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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 19/08/2026 in tutte le aree

  1. Caelum Voss Terza pietra dal basso a destra, giusto Mastro Gib? Dico allo gnomo con voce bassa, guardandolo attraverso le lenti dei miei occhiali notturni. Ho dei lievi giramenti di capo e di tanto in tanto mi sento leggero, incapace di pensare come si deve. Dalle dita della mano sinistra, stretta sul fianco opposto, scivolano gocce di sangue che cadendo, fanno un rumore di gocciolio che si accoda agli squittii lontani dei ratti.
  2. Una volta ricompattato il gruppo vi posizionate per guidare i superstiti lungo il passaggio fino ad arrivare all'interno della fortezza. Il tunnel, al di fuori della sezione illuminata dalla luna vicino all'ingresso, è immerso nell'oscurità più totale e, sebbene gli abitanti di Greenest ripongano in voi le loro speranze e una buona dose di fiducia dopo il salvataggio dal santuario, vedete che sono titubanti a procedere alla cieca ma si accodano a quelli di voi che faranno da apripista. I più anziani o esperti istruiscono gli altri per formare una colonna poggiando una mano sulla spalla di chi li precede e l'altra sulla parete per seguirne il corso, affidandosi alle indicazioni dell'avanguardia. Iniziate ad avanzare, senza trovare alcun ostacolo o creatura avversa, solo qualche squittio lontano ogni tanto, finchè Gib e Caelum non arrivano in prossimità della porta che sapete condurre al piano interrato del mastio della fortezza.
  3. @Dmitrij Tenda di Duran Dal Capo-carovana Le conversazioni sembrano terminate. Alle parole di Vash, Tareq annuisce ed inizia a creare delle coppie, disponendole in modo tale che l'intera carovana sia sempre ben sorvegliata. Tuttavia, la situazione prende una piega inattesa quando il mezzo-drago ritrovato nel deserto, accompagnato da Yunus, si presenta al capo-carovana, cosciente anche se ancora debole. Vi riunite quindi nella tenda del capo-carovana per un'ultima riunione. "Il mio nome è Amran... sono un mezzo-drago, figlio del Re-Stregone Myron... vengo da Urik..." inizia. "Sono stato colpito da una tempesta di Coriolis due o tre giorni fa... e sono sopravvissuto... poi ho marciato... giorno e notte... ed ero come in perenne stato confusionario... la mente offuscata... i ricordi annebbiati... come sotto l'effetto di droghe... infine, arrivato vicino alla carovana, senza più acqua, sono crollato sulla sabbia... e voi mi avete salvato" racconta la sua storia, prendendosi delle pause per fare degli affannosi respiri. "La tempesta... l'ho vista dall'interno... ha tre strati diversi... uno esterno, dove sembra una tempesta di sabbia... uno intermedio, dove si respira polvere e i venti sono più forti... e poi c'è il nucleo... non saprei come descriverlo... era..." impallidisce. Anche se Yunus lo aiuta a rimanere in piedi, il suo corpo sembra tendere a cedere. "... era..." si porta una mano alla testa, come se avesse un improvviso attacco di emicrania. Il suo respiro diventa molto più pesante. "... era come un immenso vortice scuro, una tempesta dentro la tempesta stessa... con dei fulmini che saettavano da una parte all'altra... mi sono sentito scrutare l'anima..." notate che gli esce sangue dal naso. "Quando ho capito che era troppo tardi... mi sono accasciato..." s'interrompe, quasi cadendo. "E poi... poi l'ho visto...! Era... lui...! Era... era lì...!" esclama con tono di voce agitato, in preda ad un attacco di panico, portandosi la mano sul cuore. Alza il capo. "Tu..." guarda verso Azrakar, indicandolo con lo sguardo. "... tu sei Sabbia Rossa, vero? Anche tu eri all'arena di Urik... allora anche tu l'hai visto! Il Fantasma...! Era lui...!". Poi si porta una mano alla testa ed emette suoni di dolore. "Non riesco... ricordare..." la sua voce è spezzata e dolorante. "Lui... lui... mi ha detto... polvere... no... NOOO! AHHH!!!" il mezzo-drago scaccia via chiunque provi a toccarlo e lancia un urlo delirante, per poi svenire, collassando al suolo. Il capo-carovana è rimasto basito. "Un fantasma...? Dentro una tempesta di Coriolis?" chiede Baranos, senza rivolgersi a nessuno in particolare. "Esigo una spiegazione!" sbotta il capo-carovana. Tareq però alza il braccio, bloccando sul nascere la conversazione e richiamando tutti al silenzio. "Duran. Occupati di Amran". Poi guarda verso Sabbia Rossa: "Azrakar. Parla" asserisce. Tutti
