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Baldur's Gate III annunciato all'E3 2019

Negli ultimi giorni si è tenuto a Los Angeles l'E3 2019, il più importante evento dell'anno per il settore videoludico. Durante questa occasione gli sviluppatori della Larian Studios (celebri per aver realizzato la serie Gdr Divinity: Original Sin) hanno annunciato di essere al lavoro su Baldur's Gate III, attesissimo seguito della serie di Gdr videoludici Baldur's Gate, basata su D&D. Il progetto è ancora agli inizi, tanto che gli sviluppatori non hanno potuto rivelare alcuna data di uscita o mostrare alcun video di gameplay. E' stato rivelato, tuttavia, che il gioco sarà rilasciato per PC e per Stadia, il nuovo servizio videoludico di Google. Gli sviluppatori, inoltre, hanno mostrato un video teaser che aiuta quantomeno a farsi un'idea iniziale di quello che potremo aspettarci sul contenuto del gioco (attenzione, che nel video vengono mostrate alcune scene abbastanza cruente, nonostante si tratti di un filmato in computer grafica).
Come si può notare dal trailer, i Mind Flayer dovrebbero costituire una delle minacce principali all'interno di Baldur's Gate III. Nel trailer, in particolare, è possibile vedere un cavaliere del Pugno Fiammeggiante che subisce la ceremorfosi, un orribile processo in grado di trasformare un bersaglio in un nuovo Mind Flayer. Il fondatore della Larian Studios, Swen Vincke, ha fatto notare che questo processo di trasformazione avviene molto più velocemente di quanto normalmente accadrebbe. Non essendo stato mostrato un video di gameplay, non è possibile sapere la forma esatta che assumerà il gioco. E' stato comunque rivelato che Baldur's Gate III utilizzerà una versione riadattata del regolamento di D&D 5e. Un videogioco, infatti, ha delle esigenze differenti rispetto al Gdr cartaceo (ad esempio non esiste il DM, che può inventarsi sul momento soluzioni per risolvere certi imprevisti), motivo per cui gli sviluppatori dovranno introdurre delle modifiche o delle aggiunte al regolamento là dove sarà necessario, in modo da garantire ai giocatori la migliore esperienza possibile. In ogni caso, queste modifiche verranno decise in collaborazione con la WotC, che fornirà il suo supporto e collaborerà con la Larian Studios anche per quanto riguarda lo sviluppo della storia del gioco (non casualmente Mike Mearls , Franchise Creative Director di D&D 5e, ha partecipato all'E3 2019 assieme al fondatore della Larian Studios, Swen Vicke). Riguardo alla storia, è stato rivelato che Baldur's Gate III costituirà un diretto seguito dell'Avventura per D&D 5e Baldur's Gate: Descent into Avernus, in uscita il 17 Settembre 2019. Come i suoi predecessori, invece, anche Baldur's Gate III dovrebbe fornire, oltre alla campagna Single Player, anche la possibilità di giocare in Multiplayer. Per quanto riguarda la grafica, invece, il gioco dovrebbe utilizzare il motore grafico 3D sviluppato dalla Larian Studios, motivo per cui potrebbe avere un aspetto molto differente rispetto a quello dei precedenti capitoli. Come già detto, tuttavia, è ancora troppo presto per sapere esattamente quale sarà la forma finale del gioco.
Altri aggiornamenti sul gioco verranno rivelati dalla Larian Studios col tempo, man mano che i lavori procederanno. Non hanno intenzione di sbilanciarsi in maniera eccessiva, prima di avere qualcosa di concreto in mano.
Per coloro tra voi che non conoscono la serie Baldur's Gate, ne abbiamo parlato brevemente in questo articolo dedicato alla storia dei videogiochi basati su D&D.

Fonti:
https://www.enworld.org/forum/content.php?6366-Baldur-s-Gate-III-Announced

https://multiplayer.it/articoli/baldurs-gate-3-intervista-larian-studio.html
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D&D: La Magia Trionfa – I Cinque Migliori Incantesimi Per Maghi

Articolo di J.R. Zambrano del 03 Giugno 2019
È giunto ancora una volta il momento, amici, quindi apriamo i nostri libri di incantesimi e diamo un'occhiata ai migliori incantesimi per i maghi.
Quando si parla di Dungeons and Dragons i maghi sono forse i più iconici tra gli utilizzatori di magia. Sono gli arcanisti originali, coloro che hanno manipolato la magia Vanciana di D&D sin dal suo primo esordio (piccola nota a margine, Jack Vance, i cui romanzi hanno ispirato il sistema magico usato da D&D, grazie alla magia degli anagrammi è anche la fonte del nome di “Vecna”). Maghi e D&D stanno bene insieme come incantesimi e libri di incantesimi. E con il fatto che dispongono della più ampia selezione di incantesimi e della possibilità di aggiungerli tutti al loro libro, come fate a scegliere i migliori incantesimi? Beh, potreste provare a iniziare con questi.
Scudo

Questo incantesimo dovrebbe far parte dell'arsenale di ogni Mago. Fa tutto quello che vorreste ottenere da un incantesimo difensivo: se usato correttamente, può sostanzialmente neutralizzare un singolo attacco (e innalzare le vostre difese per un intero round), o bloccare un Dardo Incantato che vi colpirebbe. È un qualcosa di reattivo, e che rende il giocatore che lo utilizza una parte attiva nella sopravvivenza del proprio personaggio, oltre ad essere semplicemente piacevole da usare. Potete immaginare di sollevare uno scudo magico e smussare la forza di un attacco. È un incantesimo che narra una piccola storia ogni volta che lo lanciate ed è una degna aggiunta per ogni libro di incantesimi da mago.
Ritirata Rapida

In D&D, specialmente se state giocando con una mappa da battaglia e una griglia, la mobilità è un elemento chiave. Un posizionamento attento può significare la differenza tra la vita e la morte. E quando avete solo 1d6 punti ferita disponibili, essere in grado di muoversi due volte in un turno è davvero grandioso. Potete assicurarvi di avere sempre disponibile quel poco di raggio in più per i vostri incantesimi o di essere sempre appena fuori dalla portata di un nemico, il tutto tramite un singolo incantesimo. Non capita spesso di imbattersi in un buff che sia contemporaneamente offensivo e difensivo, ma questo permette di fare davvero un pò di tutto ed è soltanto di 1° livello.
Suggestione

Questo è l'incantesimo che avreste voluto che fosse Charme su Persone. Ogni utilizzatore di magia che si immagina di essere un manipolatore di menti si ritrova ad anelare il 3° livello: quando potrà finalmente lanciare Suggestione. Questo è l'incantesimo Trucco Mentale dei Jedi, quello che vi permette di dare un piccolo suggerimento che il vostro obiettivo eseguirà al meglio delle sue abilità. Ci sono incantesimi più potenti che fanno la stessa cosa o che lo fanno peggio, ma questo è il primo a permettervi di ottenere i vostri scopi a discapito della volontà altrui.
Palla di Fuoco

A proposito di ottenere i propri scopi, Palla di Fuoco è in assoluto uno degli incantesimi più iconici. Si tratta dell'incantesimo di attacco più potente (per il suo livello) nel gioco. Assieme a Fulmine, che colpisce meno bersagli ma lancia gli stessi dadi, Palla di Fuoco si trova in tutte le edizioni e vi permette di tirare abbastanza d6 da poter bruciacchiare qualsiasi avversario. È abbastanza potente da non rimpiangere quasi mai di averlo lanciato e solo per questo motivo merita di essere inserito in lista.
Metamorfosi

Per finire torniamo a un altro incantesimo che può funzionare in due maniere. Usatelo sul vostro guerriero per trasformarlo in un T. Rex o in un'altra bestia, oppure bersagliate un nemico per renderlo qualcosa di innocuo, come un pesce rosso, per tutta la durata del combattimento. Esilio potrebbe permettervi di rimuovere del tutto un nemico, ma Metamorfosi vi rende un ottimo amico agli occhi del gruppo. Con i Maghi, la chiave è la flessibilità, e non c'è niente che li rende più flessibili di Metamorfosi.
Questi Sono Solo I Nostri Candidati Come Migliori Incantesimi Del Mago. Quali Sono Le Vostre Scelte? Fateci Sapere Nei Commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/06/dd-wizardry-wins-the-five-best-spells-for-wizards.html
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Prologo alla Terza Edizione

