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Dardan

Circolo degli Antichi
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  1. Vivienne Larksong , umana chierico di Selune Il mio sangue gela nelle vene. Sotto la luce argentea di Selûne, che dovrebbe portare pace e sogni, si sta consumando un incubo brutale davanti ai miei occhi. Le suppliche di quella ragazza mi colpiscono come lame fisiche, scuotendo la mia fede e ogni mio senso di giustizia...non è solo un crimine è un atto di pura oscurità che offende la Signora della Luna stessa. Stringo il simbolo sacro con tale forza che le nocche mi diventano bianche. Il respiro si fa corto, affannato, ma sento divampare dentro di me una fiamma gelida...è la furia divina che reclama giustizia. Scatto in piedi, abbandonando ogni cautela. La mia voce, solitamente dolce come il riflesso della luna sull'acqua, esce roca e vibrante di sdegno mentre mi rivolgo ai miei compagni...Nel nome della Signora d'Argento, questo scempio finisce ora!... Non posso aspettare i piani dello gnomo, né un segnale tattico. Quel pianto disperato e quel terribile gorgoglio sordo hanno spezzato ogni mia esitazione...Seguitemi! Non permetterò che quel fiore venga calpestato da simili mostri! Inizio a correre verso la casa, incurante del pericolo, sollevando lo scudo per proteggere la carica e stringendo il martello pronta a colpire. Mentre mi avvicino alla soglia, le mie labbra intonano una preghiera rapida, un anatema che invoca la luce nelle tenebre:..Selûne, rischiara questa oscurità! Che i colpevoli conoscano il peso del loro peccato... poi sollevo lo scudo davanti a me per proteggere l'irruzione e colpisco la porta con un calcio decisa a spalancarla...mentre la soglia si apre su quell'orrore, il mio sguardo cerca immediatamente il capo degli sgherri, colui che ride mentre commette tale abominio. Non c'è bisogno di parole, solo di fede...punto il mio martello da guerra verso di lui...non per colpirlo fisicamente, non ancora, ma per agire come conduttore della giustizia di Selûne. Sia la tua anima bruciata dalla verità della Luna...grido con voce tonante. @ DM
  2. L'atmosfera fuori dal frantoio si fa gelida mentre la mano di Vaulath completa la sua grottesca metamorfosi...il ragno-mano , con un crepitio di giunture ossee, scatta verso la parete annerita, arrampicandosi con una velocità innaturale tra le venature della pietra fino a raggiungere una delle feritoie alte... @ Vaulath nel frantoio @ Gli altri all'esterno @ Tutti
  3. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    Se riesci puoi modificare il post.
  4. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    Diciamo che a parte i balestrieri gli altri sono tutti vicini in corpo a corpo non Si normalmente .
  5. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    Per prima cosa eri in corpo a corpo con tre di loro , intanto vediamo come vanno gli attacchi di opportunità e poi si vedrà...
  6. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    su ogni creatura presente nell'area , perciò si anche voi .
  7. Io ho tirato ed ho fatto 2 😅
  8. io prima di farlo mi lancio Guidance e aggiungo 1d4 se serve dopo aver visto il tiro .
  9. Mevrah , The Witch @ A spasso per i campi di battaglia
  10. Jane Doe mi avvicino alla ninfa con la perla in mano e poi faccio un piccolo inchino... io vengo da lonatano...la regina dei corvi mi ha chiesto di aiutatre nella sua purificazione... poi le porgo la perla...questa è sua....
  11. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    Bhe si siete tutti più meno vicini .
  12. Raskva scatta in avanti , Il falchion fende l'aria con un fischio acuto, ma colpire la nebbia è come cercare di tagliare il fumo di un incendio...la lama attraversa la massa oscura senza incontrare resistenza fisica, disperdendo momentaneamente i piccoli occhi bianchi che però si ricompongono immediatamente dopo il passaggio della lama...la creatura emette un suono che non è un grido, ma un sussulto psichico nelle vostre teste, un misto di frustrazione e fame , mentre accelera la sua ritirata verso l'oscurità del tunnel.... James intanto si avvicina resti della bara.. @ James @ Tutti
  13. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    i Balestrieri sono a circa dieci metri da voi mentre gli altri compreso il capo il suo braccio destro sono vicini a voi , e si dieci in totale .
