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Direste che Pathfinder ha avuto successo in Italia?


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Messaggio consigliato

Golarion e' a tutti gli effetti un mondo creato per avere tutte le ambientazioni classiche dove uno si aspetta che siano, chiamatelo pure marketing oppure politically correct, ma se vuoi vendere devi andare sul sicuro... e le cifre danno ragione a Paizo

Solo dopo aver stabilito una solida base di giocatori ti puoi permettere di fare esperimenti, vedi Reign of Winter. Wrath of the Righteous e Iron Gods.

Infine, ricordo ancora una volta che il mondo di Golarion e' funzionale agli Adventure Path e non il contrario.

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Ti faccio notare che la discussione non verte sul successo di PF di per sé, bensì sul trasferimento di giocatori da D&D a PF.

In questo senso, le cifre darebbero ragione a Paizo se i giocatori della 3ed si fossero spostati in massa a Pathfinder, invece sono una minoranza. Ognuno può fare la sua ipotesi sul motivo.

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A giudicare da quello che leggo sul forum, le persone che hanno aggiunto pezzi di PF a D&D 3.5 mi sembrano pochissime. Piuttosto si leggono spesso dei consigli in sezione 3ed tipo "perché non usi il guerriero/ladro/ecc. di PF?" ma vengono sempre dalle stesse persone.

Chiaramente io mi riferisco non al forum d'l, basta che guardi GoTP :).

Per quanto riguarda l'ambientazione di Golarion, purtroppo non l'ho mai giocata. Il mio gruppo si è spesso divertito ad avere ambientazioni self-made riferendosi al giappone medioevale. Tuttavia da quel poco che so è un'ambientazione molto bella e particolare.

@Lonewolf: troppi manuali creano saturazione :lol:

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Per la mia esperienza, un gruppo di gente affascinata dai giochi di ruolo che cerca in qualche modo di cominciare a giocare, a meno di essere iniziata da qualcuno di esperto, finisce sulla 3.5, semplicemente perché uno apre google e cerca "D&D", non "Pathfinder". Nei vari gruppi che conosco o in cui ho giocato i motivi per cui si continua ad usare la 3.5 sono sostanzialmente due:

- Mancanza di voglia di """""cambiare""""" gioco.

- Non si chiama D&D.

Per quanto riguarda l'altro ramo della discussione, ma davvero qualcuno gioca in Golarion/Greyhawk?

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A me non piace né l'una né l'altra ambientazione, ma le trovo lo stesso un gradino sopra i FR :-D

Scusami, ma per battere un'ambientazione dove gli dei stalkerano la gente non ci vuole nulla.

Io odio di Golareon l'eccesso di "creature leggendarie": non puoi avere nella stessa ambientazione Baba Yaga, Cthulhu (senza nemmeno poter giocare un cultista, chepalle), dei e semidei, signori dei demoni vari, quella città di razzisti di m***a di Korvosa (li è il razzismo ad essere ai livelli epici) senza contare la maledetta nazione di non-morti comandata da un fantasma e da una semi-dea riportata in vita. Della serie "e mo' chi ***** uccido??"

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Per quanto riguarda l'altro ramo della discussione, ma davvero qualcuno gioca in Golarion/Greyhawk?

Io si (Golarion), e sarà per la mia totale inesperienza, ma il miscuglio di ambientazioni, di stereotipi e cliché lo trovo avvincente, soprattutto abbinato agli AP e ai Moduli.

Le storie e i racconti (pubblicati) associati a questi luoghi mi rendono l'idea di ciò che cerco quando gioco: Fantasy.

Sarà semplicistico, ma con me funziona e credo (spero) anche con molti altri.

Inoltre, il sistema di regole è senza discussione superiore alla 3.5 e per me tanto basta.

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dovreste diversificare ambientazione da regolamento..

per me il regolamento migliore è 3.5.. non fosse altro per la vastità di build che si possono creare sfruttano il centinaio di manuali creati.. poi come dico sempre io, se uno vuole giocà solo con i manuali base non sussistono più problemi.. se poi li usi tutti è normale che escono i mostri

per quanto riguarda l'ambientazione ho sempre amato FR.. IMHO, impareggiabile

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  • 4 settimane dopo...

