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La WotC ha rilasciato nuove Errata per diversi manuali di D&D 5e

Dopo che qualche giorno fa era iniziato a nascere il sospetto di una revisione di Xanathar's Guide to Everything (che da noi sarà fra non molto pubblicato in italiano con il titolo Guida Omnicomprensiva di Xanathar), nelle ultime ore la WotC ha ufficialmente annunciato l'uscita di diverse Errata, ovvero documenti in PDF nei quali è possibile trovare una serie di correzioni alle regole dei manuali a cui si rivolgono. Oltre all'Errata di Xanathar's Guide to Everything, infatti, la WotC ha contemporaneamente rilasciato Errata del Manuale del Giocatore, di Mordenkainen's Tome of Foes e dell'avventura Out of the Abyss. Naturalmente le future ristampe di questi manuali conterranno già al loro interno queste correzioni.
Le Errata rilasciate dalla WotC sono ovviamente in lingua inglese. Per l'aggiornamento degli Errata in lingua italiana bisognerà attendere che la Asmodee Italia le carichi sul suo sito ufficiale (una volta tradotte, la Asmodee rende disponibili le Errata nella pagina specifica dei manuali da lei pubblicati; per fare un esempio, potete trovare qui l'Errata della Guida del DM).
Detto questo, eccovi qui di seguito i link alle Errata rilasciate oggi dalla WotC:
❚ Errata 2020 del Manuale del Giocatore
❚ Errata 2020 di Xanathar's Guide to Everything
❚ Errata 2020 di Mordenkainen's Tome of Foes
❚ Errata 2020 di Out of the Abyss
 
La Guida Omnicomprensiva di Xanathar in italiano conterrà fin da subito le correzioni alle regole?
Come segnalato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, la versione in lingua italiana della Guida Omnicomprensiva di Xanthar dovrebbe essere pubblicata a Maggio 2020 (si tratta, ovviamente, di una data indicativa, che potrebbe subire slittamenti in caso di contrattempi). E' lecito chiedersi, dunque, se il manuale in italiano conterrà fin da subito le correzioni rilasciate quest'oggi dalla WotC. In base a quanto fatto sapere dall'account Facebook ufficiale su D&D 5e della Asmodee Italia, purtroppo non sarà così.
Rispondendo a un post su Facebook, infatti, l'account ufficiale della Asmodee ha dichiarato:

Insomma, avendo pianificato di pubblicare la Guida Omnicomprensiva di Xanathar in questi mesi (inizialmente ad Aprile, in base alla data di uscita resa nota tempo fa),  la Asmodee Italia aveva già proceduto con lo stampare i manuali. Visto che ristampare i manuali per aggiungere le correzioni sarebbe troppo costoso, la prima serie di questi supplementi non conterrà queste nuove modifiche, ma sarà necessario attendere la pubblicazione delle Errata sul sito ufficiale della Asmodee come precedentemente segnalato. Non appena le Errata saranno disponibili anche in lingua italiana, come al solito la Asmodee procederà con l'inserire le correzioni anche nelle future ristampe della Guida Omicomprensiva di Xanathar, così come viene fatto anche per tutti gli altri manuali.
Grazie a @Pyros88 e a @Maiden per la segnalazione.
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Ranger, perché fai la guardia alle terre selvagge?

Articolo di Charles Dunwoody del 27 marzo 2020
I Ranger possono nascere da una grande varietà di background. I punti di contatto sono la volontà di sopravvivere nelle terre selvagge, lontano dalla civilizzazione, e di combattere i nemici che insidiano le frontiere. Ecco d12 ragioni per cui il vostro ranger potrebbe aggirarsi in questi territori.
Costantemente arrabbiato. Sei un tipo scontroso. E sei bravo ad uccidere le persone. Questa non è una combinazione molto apprezzata negli insediamenti popolosi. Quindi vaghi per la natura uccidendo i nemici che minacciano quegli insediamenti e quelle persone che hai scelto di evitare.
  False accuse. Dicono che tu abbia ucciso un uomo, a sangue freddo. Verrai senza dubbio impiccato per questo. Perciò sei fuggito lontano. Che tu stia meditando di ripulire il tuo nome o meno, vivi aiutando i novellini che incappano nella tua casa in cerca di aiuto, il tutto cercando di evitare il cappio.
  Nobiltà dimenticata. Sei certo di essere il discendente di un'antica linea di sangue il cui regno è caduto e il cui popolo è stato sparpagliato per il mondo. Fai la guardia ai regni di altre genti, poiché il tuo è scomparso.
  Bravo ad uccidere. Hai talento nell'uccidere le persone. Magari non ti piace farlo, oppure ti diverte. In entrambi i casi hai deciso che lavorare nelle terre selvagge rende più facile trovare nemici da eliminare, e in gran numero. Non sei mai stato più felice.
  Solo un lavoro. Fare la guardia alla frontiera significa che sei al comando di te stesso la maggior parte del tempo. Il tuo successo e la tua sopravvivenza sono determinati solo da te e dalle tue decisioni, e questo ti piace. Faresti qualunque cosa per evitare nobili arroganti, guardie corrotte e ubriachi molesti.
  Solitario. Non ti piacciono le folle, o non ti piace la gente. Ci sono poche persone nelle terre di confine e i tuoi nemici sono di solito facili da individuare e uccidere. Eviti gli insediamenti ogni volta che ti è possibile.
  Hai perso tutto. Qualsiasi cosa avevi un tempo, ora è scomparsa. La peste può aver preso la tua famiglia, il fuoco la tua casa, o la guerra la tua patria. Quando sei tra la gente tendi ad arrabbiarti facilmente, mentre quando sei nelle terre selvagge sei più quieto e malinconico...quindi eviti la civiltà.
  Ami la natura incontaminata. Ami il suono del vento tra gli alberi, il rumore roboante delle cascate, la luna e le stelle nella notte oscura, e l'aria fresca e pulita. Sei più che deciso a combattere per proteggere il tuo piccolo angolo di paradiso.
  In fuga dal passato. Qualcosa ti perseguita. Forse hai abbandonato la tua famiglia, hai disertato, hai rifiutato gli ordini di un nobile oppure hai rischiato prendendo parte a una relazione proibita. Ora sei in fuga e non puoi tornare indietro. Quando i cacciatori di taglie si avvicinano è il momento di rimettersi in marcia.
  Il brivido dell'avventura. Ti piace andare in canoa sulle rapide, scalare montagne, attraversare foreste intricate, nuotare negli oceani, esplorare le caverne e raggiungere luoghi dove persone civilizzate non hanno mai messo piede prima. Probabilmente ti piace anche partecipare ad una bella scaramuccia, di tanto in tanto.
  Desideroso di dimenticare. Forse hai combattuto in una guerra e hai ricordi che vuoi dimenticare. Potresti essere stato un assassino per il regno, e ti sei stancato di uccidere. Oppure hai lavorato nella guardia cittadina e sei stato consumato dal dover continuamente trasportar via uomini pugnalati nelle risse e prostitute uccise da uomini violenti. Le terre selvagge sono più tranquille ed è più facile avere a che fare con i mostri che le abitano.
  Voglia di viaggiare. Devi assolutamente vedere cosa c'è oltre la prossima collina, dopo la prossima svolta del fiume, al di là della prossima montagna. Se resti in un posto troppo a lungo diventi irrequieto e nervoso, finché non decidi di riprendere il viaggio verso nuove mete.  Alcune di queste idee funzionano meglio se lavorerete in accordo con i vostri DM per incorporarle nell'avventura. I vostri ranger dovranno, di tanto in tanto, accompagnare i loro amici fin nella civiltà...ma saranno sempre desiderosi di lasciarsela alle spalle e tornare alle terre che chiamano casa. 
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/ranger-why-do-you-guard-the-frontier.670470/
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Wyrd Edizioni annuncia l'edizione italiana di Tales from the Loop

Il 3 aprile Wyrd Edizioni ha annunciato il prossimo lancio di una campagna Kickstarter per finanziare la localizzazione nella nostra lingua di Tales from the Loop, gioco ambientato in degli anni '80 che non sono mai esistiti e dove i giocatori interpretano i tipici ragazzini anni '80 ispirati dai film dell'epoca come E.T. , I Goonies ed Explorers.
Ecco il comunicato ufficiale di Wyrd Edizioni.

