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01. La rovina di Daggerdale
Tanith Thorne ha un quadro chiaro della situazione: se gli Zhentarim sono qui, c'è qualcosa di più grande di bullismo da mercenari - la voce di chi sa di cosa parla- Ma concordo con Tivrin, dobbiamo entrare in città e consegnare il carico come era in programma. Una volta li, indagheremo. Le vesti e l'ambiente non agevolano Leshur, quindi vi propongo questo: io e Tivrin vi precederemo nel percorso, ci nasconderemo nella macchia seguendo un tragitto parallelo al vostro. Nei pressi della fattoria, farete scendere la ragazza e proseguirete. Se invece ci saranno problemi, noi due - indicando se stesso e lo gnomo - potremmo colpire di sorpresa, dando a gruppo un enorme vantaggio. Ultima cosa, lungo il fiume ho visto menta e luppolo selvatici. Dovremmo strofinarci tutti con quelle erbe per nascondere l'odore del mastino ucciso...e il nostro stesso odore.
- Perché usare AD&D oggi invece dei regolamenti attuali.
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sam2727 si è unito/a alla community
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Kaligopolis, La Città Delle Nebbie Eterne
shadyfighter07 ha risposto a Steven Art 74 a un discussione La Metafisica Del Semi-Piano Del Terrore in Kaligopolis City & The Mists Of RavenloftPer lucertolone intendevo quello che ha sputato i coboldi :) Se non riescono a portarlo su Iskra dovrà tentare di rianimarlo nel sotterraneo
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TdS
Nessun problema .
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Capitolo I: Verso Kydonia
Pippomaster92 ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Discussioni in Fabula Ultima: Al servizio di NemesiLerna Pelias "No, devo andarci personalmente. Forse c'è ancora speranza, forse possiamo ancora fare qualcosa" insisto, ma distolgo lo sguardo per non mostrare quanto sono preoccupata, anzi terrorizzata.
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Capitolo I: Verso Kydonia
Cronos89 ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Discussioni in Fabula Ultima: Al servizio di NemesiPelias Con Lerna Mi dispiace dico sinceramente dispiaciuto ma non sei costretta ad andarci, possiamo andarci noi se non te la senti
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Puntata 2: L'Esercitazione.
Uwaine Con Moreyn Cerco di spiegarmi in modo chiaro, dicendo dove si trova Lamar, e come lo abbiamo trovato, e cosa gli stanno facendo. "Non riusciamo a capire cosa stiano cercando di fargli. Forse sono dei test per qualcosa di importante, ma perché tenerli in segreto? Può essere che Lamar abbia scelto di sottoporsi a questa... cosa... ma sembra molto pericolosa. Vorremmo che fosse fatta chiarezza"
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TdS
Ti chiedo scusa ma oggi non riuscirò a postare la risposta, lo farò domani mattina.
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TdS
Ti chiedo scusa ma oggi non riuscirò a postare la risposta, lo farò domani mattina.
