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Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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About This Club

L'ultimo grande viaggio dell'umanità.

  1. What's new in this club
  2. "Però abitate nella Pietra Sacra, ed è detto che solo chi ha ascendenza divina possa farlo a lungo. Forse siete...i semidei del passato? Coloro che scesero dalle stelle per insegnarci a vivere?" il ragazzo e tutt'occhi. Ma non dimentica le buone maniere (o forse è il timore di offendervi) e risponde chiaramente "Io vengo dalla tribù Kho, del Collettivo Kilhamp. Vivo con la mia gente a circa trenta lunghi-passi da qui. Siamo dodici, Kho è stata sofferente per le recenti guerre, e siamo arrivati qui molto di recente. Non siete qui per scacciarci, vero? Kho Aycan è saggia e ha posto qui la tribù seguendo tutti i riti propizi" non ha risposte per le ultime domande, se non un vago "Non ho mai visto persone come voi, e non ho mai visto una casa fatta di Pietra Sacra! Sarebbe troppo pesante da trasportare, e poi non ho mai visto molta più Pietra di così! e nel parlare solleva col palmo uno dei propri ciondoli di metallo.
  3. Sumio Ozawa Se dovessero esserci problemi durante l'esplorazione, io posso offrire le mie competenze mediche di pronto soccorso. Solo, non sono il più dotato con un'arma. Detto questo, attendo di vedere se i miei servigi sono richiesti nel gruppo di esplorazione, altrimenti cerco un'assegnazione differente.
  4. Aaron Clarke Non siamo "Numi". Spiego al ragazzo Ma siamo molto diversi e simili allo stesso tempo... Siamo "Umani" fuori dal nostro tempo, i padroni di questo luogo. dico al ragazzo Kho Ghan, tu e la tua tribù come vi chiamate? E soprattutto, dove si trova il vostro villaggio? È lontano da qui? Quanti siete? Chiedo al kepleriano Perdonami per l'insistenza, ma vogliamo venire lasciati in pace e per questo devo capire dove vivete... Avete mai incontrato altri esseri come noi? Che vivevano nelle case di Pietra Sacra? Che gli è successo?
  5. Reyna Annuisco alla proposta di Mosis anche se l'idea di restare tranquilla alla sezione non mi affascina affatto Seguirò la squadra che andrà alle rovine. Dovrò solo sistemare i droni per proteggerli meglio dalle radiazioni Io mi offro volontaria dice Tivra facendo un passo verso Mosis Sicura? Che altro posso fare qui, almeno mi rendo utile Dopo aver dato gli ordini alla squadra mi avvicino a Hu Jingtong e Chai Chia Yer Avrei bisogno del vostro aiuto per una cosa li prendo un momento da parte Ora che l'energia è tornata disponibile vorrei organizzare degli svaghi, la cosa più semplice sarebbe organizzare la visione di qualche film. Vi chiederei di scegliere i più adatti ad una situazione come questa. O qualsiasi altra cosa che potrebbe aiutare a tenere alto il morale
  6. Magnus Mao-Yu Musk Visto e considerato che le nostre priorità sono dovute cambiare, dobbiamo cambiare anche i nostri piani. Aiuto come posso Sarah con la parte software. Al contempo lascio che H.U.M.A.N. elabori l'enorme quantità di dati che abbiamo raccolto fino ad ora sulla natura circostante e sulle creature che lo abitano, umane e meno. Il risultato di tutto questo è la mia totale assenza dal mondo reale per un tempo riconducibile ad un'intera giornata. Un vago senso di fame e il solito reminder della mia IA, mi riportano alla realtà giusto in tempo per assistere al primo approccio con l'indigeno che abbiamo salvato/catturato. Sembra siano veramente regrediti a qualcosa in più dell'età della pietra. Lascio che il nostro detective faccia il suo lavoro, avvicinandomi quindi a Sarah " Mac, posso chiamarti Mac? Per la parte hardware direi che non hai bisogno di alcun aiuto, ma penso di poter dire la mia sulla parte software. Qual'è la situazione dei nostri sistemi? "
