Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
3 attacchi? mmm Comunque il +2 contato, sto usando power attack, ho un +1 ulteriore? Da cosa deriva il terzo attacco? Io base ho +7/+2
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Red Sand) Continuo a sorvegliare le dune mentre Duran lavora. Gli occhi passano dal deserto al mezzo-drago e ancora al deserto. Lo conosco... o credo di conoscerlo. Ogni volta che il mio sguardo torna su di lui, il dubbio cresce. Quando Tareq decide di portarlo con noi, sto per dire la stessa cosa. Ma il capitano mi precede. Annuisco. Quindi lo trasportiamo, tornando indietro. I mormorii dei mercanti arrivano chiari. Li capisco. Su Athas ogni sorso d'acqua ha un prezzo. Non smetterò mai di riptermelo. Quando Tareq ci guarda, prendo la parola. "Credo di conoscerlo." una breve pausa "Se è colui che ricordo, combatteva nell'arena di Urik." guardo il mezzo-drago "Non posso esserne certo." poi lo sguardo si sposta sui compagni "Mi occuperò io di lui durante il viaggio." sembro disposto a condividere l'acqua seppur non ne ho molta. Quando siamo tra i mercanti rivolgo la mia parola anche a loro "Non vi chiedo di rischiare le vostre risorse." indico il ferito "Prima di perdere i sensi voleva avvertire qualcuno." un istante di silenzio "Forse di un pericolo." Il tono di voce si fa più serio, basso "Se torna a parlare, potrebbe salvare questa carovana."
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Osservo tutta la scena e penso a cosa sarebbe accaduto nelle mie terre 'La cosa più probabile? In molti avrebbero preso la stanza più grande di sopra assieme a Lorelai e ai due ceffi.' Subito dopo la shadar-kai ricomincia con Godluin, provo a distrarlo. Avevo notato avesse scoperto qualche cosa. "Che c'è di interessante tra quegli annunci?"
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade La mia espressione sottolinea che non sono affatto soddisfatto di queste anticipazioni. È una risposta che non sembra affatto pertinente e mentre ci incamminiamo chiedo "Qualcuno dovrà pur aver vinto. Se è stata una lotta interna... perché sono spariti tutti? Chiedo scusa ma non sono affatto convinto. Diteci altro. Quel che è successo non collima con quel che avete detto."
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiproviamo col 63
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Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura A quel punto mi faccio avanti "Da quel che vedo non avrei motivo di dubitare di quel che dici. Vorrei però una prova che sia la verità. I guitti potrebbero essersi fatti scappare qualche parola di troppo di fronte alle persone sbagliate."
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod "Proprio ora che ci stavamo rilassando?" osservò il kislevita questa volta con espressione meno accondiscendente "Se avete Voi qualche cosa di utile da aggiungere o pensare di avere influenza sulla milizia di questa città bene. Altrimenti lasciate continuare a noi e non state in ansia. Dormite serenamente." tutta quell'ansia fece nascere qualche dubbio nella testolona bionda e ribadì "Avete altro che dovete dirci riguardo tutta questa faccenda?"
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Topic di Servizio Cultisti
ci siamo congelati :D io direi di provare ad ammazzarlo e attendere mandino altri a vedere cosa è successo. :D
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Non dico nulla. Non rispondo. D'altronde non so cosa potrei rispondere. Mi focalizzo sulla battaglia. Il dolore causato dal tocco del gigante è lancinante, stringo i denti. Resisto e ribatto concentrandomi velocemente prima sulle mie ferite. Lo spadone cala dall'alto verso il basso e poi ridisegna un arco ascendente. Master @Alonewolf87
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Passaggio verso nord
Arkyn K'AArna "Semplice galateo..." lo guardo "Dove vivo è abitudine trattare con un certo rispetto i Lord, soprattutto se più anziani. Anche con un rango più alto." sorrido ma il mio sguardo passa ancora sul tavolo dei mercenari dove è andata Lorelai "Ci proverò." Agli annunci ci penserò appena le acque si saranno calmate se mai si agiteranno. Il mio quasi far finta di niente dovrebbe far intendere ai mercenari che dovrebbero abbozzare.