Link all'articolo originale: https://www.wyrdedizioni.com/index.php/2020/04/03/talesfromtheloop/
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Giochi di Ruolo in Italiano gratuiti e scontati durante la quarantena

Per aiutare i giocatori di ruolo costretti a casa dalla pandemia molte case editrici stanno offrendo gratuitamente o a prezzi fortemente scontati alcuni loro gdr in formato PDF. Vediamo insieme quali sono.
Giochi Gratuiti
Raven Distribution
Raven Distribution ha messo a disposizione gratuitamente il Quickstart della nuova edizione di Runequest, gioco in fase di uscita, per scaricarlo andate qui. Questo Quickstart raccoglie le regole essenziali per permettere ad 1 Master e fino a 6 giocatori di entrare nel mondo di Glorantha, l'ambientazione di Runequest, storico rivale di D&D sin dal 1978.
Stratagemma Edizioni
Ha reso gratuito il suo gioco di ruolo italiano L' Ingranaggio, ambientato in un'Italia dispotica del 2080 governata da città stato. Lo potete scaricare qui.
Uno Critico
L'associazione di Modena Uno Critico ha reso disponibili gratuitamente quattro delle sue avventure per Dungeons & Dragons 5E: Passaggio a Est, Assalto al Castello, Notte in Locanda, Shuryo La Caccia più L'Ultima Incursione scontata al prezzo di 1€. Le potete trovare tutte qui.
SpaceOrange42
SpaceOrange42 mette a disposizione gratuitamente due ambientazioni per Savage Worlds: la futuristica Interface Zero 2.0 e la storica (per noi giocatori italiani) Kata Kumbas. In aggiunta, SpaceOrange42 ha reso disponibile anche il gioco sul cinema a basso costo Be-Movie e Cabal, gioco su cabale e culti in un mondo dove l'umanità è condannata. Per averli tutti gratuitamente cliccate sui link nell'articolo e quando scegliete l'opzione di acquisto, nel menù a tendina, scegliete la voce Solidarietà Digitale.
Panzer8 Games
Ha messo a disposizione su DriveThruRpg nella formula Pay What You Want alcuni dei suoi giochi di ruolo, tra cui Armakitten, dove i giocatori interpreteranno dei gatti che cercano di dominare il mondo, e il gioco di narrazione Teratos.
Myth Press
Aggiornamento: La promozione su Incubus è terminata, mentre l'avventura Follia Cibernetica è ancora gratuita
Myth Press dà via gratuitamente il gioco di ruolo apocalittico Incubus e la prima avventura per esso, Follia Cibernetica.
Incubus è un gioco di ruolo e di narrazione post-apocalittico, arricchito da elementi soprannaturali e cyberpunk. L'umanità è stata annichilita da una guerra nucleare e da una catastrofe soprannaturale. I sopravvissuti di questi terribili eventi hanno con il tempo ricostituito la società umana; sono passati secoli e di nuovo l'uomo ha una società florida e in crescita. (dal sito https://incubusrpg.com/)
The World Anvil
The World Anvil mette a disposizione gratuitamente il Quickstart di Evolution Pulse: Rinascita, gioco di ruolo ambientato in un'epoca oscura dove gli uomini combattono per la loro libertà. Con il nuovo regolamento Monad Eco, 10 razze, 5 legate all'Impero e 5 al Selvaggio, e un bestiario di esseri mutati chiamati Fiere, Evolution Pulse: Rinascita si prospetta una novità interessante.
Serpentarium
Serpentarium regala i Quickstart del gioco fantasy L'Ultima Torcia e della sua controparte post-atomica L'Ultima Bomba, li trovate qui.
L'ultima Torcia è un gioco old school con un regolamento semplice ed immediato. Non è un retroclone di D&D, ma la sua alta mortalità lo rende certamente un gioco per chi ama i pericoli della vecchia scuola. L'ultima Bomba condivide le stesse caratteristiche, ma umani, nani ed elfi cercano di sopravvivere in un mondo post-atomico alla Mad Max.
La Terra dei Giochi
La Terra dei Giochi vi regala il regolamento breve di un gioco storico per gli amanti dei Librigame, Uno Sguardo nel Buio, su cui abbiamo realizzato questo articolo. In aggiunta regala anche le avventure One Page Dungeon Il Discepolo Dei Lof-Ginun, per il regolamento OSR Strange Magic, e Il Mausoleo Del Culto Dell'Abisso per il regolamento old school pensato per il gioco in solitaria chiamato Dungeons, entrambi della Dungeoneer Games & Simulations.
 
Giochi Scontati
Need Games
Need Games ha scontato del 50% tuttI i suoi Archivi PDF, dove troverete giochi come Journey to Ragnarok e Avventure nella Terra di Mezzo per D&D 5E, Vampiri la Masquerade e il gioco di ruolo di The Witcher.
Aces Games
Anche Aces Games sconta il suo Catalogo Pdf, dove è possibile trovare manuali come quello del gioco ad ambientazione "Dying Earth" Nameless Land, nel quale i giocatori dovranno fare di tutto per sopravvivere, e Heavy Sugar, gioco che gli autori definiscono "Teslapunk", dove nei ruggenti anni '20 del secolo scorso la EdiSons Company ha trasformato l’intera metropoli di Balhan City in un colossale generatore che si alimenta dei suoi stessi cittadini e, mentre la gente muore per strada, le persone vengono sostituite dai Right Hand, automi creati con la tecnologia di inizio secolo.
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By aza

5 falsi miti sulla spada medievale

La Spada. L’arma per eccellenza. La signora indiscussa del Medioevo, il simbolo del Cavaliere.
Un’arma che, però, è arrivata ai giorni nostri con un pesante carico di dicerie sul suo conto.
In questo viaggio sul filo della sua lama, andremo a sfatare cinque miti che ammantano le spade medievali.
Una piccola nota: in questo articolo prendiamo in esame unicamente le spade europee durante il medioevo, non quelle di altri tempi o di altri luoghi.
5 – Tipologie di Spade

La classificazione delle spade di Dungeons & Dragons edizione 3.5.
I giochi di ruolo, soprattutto Dungeons & Dragons, tendono a classificare le spade in tre grandi categorie: spade corte (armi leggere), spade lunghe (a una mano) e spadoni (a due mani), con un ibrido tra gli ultimi due rappresentato dalla spada bastarda.
La realtà è leggermente diversa: queste armi corrispondono ad altrettanti tipi di spade presenti nel medioevo, ma alcune di esse mostrano delle differenze sostanziali.

Spada da lato e daga a confronto. Esistono armi corte ben più lunghe di questa daga, come il Seax o la Cinquedea.
La spada corta sembra una fusione tra uno dei vari tipi di “coltelli da combattimento” come la Daga, il Seax o la Cinquedea, lunghe intorno ai 50 cm, e una spada da lato (“Arming sword”), arma standard medievale a una mano lunga attorno ai 90 cm.
I primi dovrebbero dunque rientrare nei pugnali (tant’è che in inglese la parola usata è Dagger, che indica proprio una daga), mentre la seconda è una tipica spada a una mano.

La spada lunga si tiene comunque alla vita, ma ha un’impugnatura adatta all’uso con due mani
Oltre questa lunghezza si trova la spada lunga (“longsword”) che, tuttavia, nel mondo reale, è un’arma a due mani: sviluppatasi intorno al 1200, rappresenta la tipica spada del cavaliere cinematografico.
Alcune forme di spada lunga mantengono un’impugnatura sufficientemente lunga per essere impugnate a due mani, ma una lama abbastanza corta da non richiedere una leva molto forte: queste “Spade lunghe corte”, usate di solito con due mani ma impugnabili a una mano quando necessario, rappresentano il reale equivalente delle Spade Bastarde e sono talvolta chiamate con questo nome. Nella quinta edizione di dungeons and dragons, la Spada lunga è un’arma a una mano con la capacità “Versatile” di essere usata in maniera più vantaggiosa con due mani e rappresenta egregiamente questo tipo di arma.

Lo Spadone o Montante, arma incredibilmente lunga e dall’uso peculiare
Infine lo Spadone è in realtà un’arma del primo rinascimento chiamata Montante o Zweihänder (letteralmente “a due mani”) tipica dei Lanzichenecchi, i famosi mercenari tedeschi citati anche dal Manzoni. Si tratta di un’arma alta quasi quanto un’uomo che eredita alcune tecniche di combattimento dalla lancia e che trova il suo ruolo peculiare nella complessa economia dei campi di battaglia del rinascimento, governati dalle picche, da un’ascesa delle armi da fuoco rudimentali e dal declino dell’armatura. Più simile allo spadone di Dungeons & Dragons è la Claymore, una versione della spada lunga più pesante e dalla lama più larga, diffusa in scozia dal XIV secolo.
Accanto a queste armi, è d’obbligo citare anche le spade affilate da un solo lato, come i falcioni e i messer, che ricordano le sciabole e che barattano potere di affondo in favore di una maggiore forza di taglio. Si tratta di armi diffuse nel tardo medioevo, soprattutto al di fuori della nobiltà, molto più di quanto ci si possa immaginare.

La lama larga della Claymore la avvicina allo Spadone di Dungeons & Dragons

Uno splendido esemplare di Messer
4 – Il peso
Capita spesso che le spade ci vengano descritte come pesanti blocchi di metallo che richiedono forze immense per essere utilizzati: in realtà, le spade del medioevo sono piuttosto leggere.
Una spada a una mano, ad esempio, pesa poco più di un chilogrammo e persino la spada lunga si attesta tra 1,2 e 1,8 kg: impugnata a due mani, quest’arma pesa su ciascuna mano meno di quanto lo faccia la spada da lato, dimostrandosi più agile e, contro ogni previsione, più adatta a un personaggio di forza inferiore. Perfino uno spadone si attesta su un massimo di 6 kg!