  7. Sumio Dopo qualche discussione giungete alla soluzione migliore, che accontenta tutti. Poiché è ancora in dubbio il vostro possibile atteggiamento nei confronti degli abitanti locali, nel frattempo manderete dei droni a spiarli e una squadra scenderà (usando lo shuttle, oppure uno dei velivoli più piccoli ora a disposizione nei Livelli tornati asciutti) ad osservare le rovine. Ci sono ventitré tute anti-radiazioni ancora integre e pulite (quelle usate da Reyna e Immanuel dovranno essere decontaminate per sicurezza), ma è chiaro che una spedizione esplorativa dovrebbe essere un poco più ridotta visto che non siete poi molto più numerosi. Visto che il caposezione è Mosis, è lui a prendere la parola in merito "La soluzione più razionale è una squadra di cinque-sei individui: due soldati, tre specialisti della tecnologia. Due droni a supporto, mentre gli altri due sono a sud a spiare l'insediamento abitato. Data la nostra fragile situazione eviterei di mandare sia la signorina Tatsuni-Saakadze che il signor Freygarðsson. Per il resto credo che dei volontari sarebbero più invogliati a rischiare una sortita del genere, e più efficienti" NOTE
  8. Il giovane "kepleriano" sembra un po' turbato dall'avvicinarsi di Friedrich, ma sobbalza quando la voce del suo interlocutore viene replicata dal piccolo apparecchio di Sarah...in una lingua molto simile alla sua. Abbastanza perché possa comprendervi, almeno. E a sua volta, anche la sua voce viene registrata e le sue parole tradotte con giusto pochi secondi di distacco. Il ragazzo si impappina un paio di volte, ma poi le sue parole sono abbastanza chiare e comprensibili "Una casa di pietra sacra! Siete dunque stregoni, sciamani o...siete i numi del mondo sotterraneo dei morti? Eppure non mi sento morto, e voi mi dite che mi state guarendo" si tocca un grosso livido che nel frattempo gli è spuntato sul braccio "E mi avete salvato dal vecchio Zhen-yu. Mi credevo destinato a incontrare la Madre, oramai" resta meditabondo un poco, poi riprende "Non ero a caccia, lo giuro. Ero qui in santo pellegrinaggio perché gli anziani mi hanno detto che sarò presto uomo fatto. Non ho infranto i tabù, però. Ho mangiato solo corteccia e bacche, come comandato dal cielo" Sarah NOTE
  9. Sarah "Mac" McKinnon Dato che mi sono concentrata sul traduttore senza mai uscire dalla stanza dove sto lavorando, per me la durata del giorno di Kepler é - al momento - piuttosto indifferente. Al termine del lavoro é peró il mio stomaco a spiegarmi che é sera, quindi mi siedo prendendo qualcosa da mangiare e guardo curiosa Friederich avvicinarsi al ragazzo alieno, tentando un approccio. Non sapendo stare con le mani in mano per piú di pochi secondi, quasi immediatamente la mia attenzione si scinde e - se da un lato ascolto la conversazione - dall'altro mi metto a giocherellare con il pad, verificando tra i dispositivi industriali che abbiamo a bordo se c'é un elevatore magnetico. @Master
  10. Neil Katsuhido Gli aggiustamenti ai droni e allo shuttle procedono senza intoppi, in fondo siamo sempre l' "elitè" della terra. un giro qua..un'altro di qua...mh il puntamento è un po sfasato.. parlo fra me e me mentre lavoro e socializzo con gli altri "addetti ai lavori". Una volta ultimati i preparativi non rimane altro che uscire... Il ghiaccio, solo distese di ghiaccio si aprono ai miei occhi, molte persone ne avrebbero paura ma il mio animo invece sobbalza di emozione. Un ambiente cosi non lo avevo mai visto, se non in alcuni videogiochi interattivi trovati nella rete e perfettamente hackerati. Lo sguardo quindi si perde per qualche secondo in quel glaciale panorama, dimenticandomi per un istante lo stato in cui ci troviamo. ...delle luci... sussurro riprendendo consapevolezza Stargate?! rispondo con slancio avendolo visto varie volte nel bar dei sobborghi, una ottima compagnia mentre si aspetta eventuali