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La luna crescente
Shamàsh "Faresti prima a farne una ma divisa in tre quattro canzoni o atti." dico abbassando lentamente lo scudo "Sperando non sia una ballata drammatica." Quindi mi rivolgo a Kaelen "Cosa potremmo ricavarne dal quel rottame?" chiedo per essere edotto, rivolgendo anche la domanda a Devras. Di mio penso ci sia davvero poca roba utile lì in mezzo, ma sono limitato per questo genere di cose. Forse solo qualche dettaglio che ci aiuti a capire che tipo di nemici andremo ad affrontare. Poiché poi annuisco seriamente alle raccomandazione del Tracciatore, consapevole che questo non era che un minimo assaggio. "Io sarei anche pronto a rimettermi in marcia."
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Red Sand) Marcio nel deserto come ho sempre fatto. Un passo dopo l'altro. Controllo i fianchi della carovana. Mi porto qualche metro avanti, poi lateralmente, senza mai perdere di vista il resto del convoglio. Osservo. Ascolto. Il deserto parla a chi sa prestargli attenzione. Forse non sono bravo come Ramek, ma so il fatto mio. Quando la luna sorge e e si alza e la notte si fa più profonda, continuo il mio compito. E quando la carovana si ferma a mezzanotte, non mi siedo. Resto in piedi. Lo sguardo corre verso l'orizzonte. Poi al cielo. Cerco segni. Nuvole. Venti. Qualunque indizio che possa annunciare una tempesta o un cambiamento. L'allarme di Ramek interrompe il controllo. Mi volto immediatamente. Tareq impartisce gli ordini. Io annuisco. Raggiungiamo il punto indicato, siamo in cinque. Quando il corpo viene girato, il respiro mi si blocca per un istante. Non perché è sul punto di morire. Un mezzo-drago. Lo sguardo si posa sul volto sfregiato. Sul fisico temprato. Sul sangue. Lui...? Per un battito di cuore riaffiorano l'arena, l'ogre magi, il combattimento. La voce sconosciuta nella mia testa. Le coincidenze che non esistono. Ma il momento passa. Non ho certezze. E le supposizioni non salvano vite. Stringo il trikal. Sposto per un istante lo sguardo dal ferito e lo faccio scivolare sulle dune. Sulle ombre. Sui punti morti. Le orecchie tese a cogliere qualsiasi suono insolito. Potrebbe essere una vittima ma anche un'esca. Potrebbe esserci qualcuno che ci osserva proprio ora. Resto pronto a intervenire. Come ordinato dal capitano. Sia sul... 'fratello', sia in caso di altri pericoli.
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Accolgo l'arrivo dei pasti e delle bevande con un largo sorriso. Il profumo del cinghiale è notevole, il colore dell'idromele davvero invitante. Noto lo sguardo dell'oste che passa da noi ai mercenari per poi soffermarsi di nuovo sul nostro tavolo. Alzo le spalle, e con lo sguardo cerco di fargli capire di non preoccuparsi. Il pensiero corre veloce ai componenti della carovana. Avrei voluto passare ancora del tempo con loro, soprattutto con Jashilah. Brindo, do una sorsata e inizio a mangiare. È squisito. D'altronde mi sono messo in movimento non solo perché costretto, non solo per cambiare aria... ma anche per conoscere, imparare e sentirmi libero di fare come voglio nei limiti della buona coesistenza chiaro. Tutto questo presto verrà vanificato dalle azioni di Lorelai. Anche le mie rassicurazioni verso l'oste. Infatti non faccio nemmeno in tempo a fermarla che la ragazzina shadar-kai, ubriaca, non perde tempo per andare a provocare i mercenari. Solo a quel punto guardo di nuovo l'oste, rialzo le spalle come a dire 'E che ci posso fare io?' e torno a monitorare la situazione aspettandomi le peggiori reazioni dai mercenari. "Che facciamo Lord Valthorne... la fermiamo subito o lasciamo che reagiscano?" chiedo quasi divertito rimandando a dopo il discorso sui lavoretti da fare.
