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Dardan

Circolo degli Antichi
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  1. Visto i background di Mevrah , non credo sia pratica di città umane se non in via generica e le conoscenze che ha non credo possano aiutare .
  2. All’interno della caverna l’aria è immobile, gelida e pesante, in netto contrasto con l'uragano di neve che fuori ruggisce contro lo sperone di roccia, sigillando l'imboccatura con un muro bianco e impenetrabile. Il silenzio del cuore della pietra è rotto solo dal respiro affannato dei cavalli che tremano per la fatica e dallo scricchiolio sinistro degli stivali sul pavimento coperto di vecchi rami secchi e detriti. Mentre l'oscurità minaccia di inghiottirvi, Erika prende in mano la situazione con fermezza militare. Si stringe nel mantello per scacciare un brivido che non dipende solo dal freddo e scarica dalle bisacce il necessario per accendere un piccolo fuoco e stendere i sacchi a pelo. Con pragmatismo consiglia di evitare le profondità della caverna, suggerendo di riposare il minimo indispensabile per poi ripartire non appena la bufera si placherà. La sua voce risuona ferma tra le pareti mentre propone di stabilire subito dei turni di guardia serrati, avvertendo il gruppo che il vero pericolo potrebbe non venire dalla tempesta all'esterno, ma dall'oscurità che si estende alle vostre spalle, nelle viscere della terra. Shage compie un passo in avanti, lasciando che la sua scurovisione perfori l'oscurità oltre il cono di luce della torcia senza però notare nulla di significativo. Il bardo avverte l'urgenza del momento: focalizza la mente, attinge alle storie tramandate, alle leggende delle Valli e alla sua stessa essenza celestiale, mormorando le parole armoniose del suo canto magico per sbloccare i segreti della sua memoria. Si affianca ad Akseli, unendo il suo sapere a quello del compagno. Akseli solleva la torcia a pochi centimetri dalla roccia. La fiamma fa danzare le ombre all'interno dei solchi scavati nel crepaccio. Sotto l'effetto combinato dello studio del mago e dell'ispirazione melodica del bardo, i frammenti del mosaico iniziano a incastrarsi. Ma proprio mentre i due studiosi collegano i tasselli, il medaglione nella sacca di Akseli subisce una violenta scossa. La vibrazione sorda si trasforma in un impulso ritmico, simile a un battito cardiaco congelato, che si propaga attraverso il tessuto del borsone, risalendo lungo il braccio del mago e irradiandosi nelle ossa di tutti i presenti... @ Akseli & Shage @ Tutti
  3. Vivienne Larksong Vedo la lingua di fuoco di Kaerith illuminare il buio come una stella cadente, trasformando il cultista in fuga in un cumulo di cenere vicino al fiume. La Signora d'Argento ha decretato la sua fine, sventando l'allarme. Davanti a me, Chand sta compiendo un miracolo di pura determinazione: ha piantato la lancia a terra e tiene a bada le fauci sbavanti del draco. La creatura, ferita e intrappolata, si dimena spezzando il sacro silenzio del crepuscolo con i suoi versi brutali. È un abominio che contamina l'oscurità protetta dalla mia Dea. Non c'è spazio per l'esitazione. Scatto di fianco al guerriero con fluidità, sollevando lo scudo opaco che assorbe la penombra come un mantello protettivo. Sento il potere di Selûne infondermi la giusta fermezza, mentre sollevo il martello da guerra con la mano destra. Resisti, Chand! Offriamo questa bestia alla luna! grido per sovrastare i grugniti della creatura. Con una precisione guidata dalla luce invisibile di Selûne, calo l'arma dall'alto. Il martello trova il cranio del draco con un impatto sordo e definitivo, sfruttando l'inerzia del movimento per fracassare le sue scaglie dure. La bestia crolla a terra esanime, ponendo fine alla sua furia blasfema e restituendo finalmente la calma alla boscaglia. @ Tiri Finita l'azione, mentre il silenzio torna a farsi spazio tra i rami e il respiro dei miei compagni si calma, ripulisco il martello dalle scaglie del draco. Mi volto verso il resto del gruppo, tenendo lo scudo ben saldo ma mantenendo la voce molto bassa, per non rompere la quiete che avvolge questa notte di battaglia. Se la Signora d'Argento ha permesso che l'inganno deviasse i loro passi, allora è l'inganno la via che dobbiamo percorrere sussurro, guardando Chand, Kaerith, Caelum e Gib. Il tempo stringe e ogni secondo che perdiamo avvicina quegli innocenti alla morte. Cammineremo nell'ombra dei nostri nemici, celando i nostri cuori sotto le vesti di questo culto blasfemo. Se i nostri passi saranno fermi e privi di esitazionee crederanno che siamo dei loro finché non sarà troppo tardi. Mentre parlo, mi chino sul corpo del draco esanime. Allungo la mano destra verso la ferita aperta della bestia, bagnandomi le dita del suo sangue scuro, poi raccolgo una manciata di terra umida dal sentiero. Prima di passarla sul metallo, chiudo gli occhi per un istante e rivolgo una preghiera silenziosa verso il cielo. Perdonami, Mia Signora d'Argento, se velo lo splendore della tua guida. Custodisci il mio cuore puro, mentre nascondo i tuoi occhi per portare la salvezza agli innocenti , prego nel profondo della mia anima, chiedendo scusa alla dea. Con gesti calmi e solenni, sfrego l'impasto sul metallo del mio scudo, coprendo interamente gli occhi e le sette stelle gemelle di Selûne fino a nasconderli del tutto. In questo modo il sacro segno rimarrà segreto ai loro occhi profani. Non possiamo indugiare, muoviamoci. Che il velo della luna protegga il nostro cammino finché non saremo abbastanza vicini da colpire.