Questo gigante d’acciaio non è così pesante come sembra… ma questo non significa che sia agevole da muovere!
Tuttavia questi pesi apparentemente lievi si possono tradurre in armi più o meno agili da impugnare: la spada ha un complesso sistema di distribuzione del peso lungo tutta l’arma, dovuto principalmente alla forma della lama e al pomello in fondo all’impugnatura: due armi apparentemente simili e dello stesso peso possono mostrare un baricentro più vicino alla punta, concedendo una maggiore capacità di taglio, o alle mani, implicando una maggiore manovrabilità.

Le signorine in questo momento stanno rivalutando la virilità degli arcieri
Se invece si cerca un’arma che richieda molta forza, bisogna guardare agli insospettabili archi da guerra, come gli archi lunghi inglesi: dove le repliche moderne hanno una forza di 60 libbre (270 Newton), paragonabili a quelle degli storici archi da caccia utilizzabili facilmente da un uomo adulto con una certa forza fisica, gli archi lunghi storici avevano forze dell’ordine di 100-180 libbre.
Oggi giorno, pochissimi arcieri sono in grado di tirare efficacemente con archi così duri: si tratta di forze tali che gli scheletri degli arcieri inglesi sono riconoscibili per la struttura delle ossa delle spalle e delle braccia.
3 – Affilatura
Anche qui le leggende parlano sia di lame affilate come un rasoio (leggenda ancora più diffusa per la Katana giapponese) che di armi smussate, poco più di bastoni di metallo.
La verità è, ovviamente, nel mezzo.

Fidati di me, non vuoi essere “accarezzato” da una spada
Le spade erano tendenzialmente affilate, soprattutto nella parte finale della lama, nota come “debole”: tuttavia questa affilatura richiedeva di essere rinnovata di frequente e si perdeva facilmente con il cozzare della lama contro armi e armature nemiche.
Per questo, molti si accontentavano di un’affilatura “media”, abbastanza per rendere la lama letale contro la pelle esposta ma poco altro (leggi oltre “Efficacia”).
Un altro motivo per affilare la spada solo parzialmente è l’esistenza di alcune tecniche, soprattutto per la spada lunga, che prevedevano di impugnare la spada lungo la lama: queste tecniche, sviluppate soprattutto per combattere contro avversari in armatura a piastre, prevedevano ad esempio di usare la spada come una corta lancia a due mani per tentare di infilare la punta nelle giunture dell’armatura nemica (tecnica nota come half-swording), oppure di girarla e impugnarla come un martello, colpendo l’avversario con la guardia o il pomello in un attacco letale, di solito alla testa, chiamato “colpo mortale” o, in tedesco, Mordhau (nome di un recente videogioco di mischie multigiocatore a tema medievale).

Il cavaliere di sinistra sta dirigendo la propria lama con la mano per cercare di infilarla nelle giunture dell’avversario.
Quello di destra risponde alacremente con un Mordhau, un “colpo mortale”!
Entrambe queste tecniche richiedevano di afferrare saldamente la lama, ma la probabilità di tagliarsi così era pressoché nulla, soprattutto grazie ai guanti d’arme (spesso di cuoio) indossati quasi sempre dai combattenti.
2 – Efficacia
Chi pensa che la spada sia l’arma più potente si sbaglia di grosso: le riproduzioni cinematografiche in cui vediamo colpi di spada tagliare armature come burro sono estremamente fantasiose.
Si tratta di un’arma indubbiamente letale contro la carne scoperta e in grado perfino di tagliare un osso, ma si dimostra inefficace contro le armature: una spada poco affilata potrebbe essere fermata perfino da vestiti spessi, e anche quelle affilate sarebbero inutili contro le armature più pesanti.
I fendenti di una spada del medioevo potevano essere facilmente bloccati, ad esempio, da un gambesone, un’armatura imbottita, sconosciuta ma molto diffusa, formata da decine di strati di tessuto (solitamente lino).
Ne avete visti a decine nei film, ma non lo sapevate: era un’armatura molto usta a causa del costo contenuto e facilità di riparazione, oltre che efficace nel fornire riparo dai climi più rigidi.

Un elegante gambesone, collezione primavera-estate-autunno-inverno.
In generale una spada usata di taglio poteva mettere K.O. un nemico in un solo colpo se andava a provocare ferite molto sanguinanti o incapacitanti, e usata in affondo l’efficacia dipendeva molto dalla zona colpita: poteva essere un colpo doloroso ma inefficace oppure una morte istantanea.
Attaccando di punta aumentava anche la probabilità di attraversare un’armatura: un colpo particolarmente potente E fortunato avrebbe potuto rompere gli anelli di una cotta di maglia e penetrare nelle carni sottostanti, ma solo per armature di qualità di costruzione mediocre. Inoltre queste armature erano tendenzialmente indossate sopra delle imbottiture che avrebbero ulteriormente rallentato il colpo.
1 – Diffusione
L’idea che la spada fosse un’arma costosissima e propria dei soli nobili è vera solo nei primissimi secoli del medioevo e nelle regioni più remote, come la Scandinavia o l'Inghilterra. È vero che alcuni tipi di spada, come la Spada Lunga, in alcune regioni e periodi sono state associate a determinate classi sociali: tuttavia le spade in generale erano piuttosto diffuse, soprattutto nel tardo medioevo.
In alcune città della Germania, addirittura, era richiesto agli uomini in grado di combattere di possedere una spada.
E’ invece sbagliata l’idea che la spada sia un’arma molto utilizzata sul campo di battaglia.
Per comprenderne il motivo, dobbiamo capire il ruolo della spada, cioè quello di arma di difesa personale: in maniera simile a una pistola, l’aspetto più importante della spada è la sua comodità di trasporto.
E’ un’arma efficace contro nemici non corazzati, è più lunga e agile di un’ascia a una mano ma più pratica di una lancia, la sua lama e la guardia a croce forniscono un ottimo vantaggio difensivo ed è possibile portarla alla vita durante le attività quotidiane, in viaggio e anche in guerra.

Battaglia di Crecy, 1346: quasi tutti hanno una spada, quasi nessuno la sta usando.
Anche nel medioevo, la spada faceva molto “figo” nelle riproduzioni artistiche, dunque da prendere “cum grano salis”.
Tuttavia, come la pistola, sul campo di battaglia non è un’arma principale ma una di ripiego: nel tardo medioevo, quando c’era ormai una certa diffusione di spade di seconda mano (basti pensare a tutte le spade ereditate oppure quelle “rese disponibili” da fenomeni di morte massiccia come la peste nera), qualunque soldato aveva una spada con sé come supporto in battaglia.
Tuttavia, le armi da guerra erano ben diverse.
Il campo di battaglia, dai secoli bui fino al rinascimento, era governato dalle armi ad asta: lance, picche, alabarde e altre più sconosciute come il roncone, la guisarma, il falcione e la partigiana.
Altri soldati combattevano con lo scudo e un’arma da impatto come ascia, mazza o martello d’arma (poco più grande di quello di uso comune), armi specializzate per abbattere nemici corazzati.
La spada dunque era molto presente nei campi di battaglia ma poco utilizzata: con il rinascimento e l’arrivo delle armi da fuoco, le armature saranno via via abbandonate e la spada avrà il suo canto del cigno come arma da ufficiale e da cavalleria, soprattutto in forma di sciabola, fino alla sostituzione dei reparti di cavalleria con quelli meccanizzati durante le guerre mondiali.
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/06/14/5-falsi-miti-sulla-spada-medievale/

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Bomba

Capitolo Cinque – Buon sangue non mente

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Capitolo Cinque – Buon sangue non mente

Erano passate un paio di ore dal mezzodì, ma era poca la luce che giungeva nel cuore di Verderovere, sede dell’unica congrega di ninfe di Frondargentea. Se la terra degli elfi, solcata dalla magia selvaggia che metteva alla prova gli incantatori, era costellata di colore e luci, il territorio dominato dalla Gemma di Verderovere Diamante era oscuro e freddo, come una foresta nel cuore di un inverno privo di neve. La sua sovrana, bella e glaciale come l’ambiente che la circondava, regnava su un gruppo di folletti che si erano votati alle forze più tetre della natura e che pasteggiavano nelle sensazioni più dolorose che essa offriva. Luogo di perdizione per alcuni, reame protetto e rispettato per i nobili che riponevano nelle capacità di Diamante un profondo e timoroso rispetto, che di riflesso colpiva le sue ancelle, ninfe elitariste il cui unico scopo nella vita sembrava quello di essere venerate come dee e soddisfatte in ogni loro capriccio.

