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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 16/07/2026 in Messaggi
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
La pianura asseconda il vostro cammino e la scelta di proseguire dritti verso sud si rivela vincente. La marcia scorre fluida, senza che alcun imprevisto o minaccia turbi la tranquillità del viaggio. Mentre camminate, il sole scivola definitivamente dietro la linea dell'orizzonte e l'imbrunire inizia a colorare il cielo di blu scuro. Proprio mentre la visibilità comincia a farsi scarsa, vi imbattete nel luogo perfetto: una radura riparata, asciutta e naturalmente protetta dal vento, che sembra quasi sussurrarvi di fermarvi. È il posto ideale per tirare un sospiro di sollievo, scaricare gli zaini e allestire un accampamento sicuro per la notte. La fatica del viaggio e la tensione delle gallerie iniziano a farsi sentire su ogni muscolo, ma finalmente potete concedervi un meritato riposo prolungato. DISCLAIMER E AZIONE3 punti
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Dipende sempre dagli ambiti. Lo vedo nella mia azienda. Esempio banalissimo: noi fabbrichiamo macchine speciali per agricoltura. Facciamo tutto in casa, ed eccezione dei motori endotermici ed idraulici. Tutti i cilindri idraulici li facciamo in casa, anche se è più conveniente farli fare in esterno (costerebbero un terzo in meno, non avremmo un paio di dipendenti tra tornitore e assemblatore quindi costi inferiori). Nel 2015 abbiamo dovuto scegliere se andare avanti con la produzione interna oppure no. Per motivi che non ti sto a spiegare, ho scelto di continuare con la produzione interna, e mi è andata di lusso dato che con la pandemia, la ditta che avrebbe dovuto fornirci i cilindri finiti è fallita a causa dei ben noti problemi sorti durante quei due anni difficili. Ho rinunciato ad un risparmio immediato per avere la sicurezza di avere il materiale in casa in caso di necessità urgenti, oltre ad avere sempre la certezza che il materiale prodotto fosse conforme alle sepcifiche tecniche richieste. Ma la mia è un'azienda artigiana. Se fossi stato una ditta a livello, che ne so, di Oxbo e New Holland (per restare in tema di macchinari agricoli), avrei sicuramente delegato la produzione di questa parte ad una ditta specializzata che mi avrebbe garantito la fornitura, dato che internamente non potrei soddisfare le necessità e i quantitativi richiesti da una simile produzione di scala, altrimenti avrei dovuto investire pesantemente in macchinari, personale e immobili per ampliare la produzione con il rischio di compromettere la stabilità economica della ditta (immagina se avessi speso 3 o 4 milioni di euro per una macchina taglio laser, altre 5 o 6 persone dedicate e un nuovo capannone per ospitare le attrezzature e poi, nel 2020, dover fermare tutto a causa della pandemia... non avrei potuto tenere in piedi la ditta con un simile investimento e pochi introiti dovuti al mercato praticamente cristallizzato). Spesso, tanto per dirla in modo molto gretto e schietto, ti va solo di culo. Puoi pianificare tutto e andarti male o non pianificare nulla e andarti di lusso. EDIT: aggiungo una considerazione strettamente personale: conta molto anche l'età quando si prendono certe decisioni. A 25 anni ti senti invincibile, padrone del mondo e nessuna sfida ti fa paura. Se c'è da fare un azzardo lo si fa. C'è tempo per rimediare ad eventuali problemi. A 55, la prima cosa che cerchi è la stabilità e la tranquillità professionale. Hai acquisito esperienza e professionalità tali che ti permettono di avere un quadro più chiaro della situazione per cui certi azzardi non sei più disposto a farli. Questa ovviamente è la mia visione.3 punti
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
Amante alla follia, membro della The Tolkien Society. Ex giocatore di GIRSA, di cui custodisco gelosamente i manuali e estimatore della trilogia cinematografica. Ogni anno rileggo il signore degli anelli e sto aspettando che finiscano la traduzione della Storia della Terra di Mezzo (anche se adotta la terribile terminologia della traduzione di Fatica purtroppo). Hanno già deciso come muoversi, rimodulando il piano di pubblicazioni. A meno di altri scossoni al momento non preventivabili, stimano di tornare a pieno regime nel giro di massimo un anno. Auguro di tutto cuore che ci riescano, anche perché dal punto di vista strategico è un buon momento per sottrarre giocatori a D&D che è in flessione.2 punti
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
Ma va la, che studioso!!! Sono un amante del fantasy e mi piace vedere i mondi che alcuni autori riescono a partorire. Dalla Terra di Mezzo ai Forgotten Realms, Da Greyhawk a Dragonlance, passando per Mystara, Lankhmar Newon, Westeros, le Quattro Terre, la Terra Morente, Lyonesse, Melniboné, i mondi di Fading Suns (quanto mi piace questo setting!), Golarion, la terra di Hed, Aventuria e chissà quanti ne dimentico. Da accanito lettore ho fatto collezione di mappe (fotocopiandole dai vari libri) e spesso c'erano dei bei mapponi allegati ai numeri di Dragon Magazine. Nella mia libreria non mancano I viaggi di Frodo (ogni anno rileggo il signore degli anelli con questo libro di fianco, splendido!), l'Atlante di Westeros e altri ancora. Il vantaggio di non essere più di primo pelo (e nemmeno secondo o terzo) e di amare la lettura fin da molto piccolo. Le ambientazioni che conosco bene però sono fondamentalmente quattro: Terra di Mezzo, Forgotten Realms e Greyhawk e Fading Suns. Mystara e Dragonlance un po' meno bene, le altre solo come lettura. Ci starebbe bene un bell'articolo sulle ambientazioni fantastiche ora che ci penso...2 punti
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
E' un periodo orrendo anche per cominciare. Il figlio di un mio amico vorrebbe avviare una sua attività (sempre in ambito agricolo/zootecnico), e nonostante abbia i contatti giusti, è un incubo. I prezzi delle materie prima cambiano ogni giorno, i fornitori ti fanno aumenti ad minchiam giustificandosi in modi molto fantasiosi ogni 3 mesi, è difficile trovare manodopera qualificata, i fabbricati te li fanno pagare un occhio della testa anche se il mercato immobiliare ristagna, per iniziare l'attività alcuni fornitori ti chiedono commesse molto superiori al tuo fabbisogno oppure sparano prezzi da prototipo o campionatura (e sono allucinanti), gli ingegneri progettisti se ne saltano fuori con richieste o proposte demenziali... insomma, tutta una serie di fattori che rendono molto complicato mettersi in pista. Mi ritengo fortunato ad avere l'età che ho e ad aver fatto il cammino che ho fatto fino ad ora. Il mondo oggi è un posto molto ma molto più difficile e complicato rispetto a quando sono entrato nel mondo del lavoro.2 punti
