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Cose da Gary

Articolo di James Ward del 14 Febbraio
Fatemi iniziare dicendo che, a mio parere, Gary Gygax era un genio dei giochi di ruolo. Parte di quella genialità veniva espressa nella capacità di creare contenuti e scenari intriganti per D&D. Ho visto miliardi di DM, ma lo stile di Gary rimane il migliore tra tutti quelli che ho sperimentato. Era in grado di dare vita all'avventura nella vostra mente. Ho avuto modo di provare infiniti dungeon, ma nessuno è stato vicino all'essere bello e interessante come il dungeon di Greyhawk di Gary, creato nel '73/74. Ogni livello era pieno di effetti magici, camere dalle forme strane, corridoi e, ovviamente, incontri pazzeschi con creature meccaniche o esseri mitologici.

Non c'è da meravigliarsi se ho provato a seguire le sue tracce. Orrore degli orrori, Gary aveva decisamente la "sindrome di Monty Haul" (espressione gergale per indicare un master che riempe i giocatori di tesori, NdT). Aveva moltissimi incantesimi e oggetti magici da testare per studiare il loro impatto su una campagna.
In quanto utilizzatore di magia, in una partita di Gary volevo mettere le mani su ogni genere di oggetto magico. Quando mi veniva data la possibilità di scegliere tra un mucchio di monete d'oro, un sacco di gemme o un oggetto magico puntavo sempre sul terzo. Sono quindi stato il giocatore che ha testato buona parte dei primi oggetti. Sono stato tra i primi ad usare una pietra della buona fortuna, un bastone del potere, una pietra magica, un corno delle bolle (sigh) e un anello di rigenerazione.
Ricordo chiaramente di essere stato tra coloro che testarono l'avventura dei giganti del fuoco. Durante quella partita ho lanciato giara magica sulla regina dei giganti, in modo da usare la sua autorità per scagionarci da un omicidio. Il giorno dopo giara magica è stato trasformato da incantesimo che permetteva di controllare un personaggio noto ad un generico incantesimo di dominazione mentale con una possibilità di fallire (un altro sigh).
Penso che potreste trovare interessanti alcuni degli assi nella manica da DM di Gary. Gary aveva 28 livelli nella parte superiore del suo dungeon, divisi in tre sezioni: quella dei nani era incentrata sui tesori legati all'oro, quella degli elfi aveva molti oggetti magici e c'era una sezione centrale che si estendeva verso il basso fino ad un pericoloso gruppo di stanze ad alto livello di potere.
LA SPADA PARLANTE
Tutti i gruppi di Gary amavano provare a disegnare delle mappe dei suoi dungeon. Io ero il peggiore del gruppo nel disegnare questi schizzi, ma sono comunque stato quello che ha trovato un'area mancante tra dei corridoi. Abbiamo iniziato a cercare una porta segreta e, con un po' di fortuna, l'abbiamo trovata. Il tesoro era difeso da dei troll, ma dopo una battaglia complessa siamo riusciti a metterci mano. Noi eravamo soliti dividerci equamente l'oro e le gemme e tirare un dado per tutto il resto. Io ho ottenuto una spada magica +2, una fantastica arma parlante con un sacco di poteri divertenti. Il mio servitore, un guerriero umano di 4° livello, fu lieto di ottenerla in dono. E, come se questo non bastasse, aveva persino un fodero riccamente decorato di gemme preziose. E fu solo allora che scoprii l'imbroglio dietro alla spada. Gary, con una voce bassa, interpretò la lama, affermando come amasse le gemme nel suo fodero e spiegando come i suoi poteri sarebbero stati disponibili solamente se, alla fine di ogni avventura, al suo fodero fosse stata aggiunta una gemma rara e preziosa. Capii solo successivamente che non avrebbe accettato i soliti rubini, smeraldi o diamanti: dovevano essere gemme uniche, in qualche modo. Ho dovuto fare qualche ricerca sulle pietre preziose per soddisfare la spada. Sono andato a cercare dei zaffiri viola a stella, diamanti gialli, tormaline verde-acqua o a occhio di gatto e pietre lunari bianche splendenti. Ben presto possedere quella spada diventò un impegno eccessivo.
L'ENORME DOPPIA PORTA DELLA TORRE CENTRALE
C'era un enorme scalinata nel mezzo del dungeon di Gary, che scendeva nel sottosuolo e terminava con due enormi porte di pietra, che si rivelarono molto difficili da aprire. Una volta che le trovammo decidemmo di volerle superare. Inizialmente eravamo di livello troppo basso: non avevamo abbastanza forza, il ladro non era in grado di comprendere le serrature e spesso dei mostri pericolosi si avvicinavano per mangiar... vedere cosa stava succedendo. Infine riuscii ad apprendere l'incantesimo Scassinare e lo usai sulla porta. "Nulla?" "Sì" spiegò Gary "Le due serrature sono sbloccate. Ma le porte non si sono aperte". Abbiamo sfogliato le regole per studiare il funzionamento dell'incantesimo. Se aveva funzionato le porte si dovevano essere aperte. Passarono mesi prima che scoprissimo che le serrature al centro della porta erano false. Ho dovuto lanciare Scassinare sul lato delle porte, dove si trovano realmente le serrature. Ma i problemi non finirono qui: superate quelle porte fummo sconfitti, feriti e trasformati in pietra diverse volte, purtroppo.
IL GUERRIERO DORATO
Gary era spesso diabolico: tutti odiavamo il rischio di trovare degli oggetti maledetti assieme al resto del tesoro. Ma nell'intero dungeon di Greyhawk non c'era nulla di insidioso quanto il Guerriero Dorato. I livelli superiori del dungeon di Gary potevano essere esplorati e svuotati dei loro tesori e, dopo un po', sarebbero stati pieni di pericoli ancora più letali. Ma dovevamo superare i livelli superiori se volevamo scendere a quelli inferiori. Un giorno, mentre stavamo girando intorno ad un angolo, un guerriero coperto d'oro ci corse incontro e ne fummo sorpresi. Provammo a colpirlo dalla distanza e a lanciargli qualche incantesimo, ma non si fermò nella sua corsa. Era qualcosa di strano e lo prendemmo come una sfida. Ogni volta durante le avventure il guerriero dorato spuntava dal nulla e ci superava. Riuscimmo a colpirlo con le nostre spade magiche, mettemmo delle trappole che la creatura superò con facilità, persino quando erano oggetti elaborati con baliste, reti e incantesimi. Fummo costretti ad arrenderci, alla fine: intrappolare quella pila d'oro su gambe stava richiedendo troppo tempo e risorse. Da quel giorno, ogni volta che incontravamo il guerriero dorato lo salutavamo e gli auguravamo una buona giornata.
IL MAGO DELLA TORRE NERA
Non ho mai scoperto il nome del mago nella torre nera che si trovava nell'estremità ovest della città di Greyhawk. Tutto ciò che sapevo era che avevamo bisogno dell'incantesimo pietra in carne e quel mago lo conosceva. Stessa cosa per il rimuovere maledizioni o l'identificare alcuni artefatti di alto livello. Sfortunatamente per me e per gli altri richiedeva sempre un pagamento in oggetti magici: dovevamo offrirgli dei buoni oggetti per ogni lavoro. Immaginate il nostro dilemma: il seguace preferito del nostro chierico era stato pietrificato (c'erano un sacco di cose che ti facevano subire questa condizione nel dungeon di Gary) e, per vederlo tornare alla normalità, avremmo dovuto offrire cose come un anello di rigenerazione, una bacchetta dei fulmini o un amuleto della guarigione. Spesso dovevamo offrire numerosi oggetti per pagare più incantesimi. Solo anni dopo ho capito che il mago era un ottimo strumento per bilanciare la campagna: Gary ci poteva far affrontare sfide che portavano conseguenze che non saremmo stati in grado di sistemare da soli, ma che avremmo potuto eliminare pagare un prezzo consistente in termini di oggetti magici, cosa che li eliminava dalla campagna. Abbiamo riflettuto a lungo sulla possibilità di attaccare la torre nera e, ogni volta che lo facevamo, notavamo creature come dei golem di ferro ad attenderci alla porta o dei fantasmi che ci passavano attraverso nel salone principale. Una volta abbiamo persino visto un gigante delle nuvole con una statua d'oro. E, alla fine, chissà perché, non abbiamo mai saccheggiato la torre.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/gary-gygax-things.669413/
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Le Intricate Origini della Classe Armatura

Articolo del 13 Novembre 2018 di David Hartlage
Nel 1977, quando lessi per la prima volta il regolamento base di Dungeons & Dragons, il modo in cui la classe armatura migliorava decrementando da 9 a 2 mi confuse. I numeri più alti non dovrebbero essere migliori?
I giocatori usavano la CA solamente per trovare una riga su una tabella, rendendo i numeri discendenti ancora più imbarazzanti visto che anche quelli ascendenti avrebbero funzionato ugualmente. Le armature magiche introducevano delle CA negative rendendo i numeri discendenti ancora più ostici. In più molti dei demoni descritti nel supplemento Eldritch Wizardry del 1976 possedevano una classe armatura negativa.
Gli sviluppatore di D&D sembravano pensare che una classe armatura ascendente fosse più sensata. Le regole del gioco derivavano dalle regole di Chainmail, gioco di battaglie tra miniature del co-creatore di D&D Gary Gygax. Chainmail valutava l'armatura da 1 a 8, con le armature migliori che davano i valori più alti. L'altro co-creatore di D&D, Dave Arneson, basò la sua campagna fantasy di Blackmoor, che sarebbe poi diventata appunto D&D, su Chainmail. In Blackmoor le classi armature più alte rappresentavano armature migliori.