Se per successo intendi successo con la S maiuscola no, non ha superato la 3.5, prodotto più venduto con la vendita di 60.000 di core a 180.000 tomi

Però ha soddisfatto il bisogno di un erede della 3.5 a dei consumatori e mediaticamente ha mantenuto una comunity, in questo senso PF è stato un successo.

Del Vecchio Mondo di Tenebra, di Exalted, di GURPS, di Simulacri (eccetto Ken il Guerriero) non è rimasto NI-EN-TE.

Nell'editoria "normale" però 60.000 copie in 8 anni sono un lieve sospiro, nemmeno un peto.

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Del Vecchio Mondo di Tenebra, di Exalted, di GURPS, di Simulacri (eccetto Ken il Guerriero) non è rimasto NI-EN-TE.

Ho l'impressione che GURPS in Italia non sia mai stato un rpg di successo rispetto a D&D. Ha una community fedele di appassionati ma non mi risulta che sia mai stato veramente diffuso. Quindi direi che la situazione non è molto cambiata negli anni. (se hai un'esperienza diversa sarei interessato a sentirla)

Del vecchio mondo di tenebra invece non direi che non è rimasto niente; io conosco ancora un sacco di gente (ovviamente, si tratta di evidenze aneddotiche) che gioca al vecchio Vampiri e del nuovo non vuole sentirne nemmeno parlare. Negli anni '90 vampiri era popolare quasi come AD&D, poi negli anni è passato un po' di moda, ma ha ancora un discreto seguito di appassionati che io sappia. (idem anche qui: se hai un'impressione diversa sarei interessato a sentirla)

Appunto, qualche giorno fa passando a Samarcanda la negoziante ha affermato che per un periodo PF sarà un tempo morto e che ora si stanno focalizzando su Numenera e DragoNero

Interessante. Potresti espandere un po' su quest'ultimo punto? In che senso sarà un tempo morto? Incidentalmente non mi ero affatto reso conto che Numenera stesse diventando così popolare qui in Italia.

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GURPS in Italia ha avuto una diffusione minima, sebbene la terza edizione sia stata tradotta con il manuale base e parecchi splatbook. E' un fenomeno mooolto di nicchia.

Anche nel mondo è un fenomeno di nicchia. Ma ha uno status tutto suo. La sua pubblicazione non è e non è mai stata in forse e non dipende eccessivamente dai dati di vendita. La SJG ha soldi a palate grazie a Munchkin e Steve Jackson non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua creatura preferita. Vengono continuamente pubblicati nuovi supplementi, tutti con un gran lavoro dietro anche quando sono una nicchia nella nicchia (penso per esempio al supplemento su densità di popolazione e economia durante la storia, o a quello con armi e armature dei vari tipi di gladiatori romani).

Per ciò che riguarda i giocatori, chi gioca a GURPS non cambia gioco. O smette con i GdR o continua a giocare a GURPS. Quindi la community è stabile.

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Ho l'impressione che GURPS in Italia non sia mai stato un rpg di successo rispetto a D&D. Ha una community fedele di appassionati ma non mi risulta che sia mai stato veramente diffuso. Quindi direi che la situazione non è molto cambiata negli anni. (se hai un'esperienza diversa sarei interessato a sentirla)

GURPS in Italia è stato diffuso ma dal 1992 al 1999. E' stato rottamato dalla Terza Edizione di D&D e dal fatto che erano ormai cinque anni che non usciva niente e molti di quelli che erano ancora lì dopo aver spremuto il core in tutti i modi possibili si sono trovati di fronte a un bivio

o far imparare l'inglese ai giocatori

o si passa alla 3E di d&d in Italiano

Quasi tutti i giocatori di GURPS con cui ero in contatto con l'epoca sono passati all'opzione due e hanno tagliato la testa al toro, anche perché la 3E rispondeva benissimo ai bisogni di personalizzazzione del personaggio che li aveva fatti schiodare dai sistemi, diciamo, old school. In Emilia di giocatori di GURPS ce n'erano un patello e negli scorsi anni c'erano anche molti più repostory di materiale in italiano per GURPS. Io avevo iniziato a schiodarmi da GURPS nel 2000 e ad autocostruirmi i blocchi di regolamento, poi sono stato deluso dalla 4E, personalmente. E vado avanti autoproducendomi il materiale.

