Tutti i contenuti pubblicati da Landar
-
Of Orcs and Men - TdG III
Argor Mangiaroccia Pimpa solo soletto
- Age of Worms [TdS-3]
-
Age of Worms [TdG-3]
Goril "Ma che ca..." dico quando mi ritrovo di fronte alla scena indietreggiando immediatamente verso una zona più riparata "Quell'Allustan la sa lunga eh... non sa nemmeno quale attività promuove il fratello in questo buco di sapete cosa." "Anche riuscissimo a entrare troveremmo altra gente dentro e magari qualcuno che come noi è stato mandato con lo stesso scopo. Prima di tutto dobbiamo cercare di capire chi sta pagando guardie e minatori per questo lavoro. Così sapremo con chi avremo a che fare." sbuffo "Quel pelato da strapazzo aveva detto che altri sapevano che in queste miniere ci sono non-morti e in qualche modo lo collegavano a quei tre di Ebon. Corretto? Beh evidentemente vogliono approfondire."
-
Capitolo 3 - Death on the Reik
Gudrod "La penso come la donna." col pollicione indicò Mia al suo fianco "Come te prete alcuni di voi hanno una fede incrollabile in Sigmar. Non sei curioso di conoscere chi sta tenendo lontani da questo tempio quei balordi? Fuori da queste mura sembrano avere il potere di far fuori anche uno come te ma qui dentro è evidente che non ci mettono piede." anche il nordico, seppur fedele al padre Ulric, abbassò l'arma in segno di rispetto.
-
Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Caramon Si voltò andando verso Eben, lo guardo dritto negli occhi "Fai silenzio e soprattutto non urlare." lo shock del precedente scontro poteva essere stato traumatico ma si stava comportando da vero idiota. Lo stava dicendo sul serio e ancora stringeva l'elsa della sua spada lunga nella mano destra. off
-
Prologo - Spiriti irrequieti.
Cuore d'Ebano 'Due su tre... è sufficiente.' avrebbe dato la precedenza al rosso ma evidentemente desiderava ascoltare gli altri prima di fargli ascoltare la sua voce, dalla pelliccia si sarebbe detto un Fianna 'Buono a sapersi.' Fece un paio di passi avanti, sufficienti per riaffiancarsi ai due. "Sono Cuore d'Ebano, nato sotto la Luna Piena crescente, da un'unione proibita, Figlio di Gaia." disse con orgoglio. Solitamente non era prolisso ma Pietra di Fuoco aveva fatto una domanda precisa "Sono un guerriero di Gaia da quando sono nato. Cresciuto in mezzo a loro" indicò chi era in forma lupus "e in mezzo a loro" indicando i forse pochi in homid "ho imparato da tutti ma devo ancora apprendere tutto. Spero di iniziare da questa prima notte come Cliath e di finire solo quando la Grande Madre lo deciderà. Difendendola."
- La strada per l'Apocalisse è lastricata di buone intenzioni...
-
[Alonewolf87] Uccisori di Giganti - Parte 2
Keothi Allargo le braccia "Non conosco altri modi che ucciderlo per chiudere questa faccenda. Se voi avete modo di farlo parlare fatelo in fretta o ci ritroveremo il resto di loro a farci le feste." guardo ancora l'orco "Cosa c'è? Hai paura che noi quattro siamo in grado di estirpare la piaga che siete? Cancellarvi dalla cima di quella collina?" spero che provocandolo ci dica almeno il nome di chi lo comanda e magari qualche nozione sulla sua fama, se ne ha una. Subito dopo mi allontano lasciandolo agli altri.
-
[TdG] Shattered Star - Parte 2
Isabela "No, fidatevi. Abbiamo trovato molte cose ma non quelli." guardò gli altri e tornò a guardare il mago gemmoso "Possiamo prendere un anticipo prima di andarcene? Ci vorrà del tempo immagino per andare e tornare considerato che non possiamo farlo con il mezzo a nostra disposizione. Inoltre come detto, ora qui attorno potrebbero esserci un sacco di bestiacce. Io torno a dire che sarebbe più facile andare a cercare sua nipote Lilian e tornare qui velocemente col nostro tappeto ma... come volete."
-
Prologo - Spiriti irrequieti.