Articolo di Jonathan Tweet del 05 Giugno 2019
Nota generale: questo articolo è il primo di una serie di articoli mensili scritti dall'ex-membro della WotC Jonathan Tweet. Probabilmente lo conoscerete per Ars Magica, per essere stato lo sviluppatore capo di D&D 3E e per aver co-sviluppato 13th Age, oltre a molti altri progetti.
La storia della Terza Edizione di D&D ha avuto forse inizio quando Peter Adkison ha letto AD&D 2E (1989) e ne è rimasto decisamente insoddisfatto. Da un lato aveva l'impressione che questo nuovo sistema non avesse risolto molti dei problemi di fondo, quindi i giocatori non avrebbero ottenuto grandi benefici dal passaggio ad un nuovo sistema. Dall'altro lato AD&D 2E aveva eliminato molti degli aspetti intriganti della 1E. Non c'erano più mezzorchi, sigilli arcani, monaci od assassini. I demoni e i diavoli erano stati rinominati per evitare le ire di genitori superstiziosi. Il nuovo AD&D era blando e generico.

Peter non era l'unico a non aver apprezzato AD&D 2E. Quando fu il momento in cui io e Mark Rein Hagen pensammo di rilasciare una "seconda edizione" di Ars Magica la nostra collaboratrice Lisa Stevens ci avvertì che ci sarebbe stata una notevole ostilità al riguardo. Era coinvolta nel programma RPGA di gioco organizzato per AD&D alla TSR e gli appartenenti a quel gruppo erano stati decisamente poco contenti del cambio di edizione. Per quanto mi riguarda avevo smesso di giocare ad AD&D intorno al 1979, passando prima a RuneQuest e poi ad un sistema home-brew. D&D mi sembrava rimasto indietro rispetto ai tempi ed era interessante vedere la TSR barcamenarsi con la loro 2E.
L'obiettivo della TSR nel voler creare una versione generica di AD&D era di permettere ad un numero infinito di ambientazioni di usare lo stesso sistema base di regole. Per AD&D 2E la TSR pubblicò Forgotten Realms, Maztica, Al-Qadim, Spelljammer, Planescape, Dark Sun, Ravenloft, Masque of the Red Death, Dragonlance e Greyhawk, oltre a one-shot come Jakandor. Tutte queste linee incompatibili per AD&D divisero il mercato e ogni linea finì per vendere sempre meno. Come mai le cose fecero una così brutta fine? Alla TSR le persone che si occupavano del lavoro creativo non si coordinarono con quelli nella parte di pianificazione finanziaria, mentre chi possedeva la compagnia era una ereditiera, non una giocatrice. Dal di fuori era apparente per molti di noi che questo sistema era un grosso problema a livello finanziario. Alla Wizards nel 1994 valutammo un GDR di genere fantascienza con l'obbiettivo di eventualmente acquistarlo ed esso aveva un approccio simile a quello di AD&D, con un sistema di gioco basilare e molte ambientazioni. Dissi di no, perché un modello del genere era un grosso problema. La TSR riuscì a nascondere quanto male stavano andando le cose per anni, finché poi il castello di carte non crollò nel 1997. Quando la TSR andò in bancarotta la Wizards of the Coast la acquisì.
Nel 1995, due anni prima dell'acquisizione di D&D, la Wizards eliminò tutte le sue linee di gioco di ruolo. Venni spostato dall'ormai defunto team "Alter Ego Games" ed iniziai a lavorare sui giochi di carte. Magic: The Gathering e Netrunner erano due dei miei giochi preferiti e potei lavorare su entrambi. Uno degli aspetti positivi del fatto che le linee di gioco di ruolo fossero state eliminate, come mi fece notare il mio capo, era il fatto che ora potevo occuparmi nel tempo libero della progettazione dei miei giochi di ruolo senza che venisse considerato come ostracismo. E fu così che nel 1997 iniziai a lavorare su un GDR vagamente collegato ai miti greci e parzialmente ispirato a Xena: Principessa Guerriera. L'idea era che gli dei fossero degli odiosi oppressivi e che i personaggi giocanti fossero tutti dei semidei ribelli, i figli in parte mortali dei bulli contro cui stavano combattendo. Avere dei semidei come PG sembrava poter fornire una buona nicchia di gioco: potenti a sufficienza da potersi ritenere formidabili se messi insieme alla gente normale, collegati a delle divinità riconoscibili come Ares o Zeus e osannati come eroi, ma al contempo avulsi dalla vita quotidiana. Ma prima che potessi mettere per bene in piedi le cose la Wizards comprò D&D e questo gioco di semidei greci venne accantonato.

Dopo l'acquisizione di D&D Peter Adkison viaggiò molto per parlare con i giocatori di AD&D, specialmente quelli del gioco organizzato. Chiese loro se avrebbero voluto vedere una nuova edizione e tutti risposero alla stessa maniera. Non volevano una Terza Edizione. Ma chiese anche loro quali cambiamenti avrebbero voluto vedere se ci fosse stata una Terza Edizione. Al che i fan parlarono approfonditamente di quali erano i problemi di AD&D 2E e come avrebbe potuto essere un regolamento migliore. I fan non volevano una Terza Edizione, ma ne avevano bisogno.

Sapevamo che il gioco aveva bisogno di una grossa revisione, ma anche che i giocatori non volevano una Terza Edizione. Parlammo esplicitamente della possibilità di perdere giocatori con questa nuova edizione. Giungemmo alla conclusione che anche se avessimo perso il 10% dei giocatori sul momento, i benefici di un regolamento migliore si sarebbero accumulati negli anni a venire e saremmo stati ben contenti di aver fatto una 3E. Invece nel 1999 Ryan Dancey iniziò la campagna pubblicitaria per la Terza Edizione e fece un lavoro così eccellente che nei mesi a venire l'entusiasmo continuò a crescere a dismisura. Nel momento in cui la 3E usci sapevamo di aver un prodotto di successo per le mani e tutti i nostri timori di perdere giocatori nel breve periodo svanirono.
Il primo lavoro che feci connesso al nuovo sistema di D&D fu per un progetto mai pubblicato, un gioco di ruolo ambientato nel mondo di Magic: The Gathering e che usava regole semplicificate derivanti da quelle di AD&D. Sperimentammo con modi per usare le carte, per esempio mettendo le statistiche dei mostri su delle carte per poi creare incontri casuali usando delle pescate casuali da un mazzo. Un'altra versione era più simile ad un gioco da tavolo dove i personaggi dovevano spegnere dei nodi di mana man mano che si addentravano nel dungeon, un'esplorazione alla volta. In un'altra versione ancora pensammo ad un GDR molto leggero con regole alla D&D ambientato nel mondo di Dominia. Avevo dato ad ogni personaggio tre tipi di tiri salvezza e reso la Classe Armatura il numero bersaglio del tiro per colpire. Anche degli altri sviluppatori avevano pensato indipentemente a queste soluzioni molto più semplici ed intuitive. Il mio lavoro su questi giochi si dimostrò un ottimo allenamento per quando più avanti finii a lavorare nel team di sviluppatori della 3E.
La regola che mi piaceva davvero molto del GDR di Dominia era il fatto che i personaggi dovevano continuare ad esplorare il dungeon fino a che non avevano accumulato un quantitativo minimo di tesori. Se tornavano in città per curarsi senza aver raggiunto l'obiettivo di tesori accumulati venivano penalizzati nei PE. Anni dopo, sempre alla Wizards, sperimentai con delle regole similari riguardanti gli obiettivi minimi da raggiungere per un sistema di dungeon crawl casuale, un altro design sperimentale che non fu mai pubblicato. 13th Age ha una regola simile basata sulle battaglie piuttosto che sui tesori: il gruppo subisce una "sconfitta di campagna" se si curano completamente prima di aver sconfitto un numero minimo di nemici.
Man mano venni coinvolto sempre di più nella nuova edizione di D&D, passando dal lavorare su un progetto parallelo all'essere assegnato alla versione alfa, per finire nel team di sviluppo vero e proprio e, infine, nel diventarne il capo.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6363-Jonathan-Tweet-Prologue-to-Third-Edition
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Pathfinder 2E all'UK Games Expo

Articolo di Morrus del 5 Giugno
La Paizo si è presentata a piene forze all'UK Games Expo dello scorso weekend. Anche se non stavano vendendo nuovi prodotti, hanno fatto alcune demo della 2° Edizione di Pathfinder per tutta la durata della manifestazione, oltre a mostrare una delle copie del manuale base e del Bestiario.