contatti o informazioni si si è quel film! quello dove arrivavano da un altro pianeta tramite un portale con dei segni strani e cera il tizio un pò strano con gli occhiali... e poi il militare voleva far esplodere tutto, ma alla fine hanno fatto la rivoluzione contro gli alieni! cioè i dei..cioè i falsi dei alieni! concludo lanciandomi in un riassunto raffazzonato rendendomi conto solo alla fine di aver preso la cosa troppo di impeto e di essermi lasciato un pò troppo andare ...ehm va beh...non è rilevante adesso... se preferite visitare prima la rovina va bene, comunque se le analisi sono attendibili e non hanno particolari tecnologie non credo siano un pericolo..in caso contrario le armi che abbiamo dovrebbero essere sufficienti.. concludo riprendendo un'aria pacata ma decisamente fredda, ben lontana dall'euforia di poc'anzi.
  11. Reyna Stargate? domando stranita Massì quel vecchio film dove c'erano gli alieni che si fingevano dei e schiavizzavano le persone Mhm..non sono convinta totalmente di questa cosa...Appariremo davvero come divinità ai loro occhi. Dovremmo aiutarli, non approfittarci di loro. Se poi sono davvero dei discendenti di qualche altra sezione abbiamo il dovere morale di aiutarli.
  12. Xi Pei Lan Il lavoro prosegue lungo e monotono. Bello. Mi piace. Quando i droni portano le loro notizie, cerco di registrare le notizie ed analizzarle freddamente, senza avere reazioni o dare pareri "di pancia". "Concordo con Sumio Ozawa. Recarci in un luogo più mite è la cosa migliore da fare." Rifletto poi sulle rovine. "Oppure... Se pensate, sarebbe strano che una civiltà si sia insediata qui, nel ghiaccio. Potrebbe essere che la civiltà autoctona abbia sviluppato una forma di energia di tipo nucleare, e un qualche incidente abbia inclinato l'asse del pianeta, lanciando la zona in una perenna era glaciale..." Ricordo un vecchio gioco per bambini che aveva una storia simile. Quando poi viene nominato Stargate, impiego qualche istante per mettere a fuoco. Ma certo... Preistoria televisiva, proprio! "Concordo. Se sono arretrati tecnologicamente e culturalmente, sarebbe la cosa migliore da fare. Ma se sono i discendenti dei fautori del suddetto ipotetico disastro, allora potrebbero non essere facilmente ingannabili."
  13. Ajand Fundar <<Dottor Snake-on-the-moon, raccolga il dna anche di persone che non lo hanno modificato, grazie. Più ne abbiamo meglio è.>> dice Mosis in tono calmo, anche se lo sguardo è decisamente inquisitorio. <<Dobbiamo indagare nelle rovine. Nulla vieta che le altre sezioni siano giunte in tempo e costoro siano i sopravvissuti delle altre. In tal caso sarebbe nostro compito elevarli dalla barbarie. Ritengo sia importante indagare nella probabile centrale nucleare.>> <<Se però non fossero umani? Se fossero alieni?>> chiedo con un che di quasi bambinesca curiosità nella voce. <<È possibile, cactus! Possono persino essere creature che hanno imparato qualcosa trovando un’altra delle sezioni e spaccandola, aprendola, e ricostruendola...beh, insomma, capire un po’ come funziona la nostra tecnologia!>> <<Qualora non fossero umani, dovremmo decidere quale atteggiamento avere verso di loro. Ma al momento direi che spiarli per carpirne il linguaggio sarebbe assai utile.>> <<Secondo me dovremmo andare full-Stargate se non sono umani. Ma non dobbiamo esagerare.>>
  14. Reyna Le scoperte dei droni sono a dir poco sensazionali. Innanzitutto siamo arrivati nel pianeta giusto e poi presenta già delle forme di vita. Anche io sarei per esplorare prima l'edificio distrutto. Potrebbe darci risorse e informazioni riguardo alla civiltà che viveva qui. concordo con Sumio sull'esplorazione Riguardo ai nativi, in base al loro livello tecnologico potremmo sembrargli delle divinità, direi di osservarli ancora un po' con i droni prima di provare ad interagire con loro.
