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Dragons´ Lair

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Vackoff

Circolo degli Antichi

Tutti i contenuti pubblicati da Vackoff

  1. Salve! Sto creando un nuovo mostro e, avendolo dotato di capacità penso particolari, vorrei l'opinione di qualcun'altro al riguardo. 😅 Il "belligerante" è un folletto malvagio che nasce spontaneamente in prossimità di zone di guerra e racchiude in sé la violenza della guerra. Come tale, è dotato di capacità che portano gli aggressori a ferirsi l'un l'altro. L'aspetto è quello di un umanoide di 1 metro di altezza con indosso un'armatura completa che non lascia un centimetro scoperto, costituita da pezzi di armature metalliche differenti. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Belligerante Folletto Piccolo, neutrale malvagio Classe Armatura: 18 (armatura completa) Punti Ferita: 67 (9d6 + 36) Velocità: 7,5 m For 15 (+2) Des 14 (+2) Cos 18 (+4) Int 11 (+0) Sag 16 (+3) Car 13 (+1) Tiri Salvezza: Cos +7 Abilità: Percezione +6 Immunità alle Condizioni: affascinato, spaventato Sensi: Percezione passiva 16 Linguaggi: Silvano Sfida: 6 (2.300) Fonte di Aggressività. Il belligerante è un ricettacolo di aggressività e violenza. Se fallisce il proprio tiro salvezza contro l’incantesimo calmare emozioni, il belligerante non subisce i normali effetti dell’incantesimo ma rimane invece stordito per 1 round. Inoltre, se il bersaglio di un attacco del belligerante è sotto gli effetti dell’incantesimo amicizia, il belligerante effettua il tiro per colpire con svantaggio. Azioni Schianto. Attacco con Arma da Mischia: +5 al tiro per colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito: 4 (1d4 + 2) danni contundenti. Se il bersaglio è armato, deve superare un tiro salvezza su Saggezza con CD 14 o subire 5 (1d10) danni psichici, mentre è assalito da terribili immagini di guerra. Animare Armi (Ricarica 5-6). Il belligerante anima fino a otto armi leggere a scelta entro 18 metri da lui. Le armi a due mani contano come quattro armi leggere, mentre tutte le altre armi come due armi leggere. Le armi leggere si trasformano in oggetti animati Minuscoli, le armi a due mani in oggetti animati Medi e tutte le altre armi in oggetti animati Piccoli. Le statistiche degli oggetti animati così create sono le stesse degli oggetti creati con l’incantesimo animare oggetti. Se un’arma è trasportata o impugnata da una creatura, la creatura può effettuare un tiro salvezza su Saggezza con CD 14; se lo supera, impedisce la trasformazione dell'arma. Come azione bonus, il belligerante può controllare qualsiasi creatura creata con Animare Armi entro 150 metri da lui, e il belligerante non può controllare più di otto armi animate contemporaneamente con questa capacità. Il belligerante deve mantenere la concentrazione sull’effetto (come se si concentrasse su un incantesimo). Se una creatura creata con Animare Armi scende a 0 punti ferita, ritorna alla sua forma normale e non può essere bersagliata nuovamente da questo effetto per 24 ore. Reazioni Deviare Proiettili. In risposta ad essere colpito da un attacco con un’arma a distanza, il belligerante deflette l’attacco. Il danno che subisce dall’attacco è ridotto di 1d10+6. Se il danno è ridotto a 0, il belligerante può afferrare il proiettile, se quest'ultimo è abbastanza piccolo da essere tenuto in mano e se il belligerante ha almeno una mano libera. Se afferra il proiettile, il belligerante può immediatamente effettuare un attacco a distanza con l'arma o con la munizione che ha appena afferrato, come parte della stessa reazione. Il belligerante effettua questo attacco con un bonus di +5, con una gittata normale di 6 metri e una gittata lunga di 18 metri. Reindirizzare Attacco. Quando una creatura che il belligerante è in grado di vedere bersaglia il belligerante con un attacco in mischia, esso sceglie un'altra creatura entro 1,5 m da lui e che si trovi entro portata dall'attaccante. L'attaccante deve superare un tiro salvezza su Intelligenza con CD 14, altrimenti la creatura scelta diventa il bersaglio dell'attacco. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Cosa ne pensate? Ho seguito le linee guida a pag. 274 (e seguenti) della Guida del Dungeon Master, ma ancora non ho testato il mostro su un party di prova. Ringrazio in anticipo per qualsiasi commento, opinione o suggerimento. 🥹
  2. Vackoff ha risposto a ilmondodipum89 a un discussione Mi presento
    Benvenuta!
  3. Mi sono ispirato al Passo dell'Ombra del monaco della Via dell'Ombra, quindi teoricamente non vi è un limite. Forse è troppo, considerando il vantaggio poi? Potrei ridurre la distanza, come hai suggerito tu. Pensavo di sì. In fondo una volta tornato da forma di sabbia a forma corporea, devi attendere fino al riposo breve o lungo per trasformarti di nuovo. È più un metodo per intrufolarsi in una fortezza e uccidere qualcuno, oppure un modo di fuggire, piuttosto che una capacità da utilizzare a intermittenza in un combattimento.