Non fu quindi con troppo stupore, almeno da parte degli avventurieri giunti da Covo del Tarrasque, notare sguardi di ostilità da parte delle ninfe nei confronti dell’elfo che si era presentato con tale bizzarria. Il comandante elfico, forse conscio della situazione creatasi, si chinò ai presenti Vi prego di non soffermarvi alle apparenze disse, per poi rialzarsi mostrando la fierezza di elfo Comandante Dravicov Vane à D’il, comandante delle forze della frangia occidentale di Frondargentea. Giungo qui su ordine del governatore Fhaornik Ravacyne, non alla ricerca delle vostre impeccabili persone disse rivolto a Diamante Ma nel compito assegnato di sorvegliare il gruppo di nobili stranieri giunto a Mylmanor due giorni fa

Adularia flettè le mani, come se cercasse di strangolare qualcosa di invisibile Non hai il diritto di rivolgerti alla Gemma di Verderovere, elfo! esclamò Dovresti ringraziare di poterti rivolgere a ME, la sua portavoce e quantomeno supplicare perdono per questa mancanza di rispetto! la ninfa si scostò una ciocca dei suoi lunghi capelli dal viso, gli occhi dilatati dalla rabbia E smettila di cercare di sedurmi! aggiunse, al vedere come il comandante cercava di mandare occhiolini e bacini all’indirizzo della tetra ninfa Questa vergognosa dimostrazione non ha precedenti nella st--

Cormamin lindue ele lle, A Hiril (Il mio cuore canta al vedervi nobili dame) disse Dravicov, rivolgendosi al gruppo di avventuriere (Ma mi stai ascoltando? domandò Adularia, infuriata) Non vorrei sembrare inopportuno in un momento del genere, ma volevo domandarvi quali affari vi hanno condotto qua. Il governatore è stato molto sintetico negli ordini che ci ha fornito, in verità non sono neanche molto sicuro che dovessi presentarmi a voi, ma dato che mi è stato detto che alcuni di voi sono di nobili natali penso sia giusto conoscervi lo sguardo di Dravicov parve fermarsi con maggiore insistenza su due dame in particolare, le uniche che portavano segni di sangue di drago Venite da Acquastrino? O da Glantria? Anni fa ho conosciuto il Duca consorte di Acquastrino Clint Draconis, al cui matrimonio sono stato ospite, e ho combattuto al fianco della contessa consorte di Firedrakes Chandra Silverhand e al resto degli Eroi di Firedrakes, entrambi portatori delle vestigia dei draghi metallici. Non è che per caso li conoscete?

Il nome di Dravicov Vane à D’il non era nuovo, ricordato a margine nei racconti dei genitori. Egli era infatti stato per breve tempo parte della compagnia di viaggiatori ed aveva accompagnato parte di essi attraverso le pericolose steppe della Savana, distinguendosi per le sue doti balistiche e stringendo amicizia con diversi di essi, in particolar modo il nano Thorlum Senzacasta e il mutaforma Winn’Ier De Puh. Chandra Silverhand, che pure fece parte della sua spedizione assieme al monaco Tom Po, il paladino Golban, Zhuge Liang e la stregona Sharifa, era solita ricordare la sua idea di destare il tarrasque per cavalcarlo a scopi bellici contro i draghi cromatici.

x tutti

Spoiler

 

Prossimo post nella notte tra il 29 febbraio e l’1 marzo

Come in ogni capitolo taggo tutti i partecipanti

@Ghal Maraz @Ian Morgenvelt @Organo84 @Pyros88 @Plettro @Zellos @shadizar @SassoMuschioso @AndRe89 @REDDISH-MUSE  @PietroD @Von @Cronos89 @Redik 

Raccomando l’iscrizione alla discussione per non perdersi ogni aggiornamento

 

 

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Eoliòn Von Gebsatell (umana silverbrow mezza celestiale)

Eoliòn ancora rimuginava tristemente sulla figuraccia fatta nella sala comune dell Giumenta Dorata, era un'umiliazione che non riusciva a scrollarsi di dosso. Persino dal governatore fu di poche parole ed ancor meno compagnia, soprattutto quando l'elfo propose subito senza tanti fronzoli un matrimonio con una di loro, dacché era vedovo, o fra sua figlia ed uno dei suoi compagni di sesso maschile. La cosa l'aveva un po' indispettita e turbata, sembrava sempre che l'unico metro con cui i nobili si relazionassero con lei fosse con chi potesse sposarsi, nient'altro. La cosa iniziava a stufarla non poco, era una visione gretta e maschilista per la quale le donne erano solo strumento di alleanze ed incubatrici di eredi, preferibilmente maschi. Anche durante il nuovo incontro con le ninfe decise di farsi da parte, memore del suo goffo tentativo che aveva sollevato il disprezzo delle ninfe per i doni offerti e per non aver saputo in qualche modo rimediare alla situazione. Aveva ancora molto da imparare per diventare una buona diplomatica, qualità imprescindibile per qualsiasi buon regnante, specialmente se fosse diventata regina. Decise quindi di starsene in silenzio e di osservare i suoi compagni ben più abili di lei fare breccia nel disprezzo e freddezza delle ninfe, riuscendo persino a far parlare la Gemma di Verderovere. Certo vi erano riusciti non solo con una oculata scelta nel modo di interagire ma anche con l'uso di parecchi incantesimi, peraltro lanciati proprio di fronte alle ninfe, alle quali sembrava star bene la cosa. Eoliòn si chiese genuinamente come una persona potesse cedere al fascino od all'abilità oratoria di qualcuno sapendo che è palesemente sfalsata dalla realtà un effetto artificioso e temporaneo, frutto di incantesimi od oggetti magici o meno. Si ripromise che a qualsiasi incontro diplomatico o di corte avesse presieduto si sarebbe dotata di un campo di antimagia od altro espediente simile per nullificare qualsiasi tentativo di circuire gli altri con imbrogli magici.

Giunse poi un drappello elfico, comandato da Dravicov Vane à D'il, un guerriero che aveva partecipato per un certo periodo alle gesta degli Eroi di Firedrakes affiancando anche sua madre Chandra in una missione nella Savana. Nei racconti di sua madre non aveva mai molto spazio se non quando citava, con spirito ironico, che l'elfo aveva avuto l'ardire di proporre di risvegliare un Terrasque domarlo e cavalcarlo contro i draghi cromatici. Ora che poteva conoscere di persona il soggetto, non poteva certo trarne una opinione lusinghiera, almeno dal punto di vista della personalità. Quegli ammiccamenti erano tanto patetici, ma indubbiamente il suo fisico ed il suo equipaggiamento denotavano che avesse perlomeno qualche talento nel combattimento, sicuramente ragguardevole se aveva raggiunto una tale carica nonostante questa sua personalità o forse proprio per tale ragione e proprio perchè a Frondargentea. Questa seconda eventualità sarebbe stata alquanto triste e mortificante ma anche piuttosto probabile. Dravicov si rivolse in prima istanza a Vassilixia ed Angelica azzeccando l'ipotesi della loro origine e provenienza; ma dato che citò appunto anche sua madre, Eoliòn attese che le due rispondessero e poi fece un passo avanti presentandosi: "Sono Eoliòn Von Gebsatell, figlia di Chandra e della contessa Sophia. Piacere di conoscerla."

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Luna Bjornsdòttir

Sebbene Diamante non fosse riuscita a rispodnere completamente alle loro domande avevano comunque ricevuto dell'aiuto.

Il colloquio con la gemma di Verderovere però venne interrotto da un personaggio alquanto singolare, che Luna stava già per bollare come l'ennesimo elfo non in grado di contenere i suoi istinti. QUando però si presentò, sgranò gli occhi. Aveva già sentito parlare di Dravicov, in alcuni dei racconti di suo padre Luna Bjornsdòttir! Figlia di Veldrada, la dama di Lagocristallo e di Bjorn Havardsson! face un lieve inchino mio padre mi ha parlato di voi, è un piacere incontrarvi di persona. Quanto ai nostri affari, siamo qui per richiedere l'aiuto delle magnifiche ninfe di Verderovere. Avevamo promesso a Finres Eltear, il sacerdote a capo del tempio di Fodell che avremmo chiesto alle ninfe di aiutare il regno con la scomparsa della principessa.

 

Edited by Cronos89

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Ragnar Bjornsson

Diamante rispose alle loro domande, mentre Adularia gli offri la possibilità di trovare ristoro all'interno della radura. Un buon risultato, nel complesso, ma venne interrotto da un evento inaspettato: il suono di un corno di segnalazione. Davanti a loro arrivò una pattuglia di guardie elfiche in armatura, guidate da un giovane comandante. Ragnar lo osservò con un sorriso divertito quando notò lo sguardo lanciato alle ragazze del gruppo e alle ninfe, oltre alla serie di "riti" che condusse per... eccitarle. Mio padre durante i festeggiamenti di Jule ha più eleganza. Il che è tutto un dire. L'uomo si presentò alle ninfe, facendo adirare Adularia, ma accendendo una scintilla nel tiefling: si ricordava di lui dai racconti di suo padre. Era stato uno dei numerosi Eroi che avevano abbandonato la compagnia, che suo padre era riuscito a coinvolgere nel tristissimo addio al celibato di Clint. Quindi il governatore lo ha inviato a spiarci.. Interessante. E potremmo sfruttare il suo ruolo come comandante per guadagnarci l'appoggio dell'esercito... Ragnar Bjornsson, fratello di Luna e figlio di Seline Decanti. Disse facendo una riverenza all'uomo, voltandosi verso le ninfe Temo che la sua apparente scortesia sia causa nostra: il governatore deve essersi preoccupato per la nostra salute e aver inviato immediatamente dei soldati per scortarci. Un tale attaccamento ai propri compiti è mirabile, non crede? Chiese cortesemente ad Adularia, sperando di calmarla (o di farle iniziare una nuova serie di invettive contro l'elfo: era uno spettacolo che non intendeva perdersi). Vi chiediamo di scusarci, ma vorremo scambiare qualche parola con il comandante, per chiarire questo sorprendente evento. 

