Tutti i contenuti pubblicati da Pippomaster92
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Il futuro di Dawnstar
Zisanie
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Capitolo I - Le Origini del Male
Yksandr
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Capitolo 1 - Mollare gli ormeggi.
Vi trovate in una situazione piuttosto bizzarra, e sono molte più le domande che le risposte. Alla fine convenite che, finché non avrete altri dati da prendere in considerazione, forse è il caso di non spremersi troppo le meningi. Raccattati un po' di rottami cominciate a valutare la possibilità di costruirvi un albero maestro di fortuna, usando le vele di scorta e i pezzi di legno più lunghi e solidi che riuscite a trovare. Purtroppo la Silenziosa è una nave piccola e al contrario di vascelli più grandi (e più ricchi) non può trasportare molte parti di ricambio. Alla fine Iodri, Jerk e Thon Blu si mettono al lavoro e riescono ad ergere una specie di albero...o un grosso palo rinforzato...con un pennone abbastanza grande da reggere una vela. "Durerà..beh, il più possibile, forse un tre-quattro giorni. Ma il legno era ammollo e non abbiamo trovato pezzi abbastanza buoni. Appena possibile dobbiamo toccare terra e cercare un albero adatto" dice la carpentiera. Jerk invece è distratto dal pesce che ha cotto con la torcia e che ha continuato a sbocconcellare per tutto il tempo, mentre piantava chiodi e legava cime. Per ora non è morto stecchito né ha avuto mal di pancia...ma il Capitano ha i suoi dubbi sul basare le vostre decisioni sullo stomaco di un goblin. Vi ricredete nei tre giorni successivi: avete ancora scorte in cambusa, ma visto che Jerk continua a mangiare pesci e a star bene, dopo un po' prima Doaquan e poi Unkhad il cuoco provano ad imitarlo "Non è nemmeno malaccio. Ci va del condimento però" commenta il cambusiere. Aspettate qualche ora, ma poi i due non danno segni di malessere. Almeno il cibo è commestibile. Il quarto giorno di navigazione Rimo, appollaiato precariamente sull'albero di mezzana, indica davanti a voi "Terra in vista!" Nelle ore successive il piccolo puntino scuro all'orizzonte diventa prima un isolotto, poi un'isola, poi una penisola con alle spalle una costa che sembra estendersi da un capo all'altro dell'orizzonte. Più vi avvicinate più dettagli distinguete: colline coperte di una fitta foresta tropicale, coste alte e rocciose sulle quali i flutti si spezzano in schiuma e fragorosi cavalloni. La giungla sembra non voler finire, ma quando siete ad un paio di miglia dalla costa individuate in lontananza nell'entroterra le sagome sottili di torri di pietra. Sembrerebbero opera dell'uomo, o magari di elfi, e non elementi naturali. Ma sono comunque troppo distanti per poter essere osservate con chiarezza, e comunque in zona non c'è un luogo dove attraccare in sicurezza: qui la costa è appunto troppo alta e troppo irta di scogli. Anche con una scialuppa sarebbe davvero un rischio provare ad affrontare uno sbarco. Le correnti però portano con forza verso sud, e secondo l'esperienza del Capitano e di Jonalf, dove le correnti sono forti vicino alla costa prima o poi si trova una spiaggia e un fondale adatto ad attraccare.
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Cronaca di Lakeshrine
Valena Aurica con Gadriel
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Capitolo I - Le Origini del Male
Arch e Jean Yksandr
- Le Cappe D'Oro: Un nuovo inizio
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Il Terrore e la Speranza - Parte III - Capitolo 4
Catrine Lotje "Basta con questi misteri: spiegaci che posto è e perché è importante trovarci lì al più presto" rispondo brusca. Vorrei fermarmi e aiutare la gente del posto, ma per decidere devo sapere se è qualcosa di fattibile, o se il ritardo già accumulato rischia di farmi mancare chissà quale appuntamento a questo...Baratro?