  4. Salve! Ho pensato ad una variante dell'assassino da utilizzare per la mia ambientazione. Questa variante è, come si intuisce, legata alla sabbia e al deserto, poiché rappresentante di un ordine di assassini molto specializzato. L'archetipo è identico all'assassino del Manuale del Giocatore, eccetto quanto segue. Passo del Deserto Sostituisce il privilegio Competenze Bonus A partire dal 3° livello, muoversi attraverso terreno difficile sabbioso, magico o non, non richiede più un costo in movimento extra al ladro. Inoltre, il ladro ottiene competenza nell’abilità Sopravvivenza, a rispecchiare il duro addestramento affrontato nel deserto. Salto del Deserto Sostituisce il privilegio Maestro Infiltrato Al 9° livello, il ladro ottiene la capacità di muoversi attraverso la sabbia. Quando si trova sopra del terreno coperto almeno per 2,5 cm da sabbia, con un'azione bonus può sprofondare magicamente nel terreno e teletrasportarsi di un massimo di 18 metri fino a uno spazio libero che egli sia in grado di vedere e che si trovi a sua volta coperto almeno per 2,5 cm da sabbia, emergendo da essa. Dispone poi di vantaggio al primo attacco in mischia che effettua prima della fine del turno. Forma del Deserto Sostituisce il privilegio Impostore Al 13° livello, il ladro ottiene la capacità di trasformare il proprio corpo in sabbia e controllarne i movimenti. Con un’azione bonus, il ladro può duplicare gli effetti di un incantesimo forma gassosa, con sé stesso come bersaglio e senza fornire componenti materiali, tramutandosi in una nube di sabbia. Una volta utilizzato questo privilegio, il ladro non può più utilizzarlo finché non completa un riposo breve o lungo. Sì, lo so, è volutamente molto legata al terreno sabbioso, l'ho creata per questo! 😊 Cosa ne pensate? Grazie in anticipo a chi risponderà!
  5. Forse è un po' banale, ma i riflessi dei giocatori che escono dagli specchi e li combattono? Mi ricordo in Nephandum un'aberrazione mutafoma di nome imago che viveva negli specchi e usciva con le sembianze (e le statistiche) di un personaggio; potresti metterne qualcuno (ovviamente non 200 cloni dei personaggi).
  6. Personalmente avrei fatto come tu suggerisci, ovvero avrei seguito il buon vecchio "prendere 20" di D&D 3.5 e sarei passato oltre, narrando dei minuti di tentativi ed errori. Ok la scena divertente (e non ho nulla contro!), ma è anche vero che spesso una cosa del genere spezza il ritmo.
  7. Concordo su questo punto. Se vuoi aggirare il problema della sua presunta onniscienza, penso che più che agire su CA e PF dovresti sorprendere i giocatori con capacità diverse o nuove. A pag. 280 della Guida del Dungeon Master trovi una tabella con le capacità di una buona parte dei mostri comuni, con associato il loro effetto sulla creazione del mostro. Se prendi quelle capacità che hanno "-" (ovvero che, almeno secondo la tabella, non alterano il GS; la creazione dei mostri come ti hanno già suggerito è argomento difficile), allora puoi aggiungerle al mostro senza (in teoria) alterare il suo GS. Esempio: un gruppo di orchi può sembrare banale, ma se il capo ha Autorità poiché è molto rispettato mentre il vice ha Sviare Attacco poiché viscido e opportunista, hai al contempo risolto il tuo problema e creato dei "mostri unici".
  8. Qui mi hai colpito e affondato dalle risate! 😂 Molto piacevole da leggere, immaginando di trovarsi in un rifugio ad ascoltare la trasmissione! (E grazie per l'incipit. 🥺)
  9. Di seguito riporto le prime due pagine di un quotidiano che sono riuscito ad acquistare per una manciata di monete di rame a Zorastria. Le altre me le ha mangiate un otyugh!!! Grazie per aver letto! Attendo eventuali pareri, correzioni e quant'altro!
  10. L'ho visto ieri sera e concordo su tutto quello che hai detto. Personalmente mi ha intrattenuto. Però, appunto, non immaginavo minimamente che fosse così volgare. Cioè, per me non è stato un problema, ma per chi magari (come te) è andato a vederlo in compagnia dei più piccoli è un colpo basso. In fondo non è splatter, pensavo fosse stato fatto per un pubblico più ampio - ma il paragone con un film con Bruce Willis mi ha strappato un sorriso. xD
  11. Penso tu abbia descritto efficacemente il mio obiettivo per questo incantesimo. 😂 Ringrazio tutti non solo per i suggerimenti, ma per aver evidenziato aspetti ai quali non avevo pensato riguardo al mio mondo! Penso di avere quello che mi serve ora.
  12. La tua osservazione è giusta, ma comunque il corpo nel Mondo degli Spiriti non vincola lo spirito all'aldilà, se la morte non è stata naturale: puoi essere riportato in vita senza problemi. Riguardo alla possessione da parte dei demoni, non lo vedo possibile: i corpi degli spiriti non sono come i corpi dei mortali (un involucro contenente un'anima), ma la materializzazione nel Mondo degli Spiriti di uno spirito. Detto brutalmente: "non c'è spazio" per entrare e prendere il controllo. xD Per fornire maggiori informazioni: il Mondo degli Spiriti è sovrapposto al Piano Materiale ed è identico ad esso, ma ogni cosa è accentuata: i colori più vividi, una montagna più alta della sua controparte materiale, una cascata più maestosa, ecc. In questo piano gli spiriti (che possono essere naturali, come lo spirito di un fiume, o defunti) dispongono nella maggior parte dei casi di un corpo; non vi è un motivo speciale: questo è il loro mondo, lo abitano e quindi hanno un corpo "spiritico". Dico "nella maggior parte dei casi" poiché non tutti i defunti (con defunti intendo qualsiasi creatura con un'anima, non solo umanoidi) riescono ad avere l'energia necessaria a materializzarsi. L'incantesimo da una chance a coloro che non hanno un corpo e sono costretti a vagare incoscienti come ombre o riflessi. Come accennato in precedenza, lo scopo originario dell'incantesimo non è creare orde di spiriti, ma interagire con i morti viaggiando direttamente nel loro mondo. Per fare il punto (e ringrazio tutti quelli che finora hanno risposto) : L'incantesimo non dovrebbe permettere di generare corpi dotati delle loro capacità originarie, potrebbe essere pericoloso. La mia attuale intenzione è creare delle statistiche standard per il corpo creato con questo incantesimo. Questa "omogeneità" è sensata, poiché questo corpo è "artificiale". I defunti vogliono vivere pacificamente nell'aldilà; ottenuto un corpo (e dunque ottenuta la coscienza di sé), possono essere riconoscenti o amichevoli, ma disinteressati di fronte a eventuali aiuti in combattimento nei confronti del personaggio che abbia usato l'incantesimo. Lo scopo principale è fornire un mezzo di raccolta delle informazioni alternativo alle divinazioni e parlare con i morti, usufruendo di questo speciale piano dell'ambientazione.