Quindi come mai le prime regole di D&D stabilirono la confusionale convezione della classe armatura discendente?
La risposta si trova verso la fine della genesi del sistema di combattimento di D&D.
Nel manuale originale di D&D, il sistema di combattimento che usavano tutti appare come Alternative Combat System (Sistema di Combattimento Alternativo, NdT). "Alternativo" perché i giocatori potevano semplicemente usare il sistema di combattimento di Chainmail. Quando Dave avviò la campagna di Blackmoor, provò il sistema di Chainmail. Ma esso si concentrava su battaglie campali tra armate con relativamente pochi eroi leggendari e mostri. Ma per le avventure nel dungeon sotto Castle Blackmoor, le regole andavano cambiate. Uno dei giocatori originali di Blackmoor, Greg Svenson, ricorda che, dopo un mese di gioco, la campagna creò nuove regole per i tiri per i danni e i punti ferita.
Molto di quello che conosciamo riguardo a come Dave adattò le regole per la sua campagna di Blackmoor viene da due fonti: un'intervista del 2004 e The First Fantasy Campaign, una pubblicazione allo stato grezzo di note da lui prese durante il gioco. Molte delle citazioni in questo articolo provengono da quelle due fonti.

Matrice di combattimento in mischia di Chainmail
Per risolvere il combattimento in mischia, Chainmail usava una matrice di combattimento. I giocatori confrontavano l'arma d'attacco o la creatura contro il difensore, tiravano due dadi da 6 e consultavano la tabella per vedere il risultato. "Era ok per un certo numero di tipi di unità differenti, ma già dal secondo weekend avevamo già incontrato 20 o 30 mostri differenti e la matrice stava cominciando a riempire tutto l'appartamento."
Dave abbandonò la matrice ed estese le regole di Chainmail per gli attacchi a distanza al combattimento in mischia. In Chainmail chi attaccava a distanza tirava 2d6 e cercava di fare un tiro più alto di un bersaglio numerico basato su classi armature ascendenti. Blackmoor aveva così ottenuto i tiri per colpire in mischia.

Tabelle di Chainmail per il combattimento corpo a corpo e a distanza
In Chainmail le creature non avevano punti ferita, così si moriva con un singolo colpo. Ma per esseri straordinari come eroi, maghi e draghi era concesso un tiro salvezza come ultima speranza di sopravvivenza. Per esempio, le regole dicevano, "Il fuoco di Drago uccide tutti gli avversari che tocca, eccetto un altro drago, Super Eroe o un Mago, i quali si possono salvare tirando 7 o più con due dadi [da 6]."
Con delle regole per cui un colpo solo distruggeva un personaggio, Dave provò a risparmiare la vita dei personaggi giocanti dando loro un tiro salvezza contro ogni colpo subito. "Perciò anche se [un personaggio] veniva colpito più volte durante un round di combattimento in mischia, in pratica, poteva non subire alcun danno."
Ma il sistema dei tiri salvezza rendeva comunque i personaggi troppo fragili per andare bene ai giocatori. Dave spiega, "Non ci volle molto perché i giocatori si affezionassero ai loro personaggi e volevano qualcosa di dettagliato che Chainmail non aveva."

Battaglia a Chainmail su un tavolo coperto di sabbia.
"Adottai le regole che avevo creato tempo fa per un gioco basato sulle navi corazzate della Guerra Civile Americana chiamato Ironclads, che aveva punti ferita e classe armatura. Questo implicava che i personaggi potevano avere una chance di vivere più a lungo." In una battaglia basata su Chainmail, con protagonisti delle armate che riempivano un tavolo di sabbia, i punti ferita avrebbero sopraffatto i giocatori con la compilazione di note e appunti. Ma i giocatori di Blackmoor amarono la regola. "Non gli importava di dover prendere nota dei punti ferita, perché stavano prendendo nota dei risultati solamente per il loro personaggio e non per un intero esercito. Non gli importava se non potevano uccidere un mostro in un unico colpo, ma non volevano che fosse il mostro ad ucciderli in un unico colpo."
Quando i giocatori creavano i personaggi, determinavano i punti ferita. Per i Mostri i punti ferita erano basati "sulla grandezza fisica della creatura e, in una certa misura, sulle sue capacità mitiche." David amava variare i punti ferita tra i singoli mostri. Volendo sia stabilire la forza di un tipo di mostro che tirare per i punti ferita di un singolo, probabilmente inventò i Dadi Vita.
Dave disse di aver preso la classe armatura da Ironclads, ma il concetto venne da Chainmail e il termine arrivò nelle revisioni del 1972. Sospetto che Dave intendesse di aver preso il concetto dei punti ferita e dei danni da un gioco di battaglie navali che includeva entrambi i concetti di gradi d'armatura e di punti danno. Lo storico di giochi Jon Peterson spiega, "I concetti di spessore dell'armatura e di resistenza tramite punti di danno esistevano in molti wargames navali precedenti a Chainmail." Eppure nessuno è riuscito a trovare le precise regole navali che ispirarono Dave. Persino le sue regole scritte a mano per le battaglie tra navi corazzate mancavano delle proprietà assimilabili alla Classe Armatura. Magari considerò solamente di usarne il concetto in un wargame navale prima di portare la nozione in D&D.
In Blackmoor, Dave di solito usava i danni localizzati. Magari fu il combattimento navale ad ispirare la regola. Quando delle navi combattono, i proiettili che penetrano una caldaia o un barile di polvere da sparo fanno molti più danni rispetto ad una palla di cannone che attraversa la cambusa. Analogamente, in un combattimento corpo a corpo, un colpo in testa probabilmente uccide.
Le regole di Dave per i danni localizzati raggiunsero D&D solamente nel supplemento Blackmoor, che fu pubblicato un anno dopo l'uscita iniziale del gioco. Ma i danni localizzati resero il combattimento più complicato e pericoloso. Questo stile di combattimento realistico risultò essere troppo mortale per i raid nei dungeon di D&D. Quindi i giocatori di D&D non adottarono mai i danni localizzati. Persino Dave sembrava tenere da parte quelle regole per occasioni speciali. "I danni localizzati erano usati generalmente soltanto per i mostri più grandi e solo in quegli scontri corpo a corpo dove venivano usate tutte le opzioni. Questo permetteva di progredire più velocemente nella partita anche se il povero mostro era quello che ne soffriva di più." Dave arbitrava un gioco fluido, adattando le regole per adattarsi alla situazione.
Nel momento in cui nella campagna di Dave furono assodati i punti ferita, i tiri per colpire usando 2d6 e i tiri per i danni, egli mostrò il suo gioco a Gary Gygax.
Nella prossima parte: Gary Gygax migliora i punti ferita rendendoli meno realistici, e poi aggiunge degli strani dadi.
Link all'articolo originale: https://dmdavid.com/tag/the-tangled-origins-of-dds-armor-class-hit-points-and-twenty-sided-die-rolls-to-hit/
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Sottoclassi (Parte 3) e Sondaggio sui prodotti di D&D 5e

Articolo di Ben Petrisor, Jeremy Crawford, Adam Lee, Dan Dillon e F. Wesley Schneider - 6 Febbraio 2020
Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali.
 
Continuando la nostra serie del 2020 dedicata a nuove Sottoclassi, gli Arcani Rivelati ne presentano tre nuove per voi da provare: l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger.
E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il College della Creazione (College of Creation) per il Bardo, il Dominio dell'Unità (Domain of Unity) per il Chierico e l'Anima a Orologeria (Clockwork Soul) per lo Stregone. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate.
In aggiunta, per favore prendetevi un po' di tempo con il Sondaggio sui Prodotti per farci sapere in che modo vi state divertendo e come state interagendo con i nostri prodotti.
 