  4. La nobildonna della Sembia osserva Raskva mentre assicura le pesanti borse di cuoio di squalo alla sua attrezzatura. All’occhiata furtiva della guerriera e alla sua domanda diretta sulla protezione delle fanciulle, le labbra della donna si piegano in un sorriso enigmatico, privo di sdegno ma carico di un gelido pragmatismo mercantile. Mia cara Raskva, sul momento a me interessa solo che le rotte commerciali rimangano sicure e che l'astrolabio torni nelle mie mani come pattuito. risponde la mercante, appoggiandosi con eleganza al bastone di giada. Ma non fatevi illusioni: anche se le lasciaste sotto le volte d’argento del Tempio di Selûne o sotto la custodia di un'altra autorità a Tsurlagol, la terraferma non potrà nasconderle a lungo. Finché restano lassù, il loro sangue continuerà a mutare, agendo come un faro per ogni cacciatore di taglie, cultista o pirata della costa pronto a tutto pur di sfruttare il potere delle maree che scorre in loro. Tsurlagol diventerebbe un nido di vespe, e questo genere di caos danneggerebbe gravemente i miei affari e la sicurezza del porto. L'unico modo per proteggere davvero il mio investimento sul lungo termine è portarle qui sotto. Solo l'alta magia del Mythal sottomarino può schermare la loro bizzarra energia planare dagli occhi del mondo di sopra, e solo gli elfi marini sanno come insegnare a un'elfa acquatica e a una figlia dell'abisso a controllare il proprio retaggio. Poi, la donna volge i suoi occhi acuti e castani verso James, ascoltando con evidente interesse le sue riflessioni da sciamano sulla natura arcana e non divina della nascita delle gemelle. Chi sia la madre o da dove provenga quel sangue? Non ne ho la più pallida idea, pastore di spiriti, ed è un segreto che probabilmente giace sepolto molto in profondità. spiega la nobildonna, avvicinandosi all'arco di pietra del suo magazzino privato, dove un velo di energia magica traslucida comincia a incresparsi, rivelando l'attivazione del portale. Ma la tua intuizione è corretta. Un parto del genere non è una benedizione dei cieli, né il frutto di una normale unione mortale. Ci sono forze planari antiche che si muovono lungo le coste del Vast da secoli, manipolando le stirpi umane a nostra insaputa per dare forma fisica alla dualità delle maree. Ma questo è un mistero che potrai studiare solo dopo averle salvate. Le due guardie del corpo della donna fanno un passo indietro, lasciando libera la via verso il portale commerciale. L'aria attorno alla pedana si fa improvvisamente densa, pervasa dal puzzo familiare di fumo di carbone, pioggia imminente e lo stridore di gabbiani: l'odore inconfondibile delle banchine di Tsurlagol, che penetra attraverso il varco magico. Il tempo delle domande è scaduto, viaggiatori, conclude la nobildonna, indicando la barriera di luce che pulsa ritmicamente. L'oro è con voi, l'astrolabio è al sicuro nella guarnigione e il portale è stabile. Attraversate la soglia e sbarazzatevi della feccia del pirata. Ci rivedremo tra tre giorni. @ Tutti
  5. La nobildonna vi guida con passo sicuro lungo la passerella di vetro e basalto, scendendo verso le banchine del distretto commerciale inferiore, dove l'acqua marina scorre controllata all'interno di enormi canali d'aerazione. I suoi contabili sono già al lavoro all'interno dell'avamposto, e dalle stanze sul retro giunge il rumore ritmico e pesante di monete d'oro che vengono contate e stipate dentro sacche di cuoio di squalo trattato. Ascoltando le parole di Raskva e le rassicurazioni di James, la donna si ferma davanti a una balaustra che si affaccia sulla caldera sottomarina. Un sorriso freddo, squisitamente orientato agli affari, le attraversa il volto. In quanto mercante della Sembia, vi garantisco che il potere è sempre una questione di banchine, navi e oro, mia cara Raskva. esordisce la nobildonna, abbassando la voce affinché il rumore dei mercanti copra il vostro dialogo. Ed essendo una straniera quaggiù proprio come voi, conosco fin troppo bene la mentalità della feccia di superficie. Quell'ex pirata si nasconderà dietro le nostre leggi finché gli converrà, ma avete ragione: non si farà scivolare via tra le dita un investimento simile per qualche sacca di metallo pesante. I pirati come lui non cercano solo l'oro fine a se stesso. Cercano il monopolio assoluto. La donna stringe la presa sul pomello di giada del bastone, indicando l'immensa