Cuore d'Ebano Non era semplice, affatto. Per la prima volta, SOLO, in un Caern dove uno dei più autorevoli e anziani Wendigo della zona, sicuramente il più anziano del Sept, dettava legge. In cuor suo lo sapeva bene, aveva ogni diritto di stare in quel posto col rango che aveva acquisito ma la sua maledizione. Falce di Luce, assieme a tutto il branco che lo aveva reso quel che ora era, trasmettendogli anche gli insegnamenti utili a divenire molto di più, non era più nel Caern del Corvo di Pietra. Si guardò attorno, osservando i fratelli che assieme a lui erano divenuti più che cuccioli. Una ragazzina minuta, anche nella forma crinos non raggiungeva la stazza che lui possedeva da homid. Cuore d'Ebano però osservava bene e negli occhi di quella ragazza aveva visto orizzonti, come se lei potesse ammirare oltre ad essi. L'altro, sembra sicuro... ma ancora non si è fatto avanti, forse non lo è davvero. Il lupo, feroce, sottile ma duro da spezzare. Infine il ragazzo rosso, dalla pelliccia altrettanto rossa. Fuoco fuori, fuoco dentro. Cuore d'Ebano per alcuni di quel Sept era Pelle d'Asino. Le orecchie erano lunghe, troppo. Lo facevano apparire più alto di quel che era, e già sfiorava i tre metri. Imponente ma non così massiccio come spesso sono quelli del suo auspicio. La pelliccia era grigio scura ma nella sua forma homid i colori erano più chiari e quelle orecchie, sempre enormi, a rovinare un volto che potrebbe anche essere ritenuto affascinante. In mano aveva un bastone, lungo poco più di lui, robusto, proprio come lui e rinforzato da fasce che sembravano in acciaio, anche Cuore d'Ebano, dicevano, aveva l'acciaio al posto della pelle. Non osò presentarsi per primo, era marchiato. A suo modo di vedere era il rosso che avrebbe dovuto farlo, allo stesso tempo però non avrebbe atteso in eterno. Era a volte timido ma se necessario anche sfacciato.
- La strada per l'Apocalisse è lastricata di buone intenzioni...
-
[TdG] Reikland Tales (chapter I) - An Eye for an Eye
Yenlui L'urgenza della situazione aveva fatto cambiare i programmi di Yenlui. Quando furono fuori la portata d'udito di Hanna commentò "Troppo credibile." almeno Kurt aveva ammiccato o sorriso in quella maniera da ebete. Andò verso l'infermeria, sia per cercare Piersson sia per vedere se la vecchia si ricordava di lui.
-
[TdG] Lone Wolf (Chapter II) - Fire on the Water
Volpe Nera Non aveva tempo di pensare ai rischi. Con la poca mobilità che aveva ringraziò Kai e Ishir si essersi assicurato la spada al petto. L'estrasse tenendola ben stretta e provando se possibile ad afferrarla con due mani, poi tentò di colpire il Kraan dove meglio poteva per farsi lasciare. Usò tutte le poche energie che aveva in corpo per farlo, lo avesse ucciso, tanto meglio. GM
-
Age of Worms [TdG-3]
Goril Inizio anche io a preparare le cose senza fare ulteriori commenti se non riguardo alla nostra amica dalla pelliccia grigia "Concordia starà tranquilla là sotto? Penso ci sarà molto utile come al solito." Poi guardo Ed che con tanto di mappa so che ci guiderà dritti all'obiettivo, sono tranquillo.
-
[Alonewolf87] Uccisori di Giganti - Parte 2
Keothi "Sì come vuoi ma non perdiamo tempo." mi avvicino all'orco chinandomi e afferrandolo sotto il mento stando bene attento non morda, so che possono farlo. Quindi stringo un pochino appena riesco ad afferrarlo. "Quanti siete lì dentro?" chiedo in comune indicando con la mano libera nella direzione del forte.
-
[TdG] Shattered Star - Parte 2
Isabela "Subito?" domando suggerendo di muoverci al più presto "A tal proposito ci era però stato detto che questa zona sembra brulicare di viverne. Non certo tra le più adorabili e delicate creature. Desideriamo prendere qualche precauzione in più? Voi avete qualche idea?"
- Cari vecchi cartoni anni '80
-
[Mutants&Masterminds] Mongoli si rinasce...
Soggetto K A quel punto evito di sforzarmi di nuovo ed attendo il resoconto informatico in silenzio. Nel frattempo la pioggia di domande pertinenti di S aprono nuovi ulteriori orizzonti. Effettivamente quel che sembra essere evidentemente fatto ha certamente richiesto un notevole utilizzo di energie e risorse sia economiche sia umane. Davvero era così necessario? Perché?
-
Capitolo 2 - Dark Despair (Parte 2)
Magnus Verena
-
Capitolo 3 - Death on the Reik
Gudrod "Prete. Guidaci tu." disse osservando riavvicinarsi Mia. Non chiese nulla riguardo il poveraccio, era anche sulle loro coscienze oltre a quella della puxxana. "Se vuoi rimango fuori a controllare che nessun curioso si avvicini."
-
[TdS] Dark Heresy - Calixis Sector
Io sono molto indeciso, più o meno gli stessi punti di Dmitrij anche se forse sull'ambientazione sono leggermente più ferrato (ma solo per aver giocato con le miniature anni fa). Proverò dai! La sorellina mi piace e le avventure sono sempre ben fatte e ben gestite.
- La strada per l'Apocalisse è lastricata di buone intenzioni...
-
[TdG] Lone Wolf (Chapter II) - Fire on the Water
Volpe Nera "Che Ishir mi protegga!" si assicurò la spada come meglio era possibile, facendo girare il fodero per mettersela davanti e non lasciarla sulla schiena. L'armatura leggera gli avrebbe permesso di nuotare forse fino a un 'approdo' sicuro. Quindi cercò la via più veloce per raggiungere un punto dal quale tuffarsi in relativa sicurezza. Non aveva trovato il capitano di quella flotta di non morti ma forse Tobias lo aveva sistemato.