Non ho avuto modo di giocare alla demo (ero fin troppo impegnato a organizzare demo di altri giochi al mio stand), ma ho avuto modo di discutere con il lead designer di Pathfinder, Jason Bulmahn, un paio di volte. Spero proprio che questo ci permetta di pubblicare una serie di articoli su EN World, in cui avremo modo di mostrare differenti aspetti del sistema, oltre ad avere Jason assieme a noi nel podcast.
L'impressione che ho avuto (e ricordatevi che non ci ho giocato, anche se l'ho fatto durante il playtest dello scorso anno!) è che sono stati fatti numerosi cambiamenti rispetto alle regole del primo playtest e che i feedback di queste demo sono stati molto positivi. Delle persone con cui ho potuto parlare e che hanno avuto modo di giocarci, la maggior parte lo ha definito come decisamente più rapido al tavolo della prima edizione e ha sottolineato quanto abbiano apprezzato le numerose opzioni offerte da Pathfinder 2E.
La Gen Con del 1° Agosto è la data del grande lancio. Verrà rilasciata una grossa quantità di materiale: il manuale base di Pathfinder 2E, il Bestiario, una nuova Saga, una guida del mondo intitolata Presagi Perduti (Lost Omens, come l'era attuale, NdT) e un buon numero di accessori. Sono decisamente intrigato all'idea di vedere come sarà il prodotto finale e come differirà dal playtest. Sono felice di aver sentito che una delle cose che avevo maggiormente apprezzato nel playtest, il sistema a tre azioni, sia riuscita a sopravvivere ai cambiamenti.
OnTableTop (il nuovo nome di Beasts of War) ha pubblicato una intervista con Erik Mona e Jason Bulmahn. Potete guardarla qui sotto.
 
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6358-Pathfinder-2E-At-UK-Games-Expo
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Recensione: Ghosts of Saltmarsh

ATTENZIONE: non leggete la sezione intitolata “Solchiamo il Mare delle Avventure” a meno che non desideriate ricevere degli spoiler.
Partiamo dicendo che Ghosts of Saltmarsh renderà felici la maggior parte dei fan di Greyhawk senza con ciò allontanare i nuovi giocatori di D&D 5E. Fino ad adesso la 5E ha visto i Forgotten Realms come ambientazione più utilizzata. Va detto che i pantheon di Greyhawk, Dragonlance ed Eberron erano inclusi nel Manuale del Giocatore della 5a Edizione, che Curse of Strahd prendeva in considerazione l’ambientazione di Ravenloft, e Tales of the Yawning Portal conteneva vecchie avventure prese da alcune delle vecchie ambientazioni, ma a parte questo, le altre vecchie ambientazioni fino ad ora non avevano ottenuto ancora una versione con copertina rigida aggiornata alla 5E.
Tecnicamente anche ora Greyhawk non ha un manuale a copertina rigida dedicato. In un recente episodio del podcast DragonTalk Ghosts of Saltmarsh è stato descritto come un manuale di avventura con un’ambientazione invece che essere presentato come un manuale d'ambientazione con un’avventura. Molte delle descrizioni ufficiali mostrano come Ghosts of Saltmarsh sia stato progettato per essere indipendente da un sistema specifico, e in modo che possa essere facilmente aggiunto all’interno di qualsiasi mondo o ambientazione, inclusi i Forgotten Realms. Questo implica che non verrà esplorata l’intera geografia o storia di Greyhawk e che verrà, quindi, offerto solamente un piccolo frammento di quell’ambientazione: l’area occupata dalla stessa Saltmarsh e cio che si trova nelle sue immediate vicinanze, cioè la Regione di Saltmarsh (e non il Regno di Keoland nella sua interezza). La Regione di Saltmarsh viene descritta in sole 8 pagine, ma è piena di elementi capaci di ispirare i DM. Questo è coerente con ciò che gli sviluppatori si prefiggevano di realizzare (ovvero un supplemento focalizzato sulle avventure nautiche), ma questa semplice strizzata d’occhio potrebbe deludere i fan più esigenti di Greyhawk, che desidererebbero avere il pianeta Oerth (il nome del mondo in Greyhawk) nella sua interezza e ufficialmente convertito alla 5E.

Passando al contenuto vero e proprio del manuale, facciamo presente che Ghosts of Saltmarsh è diviso in tre sezioni.
La prima descrive Saltmarsh come ambientazione. Che voi la usiate in una campagna di Greyhawk, nei Forgotten Realms o nelle vostre ambientazioni personalizzate, questa sezione fornisce mappe, indicazioni geografiche, storia, luoghi e PNG. In breve, Saltmarsh era in origine un villaggio di pescatori nel Regno di Keoland (che si trova nell’ambientazione di Greyhawk). Ora, il fatto che sia un piccolo villaggio rende possibile ottenere più spazio per inserire dettagli più specifici. Troverete inoltre tre nuove fazioni specifiche per Saltmarsh, una delle quali è molto familiare ai fan di Greyhawk: la Fratellanza Scarlatta (una fazione segreta sulla quale non vogliamo dire molto per evitare spoiler). Se utilizzerete queste avventure in una campagna basata sui Forgotten Realms, le fazioni standard si mescoleranno bene con quelle nuove, mentre le altre due si concentreranno su quello che riguarda il futuro di Saltmarsh: Lealisti (servono il re di Keoland, che è considerato un estraneo ingerente o il protettore della città a seconda della persona alla quale si chiede; vogliono solamente vedere regnare la legge e l’ordine) e Tradizionalisti (sono quei sudditi che vogliono solo che la vita continui a scorrere così com’è e che sono terribilmente stufi della gente che cerca di aggiustare tutto). Queste fazioni inoltre presentano una serie di PNG importanti che riescono a dare colore all’ambientazione. Sarebbe piuttosto facile immaginare le fazioni standard stringere alleanze con quelle nuove oppure agire contro di esse. Fazioni come gli Zhentarim potrebbero facilmente fare il doppio gioco su alcune questioni. Gli Arpisti funzionerebbero bene come controparti della Fratellanza Scarlatta. Infiltrarsi nell’Alleanza dei Lord potrebbe essere un possibile obiettivo della Fratellanza Scarlatta. Saltmarsh vi invita all’avventura. Sul serio. Sia che stiate leggendo le tre fazioni che competono per il dominio (e per ragioni completamente diverse) o sfogliando i diversi luoghi, potete sentire la città prendere vita. In qualità di DM esperti, potete semplicemente tuffarvi e trovare mille idee diverse. Quando giochiamo a D&D vogliamo che il mondo intorno ai PG ci appaia come reale, anche se è progettato per soddisfare i capricci dei giocatori… ecco, Saltmarsh appare come un luogo dotato di vita propria, che ogni DM può semplicemente prendere e iniziare a usare nelle sue partite. Persino se siete quel tipo di DM che preferisce creare i propri personaggi, sarà per voi difficile non rimanere colpiti da quanto molti di questi personaggi siano piacevoli, subdoli o fuori dall’ordinario. I personaggi di Ghosts Of Saltmarsh costituiscono una parte importante del perché è così divertente da leggere. La potrete trovare così vitale che ricorderete i nomi dei personaggi anche dopo avere sfogliato il manuale.