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Of Orcs and Men - TdG III
Scarabocchiate sul terreno una mappa simile a quella che già avete, tracciando possibili percorsi della carovana. Gli orchi sono rozzi, quasi illetterati e poco affini al pensiero totalmente astratto, ma se la cavano piuttosto bene con mappe, direzioni e posizione di oggetti a grandi distanze. Retaggio di generazioni e generazioni di nomadismo (per alcuni di voi) e lotte sanguinarie contro i popoli nomadi (per altri orchi). In effetti la cosa più plausibile è che la direzione sia proprio quella del Villaggio di Pietra. "Se non è un'esca, altrimenti potrebbero condurci chissà dove...dove viene comodo a loro, penso. Alcuni umani sono come un cacciatore esperto, e possono creare trappole molto astute" commenta T'kava. Decidete di seguirli e provare a raggiungerli per osservarli. T'kava con i suoi esploratori, Argor e la bacchetta magica di Sirlorenz vi precederanno muovendosi più veloci, faranno le osservazioni del caso e torneranno poi ad informarvi. Voi li seguirete, deviando in definitiva meno dal vostro percorso ed evitando di mettere in pericolo tutto il Clan qualora fosse una trappola. Marciate quindi con maggior impegno per colmare la distanza, e camminate tutta la notte e buona parte del giorno. Fate tante piccole tappe, ogni volta per rinfrescarvi e riposarvi un poco, ma così non fanno gli esploratori: in questo modo di distaccano da voi e guadagnano altro terreno. La notte successiva, dopo quasi 24 dal primo avvistamento, gli esploratori tornano da voi "Sono quattro carri, ciascuno con due cavaali e due umani. A piedi ci sono due dozzine di umani in armatura, e cinque umani su cavaali. Su due carri ci sono casse, sul terzo e quarto umani guerrieri, forse una dozzina in tutto. Durante le ultime ore di marcia si sono dati il cambio. La notte usano i carri per fare quadrato e costruirsi un muro" disegna sul terreno un quadrato senza i vertici, e mette dei puntini dove dovrebbero trovarsi gli angoli stessi "Qui ci sono sentinelle"
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Of Orcs and Men - TdS
Nel pomeriggio posto!
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End of the Stroy
Lo staff dei moderatori e degli amministratori si riunirà (si fa per dire) a breve per discutere l'attuale situazione. Direi che è inutile trasformare il post di addio di un utente in un flame, giusto?
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Capitolo I - Le Origini del Male
Arth e Jean Chloe e Ravynne Yksandr
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Sezione III - Capitolo 1
@Zellos @AndRe89@L_Oscuro NOTA
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Sezione II - Capitolo 1
I primi veri contrasti tra le voci della Sezione II vengono risolti in modo pacato e moderato. Dopo tutto siete persone ragionevoli, e la situazione in cui vi trovate vi spinge a mediare ed evitare dissidi interni. Così mentre Sarah e Wyke cominciano a montare il pannello solare, Friedrich, Rommo e Shen vanno a controllare uno dei portelloni laterali (ora un portellone sul soffitto) per vedere se è possibile liberarlo...in virtù di una futura esplorazione del pianeta, e di una più prossima coltivazione delle piante. A tal proposito, Clarke, Galyia e Akai si recano a selezionare quelle piante più facili da coltivare (nonché quelle utili...avrebbe poco senso spendere tempo e risorse per piantare rose o tulipani). Il lavoro più importante consiste nell'aprire il portellone: altrimenti sarà impossibile portare fuori i pezzi del pannello solare, o anche solo le sementi. I tre "esperti di demolizioni" impiegano però parecchio tempo. Le radici sono piuttosto tenaci e numerose, mentre il peso stesso della terra sopra al portellone rende pericolosa un'apertura senza le doverose precauzioni: non vorrete certo essere schiacciati da tonnellate di terra e fango, vero? Così Sarah approfitta del tempo a disposizione per assemblare un drone. Non è un lavoro da fiera della scienza di New Pechino, ma ha ciò che serve per muoversi inosservato e registrare un'immagine standard e una ad infrarossi. Può essere comandato a distanza, massimo 10km senza potersi appoggiare ad un satellite, oppure può essere programmato per una semplice ricognizione. Come molti droni ha i classici script che gli consentono