Tutti i contenuti pubblicati da Landar
-
[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor Le intenzioni del vecchio sono subito lampanti. Se la bacchetta ha lo stesso potere di quella trovata spezza potremmo presto trovarci non solo un scheletro gigante da combattere ma anche la natura che ci circonda. "Non farlo!" Intimo al vecchio ignorando completamente il giovane goblin armato. Le azioni seguono le parole. Provo ad evitare la lama del giovane goblin girando largo. L'obiettivo è il 'mago' e la sua bacchetta. Lo stocco si muove leggero nel tentativo di disarmarlo. Master @illurama
-
Topic di servizio
se hai calibrato il primo scontro con i personaggi appena creati potrebbe non aver senso salire di livello. so che sembra strano dirlo ma teoricamente il momento giusto sarebbe dopo aver risolto la situazione.
-
Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Warlock Shadar-kai Mi gratto il mento pensieroso "Ci sono troppe cose che non mi tornano." osservo sempre a debita distanza, mi riavvicino poi al 'pozzo' ricontrollando il vermone ed emettendo un verso curioso ma guardandolo più attentamente. Alla ricerca di qualsiasi cosa anomala. Inoltre "Se è facilmente contenibile nella roccia ed evidentemente anche nel metallo come poteva essere così pericoloso per loro?" Ritorno nel punto dove si trovano gli altri, poi una scarica di energia nero-verdognola inizia a crepitare tra le mie dita e con l'espressione sembra come io stia chiedendo il permesso di 'provocare' il liquido in qualche modo colpendolo con la magia. Master @Alonewolf87
-
Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Ci metto un po' a far quadrare tutte la prole con i vari gesti. Poi sollevo lo sguardo e capisco. Solo in quel momento, guardandomi attorno comprendo che... il tasso non è un incantesimo o convocazione di Elyndra ma essa stessa "Ma stiamo scherzando?" esclamo sorpreso. Mi scuoto alle parole di Eryn "Ma davvero abbiamo paura di un po' di acqua?" guardo il crepaccio, mi chino in un istante saggiando il terreno "Non dobbiamo cercare riparo. L'acqua non è un problema seppur tanta. Cerchiamo un terreno solido piuttosto. Qui potrebbe franare tutto. E seppur le grotte non mi dispiacciono affatto, l'ultima volta è stato un disastro. Quindi eviterei." Faccio quindi cenno al Goliath di seguirci. La mia intenzione è trovare un posto dove terreno ed eventuale copertura siano solidi dando la precedenza al primo.
- [TdF] Topic di Feedback per il Playtest
-
[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor "Il problema è iniziato dal momento in cui la vostra lingua ha tentato l'inganno, la trappola." alzo le spalle "Noi siamo stati sinceri. Voi desideravate ben altro. Dove siamo diretti? A Solgard. Sono contento però le vostre ultime parole siano state più limpide. O andiamo via o... ci uccidete?" faccio un passo avanti senza apparentemente mostrare alcuna minaccia ma non intendo farmeli scappare nel momento in cui decidessero di andare a chiamare rinforzi "Penso anche tu, che sembri sveglio, possa aver compreso che tre come noi non possono essere qui solo per una passeggiata nel bosco."
-
[TdS] Topic di Servizio
Perdonami! colpa mia! volevo fare un tiro per percepirne le vere intenzioni (immagino sense motive) e non l'ho più scritto su discord. ora rispondo e domani mi metto a pensare ai PX seppur volevo tentare di accumulare per fare come ci eravamo detti su discord.