La seconda parte contiene le avventure stesse. Potete giocarle singolarmente o utilizzare i consigli forniti per concatenarle in modo da formare una più ampia campagna. C’è persino una sezione su come fare a collegare queste avventure alle avventure ristampate e aggiornate in Tales of the Yawning Portal. Inoltre ogni modulo ha una sezione chiamata “Localizzare l'Avventura (Placing the Adventure)” contenente dei suggerimenti su dove collocarlo/come farlo funzionare in Eberron, nei Forgotten Realms e Mystara. Tutte le avventure saranno esaminate in una sezione a parte di questa recensione (al fine di evitare spoiler).
La terza parte presenta delle appendici che contengono le regole nautiche, le mappe e le statistiche per vari tipi di navi, gli oggetti magici, i mostri, ecc. La Guida del Dungeon Master contiene regole limitate, ma utili per i viaggi in mare e le statistiche per alcune navi. Ghosts of Saltmarsh espande notevolmente le opzioni e include delle strutture di navi che possono essere copiate al fine di essere utilizzate come mappe di combattimento. Sono contenute anche informazioni per i potenziamenti delle navi, i miglioramenti delle armi, i pericoli che si celano nel mare, delle tabelle che contengono risultati casuali utili per creare isole e altro ancora. In effetti, Ghosts of Saltmarsh contiene un sacco di tabelle casuali per ogni cosa, dai nomi dei membri dell’equipaggio fino agli incontri casuali in acqua e così via.

Inoltre Ghosts of Saltmarsh presenta anche dei nuovi Background per i personaggi: Fisher (Pescatore), Marine (Marinaio), Shipwright (Carpentiere Navale) e Smuggler (Contrabbandiere). Fornisce anche suggerimenti per adattare i Background già presenti altrove ed assicurare che si adattino meglio a Saltmarsh, ad esempio gli Accoliti potrebbero essere seguaci di Procan, dio del mare. I nuovi Background potrebbero essere facilmente utilizzati in altre ambientazioni, in particolare nelle campagne basate sulla Costa della Spada oppure in altre zone marittime.
Anche se Ghosts of Saltmarsh costituisce un insieme di avventure nautiche, in realtà non sono avventure sottomarine, quindi pensate più per pirati e velieri piuttosto che per l’intero popolo del mare e le immersioni nelle profondità. Detto ciò, kraken minori e sahuagin sono tra le creature più presenti nella sezione dei mostri alla fine del manuale.
Fin dal momento in cui la 5E ha fatto il suo debutto, ciascun manuale ufficiale con copertina rigida è stato caratterizzato da dei Disclaimer umoristici. Gli ultimi erano un pelo deludenti, ma con Ghosts of Saltmarsh il Disclaimer è tornato ai suoi precedenti livelli di ironia. Potrebbe anche contenere un indizio sulla prossima ambientazione che verrà rilasciata? Ebbene, in effetti così è stato, e in questa sede ci limitiamo solamente rimandarvi alla lettura dell’annuncio ufficiale da noi tradotto.

La mia unica lamentela è che i PNG non sembrano avere molte immagini. Come DM, questo mi infastidisce sempre. Come giocatore, mi piace vedere le illustrazioni dei personaggi chiave. Per tutto il resto le immagini utilizzate sono davvero belle. Non sono sicuro del motivo per cui Ghosts of Saltmarsh abbia molto meno ritratti/immagini di PNG rispetto a Waterdeep: Il Furto dei Dragoni e molte altre avventure.
Anche se non ho avuto tra le mani Ghosts of Saltmarsh abbastanza a lungo da poterlo davvero testare, ho già diverse idee su come adattare le sue avventure alla mia campagna basata su Waterdeep una volta conclusa Waterdeep: Il Furto dei Dragoni. Dovrebbe essere abbastanza semplice per gli altri DM fare lo stesso con le proprie ambientazioni, fatte in casa o di altro tipo.
Ghosts of Saltmarsh è di primario interesse per i DM, ma questo accade sempre con tutti i manuali di avventura. Un giocatore potrebbe acquistarlo per le regole nautiche e la struttura delle navi ivi contenute, ma sarebbe un’eccezione. A mio modesto parere, Ghosts of Saltmarsh vale il prezzo di acquisto sia per le avventure che per le regole nautiche persino nel caso in cui siate attratti soltanto da una delle due cose. Se invece siete interessati ad entrambe le cose, sarete pienamente soddisfatti del vostro acquisto.
Questo equilibrio tra storia, personaggi e facilità d’uso non è un’impresa da poco. Questo è il primo grosso titolo della Lead Designer Kate Welch con la WotC: come rivelato mesi fa in Spoilers and Swag, questo è il manuale che le è stato assegnato quando ha iniziato a lavorare su D&D. Potete veramente avvertire la differenza in questo libro. Non è qualcosa a cui normalmente pensereste o qualcosa che potreste immediatamente notare poiché è una parte quasi invisibile, visto il modo in cui il manuale viene presentato. Tutto ciò che riguarda Saltmarsh sembra che sia messo insieme per dare alla persona che lo legge ciò di cui ha bisogno. Che voi siate dei DM veterani oppure dei principianti di D&D, troverete sicuramente qualcosa che possiate apprezzare.

Solchiamo il Mare delle Avventure
Diamo adesso uno sguardo più da vicino alle avventure contenute in Ghosts of Saltmarsh. Anche se eviterò grossi spoiler, siate consapevoli che verranno fornite numerose informazioni su ciascuna avventura.
Le sette avventure, aggiornate alla 5E, provengono dalla rivista Dungeon e dal team TSR UK. Queste sette avventure a tema nautico possono essere giocate da personaggi dal 1° all’11° livello, come già accennato, inoltre, esse non costituiscono esattamente una singola campagna, sebbene venga fornito un consiglio su come impostarle in tal modo. Più semplicemente, Saltmarsh può essere sia il luogo di partenza per molte delle avventure sia una base dei giocatori, anche se Saltmarsh era utilizzata come località base solamente in tre delle avventure originali.
La prima avventura, The Sinister Secret of Saltmarsh, è stata creata da Dave J. Brown e Don Turnbull di TSR UK e non solo dà il via ai moduli di avventure contenuti in Ghosts of Saltmarsh, ma è la prima delle tre storie dell'originale saga di Saltmarsh. Progettata per personaggi di 1° livello, inizia con il mistero di una casa stregata che conduce ad una seconda parte, dove i giocatori indagano e catturano la Sea Ghost, la nave di un contrabbandiere. Quest’ultimo a che fare con dei lucertoloidi che hanno acquistato armi. Questo si collega direttamente alla prossima avventura nella trilogia vera e propria di Saltmarsh.
Danger at Dunwater, anch’essa scritta da Dave J. Brown e Don Turnbull, è pensata per personaggi di 3° livello e segue quel nodo della trama che riguarda i lucertoloidi, anche se questa avventura può essere giocata senza aver prima completato la precedente. In ogni caso, i giocatori vengono inviati per saperne di più sul perché i lucertoloidi stiano accumulando armi, dato che la maggior parte delle persone suppone che saranno utilizzate contro Saltmarsh. La cosa risulta più complicata di così, ovviamente. Dunwater costringe i personaggi ad agire come ambasciatori e lo scenario è molto orientato al gioco di ruolo, cosa abbastanza insolita per gli anni in cui venne pubblicata per la prima volta. Indagine, diplomazia e intelligenza sono i mezzi necessari per ottenere il successo a Dunwater, non uccidere i mostri. Introduce anche una minaccia più grande che può aiutare a legare insieme le avventure rimanenti. Questa è la mia avventura preferita perché non prevede uno schema hack-and-slahs. È l’ideale per i gruppi che preferiscono interpretare e per i DM che vogliono stimolare i loro giocatori a riflettere prima di attaccare.