cupola magica del Mythal che tiene sospeso l'oceano sopra le vostre teste. Voi mi chiedete cosa dice la leggenda e come potrebbero usarle. Nella sua forma più pura, il mito delle Spose della Marea parla di un controllo totale sulle rotte commerciali. La Marea Chiara e la Marea Scura. Se un uomo senza scrupoli riesce a catturarle entrambe e a sottometterle attraverso oscuri rituali , otterrà il comando sui venti e sulle correnti del Vast. Pensateci dal punto di vista degli affari: potrà generare tempeste perfette per affondare le navi dei suoi concorrenti, sollevare nebbie per nascondere i propri carichi di contrabbando o, peggio ancora, aprire varchi commerciali proibiti che distruggerebbero il mercato di Tsurlagol. Se quel criminale controlla la Marea Scura, può ricattare ogni singola flotta che salpa da questa costa. È un'arma economica devastante. La donna si volta verso James, studiando lo sciamano con occhi acuti e matematici. La vostra determinazione vi fa onore, pastore di spiriti, e sono certa che le vostre armi sapranno gestire la sua feccia. Ma ricordate che l'oro del riscatto è solo il primo passo di una transazione pericolosa. Quando gli consegnerete la borsa, lo costringerete a scoprirsi. Dichiarerà il debito estinto davanti alla legge dei mercanti per ripulirsi la facciata, ma un istante dopo sguinzaglierà ogni tagliagole del Vast per riprendersi le gemelle con la forza. È in quel preciso momento che dovrete essere pronti a proteggere il mio investimento. In quel momento, due guardie del corpo umane, vestite con livree blu notte idrorepellenti, escono dall'ufficio della nobildonna portando tre pesanti borse di cuoio scuro, sigillate con cera magica e piombate per resistere all'umidità delle banchine. Il luccichio dell'oro all'interno è palese dal modo in cui i legacci tirano sotto il peso. Ecco il vostro capitale per il riscatto, conclude la nobildonna, facendo un cenno ai suoi uomini per consegnare il denaro a Raskva. L'oro è contato, i sigilli commerciali della mia casata garantiranno la validità del pagamento davanti ai magistrati di Tsurlagol. Il portale privato nel mio magazzino è pronto e sintonizzato con le banchine della superficie. Prendete il denaro e ricordate il nostro accordo: salvate le ragazze, spezzate le gambe a quel pirata, e riportatemi l'astrolabio quando la guarnigione ve lo restituirà. Siete pronti a varcare la soglia o avete altre domande da farmi? @ Tutti
  6. Dardan ha risposto a Dardan a un discussione TdG in La luna Rossa
    Il silenzio torna a farsi pesante tra i cumuli di carbone, rotto solo dal sibilo del vento acido. Gli occhi luminosi di Shamàsh tagliano l'oscurità come due fari d'ambra, mentre Selyra fa scivolare il cappuccio rivelando i lineamenti drow e la sua voce melodiosa. Accanto a loro, Devras rinforza le parole di pace e Fiore della Giungla rimane immobile, con le rune dell'armatura che già vibrano invisibilmente di energia elettrica, pronta a scattare. Zarath resta un'ombra minacciosa alle loro spalle. Le tre sagome nell'oscurità non si muovono, ma il tremolio dell'acciaio delle baliste tradisce la loro esitazione. Le parole di Shamàsh e il fascino diplomatico di Selyra colpiscono nel segno, insinuando il dubbio nella loro paura. Si sente un respiro affannato, poi il rumore metallico di una leva che viene parzialmente allentata. La figura al centro, un uomo teso con una vistosa cicatrice da Cenere di Vuoto che gli attraversa lo zigomo, fa un passo fuori dall'ombra del cumulo di carbone. Indossa i resti di un'armatura pesante della Porta del Ferro, ma i simboli della città sono stati raschiati via con la lama. Cercate una persona? ripete l'uomo, la voce rauca che perde un briciolo di ostilità ma non la diffidenza. In questo buco infernale chiunque cerchi qualcuno vuole solo riscuotere una taglia o tagliare una gola. Ma non avete i modi dei cacciatori di taglie. E un drow e un... qualunque cosa tu sia, senz'ali ma con occhi di fuoco... non passano inosservati tra le ronde. Abbassa lentamente la balista verso il fango, e i suoi due compagni imitano il gesto, pur tenendo le dita vicine ai grilletti. Siamo disertori, sì ammette l'uomo sputando a terra un grumo di saliva grigia per il carbone. Se le pattuglie ci trovano qui, finiamo appesi alle mura per i piedi a nutrire i Segugi della Luna. Stiamo solo aspettando il momento giusto per tentare la sorte oltre la Porta