  14. Dardan ha risposto a Dardan a un discussione TdG in La luna Rossa
    L'umanoide non solleva immediatamente il capo. Le sue dita, avvolte nella pelle di drago nero e macchiate d'argento vivo, continuano a danzare nell'aria sopra il tavolo di pietra nera, tracciando linee invisibili che fanno vibrare i cerchi di trasmutazione. Solo quando l'ultimo vapore azzurrognolo si dissolve, decide di riconoscere la vostra presenza. Il movimento del suo collo è lento, accompagnato da un leggero scricchiolio simile a pergamena vecchia che viene piegata sotto il peso di secoli di polvere. Le protesi di vetro ambrato ruotano nelle orbite con un ronzio meccanico quasi impercettibile. Le pagliuzze d'oro al loro interno vorticano freneticamente, analizzando le vostre aure e il calore insolito che i vostri corpi emanano, prima di fissarsi su Shamàsh. Quando apre bocca, il suono è un attrito metallico che sembra graffiare l'aria stessa, una voce che ha dimenticato il calore della carne per assumere la precisione fredda dei suoi strumenti... Shamàsh... un nome che risuona di una luce che questo mondo ha rigettato millenni fa...esordisce e un filo di fumo azzurrognolo al gusto di mandorla amara e ozono gli scivola tra le labbra sottili, disperdendosi nel laboratorio...siete giunti nell'ombelico della Grande Opera, dove la materia smette di ubbidire alle leggi della natura per piegarsi alla necessità dell'alchimia...Io sono Vesper il maestro alchimista di questo laboratorio e custode dei segreti che permettono a questo luogo di non collassare su se stesso.... Egli compie un gesto fluido con la mano guantata, indicando le scaffalature circolari che si arrampicano lungo le pareti concave...questo non è un emporio...èun santuario di distillazione , ogni ingrediente che vedete, dalle lingue di salamandra alla polvere di ossa d'angelo, serve a stabilizzare la realtà di Ouroboros. Senza l'alchimia a sigillare le crepe, l'oscurità esterna avrebbe già reclamato queste strade.... Si volta lentamente verso Selyra, le pagliuzze d'oro nei suoi occhi che brillano di una luce vitrea, riflettendo il tremolio delle candele nere...dite che non è il vostro mondo? La vostra percezione è acuta...vi trovate a Ouroboros, la Città Fortezza, uno degli ultimi baluardi di civiltà in un piano che ha dimenticato il calore del giorno. Esistono altri insediamenti, piccoli villaggi e cittadelle sperdute nel buio, ma spostarsi tra loro con mezzi comuni è pura follia...le rotte sono state inghiottite dalla notte e solo carovane pesantemente armate o viaggiatori folli osano sfidare le distanze... Vesper si appoggia al tavolo di pietra, la sua voce diventa un sussurro stridente...non è l'essenza stessa di questo piano a voler schiacciare chi lo abita; il mondo è solo... indifferente...tuttavia, oltre queste mura, l'oscurità è popolata da creature che non hanno mai visto la luce , mostri nati dal fango e dal freddo eterno che considerano ogni battito di cuore come un richiamo...le mura di Ouroboros non servono a contenere una pressione astratta, ma a tenere fuori ciò che striscia e ruggisce nel vuoto... L'alchimista inclina il busto in avanti, riducendo la distanza tra sé e Shamàsh...le pagliuzze d'oro nei suoi occhi rallentano, emettendo un fioco bagliore ambrato che sembra voler scrutare fin sotto la vostra pelle...Ascoltate bene...questa città non è un porto sicuro per i curiosi, ma un labirinto di verità sepolte...dietro ogni leggenda e ogni preghiera alla Luna Rossa, si nascondono sguardi che non appartengono agli dèi...qui le ombre hanno una memoria molto lunga e non perdonano chi porta con sé l'odore di un mondo lontano... detto questo...siete qui , dunque la domanda è inevitabile...riprende con quel suo tono metallico...vi serve qualcosa? @ Tutti