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New TdS
Ok ragazzi, con questo è stata finalizzata la creazione; i PG mi piacciono tutti e tre davvero molto, prevedo una campagna interessante. @raffalavo @Voignar @Loki86 tutti e tre avete la vostra sezione nella parte "Schede PG" dove postare la scheda al completo; a questo punto mancano solo i fili iniziali da distribuire: Oscar ha già fatto perché ottiene un FILO su tutti e integrato nel suo background c'è un PNG che ottiene due FILI su di lui (nella sezione "PNG Vari" è Arabella) Hector da un FILO a tutti e da come risposto alle domande ottiene due FILI su Olivia Crawford Evan ha tre FILI da distribuire tra Il Potere Oscuro e gli altri due PG (in quest'ultimo caso sono dei debiti di qualche tipo, che andranno descritti). Inoltre qualcuno pensa di poterti salvare e Evan ottiene un FILO su di lui (decidi chi è, se tra PG o PNG). [consiglio personale queste due cose poi inseriscile anche nella sezione della scheda così rimane tutto segnato) Mio consiglio spassionato personale: Nella parte FILI che avete sulla scheda segnatevi tutti i FILI che il vostro PG ha sugli altri ma anche quelli che gli altri hanno sul vostro PG (comodo per rimanere aggiornati sulle dinamiche di potere). Ultimo passaggio per finalizzare, siccome siete in classe assieme (chi da più chi da meno tempo) descrivetemi qui il rapporto che avete con gli altri studenti (sia PG che PNG), o perlomeno quelli a cui siete più legati (sia in modo positivo che in modo negativo). Per darvi un'idea di setting: siamo a metà novembre 2025, precisamente cominceremo il 17 novembre 2025 che è un Lunedì. Siete al secondo anno. Direi che Evan è arrivato a Thalos' Rest lo scorso anno circa in questo periodo, mentre Hector è qui da luglio e quindi ha frequentato giusto da quando la scuola è ripartita a settembre. Qualsiasi cosa che vi venga in mente per aggiungere dettagli dite pure, che ci accordiamo. Una volta finite queste ultime cosucce potremo partire.
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Capitolo I: Verso Kydonia
Pippomaster92 ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Discussioni in Fabula Ultima: Al servizio di NemesiLerna Con Pelias "Abbattuta? Deve essere stato... difficile... beh, grazie per averci aiutato, buon uomo" Sono chiaramente scossa quando ci allontaniamo "Io ci sono nata, in quella foresta. Non la ricordo molto, ero davvero piccola allora... temo di vedere in che condizioni sia ora"
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Evan Calder (PG Loki86)
@Loki86 posta pure qua la scheda e il BG completo del tuo PG (per comodità conviene aggiungere in coda anche le domande con le relative risposte, così da avere tutte le informazioni in un unico punto)
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Hector Agamennone Iaonnide (PG Voignar)
@Voignar posta pure qua la scheda e il BG completo del tuo PG (per comodità conviene aggiungere in coda anche le domande con le relative risposte, così da avere tutte le informazioni in un unico punto)
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Cap. 2 La miniera
DM Venerdì 22 novembre 764 - Ora di pranzo [Miniera] La piattaforma si blocca con un tonfo metallico che riecheggia nel buio umido, e l’aria si fa più pesante man mano che vi addentrate nei cunicoli per trovare l’uscita. Non è un percorso diretto: la miniera è un labirinto di vene esaurite e filoni ancora vivi, un intreccio di tunnel scavati da generazioni di minatori, con travi di legno marcio che sostengono soffitti bassi e irregolari. Il freddo sotterraneo vi morde le ossa, misto all’odore di polvere di roccia, sudore rancido e fumo di torce. Procedete in fila indiana con Kendra e Garras in mezzo al gruppo Il tunnel iniziale è stretto, largo appena 2 metri e alto 2,5, con pareti ruvide segnate da colpi di piccone vecchi di decenni. L’acqua gocciola da crepe invisibili, formando pozzanghere viscide che riflettono la luce tremolante delle torce. Ogni tanto, una trave geme sotto il peso della terreno sopra di voi, un ricordo che il soffitto potrebbe cedere da un momento all’altro. Dopo una decina di minuti, il tunnel si allarga e si ricollega a un cunicolo principale, uno dei filoni ancora attivi. Qui l’aria cambia: si sente il clangore lontano di picconi che battono la roccia, il cigolio