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Kage no Mikado - L'Era della Catastrofe
Kom'ghee, spadaccino Siamo riusciti a sconfiggere i demoni e salvare delle vite, sono entusiasta ma non sono pronto a festeggiare. Questo è solo l'inizio di una lunga giornata. I miei compagni fissano subito il prossimo obbiettivo da colpire ma io non sono sicuro sia la mossa giusta. Non sappiamo se ci sono altri demoni in agguato lungo il fiume, pronti ad assaltare i fuggitivi. Se ci fermiamo qui non saremo in grado di proteggerli... Infodero la spada e posiziono le mani aperte a mezz'aria a mo' di bilancia. Da una parte una vendetta che potrebbe risultare futile nel grande schema delle cose, dall'altra la sicurezza di poter proteggere gli sventurati che oggi hanno perso tutto solo per averci ospitati. Alzo la seconda mano abbassando la prima allo stesso tempo. Credo sia più saggio seguire gli altri. Dico con tono sicuro. Ma non vi abbandono se volete seguire l'altra strada.2 punti
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
Notizia di ieri, Archive of Nethys annuncia che la Paizo rompe la stretta collaborazione con Archive of Nethys: la mastodontica, rifornita e sempre puntuale biblioteca completa di tutti i regolamenti aggiornati in tempo quasi reale con le uscite delle innumerevoli espansioni dichiara che non avrà più la possibilità di avere i regolamenti in anticipo e non potrà usare le immagini di proprietà della Paizo. Tra le varie argomentazioni anche quella riguardante i soldi: il grande Golem di Paizo non riceve granché, probabilmente quasi nulla, dalla collaborazione; dopo 8 anni il gioco non vale (più) la candela. https://www.archivesofnethys.com/agreement.html Pronta la risposta del Golem Paizo dopo le scosse ricevute dall'utenza nella community interna alludendo a grane legali dovute alla circolazione sui vari siti esterni delle immagini di loro proprietà, oltre a piccole altre giustificazioni probabilmente sensate, ma che fanno percepire il momento di grande nervosismo dovuto anche ad altre vicende legali e pecuniarie legate alla Diamond, come spiegato in altro thread. https://paizo.com/blog/archives-of-nethys È un caso oppure in tempo di siccità si cominciano a contare pure le gocce?1 punto
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Topic di Gioco - In un Mondo di Fili Spezzati
Ti stacchi con cautela dal fianco di legno del carro di Lyra Thorne, avanzando nel fango profondo con passi leggeri finché non raggiungi le radici scoperte del grande pino secolare... tieni la lama argentea della glaive in guardia bassa, mentre Kaelen rimane accovacciata tra le felci stringendo il suo lungo coltello da caccia con le dita grigie e il cinghiale Garm emette un basso brontolio dalle narici scure... Ti pieghi sui polpacci trattenendo il respiro, ignorando l'odore umido della terra morta, e usi la precisione dei tuoi sensi per scansionare i detriti sparsi del vecchio forziere da viaggio... Le assi di legno del piccolo forziere sono state sfondate da una pressione spaventosa, ma tra le borchie di ferro arrugginito individui qualcosa di intatto... rinvieni una robusta scarsella di cuoio oleato, sigillata da un laccio di corda cerata che ha protetto il contenuto dall'umidità della boscaglia... al suo interno, oltre a dodici monete d'argento, recuperi un piccolo cilindro di pergamena sigillato con della cera lacca sbiadita e, incastrato in un lembo della sella lacerata, un piccolo boccetto di vetro scuro contenente un liquido azzurrino, denso, che pulsa di una debole eco magica legata alla Trama... Subito dopo, sposti la tua attenzione analitica sul teschio calcinato e sulle poche ossa umane che spuntano dalla terra umida, intenzionato a decifrare l'esatta causa del decesso... Esamini la superficie liscia dell'osso frontale e i resti della sella di cuoio, e la tua esperienza smentisce immediatamente l'ipotesi di un attacco di banditi o di una normale fiera della foresta... lo scheletro non presenta fratture da freccia, né i solchi netti lasciati dalle scuri... il teschio e le vertebre cervicali superstiti appaiono butterati, sciolti da profonde perforazioni rotonde e corrosioni chimiche aspre, del tutto identiche ai solchi che avete appena visto impressi sulla corteccia della quercia abbattuta due miglia indietro... questo sventurato corriere è stato ghermito e liquefatto dalla stessa forza massiccia che ha sradicato l'albero secolare... Ha addosso lo stesso segno, vero? sussurra Kaelen dalla penombra dei cespugli, senza mai allentare la sorveglianza, quella sella apparteneva a un corriere commerciale di Llorkh... è scomparso su questa pista da taglio l'autunno scorso, e la gilda pensava che fosse fuggito con l'incasso.... Lyra Thorne osserva i reperti che stringi tra le dita dal suo sedile di guida, stringendo nervosamente la balestra corta prima che Kaelen si rimetta in marcia, mentre il vecchio Daran sputa nel fango sul retro, accelerando i controlli sui finimenti dei cavalli per non perdere tempo... l'eredità del morto è nelle tue mani, il mistero della fiera si fa sempre più concreto, e la colonna attende la tua prossima disposizione per stabilire se esaminare i documenti del corriere o rimettere subito in movimento i due carri vuoti prima che l'oscurità si allunghi sulla gola... Infilando la borsa e la fiala nella tua scarsella, ti allontani dal pino e riprendi posizione a piedi nel fango accanto alla ruota anteriore del primo carro, a ridosso di Lyra Thorne... ordini a Daran di far muovere i cavalli e le ruote ricominciano a girare, mentre usi un piccolo coltello per spezzare il sigillo del cilindro di pergamena... Srotoli la carta ingiallita al passo dei tiri, scansionando l'inchiostro con i tuoi sensi crepuscolari... si tratta della nota di trasporto ufficiale del carico, scritta l'autunno precedente e indirizzata a una gilda di cerusici della città di Daggerford...Consegna urgente. Reagente azzurro per la cura della febbre grigia stagionale. Da recapitare al deposito dei quartieri bassi prima delle febbri