Salvage Operation, di Mike Mearls e originariamente apparsa nella rivista Dungeon, è progettata per personaggi di 4° livello. Come indica il nome, è un’avventura di esplorazione che coinvolge un druido malvagio e che termina con una corsa contro il tempo mentre una nave, il cui contenuto deve essere recuperato, viene attaccata da una creatura gigantesca. Questa operazione di recupero è, tra tutte le avventure, la più semplice da inserire in un’altra ambientazione. È anche la più breve delle avventure e molto lineare.
Isle of the Abbey, di Randy Maxwell e scritta per la rivista Dungeon, comporta lo sgombero di un’isola piena di non morti e di vari altri pericoli. I sopravvissuti che verranno incontrati potrebbero offrire interessanti opportunità di gioco di ruolo e di loschi affari. È progettata per personaggi di 5° livello.
The Final Enemy, di Dave J. Brown e Don Turnbull, completa la storia più ampia raccontata nelle prime due avventure. Gli scrittori hanno aggiunto “un’epica battaglia finale” per terminare questa avventura. La porzione originale (è facile distinguere l’una dall’altra) in realtà parla di un “combattimento non necessario” perché si concentra sul fatto che i giocatori si infiltrino e indaghino su una roccaforte nemica. I giocatori che amano essere “rumorosi” potrebbero facilmente morire in questa avventura più focalizzata sulla furtività e sull’intelligenza. Tuttavia, aggiungere una grande battaglia alla fine ha senso. Personalmente, però, spargerei dei semi che suggeriscano che la minaccia potrebbe successivamente risorgere.

Tammeraut’s Fate, di Greg Vaughan e scritta per la rivista Dungeon, parte come un’indagine con temi horror e minacce ultraterrene. È una degna sfida per personaggi di 9° livello e sarebbe una perfetta avventura per il mese di ottobre.
The Styes è un’avventura per personaggi di 11° livello ed è dotata di un insolito luogo di sfondo: una decadente nave tenuta sollevata da una gru sita in una città portuale oppressa. Questa avventura, di Richard Pett e apparsa sulla rivista Dungeon, ha un tocco lovecraftiano e coinvolge il culto di Tharizdun, il dio malvagio che ha causato molti problemi a Greyhawk e, nel suo aspetto dell'Antico Occhio Elementale apparso in Princes of the Apocalypse, nel multiverso più in generale.
Link agli articoli originali:
http://www.enworld.org/forum/content.php?6288-Ghosts-of-Saltmarsh-First-Impressions
http://www.enworld.org/forum/content.php?6301-Ghosts-of-Saltmarsh-A-Review
https://www.belloflostsouls.net/2019/05/dd-ghosts-of-saltmarsh-the-bols-review.html
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    DnD 5e Baldur's Gate: Descent into Avernus è la prossima avventura per D&D 5e

    • Durante l'evento streaming "The Descent" la WotC ha annunciato la prossima avventura per D&D 5e, in uscita questo settembre in lingua inglese.

    Questo articolo verrà aggiornato con la descrizione ufficiale del manuale, non appena la WotC la rilascerà sul proprio sito.

    Durante l'evento streaming "The Descent" (che ancora per i prossimi giorni potrete seguire sulla pagina Twitch ufficiale di D&D) la Wizards of the Coast ha svelato nome e contenuto della prossima avventura per D&D 5e, Baldur's Gate: Descent into Avernus, in uscita il 17 Settembre 2019 in lingua inglese. La Asmodee Italia non ha ancora fatto annunci in merito alla versione in lingua italiana.

    Baldur's Gate: Descent into Avernus sarà un'avventura per PG di livello 1-13 ambientata inizialmente nella famosa città di Baldur's Gate, nei Forgotten Realms. Le vicende in cui si troveranno invischiati i personaggi, tuttavia, li spingeranno ben presto a esplorare il pericoloso Avernus, il primo livello dei Nove Inferi, iniziando così una vera e propria discesa all'inferno. Grazie ad Amazon US sappiamo che l'avventura in copertina rigida sarà venduta al costo di 49,95 dollari. Come al solito, infine, l'avventura sarà disponibile anche in una versione alternativa con la copertina realizzata da Hydro74 in cui è ritratto l'oramai celebre simbolo di Baal a forma di teschio.

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    Sempre grazie ad Amazon, invece, sappiamo che nello stesso periodo sarà rilasciato un set di dadi legato all'avventura al costo di 24,95 dollari, mentre la Beadle & Grimm rilascerà una versione platinum dell'avventura al costo di 499 dollari (questa versione platinum sarà pubblicato per un numero massimo di 1000 copie), contenente l'intera avventura, mappe e vari accessori utili ad arricchire la vostra campagna, tra cui in particolare la miniatura Infernal War Machine (Macchina da Guerra Infernale), che sarà anche venduta separatamente dalla Wizkid al prezzo di 69,99 dollari.

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    Baldur's Gate: Descent to Avernus - Annuncio ufficiale della WotC

    FORGIATE IL VOSTRO FATO NEL FUOCO DELL'INFERNO!

    Pericoli diabolici vi aspettano in quest'avventura per il gioco di ruolo più grande del mondo.

    Benvenuti a Baldur's Gate, una città caratterizzata da ambizione e corruzione. Avete appena iniziato la vostra carriera da avventurieri, ma vi trovate già invischiati in una trama che si estende dalle ombre di Baldur's Gate alle prime linee della Guerra Sanguinosa che si diffonde attraverso i vari piani! Avete ciò che serve per rivoltare le macchine da guerra infernali e i nefandi contratti contro l'arcidiavolessa Zariel e le sue orde diaboliche? E potrete mai sperare di ritrovare la via di casa sani e salvi quando vi troverete a confronto con le infinite malvagità dei Novi Inferi?

    • Questa eroico manuale d'avventura per Dungeons & Dragons porta i giocatori dal livello 1 al livello 13, mentre viaggeranno attraverso Baldur's Gate e all'interno dell'Avernus, il primo livello dei Nove Inferi.
    • Baldur's Gate è uno dei luoghi più iconici della cultura fantasy. Una metropoli avvolta nella nebbia presso la Costa della Spada, è un luogo della storia e una casa per gli eroi.
    • Il manuale introduce alla 5a Edizione le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines): veicoli pronti per la battaglia, che potrete personalizzare mentre vi lancerete nel pieno della Guerra Sanguinosa.
    • I Dungeon Master tenteranno i loro eroi con patti del diavolo, progettati per sedurre gli avventurieri con le massime tentazioni rappresentate dal potere e dai tesori.

    COPERTINA ALTERNATIVA

    Una copertina alternativa con un design distintivo e una finitura soffice al tatto sarà disponibile esclusivamente nei negozi di giochi a partire dal 17 Settembre 2019.

    DETTAGLI PRODOTTO

    Prezzo: 49,99 dollari
    Lingua: inglese
    Data di uscita: 17 Settembre 2019
    Formato: Copertina Rigida

    La descrizione su D&D Beyond

    Il sito D&D Beyond ha postato una descrizione dell'avventura, in attesa che la WotC rilasci la descrizione ufficiale sul sito di D&D:

    L'annuncio più grande ed emozionante di questo weekend è, ovviamente, la prossima Storyline di D&D! la Storyline dell'anno scorso è stata una saga ambientata nella città di Waterdeep, che comprendeva Waterdeep: Il Furto dei Dragoni e Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle. Quest'anno D&D farà un viaggio nell'Avernus, il primo livello dei Nove Inferi. La celestiale trasformatasi in arcidiavolo Zariel sta mettendo in atto la sua tanto attesa vendetta contro la città di Elturel, e un gruppo di improbabili avventurieri sono stati trascinati nella lotta!

    Quest'avventura va dal livello 1 al livello 13, partendo con avventure di basso livello presso Baldur's Gate, l'oscura e cruda metropoli che il lead designer Adam Lee descrive come "la Gotham [City] della Costa della Spada". Iniziare una campagna a Baldur's Gate è estremamente differente dall'iniziare una campagna nella luminosa e splendente Waterdeep, e ciò si adatta perfettamente a una campagna che è destinata ad andare dritta all'inferno. Introducendo molto più che la città di Baldur's Gate, quest'avventura presenta anche l'enorme sandbox che è l'ambiente dell'Avernus.

