Tutti i contenuti pubblicati da Landar
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Il rumore della sbarra che si ritrae mi attraversa la schiena come un coltello passato lentamente tra le vertebre. Rimango immobile, una mano ancora stretta sull’elsa, l'altra tiene la corda. Gli occhi fissi sul portone mentre l’odore di olio minerale e sangue vecchio cola fuori dalla torre insieme all’oscurità. Poi lei emerge. E per un istante dimentico persino di respirare. Non ho mai visto qualcosa del genere. Non nei racconti dei saggi del Castello d'Onice, non nei templi crollati della mia terra, non nei sussurri dei morti che a volte si aggrappano ai sogni dei componenti della nostra dannata famiglia. Quella non è una creatura nata. È costruita. Forgiata. Cucita assieme a dolore, metallo e volontà. Ma di propria mano. Osservo le catene muoversi sopra la sua pelle come una colonia vivente. Ogni uncino, ogni frammento di ferro sembra avere una funzione precisa, quasi rituale. Non è un'armatura. Non è una prigione. Gli uomini morti che trascina sembrano irrilevanti quanto mantelli consumati. E questo, più della minaccia stessa, mi inquieta. Quando la sua voce mi entra nella mente irrigidisco appena la mascella. Non sento alcun suono. Nessuna vibrazione nell’aria. Nessun eco nella caverna. Eppure quelle parole mi scorrono dentro il cranio come lame immerse nell’acqua. Istintivamente porto due dita alla tempia, infastidito più dalla sensazione che dalla paura "...detesto quando le creature extraplanari saltano direttamente la cortesia delle orecchie." Mormoro piano, quasi tra me e me. Mi sente. Sicuramente. La mia è ironia. Potrebbe offendersi. Il mio sguardo però non lascia mai il suo occhio ambrato. Non sta parlando. Sta incidendo concetti nella mente. E quello... quello è molto peggio. La studio mentre parla. Il modo in cui inclina il capo. Il modo in cui osserva Tiburzia e Lorelai. Il modo in cui pronuncia la parola tributo. No. Non vuole semplicemente carne. Vuole significato. Dolore. Memoria. Legami. Volontà. Qualcosa che abbia peso abbastanza da attraversare i piani. Quando Lorelai si fa avanti offrendo le sue pene socchiudo lentamente gli occhi. Quando Tiburzia offre la propria energia vitale... lascio uscire un respiro incredulo dal naso. Guardo entrambe in silenzio per alcuni secondi. Poi volto appena il capo verso i prigionieri legati ai miei piedi, ancora vivi, ancora terrorizzati. "...straordinario." La mia voce è calma. Fin troppo calma. "Abbiamo mercenari pronti per essere sacrificati, uomini che hanno devastato foreste, torturato innocenti e imprigionato... qualunque cosa sia questa creatura." Indico lentamente la figura fatta di catene. "E voi due avete deciso di offrirle direttamente pezzi della vostra anima." Scuoto appena il capo, quasi divertito. "Nella mia terra questo verrebbe considerato o incredibilmente nobile... o sintomo di una grave febbre." Mi piego leggermente verso uno dei prigionieri, afferrandolo per i capelli e costringendolo a guardare la creatura. "Vedete? Questo invece è un tributo pratico. Economico. Poco elegante forse, ma impersonale." Alzo di nuovo lo sguardo verso l’entità. La osservo con