del disgelo. Ti curvi verso il sedile, mostrando il foglio a Lyra... la giovane mercante scansiona le righe concentrandosi sui destinatari, sollevando lo sguardo serio verso di te... È un rimedio medico per Daggerford, Silyndor... sussurra Lyra, tenendo la voce bassa mentre asseconda il movimento regolare delle ruote, il corriere è morto l'anno scorso lasciando il lavoro incompiuto, e se questo reagente azzurro serve a curare le febbri dei quartieri bassi, non possiamo tenerlo per noi , consegneremo questo boccetta a chi ne ha bisogno , portare a termine questo soccorso è la cosa più giusta da fare... Fai un cenno d'assenso a Lyra, custodendo la fiala al sicuro e mantenendo il tuo posto di guardia a piedi, rasente alle ruote anteriori... la colonna macina miglia nel fango profondo per le successive due ore, inoltrandosi sempre più a fondo lungo questa gola d'ombra stretta e soffocata da una vegetazione che si fa via via più fitta e opprimente... la volta dei pini secolari riduce la luce del giorno a un debole riflesso grigiastro, e l'assoluto silenzio del bosco viene interrotto solo dal respiro pesante dei cavalli... D'un tratto, Kaelen solleva bruscamente il braccio sinistro a meno di dieci metri dall'avanguardia, immobilizzandosi sul sentiero, mentre il cinghiale Garm pianta gli zoccoli nella melma abbassando il grugno a terra... Davanti ai cavalli di testa, la pista da taglio abbandonata si interrompe bruscamente all'ingresso di un vecchio avamposto o posto di sosta di boscaioli, ormai diroccato e divorato dai rovi... le spesse travi di legno di una palizzata crollata bloccano parzialmente il passaggio dei carri, e tra i resti di una tettoia sfondata spuntano tre vecchie casse da trasporto capovolte... ma a colpire i tuoi sensi crepuscolari è un leggerissimo scricchiolio di rami secchi che proviene dall'interno della struttura abbandonata, seguito dal parziale e improvviso movimento di una delle casse di legno... Kaelen arretra di un passo protetta dalle felci laterali, girando il viso affilato verso di te e stringendo con forza l'impugnatura del lungo coltello da caccia... C'è qualcosa là dentro, Silyndor... sussurra la tiefling, la voce roca ridotta a un soffio teso che fende il silenzio delle piante,qualcosa di vivo che si nasconde tra le assi di quella tettoia. I carri non possono superare le travi crollate finché non avremo messo in sicurezza l'area. Che intenzioni hai? Avanziamo insieme a controllare o rimani a fare la guardia a Lyra e ai cavalli mentre io e Garm entriamo in avanguardia?1 punto
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Il Tempo dei Perduti
1 puntoVaulath Ascolto con attenzione le parole di Akseli. Il suo piano mi mette in grande pericolo. Toccherà a me infatti affrontare quell' incantatore sconosciuto. Se qualcosa andrà male sarò nel bel mezzo del campo dei goblin. Un milione di cose potrebbero andare storte e terminare la saga della mia vita con la rapidità di una bufera invernale. C'è una sola possibile risposta a tutto questo. Ti ringrazio per l' onore Akseli. Porterò gloria al mio nome. Nessun Goliath degno di questo nome rifiuterebbe mai una chiamata del genere. A prescindere da tutto avrò vissuto con onore e coraggio. E questa è l' unica cosa che conta.1 punto
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Topic di Servizio
1 puntoAvverto che le prime due settimane di agosto e le prime due di settembre dovrò sostituire due colleghi (non contemporaneamente, per fortuna... questo disastro, almeno quest'anno, me lo sono evitato! 😅), quindi potrei essere leggermente meno presente... almeno un pò di presenza la sera, però, posso confermarla!1 punto
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
Secondo me adesso prospera nella sua clientela perché è il sistema più solido e supportato meglio che in fondo ha mantenuto tutto il pregresso, aggiornandolo, rendendolo un sistema che si sposa con molti tipi di campagna e ambientazione. Insomma, è un regolamento completo, enciclopedico, neutro, gratuito. Nonostante scelte di design discutibili è rimasto comunque abbastanza apprezzato.1 punto
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
@Marbon , @firwood , io invece ho giocato prevalentemente su Mystara e nei Forgotten.1 punto
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
Bello!!! un altro amante e specialista della Terra di Mezzo!! 🙂 anche io non so quante volte ho letto i libri del professore... e quante volte gli atlanti della ICE quando giocavamo a GIRSA1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
oggi è evidente a tutti. Quindici anni fa (e non è una quantificazione di anni casuale) era evidente solo a chi esercitava l'arte dello studio e dell'approfondimento. Come tante attività che dipendono dalle decisioni umane, queste necessitano di tempo più o meno lungo, per evolversi, compiersi e disvelarsi. A molti (e non a tutti) solo 'dopo' diventa chiaro la nuova evoluzione e non sempre le motivazioni che sono dietro. La politica è argomento sempre spinoso, e sempre dalle innumerevoli sfumature di tutti i colori... I dazi non sono frutto solo del commander in chief ne tanto meno dei suoi vicini congiunti. Sono tantissimi gli attori che influenzano più o meno le decisioni nell'amministrazione americana. Sicuramente la president family ha tratto enormi benefici da quanto è accaduto e sta accadendo, ma sarebbe semplicistico assegnare queste scelte solo al loro tornaconto. Per quel che capisco io, gli americani hanno intrapreso e continueranno a farlo delle azioni di guerra su numerosi tavoli e piani, tra cui i dazi commerciali, in risposta ad altre azioni che hanno subito. e qui non voglio entrare nella questione di chi abbia iniziato prima, di chi siano tutti gli attori in gioco, etc... l'america , come per tutte le altre nazioni del mondo, non è un blocco monolitico; ognuna al proprio interno ha delle forze che spingono da una parte e dall'altra, tante volte con comportamenti che sono autolesionistici... talvolta evidenti, tavolta meno. E noi italiani, studiando solo un pò di nostra storia, ne dovremmo sapere abbastanza sul cosa questo significhi... Cercherò di essere più sintetico possibile : ovviamente studiato, preparato e cominciato prima , ma attorno all'anno 2000 si è avviato materialmente il processo di "globalizzazione" su tutti i piani e fronti possibili. In 25 anni sono stati portati a compimento numerose riforme strutturali