  13. In verità non mi trovo obbligato a lasciargli tutte le loro capacità. Adesso che ci penso potrebbero mantenere le proprie forze e abilità gli spiriti che senza l'aiuto dell'incantesimo riescono a manifestare un corpo, mentre quelli che ottengono un corpo attraverso l'incantesimo potrebbero perdere le proprie capacità e ottenere un corpo "di default": potrebbero così interagire ed essere coscienti, anche se senza le capacità che avevano in vita, ma meglio di essere solo uno sbuffo di fumo indistinto e incosciente! In questo modo lo scopo dell'incantesimo (donare un corpo a coloro che non hanno avuto modo, nell'aldilà, di averne uno) sarebbe raggiunto, ma eliminando il pericolo del "mi creo un esercito di spiriti a me riconoscenti che combattono per me".
  14. Essendo un incantatore epico, probabilmente c'è chi lo ricorda nel Piano Materiale e quindi avrà già un corpo nel Mondo degli Spiriti... Ma penso tu, come @Lopolipo.96 e @bobon123, abbiate toccato dei tasti mooolto dolenti. 😅 E vi ringrazio. Notando queste cose, forse non vi sono solo dei problemi nel bilanciamento dell'incantesimo, ma vi sono anche debolezze nel modo in cui ho immaginato gli spiriti e per come ho immaginato il viaggio nel Mondo degli Spiriti. Forse gli spiriti dovrebbero diventare con la morte più disinteressati (niente più fama di potere o di gloria - sono morti, vogliono solo (non-)vivere in pace: fare una chiacchierata sì, ma non ti seguiranno in una guerra tra defunti!). E forse la permanenza nel Mondo degli Spiriti dovrebbe logorare i viventi (più tempo passi nell'aldilà, più rischi di lasciarti andare e morire). Se risolvessi questi problemi insiti nel piano del Mondo degli Spiriti, potrebbe diventare più facile scrivere l'incantesimo.
  15. Avete tutti fatto domande più che lecite, scusate se sono stato impreciso. xD Il corpo è tangibile e l'idea è che sia identico e abbia le stesse capacità (e a livello meccanico, le stesse statistiche) che aveva in vita. Quindi virtualmente gli spiriti, se dotati di un corpo, possono combattersi, ma una volta ottenuto un corpo se questo viene distrutto si rigenera dopo qualche giorno come per i fantasmi. Però, ecco, l'incantesimo da un corpo a chi non ce l'ha mai avuto - una volta ottenuto, ce lo avrà per sempre (o finché non viene riportato in vita con resurrezione o simili, ma questo è un altro discorso). Lo spirito si comporterà come avrebbe fatto se fosse stato in vita. Se vuole essere riconoscente, lo sarà. Però avrà solo le memorie fino alla sua morte. Si, i corpi sono fisici e possono aiutarti a combattere ad esempio altri spiriti. Se un oggetto è maledetto, è probabile che abbia uno spirito. Se sconfiggi lo spirito, puoi temporaneamente liberare nel mondo fisico una persona dalla maledizione dell'oggetto; in questo caso potresti farti aiutare nel combattimento. Però è utile anche per raccogliere informazioni in un modo più efficace che parlare con i morti - con il limite di dover viaggiare fino ad un altro piano per farlo. Comunque, riguardo ad ogni domanda, l'aspetto importante è che tutto questo avviene nel Mondo degli Spiriti, e uno spirito, anche una volta ottenuto un corpo, non può lasciare con alcun tipo di magia (mortale o divina) il Mondo degli Spiriti.
  16. L'idea è che donasse un corpo permanente allo spirito.
  17. Salve! Darò brevemente il contesto: nella mia ambientazione esiste il "Mondo degli Spiriti", che oltre che essere abitato dagli spiriti della natura è anche il luogo dove i morti (ovvero le anime) vanno a riposare. Alcuni morti, come gli antenati ricordati dai propri discendenti o individui che hanno lasciato un segno nella storia, riescono a materializzare un corpo nel Mondo degli Spiriti, mentre tutte le altre anime (come mostri intelligenti anonimi e senza prole) rimangono solo ombre o riflessi nel piano. Ora arrivo al punto: vorrei creare un incantesimo che permette a un personaggio che si trovi nel Mondo degli Spiriti di donare la quantità di energia sufficiente a fornire un corpo ad uno spirito che non ce l'ha. Il problema è decidere il livello di questo incantesimo (che sarà comunque solo da chierico, forse anche da paladino). Alcune note: L'incantesimo può essere lanciato soltanto quando ci si trova nel Mondo degli Spiriti; quindi è necessario viaggiare su un altro piano per usarlo. Lo spirito, una volta ottenuto un corpo, non può lasciare il Mondo degli Spiriti, quindi non è utile per combattere nel Piano Materiale. Una volta ottenuto un corpo, è possibile interagire con lo spirito come con qualsiasi creatura e quindi usufruire delle sue conoscenze: molto meno limitato di parlare con i morti, ma comunque bisogna viaggiare in un altro piano. EDIT: l'idea è che doni un corpo permanente allo spirito. Con questi dettagli, che livello dareste a questo incantesimo, visto quanto risulta specifico? Grazie in anticipo per ogni suggerimento! 😊
  18. È un'ottima domanda, grazie per averla fatta! Lo spirito non scomparirebbe immediatamente, ma andrebbe progressivamente a scomparire. Se si vuole un paragone con qualcosa che D&D già ha, puoi prendere le divinità (almeno per quello che ho letto in 3.5), le quali quando non vengono più venerate iniziano a morire. In questo caso non si ha la venerazione, ma c'è comunque un parallelismo: ci sono dei vivi che danno importanza a qualcosa (nei confronti della pietra è gratitudine, ma potrebbe essere anche un altro sentimento, anche vera fede). Rimettere insieme la roccia (o comunque, in generale, ritornare alle condizioni iniziali) può salvare lo spirito dallo scomparire per sempre, ma il luogo o l'elemento naturale deve tornare ad avere la stessa importanza per gli esseri viventi che aveva prima. EDIT: credo che sia una cosa importante da esplicitare. Creerò quanto prima un paragrafetto "Scomparsa di uno spirito" per spiegare la questione. Grazie!