  15. Sumio Ozawa Il lavoro con i cadaveri può disgustare molti, ma per me è calmante. Tornare ad una routine è un pensiero rassicurante dopo i primi giorni pieni di incertezza e non ho problemi a fare il lavoro sporco necessario. Probabilmente la voce già è girata di cosa abbiamo cominciato a mangiare, io faccio il possibile per far capire a tutti che il cibo è riconvertito, non tanto diverso dal ciclo naturale che i morti seppelliti attraversano quando andavano a nutrire la natura che poi i nostri antenati usavano come cibo. Abbiamo solo accelerato i tempi, non è vero cannibalismo. Sono interessato al lavoro di Snake-on-the-Moon, gli parlo del mio lavoro sulla terra nella creazione di umani geneticamente modificati e gli propongo di collaborare in futuro per creare la prossima generazione. Riuniti insieme a lavori finiti, scopriamo notizie interessanti. Quindi siamo arrivati nel pianeta giusto? Incredibile. Esclamo. Penso siamo finiti troppo vicini ad un polo, dovremmo cercare una fascia climatica più calda. Intanto sono interessato a queste scoperte! La città abbandonata potrebbe essere piena di risorse utili, invece le creature umanoidi potrebbero essere pericolose. Altrimenti potremmo stabilire un sano commercio con essi, vale il rischio provare a comunicarci secondo me.
  16. Friedrich Seidel Tiro un sospiro di sollievo quando sento che la gamba di Wyke è stata ridotta così a causa di un incidente: iniziavo già a temere che una delle creature locali si fosse avvicinata alla nostra base. Batto una pacca sulla spalla dell'uomo, per incoraggiarlo, andando poi a fare la guardia all'entrata. Quando ormai è sera (o meglio, quella che sulla Terra chiameremmo sera: in questo posto anche le giornate sono strane) Sarah ci avvisa che il traduttore è pronto. Ne approfitto immediatamente per parlare al ragazzo, iniziando con delle domande più semplici. Ciao, Kho Ghan. Credo che tu non sappia dove ti trovi: spiegartelo sarebbe troppo complesso, per ora, ma sappi che si tratta della nostra casa. Ti abbiamo portato qui perché abbiamo visto che eri stato ferito da quella creatura: sei ancora provato, devi riposarti. Dico a Kho Ghan, per provare a convincerlo che fuggire non convenga. Considerati nostro ospite, in un certo senso. Ora, cosa ne diresti di raccontarci qualcosa di te? Vai tutti i giorni a cacciare bestie tanto grandi? Master
  17. Sarah In effetti ora il gruppo di esplorazione, non più preso solo dal prigioniero, può notare che Wyke è disteso a terra con una gamba fasciata malamente. Galyia mugugna qualcosa e comincia subito a svolgere le bende, e rimetterle più strette "Sono caduto dall'albero e mi sono rotto una gamba. Senza l'aiuto di Clarke e Rommo sarei morto strangolato dall'imbragatura" spiega l'ingegnere con un sorrisetto nervoso. Ci vuole tutto il "giorno" prima che il traduttore sia pronto: il software è assai complicato e richiede più tempo del previsto. Friedrich, Rommo e Shen si danno il cambio per fare la guardia. E per la prima volta dal vostro risveglio, vi rendete conto che Kepler è un mondo davvero alieno: passano ventiquattro ore, e il sole non accenna a muoversi più di tanto nel cielo. Vi rammentate i briefing, avvenuti mille e più anni fa...Kepler ha un giorno della durata di 108 ore, circa 54 di luce e 54 di buio. I vostri ritmi sono gli stessi, comunque, e dunque vi trovate a "cena" con il traduttore pronto. Il prigioniero fino ad ora è rimasto abbastanza tranquillo, chi gli faceva a turno la guardia ha notato che dopo lo shock iniziale si è calmato un po'. NOTA