della vita economica e sociale in tutto il globo (Cina, Russia, America, Europa, India) ed ogni paese le ha apportate secondo i propri usi e costumi, ma indirizzando ovunque verso una nuova forma di 'accentramento' del potere; non più 'apparentemente' per diritto di sangue ma per (finto) merito. Quando l'accentramento del potere raggiunge e supera certi limiti, questo non torna più indietro (la storia che lo insegna) e il sistema, che prima conoscevamo essere più o meno tra 'pari', diventa solo di subordinazione. E noi ormai siamo arrivati a questo stadio. La massa di artigiani, commercianti e piccoli produttori, e le stesse aziende di media dimensione, non ha più alcun tipo di forza contrattuale con i grandi fornitori, grandi clienti e con le grandi banche (quelle piccole non esistono più). Sono questi grandi a stabilire se le attività di questi piccoli sono , per loro, utili al sistema o meno. Da questa striminzitissima sintesi, deriva che per i piccoli e medi é esistenziale cambiare paradigma, seppure davanti al successo e ai denari la tentazione di rimanere agganciati ai grandi sia fortissima. Dietro una azienda ci sono anni di sacrifici, il proprio patrimonio personale economico, di studi , cultura , esperienza, e per qualcuno anche la responsabilità di una vita dignitosa per i propri collaboratori e dipendenti; dal mio punto di vista è miope (seppure sia una strada difficile da percorrere) lasciare che sia qualcun'altro a decidere la sorte di tutto questo. Un contratto di esclusività è valido fintanto che ci si trova in un sistema tra pari, dove se il grande se ne approfitta la massa dei piccoli e medi possono tranquillamente abbatterlo voltandogli le spalle rivolgendosi ad un altro grande, ma non è più valido in un sistema in cui i grandi spadroneggiano o agiscono in un regime di monopolio di fatto. Per citare ancora il caso PAIZO, la sola presenza e nome di JPMorgan con il potenziale capitale di cui dispone e la sua influenza, è sufficiente a far fallire tutte le aziende coinvolte. Senza neanche sforzarsi. Potrebbe persino perdere in un tribunale... ma tra dieci anni... e tra dieci anni quelle aziende non esisteranno più... Ecco perchè oggi i contratti in esclusiva ( per me ) sono obsoleti... Se sei d'accordo, terminerei qui queste chiacchiere accademiche ... o possiamo anche continuare in pvt per non annoiare gli altri... per tornare a discutere di GDR! 🙂1 punto
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
Quello no, è semplicemente una ambientazione in più da sapere e io non sono uno studioso come te!1 punto
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
La prima versione di pathfinder ha avuto successo proprio grazie alla gratuità: il pdf gratis era, di fatto, il manuale che poi hanno commercializzato completo di tutto. Credo che questo sia tutt'ora motivo di forza della Paizo.1 punto
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[Alonewolf87] 5° Edizione - Il Lamento della Foresta - Topic di Servizio
Salve! Nel weekend parto per qualche settimana. Non andando su nessun eremo e in nessun deserto, avrò comunque la connessione, ma chiaramente sarò estremamente lento nelle risposte. Quindi se serve un contributo del PG, master e altri giocatori possono disporre del mio PG a loro piacimento (sic.)1 punto
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Thurin Nano Guerriero Mi piazzo al centro della piccola radura dove ci siamo fermati osservando l'orizzonte a sud. "Penso si possa marciare ancora verso sud. Se l'oscurità dovesse coglierci lungo il cammino allora ci accamperemo vicino al costone di roccia." dico indicandolo "Avremo così le spalle coperte, sperando una scossa non ce lo faccia crollare addosso." tutti1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
No, non sta cambiando. Non è obsoleto. E' e sarà ancora per un bel po', la prassi standard. I manager Paizo non sono rimasti "impreparati", e la norma "non è finita", ma nella maniera più assoluta. Mi piacerebbe sapere come fai a sostenere simili affermazioni quando il mercato del lavoro E' questo quando ci si misura su scala mondiale. E non ci scappi. O così o così. Posso dirti l'esatto contrario, dove piccole realtà sono diventate importanti aziende a livello globale. Da questo punto di vista il mondo è paese. Le cose funzionano allo stesso modo qui, in USA, in Brasile, in India, in Australia o dove preferisci. Se pesti i piedi a qualcuno di grosso rischi sempre di essere messo all'angolo, oppure riesci ad emergere e ti fai un nome. Di certo in Italia se hai un nome importante alle spalle è tutto più facile. Mah, i dazi di Trump sono un macroevento che non ha previsto nessuno. Ed è solo un esempio. Puoi fare tutti i calcoli che vuoi, prevedere tutto quello che ti pare, ma non avrai mai né la certezza né la sicurezza che le tue previsioni si avverino. Anche se hai tempo, voglia e strumenti. Altrimenti il mondo sarebbe pieno di Michael Burry e nessun evento arriverebbe più, per l'appunto, a sorpresa. Questa tua affermazione mi lascia molto perplesso. Mica siamo alla psicostoria di Hari Seldon che ti fa prevedere cosa accadrà 😁. Ci sono degli indicatori che possono darti un orientamento, ma poi non è detto che tutto giri come hai previsto. Specie in ambito finanziario. Poi per il resto, ogni imprenditore ha una visione d'impresa diversa dall'altro, un modo di gestire le risorse peculiare, alcuni hanno anche una gestione fiscale moooooolto fantasiosa. Di sicuro fare impresa, oggi, è davvero molto complicato. Tra leggi che invece di facilitare le cose le complicano, regole doganali demenziali (esportando il tutto il mondo devo tenermi aggiornato ed è un caos, specie per paesi come la Turchia, l'Egitto e altri in Africa o dell'ex blocco sovietico), INCOMPETENZA di personale che dovrebbe invece avere capacità specifiche (dogane, ministeri dei trasporti per le omologazioni, spedizionieri che spesso non conoscono alcune norme, ecc.). Toglimi una curiosità: quali sarebbero queste nuove pratiche commerciali che avrebbero reso obsoleto il sistema attuale? Puoi farmi qualche esempio? Giusto per capire. Dato che queste cose mi servono anche per il mio lavoro sono davvero curioso di conoscere queste nuove pratiche che permetterebbero di ridurre costi e rischi mantenendo l'attuale competitività.1 punto
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Paizo in crisi se la prende anche con Archive of Nethys?