del Silenzio. Se non siete qui per noi, passate oltre. Il Vicolo della Cenere Fredda è dritto davanti a voi, dietro quel grande deposito di stoccaggio. L'uomo fa un cenno con la testa verso Nord, poi però i suoi occhi cadono inevitabilmente sul fianco di uno di voi, dove il cilindro di ferro di Maestro Vesper emette un rintocco più forte, facendo brillare le rune cremisi attraverso le pieghe del mantello. I tre disertori sussultano, stringendo di nuovo le armi. Che cos'è quel battito? domanda il capo, stringendo i denti. Sembra... sembra il rumore che fanno le piastre delle mura quando il mercurio bolle. Che diavolo state portando con voi verso l'Anello Esterno? Se quella cosa attira i Segugi o fa scattare i Bracieri a Repulsione, ci farete ammazzare tutti! L'aria si fa d'un tratto più densa e il Catalizzatore Instabile sembra rispondere alla tensione, vibrando con un ritmo che accelera paurosamente, quasi volesse spingervi a correre. @ Tutti
  7. Garok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico In locanda
  8. Il vento gelido fischia più forte tra i rami dei pini, sollevando i primi aghi di ghiaccio che colpiscono i vostri volti come spilli. La decisione è presa, unanime e pragmatica: la salvezza di Mistledale e la sicurezza del medaglione di bronzo nero hanno la priorità assoluta sulle vite dei mercanti rapiti. Risalite in sella ai vostri cavalli da tiro leggero, che sbuffano visibilmente sollevati nel lasciare quella gola intrisa di sangue e magia oscura. Erika riprende il comando della fila, stringendo le redini con la mano ormai guarita e lo sguardo fisso sulla pista coperta di neve fresca. Dietro di lei, Akseli e Shage si serrano nei loro mantelli pesanti, tenendo gli occhi aperti sui costoni rocciosi, mentre il bardo lancia un ultimo, amaro sguardo verso le tracce di trascinamento che si perdono nel fitto della foresta di Cormanthor. L'inverno delle Valli, però, non ha intenzione di rendervi il compito facile. Nel giro di un'ora, la luce del crepuscolo viene completamente inghiottita dalle nubi plumbee. La profezia di Vaulath si avvera con la violenza spietata della natura: la bufera si abbatte sulla gola. La visibilità crolla a meno di tre metri. I sensi acuti del Goliath e la sua profonda esperienza sulle vette montane diventano l'unico faro per il gruppo. La pista della Moonsea Ride scompare sotto un muro bianco e accecante, e persino i destrieri iniziano a procedere a passo d'uomo, tremando per il gelo e rischiando di scivolare sulle lastre di ghiaccio nascoste. Mentre la concentrazione e le forze iniziano a vacillare sotto i colpi del vento catabatico, l'istinto di sopravvivenza di Vaulath ripaga i vostri sforzi. Sulla destra della pista, seminascosta da un accumulo di neve fresca e protetta da un massiccio sperone di roccia, il druido individua l'imboccatura di una grotta naturale. Non è un rifugio confortevole, ma le pareti di pietra promettono di spezzare la furia della tempesta e di offrire un riparo sicuro per voi e per i cavalli prima che il congelamento diventi un pericolo reale. Entrate nell'oscurità della caverna, l'aria qui dentro è immobile ma impregnata di un freddo antico. Sotto gli zoccoli dei cavalli non c'è solo roccia nuda: calpestate rami secchi, vecchi detriti e, con un brivido che non dipende dal clima, Akseli e Shage notano alla luce pallida di una torcia alcune strane incisioni rudimentali sulle pareti interne. Non sono i graffiti dei goblin che avete appena affrontato, ma simboli geometrici più complessi, logorati dal tempo. Nel frattempo, dalle profondità dei vostri bagagli, il medaglione di bronzo nero sembra rispondere al silenzio della grotta, mandando una singola, nitida vibrazione gelida che si ripercuote nelle vostre ossa. @ Tutti
  9. Tukgrik Duskhorn Si andiamo...dico mentre saluto con un cenno del capo l'umano che parla in modo strano...
  10. Freydis del clan dell'orso nero Io non mi preoccuperei , abbiamo la lancia ed il corno , se il re degli uomini pesce non vuole perdere la faccia davanti al suo popolo dovre venire a parlamentare e questa volta sulla terra ferma... Vedremo poi se ucciderlo o meno , è un valido combattente e come take acra una morte onorevole così potrà andare a testa alta all'altro mondo... Ma ora direi di festeggiare è stata un altra grande vittoria!
  11. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    Congratulazioni!!!!