di carrelli su binari arrugginiti, voci roche di minatori che si chiamano tra loro. Il soffitto si alza a 3 metri, sostenuto da pilastri di legno rinforzato con ferro, e le pareti sono illuminate da lanterne appese a ganci, che proiettano ombre lunghe e danzanti. L’odore di sudore fresco si mescola a quello di polvere metallica e olio bruciato. Avanzate con cautela: a sinistra, un filone secondario si apre come una ferita nella terra, con minatori curvi che spingono carrelli pieni di minerale grezzo: rocce nere striate di vene argento, scintillanti alla luce fioca. Uno di loro, un uomo con barba incrostata di polvere, spinge un carrello cigolante e il metallo che stride sui binari ossidati vi penetra i timpani poco abituati. "Ehi, spostati!" grugnisce a un compagno, che carica un piccone sulla spalla con il manico logoro e macchiato di sudore. Un altro minatore piccona sulla parete esatramente come Osgood batte sull'incudine: scintille bianche e vivide come stelle del firmamento volano a ogni colpo, il suono é ritmico ed echeggia come un battito cardiaco lontano. Il vostro gruppo attira sguardi curiosi perché non sembrate minatori con le vostre armi e armature insanguinate. Un minatore alto e con braccia muscolose si ferma col piccone in mano a fissarvi senza dire nulla. L’atmosfera è opprimente: il buio che preme da ogni tunnel laterale, il sudore che cola sui volti esausti degli operai, i carrelli che passano lenti con i loro carichi di roccia.. tutto vi fa tornare ai BELLISSIMI ricordi di quello schifo che è Lago Diamante. Dopo altri 5 minuti di cammino, tra tunnel che curvano incrociandosi con filoni laterali, arrivate alla superficie. La luce grigia filtra dall’ingresso principale, e l’aria si fa più fresca, mista a neve. Fuori, il campo è una distesa bianca: baracche di legno, carri coperti, cavalli infreddoliti che scalpitano. Quattro guardie stazionano intorno all’uscita: due appoggiate alla staccionata, lance in mano; la terza seduta su una cassa vicino al fuoco; la quarta in piedi con arco a tracolla che appena vi nota si avvicina a passo lento con una mano appoggiata sulla spada corta che ha alla cintola. "Fermi" dice con voce rauca. Ha una cicatrice molto visibile sul sopracciglio che si contrae. "Chi siete? Non vi ho visti scendere stamattina. E non sembrate minatori. Da dove venite? Spiegatevi, o chiamiamo Caloggero" Le guardie si irrigidiscono, mani sulle armi. La neve cade leggera, visibilità ridotta, ma il campo è tranquillo per ora.
- Oggi
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01. La rovina di Daggerdale
Tivrin Ci credeva molto poco, ma la speranza chiedeva di essere espressa a voce. «Ora che non abbiamo più il cane, e quando non avremo più con noi la ragazza, perché dovrebbero interessarsi a noi? Se tiriamo dritto alla nostra meta...».
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Atto II: Il Tribunale degli Alberi
Petras Flashback Il dubbio espresso da Amy mi sorprende un po', ma non la contraddico. Riflessioni Un tempo avevo dubbi sulla reale esistenza delle sirene e di tanti altri personaggi, compreso re Artù. Li consideravo esistenti solo in storie fantastiche, miti epici, religioni tradizionali, o leggende urbane. Tutto consideravo tra il poco credibile e il totalmente inverosimile. Eppure, da quando ho scoperto i miei poteri, alcuni di quei personaggi li ho scoperti reali... perché non li abbiamo ancora incontrati, non significa che non esistano, da qualche parte. «Potrebbe bastare una giornalista interessata al caso? Per le altre figure dovresti presentare delle credenziali, come giornalista freelance, invece, potresti fare domande senza problemi».
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Dumli Vedere che la porta aveva ancora un meccanismo efficiente da questa parte fece sorridere l'ex soldato. «Ottimo, possiamo chiudere. Così dovremo preoccuparci solo di chi è sopra di noi. La porta ci proteggerà da chi arrivasse a questo piano dall'esterno, e la botola inchiodata continuerà a tenere di sotto chiunque voglia salire di là come ha fatto finora. Eviterei di disinchiodarla ora, proprio per evitare attacchi dal basso». Una proposta opposta a quella del compagno. «Durk, non lo dico per il gusto di contraddire. Ma abbiamo una lettura opposta delle opportunità tattiche offerte da questo posto».