    L'avventura promette una storia profonda riempita con tradimenti imperdonabili, indicibili malvagità e un angelo caduto. Coloro che osano avventurarsi nei Nove Inferi possono lottare per portare redenzione nell'Avernus o lasciarsi andare alla corruzione loro stessi. Baldur's Gate: Descent into Avernus è da ora disponibile per il pre-ordine sul Marketplace di D&D Beyond e sarà rilasciato nei negozi il 17 Settembre 2019. Una versione limitata, disponibile solo per i negozi fisici, presenta la copertina realizzata da Hydro74 in cui è ritratto il simbolo a forma di teschio di Baal che oramai è inesorabilmente legato a Baldur's Gate.

    D&D beyond, inoltre, ha postato un video contenente un'intervista con Chris Perkins e Adam Lee:

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    Una illustrazione di Baldur's Gate proveniente dal manuale

     

    Dettagli rivelati durante l'evento "The Descent"

    Durante l'evento streaming "The Descent", invece, i designer della WotC hanno rilasciato numerose altre informazioni sull'avventura:

    • "E' un viaggio all'inferno! E' D&D che incontra Mad Max: Fury Road con un po' di Dante's Inferno" - Chris Perkins.
    • Inizia con Baldur's Gate (che è l'equivalente di Gotham, così come Waterdeep è l'equivalente di Metropolis) e va all'inferno, letteralmente.
    • Riguarderà la Guerra Sanguinosa e i Piani Esterni, partendo dall'inferno. "Da lì potete solo salire, giusto?" - Chris Perkins.
    • La Guerra Sanguinosa è stata inserita in Mordenkainen's Tome of Foes, motivo per cui l'avventura è in progetto da un po'.
    • Kate Welch ha lasciato intendere che ci saranno nuove opzioni di creazione dei personaggi per i PG che provengono da Baldur's Gate, mentre Perkins conferma che i personaggi e persino i gruppi possano avere "oscuri segreti".
    • "C'è qualcosa in Baldur's Gate che anticipa quello che arriverà" - Chris Perkins.
    • Jeremy Crawford fornisce una descrizione davvero vivida del primo livello dei Nove Inferi, l'Avernus.
    • Crawford afferma che le regole dei riposi e dei tiri salvezza su morte saranno diverse nell'Avernus.
    • Perkins parla dei Signori della Guerra (Warlords), creature che vivono nell'Avernus e che si sono ritagliate una vita nel deserto della distruzione, incluse le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines).
    • Welch conferma che saranno presenti le regole dei veicoli di Ghosts of Saltmarsh, che saranno usate per creare nuovi tipi di veicoli.
    • Secondo Welch i PG possono diventare Signori della Guerra (Warlords) nell'Avernus.
    • Per Perkins ci sono regole per la personalizzazione delle Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines), ma c'è una fregatura. "Non è tutto gioco e divertimento all'inferno" - Perkins.
    • Le Macchine all'inferno sono alimentate dalle anime, così i personaggi Buoni dovranno affrontare la questione morale del consumare anche solo le anime malvage.
    • Welch fa sapere che ci sono nuove regole per i Patti col Diavolo che si collegano agli oscuri segreti dei PG.
    • L'Inferno "Personale" sarà una parte molto importante sia per i PNG, che per i PG.
    • Secondo Crawford ci saranno molti personaggi che non sono demoni, diavoli o anime corrotte. In ogni caso l'Avernus stesso corrompe per sua natura, dunque anche i rifugiati dagli altri piani che si trovano lì potrebbero diventare malvagi, man mano che il pianeta li infetta.
    • "Credete sia facile entrare all'inferno e poi uscirne?". Crawford risponde: sì.
    • Paladini e Chierici delle divinità buone si confronteranno direttamente con la pura manifestazione dei loro nemici cosmici, il che li potrebbe ispirare oppure diventare una forza che li porta all'ossessione, dopo aver visto come le cose possono diventare brutte quando si cerca di rendere le cose migliori sul Piano Materiale - Crawford.
    • Variel è in prima linea nella Guerra Sanguinosa. "Così potete incontrarla e prendere il suo cervello?" "O magari lei aprirà il vostro cranio e prenderà il vostro".
    • "Lei (Variel) è una sorta di boss finale" - Welch.
    • I designer hanno preso ispirazione dal Marvel Cinematic Universe per creare nemici con cui si può entrare in empatia, in modo da rendere le motivazioni di Variel comprensibili e spingervi a chiedervi "Avrei fatto la stessa cosa?".
    • Potrete sempre abbracciare il Caos/Male e diventare un Signore della Guerra (Warlord) e correre in giro per l'Avernus, se volete. "Il cibo ha un terribile sapore" - Perkins.
    • L'avventura è progettata per ogni tipo di gruppo, ma l'idea dietro alla meccanica degli Oscuri Segreti è quella di legare i personaggi tra loro. Perkins ammette che non è un fan dei gruppi malvagi, ma afferma anche che le meccaniche dell'avventura forniscono molte opportunità a quel tipo di esperienza.
    • Diavoli e Demoni è molto più probabile che facciano Patti con i PG, perché all'inferno la morte per loro significa morte.
    • L'avventura è stata scritta con in mente i nuovi DM, in modo da rendere la transizione alle avventure multiplanari il più facile e indolore possibile.
    • Un nuovo font per il linguaggio infernale è stato creato per l'avventura (ed è stato usato sulle bottiglie d'acqua fornite agli ospiti dell'evento).
    • Quando gli è stato chiesto quali sono i loro dettagli preferiti dall'avventura, Perkins ha risposto che "i polli abissali (Abyssal Chicken) possono diventare famigli".
    • "Le illustrazioni nel manuale non sono come le altre. Sono da pazzi!", ha detto Perkins. "Sono da pazzi! Se potete vedere qualcosa che sembra una gigantesca ferita che si apre orrendamente dalla terra...andate ad esplorarla!", ha dichiarato Welch. La sua descrizione di quella sezione ha costretto l'artista a fare una delle più disgustose ricerche su Google da lui mai fatte.
    • Jim Zub, autore dei fumetti di D&D e una delle persone che ha contribuito allo sviluppo del manuale, ha parlato della valuta dell'Avernus, le "Monete dell'Anima" (Soul Coins): la fisica rappresentazione dell'anima, scambiata, comprata e venduta.
    • Ci sarà una serie di fumetti collegata all'avventura che coinvolgerà personaggi provenienti da Baldur's Gate (compresi Minsc e Boo), che andranno nell'Avernus.
    • Il gioco di carte Dungeon Mayhem otterrà espansioni al cui interno ci saranno personaggi di Baldur's Gate, ha dichiarato Shelly Mazzanoble. La prima di queste espansioni sarà The Battle for Baldur's Gate.

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    Wow
    Semplicemente wow!

    Se anche un quarto di quello che dicono è vero, questo manuale promette di essere una vera risorsa per i DM di tutto il mondo!!

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    49 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

    Wow
    Semplicemente wow!

    Se anche un quarto di quello che dicono è vero, questo manuale promette di essere una vera risorsa per i DM di tutto il mondo!!

    Credo anche io, anche e soprattutto per campagne che con l'Avventura non centrano nulla, come ad esempio campagne post-apocalittiche, campagne d'intrigo politico, campagne legate alla mitologia cristiana, campagne riguardanti le Fate o campagne in generale incentrate sul tema della corruzione.