  12. Jane Doe Abbasso lentamente la lama, lasciando che la tensione accumulata si dissolva in una smorfia di freddo fastidio. Tra tutte le minacce, i segreti o i messaggi oscuri che la mia Patrona avrebbe potuto indicarmi, mi ritrovo a fissare un gatto. Un ammasso spelacchiato di pelo bianco e arancione mi restituisce lo sguardo dal fondo, in equilibrio precario su un secchio marcio, mentre miagola disperato verso la mia sagoma che oscura la poca luce. È una creatura patetica, spaventata, intrappolata nel fondo di un pozzo dimenticato da tutti. Eppure, la farfalla della Regina dei Corvi mi ha guidata fin qui, dritta da lui. Niente di ciò che fa la mia Patrona è privo di uno scopo, per quanto insignificante possa sembrare a prima vista. Rifletto un istante, osservando la bestiola che continua a invocare soccorso. Non provo alcuna pietà per i vivi, tanto meno per un randagio, ma ignorare il sentiero tracciato dalle ombre sarebbe sciocco , l'arma che impugno svanisce mentre con entrambe le mani afferro la vecchia corda del pozzo per saggiarne la resistenza, studiando il modo più rapido per tirare su quel secchio... @ DM
  13. La guardia al centro incrocia le braccia sul petto, studiando la serietà sul volto di Raskva e la postura misurata di James. La menzione di leggi della superficie, contratti e riscatti commerciali innesca un meccanismo che gli elfi acquatici comprendono fin troppo bene: a Myth Nantar, il commercio e i trattati legali sono sacri quanto la fede nelle maree. La luce acquamarina sulle tre punte del suo tridente cala di intensità, pur rimanendo vigile. Voi parlate di contratti e riscatti terrestri, pastore di spiriti, risponde il guerriero slanciato, e il suo tono si è fatto leggermente più riflessivo. Ma dimenticate che qui siete sotto la giurisdizione del Mythal. A noi non importa dell'oro del vostro pirata. Ci importa che le due maree incarnate non cadano nelle mani di un criminale che potrebbe spezzare l'equilibrio della costa. La nobildonna della Sembia, tuttavia, coglie al volo lo sguardo significativo di James. Un lampo di pura comprensione mercantile le illumina gli occhi castani. Un sorriso sottile e sornione torna a solcarle le labbra, mentre picchietta delicatamente il bastone di giada sulla madreperla della piazza, interrompendo il soldato. Un momento, Capitano. Ascoltate la logica di questo sciamano, interviene la donna, la voce che torna a farsi vellutata e carica di autorità. Questi due viandanti non vogliono infrangere le vostre leggi, né io voglio contrabbandare reliquie. Ma hanno ragione: se la malavita di Tsurlagol usa un pretesto legale per stringere d'assedio il tempio o reclamare le ragazze, la forza bruta dei vostri soldati sottomarini non servirà a nulla lassù. Se inviate una guarnigione sulla terraferma, scatenerete una guerra diplomatica con le città del Vast. Ma se loro portano l'oro del riscatto, il pirata dovrà cedere il pegno secondo le sue stesse regole, e le fanciulle saranno libere senza che una sola goccia di sangue venga versata. La donna fa un passo verso le tre guardie, offrendo una soluzione che stringe i tempi a favore di tutti. Facciamo così. Io finanzierò la borsa d'oro per il riscatto delle gemelle. Fornirò io stessa le monete necessarie a estinguere il debito dei Blissen, attingendo ai miei fondi commerciali qui a Myth Nantar. In cambio, voi guardie terrete l'astrolabio di corallo nero qui nella guarnigione come garanzia e pegno legale, finché questi due avventurieri non saranno tornati da Tsurlagol con le Spose della Marea al sicuro. A quel punto, l'Alto Consiglio potrà interrogarli con tutto il tempo necessario. È una procedura d'emergenza che rispetta il Mythal e salva le ragazze prima che scada il tempo. La guardia al centro si consulta rapidamente con i suoi due compagni in quel dialetto acquatico dai suoni fluidi. Lo stallo si scioglie, sostituito da una febbrile fretta burocratica. Il guerriero slanciato torna a fissare James e Raskva, piantando il tridente a terra con un colpo deciso. L'accordo è accettabile, dichiara infine il soldato, mantenendo un tono solenne. La città terrà l'astrolabio di corallo nero in custodia cautelare presso le casseforti dei Custodi della Magia , avete tre giorni di tempo terrestri per risolvere la questione del riscatto e tornare qui per l'interrogatorio formale dell'Alto Consiglio portando con voi le due ragazze , ma se tenterete di fuggire con le Spose della Marea, i nostri cacciatori vi rintracceranno ovunque vi nascondiate sulla terraferma. La seconda guardia fa un passo avanti, sollevando con estrema cautela l'astrolabio spento dal pavimento di madreperla. Sotto lo sguardo vigile di James e Raskva, i tre soldati si stringono attorno all'oggetto, pronti a scortarlo verso i quartieri interni della guarnigione, lasciandovi temporaneamente soli sulla piazza rialzata con la nobildonna della Sembia. La donna vi osserva allontanarsi con un sorriso sornione e calcolatore, picchiettando il bastone di giada sulla pavimentazione. Avete giocato bene le vostre carte, sciamano...dice la nobildonna, e la sua voce torna a