curiosità autentica ora, quasi dimenticando il pericolo. "Ne siete... affascinate." Inclino appena il capo. Guardo Lorelai forse in un ultimo tentativo di convincerle a desistere "Tu vedi un'ancora di salvezza forse." Un sorriso sottile attraversa il mio volto "Prendili. Tu, o le driadi. Il loro destino con entrambi era segnato." Questa volta è un pensiero. Ma gli altri mi vedono offrire la cima della corda alla creatura. La mia non è paura. Non è riverenza. È pragmatismo. Master @Dardan
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La luna crescente
Shamàsh Di nuovo raggiungiamo la "tana" dell'alchimista. Stessi odori. Il naso pizzica. Stesse sensazioni. Brividi lungo la schiena. Mi guardo di nuovo attorno sperando di notare cose nuove. Sperando di vedere il catalizzatore già pronto sul bancone. D'altronde lui sapeva e le sue parole sono ancora una volta... troppe. Vuote. Saluto con un cenno del capo. Non ne aggiungo altre invece a quelle di Fiore. Certo avrebbe potuto evitare la parte del prezzo.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Ero certo Gorthak non ci sarebbe stato di aiuto. Le sue parole sembravano sagge. Non lo erano. Troppi pregiudizi nel sua mente e nel suo cuore. Come molti nani. Non commento in alcun modo le sue ultime frasi. Alla fine, ringrazio Arthur per averci aiutati a comprenderlo però. Lo osservo allontanarsi. Poi lo sguardo si sposta all'esterno. Una veloce panoramica. "Dico di andare dritti a Sud." sembro guardare l'orizzonte, la pioggia calmarsi e il cielo divenire grigio da plumbeo come era "La Vecchia Strada sarà lenta, poco praticabile, faticosa. Ma è la nostra direzione."
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Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura La parlantina isterica del giovane druido è fastidiosa. Ma utile. Tutto però scompare quando scorgo quel sussulto della barda. L'avevo data per spacciata. Quella di Lethe era l'ultima pesante minaccia prima della sua inevitabile morte. Destino ha però voluto che lei, sopravvivesse. E parlasse. Mi avvicino alla donna lentamente. Il mio volto a pochi centimetri dal suo. Il maglio della goliath sopra entrambe le nostre teste. Il mio fiato, quasi bollente, in questo istante dal lontano afrore di zolfo, soffia sulla sua pelle liscia. "Dimmi tutto quello che sai. E il vecchio... sarà accontentato." le parole escono crude. Feroci. Per la ragazza non vi è scelta. O parla. O muore. Più mi fa aspettare. Più la sua morte sarà lenta e atroce.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Stanno usando quella parola troppe volte. Potrebbe capirla e infastidirsi. Mi auguro, data l'antipatia, non ne conosca il termine nella lingua comune. Scuoto il capo mentre magio. La richiesta di Eryn è però saggia. Far intendere al goliath che i tremori con molta probabilità non dipendono dalla natura, o dall'ira del vulcano, ma dalla magia oscura potrebbe cambiare i suoi pensieri. E quando comprendo che Arthur sta esprimendo questi concetti annuisco. E rafforzo la tesi "Noi Nani parliamo con le montagne. Percepiamo il loro respiro. Quel che è successo non è naturale, è magia... oscura. O qualche artefatto maledetto."