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La luna crescente
Shamàsh Ascolto l'invito di Devras. Saggio. Ho ancora qualche attimo però. Intuisco la manovra di Zarath. Intelligente anche se io lo avrei rivoltato verso l'alto. Di certo se l'intenzione del costrutto è farsi esplodere poco cambierà. Decido però di aiutarlo nell'intento. Consapevole che provocare danni al momento potrebbe solo accelerare l'autodistruzione o contromossa del costrutto mi concentro sul suo arto inferiore più corto per gettarlo prono. Solo dopo il tentantivo, andato a buon fine o meno, tutti mi vedete sparire in uno sbuffo di polvere argentea, dopo aver pronunciato le arcane parole "Hísë Vanya", che si mischia alla cenere che permea l'aria. Generando un effetto visivamente affascinante. Ricompaio qualche passo più in là, nella zona che ritengo più sicura vicino a Kaelen se anche lui ha deciso di allontanarsi. Quindi sollevo lo scudo come a proteggere non solo me stesso ma anche la nostra guida. Master @Dardan
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade A questo punto lascio sia Taita a condurre le danze della trattativa per l'accordo che a grandi linee è già stato fatto. Di certo l'idea di evitare di perdere tempo e farci condurre nei pressi del 'nodo' non è male. Spero siano nelle possibilità di farlo. L'anticipo pure è una richiesta lecita. A quel punto inizio a guardarmi attorno, la prudenza non è mai troppa.
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Keothi Infine le 'premonizioni' erano state corrette. Il gigante, in tutta la sua possanza e oscurità, si palesa proprio dove era stato previsto. Preparato al peggio mi rendo conto che questo ancor più grave di quanto potessi aspettarmi. Attendo che i nostri incantatori lancino le loro magie o... fatture, quindi mi getto per fare quel che mi riesce meglio o peggio a seconda dei punti di vista. "Dunque è lui!" Parto all'assalto, carico di senso di giustizia per le vittime cadute per mano di questo enorme assassino. master @Alonewolf87
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Red Sand) Ultimo i preparativi senza perdere tempo. Controllo il trikal. Le nuove provviste. L'acqua rimasta. Poi raggiungo gli altri per la cena. Mangio poco, ma abbastanza. Quando arriva il momento di partire, seguo Tareq fino a Imaad. Porto il pugno al petto e chino il capo verso il vecchio mercante. "Mi hai aiutato. Mi hai nutrito. Mi hai dissetato." Una breve pausa "Non lo dimenticherò." certamente vale anche per gli altri. Le parole non mi vengono facili. Ma lui le merita. Poi è il momento di andare. Nel piazzale osservo la carovana prepararsi alla partenza. Cammelli, mercanti, acqua. Tutto ciò che serve per attraversare il deserto e sperare di arrivare vivi dall'altra parte. Ascolto le spiegazioni di Ramek e annuisco. Resilienza. Non mi manca. Ma quanta ce ne vorrà? Ha ragione. Su Athas è quasi sempre quella a decidere chi sopravvive. Alla Porta Nord mi fermo davanti a Sargon. Lo guardo per qualche istante. Ha ancora il volto pallido, ma negli occhi vedo più forza di quanto ne avesse poche ore prima. "Rimettiti in piedi." Poi aggiungo "Il deserto avrà ancora bisogno di te." È il massimo augurio che riesco a formulare. Quando la carovana si mette finalmente in marcia, prendo posizione avanzata rispetto agli altri. Non oltre Tareq o Ramek, se scelgono di precederci. Ma il nostro compito ora è proteggere i mercanti. Mi piazzo dove strategicamente è più utile. Osservo. Ascolto il deserto. E la mente torna ancora una volta all'Ogre Magi. Alla sua magia. Al mezzo-drago che affrontò nell'arena. Alla voce draconica. L'esperimento andato male. I ricordi non tornano senza motivo. Le dune scorrono sotto i piedi. Il caravanserraglio scompare lentamente alle nostre spalle ma ormai anche quello è un ricordo. Io continuo a camminare. Qualcosa ci aspetta a Raam. Qualcosa che forse ha già iniziato a chiamarci. Ora però dobbiamo focalizzarci sulla marcia. Sui pericoli del deserto. Tempeste? Predoni? Nemici dei ribelli forse.