farsi vellutata e carica di ironia mercantile. Avete placato l'onore di queste tre orecchie a punta e salvato la pelle. Ma come ha giustamente fatto notare la tua compagna, un riscatto non si paga con le buone intenzioni. Quel pirata vorrà vedere il luccichio del metallo pesante prima di rinunciare al suo pegno. La donna si volta, facendovi cenno con la mano inanellata di seguirla lungo la passerella che conduce fuori dalla piazza del mercato. Seguitemi fino al mio avamposto commerciale qui nel distretto inferiore , le mie guardie del corpo devono prelevare la somma necessaria dalle mie casseforti blindate, e ci vorrà qualche momento per contare e sigillare le monete d'oro all'interno di borse da viaggio idrorepellenti , nel frattempo che i miei contabili preparano il vostro denaro, farete meglio a spiegarmi esattamente con quale tipo di feccia costiera avremo a che fare a Tsurlagol. Un buon investimento richiede sempre che io conosca tutti i dettagli del rischio. @ Tutti
  14. @ All'esterno della torre (Lorelai e Tiburzia) @ All'interno della torre @ Tutti
  15. Dardan ha risposto a Dardan a un discussione TdG in La luna Rossa
    Valeria risponde all'ultima domanda di Selyra con uno sguardo freddo che non ammette repliche, ignorando la promessa di Shamàsh come se fosse il delirio di un sognatore. Se gliela date un po' per volta lo farete solo soffrire più a lungo taglia corto l'oste. Kaelen non è un cane da tenere al guinzaglio con i premi. Se capisce che state giocando con il suo fiato, vi lascerà marcire nel primo fosso di cenere. Dategli la fiala, fategli fare un respiro pulito e vedrete che farà il suo lavoro. Ora andate... Con queste ultime parole e il monaco ormai ridotto a un guscio vuoto che respira a fatica, spingete il pesante portone dell'Ultimo Riposo e vi dirigete nel Vicolo del Vetriolo. L'oscurità qui è totale, spezzata solo dai rari riflessi scarlatti di Vermilia che filtrano tra le lame dei tetti alti e stretti. L'aria puzza di acido e zolfo; i canali di scolo ai lati della via ribollono di un liquido verdastro che consuma la pietra. Zarath tiene la boccetta al sicuro sotto il mantello, mentre il Catalizzatore Instabile al fianco continua a vibrare, indicando il Nord. Avanzate nell'ombra per qualche minuto, rasente ai muri di ossidiana per evitare di calpestare le pozzanghere corrosive. I ciottoli a forma di denti marci scricchiolano sotto i vostri stivali. Ben presto, l'odore acre del vetriolo cede il passo a quello secco e soffocante della polvere di carbone. Siete arrivati ai depositi dell'Anello Esterno: immense montagne di combustibile nero che assorbono la luce della Luna Rossa come spugne. Il silenzio viene bruscamente interrotto. Dall'oscurità di uno dei cumuli di carbone, a pochi metri da voi, sentite il rumore netto di un metallo che stride , un'armatura pesante , seguito da un sussurro concitato che non appartiene alle creature della notte. Fermi tutti!...sibila una voce rauca dall'ombra del deposito...Non fate un altro passo. Chi siete e cosa portate sotto quei mantelli? Le pattuglie della Porta del Ferro non scherzano stanotte. Identificatevi, o il ferro parlerà per noi. Nel buio fitto del deposito, i vostri sensi percepiscono il bagliore metallico di tre baliste pesanti portatili puntate nella vostra direzione, pronte a scattare. Le sagome appartengono a disertori o cacciatori della città rimasti intrappolati fuori dal coprifuoco, e sono chiaramente terrorizzati e pronti a tutto. @ Tutti
  16. L'eco del grido di battaglia di Erika sfuma contro le pareti di roccia della gola, lasciando spazio al crepitio della neve sotto gli stivali e al respiro pesante dei cavalli, che iniziano lentamente a calmarsi. Shage si avvicina a Erika, lasciandosi trasportare dall'adrenalina del momento. L'abbraccio caloroso stringe l'armatura fredda e sporca di sangue della guerriera, che si irrigidisce immediatamente. Il contrasto tra l'entusiasmo celestiale del bardo e la rigida disciplina militare di Erika crea un attimo di palpabile imbarazzo nella gola gelata. Dopo il secco avvertimento della ragazza, Shage ritrova il contegno e agita la sua bacchetta, pronunciando le parole di potere. La magia si focalizza sul braccio di Erika lacerato dalle zanne d'ombra. La carne si ricompone parzialmente con la prima scarica di energia, poi il potere divino chiude definitivamente i tessuti con la seconda. Erika recupera le forze, le ferite si rimarginano lasciando solo cicatrici superficiali e il freddo innaturale trasmesso dal morso svanisce. @ Erika & Shage Poco distante, la massiccia tigre delle nevi compie un ultimo scatto nervoso, sollevando una nuvola di cristalli ghiacciati, prima di arrestarsi. L'istinto selvaggio della caccia pulsa ancora nei muscoli della fiera, ma la mente razionale del Druido riprende il controllo. La sagoma felina inizia a sfocarsi e a contrarsi: il pelo candido si ritira e la carne muta visibilmente. Nel giro di pochi istanti, la maestosa figura di un Goliath ricompare nella gola. La freccia goblin che lo aveva colpito alla spalla cade nella neve, poichè la ferita stessa svanisce