  4. Signori, un corposo aggiornamento, con finalmente la sezione per il tessitore e parte del Daemonomicon , il libro sulla legge degli spiriti, con i cultisti, le creature del confine (con i miei vampiri che considero una vera opera d'arte tra storia, tradizione, esoterismo e narrazione) e gli spiriti. Seguiranno i demoni e i diaboli. ma già con questi si ha una vasta fauna di creature con cui interagire. Triduum tenebris Visto che è una parte molto importante, soprattutto per un possibile bilanciamento, sarebbe oro ogni impressione o dubbi sulle creature, per chiunque lo visioni e lo scarichi. (del resto il gioco di ruolo è stato creato anche pe rla passione di questi miti)
  5. #59 16 Tarsakh 1356 - Mattina [primavera, sereno ventoso] La freccia di Tanith andò a vuoto. Similmente Rallo provò ad attaccare la creatura che lo sta ingaggiando ma la mancò. Tivrin intanto arretra con cautela cercando protezione dai compagni. @all
  6. #30 Friend Day 14 Twilight Home 351 A.C. - mattina [Autunno] - Lunitari 2o giorno High Sanction gibboso crescente @Non Caramon
  7. Posso pensarci io: ho una cura a distanza. Non cura tantissimo, ma dovrebbe essere sufficiente a tirare su Uwais.
  8. 1 punto
    GDR specifici per razze esotiche/aliene da interpretare (come il WoD) hanno una impronta ben specifica e funzionano perchè (in sintesi) 1) portano al tavolo dei giocatori che hanno tutti la stessa comunione di intenti 2) l'ambientazione è appositamente predisposta per il punto di vista della razza esotica/aliena Sul fatto di interpretare come PG qualcosa di 'altro' rispetto a se stessi, nulla da obiettare, anzi! Segnalo però che il farlo 'bene', per non ridurre tutto ad una interpretazione a 'macchietta', richiede tanto impegno e studio, e spesso non viene del tutto ricompensato. Anche perchè la riuscita non dipende esclusivamente da chi interpreta quel PG esotico/alieno, ma anche dagli altri giocatori e dal DM con il quale si gioca. Il punto di vista del DM/GM è effettivamente differente da quello di PG: l'arbitrarietà del ruolo gli consente di sperimentare e far vivere dei PNG anche 'estremi' senza incorrere in grandi rischi. Se ritiene può togliere rapidamente di scena il PNG che 'stona', può decidere di mostrare solo una parte delle peculiarità di quel PNG, and so on... Rimane comunque il rischio dell'accettazione/collaborazione da parte dei giocatori nell'interpretare i propri PG affinché l'interazione con il PNG non sia asettica o peggio.
  9. Ash Breeze Dopo la lunga cavalcata attraverso i boschi e i colori autunnali, arriviamo presso la collina di Altarein, dove sulla sua sommità si erge maestosa la rocca, degna di ammirazione nonostante l'incuria e l'abbandono. Resto a guardarla lungamente, imprimendo nella mia memoria le sue fattezze e peculiarità. Una volta smontato da cavallo e cominciati i preparativi per il campo, noto con piacere la solerzia e la dimestichezza con cui Warbal assolve al suo compito. La domanda di Rodrigo arriva mentre sto disponendo il mio sacco a pelo su uno strato di foglie. Mi siedo su, appena sistemato, e gli rispondo Sono nato e cresciuto in un gruppo itinerante chiamato Pellegrini della Strada Bianca, il quale scopo è prestare cure mediche a chi ne ha bisogno, senza distinzione di razza o di stato sociale. Entrambi i miei genitori sono guaritori e io stesso lo sono, avendo appreso da loro e dagli altri pellegrini.- Il mio sguardo è su un punto imprecisato, concentrato nei ricordi e nel racconto - qualche anno fa il gruppo ha ridotto l'ampiezza del proprio raggio d'azione per colpa dei predoni e dei ...goblin - guardo di sfuggita Warbal - così io e i miei genitori abbiamo deciso di fermarci a Collebreccia, anche per via di alcuni accadimenti...inaspettati. Concludo il mio racconto non aggiungendo altro, anche perché io stesso sono quasi privo di spiegazioni valide per l'avvento del mio potere magico.