  19. Benvenuto!!!
  20. Capisco cosa intendi, e anche a me (non solo per gusto personale, ma anche per le mie personali convinzioni) mi piace vedere così la morte. Il fatto che le persone "famose" riescano a ottenere un corpo nel Mondo degli Spiriti è analogo agli antenati che ottengono un corpo poiché ricordati dai propri discendenti: un tipo di immortalità legato a quello che tu hai fatto per chi è venuto dopo di te, che sia perché hai generato vita e dei discendenti che ti ricordano oppure perché hai lasciato un segno nella storia. Penso sia giusto dare una chance anche agli spiriti di coloro che sono stati dimenticati o ricordati solo da pochissime persone, come quello di un anonimo mostro senza prole e senza gloria, i quali rimarrebbero altrimenti solo una delle tante ombre e riflessi che si incontrano camminando nel Mondo degli Spiriti. Penso che si potrebbe anche creare un incantesimo che permetta ai vivi di fornire a un anima l'energia sufficiente a materializzare un corpo nel Mondo degli Spiriti (così da interagire in modo più efficace che parlare con i morti). Ti ricordi bene! Era La Primogenita. 😉 E ti ringrazio!
  21. Premessa: questo post è un approfondimento. Si consiglia di dare un'occhiata ai post precedenti sulla cosmologia e sulla fede per comprendere appieno quanto segue. Gli Spiriti ComuniCon spiriti comuni si fa riferimento alla quasi totalità degli spiriti che abitano il Mondo degli Spiriti. Questi sono gli spiriti della natura, come lo spirito di una montagna o di un fiume, lo spirito di un antenato o di un altro celebre defunto, oppure lo spirito di oggetti persi e dimenticati, maledetti, posseduti o comunque "non comuni". La Nascita di uno SpiritoDagli esempi precedenti si evince che gli spiriti comuni sono molto variegati; di conseguenza, anche la loro origine può essere differente. Gli spiriti della natura sono i più diffusi e nascono spontaneamente in corrispondenza di luoghi o elementi dell'ambiente naturale del Piano Materiale degni di nota o fondamentali per la vita sulla Terra. Una montagna, un fiume o un intero mare sono fondamentali per il ciclo dell'acqua, il quale permette alla vita di esistere, ad esempio. Non ogni sasso è dotato di uno spirito anche solo percepibile, ma un macigno con una forma e in una posizione tali da creare un rifugio ha dunque un importante significato negli anni per generazioni di animali e altri esseri; dunque, tale macigno potrebbe dare origine nei secoli ad uno spirito con cui interagire con la magia oppure direttamente incontrandolo nel Mondo degli Spiriti. Gli spiriti dei defunti sono ugualmente molto diffusi. Ogni creatura dotata di un anima e che abiti il Piano Materiale vede la propria anima, corrispondente al proprio spirito, viaggiare dopo la morte nel Mondo degli Spiriti. La maggior parte delle anime in questione rimangono soltanto ombre, riflessi o altre manifestazioni minori nel Mondo degli Spiriti, ma individui di grande importanza possono essere in grado di ottenere un corpo fisico o incorporeo con cui poter interagire nel Mondo degli Spiriti. Questi sono ad esempio le creature che hanno avuto numerosi discendenti, "gli antenati"; avendo generato una linea di sangue ed essendo ricordati dai propri discendenti, questi spiriti diventano importanti per la vita di esseri viventi presenti e futuri. Un altro esempio sono gli spiriti di individui celebri per le proprie imprese, i quali quindi vengono ricordati e onorati dai viventi: grandi esploratori, gloriosi condottieri o eroici avventurieri ottengono abbastanza importanza da poter ottenere un corpo spiritico nel Mondo degli Spiriti. Infine, anche alcuni oggetti possono ottenere uno spirito. Affinché un oggetto qualsiasi (e nel Piano Materiale ve ne sono innumerevoli) ottenga uno spirito con cui poter interagire, tale oggetto deve ottenere una qualche importanza oppure essere soggetto di qualche evento eccezionale o nefasto. Non vi sono regole rigide, ma è possibile presentare alcuni esempi. Un oggetto magico disperso e attorno il quale vengono creati racconti o leggende stimola emozioni in così tante creature da poter ottenere una manifestazione nel Mondo degli Spiriti. Potrebbe essere più facile incontrare tale spirito di quanto sia ritrovare l'oggetto. La spada di un famoso avventuriero, anche se non magica, può essere dotata di un nome proprio e, dopo aver affrontato numerosi nemici ed essere passata di mano in mano dopo la morte del suo primo proprietario, potrebbe aver sviluppato un proprio spirito. Un oggetto maledetto potrebbe contenere al suo interno uno spirito maligno, il cui modo di interagire con il Piano Materiale è proprio rappresentato dagli effetti malefici dell’oggetto. Incontrare uno SpiritoSebbene nel Piano Materiale possano arrivare soltanto le sue influenze o manifestazioni, uno spirito si può incontrare fisicamente nel Mondo degli Spiriti, dunque anche interagire (e combattere) con esso. Ai fini del gioco, le statistiche di uno spirito sono basate su quelle di un qualche altro mostro. Gli elementali e i folletti silvani (come driadi, ninfe o pixie) sono ottimi come base per spiriti naturali, ma è possibile utilizzare anche qualche animale, bestia magica o drago particolarmente affini al luogo che lo spirito abita. I fantasmi sono chiaramente un'ottima scelta per rappresentare il corpo degli spiriti defunti, sebbene alcuni defunti particolarmente malvagi potrebbero essere rappresentati con