con il dissolversi della forma selvatica. Vaulath rompe il silenzio, ansimando, ponendo la domanda cruciale sul reale bersaglio dell'imboscata. Akseli si avvicina alla pozza di liquido nero e maleodorante dove i resti della creatura d'ombra si stanno sfaldando. Il mago ricorre alle sue conoscenze arcane e chiede il supporto del sapere bardico di Shage. Nonostante il corpo si stia dissolvendo rapidamente, i due notano una bizzarra distorsione della luce attorno alla pozza e una consistenza che non appartiene alla fauna del Faerûn. Questo essere era un comune lupo delle Valli, ma la corruzione che lo ha mutato ha la stessa impronta energetica, lo stesso sapore di vuoto interiore e quel freddo parassitario emanato dal medaglione di bronzo nero che trasportate nei bagagli. Non è stata un'imboscata casuale: la creatura sembrava letteralmente attratta dalla presenza dell'artefatto, e ha trascinato i goblin locali in questa follia. Mentre analizzate i resti, lo sguardo si posa nuovamente sul carro ribaltato a trenta metri da voi. Ora che il pericolo è cessato, notate che le casse sventrate contenevano per lo più grano, stoffe grezze e utensili da lavoro diretti verso qualche fattoria isolata di Mistledale. I goblin hanno rubato solo le razioni di cibo secco e gli oggetti metallici lucidi. Le tracce sulla neve sono evidenti. Oltre alla scia disordinata lasciata dai quattro goblin in fuga verso il costone sinistro, notate vecchie impronte profonde che provengono da nord, proprio dal fitto della foresta di Cormanthor. Sembra che la banda di goblin stanziata nella zona si stia muovendo in modo insolitamente aggressivo, spinta da una fame o da una paura innaturale. Inoltre non ci sono cadaveri dei mercanti, ma evidenti segni di trascinamento nella neve che risalgono il costone roccioso. I goblin potrebbero aver preso dei prigionieri. Il cielo sopra di voi è sempre più plumbeo e i vostri cavalli sbuffano nervosi. L'Abbazia del Fascio Dorato dista ancora diverse ore di viaggio, e una bufera di neve sta per scatenarsi. @ Tutti
  17. TdS

    Dardan ha risposto a Dardan a un discussione Topic di servizio in Adventure Quest
    @Albedo @Bomba @Cuppo @Landar @shadyfighter07 I perni congelati sono quelli delle gabbie.
  18. Freydis del clan dell'orso nero Appoggio a terra il corno e riprendo le mie dimensioni normali... Questa piccola scaramuccia mi ha fatto appena scaldare , gli uomini pesce non sono un gran che , ci fosse stato il loro re allora si che sarebbe stata una battaglia interessante... comunque non devono essere molto svegli , che pensavano di fare oggi dopo la batosta di ieri... facciamo vedere il corno allo sciamano , di certo quella vecchia aringa essiccata saprà di cosa si tratta...
  19. Nemmeno io 🤣
  20. Il silenzio torna a gravare sulla piazza di madreperla, interrotto solo dal fluire sommesso dell'acqua nei canali sospesi di Myth Nantar. Le tre guardie slanciate scambiano sguardi perplessi: i nomi dei Blissen o dei vecchi debiti della terraferma non dicono loro assolutamente nulla. Per i soldati, siete solo due intrusi piovuti dal cielo a causa di un portale malfunzionante. Ma quando James elenca con precisione l'aspetto delle gemelle – una nata elfa con gli occhi verdi e i capelli biondi, l'altra tiefling con la pelle grigiastra e le corna nere, entrambe con lo stesso portamento regale e quel ciondolo a forma di insetto verde – la guardia al centro si irrigidisce visibilmente. Abbassa del tutto il tridente. I suoi occhi completamente neri si spalancano, fissando lo sciamano con un misto di incredulità e timore reverenziale. Le Spose della Marea...dice il guerriero slanciato, e la sua voce ha perso ogni traccia di ostilità, sostituita da un sussurro carico di stupore mistico. Voi non sapete , ma state descrivendo un'antichissima leggenda che ogni abitante di questo mare apprende fin dall'infanzia. La manifestazione della Marea Chiara e della Marea Scura, nate nello stesso grembo mortale laddove l'onda si infrange sulla costa. A quel punto, la nobildonna della Sembia, che fino a quel momento vi aveva studiato in silenzio, fa un passo avanti. La sua postura calcolatrice svanisce per un istante, sostituita da un'espressione di puro sconcerto. Fissa James, poi sposta lo sguardo sul guerriero, e infine i suoi occhi si posano sull'astrolabio spento ai piedi dello sciamano. Le sue dita inanellate si stringono attorno alla giada del bastone da passeggio con una forza tale da far tremare i sottili fili d'argento della sua veste blu notte. Una leggenda?...interviene la donna, e la sua voce, di solito ferma e abituata a comandare, tradisce un brivido freddo. Voi credete che sia solo un racconto per spaventare i marinai nelle taverne della costa, ma se quello che dice questo sciamano è vero, allora la Sembia e i cartelli commerciali della terraferma stanno giocando con qualcosa che non possono controllare. Lassù circolavano voci confuse su due gemelle insolite nate nel Vast, ma nessuno conosceva i dettagli della loro stirpe. Se quelle fanciulle corrispondono a questa descrizione, chiunque le abbia volute come pegno non