  15. Il tempo si cristallizza in un istante di purissima violenza latente. Le parole di Lord Eryndor, gelide e definitive, recidono l’ultimo filo di esitazione, trasformando la radura in un mattatoio imminente. Il suono dell'acciaio che scivola fuori dai foderi taglia l'aria densa di pioggia non ancora caduta, un gemito metallico che annuncia la fine delle parole. Tiburzia si muove con una grazia spettrale, quasi fluttuasse tra le ombre. Avanza con le mani alzate in un gesto di finta supplica, un'esca perfetta che nasconde il veleno. Tra i suoi polpastrelli, però, manipola l’essenza stessa del torpore. Il suo sussurro, «Placide dormias», non è una preghiera, ma un comando arcano che vibra nelle ossa. Mentre soffia sulla polvere di petali e sabbia, un’onda di particelle dorate e opalescenti investe la linea dei balestrieri , la trasformazione è istantanea: la ferocia nei loro sguardi si spegne, sostituita da una pesantezza irresistibile. Cinque di loro crollano come burattini dai fili tagliati; le balestre sfuggono dalle dita intorpidite e battono sul fango con un tonfo sordo, subito seguite dai corpi che sprofondano in un abisso senza sogni. Stolti! Avete appena firmato la vostra condanna a morte!...Il ruggito dell'uomo in nero lacera il silenzio, non c'è sorpresa nella sua voce, solo il compiacimento brutale di chi finalmente può smettere di fingere. Prima che il comando possa essere recepito pienamente...Arkyn scatta...un riflesso d'acciaio puro: con un movimento fluido e brutale, si libera dello zaino che tocca terra nel momento esatto in cui il suo braccio si incastra nelle cinghie dello scudo , ed in un attimo è pronto al combattimento Al suo fianco Lorelai sprigiona una ferocia contenuta troppo a lungo. I suoi occhi diventano fessure feline, lucide d'odio e freddo calcolo. Non c’è esitazione nel suo affondo: il suo stocco saetta nell'aria come un lampo d'argento, mirando con precisione chirurgica alla gola del guerriero più vicino che ha commesso l'errore di avvicinarsi a Godluin. La lama sibila, una promessa di sangue che cerca di punire l'audacia di chi ha osato pensare di poterli comandare...il colpo è preciso e letale e l'uomo in nero crolla a terra esanime I balestrieri rimasti svegli , scossi dalla visione dei compagni addormentati, imprecano mentre tentano di ricalibrare i dardi. Il leader degli uomini in nero, ora al centro del fronte nemico, sguaina una lama pesante che riflette la luce plumbea del cielo. La sua voce è un tuono che coordina il caos: «Pensavate che un trucco da fiera ci avrebbe fermati? Uccidete il Lord, spezzate le gambe al mezzelfo! Ma le donne... le femmine ci servono vive e coscienti: dovranno scavare tra quelle pietre finché le dita non scoppieranno...MIRATE! TIRATE MALEDETTI! Fategli sputare il sangue insieme all'orgoglio!» E dopo un attimo Il fronte dei neri esplode in un’azione coordinata e brutale... Quello che ha parlato si scaglia contro Arkyn , la su arma armi sbatte contro lo scudo del mezzelfo con un fragore metallico assordante. Un altro uomo in nero che affiancava quello che ha parlato cerca di colpire Lord Eryndor ma il suo attacco viene schivato agilmente... Due uomini in nero attaccano Lorelai , i randelli calano pesanti, cercando di spezzarle la guardia ma Lorelai danza tra i colpi senza venirne colpita... Altri tre uomini in nero attaccano Godluin , ma i loro attacchi sebbene coorodinati non vanno a segno E altri tre uomini in nero si dirigono verso Tiburzia facendo roteare i loro cappi ma i loro primi lanci vanno a vuoto... @ Tutti
  16. Garok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico Mai che mi lasciate divertire un pò...dico un po sconsolato... io direi di andare a riposarci e basta , la faccenda mi sa che sarà più difficile da sbrogliare di quanto pensassimo...