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01. La rovina di Daggerdale
Thorne Sentii una fitta al petto. "Gli Zentharim?" risposi al piccolo gnomo, crucciato e preoccupato allo stesso momento. "La Rete Nera? Ne sei proprio sicuro?" Ma la domanda era malposta: sapevo che la capacità di riconoscere i simboli di un mago era molto superiore alla mia, e sicuramente la sua memoria non poteva sbagliare. Mentre guardavo la ragazza che era ancora seduta con lo sguardo speranzoso riflettevo sul fatto che non aveva sentito nulla di quello che Leshur ci stava dicendo. <Meglio così> pensavo, era già abbastanza terrorizzata senza doverle spiegare che i suoi aguzzini non erano solo mercenari locali ma parte della Rete Nera. "Rollo ha ragione: sembra stano. Li ho sentiti nominare mille e una volta ma sempre come gente che traffica armi, veleni, si adopera in crimini efferati, non bulli di campagna che inseguono ragazze con cani. C'è qualcosa che non quadra. Se sono davvero la Rete Nera perchè perdono tempo con delle tasse da quatto soldi e atti di bullismo? Magari è solo un gruppo di mercenari che usa il loro nome per spaventare la gente e si fanno pagare dal conestabile locale, oppure.. " feci una pausa, guardando verso la collina che la ragazza aveva indicato ".. oppure stanno provando a mettere le mani su queste valli. Controllare le strade, le fattorie, il commercio del fiume Tesh. Se affamano i contadini li costringono a vendere terra o grano a prezzi ridicoli. E le ragazze.. beh, è il modo più vigliacco per terrorizzare una comunità- Spezzare lo spirito prima ancora delle ossa." Osservai il carro, e la ragazza, poi ragionai a voce alta diretto ali altri: "Dovremmo chiedere a lei se sa se il conestabile abbia mai parlato di 'amici potenti' o di problemi recenti che hanno fatto arrivare loschi figuri tra le sue fila. Anche solo un uomo potrebbe essere una pista da seguire. Comunque Rollo ha centrato il punto: non possono essere qui per caso. Se sono veri Zenth, Dagger Falls potrebbe essere già marcia dentro. Non entriamo in città alla cieca: prima accompagniamo lei a casa, nascosta come dice Tanith, e vediamo com'è la situazione oltre la collina. Leshur, potrebbe fare da vedetta andando avanti con gli occhi aperti assieme a Tanith e Tivrin, sono la nostra migliore possibilità di scovare qualcosa prima di averla davanti" Aspettavo speranzoso una risposta dal resto della compagnia, tenendo ben stretto il quarzo rosa che sembrava darmi calore e forza d'animo per poter affrontare un evidente pericolo.
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
PietroD ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeGromnir «Pensavo fossi troppo stanco per mutare ancora, visto come abbiamo riposato male nella tomba e che ormai è prossima la notte». Si guardò intorno, in cerca di un riparo ancora migliore di quello dove si erano nascosti inutilmente dal drago. «Per questa notte riposiamo qui; domani decidiamo come avanzare, a seconda di quante forze avremo recuperato».
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Capitolo 1. Nest of the Eldritch Eye
Meredic Con Tom e Nestore L'halfling ringraziò il mercante per il suo aiuto e per il tempo che aveva dedicato loro rispondendo alle domande. A Tom che proponeva di dividersi ancora, rispose scuotendo la testa. «Noi abbiamo informazioni da condividere, ma anche loro ne hanno raccolte, probabilmente. Non è solo questione di correre meno rischi, ma di operare con il massimo delle conoscenze in comune. In particolare, quelli che sono in biblioteca potrebbero avere molto da dirci, se sono stati abili o fortunati».