stava cercando di riscuotere un semplice debito d'oro. Sta cercando di mettere le mani sulle due maree. Il capo delle guardie si riscuote dalle parole della nobildonna e torna a guardare voi, stringendo nuovamente la presa sul fusto del tridente. L'atmosfera sulla piazza si fa improvvisamente rigida e carica di stallo: la presenza della nobildonna e la gravità del mito teologico creano una spaccatura d'interessi immediata. Se la vostra storia è reale, stranieri, questa faccenda non può essere liquidata su questa banchina...dichiara il soldato con tono solenne e inflessibile, mentre i suoi due compagni fanno un passo avanti per isolarvi...secondo le antiche leggi, chiunque porti notizie che minacciano l'equilibrio delle maree deve essere scortato immediatamente davanti ai Custodi della Magia per essere sottoposto a un esame arcano. E quell'astrolabio di corallo nero verrà trattenuto dalla guarnigione come prova. La nobildonna sembiana batte con forza il bastone di giada sulla madreperla, interrompendo il guerriero con un suono secco. I suoi occhi castani lampeggiano di un'intenzione tagliente e ambiziosa. Non fatemi ridere, Capitano. Se li trascinate davanti ai Custodi, la vostra burocrazia sottomarina impiegherà giorni solo per decidere quale rituale di verità utilizzare. Nel frattempo, lassù sulla terraferma, il tempo stringe e quelle ragazze rischiano di essere corrotte o vendute al miglior offerente. Se l'equilibrio si spezza, crolleranno sia i vostri mercati che i miei affari. La donna si volta verso James e Ravska, studiando le vostre armature infangate. Io possiedo un portale commerciale privato nel mio avamposto, sintonizzato direttamente con le banchine di Tsurlagol. Posso farvi superare le sentinelle del Mythal e rimandarvi indietro immediatamente, senza che passiate dalle celle della guarnigione. Ma esigo una cosa in cambio: una volta che avrete risolto la questione sulla terraferma, quell'astrolabio dovrà essere consegnato a me per i miei studi personali , scegliete in fretta, prima che i soldati chiamino i rinforzi. La guardia al centro si irrigidisce alle parole della nobildonna e fa un passo avanti, piantando il tridente sulla madreperla con un colpo secco che fa risuonare la pietra. La luce azzurrina sulle tre punte ricomincia a pulsare, carica di avvertimento. Voi superate i vostri confini, signora...ribatte il guerriero slanciato, e la sua voce si fa tagliente come un guscio di cirripede...la vostra licenza commerciale vi permette di scambiare merci sulle nostre banchine, non di interferire con le leggi del Mythal o di contrabbandare intrusi oltre le nostre sentinelle. Se quel congegno è legato al risveglio delle Spose della Marea, appartiene a questo mare, non alle casseforti dei mercanti della terraferma. La seconda guardia stringe la presa sulla sua arma, tenendo gli occhi fissi su Ravska per anticipare un suo eventuale scatto verso il portale privato della donna. Nessun portale commerciale si aprirà senza il sigillo della guarnigione...continua la guardia al centro, rivolgendosi ora direttamente a James e Ravska...non lasciatevi ingannare dalle sue promesse d'oro, stranieri. La Sembia cerca solo di mettere le mani su un potere che non le appartiene. Se tentate di fuggire nei suoi magazzini, verrete trattati come criminali e l'astrolabio vi verrà strappato con la forza. Cedete lo strumento ora, e l'Alto Consiglio valuterà la vostra buona fede. La nobildonna non arretra di un millimetro, limitandosi a sollevare un sopracciglio con un sorriso freddo e provocatorio, tenendo una mano vicina alla tiara d'argento, pronta a reagire se la situazione dovesse precipitare. @ Tutti
  21. Garok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico In locanda
  22. Ok pensavo che quello nel semipiano fosse un capo , magari con livelli da mago o chierico .
  23. Vivienne Larksong Annuisco impercettibilmente al gesto di Caelum, stringendo saldamente il manico del mio martello da guerra mentre il cuore accelera il battito. I miei occhi, abituati alla penombra, seguono la sagoma di Gib che si sposta rapida sulla sinistra nel fitto dei rami: è isolato, e il draco sta puntando dritto verso di lui. Quando Caelum sussurra di tenerci pronti ed esce dal riparo, capisco che la furtività è agli sgoccioli. Mi sposto di un paio di passi di lato, rimanendo bassa e radente alla boscaglia per non intralciare la sua linea di tiro, ma posizionandomi in modo da poter scattare sia in difesa di Caelum sia verso la traiettoria di Gib. Impugno lo scudo sul braccio sinistro e sollevo leggermente il martello, tenendomi pronta a scattare. @ DM
  24. @ All'interno della torre @ All'esterno della torre (Lorelai) @ Tutti
  25. Temo che non abbiamo il livello adatto per bloccargli il passaggio nel piano materiale... non penso ci sia altra scelta se non quella di attaccarlo , ma il nostro scopo non deve essere ucciderlo ma scacciarlo , se gli diamo abbastanza fastidio potrebbe rinunciare . Non credo siano lo stesso gigante , quello del castello è un gigante della morte mi pare .

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