  10. Vi avviate insieme a Warbal, seduta comodamente dietro a Ash, e iniziate il vostro viaggio verso la collina Altarein. Attraversate i boschi multicolore che circondano la città, con i vostri cavalli che calpestano un tappeto di foglie cadute in tutte le sfumature di giallo e arancio. Ci mettete ore ad arrivare fino alla cittadella, e quando arrivate la vedete illuminata dagli ultimi raggi del sole che tramonta alle vostre spalle. Dalla cima del colle sopra di voi si erge un’incombente struttura di pietra diroccata ma dai bastioni ancora imponenti, anche se la natura lussureggiante sta reclamando il luogo. Colonne di fumo rosso, che l’ambasciatore Warbal ritiene essere segnali di pericolo da parte dei goblin Baldibombi, salgono dal tetto del mastio della fortezza. Le ante del grande portone d’ingresso della fortezza giacciono socchiuse, non sorprendentemente, visto che nessuno si è curato della manutenzione della struttura da ormai lunghi anni. Una fine poco gloriosa per quella che una volta era la base dell' Ordine del Chiodo dei Cavalieri Infernali. Quando arrivate trovate facilmente un posto dove accamparvi su una collina vicina, e Warbal si dimostra sorprendentemente avvezza alla vita all' aria aperta. In breve tempo vi aiuta a sistemare le tende, dare da mangiare ai cavalli e inizia anche a preparare la cena, accendendo il fuoco da campo con la praticità di chi ha fatto questo per anni.
  11. Kaeryth - Stregona Draconide Trovo finalmente risposta alle mie domande. Caelum è vicino e mi incita a sbrigarmi, sembra stare in piedi nonostante la ferita al fianco. Gib invece è più avanti e si è già portato avanti con il lavoro. Mi fiondo verso il passaggio, rimanendo in retroguardia per coprire le spalle agli altri. Vedo Chand zoppicare e gli porgo il braccio per dargli sostegno mentre avanziamo, senza dire nulla per non ferire il suo orgoglio da soldato. Il varco ora è chiuso alle nostre spalle. Davanti a noi il tunnel segreto. Ho la chiara consapevolezza che la marcia ora sarà molto più lenta, ma non è tempo di mollare. Siamo stanchi, alcuni feriti, con donne e bambini da portare in salvo, ma abbiamo un po' di vantaggio. "Forza, non cedete ora! Ci siamo quasi!" La mia voce non suona come un ordine, ma come un incitamento. Procediamo tra le abitazioni e quando siamo in prossimità dell'ingresso del tunnel vedo la bambina che abbiamo salvato. Mi chino e le arruffo appena i capelli con due dita. "La tua nonnina si è salvata perché è forte. E tu sei stata coraggiosa!" Le sorrido e poi la vedo sparire nell'imbocco del tunnel. Quando tutti sono entrati, li seguo rimanendo sulle retrovie per fare da scudo, qualora qualcuno dovesse seguirci.