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Annuisco senza aggiungere altro. Ora abbiamo solo bisogno di un piccolo consiglio su come spezzare quel vincolo 'Seppur immagino non sarà affatto facile.'
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Discesa nel Profondo
Ajantis Shade Sono rimasto lì, in disparte. Ad ascoltare e osservare. La natura dei ratti è... consueta. Quelli anomalo invece attirano completamente la mia curiosità. Se è magia quel che li ha creati, liberandoli dal vincolo non otterremo nulla. Di certo non è mio interesse sapere cosa faranno una volta liberi. Probabilmente torneranno a rosicchiare e squittire e Taita l'ha presa troppo alla larga. Oppure... "Io sono Ajantis." mi presento "Cosa vi ha reso quello che... siete ora? Lo stesso vincolo che vi costringe a questo luogo e agli attuali doveri o qualcosa di più ancestrale?" faccio qualche passo avanti senza però manifestare alcuna minaccia, solo per osservare da più vicino, enormemente incuriosito "Se potrete aiutarci una volta rotto il vincolo lo faremo ben volentieri. Poiché non dovrete più proteggere i segreti di questo posto e noi cerchiamo proprio quei segreti." parlo diretto e con lo sguardo mi rivolgo per un attimo a Taita scusandomi di averlo scavalcato in qualche modo "Ma se rotto il vincolo non avrete più le capacità necessarie per... spiegarci tutto beh... dovrete accontentarvi di una nostra promessa e trovare il modo di venire meno a quei doveri." Cerco infine di parlare più chiaramente "Noi abbiamo bisogno dei segreti di questo luogo, dei costrutti creati dagli svirfenblin, forse dei procedimenti usati per generarli e ovviamente della causa della loro repentina fuga. Voi avete bisogno che il vincolo sia rotto ed essere quindi liberi." allargo le braccia per capire se abbiamo un accordo.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero La corsa è forsennata. Sento le rocce cadermi addosso mentre attraversiamo veloci il cunicolo, forse non sufficientemente veloci. Alla fine però, col fiato corto e lividi sparsi, siamo apparentemente fuori pericolo. Mi massaggio la spalla borbottando e imprecando. L'afferro con le mie dita nodose come a volerla rimettere in asse, quindi strattono con forza rivolgendomi a denti stretti alla druida "Tieni le cure per dopo... grazie." Non è un rifiuto scorbutico. Tutt'altro. Il tono di voce è grato seppur tagliato dal dolore. Mentre finisco di massaggiare la spalla noto Elyndra avvicinarsi ai funghi a terra. Quindi il mio sguardo passa in rassegna i mucchi di rocca per cercare dettagli "Facciamo silenzio. Se Elyndra ha ragione potrebbe star chiedendo aiuto." Master @Fandango16
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Topic di Servizio Cultisti
mi pare avessimo detto Eltra, Ismira e Lethe dai guitti per far mandare loro un messaggio. poi se rifiutano valutiamo l'ingresso in città.