ho solo letto in giro e non sono a conoscenza del "dietro le quinte". Leggevo che la piattaforma di Demiplane ti mette a disposizione le regole di Pathfinder, ti permette di giocare e ti vende i prodotti PAIZO. Non conosco la piattaforma e gli ho solo dato una sbirciata, ma mi sembra sia qualcosa simile a DDB. Diciamo che entra in conflitto abbastanza con AoN se quest'ultima ha una licenza friendly mentre Demiplane no...1 punto
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Il Tempo dei Perduti
1 puntoAkseli Appala Mi metto a pensare più velocemente che posso, senza tralasciare alcun punto grigio. Poi mi rivolgo ai miei compagni "Ascoltate, ho un piano.. e mi piacciono i pieni ben riusciti" Da qui, spiego con dovizia di particolari e tempistiche corrette quello che intendo fare Riferimento al TdS "E' azzardato, ma non vedo altre vie possibili"1 punto
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Arthur Hornraven Annuisco alle parole di Elyndra, Se reputate che questo posto sia sicuro concordo. Non credo manchi molto alla foresta, ma arrivarci con il buio senza sapere cosa ci aspetta non è una prospettiva che mi alletta.1 punto
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
ELYNDRA - DRUIDA Guido il gruppo attraverso il guado. Abbiamo fatto la cosa giusta e sono lieta che, per una volta, il nano abbia condiviso la mia opinione di non attardarci a cercare qualcuno che probabilmente non intende essere trovato. Mi guardo intorno. "Questo posto sembra ottimo per riposarci! Potremmo anche camminare ancora un po', ma non sapendo cosa potremmo trovare più avanti, credo sia meglio attendere che la luce del mattino illumini i nostri passi!" Osservo gli altri per capire se sono d'accordo con me. X DM e TUTTI1 punto
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Topic di Servizio
1 puntoCon invisibilità non dovrebbe servire alcun check di stealth Me la approvate tutti la tattica? Se qualcosa dovesse andare storto.. é stato bello1 punto
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Avventure in DnD Cultisti
1 puntoSeguendo il vecchio mago, vi avvicinate alla cittadina Come avete intuito da lontano, le sue mura sono solide, anche se non così estese o alte da rappresentare davvero un problema per un'orda come la vostra, determinata a conquistare la città. Scale e simili mezzi potrebbero portare numerosi orchi e hobgoblin sugli spalti, ma paghereste un tremendo prezzo in termini di vite, e non sarebbe di certo una cosa veloce Quando vi avvicinate ai cancelli, notate subito che la milizia locale è molto ben equipaggiata, con cotte armature a scaglie e grossi scudi, e tutto il terzetto di soldati al portone è armato con mazze ferrate; sugli spalti intravedete almeno una mezza decina di soldati armati di balestra, e camminando sotto il piccolo torrione che conduce alla porta intravedete le punte di una spessa grata di ferro che deve servire a ulteriore difesa della porta. Un attacco frontale con un ariete sarebbe di certo possibile, ma potete ben capire che la tribù lascerà un pesantissimo tributo di morti solo per aprire la porta Le guardie parlottano un poco tra di loro, dubbiose in particolare di Kragor e della sua chiara discendenza demoniaca, ma un paio di corte e infastidite repliche del mago li convincono a farvi passare. L'interno della città rispecchia le sue mura, grandi case a uno o due piani, con tetti in ardesia e fondamenta di pietra, non qualcosa che potreste mettere a ferro e fuoco con facilità; le strade non sono lastricate, ma oltre a quelle principali più ampie si aprono ai lati dei veri e proprio dedali di viuzze laterali Arrivati ad un'ampia piazza, su cui vedete un grosso edificio a ben tre piani, che deve essere in qualche modo il centro del governo, notate una ripida salita che porta ai quartieri vicino alla chiesa; la piazza e la strada sono lastricate, e la strada in particolare fa numerose curve a gomito, chiaramente pensati per limitare l'impeto di un eventuale assalto Finalmente, il mago vi conduce alla sua torre, uno stretto edificio a forse quattro o cinque piani, dal tetto a punto e con un piccolo balcone al primo piano. Il mago vi fa entrare in quella che pare una piccola sala per gli ospiti, dove oltre ad un camino dietro un tavolo con numerose sedie, si aprono alcune porte di legno. Da una di queste esce un ragazzino forse sui tredici o dodici anni, che porta con evidente fatica un enorme vassoio di paste da quella che pare la cucina Bene, avete visto la città. Ora, come vi dicevo, il nostro accordo comprende me, Ventitré, e i miei apprendisti. Lui è uno indica il ragazzo lo so che pare un completo idiota, ma è bravo a far pozioni ed ha buon occhio per l'alchimia; l'altro è scemo come un cavallo, e farei prima a pretendere che il mio gufo ripeta una formula, ma sa far saltare in aria le cose... anche troppo bene, se proprio volete il mio parere, evoca palle di fuoco e fulmini come io scoreggio dopo un piatto di fagioli1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Ciao Marbon. La cosa è normale, dato che i manager strapagati hanno come primo, e spesso unico, obiettivo, il massimo profitto e di conseguenza ottenere premi al raggiungimento di traguardi di FATTURATO (importante questo, non volumi di vendita, ma fatturato), stock option, aumenti di stipendio ecc. Noi appassionati abbiamo a cuore solo il prodotto, i manager solo gli utili, e come abbiamo visto le cose spesso non vanno di pari passo. Non è questione di diktat, ma di pratica: se io (distributore) devo impegnarmi a consegnare il tuo prodotto in tutto il mondo, quindi pensare allo stoccaggio, alla distribuzione dai grandi centri alle località sperdute, ai trasporti ecc, magari anche al marketing, allora voglio essere sicuro che tu non mi tiri il colpo gobbo dando lo stesso prodotto anche ad altri. In questo caso ti dico ciao ciao e usa solo l'altro distributore. E' del tutto normale che si faccia così e mi stupisco della tua indignazione su una prassi commerciale che esiste da sempre e che, solitamente, porta solo benefici ad entrambe le parti. No, non è follia. E' la norma. Se non vuoi dare la licenza