  12. Chand Naeveen Mentre zoppico sento una forza invisibile sorreggermi il fianco. Mi irrigidisco per un attimo, prima di notare Caelum con i suoi strambi occhialini fissarmi, prima di distogliere con nonchalance l'attenzione quando il mio sguardo incrocia il suo. Non tutta la magia è malefica dopotutto, è un arma molto potente che dipende dall'uso che se ne fa. Ringrazio dentro di me il costruttore appoggiandomi a questa forza invisibile evitando di mettere peso sulla gamba ferita. Constato con piacere che quel burbero di Gib è riuscito a portare tutti i cittadini al sicuro. Lo vedo puntare la vecchia Betty davanti a Caelum prima di riconoscere chi siamo ed accoglierci con le sue solite buone maniere. Non ho le forze per rispondergli a tono... Ciò che conta è che sono tutti vivi. Entro chinandomi attraverso la grata dentro il tunnel mentre Gib la richiude alle mie spalle occultandola con i suoi misticismi gnomici. Gib... Caelum...fate strada voi, vi ricordo che c'è un modo preciso per aprire l'ingresso alla fortezza... altrimenti finiamo schiacciati sotto un crollo. Forza gente in piedi, avanziamo in fila senza correre, manca poco e saremo al sicuro dentro la fortezza. Dico invitando la folla a prepararsi a compiere l'ultima parte del tragitto che conduce alla salvezza.
  13. RICOMPENSE FINE SCONTRO SANTUARIO
  14. Caelum Voss Con gli occhiali indossati sembra giorno, non c'è ombra che tenga, nascondiglio che non venga rilevato. Con mio grande sollievo giungiamo al tunnel senza nessuna sorpresa, fino a quando la grata si apre e il primo petto sul quale Gib punta il dardo è il mio. Oh oh calma Mastro Gib sono io ! Gli dico in fretta, dopodiché sorrido e rispondo al suo rimbrotto, indicando la madre col neonato e il prete Quei due ci hanno dato più problemi della pattuglia, il tenente è quasi morto per salvarli La mia spiegazione veloce, dopodiché entro nel tunnel ascoltando le parole di ringraziamento e gli sguardi grati dei profughi. Il colorito del mio volto è piuy pallido di prima, la mia mano sul fianco ormai impregnata di sangue. Mi porto subito verso l'interno per muovere le fila sfruttando le proprietà degli occhiali e arrivare alla fortezza. Le chiacchiere a dopo, sto letteralmente buttando il sangue. Dm
  15. DM Azioni Non certo famosa per la sua bellezza, Thandain si è guadagnata la sua reputazione e il rispetto grazie alla sua resistenza e alla sua capacità come combattente. Ella riesce a rimanere in piedi anche quando la palla chiodata di Barf si abbatte sulla sua schiena, la nana che sputa sangue mentre intercetta i colpi di un Kargash arretrato per aiutare i propri compagni. Dopotutto si sa, i fanatici sono soggetti a cambi di direzione piuttosto repentini, tale è l’intossicazione delle sostanze che assumono. Barf difatti non segue la sua preda, pur dopo averla colpita, ma si lascia andare a un grido rabbioso mentre si concentra sulla guardia inginocchiata. La palla si abbatte sulla sua schiena, spezzando costole e vertebre, il goblin che per tutta risposta colpisce ancora e ancora, il sangue che schizza sul selciato, addosso al goblin, all’altra guardia, le cervella e le viscere di quel cadavere fatto a pezzi che raggiungono perfino i restanti combattenti in uno spettacolo infernale. Non meno infernale è l’assalto che raggiunge Thandain. Dopo averla avvisata, Donkey fa partire un’altra freccia, che stavolta si abbatte sullo stomaco della nana, mozzandole il fiato, la nana che però continua ad avanzare, pronta ad abbattere l’assassinio. Ed è lì che arriva lo schiaffo. Vi sono racconti di eroi capaci di abbattere i nemici con un unico, singolo pugno. In questo caso Mahrh si rivela il goblin dal singolo schiaffo (educativo), il quale si abbatte carico di energia necrotica sulla guancia di Thandain, portandola a deviare la propria traiettoria e abbattersi a terra, sollevando detriti al suo passaggio. Un ultimo disperato tentativo della combattente