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La luna crescente
Shamàsh Improvvisamente il pericolo si palesa. È una creatura artificiale. Un'accozzaglia di metalli e ingranaggi arrugginiti e mal assemblati. Tuttavia si muove e all'aspetto di qualche cosa di letale. 'Chissà quale magia la rende... viva.' Penso guardando Devras. Noi siamo già nascosti... non bene, almeno io. Mi rendo protagonista del movimento maldestro che ci palesa. Preso dal senso di colpa, seppur certo nascondermi non è il mio forte, mi sollevo dalla posizione. Sussurro alcune parole divine preparandomi a proteggere me stesso o altri bersagli. Quindi mi getto nella mischia. Sollevo la spada, avanzo veloce con lo scudo di fronte a me caricando un fendente e puntando senza esitazione i punti deboli indicati da Kaelen. Master @Dardan
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Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura Flashback con Lethe Guardo il trio allontanarsi. Quindi mi vado ad appoggiare al tronco del frassino guardandomi attorno. Studio l'ambiente per cercare il punto più adatto per preparare un agguato. Quantomeno non essere visti dovessero arrivare in molti.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Red Sand) Le coincidenze non sono mai un caso. Lo diceva sempre il mio maestro d'arme. Osservo prima Nahil, poi Tawil e infine Tareq. Li ascolto ma non dico nulla. La mia espressione è una maschera. Probabilmente non voglio nemmeno pensare a nulla. "Buon riposo." dico a tutti entrando nella stanza per prepararmi a dormire. Arma e armatura sempre vicino al giaciglio.
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Con ancora addosso la sensazione essermi lasciato qualche cosa di grosso e importante alle spalle, concedo a Briarrose il suo momento di sollievo e felicità nel rivedere le sue sorelle. Sono lì, in piedi, pensieroso. Provando a distrarmi mentre osservo le creature 'ritrovarsi' Quando infine si avvicina a noi con i doni ringrazio. Sentitamente. Avvertendola "Quei mercenari... cercavano qualche cosa di pericoloso e prezioso sepolto ora sotto tonnellate di roccia. Non dove era la torre. Ma dove si trovava il laboratorio del mago. I loro committenti manderanno altri a cercarlo. Se lo rinvenite prima di loro, e forse vi conviene, fatelo consegnare alla casata Valthorne." guardo Lord Eryndor sperando di avere il suo consenso "O dove vi dirà lui." concludo sperando qualcuno traduca. Torniamo quindi indietro, raggiungendo di nuovo la carovana. Il nostro passo è stanco, ma trionfante. Quel pensiero però continua ad assillarmi. I doni ne allietano solo in parte la sensazione di fallimento. Faccio una sorta di rapporto al capocarovana Willowwhirl, al Professor Brightmore e alla guida Springbonk. Li rassicuro sul fatto che le driadi ci aiuteranno ad attraversare la foresta. Infatti il viaggio prosegue spedito. Giorni e ore di viaggio... alcuni dei quali li passo ad approfondire la conoscenza di Jashilah. Il mio approccio è sempre cordiale e per nulla invasivo. Ma grazie al tempo concesso dal viaggio provo lentamente a far cedere le sue alte mura di riservatezza. Racconto di come è stata la breve avventura nella foresta, della battaglia con i mercenari, di come abbiamo salvato le driadi e anche del mancato recupero dell'artefatto. Per quest'ultimo fatto sento il desiderio di sfogarmi e raccontarlo a qualcuno. Di rimando mi rendo disponibile a rispondere a ogni sua curiosità. Giungiamo infine alla nostra prima meta: Crunrith. La città al suo fascino. È incastonata nel cuore verde delle selve settentrionali (di Novdorad). L'interno è ancor più unico ai miei occhi. Certo, sono ormai abituato alle città del continente, ma sono cresciuto lontano... dove l'architettura e i materiali sono del tutto diversi. "Lo ammetto, non vedevo l'ora di sedermi e bere qualche cosa in mezzo alla gente. Questo posto sembra accogliente." dichiaro di fronte all'insegna della locanda. Entriamo, ordino da bere "La vostra tipica bevanda e il vostro piatto unico." Master @Dardan
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