Del vecchio mondo di tenebra invece non direi che non è rimasto niente;

Del vecchio mondo di tenebra invece in rete non è rimasto davvero niente rispetto alla sua epoca d'oro ovvero 2001 e 2008, c'erano decine di repostory con materiale gratuito in lingua italiana e una produzione di livello medio alto, nel 2009 rimanevano solo alcuni epigoni, nel 2013 non ho più trovato tracce della gloria passata, ho trascorso due anni a cercare di rintracciare i vari autori di quel materiale ma è passato senza quasi aver lasciato traccia.

Giocare è una cosa

Fare comunty è un'altra

PF è riuscito a mantenere un senso di continuità

Del Mondo di Tenebra non è rimasto niente, ho faticato un sacco a rintracciare gli autori, quando sono riuscito a rintracciarli, per farmi passare il materiale da ri pubblicare, in PF non hai minimamente quel problema.

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GURPS in Italia ha avuto una diffusione minima, sebbene la terza edizione sia stata tradotta con il manuale base e parecchi splatbook. E' un fenomeno mooolto di nicchia.

Anche nel mondo è un fenomeno di nicchia. Ma ha uno status tutto suo. La sua pubblicazione non è e non è mai stata in forse e non dipende eccessivamente dai dati di vendita. La SJG ha soldi a palate grazie a Munchkin e Steve Jackson non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua creatura preferita.

sì, ecco, è la stessa impressione che ho sempre avuto io. Grazie per il tuo parere :)

Vengono continuamente pubblicati nuovi supplementi, tutti con un gran lavoro dietro anche quando sono una nicchia nella nicchia (penso per esempio al supplemento su densità di popolazione e economia durante la storia, o a quello con armi e armature dei vari tipi di gladiatori romani).

Per ciò che riguarda i giocatori, chi gioca a GURPS non cambia gioco. O smette con i GdR o continua a giocare a GURPS. Quindi la community è stabile.

I manuali di GURPS sono fantastici a prescindere dal proprio RPG di scelta. Merita averli sulla scrivania anche se non si gioca a GURPS secondo me :) Comunque è vero quello che dici, la maggior parte delle persone che passano a GURPS poi difficilmente cambiano. Personalmente è il mio sistema di prima scelta quando voglio fare giochi realistici o dove la sopravvivenza è importante. Però quando voglio qualunque altro tipo di gioco scelgo altro.

GURPS in Italia è stato diffuso ma dal 1992 al 1999. E' stato rottamato dalla Terza Edizione di D&D e dal fatto che erano ormai cinque anni che non usciva niente e molti di quelli che erano ancora lì dopo aver spremuto il core in tutti i modi possibili si sono trovati di fronte a un bivio

o far imparare l'inglese ai giocatori

o si passa alla 3E di d&d in Italiano

Quasi tutti i giocatori di GURPS con cui ero in contatto con l'epoca sono passati all'opzione due e hanno tagliato la testa al toro, anche perché la 3E rispondeva benissimo ai bisogni di personalizzazzione del personaggio che li aveva fatti schiodare dai sistemi, diciamo, old school. In Emilia di giocatori di GURPS ce n'erano un patello e negli scorsi anni c'erano anche molti più repostory di materiale in italiano per GURPS. Io avevo iniziato a schiodarmi da GURPS nel 2000 e ad autocostruirmi i blocchi di regolamento, poi sono stato deluso dalla 4E, personalmente. E vado avanti autoproducendomi il materiale.

grazie mille per aver approfondito, mi interessano moltissimo questi piccoli pezzi di storia vissuti di prima mano. Spero che i mod non me ne vogliano se non è perfettamente on topic, ehehe :D

Del vecchio mondo di tenebra invece in rete non è rimasto davvero niente rispetto alla sua epoca d'oro ovvero 2001 e 2008, c'erano decine di repostory con materiale gratuito in lingua italiana e una produzione di livello medio alto, nel 2009 rimanevano solo alcuni epigoni, nel 2013 non ho più trovato tracce della gloria passata, ho trascorso due anni a cercare di rintracciare i vari autori di quel materiale ma è passato senza quasi aver lasciato traccia.