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TdS
ma perché? al limite possiamo chiedere loro di aiutarci. O chiedere loro se è qualche cosa che era stato sottratto dallo stregone in passato e se serve al bosco. In ogni caso quest'oggetto è ovvio sia roba grossa. lasciarlo qui è un peccato.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Red Sand) Ascolto il rapporto senza interrompere nessuno. Tre ogre. Tunnel scavati nella pietra. Altre creature in arrivo. Troppi nemici in spazi stretti. Incrocio lentamente le braccia al petto mentre gli altri parlano. Lo sguardo passa da Ramek a Tareq, poi verso la galleria. "Combattere divisi aumenta il rischio." La mia voce è bassa, ruvida di sabbia. "Ma aspettare lo aumenta ancora di più." Resto in silenzio per un istante, riflettendo sui tunnel descritti da Ramek. Creature che scavano la roccia. Predatori. Bestie da imboscata. Non è il genere di nemico che preferisco affrontare. "Mi adatto." dico infine. "Ma combatto meglio contro chi ha bracce e gambe." Sto per offrirmi per gli ogre quando il vento irrompe nella grotta. La tempesta. La sabbia danza nell’aria come cenere rossa mentre la figura compare oltre le tende. Istintivamente la mia mano scivola verso l’arma, ma il gesto di Tareq basta a fermarmi. Osservo il nuovo arrivato senza parlare. Solo. Nel cuore della tempesta. O è folle… oppure il deserto lo riconosce come uno dei suoi figli. Gli occhi color ambra. Il silenzio innaturale. Il modo in cui Tareq lo accoglie. Questo basta. Non mi interessa il passato di un uomo finché combatte dalla mia parte. Quando le presentazioni terminano, inclino appena il capo verso di lui. "Azrakar." Nient’altro. Anche lui non parla. Evidentemente non può. Ma ho sentito il suo nome. E la sua volontà. Mi piace il silenzio. Apprezzo che non sprecherà fiato in parole vuote. Poi torno a guardare Tareq, immobile come pietra consumata dal vento, aspettando la decisione finale e la divisione dei gruppi. tutti
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Aelor Valor La nostra posizione defilata ci permette di osservare l'arrivo dei nostri... 'nemici'. O potenziali tali. Incrocio gli sguardi delle due ragazze. Non posso ora descrivere la scena a Nihnel. Non intendo rischiare di essere uditi. Le poggio però una mano sulla spalla. Quasi a farle percepire l'intensità del momento. Quindi mi guardo attorno velocemente in cerca di una "strada" sicura, nascosta. Dove celare le nostre tracce. Dove preparare un'imboscata e ribaltare la situazione numerica a nostro vantaggio.
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La luna crescente
Shamàsh Annuisco alle parole di Valeria. Seguo ogni dettaglio con grande attenzione. Vedo gli altri, saggi, annotare tutto quanto. Io provo a tenere a mente le informazioni importanti. Catalizzatore da Vesper per l'Ancora di Ferro. Recuperare la Linfa prima di arrestare le vibrazioni del Monolite con gli scalpelli. Infine alla Selva delle Querce Nere. "Spero non abbia il coraggio di chiederci altro. Mi sembra anche lui bisognoso di mutare le cose in questo modo. D'altronde dovrebbe essere uno dei maggiori promotori del mutamento." concludo riferendomi all'accenno di Fiore sulle possibili richieste dell'alchimista. "Andiamo."
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TdS
Abbiamo ammazzato i mercenari perché ci volevano costringere a parlare legandoci e interrogandoci. Almeno questo mi è parso di capire che non andasse a genio a Lorelai (e così era anche per Akryn). Non perché ci volevano mandare sotto, l'idea per loro era al momento abbandonata. Sotto c'è "l'oggetto del desiderio" di un facoltoso tizio o addirittura di un Regno che potrebbe per noi essere importante merce di scambio in futuro. Blocchiamo sto mulino che sta scavando, cerchiamo di capire bene il perché degli scavi oltre all'oggetto (magari c'è un altro passaggio). Poi riguardo alle "bestie", beh il crollo magari in qualche modo le ha fracassate o indebolite.
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Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura Evidentemente a Lethe quel piagnucolio reca grande disturbo. Quando vedo il maglio calare capisco che la donna ha il destino segnato. E quando, fatale, arriva torno a guardare l'anziano. "L'avresti salvata... non rimproverando quel giovane che al contrario tuo, ha compreso ogni cosa. Non mi interessa cosa gli hai detto, il tuo disprezzo nei suoi confronti è pari solamente alla tua stupidità. Entrambi evidenti." Faccio qualche passo avanti. Lentamente. Avanzo pesante. Ineluttabile. "Dicci dove è quel luogo. Dimmi dove sono i tre frassini e... forse... potrai correre dall'arcidruido e avvertirlo del nostro arrivo." lo sguardo fa però intendere cosa succede se le sue risposte sono insoddisfacenti.