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Vassilixia

La giovane stava ancora rimuginando le parole di Diamante quando la guardia elfica irruppe nella radura cos...mio padre? chiese cercando di realizzare l' accaduto. Si, Clint Draconis è nostro padre disse indicando se stessa, Angelica e Shaun. Io mi chiamo Vassilixia e conoscere un suo vecchio amico è un vero piacere. Disse facendo un grazioso cenno col capo.

Lord Ravacyne e stato oltremodo gentile a chiedervi di raggiungerci; posso sperare starete con noi anche nei prossimi spostamenti? Avere la vostra guida e la vostra protezione in questo posto sarebbe davvero un dono prezioso  chiese pensando che con una guardia del corpo del genere non avrebbero avuto alcun problema a muoversi per Frondargentea, desideriamo tanto visitare questo magnifico paese prima di congiungerci con i nostri cari a Mael Thalor. Credo però che prima dovremo tornare in città,  giusto Ragnar? Non avevi detto di aver incontrato qualcuno a Mylmanor che volevi rivedere?

Spoiler

Vassi cerca di convincere Dravicov che a loro serve la sua protezione  bluff +14

 

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Forgrim Minyar Tanner (Umano)

 

All'improvviso arrivarono dei soldati elfici. Cosa può essere successo....chi stanno cercando? Si chiese cercando di prepararsi al peggio. La reazione della corte aveva evidenziato il fatto che tali milizie non erano attese. Il mistero fu svelato. Il comandante, che si presentò come Dravicov Vane à D'il, svelo immediatamente i motivi della sua venuta. Ho già sentito quel nome. Forgrim sospirò. Ed ecco un evento alla quale non abbiamo pensato. La nostra identità non è più un segreto. Chissà quanto impiegherà a diffondersi questa notizia. 

Io sono Forgrim Minyar Tanner disse facendo un inchino per presentarsi. Possa Bahamut illuminare il vostro cammino.

 

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Astrid Winnsdottir

La ragazza non ebbe il tempo di parlare un poco con Mulroht che arrivò immediatamente uno squadrone di cavalieri elfici Oh, fantastico, altre rotture di scatole... bisbigliò tra se e se sollevando gli occhi al cielo per poi avvicinarsi nuovamente al resto del gruppo, il quale stava già parlamentando con i soldati. 
Aspetta... Dravicov? Ne ho già sentito parlare... Lui era... Lui era amico di mio padre? Sì, mi pare fosse proprio lui! pensò mentre si avvicinò visibilmente incuriosita, con gli occhi spalancati dalla sorpresa Tu sei Dravicov Vane à 'Dil? chiese stupita, come se stesse parlando con un qualche grande eroe del passato, la ragazza sembrò ignorare tutti gli atteggiamenti dell'elfo: finché non allungava le mani, non era importante, l'unica cosa importante era il fatto che quell'elfo e suo padre erano amici. 
La ragazza non aveva avuto modo di conoscere molti eroi e i pochi con cui poté parlare non conoscevano molto bene il barbaro dei fiordi, eccetto per Bjorn e pochi altri. 
Quella era un'occasione unica! Il mio nome è Astrid Winnsdottir! Sono figlia del guerriero Winn'Ier Deh Puh! si presentò all'elfo E' vero che eri un grande amico di mio padre? chiese pendendo dalle sua labbra, se non fosse stata per la maschera che le copriva la parte inferiore del viso, sarebbe rimasta visibilmente a bocca aperta. 
Poi, una volta resasi conto di che figura stava facendo, si schiarì la gola e fece un passo indietro Sì, dovremmo andare a Mylmanor. aggiunse cercando di dare un poco di man forte al gruppo: ci sarebbe stato tempo per le domande.
 

Edited by Plettro

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Kat Po

La ninfa felinide dovette trattenersi dal ridere vedendo il viso infuriato che diventava lentamente di un livido violaceo di Adularia mentre l'elfo che si era presentato come Dravicov le aveva fatto ovvie occhiatine e occhiolini… 

"... Aspetta, quindi… Conosceva i nostri genitori?" Kat chiese ad Astrid @Plettro leggermente confusa, siccome raramente aveva ascoltato quando si raccontava del padre Tom Po o degli altri eroi che erano i genitori del loro gruppo… Tra cui il padre di Astrid.

Non una spiacevole sorpresa in fondo...

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DM

x Vassilixia

Spoiler

Raggirare +14+12=26

L’espressione di Adularia si ammorbidì solo in parte alle parole di Ragnar Tsk! commentò Cani sciolti al servizio di un porco! commentò, degnando appena di uno sguardo la comitiva di soldati che era giunta, controllata a vista dagli spiriti e le creature fatate di Verderovere. Diamante non commentò, tornata nel suo stato di disinteressata contemplazione.

Gli occhi di Dravicov si dilatarono per la sorpresa alle parole degli studenti giunti da Covo del Tarrasque, che confermarono la sua teoria Non credevo che un incontro del genere fosse possibile esordì il comandante elfico, facendo un passo avanti e raggiungendo gli avventurieri per poter stringere la mano agli uomini, con particolar vigore a Ragnar e Forgrim Seline? Mi ricordo di lei, ballamo assieme al matrimonio di Clint… figlio di Trull? Quel volpone di un mezzelfo! e offrire un inchino alle donne Mie dame disse per poi giurare alle femmine presenti Io, Dravicov Vane à D’il, comandante di Frondargentea, metto a disposizione il mio arco e le mie frecce alle er--

Comandante sbottò uno dei suoi attendenti Sarebbe diserzione!

Dravicov si passò una mano dietro la nuca E’ vero, me ne scuso disse rivolto sia ai suoi elfi che alle donne presenti, scoppiando in una sincera risata Non ne ho potuto fare a meno, per un attimo mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, quando ero diventato ramingo, prima di riarruolarmi scherzò. Le parole di Vassilixia sembrarono comunque riportarlo all’ordine Lord Ravacyne mi ha chiesto di verificare la vostra posizione, ma non di riportarvi in città… se però è lì che intendete tornare, siete liberi di farlo e io sarò felice di accompagnarvi! il mago della scorta scosse la testa, ma non palesò le sue impressioni a Dravicov Nessuno ha il diritto di privare gli altri della loro libertà. Frondargentea deve imparare ad ammorbidirsi nei confronti del mondo esterno!

Comandante Dravicov, è per queste parole che ha detto che è ancora solo comandante con il suo stato di servizio? domandò uno dei suoi uomini.

Ho anche detto di peggio rispose Dravicov in tono serio, per poi passarsi un dito sulle labbra e lanciando un occhiolino a Vassilixia. Dorian, dopo aver lanciato uno sguardo ammirato alla sangue di drago blu per la sua presenza di spirito, colse quell’occasione per presentarsi all’elfo. I nomi dei suoi genitori (in particolare sua madre) che non furono nuovi per l’elfo Sì, ho conosciuto brevemente vostro nonno… uomo degno dei nobili di Frondargentea l’intervento di Astrid fu accolto con una certa sorpresa da parte di Dravicov La figlia di Winnie? l’elfo squadrò da capo a piedi la ninfa, come se ella avesse dichiarato di essere figlia di un tarrasque Lo conosco sì quel vecchio orso che abbracciava tutti, forse la persona più gentile e forte che abbia mai conosciuto… pensa che quando organizzai l’addio al nubilato di Clint indissi una gara di braccio di ferro e la vinse prima che le guardie di Acquastrino iniziassero a manganellare tutti. Il giorno dopo io, lui e Thorlum ci risvegliammo nella più lurida baracca della capitale… ah, bei tempi! commentò con un moto di commozione, senza notare le occhiate atterrite dei suoi inferiori di grado all’udire quel racconto Ed è pure diventato papà! Spero sia in salute, anche se non credo posso avere molti problemi nella vita con una figlia splendida come lei, milady disse con un cenno del capo Se dovesse passare dalle parti di Mael Thalor, dove mi dirigerò dopo aver fatto rapporto, sarei felice di invitarla a ballare. Non avrò doti ballerine, ma conosco un valzer delle mie parti. E poi sgranchirsi un po’ fa bene concluse con un occhiolino.

Compagnia, riposo! disse quindi ai suoi uomini Avete sentito? E’ ora di comportarsi a modo e aspettare queste gentili donzelle, se il loro intento è tornare a Mylmanor. In caso contrario ripartiremo comunque, per arrivare prima del coprifuoco Dravicov si rivolse alle giovani Quale che sia la decisione è per me un onore conoscere i figli di persone stupende come i vostri genitori.

Il gruppo di soldati si pose al limitare del dominio della Gemma di Verderovere, scortata dagli sguardi ostili delle tetre ninfe che vi abitavano (ad eccezione di Diamante, la cui mente sembrava vagare altrove). A parte la tensione iniziale, però, il clima parve tornare a distendersi. Il gruppo poteva ora avere un pò di tempo per fare il punto della situazione e decidere le prossime mosse da decidere, alla luce dei nomi e dei luoghi forniti dalla sibilla capace di udire le ombre della foresta di quella strana parte del Continente Occidentale. La luce filtrò fioca dai rami più alti, che formavano un tetto. Le acque della piccola fonte su cui terminava la cascata tremarono leggermente a quel contatto. Nel mezzo del cammin si ritrovavano ora in una selva oscura, ora dovevano fare attenzione a non smarrire la diritta via.

x tutti

Spoiler

 

Checkpoint nella notte tra il 2 e il 3 marzo per la decisione del gruppo su dove dirigersi.