-
Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Man O'War
-
TdS
🤣 @shadyfighter07 riporta alla ragione Arkyn. abbiamo scritto contemporaneamente cose opposte
-
Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Il sangue del loro capo non ha ancora toccato terra quando la mia lama si arresta. Resto immobile per un battito di cuore, la spada nera inclinata, mentre le ultime scariche si spengono lungo il filo. Poi sollevo appena lo sguardo. Non è finita. Il corpo smembrato davanti a me è l'inizio, non la fine. Forme, non il risultato. Parate che non seguono linee conosciute. Affondi che non cercano aperture, ma le creano piegando il ritmo stesso dello scontro. Mi muovo. La lama larga e pesante scivola nell’aria con un suono basso, quasi un lamento. Non sono veloce nel senso comune. Non sono leggero. Non sono nemmeno forte forse come l'uomo che ho appena abbattuto. Eppure ogni movimento arriva dove deve, quando deve. Non è solo mia, questa danza. Sento lo sguardo di Lord Eryndor su di me, lo percepisco senza guardarlo. Lui capisce. Questa scherma non appartiene a nessuna scuola del continente. Non ha forme codificate in queste terre, non ha eleganza accademica comune nel Ducato. È… altra. Un passo. Solo uno. E sono già addosso al guerriero in piedi accanto al leader... spezzato, il suo respiro ancora frammentato dalla ferita. Il primo affondo prova ad essere diretto, brutale, l'idea è creare un'apertura sotto la guardia. Il secondo arriva subito dopo, leggermente angolato, come se la lama stessa correggesse la traiettoria mentre affonda. Non c’è esitazione. Poi alzo lo sguardo. I balestrieri. Li vedo. La paura si insinua nei loro occhi, cresce, si deforma. Non è ancora terrore… ma lo diventerà. Buono. Respiro piano, e qualcosa dentro di me si tende, come se quella paura fosse nutrimento. Penso al caos che seguirà la loro fuga scomposta. Non ho bisogno di altro. Volto appena il capo verso Godluin e Tiburzia, senza distogliere gli occhi da loro. "Non lasciamone scappare nessuno. Questa grotta non si svuota… finché non decidiamo noi." Un passo avanti, la lama che si abbassa appena, pronta. "E non è ancora il momento di fare domande." È ancora il momento del sangue. Non accetterò ancora la loro resa. Ne devono morire altri. Master @Dardan
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Mi fermo un istante a osservare le ampolle, la mappa pulsante, il fumo che ancora si dissolve nell’aria. La sua voce riecheggia dentro di me come un meccanismo antico, ma non mi smuove. Ho già preso la mia decisione. "Io accetto." La parola è semplice, ma cade pesante. Inclino appena il capo verso Vesper, lo sguardo fermo, la luce nei miei occhi attenuata ma non spenta. "Non farò promesse sulla nostra sopravvivenza. Sarebbe sciocco in un luogo come questo. Ma non ci faremo sopraffare dall’oscurità. Questo posso dirlo." Se questa terra divora ciò che brilla… allora vedrò quanto a lungo può resistere alla luce. Il mio sguardo scivola per un attimo sulla Mappa di Coesione Fenomenica. Un patto che si nutre della fine… o della riuscita. E se le sue parole sono vere, ciò che apprenderà dal nostro sangue potrebbe servire a chi verrà dopo di noi. Se invece mente… allora avremo semplicemente pagato il prezzo di restare vivi un giorno in più. Torno su di lui "Per quanto riguarda il sangue le tue motivazioni sono comprensibili. Se davvero intendi studiare la nostra resistenza, potrebbe essere utile. Non solo a te." Una pausa, breve. Poi la voce si fa leggermente più dura. "Ma ‘esigere’ è una parola che stona in uno scambio con queste premesse." Non c’è accusa nel tono. Solo una constatazione. "Consideralo accettato comunque." Porto le mani ai lacci dell’armatura e inizio a slacciarla con movimenti lenti, controllati. Il metallo scivola via dalla parte superiore del corpo, lasciando esposta la pelle segnata da una luce tenue, quasi soffocata da quella notte innaturale. Allungo un braccio verso Vesper, senza esitazione. "Prendi ciò che ti serve." Poi volto appena il capo verso gli altri, la voce più bassa ma ferma. "Fate lo stesso. Se questo mondo funziona davvero come dice… ogni vantaggio conta." E ogni prezzo… va pagato con consapevolezza.
-
Topic di Servizio Cultisti
non posso editare, considera però che avendo quindi possibilità di "reazione" la tengo per un eventuale uso di "Scudo".
-
Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi L'arrivo a Trunau è veloce e sicuro. Mi godo lo spostamento solo leggermente disorientato ma curioso. Grato non siamo stati trasformati in puntaspilli avanzo per ringraziare Lex ma prima ancora che le mia parole escano di bocca veniamo raggiunti dalla devastante notizia. Sbarro gli occhi, guardo i messaggeri... li squadro per capire se il loro sia un inganno o vera agitazione "Portateci lì." Master @Alonewolf87
-
Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Sollevo la mano in direzione di Arthur come stesse facendo domande che hanno risposte al momento non urgenti. La reazione del Goliath mi è poco comprensibile. La mano torna sul terreno, traccio altra runa, quella del tempo. Poi indico Arthur o meglio il dizionario che ha in mano. "Arthur, focalizzati sul rituale ora." risollevo la mano col palmo rivolto verso il goliath come per chiedergli di attendere un poco.
-
Metroplex Central Cyberpolice HQ, il FULCRO di Legge & Ordine a Neo-Sharn. . .