spettri o wraith, oppure anche con non morti corporei. Va comunque prestata attenzione a non confondere il corpo di uno spirito defunto con la sua manifestazione non morta nel Piano Materiale (vedi Interazione con gli Spiriti, più avanti). Infine, gli spiriti di oggetti possono essere tra i più variegati e dunque possono essere rappresentati con costrutti, folletti, immondi, celestiali o non morti. L'aspetto di uno spirito è comunque diverso da quello del mostro su cui è scelto di basarsi, e un personaggio dotato di conoscenze al riguardo è facilmente in grado di dimostrarlo. Gli spiriti hanno un aspetto più selvaggio o primordiale e sono leggermente traslucidi, anche quando hanno un corpo fisico (ovvero quando non sono incorporei). Infine, tutti gli spiriti sono avvolti da un alone di luce colorata, il cui colore varia da spirito a spirito. Questo alone di luce non illumina in alcun modo lo spazio circostante lo spirito, ma è come se rendesse il suo corpo monocromatico. Vi sono stati numerosi studi su perché gli spiriti si manifestano con forme simili a quelle di altre creature, tra cui il più celebre è “Natura a somma zero” dell'esploratore e zoologo nanico Robert Dwarfin. La conclusione più comunemente accettata è che per un essere defunto o comunque evanescente come uno spirito risulta molto difficile assumere una forma non abituale (come nel caso dei defunti) oppure in generale non già contemplata dalla natura e dal multiverso. Di seguito vengono messi a disposizione gli archetipi per D&D 5e e D&D 3.5e che permettono di creare le statistiche di uno spirito qualunque. Gli archetipi non alterano il Gradi di Sfida delle creature a cui sono applicati. Archetipo dello Spirito (5e)Qualsiasi creatura può essere utilizzata come base per rappresentare uno spirito, purché sia coerente con il luogo, l’oggetto o l’entità ai quali lo spirito è correlato. Esempi sono un elementale della terra utilizzato come base per lo spirito di una montagna o un fantasma utilizzato come base per lo spirito di un antenato. I tratti seguenti vengono cambiati o aggiunti a una creatura utilizzata come base per uno spirito. Tipo. Il tipo dello spirito non cambia, ma ottiene il descrittore spirito e non ha più bisogno di respirare, mangiare, bere o dormire. Inoltre, nessuna magia può portare lo spirito in un piano diverso dal Mondo degli Spiriti. Immunità allo Scacciare. Lo spirito è immune agli effetti che scacciano una creatura. Ringiovanimento. Quando lo spirito è distrutto si rigenera nel giro di 1d10 giorni, recuperando tutti i suoi punti ferita. Lo spirito compare entro 1,5 metri dal luogo o oggetto al quale è correlato, altrimenti nel luogo in cui è stato precedentemente distrutto. Creare uno Spirito (3.5e)L’archetipo “spirito” può essere applicato a qualunque creatura (cui ci si riferirà nel seguito con il termine "creatura base"), purché sia coerente con il luogo, l’oggetto o l’entità ai quali lo spirito è correlato. Esempi sono un elementale della terra utilizzato come base per lo spirito di una montagna o un fantasma utilizzato come base per lo spirito di un antenato. Uno spirito fa riferimento a tutte le statistiche e capacità speciali relative alla creatura base, tranne per quanto qui di seguito specificato. Non ricalcolare i Dadi Vita, bonus di attacco base, tiri salvezza o punti abilità. Taglia e tipo: Il tipo della creatura base non cambia, ma la creatura ottiene il sottotipo spirito. La taglia non viene modificata. Qualità speciali: Uno spirito mantiene tutte le qualità speciali della creatura base più quelle elencate di seguito. Ringiovanimento (Str): Distruggere uno spirito è impossibile: un combattimento è solo una soluzione temporanea. Uno spirito distrutto si rigenera in 2d4 giorni entro 1,5 metri dal luogo o oggetto al quale è correlato, altrimenti nel luogo in cui è stato precedentemente distrutto. Legato al Mondo degli Spiriti (Str): Nessuna magia può portare lo spirito in un piano diverso dal Mondo degli Spiriti. Inoltre, lo spirito non ha più bisogno di respirare, mangiare, bere o dormire. Immunità allo Scacciare (Str): Uno spirito non può essere scacciato. Ambiente: Qualsiasi (Mondo degli Spiriti) Grado di Sfida: Lo stesso della creatura base. Tesoro: Nessuno. Allineamento: Qualsiasi. Avanzamento: Come la creatura base. Individuare uno SpiritoGli spiriti esistono a cavallo tra Piano Materiale e Mondo degli Spiriti, dunque possono essere individuati in modi diversi nel caso ci si trovi in un piano oppure nell’altro. Nel Mondo degli Spiriti una creatura può chiaramente basarsi su vista, udito e altri sensi per percepire uno spirito, ma se questa si trova nel Piano Materiale la questione diviene ovviamente più complicata. Un incantesimo individuazione degli spiriti funziona sia che ci si trovi nel Piano Materiale che nel Mondo degli Spiriti; in entrambi i casi l’incantesimo può individuare luoghi o oggetti legati ad uno spirito o dotati di esso. L’incantesimo, come gli altri incantesimi di individuazione, può essere utilizzato per localizzare gli spiriti veri e propri; quando sul Piano Materiale, l’incantesimo supera qualsiasi limite fisico (considerando che il Mondo degli Spiriti è sovrapposto, ma i suoi ostacoli sono fisicamente altrove), mentre invece è limitato come gli altri incantesimi di individuazione nel Mondo degli Spiriti. Interazione con gli SpiritiSebbene uno spirito possa interagire con altre creature come di norma se queste