  18. Presto detto: avete di che riempire le lunghe ore delle prossime giornate. Il lavoro certo non manca, così come le difficoltà. Reyna passa la maggior parte del tempo a lavorare al reattore assieme a Immanuel, e anche così impiegano sei giorni interi prima di finire di ripararlo. Un compito piuttosto difficile che spinge i due ingegneri a turni massacranti e riposi brevi. Ad un certo punto la stessa Tivra cerca di intervenire per far rallentare i ritmi...ma ormai il grosso è fatto, e al termine della prima settimana il reattore è pronto. Ancora non è al massimo della potenza, ma ciò è dovuto al decadimento radioattivo del nocciolo...dopo tutto è un reattore che ha una piccola perdita da chissà quanto tempo e anche così è vecchio di più di mille anni. Non si può pretendere più di così. Reattore Mentre Mosis organizza i lavori e mantiene l'ordine, ciascun colono sfrutta questa settimana di tempo per compiere il proprio dovere. Molti si occupano dei cadaveri: un compito cruento e non adatto ai deboli di stomaco, perché consiste nell'estrarre manualmente tutto ciò che può essere riutilizzato. Arti meccanici, impianti neurali, organi artificiali, armi celate...Snake-on-the-Moon utilizza un apposito apparecchio per copiare il corredo genetico dei coloni che ritiene "più interessanti", ovvero persone che hanno alterato il proprio DNA come già ha fatto lui. Anche Peace si da da fare in questo lavoro, in modo abbastanza pratico: recupera il sangue da diversi pazienti, rimpinguando le vostre scorte per eventuali trasfusioni. Sumio Ozawa e il chimico Mo Shuy invece si occupano di un altro compito necessario...e altrettanto truculento: lo smaltimento dei cadaveri. Come giustamente detto, non possono essere sprecati. E per quanto ora la Sezione possa mantenerli accatastati e congelati in una delle proprie stanze, non è un modo molto efficiente di gestirli. La cosa migliore è convertirli. Ci sono strumenti appositi nella Sezione, adatti a riciclare ogni tipo di materia organica e immagazzinarla. Il sesto giorno, quando ormai il reattore è in funzione, i due riescono a riattivare due di questi convertitori organici e cominciano ad utilizzarli su alcuni cadaveri. Per quanto questo possa disgustare molti tra i coloni, è un modo come un'altro di procurarsi altro cibo, sotto forma di un pastone proteico. Cadaveri e convertitore Neil, Xi Pei Lan, Tivra e la cyborg Onsky Kiko lavorano invece allo shuttle e ai droni. Armano questi ultimi con alcuni fucili elettromagnetici tra quelli recuperati poco dopo il risveglio: non saranno droni da guerra standard, ma potranno difendersi in caso di necessità. E poi si danno all'esplorazione teleguidata. Ciascuno prende un punto cardinale e comincia ad esplorare la superficie di...Kepler? Là fuori c'è un mondo ghiacciato, un oceano coperto da una spessa crosta di ghiaccio e spazzata da venti forti e costanti. Il cielo è però sereno, l'aria sarebbe respirabile se non fosse decisamente sotto i 0°C. Gravità e atmosfera vi confermano che siete davvero su