Orion "Mirage Doppler" Lynch Resto immobile solo in apparenza. In realtà sto già elaborando tutto. Le Piromegattere non sono solo un branco: sono un sistema. Un organismo distribuito. Ogni orbita, ogni spirale, ogni variazione di densità termica ha una funzione precisa. Registro pattern, frequenze, differenze di coesione tra i sottogruppi. Le Matriarche definiscono il ritmo. I maschi massicci stabilizzano. Le giovani madri riducono complessità per protezione della prole. Poi individuo l’anomalia. Il maschio sfregiato. Non segue il ritmo. Non completamente. La sua traiettoria è leggermente fuori fase, ma non è errore. È intenzionale. La sua posizione è periferica ma strategica: copertura, non partecipazione. Guardia. Non è inefficienza. È vigilanza. Analizzo la composizione: meno plasma, più densità magmatica. Maggiore inerzia, minore fluidità… ma probabilmente più resistenza agli impatti. O alla pressione. O a qualcosa che attacca. Ha già visto qualcosa. O lo sta ancora vedendo. Confronto i suoi micro-movimenti con quelli del resto dello stormo. Micro-correzioni più frequenti. Orientamento variabile. Non guarda il vortice. Scruta altro. Interno. Esterno. Sotto. Minaccia non identificata. Non da parte nostra. Il countdown entra nel mio ciclo operativo senza interromperlo. 5… 4… Allocazione risorse: 72% analisi volo, 18% integrità strutturale, 10% monitoraggio anomalia. 3… 2… Ottimizzo i modelli predittivi. Integro i dati degli arcanosensori con le traiettorie dello stormo. Traduco tutto in vettori semplici, immediati. 1… Il Sergente parla. Ricevuto. "Roger." Invio il primo pacchetto dati all’HUD di Kodaki: traiettoria ideale, compensazioni termoconvettive, margini di stabilità. Poi il secondo. E il terzo. Continuo. Ma una parte di me resta agganciata a lui. Al guardiano. Se lui ha paura… la probabilità di minaccia reale supera il 63%. Aggiorno in tempo reale. Non distolgo l’attenzione Non ancora.
-
I Regni del Buio (TdS)
scusate se rispondo ora, intanto vorrei insultare @Pentolino ma mi trattengo. Per il resto si proceda con secchi sperando di non innervosire la bestiolina.
-
TdS
Cioè? Ah visto… beh ma dipende dall’ordine di iniziativa. Se agisce prima Eryndor allora Arkyn fa un terzo attacco con stesse modalità. Quindi @Dardan valuta tu a seconda dell’iniziativa. Se l’ordine di iniziativa lo permette (anche considerando i nemici) Arkyn usa la reazione facendo un terzo attacco, altrimenti come scritto nel topic. Dipende pure quanto e se colpisco e quanto reggono gli avversari. Bisognerebbe inserire l’ordine di iniziativa così capiamo meglio.
-
Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Il mondo si restringe. Non è più una radura, non è più un gruppo… è una sequenza di movimenti, respiri, traiettorie. Il fango sotto i piedi, il metallo che vibra, il ritmo spezzato degli avversari. Vedo i cinque caduti Bene. ma non durerà. Vedo Lorelai danzare, precisa. Vedo il Lord evitare la morte di un soffio. Disordine. Ma non caos. Male, manco io... Il colpo contro il mio scudo arriva come previsto. Assorbo l’impatto senza arretrare, il braccio saldo, il corpo che cede solo quanto basta. Forza discreta. Tecnica mediocre... o sfortuna. Non lo guardo davvero. I miei occhi scorrono oltre. Il capo: centro, voce, volontà. Testa. Incrocio lo sguardo di Lord Eryndor per un istante. Non serve parola. Solo conferma. Poi mi muovo. Ma prima… mi fermo un battito. Volto appena il capo verso l’uomo che ha parlato. Lo fisso: freddo, violaceo, immobile per un battito di ciglia. "Mezzelfo…" una pausa sottile, quasi curiosa "No." gli occhi si stringono appena "Principe delle Isole Purpuree." Non c’è rabbia nella voce. Solo correzione. Poi mi muovo davvero. La spada lascia il fodero con un sussurro netto, pulito. Un gesto senza esitazione. Il passo è diretto, angolato, costruito per ignorare il secondario e raggiungere il necessario. Taglia la testa. Il corpo seguirà. Mentre faccio solo una breve torsione del busto, immagino il dolore che provocherò... e che sentirò. Le dita si serrano sull’elsa mentre il richiamo scende, profondo, antico. Non è preghiera. Non è supplica. È un patto. È un debito. Sussurro, basso, in una lingua che vibra come lama estratta nella notte "Nai hlëa naita ten' i yéni… Mabelode, hosta nin."(Che il dolore li marchi per gli anni… Mabelode, guidami.) E poi, più tagliente, più diretto, mentre il mio sguardo torna su chi oserà colirmi "Nai qualmë ná tye—Anatéma Naita." (Che la morte sia dolore per te—Anatema di Dolore.) Il potere si aggancia, invisibile, inesorabile. Non mi fermo. Il passo finale è un affondo. La lama scende verso il capo, con la speranza sia precisa, letale. Master @Dardan
-
TdS
quindi noi rispondiamo normalmente. ok. perdona le domande. incrociamo le dita per Tiburzia
-
TdS
beh sicuramente dovrai uscire dalla mischia e non so se ti becchi deli AdO... sicura convenga questo incantesimo? Se tiburzia viene prima di noi e siamo coinvolti dicci subito se superiamo il TS così rispondiamo di conseguenza. Magari tirando una spadata a lei 😅 Cmq Arky TS Saggezza +4
-
TdS
@shadyfighter07 non so se Trama Ipnotica funziona solo sui nemici o su tutti anche se non so sia tua volontà imbambolarci tutti. Che dici @Dardan ?