si trovano nel Mondo degli Spiriti, la sua influenza nel Piano Materiale è limitata. Gli spiriti che più facilmente possono interagire con gli abitanti del Piano Materiale sono gli spiriti dei defunti. Questi possono disporre di una quantitativo di energia tale da ottenere una manifestazione fisica nel Piano Materiale. Il quantitativo di energia in questione può essere dovuto a questioni in sospeso oppure all’effetto di una vita malvagia o una morte orrenda. Tra le manifestazioni si hanno numerosi tipi di non morti, sia corporei che incorporei. Quando la sua manifestazione materiale è distrutta, lo spirito continua ad esistere nel Mondo degli Spiriti, sebbene difficilmente otterrà il modo di manifestarsi nuovamente nel Piano Materiale (a meno che la sua manifestazione materiale non possegga la capacità di ringiovanimento, come un fantasma). Anche altri tipi di spiriti possono interagire nel Piano Materiale, senza la necessità di manifestazioni materiali - sebbene in modo più limitato. Gli spiriti della natura, ad esempio, possono in modo limitato proteggere il luogo del Piano Materiale al quale sono associati. Questo può essere fatto in primo luogo attraverso la nomina di guardiani, quali creature silvane o umanoidi fidati, affinché proteggano il luogo che lo spirito abita. In alternativa, alcuni spiriti naturali piuttosto potenti possono manifestare effetti magici che vadano ad ostacolare chi vuole danneggiare o distruggere il luogo al quale lo spirito è correlato. Questi effetti possono includere folate di vento, crolli, attacchi di animali o effetti più eclatanti come teletrasportare gli intrusi a qualche centinaio di metri di distanza; questi effetti sono inutilizzabili nel Mondo degli Spiriti, nel quale però lo spirito può difendere personalmente il luogo a lui correlato. Gli spiriti che abitano oggetti o sono correlati ad essi possono invece interagire con le creature che indossano o trasportano tali oggetti. L'interazione può essere attraverso suoni o voci "spettrali", in sogno oppure con effetti più subdoli - come la maledizione di un oggetto maledetto. Vita nell’aldilàQuando le creature senzienti muoiono, il loro spirito (coincidente con la loro anima) viaggia fino al Mondo degli Spiriti. Qui, gli spiriti dei defunti senza l’energia sufficiente per manifestare un corpo spiritico rimangono in un pacifico stato di incoscienza, dove lo spirito è visibile soltanto di sfuggita come un’ombra o un riflesso nell’ambiente agli occhi di un eventuale visitatore del piano. Se un defunto è invece dotato di un corpo spiritico, acquisisce coscienza della propria condizione. Questo non distrugge la psiche dell’individuo, poiché i defunti sono lontani dai sentimenti dei mortali, o perlomeno sono lontani dai loro effetti nocivi. Gli spiriti in questione vivono beatamente l’aldilà, intrattenendosi con le attività che amavano fare in vita: un panettiere sforna panini evanescenti, o uno spadaccino si allena perpetuamente con la nebbia. I defunti perdono il desiderio di combattere i propri nemici o di compiere atrocità se malvagi, ma difendono comunque sé stessi la propria dimora nell’aldilà o coloro che cercano di minacciare i propri discendenti passando per il Mondo degli Spiriti. L’aldilà è un posto di indifferente pace per chiunque, dal più nobile degli eroi al più vile dei mostri, sebbene i defunti siano a volte disponibili per una chiacchierata con dei cordiali visitatori. Scomparsa di uno spiritoPer propria natura, gli spiriti vivono oltre il concetto di vita e di morte, soprattutto gli spiriti dei mortali che sono già trapassati. Ma tutti gli spiriti comuni dotati di un corpo, e dunque dotati di una coscienza nel Mondo degli Spiriti, rischiano comunque di disperdere le proprie energie e diventare una delle tante ombre e riflessi del piano. Se uno spirito naturale vede distrutto o alterato in modo significativo il luogo a lui correlato, o se uno spirito defunto viene dimenticato da chi vive nel Piano Materiale oppure vede scomparire i propri discendenti, allora lentamente il corpo spiritico dello spirito inizia a dissolversi. Il processo non è istantaneo, ma nell'arco di qualche mese il corpo dello spirito in questione sarà perso e la sua coscienza disgregata. La scomparsa non è però irreversibile: se le condizioni che hanno favorito la manifestazione corporea dello spirito nel Mondo degli Spiriti si ristabiliscono, allora lo spirito può tornare a manifestarsi. Se questo ritorno alle condizioni iniziali non si rivelasse possibile, agli spiriti dei defunti può essere data una seconda chance grazie all'incantesimo donare corpo spiritico - sebbene il corpo non abbia le stesse capacità che avrebbe ottenuto naturalmente. Gli Spiriti MaggioriGli spiriti maggiori rappresentano entità spiritiche di un potere e una vastità immensi. Sono ciò che di più si avvicina al concetto di divinità nell’ambientazione de “L’Ultima Era”. La loro grandezza li rende diversi dagli spiriti comuni sotto diversi punti di vista. Gli spiriti maggiori non presentano un corpo nel Mondo degli Spiriti. La loro essenza è dispersa nel Mondo degli Spiriti, e tale dispersione è tanto maggiore quanto più lo spirito è potente. Di conseguenza, non è possibile incontrarli nel Mondo degli Spiriti, né interagire fisicamente con essi. Nessuno è riuscito mai a parlare con loro direttamente, dunque non si conosce la loro mente, il loro carattere o le loro intenzioni. Essendo la loro