A scopi riassuntivi allo stato attuale, con il lasciapassare in possesso, il gruppo ha viaggio sicuro e autorizzato nell’area che comprende Fodell, Mylmanor e Illelthyr.

Il gruppo ha il permesso per pernottare a Verderovere in tutta sicurezza.

Direzioni o riposi al di fuori di questi vincoli sono possibili, ma con rischi di incontri di pattuglie/creature ostili.

I pg sono tenuti a indicare con un voto in spoiler la direzione che si vorrebbe prendere e l’eventuale attesa. Il post successivo non varrà come spostamento immediato, ma almeno approfittiamo di questi due giorni per darvi tempo di ruolare e avere un’idea di fondo della direzione da prendere.

 

 

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Vassilixia 

La giovane ebbe l'impressione che Dravicov non avesse finito di parlare con lei e si ripromise di scostarsi più tardi dal gruppo per dargli modo di poter proseguire il discorso. Decise anche che in quel frangente avrebbe chiesto ad Astrid di accompagnarla in quanto l'elfo gli era sembrato particolarmente attratto dalla ninfa dai capelli rossi. 

Ora però, mentre Diamante era tornata alla sua apatia e tutti gli altri parevano presi dai loro affari, decise di avvicinarsi ad Adularia per parlare con lei in tutta tranquillità:  splendore di Verderovere, posso disturbarti ancora una volta? Chiese, organizzandosi in modo da non farsi sentire dagli orecchie a punta, ma senza prendere particolari attenzioni verso quei compagni che avessero voluto intervenire. Mi dispiace per la violazione dei vostri confini da parte di questi soldati, l'atteggiamento irrispettoso che stanno dimostrando mi fa pensare non sia la prima volta che si comportano in questo modo e inizio a comprendere il perché del vostro astio nei loro confronti. 

Il loro arrivo ha sorpreso anche noi e non possiamo che chiederti scusa: credevamo di poterci muovere con piu' libertà  ma a quanto pare siamo diventati una sorta di prigionieri illustri. Vassi sospirò prima di cambiare discorso. Il potere della Signora delle ninfe è incredibile ma sono a supplicarti di aiutarmi a tradurre le sue parole. Nessuno di noi puo' vantare la tua esperienza nel comprenderla e non vorrei vanificare il prezioso dono che ci ha fatto.

Diamante ha detto che solo Cyradil può fermare Zaleria ma che solo noi possiamo salvare lei e i tre regni. Tutto ciò ha sentore di profezia, forse non quella sui due draghi della sacerdotessa, ma una profezia rivelata dalle ombre...ho visto giusto? E se la nostra presenza qui era già scritta allora spiegami come mai siete così tranquille? Il nemico , ella ha detto,  è disposto a fare terra bruciata intorno  a sé e a consegnare Frondargentea al caos; cosa vi fa dunque credere che Verderovere verrà risparmiata? Non vi è proprio nulla che potete fare per permetterci di aiutarvi a sconfiggere questo nemico che ci è comune? Noi ci teniamo alle nostre vite e ai nostri regni,  ma penso anche che sarebbe un enorme disgrazia perdere un gioiello come quello incastonato in questa radura.

 

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Mulroht Tanner

Il mezzonano era rimasto nascosto fra gli zoccoli dei centauri, per evitare di complicare le cose, all'arrivo della compagnia di militari capeggiati da quella vecchia conoscenza dei suoi genitori. A quanto pareva, Trull gli era noto nonostante non fosse stato nella Savana che per breve tempo, mentre ricordava con piacere Thorlum.

Doveva essere forse il primo che aveva mai sentito parlarne con nostalgia. Decise che era il caso di sfruttare questo retaggio.

“Comandante Dravicov, perdoni il mio aspetto attuale, ma non posso esimermi dal presentarmi. Sono Mulroht Tanner, figlio di Thorlum Senzacasta e fratellastro di Forgrim. Un tragico incidente di caccia mi ha reso purtroppo molto _diverso_ dai miei due genitori.

Se l'avessi incontrata in altre circostanze, avrei avuto molte domande da farle su colui cui devo il nome, ma ho avuto una 'restrizione' autoimposta alla possibilità di muovermi dentro Mylmanor a causa del mio aspetto. Tuttavia ho sentito di un grande amatore permanere nel tempio del piacere, da cui sono stato alla larga. Eravate voi? Se ci fosse stato mio padre Thorlum, al mio posto, sicuramente vi sareste incontrati la'.”

Attese una risposta dell'elfo, mantenendo un atteggiamento cortese ma rispettoso, senza prendere l'iniziativa di accorciare le distanze. Aveva una richiesta, da tentare, ma solo se avesse riscontrato un atteggiamento positivo nei suoi confronti.

Spoiler

“Comandante, avete forse l'autorità per fare un grosso favore al figlio del vostro amico Thorlum. Quel che mi occorre è un lasciapassare 'personalizzato', che certifichi le mie origini e mi assicuri contro l'ostilità degli elfi verso il popolo dei Duergar, dei quali sfortunatamente ho attualmente l'aspetto.”

 

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Astrid 

La ragazza ascoltò l'elfo, affascinata dal paradossale racconto riguardo al pessimo addio al nubilato del Draconis, per poi voltarsi verso la sorella e annuire in modo forse troppo entusiasta alla sua domanda @REDDISH-MUSE
Quando l'elfo chiese delle condizioni di salute del padre, la ragazza glissò con qualche colpo di tosse, per poi squadrarlo alla proposta dell'elfo Ballare? Che vergogna, potrei essere sua figlia... pensò, proprio mentre aprì bocca per rifiutare, però, le venne un'idea.
Mi piacerebbe moltissimo accettare! disse fingendosi quanto più entusiasta possibile Purtroppo, però, finché non avremo un permesso per andare a Mael Taroth, mi sa che non sarà possibile... sospirò affranta Peccato, mi sarebbe piaciuto. disse scrollando le spalle, girandosi come per andarsene, per poi voltarsi nuovamente verso il comandante Aspetti, ma lei è un comandante! realizzò Lei non potrebbe procurarci un lasciapassare anche per Mael Taroth? Cioè, posso capire se non può ma... Ma, almeno, potrebbe darci qualche dritta sul come ottenerne uno... propose all'elfo Voglio dire, se non arriveremo mai a Mael Taroth, non avrei mai l'occasione di ballare con il comandante Dravicov! disse per poi voltarsi verso Ragnar, sfilandosi un poco la bandana giusto per far vedere la bocca mimare le parole A-I-U-T-A-M-I sperando che l'amico potesse comprendere e usare la sua parlantina sull'elfo. @Ian Morgenvelt

Spoiler

Aiuto Ragnar in uno dei due tiri:
Diplomacy +6 oppure Tiro per eccitarlo con +4 
Apparenza 14 (+1 trucco) che con lui non si sa mai

 

Edited by Plettro
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Ragnar Bjornsson

Il tiefling fu sorpreso da sé stesso quando si trovò a concordare con Adularia sul giudizio espresso sul governatore: credeva che fosse un avvenimento impossibile, quasi quanto la presenza di Forgrym all'interno di un bordello. Osservò quindi il comandante mentre si avvicinava per stringere loro la mano e donargli qualche racconto sulle imprese dei loro genitori, oltre all'esternazione delle sue posizioni politiche. Strano, credevo che persone del genere venissero scuoiate vive a Frondargentea. Oh, sì, ho delle faccende in sospeso in città, quindi può rassicurare il governatore sulla nostra salute. Rispose reggendo il gioco a Vassilixia, approvando la furbizia della ragazza. Purtroppo Dravicov spiegò di dover tornare per il coprifuoco: a Ragnar non sarebbe dispiaciuto avere un accompagnatore, soprattutto se avrebbe potuto evitargli eventuali perquisizioni. Non credo che torneremo con lei, comandante. Le posso però chiedere dove trovarla in città? Non mi dispiacerebbe discutere con un vecchio amico dei nostri genitori. E cercare di ottenere altri favori, come un certo lasciapassare... Anche se non sembra tanto meglio del governatore con le ragazze. Ha semplicemente la buona creanza di non proporgli un matrimonio dopo averle viste una volta. Astrid gli fornì però un'occasione d'oro, parlando al comandante del lasciapassare (per quanto a Ragnar non piacesse che si svendesse in quel modo). Già. Sarebbe un vero peccato non avere l'occasione di farci narrare le sue splendide imprese, non crede? Questo evento è stata una straordinaria sorpresa, non dargli un degno seguito sarebbe un vero peccato. Ragnar si avvicinò quindi a Shaun, sussurandogli qualcosa. 

Shaun

Spoiler

Proverò a raccogliere delle informazioni, tu prova a discutere con gli altri sul da farsi, vista la presenza di Melaxes in città. 