Kepler-442b. Senza un accesso ad un satellite i droni non posso fare molto se non triangolare la vostra posizione, la loro stessa posizione, e creare una mappa del suolo-oceano mentre viaggiano. Non possono dirvi dove vi trovate con precisione. Il drone che si reca ad ovest trova solo oceano e al termine di 24h di viaggio ritorna indietro senza aver trovato nulla. Gli altri tre, invece trovano terra coperta da ghiaccio: vi trovate al centro di una grande insenatura, un cratere forse creato dal vostro arrivo, forse naturale. Immediatamente ad est rispetto alla Sezione, a circa 59km da voi, c'è qualcosa di interessante: delle rovine coperte da neve e ghiaccio, ma ancora riconoscibili come edifici grandi, ampi, costruiti in pietra e forse cemento. Un solo drone non può fare molto per esplorare queste rovine divorate dal ghiaccio, se non accertarsi che qui non c'è traccia di vita. Ma ci sono pesanti radiazioni, dannose per gli organismi terrestri. Sembrano provenire da un edificio danneggiato e annerito, forse un reattore. E poi, a sud, un altro drone scorge a 104km da voi una serie di piccole luci non distanti dalla costa. Si avvicina per osservare meglio, e ingrandendo le immagini scorgete piccole figure umanoidi che si muovono tra semplici case di cemento, la luce proviene da fuochi vivi. Il drone non rileva attività elettriche da questo assembramento. Niente tecnologia? NOTA
  19. Sumio Ozawa Sono anche io per la prudenza, suggerisco di stabilire una routine durante le settimane per assicurarsi che tutti i bisogni siano soddisfatti e nessuna risorsa vada calando. Intanto esplorare il più possibile mi sembra la cosa migliore. Intervengo, anche se non era necessario parlare visto che il capo sezione ha già acconsentito, ma è importante che la mia voce non venga persa nelle discussioni.
  20. Ajand Fundar <<L’idea mi sembra ottima, Reyna. Inizialmente invierei però in avanscoperta dei droni, piuttosto che lo shuttle, per compiere delle ispezioni preliminari, senza rischiare di perdere risorse utili, non conoscendo appieno la fauna e flora della zona.>> Dice Mosis leggermente pensieroso, prima che io inizi a parlare. <<Prima però controlliamo che i ferri siano ok e pronti a cantare...e magari diamogliene di più pesanti!>> dico, dando un occhio al nostro focoso armaiolo, prima di continuare. <<Per il resto, riparazioni, strappo della roba utile si freezati e metterli in freezer. Abbiamo da fare per un po’!>>
  21. Friedrich Seidel Le parole di Wyke distolgono la mia attenzione dal prigioniero: ero troppo preso dalla discussione, non avevo notato la sua ferita. Scusatemi solo un momento: cos'è successo qui dentro? Chiedo parlando all'ingegnere e agli altri coloni rimasti "alla base", annuendo poi alle parole di Aaron. Non possiamo organizzarci a lungo termine senza le informazioni che possiede questo ragazzo. Il traduttore potrebbe aiutarci a trovare difese più efficaci contro la fauna locale oltre a capire quanti siano gli "indigeni" e cosa sappiano. Dico ai miei compagni, lasciando poi che siano altri ad occuparsi della porta richiesta da Sarah: la costruzione di mobili e arredi non rientra decisamente nelle mie competenze. Io vado a fare da guardia al nostro ingresso. Avvisatemi quando avete preparato il traduttore, voglio provare a parlargli.