-
Schede e Background
Cuore d'Ebano - Lou Dahmer (Ahroun - Metis) Nato sbagliato, non solo perché dall’unione violentemente interdetta in quasi ogni tribù ma perché maschio. Ma se la seconda cosa può anche essere considerata una colpa sua e di chi lo ha generato non è così per la prima. Essere sbagliato, fuori luogo, non sempre vuol dire essere un errore. Era tempo inoltre che non nasceva un metis maschio tra le poche tribù dell’america settentrionale e centrale delle Furie Nere. Un evento. Non fu quindi abbandonato ma affidato a chi di più poteva aver cura di lui. Vi erano dei Figli di Gaia che viaggiavano di Caern in Caern, un branco ben assortito appartenente a un Camp stravagante per la tribù. Portavano un messaggio di pace, dietro di esso però vi era anche una sorta di count down. E se il più paziente di tutti si arrabbia, ciò che ha trattenuto a lungo è ben più esplosivo di quanto si possa immaginare. Un metis Ahroun era quel pezzo di puzzle che a loro serviva, un Garou coriaceo che sarebbe stato cresciuto per essere solido nello spirito e nella mente. Lo avrebbero accompagnato fino al tempo della sua prima muta, cresciuto come lupus sia come homid… ciò che lui è, insegnando il meglio delle due altre razze. Gli avrebbero fatto vedere il Mondo, sia quello che moriva sia quello che uccideva. Di Caern in Caern e quando possibile di città in città. Raggiungendo l’Ohio, nel tentativo di risalire alle sue origini umane, scoprirono l’oscurità macchiava il suo sangue*. La serie di problematiche che costellavano la sua esistenza gli resero alquanto difficile la vita. Nonostante stesse con un branco di rinomata fama, senza farne parte, quasi nessuno gli riconosceva anche solo il semplice status di cucciolo. La sua maledizione certamente contribuiva e per questo i pochi che chiedevano di lui quasi scoppiavano a ridere dopo aver appreso fosse nato sotto la Luna Piena, crescente. Tutto questo però contribuiva a forgiare il suo spirito, gonfiare il suo petto di orgoglio e rafforzare spirito e corpo. Quel che agli altri era chiesto e lui lo chiedevano ben tre volte se era fortunato. In un branco di Figli di Gaia non poteva che essere istruito alla medicina, in particolar modo quella naturale. Imparò a conoscere abbastanza bene le erbe e le loro proprietà, nonché come manipolare muscoli e ossa e premere i punti giusti. Non poteva certo essere un esperto ma aveva una base per apprendere e comprendere di più. Ma lui è un guerriero di Gaia e Unicorno, particolarmente dotato riuscì anche ad assorbire i segreti dell’arte del bastone. Ci mise ben otto anni, OTTO, ad ottenere la notorietà necessaria per essere infine considerato più che un cucciolo. Come detto in precedenza, facendo almeno il triplo di ciò che era richiesto agli altri. Con lui però avevano fatto un degno lavoro, era realmente pronto, forse troppo. Il branco si sbarazzò di una controparte del Wyrm, tra le più famigerate della zona, sia con l’astuzia sia con la forza. Dimostrando anche come i guerrieri dei Figli di Gaia fossero capaci di essere letali e il cucciolo aveva dimostrato di essere all’altezza abbattendo uno degli agenti del wyrm, un danzatore. Tuttavia si erano lasciati alle spalle un testimone pericoloso*. Cresciuto nei Caern aveva appreso quanto più possibile della nazione Garou pur però dedicando gran parte del suo tempo al rafforzamento dei propri principi e in primo luogo alla volontà di Gaia che lo desiderava in prima linea. Nell’ultimo periodo dedicò la maggior parte del suo tempo a chi ne aveva più bisogno, sviluppando la sua parte più ‘umana’ come volontario prima ad Oshkosh poi a Milwaukee. Anche per distaccarsi dal branco che lo aveva cresciuto ma del quale non era destinato a far parte. Anche il suo nome da Garou divenne quasi una questione politica. Era cresciuto con un branco, appunto, ma aveva superato il Rto di Passaggio a seguito di una missione affidata loro da un Sept che non li vedeva di buon occhio. Ci fu un dibattito e a lui non diedero la possibilità di scegliersi il nome. I primi scelsero per lui Cuore d’Ebano, per il colore nero dei suoi capelli e della sua pelliccia e perché c’era quella macchia che rischiava sempre di portarsi dentro ma anche per la sua incredibile capacità di rimanere sempre calmo di fronte alle avversità. I secondi avevano deciso per Pelle D’Asino, a causa delle sue grande e lunghe orecchie ma anche perché si era dimostrato piuttosto coriaceo e testardo. La spuntò il branco seppur alcuni continuarono a chiamarlo col secondo nome.
- La strada per l'Apocalisse è lastricata di buone intenzioni...