essenza diffusa, gli incantesimi di individuazione non possono individuare uno spirito maggiore; tali incantesimi possono però individuare luoghi fortemente legati allo spirito maggiore (come una forgia nanica magica millenaria, strettamente legata a Il Laborioso). Il potere di uno spirito maggiore non deriva dai suoi fedeli, ma unicamente dalla quantità di spiriti comuni che hanno deciso di congiungersi ad esso. Infine, gli spiriti maggiori non manifestano mai un corpo sul Piano Materiale, così come non scelgono araldi. Si teorizza che l’eccessiva dispersione della propria essenza spiritica abbia portato gli spiriti maggiori ad un completo disinteresse. Nonostante questo, gli spiriti maggiori donano poteri ai propri fedeli, poiché sanno che le azioni o le creazioni di costoro daranno vita a nuovi spiriti che in futuro, forse, si congiungeranno agli spiriti maggiori stessi. Nuovi Incantesimi (5e)La tabella seguente mostra a quali classi i nuovi incantesimi sono forniti. Livello Incantesimo Classe 1° Individuazione degli spiriti Chierico, Druido, Paladino, Ranger 1° Protezione dagli spiriti Chierico, Druido, Paladino, Ranger 4° Donare corpo spiritico Chierico Nella descrizione dei seguenti incantesimi viene considerato “spirito” una qualsiasi creatura dotata del descrittore spirito. Donare corpo spiriticoNecromanzia di 4° livello Tempo di lancio: 1 ora Gittata: Vedi testo Componenti: V, S, M (sangue in una fiala di rubino del valore di almeno 1000 mo, che l’incantesimo consuma; vedi testo) Durata: Istantanea L'incantatore dona allo spirito di una creatura senziente deceduta l'energia sufficiente a manifestare un corpo nel Mondo degli Spiriti. L'incantatore deve trovarsi nel Mondo degli Spiriti per poter lanciare questo incantesimo. Il corpo spiritico ottenuto dallo spirito bersaglio ottiene le caratteristiche del corpo materiale originario, tranne per il fatto che perde tutte le capacità speciali offensive (come Soffio di fuoco o Incantesimi) e ottiene l'archetipo dello spirito (vedi sopra). Lo spirito bersaglio, una volta manifestato grazie a questo incantesimo, è indifferente nei confronti dell’incantatore, sebbene possa essergli riconoscente. L’incantatore necessita di un minimo di conoscenze sullo spirito bersaglio per poter materializzare il suo corpo con donare corpo spiritico. Se conosceva la creatura per nome, allora può generare un corpo spiritico per quella creatura indipendentemente dalla distanza. Se conosceva la creatura solo di vista, allora l’incantatore deve recarsi nella località del Mondo degli Spiriti sovrapposta al punto dove la creatura è deceduta per poter bersagliare lo spirito. L’incantatore non può bersagliare uno spirito che possegga già un corpo spiritico (come lo spirito di un riverito antenato), nemmeno nel caso in cui il corpo di tale spirito sia temporaneamente distrutto. Il sangue impiegato come componente materiale deve appartenere ad una creatura dello stessa specie dello spirito al quale si vuole donare un corpo spiritico (ad esempio, se lo spirito appartiene ad un umano, è necessaria una fiala di sangue umano; se appartiene ad un beholder, una fiala di sangue di beholder). Individuazione degli spiritiDivinazione di 1° livello Tempo di lancio: 1 azione Gittata: Incantatore Componenti: V, S Durata: Concentrazione, fino a 10 minuti Per la durata dell'incantesimo, l'incantatore sa se è presente una creatura dotata del descrittore spirito entro 9 metri da lui, nonché la posizione esatta di quella creatura. Analogamente, l'incantatore sa se entro 9 metri da lui c’è un luogo o un oggetto associato ad uno spirito o contenente uno spirito. Nel Mondo degli Spiriti l'incantesimo può penetrare la maggior parte delle barriere, ma è bloccato da 30 cm di pietra, 2,5 cm di metallo comune, una sottile lamina di piombo o 90 cm di legno o terriccio. Nel Piano Materiale, l'incantesimo funziona senza impedimenti. Protezione dagli spiritiAbiurazione di 1° livello Tempo di lancio: 1 azione Gittata: Contatto Componenti: V, S, M (inchiostro e nastri di tessuto per iscrivere un sigillo, che l’incantesimo consuma) Durata: Concentrazione, fino a 10 minuti Finché l'incantesimo non termina, una creatura consenziente toccata dall'incantatore è protetta dagli spiriti. La protezione conferisce vari benefici. Gli spiriti subiscono svantaggio ai tiri per colpire contro il bersaglio. Inoltre, il bersaglio non può essere affascinato, posseduto o spaventato dagli spiriti. Se il bersaglio è già affascinato, posseduto o spaventato da uno spirito, dispone di vantaggio al nuovo tiro salvezza contro l'effetto rilevante. Nuovi Incantesimi (3.5e)Nella descrizione dei seguenti incantesimi viene considerato “spirito” una qualsiasi creatura dotata del sottotipo spirito. Nota: nel campo “Livello” sono state prese in considerazione soltanto le classi del Manuale del Giocatore. Per quanto riguarda le classi contenute in altri supplementi la scelta è a discrezione del DM. Donare corpo spiriticoNecromanzia Livello: Chr 4 Componenti: V, S, M, FD Tempo di lancio: 1 ora Raggio di azione: Vedi testo Bersaglio: Vedi testo Durata: Istantanea Tiro salvezza: Nessuno Resistenza agli Incantesimi: No L'incantatore dona allo spirito di una creatura senziente deceduta l'energia sufficiente a manifestare un corpo nel Mondo degli Spiriti. L'incantatore deve trovarsi nel Mondo degli Spiriti per poter lanciare questo incantesimo. Il corpo spiritico ottenuto dallo spirito