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 3
sondaggio: sottoclassi, parte 2
sondaggio sui prodotti
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses_part3
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Cinque Teste Sono Meglio di Una

Articolo di J.R. Zambrano del 17 Febbraio 2020
Tiamat è la dea a cinque teste dei draghi cromatici. Ella ha creato tutti i draghi cromatici e li incarna tutti. Ha una sua rete di agenti, spie e cultisti. Tiamat è anche intrappolata nell'Averno, lo strato superiore dei Nove Inferi. Non ha alcun grande tempio né monumenti a lei dedicati. Non ci sono rovine dedicate alla sua tirannia, né ferite lasciate sulla terra a indicare la sua terrificante maestosità. La sua presenza nel mondo dei mortali si limita alle ombre.
Trovo la cosa davvero interessante. Perché Tiamat incarna tutto ciò che è draconico, giusto? Ella è orgogliosa, arrogante, vanagloriosa e a ragion veduta. Ma nella scala cosmologica delle cose la troviamo relegata in un angolo del reame divino di qualcun altro, rinchiusa nei Nove Inferi dove, si presume, deve dividere il potere e lo spazio con uno degli arcidiavoli. I draghi, anche quelli buoni, non sono certo noti per la loro generosità e disponibilità a rinunciare a ciò che è loro di diritto.

E questa questione pare aver affascinato Mearls. Perché questa divinità incredibilmente potente non ha una presenza maggiore sul mondo dei mortali? Perché non ci sono regni a lei devoti? Persino Bahamut, il più nobile dei draghi, non ha un tempo a lui dedicato.

Se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi (e se non l'avete fatto eccovi un bell'avvertimento di spoiler in arrivo)

Consideratevi avvertiti quindi.

Come dicevo, se avete giocato alla campagna Tirannia dei Draghi avete avuto modo di vedere come Tiamat ha preso controllo del Culto del Drago. Si trattava di un ordine segreto dedito a trasformare draghi in dracolich, che è poi sono stati cooptati dagli agenti di Tiamat. Ecco come ha ottenuto i suoi seguaci, che però di recente hanno avuto un incontro ravvicinato con degli avventurieri, quindi chissà se e cosa ne è rimasto.

Ma il fatto è che tutto questo appare giusto per queste divinità draconiche. Qualcosa di queste ultime fa pensare che esse debbano essere una cosa segreta. Riesce difficile immaginarsi dei templi di Bahamut in ogni grande città, ma ci si può facilmente immaginare un tempio a lui dedicato nascosto e fortificato in qualche remota catena montuosa o in un altro luogo inaccessibile.

O ancora un ordine segreto di cavalieri che devono mantenere in vita delle promesse strette secoli fa e che non sono più molto in sintonia con il resto della società. I paladini di Bahamut, i gran sacerdoti di Tiamat: danno più l'idea di individui solitari che di membri di una società. Penso che parte di questo sentimento sia legato al modo in cui i draghi interagiscono gli uni con gli altri. I draghi non si riuniscono (solitamente) in grandi assemblee. Sono individui potenti e solitari che modificano le regioni loro circostanti (se vivono abbastanza a lungo), diventando sempre più remoti e mitici.

Ecco il sentore che mi danno queste due divinità draconiche. E ciò che Mearls sembra aver voluto esplorare con questa campagna.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-heads-are-better-than-one-the-tiamat-story.html
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Cosa c'è Di Nuovo su Kickstarter: Ptolus

Benvenuti a Ptolus, un città di misteri, segreti e storie oscure. Ptolus giace da sempre all'ombra di una gigantesca spirale di roccia che sale ad altezze impossibile nel cielo, al tempo stesso un enigma e un memento di mali passati. Sotto a Ptolus si estende un dedalo apparentemente infinito di antichi dungeon che attirano avventurieri da ogni angolo dell'Impero.

Introduzione
A Ptolus il sovrannaturale è la norma e i tradimenti si nascondono dietro ogni angolo. Oppure la norma sono i tradimenti e il sovrannaturale si nasconde dietro ogni angolo? In ogni caso la città di Ptolus è piena di pericoli, magie, intrighi e soprattutto avventure.
E il segreto più grande ed importante della città altro non è che ciò che incombe sulla testa di tutti coloro che vi abitano, ovvero l'antica fortezza di Jabel Shammar. Questo luogo leggendario non è stato costruito in cima alla spirale di roccia che si staglia sopra la città, ma è nata prima la fortezza. La guglia rocciosa è semplicemente la manifestazione della volontà della terra stessa di allontanarsi il più possibile da sè stessa il male terrificante nascosto in questo luogo sinistro.

Ptolus è un'ambientazione urbana, ma è anche adatta ad essere usata per l'esplorazione di dungeon e sotterrani. Le vostre campagne a Ptolus possono passare da spedizioni nei dungeon alle avventure urbane come meglio preferite. Per la parte urbana ci sono tantissime organizzazioni e personaggi che danno vita e spessore a questa città fantasy fuori dagli schemi.
Il Prodotto
Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è qualcosa di incredibile. Non solo è fisicamente enorme (672 pagine di manuali più svariate centinaia di elementi e documenti extra), ma ha ridefinito gli standard per la produzione fisica di un manuale. Dalla sua copertina a rilievo agli svariati segnalibri in raso, tutto quello che riguarda Ptolus è di grande qualità. Illustrazioni eccellenti e numerose mappe riempiono le pagine e in varie buste sono raccolti indizi per i PG, mappe per i giocatori e poster di varie dimensioni. La rilegatura è eccellente e supera gli standard di ogni altro prodotto per GdR esistente.

E tutto questo si riferisce all'edizione originale del manuale del 2006. Questo è lo standard da cui vogliamo partire e chissà quali migliorie riusciremo ad apportare sulla base degli obiettivi raggiunti da questo Kickstarter.
E nonostante le dimensioni titaniche Ptolus non è un tomo indecifrabile, ma è stato progettato appositamente per i DM. Svariati indici e glossari vi aiutano a gestire tutti i contenuti. Ai margini delle pagine trovate riferimenti alle mappe relative. Per ogni distretto sono presenti tabelle riassuntive e sommari per sapere cosa vi succede, chi vi abita e l'atmosfera generale del luogo.
In aggiunta alle due nuovi versioni (per D&D 5E e Cypher System) di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire, questa campagna Kickstarter vuole sovvenzionare anche una versione in stampa o PDF della Ptolus Player's Guide. Si tratta di un volume di 32 pagine che fornisce una visione generale dell'ambientazione ai nuovi giocatori e li aiuta a pensare ai personaggi che potrebbero volerci giocare. Come ogni altro prodotto legato a Ptolus è ricco di dettagli che danno vita all'ambientazione, trasmettendo ai giocatori non solo un senso della geografia, degli eventi e delle fazioni della città, ma anche l'atmosfera dell'ambientazione.
Potete trovare qui una versione preliminare in PDF della suddetta Player's Guide.
Storia del Prodotto
Il prodotto originale Ptolus: Monte Cook's City by the Spire fu pubblicato nel 2006 per D&D 3E. All'epoca (e quasi sicuramente ancora oggi) era il singolo prodotto per GdR più grande mai realizzato. Una visione unica e di insieme permea l'intero manuale e si manifesta in ogni pagina.

Questa ambientazione è stata costruita sulla base della storica campagna personale di Monte Cook in persona, da lui gestita mentre, assieme ai suoi giocatori, stava sviluppando D&D 3E. I giocatori (tra cui Bruce Cordell e Sean Reynolds) erano tutti sviluppatori, editori e manager facenti parte del team di sviluppo di tale gioco e la loro influenza si rispecchia in ogni angolo di Ptolus. E possiamo tranquillamente dire che la campagna di Ptolus ha influenzato lo sviluppo della 3E.
L'edizione originale di Ptolus: Monte Cook's City by the Spire è uno dei prodotti del nostro hobby ad oggi ancora più ricercati. Dopo la pubblicazione il prodotto venne praticamente subito esaurito ed è da allora diventato un pezzo da collezione. Al momento è disponibile (nella sua versione originale) sia come PDF che come print-on-demand su DriveThruRPG, ma ciò che vi vogliamo offrire è una nuova versione adattata ai sistemi di gioco del giorno d'oggi e magari, con il vostro aiuto, degli elementi aggiuntivi mai visti prima.
Link alla pagina del Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/montecookgames/ptolus-monte-cooks-city-by-the-spire/description
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Bomba

Capitolo Dieci - Sotto un gelido auspicio

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Capitolo Dieci – Sotto un gelido auspicio

Erano passati venticinque giorni da quando, a Coltre Grigia, Vedra Murodipietra aveva sfidato il drago Emercuryadar in una gara amichevole (?) gara di velocità per vedere quale gruppo sarebbe giunto prima oltre le montagne fino a Gedser. Il piccolo villaggio, circa quattrocento anime, sorgeva ai piedi della cinta di montagne e colline che delimitavano il confine con Glantria, laddove il clima veniva pesantemente influito dal vento di tramontana che portava correnti fredde e forti precipitazioni nevose che rendevano il terreno difficilmente praticabile.