Ragnar tornò quindi da Zaffira, notando che Vassilixia aveva già iniziato a parlare con Adularia. Ho sistemato le mie faccende e, come promesso, sono tornato. Aveva qualcosa da chiedermi? Disse alla ninfa, aggiungendo Io mi domandavo se non fosse troppo ardito chiederle di raccontarmi qualcosa su di voi, splendidi gioielli di Verdorovere. A Glantria si loda esclusivamente la vostra perfezione fisica, ma non ci viene detto molto sulle vostre passioni e sui vostri usi. Ad esempio, l'ho sentita definirsi "alchimista": è un arte che pratico io stesso, seppur non sia uno specialista. Oppure la curiosa capacità della vostra splendida Regina: non credevo che esistessero creature con poteri simili. In parole povere, sarei molto onorato di ascoltare dei racconti su voi, o splendide dame. Chissà che non mi siano d'aiuto per comporre nuove canzoni...

Master

Spoiler

Diplomazia +21 su Dravicov. 

Ragnar vota per passare la notte a Verderovere, per poi dirigersi a Mylmanor

 

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Deborah Borealis(Tiefling Burattinaia del Terrore) 

Madnyss & Sorrow(Burattini)

La gita a Verderovere aveva donato più informazioni di quanto si sarebbe potuta aspettare la strega. La figura di Diamante era effettivamente un elemento prezioso nella sua misticità, le parole a volte enigmatiche, ma sempre calme e misurate, nonché utili visto quanto erano riusciti ad apprendere i giovani riguardo ai loro nemici... Ciò non si poteva dire delle altre ninfe lì presenti: tutte orripilanti rifiuti caratteriali mosse unicamente dall'egocentrismo ed un edonismo sfrenato... Non possiamo andarcene e basta? Abbiamo ciò che volevamo... I pupazzi, poggiati sulle spalle della loro padrona, si osservarono intorno incuriositi dalla naturale bellezza del paesaggio, ma poco presi dalle abitanti fatate, almeno finché la loro attenzione (e più o meno quella di tutti) non venne catturata da un evento singolare. Un gruppo di miliziani elfici capitanati da un perverso elfo fecero la loro comparsa dal bosco presentandosi come Dravicov, un ex amico dei genitori... Oh per amor dei Divini, chi diavolo è sto demente? Fu il primo pensiero che sfiorò la mente della strega, ammorbata dallo spettacolo nel quale costui si stava esibendo. Ancor di più fu infastidita nel sentire che il gruppo era stato messo sotto sorveglianza da parte del governatore di Mylmanor... Si portò le mano sinistra sul viso poggiando il pollice e l'indice prima sul dorso del naso, poi stropicciandosi gli occhi. Non voglio proprio sapere che cosa sia uscito da quella riunione, credo mi arrabbierei solo... 

Quindi... La strega si rivolse ai propri compagni ed alla magistrale ninfa, ignorando completamente la presenza di Dravicov e facendo attenzione che lui ed i suoi sottoposti non prestassero orecchio. Le "carte" di Zaleria possiedono un forte spessore politico, perfino nell'ambasciata del Katai e quest'ultima è al termine di una trattativa all'interno della capitale. Inoltre abbiamo questa profezia che parla di due draghi... Se Zaleria ha dei rancori con i nostri genitori probabilmente riguarderà fatti avvenuti durante la Xorvitaal, anche se era tutta una copertura dell'Ordine Sinaptico e dei piani di Xagrot... Lei usa un scuola molto singolare di magia, accessibile a pochi e con la quale può acquisire molto velocemente ed in quantità informazioni da chiunque, o quasi, lei desideri... I pupazzi guardarono il viso della tiefling, aspettandosi qualcosa... Che sia una sopravvissuta all'Ordine Sinaptico dopo che mamma l'ha rasa al suolo? Difficile, ma non posso escluderlo... Borbottò portandosi una mano sul mento, lo sguardo fisso sul terreno... Non sappiamo i suoi scopi precisi, tuttavia si può dedurre un ovvio accumulo di potere, il solo fatto di avere Ciradyl è un punto a suo favore per ricattare Frondargentea... Lei pretende qualcosa, altrimenti consegnerà il paese al chaos, probabilmente una guerra. Lei inoltre vuole il principe Dorian... Solo allora potrà avere in pugno perfino Glantria. Dopodiché alzò il viso in direzione della dama di Verderovere... Se posso chiedere... Entrambe le "carte" di Zaleria, Melaxes e Nithmeya, sembrano ossessionate dalla lussuria da come le avete descritte... È solo una loro indole naturale, oppure c'è dell'altro? Chiese portandosi i capelli davanti a metà del volto... 

Durante i preparativi e le decisioni se procedere o meno, la Burattinaia si espresse Credo onestamente che qui abbiamo concluso, dovremmo far ritorno a Mylmanor. Là ci potremmo dividere: una parte che cerca Melaxes e l'altra invece che ascolta ciò che il governatore ha da dire... 

Dopodiché prese un attimo da parte Luna per conferire in privato... 

Luna

Spoiler

Mi spiace per averti fatto aspettare... Disse la Borealis tenendo tra le mani il proprio quadernone dei disegni... Ti ringrazio per esserti prestata per il disegno. Spero lo aprezzerai... Disse per poi aprire il quaderno e porgerle il foglio del ritratto della ninfa. L'espressione raffigurata cercava di esprimere il naturale magnetismo della ragazza, ponendo in evidenza la delicatezza degli occhi, delle labbra, del collo e le spalle. L'espressione della tiefling era timorosa, già vedersi il fatto che metà del volto era nascosto dai capelli corvini, ma anche curiosa di capire l'opinione del proprio soggetto. 

X DM

Spoiler

Voto per ripartire per Mylmanor 

 

Per proteggerci dagli incubi casto due volte "Trucco della Corda" creando una stanza per la notte durevole per 9 ore in un altro piano di esistenza contenenti ciascuna massimo 8 persone (dovremmo essere precisamente 16 con Doria). Dato che ci troveremmo su un piano diverso di esistenza le divinazioni e le magia a distanza non dovrebbero disturbarci. 

2 Incantesimi di 2* livello con prova LI 9. 

 

Edited by Organo84

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Vassilixia 

Finito di conferire con la ninfa, Vassilixia cercò di avvicinare discretamente il maggior numero di compagni e Dorian, per condividere con essi una riflessione: e dunque questo Melaxes si troverebbe a Mylmanor? Stiamo parlando di quello che ci è stato descritto da Diamante e da Zaleria stessa nei nostri incubi come il suo fante, giusto? Allora io ho bisogno di sapere se siamo tutti d'accordo su come procedere nei suoi confronti. 

È ovvio che Zaleria va fermata, è pazza e pericolosa ma credo sia altrettanto ovvio che non possiamo lasciare in vita i suoi sottoposti. Io credo che dobbiamo chiarire questo punto  prima di proseguire o non saremo affatto pronti ad affrontarlo. 

Se dobbiamo impedire al nemico di portare a termine il suo piano dobbiamo distruggere le sue pedine.

Detto ciò tirò un profondo sospiro. Sapeva che qualcuno avrebbe potuto tacciarla di spietatezza e si sentiva trapassare dallo sguardo di Dorian, ma strategia militare e comando erano parte della sua educazione quando aveva dovuto imparare a memoria liste di antenati con le loro gesta e grandi imprese, e se volevano vincere dovevano essere anche pronti ad uccidere.

Spoiler

Voto per tornare alla locanda non appena Ragnar ha finito di giocare al dottore con la ninfa .

Se si riesce prima del coprifuoco è  meglio.

 

Edited by shadizar

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Angelica Draconis

Non si presentò al plotone di elfi capitanato da Dravicov. In fin dei conti il comandante sapeva già chi erano, dato che il governatore stesso gli aveva dato l'incarico. Se da in un primo momento destava qualche sospetto nei confronti della persona del comandante, ebbe ben presto modo di ricredersi potrebbe essere un valido aiuto...a quanto pare le politiche del paese non gli vanno a genio e i rapporti coi nostri genitori ci mettono in una buona posizione Angelica Draconis disse infine è un piacere conoscere amici di mio padre. Non aggiunse altro, i suoi compagni di Istituto avevano già detto abbastanza. Ascoltando poi le parole di Deborah si rese conto che le teorie sulle motivazioni che spingevano Zaleria a fare tutto questo potevano essere moltissime e che al momento era forse inutile indugiare in tali pensieri. Cercando anche lei di non farsi sentire da orecchie a punta indiscrete rispose Beh visto l'atteggiamento simile delle due pedine non troverei affatto strano che la strega abbia deciso di usare le pulsioni sessuali per facilitare il controllo che esercita sui due. Non credo però faccia molta differenza. Vassilixia poi sollevò un'altra questione che però Angelica trovava piuttosto scontata e rivolgendosi in particolare alla sorella disse Beh! Eliminare le pedine di Zaleria o renderle inutili penso sia un punto su cui non ci siano dubbi, va fatto. Possiamo solo sperare di strappargli prima qualche informazione e che non sia una mossa prevista per farci perdere tempo.

Spoiler

Angelica vota per il pernottamento, anche solo per non tornare scortata dagli elfi.