bersaglio ottiene le caratteristiche del corpo materiale originario, tranne per il fatto che perde tutti gli attacchi speciali e ottiene l'archetipo dello spirito (vedi sopra). Lo spirito bersaglio, una volta manifestato grazie a questo incantesimo, è indifferente nei confronti dell’incantatore, sebbene possa essergli riconoscente. L’incantatore necessita di un minimo di conoscenze sullo spirito bersaglio per poter materializzare il suo corpo con donare corpo spiritico. Se conosceva la creatura per nome, allora può generare un corpo spiritico per quella creatura indipendentemente dalla distanza. Se conosceva la creatura solo di vista, allora l’incantatore deve recarsi nella località del Mondo degli Spiriti sovrapposta al punto dove la creatura è deceduta per poter bersagliare lo spirito. L’incantatore non può bersagliare uno spirito che possegga già un corpo spiritico (come lo spirito di un riverito antenato), nemmeno nel caso in cui il corpo di tale spirito sia temporaneamente distrutto. Componente materiale: Sangue in una fiala di rubino del valore di almeno 1000 mo. Il sangue deve appartenere ad una creatura dello stessa specie dello spirito al quale si vuole donare un corpo spiritico (ad esempio, se lo spirito appartiene ad un umano, è necessaria una fiala di sangue umano; se appartiene ad un beholder, una fiala di sangue di beholder). Individuazione degli spiritiDivinazione Livello: Chr 1, Drd 1, Pal 1, Rgr 1 Componenti: V, S, FD Tempo di lancio: 1 azione standard Raggio di azione: 18 m Area: Emanazione a forma di cono Durata: Concentrazione, fino a 10 minuti per livello (I) Tiro salvezza: Nessuno Resistenza agli Incantesimi: No L’incantatore è in grado di percepire l’aura che circonda gli spiriti, i luoghi associati ad uno spirito od oggetti contenenti uno spirito. La quantità di informazioni che ottiene varia in base al tempo che impiega per studiare un'area particolare. 1° round: Presenza o assenza di aure spiritiche. 2° round: Numero di aure spiritiche nell'area e forza dell'aura spiritica più potente presente. 3° round: La forza e la posizione di ogni aura spiritica. Se un'aura è al di fuori della sua linea di visuale, l'incantatore riesce a capirne la direzione ma non la posizione precisa. Forza dell’aura: La forza dell'aura spiritica è determinata dai DV dello spirito, come indicato nella tabella che segue: DV Forza 2 o meno Debole 3-8 Moderata 9-20 Forte 21 o più Schiacciante Un’aura spiritica si protrae con la stessa forza anche se la sua fonte originaria è stata (temporaneamente) distrutta. Ad ogni round l'incantatore può voltarsi per individuare aure spiritiche in una nuova area. Nel Mondo degli Spiriti l’incantesimo è in grado di oltrepassare le barriere, ma viene bloccato di fronte a 30 cm di pietra, 2,5 cm di metallo comune, una sottile lamina di piombo o 90 cm di legno o detriti. Nel Piano Materiale, l'incantesimo funziona senza impedimenti. Nascondersi agli spiritiAbiurazione Livello: Chr 1, Drd 1, Pal 1, Rgr 1 Componenti: V, S, FD Tempo di lancio: 1 azione standard Raggio di azione: Contatto Bersaglio: Una creatura toccata per livello Durata: 10 minuti per livello (I) Tiro salvezza: Volontà nega (innocuo); vedi testo Resistenza agli Incantesimi: Sì La creatura sotto l'effetto di questo incantesimo non può essere vista, udita od odorata dagli spiriti. Anche le capacità sensoriali soprannaturali come la percezione cieca, la vista cieca, l'olfatto acuto e la percezione tellurica non sono in grado di individuare o localizzare una creatura così protetta. Gli spiriti privi di intelligenza ne subiscono automaticamente l'effetto e agiscono come se il bersaglio non fosse presente. Gli spiriti dotati di intelligenza hanno invece diritto ad un singolo tiro salvezza sulla Volontà. In caso di fallimento, non riescono a percepire nessuna delle creature protette da questo incantesimo. Se hanno però ragione di sospettare la presenza di nemici nell'area, possono comunque tentare di cercarli o di colpirli. Se una delle creature sotto l'effetto di questo incantesimo tenta di scacciare o comandare gli spiriti, se tocca uno spirito o se attacca una qualunque creatura (anche con un incantesimo), questo incantesimo ha termine per tutti i riceventi. Protezione dagli spiritiAbiurazione Livello: Chr 1, Drd 1, Pal 1, Rgr 1 Funziona come protezione dal male, ma i bonus di deviazione e di resistenza si applicano agli attacchi di spiriti, e gli spiriti evocati non possono toccare il bersaglio. Grazie per aver letto! Attendo eventuali pareri, correzioni e quant'altro!
  22. A pag. 85 di Xanathar dovrebbe esserci tutto quello che ti serve.
  23. Vackoff ha risposto a Francis a un discussione Mi presento
    Benvenuto!
  24. Ciao! Purtroppo, a differenza delle edizioni precedenti (penso alla 3.5), c'è ben poco di ufficiale che ti permetta in modo semplice e bilanciato di giocare un personaggio del genere. Il Manuale dei Mostri infatti da per scontato che una volta diventato licantropo o vampiro, tu abbia perso il controllo del tuo personaggio. Se vuoi rimanere però sulla strada dell'imitazione (come per il warlock del non morto che simula alcune capacità da vampiro, mi pare un buon compromesso), allora ti posso consigliare come razza (ufficiale!) il morfico (shifter), che di fatto è un discendente dei licantropi.
  25. Il mio sogno rimane un'apparizione di Damodar e il suo rossetto blu.

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