    Per esempio, se le meccaniche saranno come credo (ancora non se ne sa nulla), i veicoli potranno aiutare a giocare campagne post-apocalittiche alla Mad Max, mentre le regole sugli oscuri segreti possono migliorare significativamente l'esperienza delle campagne d'Intrigo Politico. Se, invece, cosa che non è stata precisata, esistono regole più chiare per gestire la corruzione morale dei PG, si avranno finalmente strumenti per campagne incentrate in questo tema. Le stat dei diavoli e le nuove regole sui Patti con il diavolo, infine, soprattutto se fatte bene, potrebbero permettere di giocare a campagne più in stile Faust e Dorian Gray; sempre se fatte bene, inoltre, le regole dei Patti col Diavolo potrebbero essere riutilizzate per giocare i patti stipulati con le ingannevoli Fate delle leggende irlandesi, scozzesi e gallesi.

    Sono proprio curioso di vedere nel concreto cosa conterrà questo manuale.

    E tanto che ci sono preciso una cosa: ieri hanno annunciato solo quello che esce a Settembre. Non si è parlato assolutamente di una uscita per Ottobre Novembre come al solito.
    Considerando che al momento, dunque, per il 2019 sono previste solo 2 uscite (Ghosts of Saltmarsh e questo Baldur's Gate: Descent to Avernus), non mi stupirei se fra un po' facessero trapelare info per l'uscita di un terzo manuale previsto per questo autunno.
    E' sempre possibile che, causa ritardi e difficoltà, qualcosa sia stato leggermente posticipato (non ci sono prove ufficiali o ufficiose che indichino che qualcosa di simile sia accaduto), ma credo convenga rimanere all'erta per qualche eventuale altro annuncio.

    Edited by SilentWolf
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    Mi sembra una storyline molto bella e originale. Un grande assente fra i temi delle storyline prodotte fino ad ora era il viaggio planare (ok, Barovia è in un semipiano ma non si ha molto l'impressione di un viaggio planare e in Out of the Abyss arrivano i demoni dai piani esterni, ma i PG non ci possono andare).

    Il titolo mi fa sospettare che ci sarà un seguito per personaggi di livello molto alto: come nella serie Waterdeep composta da due avventure. Chissà...

    La cosa che un po' mi lascia perplesso è che (da quello che mi sembra di capire) per giocare questo modulo serviranno le regole sui veicoli presentate in Ghosts of Saltmarsh. Se non hai quest'ultima avventura come fai? In realtà, mi aspetto che le regole sui veicoli siano abbastanza corte e che vengano semplicemente ripetute in Baldur's Gate: Descent into Avernus. Oppure magari rilasceranno queste regole come PDF gratuito, come hanno già fatto in passato per altre cose (penso alle regole aggiuntive rilasciate per Princes of Apocalypse).

     

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    1 ora fa, Muso ha scritto:

    Il titolo mi fa sospettare che ci sarà un seguito per personaggi di livello molto alto: come nella serie Waterdeep composta da due avventure. Chissà...

    E' possibile...
    Come ho scritto più su, fa un po' rumore il fatto che non abbiano annunciato nulla per il periodo Ottobre-Novembre. Personalmente sospetto che faranno un annuncio un po' più avanti su qualcos'altro, a meno che il loro piano sia dovuto slittare per qualche contrattempo logistico.

    Preciso che non ho alcuna prova reale su questo. E' solo un mio personale sospetto.

    1 ora fa, Muso ha scritto:

    La cosa che un po' mi lascia perplesso è che (da quello che mi sembra di capire) per giocare questo modulo serviranno le regole sui veicoli presentate in Ghosts of Saltmarsh. Se non hai quest'ultima avventura come fai? In realtà, mi aspetto che le regole sui veicoli siano abbastanza corte e che vengano semplicemente ripetute in Baldur's Gate: Descent into Avernus. Oppure magari rilasceranno queste regole come PDF gratuito, come hanno già fatto in passato per altre cose (penso alle regole aggiuntive rilasciate per Princes of Apocalypse).

    E' più probabile la seconda cosa che hai scritto, ovvero che inseriscano le regole dei veicoli anche in Baldur's Gate: Descent into Avernus.

    Dopotutto, tutte le regole rilasciate nell'Arcani Rivelati sulle navi occupavano solo 9 pagine, viaggio per il mare compreso. Anche considerando la sostituzione e l'aggiunta di diverse regole, oltre che di qualche illustrazione, questo sistema non dovrebbe occupare molte pagine. E visto che le Infernal War Machines avranno a quanto pare un ruolo abbastanza importante nell'avventura e che l'intenzione è quella di pubblicare diverse nuove opzioni per i veicoli (in modo da farti guidare quelle Macchine Infernali in gare micidiali alla Mad Max), è decisamente probabile che il sistema sarà pubblicato per intero anche in questa avventura.....solo che non riguarderà le navi e il viaggio in mare.

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    @Muso Allaccia le cinture, perché domani potrebbe - in teoria - essere fatto un nuovo annuncio su D&D 5e, ovvero la tanto attesa nuova ambientazione. Nell'articolo di En World sui prodotti annunciati fin ora, infatti, mi ero perso questo piccolo dettaglio, che fa pensare a qualcosa di grosso in arrivo....e l'autore della news ha lanciato una frecciata proprio a qualcosa che ben sappiamo:

    • Not only will there be the new Starter Set themed around Rick and Morty, but there will be a new comic series about the journey to "Painscape". Comments sections, go wild how this will apply to Sunday's announcement...

    Magari alla fine non sarà nulla di quello che ci aspettiamo, sempre che davvero ci sarà un annuncio, ma allaccia le cinture lo stesso.

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    Io mi stavo giusto giusto preparando a portare i miei giocatori da Ravenloft a Baldur's Gate, per fargli giocare Murder in Baldur's Gate (adattata per 8^-10^ livello). 

    Questa avventura potrebbe rappresentare il giusto seguito.

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    49 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

    @Muso Allaccia le cinture, perché domani potrebbe - in teoria - essere fatto un nuovo annuncio su D&D 5e, ovvero la tanto attesa nuova ambientazione. Nell'articolo di En World sui prodotti annunciati fin ora, infatti, mi ero perso questo piccolo dettaglio, che fa pensare a qualcosa di grosso in arrivo....e l'autore della news ha lanciato una frecciata proprio a qualcosa che ben sappiamo:

    • Not only will there be the new Starter Set themed around Rick and Morty, but there will be a new comic series about the journey to "Painscape". Comments sections, go wild how this will apply to Sunday's announcement...

    Magari alla fine non sarà nulla di quello che ci aspettiamo, sempre che davvero ci sarà un annuncio, ma allaccia le cinture lo stesso.

    Allaccio le cinture e vediamo. Al limite serviranno come camicia di forza se fanno qualche scherzetto tipo ravnica 🙂

    Comunque sia, più guardo questa copertina più mi piace... per il mio gusto personale è una delle più belle che hanno fatto fino ad ora per la 5E (dove non sono mai stato molto entusiasta delle copertine dei tre manuali base, di SCAG o men che meno di Princes of Apocalypse, mentre ho amato molto quella di Curse of Strahd e di Xanathar).

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    Infine, avete notato che il simbolino che accompagna questa avventura, così come sulla copertina dell'edizione limitata, c'è il simbolo di Bhaal (in perfetto stile Baldur's Gate ovviamente 🙂)

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    1 ora fa, Dracomilan ha scritto:

    Io mi stavo giusto giusto preparando a portare i miei giocatori da Ravenloft a Baldur's Gate, per fargli giocare Murder in Baldur's Gate (adattata per 8^-10^ livello). 

    Questa avventura potrebbe rappresentare il giusto seguito.

    Hehehe...decisamente un seguito perfetto: dal piano dell'horror ad una letterale discesa all'inferno. :lolani-old:

    1 ora fa, Muso ha scritto:

    Allaccio le cinture e vediamo. Al limite serviranno come camicia di forza se fanno qualche scherzetto tipo ravnica 🙂

    Comunque sia, più guardo questa copertina più mi piace... per il mio gusto personale è una delle più belle che hanno fatto fino ad ora per la 5E (dove non sono mai stato molto entusiasta delle copertine dei tre manuali base, di SCAG o men che meno di Princes of Apocalypse, mentre ho amato molto quella di Curse of Strahd e di Xanathar).