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna La torre-mulino, tetra come l'avevamo lasciata, è incoronata da una magnifica volta celeste con due pinnacoli di fuoco vivo. L'apertura, l'aria che scende, è una manna dopo le ore passate sotto terra e il veloce ma aspro combattimento. Raggiunto il portone, sembra subito comprensibile a tutti noi che gli uomini sotto il comando della Giullare non sono tutti nelle nostre mani. Faccio qualche passo avanti, sollevando lo scudo pronto a subire il fuoco nemico. La mia voce si solleva imperiosa infrangendosi sulle mura per filtrare attraverso quelle fessure dalle quali sembrano osservarci e... ascoltarci. "Aprite! Ora!" Grido scuotendo la corda che tiene legati i prigionieri per dare forza alle mie parole. Master @Dardan
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Capitolo 4 - Power Behind the Throne
Gudrod Man O'War
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
Benvenuto!
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TdS
nella torre si liberano le driadi incatenate e si prende tutto quello che torna utile, si cerca il contratto dei mercenari per identificare il contraente allora loot guardie come detto si raccoglie e si porta al villaggio, per donarli o usarli come merce vedremo in game. penso i mercenari abbiano qualche mezzo di trasporto seppur questo luogo sta in mezzo alla foresta e poi in una grotta. i prigionieri si lasciano alle driadi poi se plausibile assieme alle driadi cerchiamo un modo per liberare il passaggio della grotta per tornare al laboratorio e recuperare l'oggetto del contratto, da vedere se Marcelline e Pria sono "vive" anche
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Topic di Servizio Cultisti
per Kragor è indifferente se barda o druido. tanto credo alla fine moriranno tutti lo stesso.
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Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura Ismira e Eltra si comportano bene, Ismira direi in modo sorprendente. La goduria per questi loro atteggiamenti lascia però ancora una fessura dove si insinua sempre un piccolo dubbio. 'La ragazza è furba. Lo fa per convenienza? Per comprare la mia fiducia e poi pugnalarmi alle spalle? O si sta dedicando davvero alla causa per qualche ragione a me sconosciuta?' Un pensiero. Dura poco. L'anziano druido quasi nemmeno lo ascolto. Energie sprecate. "Te ne avevo chiesto una. Non era difficile." mi rivolgo duro al vecchio. Quindi guardo Lethe "Fracassagli il cranio." Non è un ordine. Forse una richiesta. Forse un messaggio indiretto per il druido. È però per me la cosa più conveniente da fare.
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La luna crescente
Shamàsh Continuo a fissare per qualche istante il monaco. La sua presenza rimane inquietante ma ora più accettabile. I suoi modi, l'aura di magia oscura che lo circonda, quel cilindro e la sua voce nelle nostre menti. Tutto mi mette in allarme. Tutto è in dissonanza col mio spirito. Quel che dice sembra però di aiuto. Quanto possiamo fidarci? Quanto effettivamente le sue parole servono al nostro scopo? E se fosse invece un inganno? Osservo le espressioni di tutti. Dei miei compagni. Del professore. Dei gruppi al nostro seguito. Non dico nulla. Fiore lo sta già incalzando. Anche se sembrano più suoi pensieri ad alta voce. Mi giro verso Valeria. Il monaco sembra ormai aver detto tutto. Ma attende. Come se avesse pronte altre risposte alle nostre domande. tutti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Non commento in alcun modo l'opinione che ha il goliath sugli elfi. Non conosco i rapporti tra i due popoli di certo però le orecchie a punta non sono amati da nessuno. Sono certo chiedessi a qualche umano direbbe quasi la stessa cosa. Penso guardando i tre 'umani' che mi accompagnano. Il resto però mi interessa, poiché sembra loro stiano accettando passivamente ciò che accade quando non è evidentemente naturale come loro pensano. Scuoto il capo, non intendo sconfessare il giudizio e anche le superstizioni di Gorthak però non posso esimermi. Indico ancora il punto dove ha indicato lui, la bestia chitinosa "Quello non è normale. Se fosse il volere della montagna, non uscirebbero anche quelle creature." Parlo come se Arthur potesse tradurre alla lettera, non ho idea di come lui ora riesca a farsi intendere.