Quel mattino la sorte pareva con gli avventurieri, laddove il cielo plumbeo non sembrava intenzionato a scaricare su di loro un nuovo bianco manto. Mentre i cavalli incespicavano affondando i garretti su uno strato di neve spesso circa dieci centimetri, il gruppo formato da Tonum, Trull, Zhuge (con Nicolette al seguito), Tom Po, Flurio e Oceiros raggiunse l'ingresso recitanto del piccolo villaggio, le cui case erano interamente fatte di legno scuro e pregno di umidità, con piccoli comignoli da cui uscivano perenni fili di fumo. Gli abitanti del villaggio, quasi tutti popolani, erano diversi dai glantriani: più alti e dalla pelle chiara, con capelli che avevano tonalità prevalentemente sul biondo e sul rossiccio, dal fisico temprato dai rigidi dettami dell'inverno e con le donne, molte fredde bellezze glaciali, capaci di portare carichi di poco inferiori a quelli degli uomini.

In fondo alla strada principale, su cui erano stati piazzati pali di legno per facilitare il passaggio dei carri, sorgeva una locanda con il tetto di paglia dall'insegna con su scritto L'Ultimo Focolare

Un rumore di passi attirò l'attenzione degli avventurieri. Dietro di loro era giunto un altro gruppo di stranieri, ben noto a loro. Essi erano Clint, Chandra, Ariabel, Edriust, Celeste, Bjorn, Seline, un gruppo di tredici mercenari ed Emercuryadar in forma umana Oh, non ci posso credere! disse il drago vedendoli, con espressione sofferente Sapevo che dovevamo svoltare a sinistra dopo la seconda manticora. Maledetto io che ho seguito il suggerimento di Celeste! scosse la testa Dov'è Vedra? Vorrà sicuramente gongolare... e dov'è Thorlum? chiese osservando gli avventurieri con sguardo confuso.

Questo richiederà un lungo racconto dettagliato disse una calda e suadente voce femminile, sebbene in zona non si vedesse nessuno Sono la spada lunga al fianco del buon Liang disse Voi dovreste essere il gruppo di eroici avventurieri alleati di cui mi è stato parlato disse la spada rivolgendosi telepaticamente a tutti i viaggiatori Il mio nome è Nicolette Valga, adepta con specializzazione in psicologia del tempio di Heironeous di Garnia. E' per me un piacere fare la vostra conoscenza la voce cadenzata ispirò alla mente degli ascoltatori l'immagine di un'amante premurosa che confortava il proprio uomo.

Quando i gruppi iniziarono i saluti tra di loro, Emercuryadar si limitò a dire Beh, quando ci siete direi di andare in locanda disse incamminandosi verso la stessa.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra il 26 e il 27 per l'ingresso in locanda

x tutti

Spoiler

@Comics Hunter @Ghal Maraz @Ian Morgenvelt @Organo84 @Minsc @shadizar  @Nilyn  @Zellos  @ilmena @Fezza @Pyros88 @PietroD @Nightmarechild taggati come partecipanti. Vi ricordo di iscrivervi alla discussione per avere in tempo reale ogni aggiornamento.

 

Edited by Bomba
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Edriust

Era contento di incontrare di nuovo il resto del gruppo, vedere che erano tutti vivi ma con qualche cicatrice in più voleva solo dire che la loro "missione" era stata un pò movimentata. Ritrovò anche il felinide con cui aveva scambiato, prima di partire, alcune parole, veloci e di poco conto. Si ripromise un giorno di approfondire la questione. salutò i compagni di viaggio che aveva lasciato quasi subito, coloro che avevano preso una strada diversa dalla loro e che avevano seguito Vedra, sorridendo a ognuno. Il suo carattere timido e riservato non lo portò a chiacchierare con ognuno di loro, ma si vedeva che era contento che fossero ancora tutti vivi. All'invito del drago, si diresse poi verso l'entrata della locanda, chiedendo di preparare un tavolo per una quindicina di persone, un gruppo numeroso

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Oceiros

Prima della partenza ringraziò Tonum di ciò che aveva fatto per Vedra. Quando partirono la salutò calorosamente, permettendosi pure di darle una pacca ( giocosa) al fondoschiena. 

Vestito non troppo più pesantemente, protetto da incantesimi che gli facessero sentire poco il gelo, aveva passato il viaggio chiacchierando del più e del meno con tutti ( o quasi).

Due parole provò a scambiarle con chiunque. 

L’atmosfera per lui era alquanto rilassata, come se effettivamente non fosse successo nulla o quasi alla Rocca Nanica. Giunti in città stava già indicando la locanda, strusciandosi le mani con soddisfazione per la prossima bevuta.

Quando sentì il drago parlare, si voltò ed iniziò a gongolare al posto di Vedra, ma non prima di aver fatto un inchino rivolto a tutti quanti. 

Rimasi un attimo stranito per Chandra ( cambiata ma riconoscibile) e per il gruppo di mercenari, ma decisi di non chiedere subito.

<<Lady Vedra è rimasta alla Rocca, sir drago. Ci sono momenti in cui è necessario rimanere con chi ha più bisogno. Ma non vi preoccupate, gongolerò al suo posto e riferirò tutto per lettera a milady. Avevate qualche scommessa in atto?

Quanto a Thorlum, è sulla strada per Fyredrakes, in attesa di processo.>>

Edited by Zellos

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Tonum Almeni (umano, chr/tem)

L'uscita da quelle caverne fu memorabile. Non dimenticai mai più la sensazione dell'aria che mi investì con tutto il suo gelo, aprendomi i polmoni e costringendomi a boccheggiare dal freddo. Delle lacrime comparvero sul mio viso, un po' perchè il naso mi si era praticamente ghiacciato e un po' perchè ero commosso dalla visione del cielo, così bello e nuvoloso come non lo vedevo da tempo. Mi lanciai ridendo nella neve, in un momento di gioiosa regressione all'infanzia, perchè non riuscivo fisicamente a trattenere la gioia di tornare all'aria aperta. 
Rialzandomi, tirai una grossa palla di neve in faccia a Tom Po Allora?! Sei contento, gattaccio???? Siamo fuori, per sempre! Ahahah! feci, afferrando il capo del felinide con un braccio e grattandogli la testa con l'altro. 

Cavalcando verso il villaggio di Gedser, però, l'allegria iniziale scemò rapidamente, perchè sapevo che stava arrivando un momento decisamente difficile. Avrei reincontrato Celeste e gli altri. 
Poco dopo l'ingresso nel villaggio, infatti, sentii i nostri compagni arrivarci alle spalle. Li squadrai tutti, uno dopo l'altro, con aria severa... da una parte ero sollevato dal vedere ancora tutti interi, ma dall'altra non ero contento di vedere nessuno di loro. Per un motivo o per l'altro ce l'avevo con ognuno di loro, chi più chi meno, tranne Edriust, che accuratamente si premurò di entrare subito in locanda, evitando così le tensioni del momento. 

Rivolsi un lungo sguardo a Celeste in particolare. Dei piccoli brividi  mi presero il corpo. Brividi di rabbia e di tensione. Il cuore aumentò i battiti, e presi a respirare profondamente, per tentare di calmarmi. Sembrava stravolta e triste, e aveva il naso pesto, segno che si fosse rotto in battaglia. Una parte di me desiderava chiederle come stesse, e come fossero andati i giorni precedenti, ma seppellii quella parte spostando lo sguardo fra lei e Seline. Un ultimo respiro profondo, prima di voltarmi verso Emercuryadar e affiancarlo nell'avvicinarsi alla locanda. 
Esatto. Thorlum ci ha traditi, e ha scatenato una ribellione a Huruk-Rast che ha provocato la morte di più di mille nani, compresa Vedra. Fortunatamente sono riuscito a riportarla in vita, dopo. Ora Thorlum è stato privato dell'appartenenza al suo clan, e andrà a FIredrakes a rispondere delle sue colpe. Invece io ti devo parlare, Emercuryadar continuai, estraendo le mappe comprate a Huruk-Rast dove siamo diretti ora? Quali sono i programmi? Io ho assoluto bisogno di recarmi a Blavandshok, per cercare il tempio di Aerdrie Faenja. Ci dirigeremo, almeno grossomodo, in quella direzione?

@Bomba

Spoiler

per me sarebbe molto importante capire almeno grossomodo a che distanza e direzione da Gedser si trovi Blavandshok, e come si situa rispetto a dove andiamo noi. Nel senso, se andiamo più o meno in quella direzione, in quella opposta, ecc....