 

Edited by Von

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Luna Bjornsdòttir

Osservò con un briciolo di preoccupazione il fratello avvicinarsi a Zaffira Speriamo vada tutto per il meglio pensò tra se e se mentre si avvicinava agli altri per parlare in tranquillità io invece suggerisco di passare la notte qui. Abbiamo fatto molto per ottenere udienza con Diamante, andarcene subito potrebbe infastidirle. Un piccolo prezzo da pagare, ma credo ne valga la pena aggiungo per poi ascoltare le proposte degli altri non sappiamo neanche di chi possiamo fidarci...chiunque potrebbe essere in combutta con loro. Per assurdo le ninfe sono le uniche che ci hanno dato qualche informazione. Per il resto sono d'accordo che colpire le sue pedine sia la cosa migliore. Nella peggiore delel ipotesi la costringeremo a cambiare strategia e, si spera, ad esporsi un po'

con Deborah

Spoiler

la ninfa fu felice di poter parlare un momento in privato con Deborah visto che non avevano più avuto possibilità di farlo da Lagocristallo. Wow...commentò osservando il disegno è stupendo! Davvero! disse abbracciando la Tiefling Io invece ti devo chiedere scusa. Non sono stata per niente una buona amica, se vuoi parlare di Dorian o anche solo parlare sappi che ci sono @Organo84

 

Spoiler

Voto per restare almeno questa notte dalle ninfe e poi tornare alla locanda il giorno successivo.

 

Edited by Cronos89
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Kat Po

Gli elfi erano stati una distrazione dal "comizio" di quelle streghe che avevano l'aspetto di ninfe ed a Kat questo non dispiaceva, specialmente quando la sua sorellina @Plettro confermò che il comandante era stato nell'effettivo amico dei loro genitori.
Si soffermò a domandare se avesse conosciuto anche suo padre...

Ma il pensiero si bloccò appena invitò Astrid a ballare.

Subito, la sorella maggiore si frappose tra l'elfo e la sorellina, guardando Dravicov con sguardo serio. "Comandante Dravicov, se davvero volete invitare a ballare mia sorella, siate almeno certo delle vostre intenzioni!" Kat disse con un lieve accenno di intimidazione nei confronti dell'elfo "Perchè non mi piace che gli uomini le si avvicinino se hanno intenzioni ben diverse dalle buone. O non mi chiamo Kat Po!"

Una cosa era però certa, Ragnar @Ian Morgenvelt aveva già individuato la loro prima preda… Ed era ora di tornare a cacciare.

"Luna @Cronos89…" Kat cominciò sottovoce, avvicinandosi all'altra ninfa "Capisco le tue ragioni, ma ogni giorno in più che perdiamo è un giorno in più che il nostro amico…" Disse accennando a Dorian e allungando lo sguardo verso di lui "O uno di noi viene tormentato da Zaleria nei suoi sogni. Più tempo perdiamo, meno possibilità diamo alla principessa di essere salvata. Chiaramente non voglio mancare di rispetto a te o alla regina Diamante…" Disse non soffermandosi sulle altre ninfe nemmeno per un secondo "Ma è più importante salvare Cyradil."

Con un sorrisetto un pò malefico, Kat continuò il discorso in silvano "E poi, secondo il resoconto di Ragnar, Melaxes è praticamente a portata di arco e alla ricerca di piacevoli compagnie femminili in un bordello. Questa è una situazione in cui il nostro fatto di essere piacevoli all'occhio maschile ci torna ben utile per irretire una trappola. E se la tendiamo prima che Zaleria possa entrare nelle nostre teste stanotte, avremo l'effetto sorpresa."

Lasciando Luna a ragionare sul suo piano, Kat decise di prendere da parte alcune delle altre ragazze "Deborah, Vassilixia, Angelica. Una parola per favore." @Organo84 @shadizar @Von Disse con voce lieve avvicinando le ragazze come a formare un cerchio prima di indicare anche ad Astrid di avvicinarsi. Ora, tutte e cinque le ragazze erano vicine e radunate e la ninfa di mise ad esporre il suo piano.

"Non so quali siano le vostre intenzioni per la serata, ma se siete d'accordo, io intenderei tornare subito a Mylmanor per occuparci di Melaxes. Ho un piano. Un piano che richiede una buona dose di astuzia, arti subdole e, soprattutto, l'elemento sorpresa." In questo modo, Kat descrisse come lei intendesse andare al bordello dove Melaxes si trovava e fare in modo che le fanciulle più belle che lui avesse mai visto attirassero il suo occhio fino a portarlo in un luogo apportato e lì sottometterlo prima che potesse combattere e catturarlo per farsi rivelare i piani e la locazione di Zaleria.

"Ho già accennato a Luna, ma ovviamente non voglio convincervi né tantomeno obbligarvi ad unirvi a me nel fare scattare questa trappola. Ritenevo fosse più saggio parlarvene finchè siamo qui, al sicuro, e ancora indecise sul da farsi… Vi chiedo, per favore, di ragionarci."

Spoiler

Kat vota per tornare subito a Mylmanor e dirigersi subito a caccia di Melaxes col piano che ha architettato

Non ho messo la cosa in spoiler perchè se Kat vede che le ragazze le danno manforte propone il piano anche ai maschi per averli pronti nel caso qualcosa andasse storto

 

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Eoliòn Von Gebsatell (umana silverbrow mezza celestiale) 

Alla nobile non piacque che Luna rivelasse, anche se solo marginalmente, il motivo della loro presenza a Dravicov. Le ninfe di Lagocristallo erano state fin troppo esplicite nel ricordare loro come Frondargentea fosse un regno di intrighi, maschere e voltafaccia. Come non si fidava del governatore così non si fidava del comandante. Sarà stato anche un compagno degli Eroi di Firedrakes, ma erano passati anni da allora e poteva persino essere una pedina di Zaleria, le sue avances una copertura per screditarsi e non apparire pericoloso o degno di attenzione.

@Organo84

Si avvicinò facenso attenzione chr non vi fossero elfi od altri essere fatati nelle vicinanze della tiefling che stava pian piano imparando a conoscere e le chiese con discrezione: "Deborah avresti un attimo per me? Vorrei parlarti di una cosa. Non so se sia una magia che faccia parte del tuo campo di studi, mi da l'impressione che sia così, ma ho sentito di un incantesimo che permette di parlare con gli spiriti dei morti. Forse ci sarebbe utile parlare con la profetessa, sentire la profezia che Zaleria non ha voluto venisse pronunciata. Unita a quella di Diamante potremmo avere un quadro più chiaro della situazione. Non credi?"

"C'è inoltre un'altra questione. Se non troviamo in fretta un modo pef impedire a Zaleria di entrare nei nostri sogni e carpire le informazioni nella nostra mente, non riusciremo mai a batterla. Da stanotte potrà sapere della profezia di Diamante, potrà sapere dei nostri piani e del fatto che sappiamo dove sono ubicati due dei suoi alleati. Li avvertirà e loro potranno affrontarci preparati oppure fuggire prima del nostro arrivo. Dici che per stanotte ci concederanno la loro protezione come le ninfe a Lagocristallo? Forse dovremmo chiederglielo con cortesia, lascerei fare ad Alucard e Ragnar vedendo quanto successo hanno avuto fra le ninfe."

 Master

Spoiler

Voto per rimanere a Verderovere

 

Edited by Pyros88

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Malik Al Rasul (Lucertoloide Mezzo-Drago di Ottone)


L'arrivo del comandante e della sua armata, fu un'ulteriore variabile che in quella giornata aggiunse carne al fuoco. Le sue parole e i suoi atteggiamenti erano senza dubbio particolari, ma alcune di esse colpirono particolarmente l'attenzione del lucertoloide.
A quanto pare il tizio era stato nella Savana al tempo della campagna dei loro genitori, Malik quindi si avvicinò presentandosi a sua volta " Comandante... Il mio nome è Malik Al Rasul, figlio di Sharifa. Sarei curioso di sapere qualcosa di più delle sue avventure nella Savana, al fianco dei nostri genitori " attese una risposta da parte dell'elfo e poi rispose al resto del gruppo, avvicinandosi a loro, sempre stando attento che i loro discorsi restassero il più privati possibili.

" Stanare e rendere inoffensivo uno degli alfieri, sarebbe sicuramente una mossa che potrebbe far girare le cose a nostro favore... il fatto che però sia in città, se non dovessimo avere l'appoggio delle autorità potrebbe rendere le cose più complicate. Piuttosto pensiamo ad un modo per renderlo inoffensivo e poter comunque ottenere delle informazioni...  E' anche vero che tornando ora non avremmo troppa libertà di azione, con la scorta degli elfi e vista la difficoltà con cui abbiamo guadagnato un minimo di attenzione dalle ninfe forse sarebbe il caso di sfruttarla... "

Le parole di Kat, come prima quelle di Dravicov, gli fecero drizzare le orecchie, la ninfa parlava di arti subdole e l'idea di pensarla in simili atteggiamenti non poteva passare di certo in sordina, tanto che l'Al Rasul non poté fare a meno di lasciarsi sfuggire un " Mi offro come volontario se dovessi fare pratica... " a mezza bocca, tossicchiando poi un paio di volte.

Spoiler

Passiamo la notte dalle ninfe e il mattino seguente di corsa a Mylmanor

@REDDISH-MUSE

 

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