Giocare è una cosa

Fare comunty è un'altra

PF è riuscito a mantenere un senso di continuità

Del Mondo di Tenebra non è rimasto niente, ho faticato un sacco a rintracciare gli autori, quando sono riuscito a rintracciarli, per farmi passare il materiale da ri pubblicare, in PF non hai minimamente quel problema.

Sì, del materiale in rete concordo. E concordo anche sulla tua precisazione - giocare e fare community sono due cose diverse. Grazie :)

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Del Mondo di Tenebra non è rimasto niente, ho faticato un sacco a rintracciare gli autori, quando sono riuscito a rintracciarli, per farmi passare il materiale da ri pubblicare, in PF non hai minimamente quel problema.

Secondo me il pproblema è che i giocatori dell'Old WoD erano praticamente schiavi del metaplot. Lo hanno seguito fino all'Apocalisse, poi hanno scelto il percorso finale che più piaceva loro - conoscendo la tipologia media, suppongo quasi tutti la quarta versione equalche affezionato della Masquerade originale il primo.

E poi fine. Concluso il metaplot, non aveva più senso (per loro) giocare a Masquerade perché era stato detto tutto e non si poteva reiniziare a seguire il metaplot dall'inizio.

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Infatti in Italia con PF sono riusciti a fare comunity, a capitalizzare (nel bene e nel male) l'eredità "mediatica" della 3E, in questa prospettiva si, PF ha avuto successo, quanto al resto sono scettico, alla fine anche se con meno difficoltà rispetto al passato i giocatori sono così abituati, oserei dire assuefatti, a un altro grado di personalizzazione del personaggio che le avventure con statistiche precise sono praticamente inservibili, la gente usa più volentieri dei canovacci da aggiustare strada facendo, e mica solo con PF, ormai :D

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i giocatori sono così abituati, oserei dire assuefatti, a un altro grado di personalizzazione del personaggio che le avventure con statistiche precise sono praticamente inservibili, la gente usa più volentieri dei canovacci da aggiustare strada facendo, e mica solo con PF, ormai :D

Probabilmente hai ragione, ma io non riesco a essere d'accordo (forse per deformazione professionale): le statistiche non devono essere solo precise, ma "esatte".... (per quanto possibile)

io lo trovo più avvincente, ed in questo PF aiuta molto più di D&D 3.5 a renderlo possibile e, secondo me, questo ha contribuito molto alla diffusione del prodotto... fermo restando che (purtroppo per lui) non è targato D&D

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i giocatori sono così abituati, oserei dire assuefatti, a un altro grado di personalizzazione del personaggio che le avventure con statistiche precise sono praticamente inservibili, la gente usa più volentieri dei canovacci da aggiustare strada facendo, e mica solo con PF, ormai :D

Anche perché con certe build che ho visto in passato al mio tavolo (e che penso siano relativamente comuni), sospetto che i personaggi attraverebbero molte avventure con statistiche precise come un coltello caldo nel burro.

Probabilmente hai ragione, ma io non riesco a essere d'accordo (forse per deformazione professionale): le statistiche non devono essere solo precise, ma "esatte".... (per quanto possibile)

io lo trovo più avvincente, ed in questo PF aiuta molto più di D&D 3.5 a renderlo possibile e, secondo me, questo ha contribuito molto alla diffusione del prodotto... fermo restando che (purtroppo per lui) non è targato D&D

Io non ho mai capito questo attaccamento a D&D come marchio. Per esempio, io sarei incline a provare un sacco di RPG (penso che ognuno abbia qualcosa da offrire), ma incontro spesso resistenza da parte di non pochi giocatori che sembrano diffidenti verso qualunque cosa non sia D&D. Alcuni di questi sembrano semplicemente non interessati a provare a RPG diversi, altri apparentemente sono convinti che D&D (di solito si riferiscono alla 3.5) sia il miglior RPG mai creato sulla faccia della terra - pur non avendone provati altri. D&D è un brand come un altro; e in effetti se uno ci pensa, l'unica cosa che è rimasta costante tra le varie edizioni è la WotC, perché poi per il resto le ultime edizioni hanno avuto ben poco in comune tra loro. Ci sono un sacco di RPG fantastici che non si chiamano D&D, e se uno prende il brand come metro di giudizio si perde un sacco di roba.

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