 

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Chandra

Durante il viaggio per Gedser, Chandra passò molto tempo a parlare con Bander per spiegargli cosa fosse effettivamente la Xorvintaal e per cosa stavano combattendo e chiese informazioni sul passato dei Falchi, scambiando qualche parola con ciascuno dei componenti della brigata: era allo stesso momento un ottimo metodo di aggregazione per conoscersi meglio e allo stesso tempo una fucina di idee per racconti e ballate epiche. 

Era passato meno di un mese da quando i gruppi si erano separati per due diverse missioni ma evidentemente c'erano già stati parecchi avvenimenti da raccontare e su cui scrivere ballate nelle settimane a venire. Chandra appariva profondamente diversa dall'ultimo incontro a Coltre Grigia: la sua pelle era come coperta da minuscole scaglie argentate e sulla schiena torreggiavano ali e coda da drago che muoveva ritmicamente mentre camminava. 

Quando si riunirono per le strade di Gedser, la barda salutò calorosamente ciascun compagno che non vedeva da settimane, persino Tonum con cui aveva avuto screzi per la trasformazione di Celeste in una bestia immonda e repellente. 

Thorlum senzacasta imprigionato e portato ai ceppi a Firedrakes? Un altro cavaliere di Firedrakes decaduto? Che Bahamut ci indichi la via... 

Loro sono i Falchi di Valleverde ed il loro comandante Bander. - disse la barda indicando i nove uomini e le quattro donne vestiti e armati con gli emblemi di Firedrakes. - Sono combattenti formidabili e letali, sono stati fondamentali nella battaglia di Cresta Rossa uccidendo giganti e bugbear a decine e nessuno di loro è perito in battaglia. Hanno deciso di appoggiare la nostra causa e seguirci nel viaggio verso nord. 

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Seline

Viaggio pre ricongiungimento

Spoiler

Bene, bene, bene..
Mormora la tiefling coperta da quella pelliccia che le era stata regalata da Bjorn, continuando a camminare accanto a lui ed osservando quella distesa di neve che rendeva la camminata più faticosa del solito, specialmente per il suo stato di gravidanza. Gli occhi scarlatti si spostarono sul nordico per lasciare che un sorrisetto divertito si disegnasse sulle sue labbra.
Desiderio esaudito, mio caro.. Sentiamo cosa hai da dirmi dopo le nostre parole.. Lo hai capito che sono nostre, sì? Lo hai capito che non puoi metterti a giocare al soldatino che fa la guerra contro una parte della tua amata..
Lo osserva attentamente dal basso verso l'alto, portando le mani dietro la schiena e prendendosi qualche secondo durante la loro avantaza.
Lo capisci che dovrai soddisfarci e non fare il bambino permaloso, mh? Saresti sciocco a continuare questa tua inutile battaglia..
Riprese i propri passi, passandosi una mano sui capelli castani per sistemarli con cura e guardando il resto del party che avanzava. Un'occhiata di riguardo venne lanciata a Clint ed un'altra a Celeste, notando la sua ferita al volto e immaginando che tutto fosse stato causato dalla battaglia con i giganti. Yunisha seguiva tutti alle spalle, lasciando una scia in quella candida neve e colorando le proprie scaglie di un bianco puro, mimetizzandosi al meglio in quel clima glaciale.
Sollevò l'indice della mano destra, come una maestrina che impartisce lezioni.
Tu hai un patto Bjorn.. Lo hai promesso. Non vorrei iniziare a considerare che le tue promesse valgano meno di zero. Non vorrei che anche l'altra mia parte possa considerare che tu possa rimangiarti ciò che dici. Abbiamo un figlio e ne avremo un altro.. Ma sappi una cosa..
Il tono della voce si abbassò, osservandolo con estrema attenzione e una sottile diffidenza che sembrava tagliare l'aria tra i due.
Non credermi così sciocca da basarmi su due paroline lanciate all'aria.. Voglio vedere fatti.. Non parole.

Ricongiungimento

Un passo dopo l'altro ed ecco che il gruppo di Emercuryadar ebbe modo di ricongiungersi all'altro. La tiefling arrestò il passo per osservare attentamente i presenti e notare la mancanza di uno dei due nani, lo sguardo passò su Emercuryadar che aveva preceduto la sua curiosità, passando successivamente su Tonum per conoscerne la risposta.
Oh Thorlum... La tua testardaggine ti ha fatto fallire a quanto pare.. Non sempre si può scommettere sul cavallo vincente, dopotutto..
Lo sguardo così passò su Trull, osservandolo con attenzione per qualche istante e mantenendo quello che pareva un sorrisetto compiaciuto, prima di mutare la propria espressione per via di una voce che entrò nella sua testa.. Una voce femminile, sensuale, sicuramente invitante per quella parte demoniaca.. Peccato che non ami particolarmente gli ingressi non voluti nella sua mente.
Salve signorina Adepta della spezializione di psimologia spaziale!
Sì, siamo noi, abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere..
Ci mancava un'altra voce qua dentro, già stiamo un po' strette ultimamente..
... Silenzio! Adesso è la mia parte! Tornatevene a fare le vostre cose!
Ehi.. Abbiamo un patto adesso, non è che quando ci sei tu... O-ok.. Me ne vado..

L'espressione della stregona rimase alquanto disturbata durante le parole della spada, portando l'attenzione su di essa per poi salire sul proprio padrone.. Zhuge.. Storse leggermente il naso al ricordo del tempo passato con l'uomo, prima di mostrare nuovamente un sorriso e quindi compiere un leggero inchino in direzione del resto della compagnia che era stata assente durante il loro viaggio. Si riportò in posizione eretta e passò lo sguardo su Tonum, sentendo i suoi occhi sulla sua presenza, ricambiando quello sguardo freddo con uno tranquillo, spensierato.

Solo quando ripresero i propri passi, Seline decise di afferrare un po' della neve presente con entrambe le mani per poi avvicinarsi alle spalle di Celeste e portarle proprio sulla sua faccia nel tentativo di colpirla in pieno con entrambe le porzioni di quella sostanza gelata.
Indovina chi è..
Mormorò semplicemente per poi lasciarsi sfuggire una risatina divertita.
HAHAHAHAHA questa è stata bella!
Evelynn..
Ehi.. Ho accettato la tua stupida relazione con il tuo nordico.. Tra l'altro nata grazie a me, ti ricordo..

Si porterebbe davanti all'elocatrice quindi, osservandole meglio il volto con attenzione.
Che brutta cera cara.. Direi che quei giganti ti hanno mazzolato bene bene.. Tieniti quella neve sul volto, potrebbe farti bene un po' di ghiaccio.

Disse, camminando all'indietro e stando ben attenta a non inciampare su qualcosa.
Lo sai che non vorrei mai vederti soffrire.. Almeno non adesso..
Un'espressione divertita, mentre la coda frustò un po' di quella neve per spazzarla via, prima di addolcire i lineamenti di quel volto dai tratti abissali.

Edited by Nilyn

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Durante il viaggio [Seline. Perché chiunque si immischi è un uomo decapitato]

Spoiler

Il guerriero osservò la donna con un sorriso, capendo che stava parlando proprio con colei di cui aveva bisogno. La sua arroganza lo stupiva nuovamente: non aveva ancora capito che si era condannata da sola, che tutte le sue pedine erano state distrutte. Non sono stupido, al contrario di quanto pensi. Son venuto per trattare, infatti disse guardando la ragazza, con un'apparente aria di gentilezza e affabilità. Sono disposto ad accettare ogni tua perversione, persino ad accogliere altre persone nel nostro letto, ma devi garantirmi due cose: che anche Seline sia d'accordo su qualunque cosa e che lei non sia costretta ad assistere come un fantoccio mentre tu muovi il suo corpo. Ma so che le parole non valgono nulla per te, quindi mi premurerò di darti una spinta a rispettare questo patto: ricordati che io ho il potere necessario a distruggere i tuoi servitori, come Yunisha o quella mosca infernale che sembra sparita nel nulla. Probabilmente non ti farò del male, ma sarebbe un vero peccato se tu dovessi sostituirli ogni volta. Non credi? Concluse guardandola eloquente, prima di aggiungere Promettimi che non rovinerai la nostra relazione e che offrirai a Seline quanto ti ho detto e io soddisferò le tue richieste. Infrangi questo patto e i tuoi giocattoli verranno distrutti, dal primo all'ultimo.

Una volta superato il passo Bjorn respirò a pieni polmoni: quella era l'aria di casa! Finalmente non avrebbe più dovuto sopportare il caldo infernale dei pianori calcarei e avrebbe potuto godersi la gradevole temperatura e la fresca brezza delle sue terre. Sistemò le pellicce che aveva comprato a Firedrakes e si preparò a continuare la marcia in mezzo alla neve, ma soprattutto iniziò a pensare a come avrebbe reagito all'incontro con i suoi compagni. E se Tonum avesse attaccato Seline? E Flurio, con cui si era lasciato a Coltre Grigia dopo averlo minacciato? Deve esserci un modo per risolvere tutto... Non è possibile che tutto venga gettato al vento solo per colpa dell'egoismo e della scarsa maturità di Celeste! 