fallisce, con ella che crolla infine a terra, priva di vita. L’ayatollah e i pasdaran di Tharizdun hanno vinto anche quella battaglia. Ah…. AHHHHH!!! MAMMINAAAA!!! grida l’unica guardia superstite, ferita e dolorante, gettando a terra la propria lancia e cercando di fuggire (//a causa della vicinanza Barf può effettuare un attacco di opportunità, se lo desidera). Ma in ogni caso è chiaro che il regime a Rastor è destinato a cambiare. Diversi corni risuonano attorno al borgo e un breve clamore di battaglia consegna agli archivi l’assalto orchestrato dai goblin. Senza Thandain e diverse guardie, le perdite per gli orchi sono minime e ben presto un contingente degli orchi raggiunge Rastor, mentre diverse luci vengono accese nelle case e gli abitanti insonnoliti si affacciano per scoprire cosa è successo. Ayatollah, la terra vi sorregge e ha guidato i nostri passi per ricongiungerci! esclama Maruldu, lo sciamano orco dallo sguardo arcigno che ha guidato l’assalto e che ora si inginocchia al cospetto di Mahrh per baciarne la veste L’assalto è stato un successo, anche se un segnale e maggiore coordinazione avrebbe aiutato. Ma se tale è la parola della terra, noi ci adatteremo. Un tonante SGROBROOOOT!! preannuncia invece l’arrivo del flatulente Fachish Chammish, il grasso alchimista creatore del Tanbrosh e del suo smilzo spacciatore di fiducia, il fratello Tal Ayatollah, il vento della vittoria spira per noi! esclama, facendo tremare i diversi doppi menti che possiede La città ubbidirà, se non altro coloro che sono assuefatti ai fumi sogghigna. Fachish istintivamente finisce per guardare Maruldu, così come Maruldu fa con Fachish. I due finiscono per guardarsi in cagnesco, due elementi opposti non fatti certo per attrarsi. Ma l’odio intrinseco di coloro che predicano diversi elementi all’interno del culto dell’Antico Occhio Elementale non può nascondere l’effettivo successo di quell’impresa. Nonostante le difficoltà, pochi orchi sono caduti e quei pochi erano parte di una avanguardia costituita appositamente da Maruldu con coloro che erano tra i maggiori fedeli della defunta Kreugna. Dal par suo Fachish si è assicurato la collaborazione della maggior parte dei contadini e delle guardie che hanno guardato altrove al momento del breve assalto. Un atteggiamento tenuto, questo confermato da entrambi gli espositori delle rispettive chiese elementali, anche dai Brandoleo e dai suoi mercenari. La vittoria ha cambiato il volto di Rastor e sebbene ciò avvenga di notte, quando le tenebre liberano i mostri, molte decisioni devono essere già prese e diverse persone sentite. La prima questione riguarda il centro di potere. Due orchi conducono ben presto al cospetto dei goblin, Rerrid in persona: il nano è vestito con una camicia da notte e papalina e il suo sguardo è pesto, come di chi non ha collaborato a quella riunione ed è stato accolto da pugni ben assestati Bestie! Goblin infami! ringhia come un cane grosso in una gabbia piccola Ciò che avete fatto non verrà dimenticato! Finirete dritti nel Libro dei Rancori! minaccia, un memento che il popolo nanico avrebbe conservato fino a che il torto non sarebbe stato aggiustato. Un torto che i goblin avrebbero comunque deciso come applicare, scegliendo il destino del nano un tempo a capo della città. La seconda questione riguarda proprio la leadership Ayatollah, chi sarà a capo di Rastor? domanda Maruldu Non me ne vogliate, ma la vostra parola va diffusa e non limitata a questo posto. Chi comanderà mentre non ci siete? domanda lo sciamano, mentre Fachish e suo fratello sono a orecchie tese, curiosissimi di sapere la risposta dei goblin. Ma il cambio di rotta non è una cattiva notizia, non di certo per Eeridick, che può essere udito chiaramente mentre beve a garganella dall’otre offerto da un orco, l’orrido uomo dal naso adunco che si sgranchisce a fatica dopo i giorni alla gogna e prende finalmente un po' di respiro Che sete che avevo… ora ho