-
La luna crescente
Shamàsh (Eoldred Leah) Osservo in silenzio. Lascio che le parole di Vesper scorrano come i suoi reagenti versati con precisione dentro al crogiolo. Non lo interrompo, non cedo alla tentazione di colmare i vuoti. Il mio respiro è lento, regolare. Il suo avvicinarsi non mi disturba… anzi, lo accolgo. Resto immobile mentre i suoi occhi artificiali scavano, setacciano, cercano. Non teme il contatto… o ha dimenticato cosa significhi temere. Il mio sguardo, luminoso, dorato e quieto, si muove invece nello spazio attorno a lui. Le scaffalature. I barattoli. Le polveri. Le lingue essiccate, le ossa finemente macinate… e oltre, i dettagli più sottili: incisioni, residui, piccole anomalie. Ogni cosa qui è al limite tra stabilità e rovina. Un santuario… o una diga che trattiene un mare in attesa di rompere. Per un istante, il pensiero torna al simbolo sulla porta. L’anello che divora se stesso Ouroboros… contenere per esistere. Consumarsi per durare. Quando Vesper termina, inclino appena il capo. Un cenno lento, rispettoso. Le sue parole sui forestieri non mi sorprendono. Diffidenza necessaria. In un mondo così… la fiducia è un lusso suicida. Sollevo lo sguardo su di lui, studiandolo con discrezione, senza invadere. Non cerco di smascherarlo… ma di comprenderlo. Dove finisce l’uomo e dove iniziano le sue creazioni. Annuisco alle parole di Selyra, ma intendo completarle e essere chiaro. Limpido. Poi parlo, con voce calma, controllata. "La vostra opera è notevole." una breve pausa, sincera "Resistere, quando tutto attorno cede... richiede più della conoscenza. Richiede volontà." Lascio che il riconoscimento resti lì, senza appesantirlo. Poi entro nel merito. "Non siamo semplici stranieri." i miei occhi non si distolgono dai suoi "O almeno non nel senso che intendete." Un respiro leggero "Veniamo da un altro mondo. O da quanto abbiamo compreso da un’altra versione del mondo." Una lieve esitazione, non di dubbio… ma di precisione. "Faerûn. Toril." Osservo se quei nomi accendono qualcosa, anche solo un riflesso nelle sue lenti. "Fino a poche ore fa eravamo lì. Poi… senza transizione, senza portale visibile… ci siamo ritrovati qui." Inclino appena il capo. "E da ciò che abbiamo compreso… non siamo i primi a subire questo passaggio." Le mani restano rilassate lungo i fianchi. Nessuna minaccia. Nessuna richiesta forzata. "Speravo che qualcuno come voi, custode degli equilibri di questo luogo, potesse avere risposte." Un battito di ciglia lento, la luce dei miei occhi svanisce per un istante "O almeno, indizi." Una pausa. Poi aggiungo, con tono ancora più leggero "Conoscete una locanda chiamata ‘L'Ultimo Riposo’, gestita da una certa Valeria?" Infine, un piccolo cenno "Quando avremo compreso meglio dove siamo e cosa siamo diventati qui, se amici o prede, valuteremo se avremo bisogno dei vostri preparati." Resto fermo. In attesa.
-
Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Allargo le braccia, cn le mani ancora 'armate', per far capire che non posso comprendere. Quindi sciorino tutto il mio sapere parlando prima in nanico, poi comune e infine primordiale "Siamo amici. O almeno abbiamo un nemico comune." concludo indicando il granchione. La sua lingua ha suoni simili, immagino utilizzi lo stesso alfabeto, il dethek o nanico. Quindi traccio a terra la runa di 'amicizia' disegnando poi frecce verso noi e il goliath e la runa di 'nemico' indicando il granchio. Poi solo in comune rivolgendomi ad Arthur "Credo tocchi a te e a quel dizionario."
-
TdS
ok quindi siamo a contatto.
-
TdS
Intanto bel post ma pardon non ho capito. Quindi ne abbiamo intorno 10 7 i balestrieri sveglio, 5 quelli dormienti. Il capo, che va su Eryndor, era affiancato da un tizio che ha parlato e si è scagliato su Arkyn. Quindi Erynd, Arkyn, Capo e suo forse braccio destro sono tutti vicini?