di valutare i rischi per la propria incolumità, scegliendo i percorsi più adatti ed evitando di interagire con altre forme di vita o oggetti mobili. Il gruppetto di Clarke ha raccolto diversi campioni di sementi, su indicazione di Galyia, e torna al "campo base" con un bel bottino. Clarke, Akai A fine giornata Friedrich&Co. non sono riusciti a fare granché, salvo liberare il portellone dalle radici. Dovranno riprovarci l'indomani, e per farlo hanno due scelte. È Rommo a spiegare a tutti (a cena) le opzioni "Allora, mmm, non sono brava a fare discorsi, perciò la metto sul semplice. Possiamo aprire il portellone dall'interno ma rischiamo di provocare una valanga di fango che potrebbe compromettere l'hangar. O costringerci ad un lavoro pazzesco per togliere tutti i detriti. Ma è la soluzione più veloce. Oppure possiamo uscire allargando il buco di ventilazione abbastanza da farci passare un uomo, spalare il grosso dei detriti fuori dal portellone e aprirlo una volta pulito. E nel frattempo portare fuori il pannello solare. Ci vorrà più tempo per finire tutto, magari due o tre giorni di lavoro se ci diamo il cambio. E rischiamo di essere visti da altre persone, o bestie" NOTE
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Il futuro di Dawnstar - topic di servizio
Quindi Zisanie la scorta a mezza giornata, convince Morrigan a portarla in là e torna indietro. Stando via una sola giornata, in totale. Ci può stare, bisogna che il DM cancelli il mio ultimo post.
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I Regni del Buio
Z'ress Il mercato degli orchi si è parecchio espanso, e la cosa promette bene. Vedo molti schiavi, merci interessanti e clienti di ogni tipo. Col tempo potremmo tornare e fare altri scambi. Sono un po' meno soddisfatta di incontrare di nuovo quell'orco che mi si rivolge senza rispetto. Non comprendo affatto il senso delle sue allusioni, ma questo è perché sono battute che io sono troppo bella e nobile per capire. Poi non sono nemmeno sicura che sia davvero lo stesso orco...sono tutti uguali! Mi lascio dunque condurre senza aprire bocca.
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Capitolo I - Le Origini del Male
Tessa, Ravynne e Chloe
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Il futuro di Dawnstar - topic di servizio
Se volete può accompagnarla Zisanie.
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Cap. 2 La miniera
Narcyssa "In realtà non posso farci molto. Non è proprio la mia branca di studi, se anche posso chiamarli così..." mormoro a bassa voce "Se fosse di legno, anche spesso, potrei bruciarla. Ma così non ho niente di utile"
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Capitolo I - Le Origini del Male
Arth e Jean Chloe Ravynne Ravynne e Chloe Yksandr
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Capitolo VI: Dove il Cuore mi porta
Fortunale "Si, capisco bene la cautela. Vivete in un modo che per noi occidentali è davvero strano. Potremmo inquinare la vostra società anche senza nemmeno farlo apposta, e in effetti potremmo essere seguaci di Kilagas...per quel che ne sapete" comprendo la cautela dei Saggi "E del resto noi non siamo certo qui per conquistare. A noi piacerebbe esplorare la vostra isola, conoscerne le genti e apprendere cose nuove. Ma non a rischio di distruggervi o farci dei nemici. Possiamo aspettare un po' qui, finché i Saggi non avranno imparato a fidarsi"
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Steampunk Misadventures- Topic di Servizio [2]
Per Giove, non vorrai davvero cominciare una rissa! Marcus credevo fossi meglio di così!
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Cronaca di Lakeshrine
Valena Aurica Con Gadriel
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Il futuro di Dawnstar
Zisanie Non sono brava a mentire, perciò lascio che siano i miei compagni a parlare con Jelad. Continuo a credere che ci si stia impegolando in qualcosa di brutto. Spero solo che nessuno faccia male a lord Orion nel frattempo.
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Cronaca di Lakeshrine
Valena Aurica Con Gadriel
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Ombre su Dorokan
Pippomaster92 ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Archivio: Giants' Playtesting [Pathfinder 1] in La guerra dei GigantiYamaoka Fumiko Kat e Ivan