    😀

    Se c'è una cosa su cui scommetto è che non sarà un altro manuale su Magic.
    In ogni modo, sembra essere confermata la presenza di un annuncio domenica sera orario del pacifico, ovvero durante la nostra notte di domenica sera/lunedì mattina.

    Ricapitolo per chiarezza, anche per altri:

    Nathan Stewart sembra che durante l'evento abbia dichiarato che nel weekend verranno annunciati quattro prodotti. tre sono stati rivelati: Descent into Avernus, l'Essentials Kit e lo Starter Set di Rick e Morty. Stewart avrebbe dichiarato che un quarto annuncio sarebbe previsto per domenica sera e, visto che in passato ha dichiarato che quest'anno uscirà una ambientazione, è altamente probabile che sarà quest'ultima. Qualcosa mi dice che si tratti di un'ambientazione facile da pubblicare (poche meccaniche nuove da preparare) e in qualche modo tematicamente collegata al tema infernale..... E tu sai bene cosa calza a pennello. Non voglio sperarci troppo, però.

    Riguardo alle copertine, sì, mi sembra una delle migliori. In generale, però, a me le copertine della 5e sono piaciute tutte. Secondo me dal punto di vista delle illustrazioni la 5e è una delle edizioni migliori.

    1 ora fa, Muso ha scritto:

    Infine, avete notato che il simbolino che accompagna questa avventura, così come sulla copertina dell'edizione limitata, c'è il simbolo di Bhaal (in perfetto stile Baldur's Gate ovviamente 🙂)

    Certamente. 🙂
    E' un simbolo che mi viene subito da notare e che mi porta alla mente tanti ricordi, viste le tante ore spese a giocare a Baldur's Gate I e II (due dei miei Gdr videoludici preferiti in assoluto dopo Final Fantasy VII). 🙂
    A pensarci, nell'ultimo anno c'erano almeno un paio di segnali che potevano far pensare all'uscita di un manuale su Baldur's Gate: il supplemento di Terze Parti che fa da seguito ideale ai videogiochi, e Kate Welch che si mette a rigiocare a Baldur's Gate I su Twitch. Non ci ho proprio fatto caso....

    Edited by SilentWolf

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    18 ore fa, SilentWolf ha scritto:

    Non ci ho proprio fatto caso....

    Sei in buona compagnia. Considera che del resto Baldur's Gate era già stata trattata da poco tempo, cosa che la rendeva meno probabaile come città-setting rispetto ad altre città iconiche come Zhentil Keep o Calimport (Calimshan).

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    1 ora fa, Dracomilan ha scritto:

    Sei in buona compagnia. Considera che del resto Baldur's Gate era già stata trattata da poco tempo, cosa che la rendeva meno probabaile come città-setting rispetto ad altre città iconiche come Zhentil Keep o Calimport (Calimshan).

    Questo è vero... Però bisogna anche considerare che, grazie ai videogiochi, Baldur's Gate è la città dei Forgotten Realms più famosa al mondo (anche tra i non giocatori di ruolo) assieme a Neverwinter. Non è poi tanto strano che abbiano scelto di ambientarci così presto un'avventura. Semplicemente, quest'anno sono stati molto bravi a tener nascosti gli indizi.... 😀

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    Sono contento che abbiano messo al centro di un manuale di avventura la città di Baldur's Gate, invece della sempre onnipresente Waterdeep! Chissà se un giorno faranno altrettanto anche con un'altra famosa città come quella di Neverwinter!

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    4 ore fa, Icy Winter ha scritto:

    Sono contento che abbiano messo al centro di un manuale di avventura la città di Baldur's Gate, invece della sempre onnipresente Waterdeep! Chissà se un giorno faranno altrettanto anche con un'altra famosa città come quella di Neverwinter!

    Magari! Ho come l'impressione che queste avventure siano anche la scusa per far uscire pezzi di ambientazione andando più nel dettaglio rispetto a SCAG (che di dettagli di ambientazione ne mette ben pochi...)

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    Il 18/5/2019 alle 22:29, SilentWolf ha scritto:

    @Muso Allaccia le cinture, perché domani potrebbe - in teoria - essere fatto un nuovo annuncio su D&D 5e, ovvero la tanto attesa nuova ambientazione.

    Hanno annunciato l'hardcover di Eberron... ma non doveva essere un'ambientazione non annunciata fino ad ora? Delusione... 😞

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    2 ore fa, Muso ha scritto:

    Hanno annunciato l'hardcover di Eberron... ma non doveva essere un'ambientazione non annunciata fino ad ora? Delusione... 😞

    Ma si tratta di quanto gia' uscito su Dungeon Master Guild o e' un prodotto nuovo? Solo per curiosita', perche' Eberron proprio non mi interessa.

    Comunque, anche quest'anno si gioca quest'altr'anno 🤣

     

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    12 minuti fa, Sgama ha scritto:

    Ma si tratta di quanto gia' uscito su Dungeon Master Guild o e' un prodotto nuovo? Solo per curiosita', perche' Eberron proprio non mi interessa.

    Comunque, anche quest'anno si gioca quest'altr'anno 🤣

    Esattamente non so, ma ipotizzo sia la versione definitiva di quello uscito l'anno scorso sulla DM Guild in versione di play-test. Quindi niente di "veramente" nuovo.

    E anche quest anno mi sa che si aspetta l'anno prossimo... 😞

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    13 ore fa, Icy Winter ha scritto:

    Sono contento che abbiano messo al centro di un manuale di avventura la città di Baldur's Gate, invece della sempre onnipresente Waterdeep! Chissà se un giorno faranno altrettanto anche con un'altra famosa città come quella di Neverwinter!

    Mai dire mai. Considerando quanto è famosa Neverwinter, non mi stupirebbe. Ho la sensazione che sia questa la strategia per la gestione dei Forgotten Realms nello specifico: non l'uscita di un manuale d'ambientazione, ma la pubblicazione di numerosi manuali dedicati ogni volta a regioni diverse. Ovviamente è solo una mia speculazione, visto che in merito non ci sono dichiarazioni ufficiali della WotC.

    6 ore fa, MasterX ha scritto:

    sembra fico. Mi piacerebbe comprarlo se esce in italiano.

    Sicuramente arriverà in italiano prima o poi.

    6 ore fa, Muso ha scritto:

    Hanno annunciato l'hardcover di Eberron... ma non doveva essere un'ambientazione non annunciata fino ad ora? Delusione... 😞

    Letto. Mi dispiace molto, anche se è una scelta comunque comprensibile dal punto di vista commerciale: Eberron rimane la seconda ambientazione più attesa dai giocatori di D&D. Non ha molto senso con il tema dei conflitti extra-planari trattato dalla WotC nell'ultimo anno e mezzo, ma rimane una scelta pienamente in linea con le richieste del mercato.

    4 ore fa, Sgama ha scritto:

    Ma si tratta di quanto gia' uscito su Dungeon Master Guild o e' un prodotto nuovo? Solo per curiosita', perche' Eberron proprio non mi interessa.

    Comunque, anche quest'anno si gioca quest'altr'anno 🤣

     

    Sarà sicuramente un manuale diverso. In base a quanto dichiarato dai designer, non diverso dal punto di vista meccanico, ma dal punto di vista narrativo. Non esiste ancora una descrizione ufficiale e definitiva del contenuto, ma i due manuali potrebbero esplorare regioni diverse del mondo di Eberron, oppure (aggiungo io) il manuale cartaceo potrebbe trattare in maniera più generale l'ambientazione, pur focalizzandosi su una parte del mondo in particolare.

    Per sapere la concreta differenza dovremo aspettare, ma sicuramente i due manuali saranno diversi tra loro.

    Edited by SilentWolf

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    Ammetto che quando ho letto Baldur's Gate ho avuto un piccolo travaso di bile: "Ma basta con sti forgotten realms!". In realta' se si tratta solo del trampolino di lancio per un'avventura planare allora cambia tutto. Peccato che arrivi solo al 13o livello. Insomma, le avventure planari sono perfette per i livelli piu' alti.

     

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