  22. Reyna Ritorno dal resto del gruppo il "mattino" successivo, decisamente provata dalla nottata passata a controllare il reattore. Aspetto che i coloni si siano tutti riuniti prima di spiegare la situazione. Il reattore si è lievemente danneggiato, niente di preoccupante per ora, ma la potenza non è al 100% spiego senza dilungarmi in tecnicismi con la situazione attuale potremmo far volare la base per una sessantina di chilometri, sperando che in quel raggio ci sia qualcosa dove far atterrare la stazione. Altrimenti, ed è la soluzione che mi sento di consigliare, potremmo riparare il reattore. Cosa che richiederà diverse settimane di tempo. Nel mentre potremmo compiere esplorazioni con lo shuttle per capire dove è meglio dirigersi.
  23. Sarah "Mac" McKinnon Posso assemblarlo relativamente in fretta, i pezzi li abbiamo... Rispondo a Clarke, comunque lieta che qualcuno abbia preso una decisione. Magari non quella che avrei preso io, ma in qualche modo é confortante ci sia qualcuno in grado di coordinare le azioni. In fondo, ogni nave ha bisogno di un Capitano, quindi anche quelle schiantate sotto una foresta, no? Attendo un momento per vedere se qualcuno é contrario, poi aggiungo Allora mi metto al lavoro. Solo una cosa...io metterei una porta al nostro tunnel. Già la sezione é piena di radici e di chissà quante bestie elettriche, eviterei di farne entrare altre. Quindi faccio un sorriso all'indigeno - probabilmente il primo mio gesto verso di lui, ora che me ne rendo conto - e mi alzo, per recuperare i pezzi che mi servono. La parte hardware del "giocattolo" é poco piú di uno scherzo, quindi la lascio per ultima, concentrandomi prima sul lato software. Mentre lavoro, peró, un piccolo tarlo mi rode la mente, tanto che - ad un certo punto - sono costretta a lanciare una subroutine su Eshu per verificare una cosa. @Master
  24. Aaron Clarke Abbiamo bisogno del traduttore, prima. Mentre lo interrogherò sul loro numero e su quanto sono distanti da qui oltre a trattare le condizioni della sua permanenza, in modo da poterci regolare per l'esplorazione e la costruzione dei pannelli, parte di voi dovrebbe scendere negli hangar e montare un'altra batteria con quello che si può trovare laggiù: sono parecchi i veicoli inutilizzabili che potete smantellare, tuttavia non toccate quelli ancora utilizzabili. Con quella batteria potremmo dare abbastanza energia ad una capsula medica, così sistemeremo la gamba di Wyke e le nostre ossa... E poi, se avanza energia, analizzeremo il sangue del ragazzo. Appena Wyke sarà rimesso in sesto potremo tornare a montare il pannello solare, in modo da poterci assicurare energia continua per altri apparecchi. In questo modo riusciamo a fare tutto senza sacrificare niente. Sarah, hai già le componenti? Costruiresti il traduttore?
  25. Harumori "Akai" Ashikaga Non lo so. Non è una di quelle domande a cui un soldato può rispondere. Lascio che siano i tecnici, più saggi e studiosi di me, a decretare di che morte dovremo morire. Il mio sguardo è fisso corvino sulla figura impiastricciata ed aliena. Come noi è stato catapultato in una situazione completamente nuova dopo essere sfuggito per miracolo alla morte. Come noi si guarda attorno cercando risposte che non troverà facilmente. Ma non riesco a provare compassione, non è così che mi hanno plasmato; ogni nuova opportunità porta guai, e la responsabilità di tenere tutti la sicuro è anche mia, dal momento che Clarke-sama si sta dimostrando stranamente morbido con tutti.
  26. La "notte" trascorre senza incidenti: Eshu III abbassa le luci per permettere un sonno più tranquillo ai coloni, e lascia illuminate solo le stanze dove lavorano Reyna e Immanuel. Reyna Quando, il mattino successivo, le luci si alzano di nuovo, i due ingegneri tornano stanchi e affamati dalla loro "gita al reattore". Quasi tutti i coloni si avvicinano per ascoltare le novità. NOTA
  27.  

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