in esclusiva, devi arrangiarti come puoi. Galleggi su numeri che ti fanno sopravvivere ma non diventerai mai ricco sfondato. Funziona così in tutti i settori come ti ho detto, dalla musica, dove o stai con una grande etichetta o resti nell'ambito indie (con relativi volumi di vendita), nei libri con le grandi case editrici, nel cinema con i grandi distributori, ecc. E' la semplice e comune realtà che esiste da sempre. Nessuna follia. Vero, ma hai sentito quanto scalpore ha fatto la notizia che Sony non pubblicherà mai più videogiochi su supporto fisico? E pure Microsoft ha fatto intendere lo stesso pur senza dichiararlo apertamente. Che dire poi della "copia fisica" di GTA 6 (gioco di cui non mi importa una cippa), una scatola che contiene solo un codice per riscattare la copia digitale e qualche altra amenità per collezionisti? O nella musica, dove c'è si un ritorno al vinile e alle musicassette (!!!), ma la gran parte dell'utenza si appoggia al digitale. Idem per i film, dove DVD e Blu-Ray sono praticamente estinti. L'editoria è uno dei pochi campi dove la copia fisica resiste. Prevedere il futuro è un esercizio che spesso si rivela sterile, perché accade sempre qualcosa di imprevisto che ti manda in vacca tutti i piani (vedi l'imbecillone col ciuffo arancio e i suoi dazi per sempio) accuratamente pianificati in accordo con l'andamento dell'economia mondiale. A livello aziendale, specie in aziende di una certa dimensione, non puoi agire in modo tempestivo adeguandoti ai cambiamenti in tempi sufficientemente rapidi. In Europa c'è una mentalità lavorativa che punta ancora molto sui lavoratori, mentre in USA spesso i lavoratori sono solo una zavorra da tagliare per tenere alti gli utili. In Cina ci sono decisioni prese al massimo livello che indirizzano e influenzano l'economia di tutti i giorni con obiettivi ben chiari in mente che vengono raggiunti perché i lavoratori sono abituati a seguire le direttive senza obiettare e tutti lavorano nella stessa direzione. Il prezzo? La libertà individuale, ed è un prezzo carissimo da pagare (anche se negli ultimi anni questa situazione è cambiata di parecchio; lo vedo nelle trasferte periodiche che faccio laggiù ormai da 8 anni). Nel momento in cui decidi di mettere in piedi un'attività devi anche chiederti a quale tavolo vuoi stare: quello dei grandi? Allora devi seguire una prassi consolidata dato che non hai (a meno di essere un colosso) la forza di fare diversamente. Vuoi restare un "artigiano della qualità"? Allora eviti come la peste certi compromessi ma non raggiungerai mai la potenzialità che la tua azienda potrebbe avere. Alla fine è questa scelta a fare la differenza. Inevitabilmente, più diventi grande, più compromessi devi fare per mantenere la dimensione raggiunta ed eventualmente espanderti ulteriormente. In ogni caso, si tratta di scelte molto complicate. Facendo un paragone (e tornando al primo punto della mia risposta), siamo tutti allenatori quando si parla di calcio, ma nessuno di noi cialtroni che spendiamo fiumi di parole ha la possibilità di mettere in pratica il proprio pensiero, quindi parlare è molto facile quando non ci sono conseguenze per le proprie parole se non su un piano puramente teorico.1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
e ho risposto alla tua sollecitazione perchè gli esercizi mentali e il confronto mi piacciono e sono un ottimo modo di evolvere sia personalmente che collettivamente 🙂 Io parlo di futuro perchè se riesco a prevedere (per assurdo) le sette prossime mosse , forse, posso evitare di trovarmi in condizioni da cui è difficile (certe volte impossibile) tirarsi fuori. Di questo possibile 'schifo' tutti ne erano a conoscenza... e hanno accettato il rischio. Hanno puntato tutto sul cavallo più veloce, ma quel cavallo si può far male oppure il suo fantino quel giorno tira un pò troppo le briglie e non arriva primo... la vita e le persone purtroppo a questo mondo possono essere 'infami' (come si dice a roma). L'esempio della casa è 'forzato', però provo a risponderti 'forzatamente' : mi documento per bene e non compro casa in un quartiere dove è risaputa la presenza di individui che spadroneggiano o dettano la 'loro' legge. In alternativa all'atto di acquisto faccio una bella polizza assicurativa (con JPMorgan 🤪) e quando arriva l'incendio attendo che bruci tutto quanto per bene.. Battute a parte 🙃... forse sono io che non ho buone capacità nello spiegarmi. Non sono 'indifferente' al dramma che sta vivendo PAIZO, che è parte 'lesa' sia ben chiaro, il problema sta nel pensare ed individuare i problemi 'prima' che questi si presentano. Adesso può solo cercare di correre ai ripari come può e con poche risorse a disposizione. E nonostante la difficoltà dovrebbe contemporaneamente e comunque gettare uno sguardo al futuro e alle prossime mosse. Per la mia esperienza non è possibile prevedere tutto nel dettaglio, ma i grandi nodi (come quello di PAIZO) non puoi non vederli. Il contratto che hanno sottoscritto con Diamond lo avranno letto i manager e i legali prima di sottoscriverlo e sapevano a cosa andavano incontro se Diamond avesse avuto qualche tipo di problema o se avesse voluto fare 'melina'. Mi sembra elementare. Mi è sempre stato insegnato che se non sei un baro, al tavolo da gioco con altri bari non ti ci devi mettere seduto, perchè hai perso... Ed un 'monopolista' o qualcuno che gestisce in esclusiva (decide in sostanza per te) tutti i tuoi prodotti per me è paragonabile ad un baro. Tanti anni fa ho gestito commesse di servizi importanti per pubbliche amministrazioni e società parastatali: i loro pagamenti dovevano avvenire a 180 giorni, da contratto. Arrivavano a 360 giorni. L'azienda sapeva che quanto scritto nel contratto contava quello che contava, e sapeva a quello a cui andava incontro. E di conseguenza si preparava 'faticosamente' a chè tutto funzionasse. Per l'azienda anticipare stipendi per un anno a 3-400 dipendenti, in attesa di ricevere i compensi dagli enti appaltanti, non è stato uno scherzo... quindi, penso che ci sia tanto su cui ragionare sopra, e penso che al di là del cordiale dibattito tra compagni/hobbysti di forum, a doverlo fare con una certa serietà e celerità dovrebbero essere tutti gli editori ludici che hanno 'grosse' sfide da affrontare nei prossimi mesi/anni...