  17. Vivienne Larksong , umana chierico di Selune Scivolo nel fiume, sentendo il peso familiare dell'acciaio che mi grava addosso e il gelo dell'acqua che mi morde i fianchi. La vista di quel contadino trucidato davanti al fienile non mi coglie impreparata; i miei anni da soldato mi hanno insegnato a convivere con l'odore del sangue e la brutalità della morte. Eppure, quegli attrezzi da lavoro abbandonati nel fango mi suscitano una malinconia profonda: sono i resti di una vita umile e onesta, spazzata via in un istante da chi non conosce pietà... Mentre mi appiatto tra le fronde fitte, attenta a non far tradire la nostra posizione dal riflesso della mia armatura, sollevo lo sguardo verso la mezzaluna e sussurro con fede splendente Selûne, stendi il tuo mantello d'argento su chi trema nel buio. Proteggi i figli di Greenest tra le tue ombre, lenisci la loro paura col tuo chiarore e guida i loro passi verso la salvezza del mastio. Sii il loro scudo, dove noi non siamo ancora arrivati. Tengo la mano salda sul simbolo sacro, lasciando che la fede calmi il battito del mio cuore e affini i miei sensi di soldato. Resto in attesa del segnale di Gib, pronta a scattare agli ordini di Chand
  18. Vivienne Larksong , umana chierico di Selune Il fumo di Greenest oscura il crepuscolo, ma nei miei occhi riflette una luce che non proviene dagli incendi. Ascolto le parole di Gib, la sua logica fatta di terra e sopravvivenza, e sento il tormento di Kaerith, il cui fuoco interiore lotta per non farsi incendio distruttore. Senza muovermi dalla mia posizione, lascio che il mio sguardo incontri quello di Kaerith, lì dove l'odio e la pietà si scontrano nel suo petto come onde in tempesta. Non temere la tua natura, sorella...dico con dolcezza...Il tuo desiderio di proteggere i deboli è il riflesso della luna sulle acque agitate...non permetterò che quel riflesso venga infranto...se i tuoi occhi vedranno un innocente nel pericolo, sappi che la mia mano sarà pronta a sostenere la tua...non lasceremo che l'oscurità banchetti nel silenzio... Mi porto poi al centro del gruppo e chiudo gli occhi, sollevando il medaglione d'argento.... Sotto il velo della Signora, non esistono piccoli o grandi, ma solo anime che cercano la luce...sussurro, e la mia voce sembra farsi più limpida, quasi a voler lavare via l'odore del fumo...siamo stati scelti da questo momento perché la notte non sia lasciata ai lupi... Faccio un gesto circolare con la mano, come a raccogliere un chiarore invisibile tra noi quattro. Che Selûne cammini tra di noi...sia lei il passo leggero di chi guida, la spalla ferma di chi protegge, e il fuoco sacro di chi difende i deboli...che la Sua luce argentea si posi sui nostri cuori, rendendoci invisibili al male e luminosi per chi ha perso ogni speranza... Traggo poi un lungo respiro, lasciando che l’aria gelida plachi l'inquietudine dello spirito, mentre le mie dita si serrano con rinnovata fermezza attorno all'arma... ora sono pronta per andare... @ Tutti
  19. Nihnel Dhaka Rimango in silenzio mentre a questione dei goblin si dipana senza per ora spargimenti di sangue... tutto questo mi è nuovo , il mondo esterno è molto diverso dal tempio e per quanto io abbia viaggiato per un pò sono ancora una novellina...alla mia percezione umani e goblin hanno ben poche differenze... Evitiamo spargimenti di sangue inutili , questa è casa loro...siamo noi gli estranei in questo territorio...e bisogna anche considerare che versare sangue adesso potrebbe mettere a repentaglio la nostra missione...
  20. Maybelle Petit Sono stupefatta dalla lunga frase di senso compiuto detta da sEr Monnezza , e sebbene sia abituata al dialetto che parla mi ci vuole qualche secondo in più per capire esattamente quello che ha detto... Si mi sembra una buona idea...dico dopo essermi ripresa dallo stupore...mi metto subito a scrivere la missiva per l'ordine cosi possono partire quanto prima... e dei due tagliagole qui che ne facciamo...dico passando ad un argomento spiacevole...li teniamo con noi legati perchè non scappino o li ammalio coi miei poteri e cosi per qualche giorno staranno con noi buoni buoni aiutandoci quando serve...
  21. @Voignar oltre a far forza per liberarmi non posso fare altro immagino visto anche la lentezza perciò rimango fermo ad aspettare che la donna finisca di tagliare la radice...
  22. Jane Doe La mia strategia ha funzionato ed il fatto di essere sott'acqua non è un grosso problema cosi con la calma che mi contraddistingue torno in superfice e appena metto la testa fuori dall'acqua mormoro come prima alcune arcane parole e sparisco nuovamente per ricomparire nel punto in cui ero partita pochi secondi prima... bagnata fradicia e con in mano la perla della ninfa...
  23. Aurora Gentileschi Inizio a mormorare alcune arcane parole mentre agito leggermente le dita... @ DM poi comincio a guardarmi intorno...
  24. Il mio personaggio non respira perciò a parte la difficoltà a muoversi in acqua per l'azione in se non credo di rischiare altro Ok grazie .

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