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Topic di Servizio Cultisti
ecco... le false promesse per Kragor sono un po' più ostiche da pensare/gestire.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Red Sand) Dopo aver descritto la situazione agli altri, Umr'at-Tawil suggerisce di tornare indietro e chiamare gli altri. Sembro titubante. Perché rischiare di essere notati? Perché non sfruttare l'occasione e coglierli di sorpresa? Guardo di nuovo in direzione degli ogre. Porto poi la torcia dietro il muro per non far arrivare ai loro occhi, più abituati all'oscurità, la nostra fonte di luce. Ne ho affrontati di ogre sulla sabbia dell'arena. Formidabili guerrieri. La loro mano è pesante. Anche i loro pensieri però. Guardo anche Sargon e Nahil. Soprattutto nel secondo cerco ulteriore approvazione alla proposta di Umr'at-Tawil. In tal caso. Annuisco. 'Con Tareq e Ramek limiteremmo i danni.' Tutti
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[TdS] Topic di Servizio
ah era sfuggito anche a me! allora edito ahah PEr il XR sto un sec pensando ma prima della "ciccia" vorrei spenderli.
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Topic di Servizio Cultisti
ahah stavo scherzando... stavo provando a vederla da un punto di vista più "sadico". però nella realtà dei fatti sicuro l'anziano druido può darci molte più informazioni di chiunque altro.
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiThurin Nano Guerriero Alla fine siamo in cima. Nonostante le perdite di tempo di quei due. Qualche smanceria in più e sarebbero stati travolti 'Ma mi sarebbe dispiaciuto per la ragazza.' La copertura svolge il suo compito. Rustica a dir poco ma funzionale. Sfilo l'elmo mostrandomi in tutta la mia virile avvenenza. I capelli sono rosso lava, la pelle cotta dal calore della forgia. Gli occhi, nonostante il cielo scurissimo, quasi brillano col loro colore così singolare, si direbbe color pagliericcio ma la luminosità li rende come topazi. Si piantano con chiara espressione di gratitudine su Gortak. Prendo anche io un paio di razioni, a differenza di quelle del goliath hanno del formaggio stagionato, molto stagionato. Gliele offro. Vedo Arthur rimettersi a lavoro col rituale. Ora so che cosa ha in mente. Indico verso dove abbiamo lottato fianco a fianco. La domanda è lecita, ovvia, quasi banale. "Perché eri venuto qui? Posso chiederti dove eri diretto?" e siccome non si chiede senza dare quantomeno un'informazione adeguata continuo "Noi siamo in cerca di risposte verso sud. L'ultimo tremore" agito le mani come a mimare la terra che trema "è stato un grande problema per noi. Vogliamo capire perché è successo." Non dico dove siamo diretti. Non gli era piaciuto prima.
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Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Tacitamente i compagni acconsentono. Procedo quindi con lo stordimento dei mercenari. A legarli però, chiedo una mano da parte di tutti. Sistemata la faccenda nel mentre raccogliamo cose utili. Sembro non essere interessato alla spada, è quella di un capitano, e bene si addice a Lord Eryndor. In ogni caso dobbiamo prendere tutto, esaminarlo e vedere cosa è utile a chi. Ogni tanto guardo Lorelai, attendo si calmi da sola e non le dico nulla. "Dovremmo mettere tutto su un carro. Liberare le driadi nella torre. Svaligiare anche la torre se possibile e... con l'aiuto delle driadi, io propongo di rinvenire l'oggetto desiderato dai mercenari. Nella torre troveremo sicuramente il contratto che hanno stipulato e..." guardo Eryndor "Non c'è bisogno che io continui a spiegare quanti vantaggi ci potrà portare."
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