😉1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Per mia esperienza una domanda non è mai stupida, soprattutto quando fatta con genuina curiosità e ignoranza (in senso buono del termine dato che nessuno può conoscere tutto) ❤️ Potrei aggiungere un altro tassello, al discorso di @firwood per rispondere a questa domanda e dare maggiore profondità a questo problema... Il problema sono le sedi degli snodi commerciali. In pratica per avere un efficiente trasporto ti affidi non solo alle tratte più dirette, ma anche a DOVE puoi effettivamente fare il transito delle suddette merci per raggiungere il tuo target di riferimento (sia le aziende con per cui trasporti che la destinazione finale). Concordo con @firwood che se sei un distributore grosso non tenderai a creare tanti "piccoli" magazzini sparsi per gli USA anche per un altra ragione. Gli USA sono composti da 50 Stati, con leggi anche molto diverse fra loro anche in tema del più semplice trasporto e stoccaggio di determinate merci. Questo già può limitare notevolmente il DOVE puoi portare delle determinate merci per l'immagazzinamento a breve/lungo termine. Oltretutto, sei un distributore grosso... molto grosso. Quindi hai bisogno di uno spazio enorme dove poter ammassare una grande quantità di prodotti che vengono dalle aziende con cui hai l'esclusiva. Purtroppo quel magazzino di 55.000 m2 è un estensione notevole che richiede che il distributore: abbia un terreno di proprietà dove poter costruire tale magazzino sia sotto affitto ad un prezzo conveniente da permettere un guadagno Che lascia con una domanda: ti puoi permettere un TUO magazzino in quella città? Oppure devi affittarlo da terzi/privati? Dove è più conveniente affittare per quei determinati prodotti con cui ho in mente di fare il mio business? CI sono delle restrizioni o leggi specifiche in materia emanate da quello stato dove ti piacerebbe tantissimo portare la tua merce? Quali sono quei limiti? Oltretutto, vai a spedire carte, libri e tutta la parte di cartoleria in stati esteri? Quindi avrai bisogno di un rapido accesso ad un porto abbastanza grande per poter traferire velocemente il tutto sulle navi cargo nei momenti di richiesta... Quale è il porto e le compagnie che mi fanno il prezzo migliore (non a caso o citato che, magari, il suddetto magazzino si affacciava sul Golfo del Messico)? Questi sono ulteriori aspetti che aggiungono complessità alla gestione della logistica e che limitano notevolmente le aree in cui è possibile stanziare dei prodotti per numerose e grosse aziende. E questo è solo l'immagazzinamento! La punta dell'iceberg! Il problema non è avere il controllo diretto sulla creatura, ma l'avere un POLO dedicato a creature simili alla tua! Che è quello che manca attualmente in tutti gli stati Europei e del Nord America per via di delegare tutto a terzi... Deleghi? Si? Cosa vai a sacrificare delegando? Quando questo potrebbe farti male se qualcosa va storto? Un problema del delegare ad una azienda che si trova con un magazzino a 3900 km di distanza a SUD, mentre la sua sede centrale si trova 4400 km più a NORD... Ti fa capire che basta niente è il casino può essere tantissimo! Invece, se le aziende di tutta la filiera (deleghi il tuo prodotto quindi ad altre figure) riescono a trovarsi almeno nello stesso stato, meglio ancora se nella stessa città e distretto... Se qualcuno prova a fare il furbo (come JPMorgan Chase) puoi anche andargli a bloccare il magazzino per protesta! Magari, a turno, ogni azienda manda alcuni dei suoi per evitare di perdere i loro prodotti... parliamo di milioni di dollari! A chi non roderebbe, cavoli! La vicinanza è una leva efficientissima! Uno può provare a rubare... ma noi ti blocchiamo! Noi siamo davanti ai cancelli... I camion non escono! Ti spargono i triboli davanti ai cancelli... oops pensavo mi fossero caduti i d4! Ora... organizza una cosa del genere se il magazzino si trova a minimo 2 giorni di distanza via macchina.1 punto
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Mi lancio verso il superstite, calando il falchion con la stessa precisione di prima dobbiamo muoverci, occupatevi di quelli che ho steso, sono solo svenuti dico alle due drow voi state vicino a James, non separatevi e urlate se succede qualcosa mi volto poi verso James e le drow abbassando la voce dobbiamo andare al Distretto Residenziale dei Mercanti, Mastro Orlov ci deve ancora un grosso favore DM Attacco con il falchion, power attack e furious focus Uso i danni non letali e attivo enforcer che mi permette di fare un tiro di intimidire (+22) Se entra intimidire è scosso (Shaken) per un numero di round pari ai danni. Se è anche un critico è spaventato per un round) +14 (18-20/x2) 2d4+15+1d6 +4d6 (ho contato i danni da furtivo già sul primo attacco perchè presumo sia colto di sorpresa) Se riesco ad intimidirlo si attiva hurful che mi permette di fare un attacco +14 (18-20/x2) 2d4+15+1d6+4d6(furtivo) (già contati i bonus e i malus i danni sono non letali) Se questo attacco missa perde la condizione di shaken Il falchion essendo +1 conta come magico Nota: avevo letto che l'abilità mercifull funziona un po' come una specie di taglia e guarisci. Quindi ferisce, ma guarisce subito le ferite lasciando solamente i danni non letali. Giusto per avere una descrizione più accattivamente😃1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Ti costa meno avere tutto quanto in un unico luogo da cui far partire la merce verso molteplici destinazioni che non avere, per esempio, un magazzino in ogni stato della federazione. Solo le spese per prelevare il materiale, smistarlo "solo" per indirizzarlo al magazzino di competenza dove poi dovrà essere nuovamente smistato per la destinazione finale sono già il doppio rispetto alla collocazione in un unico centro. Con più sedi devi anche avere più poli logistici, più uffici (con costi del personale più alti) e via dicendo. Il numero di camion che portano in giro il materiale è più alto, o dovranno fare due volte il tragitto... Non ha mai visto i conti effettivi, ma credo che non sia molto conveniente.1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