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kesrinadan si è unito/a alla community
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Lo sguardo di Rato saetta dalla pistola di Yuna alla faccia di Jude. È teso come una corda di violino. "Choom, vi ho detto solo cose vere! E quanto vi ho detto fino ad adesso vale già la somma che vi ho chiesto!" Sbatte un piede in una pozzanghera, spruzzando acqua sporca. "Vi ho trattato da amici! Vi ho accolto nel mio vicolo, non ho attivato nulla contro di voi, vi ho servito informazioni su un piatto d'argento... e mi volete ripagare con le minacce?" Si rivolge direttamente a Nick, puntandogli un dito tozzo e forzuto contro il petto. "E tu, Oji-san, ascoltami bene: io non sono 'tuo'. Non sono di nessuno. Io sono un libero professionista." Il suo respiro è corto "I miei soldi comprano il mio silenzio con gli altri e l'accesso a questa macchina. Le vostre minacce, invece? Le minacce qui dentro comprano solo un vicolo cieco."
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mezma89 si è unito/a alla community
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Capitolo 4: La stagione dei Dragoni. Autunno
Octopus83 ha risposto a L_Oscuro a un discussione DiscussioniWaterdeep - Il furto dei Dragoni in Waterdeep - Il furto dei DragoniJayla l'ansia mi sale, ho cento segreti, forse mille, uno più sporco dell'altro, mi tocco i gioielli al mio collo e poi dico Ricordate le pietre preziose che abbiamo trovato dopo l'esplosione? beh .. erano li.. da sole.. mi chiamavano, mi volevano, volevano essere addosso a me! per quello le ho prese e le ho fatte sistemare in una collana che esalta le mie virtù! faccio sobbalzare il petto con la collana fatta con le pietre preziose che ho rubato ai miei compagni.
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Nael256 ha iniziato a seguire Aprire il vostro Tavolo
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Capitolo Tre: La Città degli Splendori
Sabrina in Ash il momento sembra propizio, provo a colpire il grosso abominio marino un altra volta txc 16
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Jax Un brivido mi corre lungo la schiena. Ripeto le parole e mi colpisce il Fino a stasera. Nella mia mente, che ha abbandonato una logica razionale, suona proprio come un appuntamento. Faccio un passo avanti. Poi un altro. Cammino verso di lei come un falena verso la luce. Un segno... ripeto le sue parole, assaporandole, mentre continuo ad avanzare verso le scale o qualsiasi passaggio mi porti al piano di sopra. ...un segno indelebile che la gente non dimenticherà mai. Una cicatrice sul mondo, insomma. Alzo il mento, indicando con un cenno del capo il suo viso, i miei occhi fissi su quel tratto irregolare che la rende unica. Proprio come quella che hanno inferto a te, Althea? Mi fermo un istante prima di riprendere a camminare, la curiosità che mi divora. Mi chiedo chi sia stato! Chi è stato così folle da colpirti e così fortunato da sopravvivere abbastanza a lungo da lasciare quel marchio? O forse... è il ricordo di un errore? Di un amore finito male? Beh, qualunque sia la risposta, non mi accontento di guardarti attraverso un vetro. Hai detto che non sono noioso... allora lasciami vedere. Stiamo salendo, Althea. Voglio vedere questo magnifico rituale da vicino. Ma soprattutto, voglio vedere te da vicino mi guardo indietro per capire se salirò da solo o verranno anche i miei compagni
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I - Fine del mondo al Binario 2
Mattia Tava (guardiacaccia) Un sorriso amaro mi attraversa il volto alle parole del ragazzo. Beato lui che già sta rimuovendo quello che ha visto con la sfrontata noncuranza dell'incoscienza giovanile. Io sono sicuro mi tormenterà per notti e notti. Decido comunque che quel giovane teppistello non sia un mio problema, anche se dopotutto sono felice che se la sia cavata. Proseguo per il vicolo, sempre con le orecchie tese ad ascoltare quello che accade intorno a me. Una volta in strada voglio allontanarmi il più possibile dalla stazione in cerca di un altro modo per andarmene, una corriera magari o un passaggio in auto. Mi infilo il martello in una tasca dei pantaloni cargo, giusto per non girare con quell'oggetto in mano ma per averlo a portata in caso servisse.