fame… ma mi avete salvato e vi devo proprio ringraziare dichiara, inginocchiandosi al cospetto dei goblin C’è modo con il quale posso aiutarvi? domanda. Eeridick non è però l’unico sopravvissuto. Anche uno dei loro obiettivi si presenta loro, la schiena dritta e lo sguardo fiero. Persimmon è una umana di peculiare bellezza, anche se segnata dai giorni di prigionia. Ha i capelli neri lunghi fino alle spalle, con le punte tinte di un rosso vivo e intenso che sembra quasi bruciare nella luce debole. Il volto è affilato e delicato, ma i segni della permanenza agli arresti sono evidenti: occhiaie profonde, labbra screpolate, e una pelle pallida e sporca. Indossa una tunica rossa un tempo elegante, ora ridotta a uno straccio logoro e strappato in più punti, macchiata di fango e di qualcosa di più scuro. Persimmon Nonostante l’aspetto sciupato e la debolezza, nei suoi occhi scuri c’è ancora un fuoco vivo e pericoloso, come se la prigionia non avesse spento del tutto ciò che è, uno spirito che si percepisce nelle sue parole Il mio nome è Persimmon, discepola del Signore del Fuoco, l’unico padrone delle fiamme. Vi devo la salvezza, goblin. Chi siete? X tutti
  16. Vivienne Larksong L'oscurità del cunicolo sotterraneo avvolge finalmente il gruppo, ma le parole timorose della bambina vibrano ancora nell'aria come una sommessa preghiera. Quando la piccola mi tira la veste, sollevo lo sguardo su di lei e il mio cuore di mortale si stringe per la commozione. Prima che possa scappare via, spinta dal timore, le rivolgo un sorriso colmo di una grazia profonda, sussurrando parole che viaggiano leggere tra le ombre del tunnel. La Signora d'Argento custodisce i cuori puri come il tuo, piccola mia. Tua nonna è al sicuro ora, e la notte non vi farà più paura, mormoro con una dolcezza solenne, tracciando nell'aria un leggero segno di benedizione verso la sua direzione mentre corre a rifugiarsi tra gli altri civili. Subito dopo, il silenzio sacro di quel momento viene interrotto dallo gnomo, che sbotta a bassa voce sgridando i profughi con il suo solito tono acido per spegnere sul nascere i loro applausi e la loro legittima gratitudine. Sotto quel guscio di spigoli e cinismo terreno, però, la sua presenza qui a presidio della soglia parla un linguaggio ben diverso. Avanzo silenziosamente nel tunnel, sentendo la pesantezza dell'acciaio addosso ma la leggerezza nello spirito. Mentre cammino, lascio che la penombra benedetta del mio Santuario del Crepuscolo si dissolva lentamente nell'oscurità naturale della terra, come nebbia che torna al cielo. Mi affianco a Gib, abbassando lo sguardo su di lui. Gli rivolgo un sorriso sereno, parlando con un sussurro sommesso e solenne che sembra scivolare tra le ombre del cunicolo. Potete ammantare il vostro operato dietro il velo di parole pungenti, Mastro Gib, ma i disegni del cielo non si curano delle umane maschere, sussurro con una quieta e profonda solennità, mantenendo il passo per non rallentare la colonna dei civili. Stasera la Signora d'Argento ha guardato oltre il vostro scudo di stizza e vi ha trovato lo spirito di un giusto , avete offerto rifugio ai perseguitati e tenuto aperta la porta della salvezza quando la notte era più fitta. Questa è la via della giustizia, anche se scegliete di percorrerla sbraitando. Che la sua luce continui a guidare i vostri passi, soprattutto quando cercate di nascondervi nell'ombra. Allungo la mano per sfiorare con delicatezza la spalla dello gnomo, imprimendo quel gesto come un silenzioso sigillo di gratitudine sacra, prima di riposizionarmi subito dietro a Chand. Stringo la presa sul martello e mi preparo a sostenerlo nel buio, vegliando sul cammino dei fuggiaschi finché l'asilo della fortezza non sarà finalmente raggiunto
  17. Salve a tutti, avviso che sarò assente dal forum fino a inizio settembre circa, quindi metto il pausa questo PbF. Buona estate a tutti.
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