P.S. Aggiorno in maniera separata qui sotto, avendo trovato il probabile magazzino al centro della battaglia fra gli editori e la JPMorgan Chase... Indovinate dove si trova: Stato del Mississippi (forse addirittura si affaccia direttamente sul Golfo del Messico) https://www.npr.org/2026/05/24/nx-s1-5830105/a-mississippi-warehouse-full-of-comic-books-is-at-the-center-of-a-legal-battle Posso aggiungere un tocco tutto Italico dopo questa cosa? Un estratto della mitica canzone di Renato Zero del 1978, per questo Triangolo 2025-2026: L'indirizzo ce l'ho (Paizo e molti altri), rintracciarti non é un problema, ti telefoneró (Diamond Comic Distributors), ti offriró una serata strana... Il triangolo no (tre stati diversi), non l'avevo considerato, d'accordo ci proveró (distanza di minimo 3900 km), la geometria non é un reato, garantisci per lui (finchè non è arrivata JPMorgan), per questo amore un po' articolato...1 punto
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Topic di Servizio
1 puntook più chiaro ora, grazie. Io sono più o meno concorde, con quealche accorgimento che vado a descrivere qui: ci avviciniamo il più possibile Shage lancia buff con durata lunga e magari ispirare coraggio Akseli lancia invisibilità sul goliath/Vaulath/mutato in forma distruttiva massima che nel frattempo si lancia verso il senza peli per nonsprecare round (4 round di invisibilità) A) - Akseli usa immagine minore per creare un piccolo gruppo di cavalieri illusori che attacca da un fianco il campo dei goblin + Shage suono fantasma per creare credibile il tutto, lontano dal senza peli B) - stessa cosa ma con fiamme nell'accampamento, lontano dal senza peli Shage centra silenzio sul senza peli Erika si lancia in mischia attirando attenzione del senza peli Vaulath lo malmena da vicinissimo di sorpresa Akseli e Shage supportano dalla distanza se dovesse fallire tutto ritirata1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Ho seguito questo scambio di commenti e spiegazioni sulla vicenda con interesse. Innanzitutto resto sbigottito da questa cosa, è un vero e proprio furto e non mi capacito che sia possibile proprio nel paese che ha fatto della sacralità della proprietà privata la sua cifra...ma del resto è anche il paese dei paradossi estremi e soprattutto del potere della pecunia. Detto da qualcuno che comunque per altri aspetti apprezza "il paese delle opportunità"... Per quanto riguarda le osservazioni fatte da @Marbon devo dire che in linea generale mi trovo d'accordo sull'idea di "responsabilità" della gestione manageriale di un'azienda avendo toccato con mano, nella mia piccola esperienza in aziende produttive artigianali o semi Industriali, il fenomeno. Nel contesto specifico della dinamica di questo mercato - che non conoscevo - se le cose stanno come ha ben spiegato @firwood qui ci avrebbero potuto fare ben poco. Se ho ben capito l'editore (grosso) si cucca una grossa parte dell'esposizione finanziaria e del rischio ( tiratura su numeri tali da rendere ragionevole il costo, contratto in esclusiva a UN distributore imposto) mentre il distributore da parte sua fa da "vetrina" poggiando li roba non sua (il conto deposito) e comprando solo il venduto.1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
La situazione è in mano ai giudici (americani).1 punto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
da quel che so WotC in america ha distributori in ogni stato e non uno unico... ma cmq non è questo il punto. Hasbro è talmente grossa che potrebbe tranquillamente acquisire il distributore inadempiente o in crisi se volesse (e ci sono buone ragione tattiche e strategiche per cui non lo ha fatto) Il punto è che il mondo del business è cambiato e non da oggi. E' un processo che viene da lontano e che ha investito e sta finendo di investire tutti i settori. Ricordo come già quindici anni fa nei vari comparti del settore automotive si avviava il processo di acquisizioni e conglomerati sempre più grandi : o cresci o il medio e il piccolo a malapena possono sopravvivere se non sparire del tutto. Da cinque anni, o giù di lì, lo stesso è stato avviato nel comparto agricolo. E così in quello assicurativo, bancario, sanitario... Hasbro è il risultato evidente, nell'editoria, di questo sistema. L'architettura di questo sistema premia i grandi a discapito di tutti gli altri. E i grandi, riuscendo a condizionare con la loro forza economica e persuasiva il legislatore e le masse 'acquirenti', si fanno sempre più grandi. Mentre un piccolo imprenditore/artigiano/commerciante può non avere gli strumenti ed il tempo per comprendere tale cambiamento epocale, un manager di aziende medie grandi queste informazioni 'grossolane' oggi le deve avere completamente acquisite. Puoi avere anche 50 anni di esperienza, ma devi comprendere il cambiamento di oggi, che è un qualcosa di talmente nuovo che quell'esperienza può sì aiutarti ma da sola non è sufficiente : stiamo navigando realmente in acque sconosciute e turbolente, dove i vecchi modelli di business sono saltati e stanno saltando. Che piaccia o no. Chi lo ha capito per tempo ha avuto possibilità di scegliere almeno come riposizionarsi elaborando nuove strategie; chi non lo ha capito rimane vittima di questo tritacarne. PAIZO, nello specifico, ha affidato l'intera gestione e vendita dei propri prodotti fisici stoccati ad un altro soggetto, senza tra l'altro poter intervenire se non 'periodicamente', in un mondo di squali (ad essere generosi)... sicuramente sarò strano io , ma per me è come dare le chiavi di casa ad uno sconosciuto e andarsene sperando che lo sconsciuto sia abbastanza rispettoso... Poi, tutto quanto sopra, viene dal mio piccolo osservatorio. Potremmo parlarne a lungo , analizzare e comunque non cavarne un ragno dal buco... Ed è lungi da me, ripeto, voler insegnare niente a nessuno 😉 Rimane solo da fare un grande in bocca al lupo a PAIZO! 🙂1 punto
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