Il momento non tardò ad arrivare e lanciò uno sguardo a tutti i suoi compagni, notando con frustrazione l'espressione severa sul volto di Tonum. Notó inoltre l'assenza di Thorlum e Vedra, cosa che lo fece preoccupare notevolmente. Le risposte non tardarono ad arrivare: Thorlum aveva tradito i suoi compagni ed ora era diretto a Firedrakes per essere condannato e Vedra, morta durante i disordini causati dal nano, era stata riportata indietro dalla morte dalla magia di Tonum. Neanche a loro è andata alla perfezione, quindi. Che Woden possa proteggerci: non potremo sconfiggere i draghi malvagi se continueremo così! Assieme alle risposte giunse inoltre una sorpresa inattesa: una voce femminile calda e suadente, che sembrava trasmettergli l'immagine di una donna Giunonica™ che si prendeva cura del suo amato. Rimase un attimo sorpreso da quell'ennesima stranezza, elaborando poi una risposta: non era completamente a disagio con quel genere di comunicazione. Bjorn Skaldsson, onorato di conoscerla, signorina Valga. O signora. Oh, maledizione, perché le buone maniere devono essere tanto complicate? Iniziò intanto a riflettere su cosa significasse il termine psicologa: che fosse un genere di maga? Quegli uomini amavano sempre trovarsi nomi strani, come Abiuratori o Iniziati dei sette veli. Sarà un piacere collaborare con lei. Fece poi un cenno di ringraziamento a Edriust quando si recò spontaneamente nella locanda, parlando poi ai suoi compagni Non sarà semplice trovare Anzalisilvar. Dovremo esplorare il territorio e il lavoro del nobile Emercuryadar sarà fondamentale a coordinare i nostri sforzi. Possiamo restringere il campo di esplorazione escludendo certe zone, ma rimarrà comunque complesso: se gli Jarl e i loro guerrieri non riescono a trovarla, si è celata evidentemente in un luogo non facilmente raggiungibile dagli uomini. 

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Oceiros

<<Considerando che non sappiamo minimamente dove sia la Protrettrice del Nord, direi che una deviazione Tonum non ci costerà alcunché. 

Invece di rimanere qui al freddo, non converrebbe andare alla locanda? Siamo così tanti che credo l’occuperemo tutta!>> disse sorridente. 

<<Inoltre, oltre a parlare di ciò che è successo nei rispettivi viaggi, sono curioso di conoscere meglio coloro che non sono riuscito a conoscere a Coltre Grigia, sempre che non siate troppo stanchi per il viaggio...in caso la mia curiosità aspetterà.>>

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Quando è troppo, è troppo..." pensò un infastidito Flurio all'ennesima comunicazione della spada senziente che inopportunamente aveva coinvolto anche lui. Si avvicinò a Zhuge, parlando a lui a bassa voce rivolgendosi alla sua spada e puntandole spesso un dito: "Dannazione Avevamo un patto Nicolette. Avevi promesso che ti avrei ceduta a lui e che vi avrei aiutato nel cercare informazioni sui tuoi legami e sul tuo passato a Garnia, in cambio del tuo discreto silenzio e di proferire parola solo quando strettamente utile e necessario. Invece apri bocca ad ogni occasione. E dire che dovresti essere una esperta psicologa, ma a quanto pare del mio dolore non te ne frega proprio nulla, vedo. Bell'atteggiamento professionale verso chi ti ha salvato dalle mani di quei nani senza scrupoli e ha teso la propria mano verso di te a dispetto del dolore che prova.".

Edited by Pyros88

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Celeste(Umana Elocatrice) 

I due giorni di viaggio per l'elocatrice furono estenuanti. Almeno però ora poteva nuovamente contare sulla sua fluizione magica che non la rendeva un cadavere ambulante. Il naso pesto e le costole le dolevano ancora, ma almeno dopo le cure di Ariabel il dolore era diventato sopportabile. Ringraziò l'elfa e cercò di rassicurarla del suo stato. Tanto ormai, non serviva a nulla farla preoccupare... 

Quella donna è un tesoro... Quella stanza dentro alla sua mente stava man mano tornando ad essere bianca. Celeste... Lei... Cosa ne... Non lo so... M'inventerò qualcosa... Dopotutto è la mia testa... Le ultime parole, gli ultimi abbracci e pianti rivolti a verso quella sfacciata figura che la componeva. Seppur fastidiosa, irritante, presuntuosa e pessista... Era parte di lei. Era buona. Dei fiori erano erano stati posti sopra il suo ventre. Lavanda e loricena gialla. I loro preferiti. 

Emercuyadar dobbiamo andare a destra! Perché? Secondo me la locanda è di là! Ne sono sicura, fidati di me... Mezz'ora dopo... Questa sabbia, questo vento, quell'albero................ CI SIAMO PERSI! Un altra mezz'ora dopo. Eh... Eh... Eh... Volevo dire sinistra... Che c'è? Capita a tutti di sbagliare! 

Alla fine, in quel venticinquesimo giorno dalla separazione, il momento tanto sperato, atteso e temuto giunse. I gruppi si riunirono. Osservò gli altri con attenzione soffermando lo sguardo su Oceiros che non aveva ancora avuto modo di conoscere. Mancava stranamente Thorlum all'appello. Celeste guardò gli altri, ma non riuscì a sorridere. Era ancora molto provata... Ma più di ogni altra cosa sapeva che sorridere in quella istanza non era il miglior modo di presentarsi agli altri. I suoi occhi incontrarono quelli di Tonum. Fu uno scambio... Disagiante... Lei poteva scorgere il risentimento del chierico e lui avrebbe potuto notare il timore dell'albina. Tonum... Eroe... Mi dispiace ancora per... L'ultima volta che ne abbiamo discusso non eri dispiaciuta! Eff... Scusa... Cerchiamo di non pensarci più... Risolveremo la cosa... Assieme... Assieme... Eroe? Sì? Quanto sono peggiorata? Hai perso altri 10 anni. I polmoni sono... Bhe sono quel che sono... E i ricettori del tatto si sono bruciati... La magia riesce a sostenere tutto? Sì. Ma non ti garantisco che se accadrà di nuovo possa continuare a farlo... Ho capito. Assieme eh? 

Spada Psicologa.

Spoiler

Una strana voce entrò nella mente dell'elocatrice. Una voce suadente. La risposta delle due elocatrici fu... AH! CI INVADONO ANCORA! UN'ALTRO DIAVOLO NO BASTA! Celeste! Celeste! Calma... È solo una spada incantata... Che parla... Nella nostra testa... Ah... Ehmm... Salve... Io sono Celeste un'avventura girovaga... Lei è Eroe... Un'avventura girovaga? Che presentazione... Strana... Comunque salve! È un piacere fare la tua conoscenza. 

 

Thorlum è... Cosa?!?! Cosa ha fatto!?!? Ma... Spero stiano scherzando! Mi... Mille... Mille... P-persone... S-sono...sono.... È una follia... È... Sarei dovuta andare da loro! Come... Perché... Celeste dimmi come potevi prevedere una cosa simile? Io condivido il tuo desiderio di aiutare tutti, ma rimani più analitica. Come avresti potuto fermare da sola un evento simile? Se lui è riuscito solo a scatenare una rivolta allora io avrei potuto evitare un massacro. Se non prevedo queste cose... Sei umana per i Divini! Sei solo umana... Non dimenticarlo... 

Celeste cominciò ad avviarsi verso la taverna. Non disse nulla. Tenne lo sguardo basso. Ma nel mentre procedevano cadde vittima della nevosa imboscata della tiefling. Il naso le dolette solo all'inizio per poi trovare sollievo nel gelo della neva... Eve... Seline. Si corresse, consapevole della gente attorno a lei. Come fai a riconoscerle? È esuberante... Seline è troppo timida per farmi un scherzo simile... Celeste si pulì dalla neve rivelando un sorriso divertito, il quale si spense subito realizzando la situazione che si sarebbe potuta scatenare. Poi ascoltò le parole dell'abissale... Giganti? ... Ah sì! Sì sono stati i giganti. Già... 

Spoiler

Raggirare - 4

Tranquilla... Finché mi potrò rialzare non sarà un problema. Grazie per esserti preoccupata per me. Mi fa molto piacere... In che senso "almeno non adesso"? Ricordi quella notte? Bhe fallo e capirai... 

Celeste al sorriso di lei aggrottò il volto. Cambiò espressione in sequenza. Voleva ricambiare il sorriso, ma il timore e le paure la frenavano. Io... Non mi sento a mio agio adesso... Scusa... Adesso preferisco andare in taverna... Disse per poi voltarsi in direzione della locanda... Abbassando il volto...

