e taglia sono sbagliati?
Non avendo mai usato lo sciacallo mannaro, non avevo notato che fosse uno sciacallo che si trasforma in umano... 😂 Complimenti per aver beccato questo dettaglio e pure l'errore! Per rispondere alla domanda, mi baserei sulle altre Mostruosità presenti nel Manuale dei Mostri. Partendo dalla descrizione dello sciacallo mannaro, viene indicato che è Graz'zt a crearli, mettendoli al servizio dei lamia. Spostandosi alla descrizione dei lamia, si legge che anche loro sono creati da Graz'zt, ma a questo punto si nota che nonostante questa origine "immonda", i lamia sono Mostruosità. Questo per me già basterebbe per assegnare il tipo Mostruosità allo sciacallo mannaro. Se si vogliono altre prove, gironzolando si vede che altre Mostruosità sono create (secondo la lore del manuale, perlomeno) da immondi, come la chimera (creata da Demogorgon) e il drider (creato da Lolth). A questo punto, personalmente direi che lo sciacallo è una Mostruosità Piccola (mutaforma). 😊
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"L'Ultima Era" - Armi alchemiche
Grazie! 🙏 Sì, i prezzi sono la parte in cui sono più in dubbio... Ho dato dei prezzi basandomi sui veleni già presenti nella Guida del Dungeon Master, e cercando quindi di bilanciare i gas di conseguenza. Il risultato sono costi davvero alti. Ad esempio, nell'avventura Danno Collaterale, il quantitativo di gas che i personaggi devono trasportare costa 189.000 monete d'oro (54 kg di Tocco Mortale), decisamente troppo... 🤣 In futuro sicuramente li ridurrò, e forse nel farlo darò qualche ulteriore limite ai gas. Per il momento, sono un elemento narrativo piuttosto che "equipaggiamento d'avventura"! 😬
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Alchimia - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Dicembre 2025
Così mi imbarazzi, grazie! 🙈 Anche io sono stato subito affascinato da Radiogenesi, perché quando si combinano elementi diversi e si riesce ad amalgamarli bene, non può che uscire qualcosa di unico e interessante! 😊 Esatto. Proprio perché tengo al fatto che rimanga tutto fantasy nonostante sia una rappresentazione dell'era moderna, è un punto cardine. Infatti non ci sono chimici, ma alchimisti! Ad esempio la Morte Ascendente, una delle armi alchemiche che ho creato (chiaro equivalente delle armi chimiche), specifica che si incendia alla luce del Sole perché è stata prodotta sotto la luce lunare. Quindi un processo industriale come la creazione di un'arma chimica rimane comunque vincolato nell'esoterismo tipico della magia e dell'alchimia. Hai ragione, su questo sono differenti. A questo punto, rimango in attesa di vedere come svilupperai l'idea e la inserirai nel tuo fantastico e spaventoso mondo! 😄
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Alchimia - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Dicembre 2025
Questo Bilbo mi ha strappato un sorriso! 😁 Mi sento tirato in causa ahahaha 🤣 Anche se "L'Ultima Era" non è tecnofantasy in senso stretto, visto che la tecnologia vera e propria non c'è per niente, ma è tutta magia. Nel mio caso, l'alchimia vuole essere veramente un sostituto della chimica, semplicemente perché questa non esiste! Sì, penso sarà questa la mia difesa in tribunale...! 😂😇 Ma certo! Gli alienisti sembrano perfetti per quello a cui pensavo io. Certo, non parleremmo più di alchimia vera e propria (come l'hai descritta tu), ma la modellazione della carne e magari la capacità di ottenere da materiali vili deimateriali più nobili o addirittura "sovrannaturali" (e magari "impossibili", in senso lovecraftiano) ricordano un po' le capacità dell'alchimista. 🤔 Mi fa piacere sapere di averti dato alcuni spunti interessanti. Almeno ripagherò un po' del debito che ho con te, visti tutti gli spunti che mi hai dato negli anni! 😆
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Alchimia - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Dicembre 2025
Innanzitutto, bentornato con un nuovo post! 😄 La tua descrizione degli elementi costituitenti un alchimista è ben fatta, ma mi domando: veramente non c'è spazio per degli alchimisti, magari anche con un nome diverso, nel mondo di Radiogenesi? Non potrebbe essere l'alchimia un'alternativa pericolosa alla chimica, basata su una reinterpretazione fantascientifica e "lovecraftiana" dell'alchimia vera e propria? Non andrebbe a eliminare la chimica ovviamente, ma sarebbe piuttosto un approccio che sacrifica la prevedibilità scientifica delle reazioni chimiche con le capacità eccezionali da te descritte: la chimica avrebbe le sue regole, le sue materie prime e i suoi strumenti, permettendo di ottenere questo o quello con la (quasi) certezza offerta da un qualsiasi teorema/regola/proprietà scientifica; l'alchimia potrebbe essere invece un modo di "aggirare le regole" della realtà fisica, presentando però più limiti (e.g. le congiunzioni astrali) ed effetti collaterali (e.g. mutare la carne del proprio compagno anziché guarirla) che benefici. Non ricordo quanto Lovecraft compaia in Radiogenesi (sebbene ricordi una tua interpretazione degli Antichi), ma potrebbe essere un'arte nota alle creature stellari o ai loro adepti.
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Forgotten Realms: Astarion's Book of Hungers - Prime impressioni
Decisamente, e nel farlo ricordano i DLC (appunto) di molti grandi giochi, i quali attirano giocatori con un qualche tipo di tema, senza però fornire abbastanza contenuto da valere quello che si paga. A questo punto, sempre per rimanere in questa analogia videoludica, continuerei a fidarmi di più del contenuto "homebrew" offerto da migliaia di giocatori e DM guidati dalla propria passione piuttosto che dal profitto, ovvero lo stesso che accade nel mondo dei videogiochi con mod degli utenti a volte più belle dei contenuti ufficiali.
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR7 Hall of Heroes
Ciò che mi colpisce di più di FR7 è la sua lunghezza: il doppio delle pagine rispetto ai volumi di cui avete parlato finora! E considerando che spesso, negli articoli precedenti, viene evidenziato il problema dello spazio ridotto e dunque dei contenuti "compressi", la cosa mi fa un po' rabbia...