Spoiler

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Edited by Organo84

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Evidentemente Flurio non lo avrebbe giudicato: sembrava intento in una complessa discussione con la spada che si era presentata poco prima. Il sottosuolo non gli ha fatto bene. Che sia un effetto della mancanza di aria fresca? Scoppiò a ridere quando sentì Oceiros parlare di freddo, non riuscendo a mantenere la serietà che aveva assunto fino a quell'istante. Freddo? Questa è solamente una piacevole brezza! Certo, non siamo benedetti dal sole e presto potrebbe nevicare di nuovo, ma questo clima è semplicemente perfetto per viverci. Non vi sentite già ritemprati dalla temperatura? Chiese ai suoi compagni, rabbuiandosi quando osservò nuovamente l'espressione di Tonum. Ma entriamo in quella locanda, ho proprio voglia di una birra. E sarò disposto a soddisfare ogni tua curiosità, Oceiros. Forza, cosa stiamo aspettando?

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Ariabel

Durante quasi tutto il viaggio Ariabel cavalco' di fianco a Celeste pronta ad intervenire se costei avesse dato segni di cedimento. Aveva passato tutta la sera ad accudirla, aiutandola a riacquistare un aspetto quantomeno decente, ma le sue continue rassicurazioni  non l'avevano per nulla convinta.

La notte precedente l'aveva sentita agitarsi e piangere nel sonno, aveva cercato di consolarla cantando per lei, ninne nanne e nenie di paese, quelle che le madri cantano per rassicurare i propri figli. Le aveva intrise di potere magico per sostenerla e tranquillizzarla ma temeva non avessero avuto effetto perche', dal risveglio, la pelle dell'albina aveva assunto una strana caratteristica:  ora  vene scure risaltavano sulla sua pelle diafana creandole strani disegni su collo e mani. pareva quasi che un pallore ancor piu' accentuato l'avesse colpita... o che il suo sangue fosse diventato piu' scuro.

Poteva essere un effetto naturale, dovuto alla stanchezza, ma andava controllato questo era sicuro.

Ora con l'arrivo a Gedser e  l'incontro con tonum,  Ariabel penso' di starle ancora piu' vicina temendone una ricaduta.

Accetto' l'aiuto di Clint, premuroso come sempre, per scendere da cavallo ma, tranne un freddo ringraziamento, si astenne da qualunque commento. Registro' l'assenza di Thorlum senza interessarsene e in quanto a Vedra... era folcloristica, ma la sua ineleganza e i suoi atteggiamenti volgari non le sarebbero mancati di certo.

Ariabel rispose lapidariamente alla spada, riservando poi un cenno del capo e un sorriso a tutti gli altri: sono felice di vedere che siamo tutti in salute. Un brindisi e un buon boccale in compagnia non puo' che giovare alla nostra riunione disse incamminandosi nella locanda.

Edited by shadizar

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Seline

x Bjorn

Spoiler

Per.. Trattare?
Chiese la tiefling per squadrarlo con un'aria incuriosita e allo stesso tempo dubbiosa sulle prossime parole che sarebbe uscite dalla bocca del nordico, attendendo che esplicasse ogni singola parola per poi rimanere in silenzio a camminare e rimuginando tra sè e sè, portandosi l'indice della mano destra sul mento e battendolo su di questo più volte.
Sai.. Spero che tu non ci abbia rimuginato tanto in questo patto..
Spiegò la stregona per andare ad osservare solo adesso il nordico con uno sguardo dispiaciuto.
Lo sai che i miei famigli hanno un legame con il mio corpo, con la mia anima.. Se li uccidi, provocherai un certo danno a me..
Si portò l'indice al centro del proprio seno, voltandosi per dare completamente la parte frontale del corpo a Bjorn.
E per me intendo tutto il mio essere, compresa la tua Seline.
Un sospiro, abbassando la mano destra, mostrando un'espressione alquanto malinconica.
Non capisco perchè non ci arrivi.. Non capisco dove la tua testa incontri questa palizzata che non riesci a sfondare..
Mormorò per flettere leggermente le gambe e lasciare che gli altri compagni continuino con qualche passo di vantaggio, mentre le mani cercarono di tirare su un po' di quella neve. Gli occhi scarlatti la osservavano con una certa curiosità, non avendo mai visto una cosa simile sino ad ora.
Credi per caso che io mi sia divertita mentre facevate la coppia felice? Una coppietta felice che è nata grazie alla sottoscritta perchè ti posso giurare che lei non si sarebbe minimamente avvicinata a te.. E' troppo chiusa, troppo solitaria, troppo sulle sue dopo quello che abbiamo passato.. E dopo tutto questo, arrivi a propormi una cosa del genere? Vuoi che me ne stia buona e tranquilla ad osservare la tua vita felice? Ti ricordo anche che la sottoscritta sta collaborando per questa stupida Xorvintaal a cui partecipate perchè, alla sottoscritta, frega meno di zero di ciò che accadrà con quegli stupidi draghi.. Ma a lei interessa, vuole vedere il piccolo Ragnar felice e contento a correre per i prati in fiore.
Proseguì nel suo dire, sollevando entrambe le mani e imitando ironicamente quella che dovrebbe essere una signorina nobile e buona d'animo, sebbene l'espressione sia alquanto schifata.
E poi vuole salvare sua sorella, cosa che condivido per la catena che è attaccata a questa anima.. Meglio liberarsene..
Qualche altro secondo di pausa per sollevare lo sguardo su Bjorn.
E io?.. Io dovrei semplicemente osservare e non perseguire nulla nella vita per il vostro piano felice? Anche io voglio la mia parte in tutto questo.
Si sollevò lentamente per osservare ancora il nordico, sorridendo un poco.
L'unico patto che tengo al momento è con l'altra mia parte.. Se ti fidi di lei, allora ti basterà.. Altrimenti.. Fai i tuoi i conti.
Riprese quindi a camminare per raggiungere il resto del gruppo.

x Celeste

Spoiler

Mentre Celeste si stava allontanando avrebbe sentito una seconda palla di neve arrivare direttamente sulla sua testa, se si fosse voltata avrebbe notato l'espressione alquanto offesa della tiefling.
Sei proprio una pessima bugiarda.. Oppure quando vuoi mentire preferisce scrivere tutto sulla carta?
Chiese, andando così a stuzzicarla per quanto riguarda la lettera che le aveva scritto.
Non dirmi che ci hai fatto leggere quella lettera per nulla.
Proseguì nel suo dire, mentre Yunisha iniziò ad avvicinarsi ed avvinghiarsi intorno alla sua padrona, risalendo lungo la sua gamba, il suo busto, fino a far spuntare la sua testa proprio accanto a quella della padrona. Le sue scaglie completamente bianche, i suoi occhi gialli e dalla pupilla verticale diretti sull'elocatrice e la lingua biforcuta che esce di tanto in tanto.
Quindi non sono stati i giganti.. Sai cosa detesto di più al mondo?.. Sapere che qualcuno tocca ciò che è mio.
Lasciò cadere quella frase, attendendo così una reazione da parte di Celeste.

 

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Zhuge Liang

La via del nord

Dopo le settimane passate nei meandri della montagna, a Liang il tocco del vento gelido del sentiero sembrò quasi l'abbraccio di un vecchio amico. Era per quello che esisteva, era la sua vita: un sentiero infinito, un eterno viaggio per servire il bene. Sembra di essere di nuovo sul sentiero dell'Eremo del Drago di Zaffiro... a proposito, chissà se il Maestro Xiao Dun ha ricevuto la mia lettera...Probabilmente lo scoprirò quanto prima... Si voltò a salutare le guide naniche che li avevano accompagnati fino oltre la porta. Infine, guardando verso il cielo del nord, si incamminò sorridendo.

Di nuovo uniti

Liang accolse con un sorriso ed un inchino tutti i suoi compagni, una volta ritrovatili a Gedser. Ebbe una parola per ciascuno, anche per i guerrieri presentati da Chandra.

Celeste

Salve cavalletta, hai fatto la brava? Chiese Liang all'elocatrice, scompigliandole i capelli con un gesto della mano. Cos'è quel segno sul viso?

Bjorn

Un piacevole clima indubbiamente, amico mio. Felice di ritrovarti in salute: il nostro viaggio ci porta verso la tua casa, sarà una bella esperienza. Disse, stringendo l'avambraccio del nordico nel saluto dei guerrieri.

Chandra

Vedendo i cambiamenti nella figura della barda, Liang comprese della sua decisione. (In draconico) Vedo, Dama d'argento, che avete deciso di dedicarvi alla sacra via di Bahamut, Signore del Vento del Nord. Lieto di ritrovarvi ancora più splendente di prima.

Clint

(In draconico) Clint, amico mio. Sono felice di ritrovarti qui, al volgere della marea. Come è stato il vostro viaggio? Cosa ha colpito il tuo curioso occhio e la tua acuta mente? Penso che avremo molto di cui parlare.

Ariabel

(In elfico) Signora, è un piacere rivedervi, siete radiosa come di consueto. Come è andata la missione?

Seline

Salve Seline. (sussurrando) Ti ricordi della mia promessa, Serva dell'Incatenato? Hai avuto tempo per riflettere. Aspetto la tua risposta.

Edriust

Salve Edriust. Abbiamo avuto poco tempo per parlarci, ma sono felice di rivedervi.

Falchi di Valleverde

Salve, nobili cavalieri. Ho sentito parlare a lungo di Valleverde, del coraggio dei suoi cavalieri e della maestria dei suoi calzolai. Io sono Zhuge Liang, viandante del Katai. Felice di fare la vostra conoscenza.

 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Durante il viaggio [Seline]

Spoiler

Ancora una volta il suo piano era stato rovinato: attaccando i servitori avrebbe ferito anche Seline. Vuole essere felice? Vuole la sua parte? Oh, povera piccola ragazza, non capita da nessuno. Vuole semplicemente distruggere il mondo e trova piacevole la creazione di dolore tra una coppia, sono io che non comprendo le sue necessità. Bjorn la guardò severo, prima di tornare a riflettere sulle sue parole. Eppure... Eppure avevo visto qualcosa di buono in lei. Non posso essermi sbagliato completamente! Ti ho offerto diverse volte la possibilità di essere felice e di vivere una vita soddisfacente, ma hai sempre deciso di buttare tutto all'aria. Ti avevo chiesto di non fare del male ai miei compagni e di non obbligare Seline a fare cose che non avrebbe voluto: mi sarebbe bastato per redimerti ai miei occhi. Pensavo fossi diversa, che anche tu provassi un fondo di empatia per il prossimo, che fossi diventata più crudele solo come forma di autodifesa... Ma mi sbagliavo. Dimmi, cosa dovrei fare? Annuire e sorridere mentre distruggi delle vite per divertimento? Guardarti fiero mentre separi delle coppie per avere delle pedine, come hai fatto con Celeste e Tonum? Disse più con amarezza che rimprovero, concludendo quindi il discorso Vuoi essere libera e io lo rispetto. Ma non si può parlare veramente di libertà quando questa prevede di mettere delle catene ad altre persone. Spero che un giorno tu comprenda questa lezione.

Sorrise a Zhuge e ricambiò il suo saluto, nonostante il suo volto non fosse più quello spensierato di quando si erano lasciati.

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Celeste(Umana Elocatrice) 

Zhuge

Celeste guardò dritto negli occhi il viandante. Abbracciò con calore Zhuge nel mentre premeva la nuca sul suo petto. È stata dura... Ma almeno... Non ci saranno più incidenti. E questo? S-solo un pe-pestone durante una battaglia... (-4 raggirare) Sono felice di vederti! Sono così felice! L'elocatrice sorrise prima di scostarsi. Cavalletta... Mi piace. Vero? Piace anche a me!

Seline

Spoiler

Una seconda palla di neve colpì Celeste sulla nuca. Ti prego... Ti prego basta... Come faccio a non guardarla? Celeste cerca di resitere. Ora non è il momento. 

L'elocatrice voltò lo sguardo incrociando quello di Seline... O meglio Evelynn. Sono una pessima bugiarda eh... Negatività me lo diceva spesso... L'elocatrice sbarrò gli occhi al sentir nominare la lettera... L'ha letta... Divini... L'ha letta... L'albina però non rispose, almeno fino all'ultima affermazione... Mia? Tua? Tu... Tu... Mi-mi-mi co-consideri t-tua? Davvero? Celeste accennò un sorriso, ma alla fine mutò nuovamente in uno sguardo di paura. Di certo aveva inteso quella frase in un modo diverso da quello realmente... Espresso. Celeste non è il momento. Non lo è! Vattene. Io... Sì... Scusami... Ma adesso non è il momento... Io, meglio che... Andiamo alla taverna con gli altri, ok? Celeste si fermò. Con sguardo tremante attese che la Tiefling l'accompagnasse dentro. 

 

 

Edited by Organo84

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Tonum Almeni (umano, chr/tem)

 

Mentre attendevo la risposta di Emercuryadar, e ascoltavo quella di Oceiros, non potei fare a meno di sentire alle mie spalle il vociare di Seline che "giocava" con Celeste.

Mi voltai, uno sguardo adirato e omicida che bramava vendetta sulla tiefling. I muscoli mi si tesero improvvisamente, desiderosi di scattare verso la puxxana che osava gingillarsi con quella che era la mia donna, così inpunemente davanti a me. 

Come caxxo osi, trxia schifosa!!!!!!! Dio basxardo, andate a fanxulo tutte e due!!!

Afferrai senza pensarci Uccisore di Draghi, il quale subito crepitò di energia elettrica ed emise il suono rombante di un tuono, che sconquassò la tranquillità del posto. Riuscii a trattenermi dall'estrarla, mettendomi la mano libera davanti alla faccia, coprendomi gli occhi e mordendomi il palmo fino a farlo sanguinare.

Ngh! Pensandoci meglio, forse é decisamente il caso che me ne vada da solo. Comunque, stavi dicendo, Emercuryadar?

L'intenzione di Tonum, una volta entrati in locanda, era quella di prendersi un tavolo lontano dagli altri e una stanza per conto suo, oppure quella di dormire all'esterno, in tenda.

Edited by ilmena

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Trull Tanner dei Forgiacciaio (nano guerriero con la catena chiodata)

Partenza da Huruk-Rast

Spoiler

 

Il nano aveva accolto gli ultimi avvenimenti, e in particolare le decisioni del Consiglio, facendole proprie. Ciò nonostante, era andato da Thorlum ad assicurargli che si sarebbero rivisti, se gli Dei avessero concesso ad entrambi di sopravvivere l'uno alla prigionia a Firedrakes, l'altro alle fredde terre del Nord. Come aveva detto ad altri, non lo odiava più di quanto odiasse se stesso e gli altri avventurieri, per aver portato quel genere di sconvolgimento ad Huruk-Rast. Avrebbe parlato in suo favore, se ce ne fosse stata necessità e occasione, in occasione del processo.

Quello stato d'animo pesava ancora su Trull quando andò a salutare i suoi genitori. "Lo so, lo so. Parto sempre troppo presto. Starò attento. Metterò la maglia di lana. Cercherò una brava nana. E no, non voglio nessuna teglia per il viaggio, al massimo qualche tarallo. A quelli non so dire di no." Impiegò circa due ore a salutare tutti i parenti superstiti.

 

Gedser

Il nano camminava silenziosamente, chiuso in un mutismo che non era la sua solita introversione. Lo sguardo era basso, quasi rassegnato. Lo alzava solo per cercare, occasionalmente, tracce di draghi nel cielo. Il viso era talmente plumbeo che sarebbe bastato ad invocare una pioggia anche in una estate in pieno deserto.
Il tutto cambiò quando si vide che il secondo gruppo li aveva raggiunti. Il suo sguardo vagò un po' tra i presenti, fino ad individuare un adepto dei draghi che faceva da cavalier servente per un'elfa. Allora una smorfia che era l'aborto di un sorriso deturpò il suo apatico muso, ma non aggiunse altro, non era ancora il momento... forse. Fece un ampio gesto con l'avambraccio, un semicerchio che era un saluto a tutti i ritrovati compagni, e si infilò dentro la Locanda.

Edited by PietroD

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DM

Emercuryadar scosse la testa No... Oceiros, giusto? Nessuna scommessa con Vedra, in questo caso direi un bene per me quindi l'espressione del drago si corrucciò Processo? Di che stai parlando? quando Tonum fornì i dettagli, Emercuryadar chiuse gli occhi Le notizie che mi date sono drammatiche. Aveva ragione Beregar a Firedrakes, l'irruenza di Thorlum era a dir poco folle... il drago si passò una mano davanti al volto. Quindi guardò nuovamente Tonum Blavandshok è distante, ma non irraggiungibile. Sulla praticità dovremo basarci su ciò che ci dirà la spia contattata dalla contessina e dal principe. Stiamo cercando di tenere dei contatti limitati nella scala gerarchica, così che in caso di cattura o dominazione le informazioni reperite siano frammetarie al punto giusto. Non sapevamo che cosa aspettarci di preciso dall'attraversamento del confine, per entrambi i gruppi.

L'uomo presentato come Bander, un robusto garniano dalla pelle abbronzata, gli occhi chiari e capelli color sale e pepe, strinse si presentò agli avventurieri stringendo la mano a ognuno di loro Bander dei Falchi di Valleverde stimolati dal loro comandante, anche gli altri seguaci si presentarono Chandra Cuore di Drago ci fa troppo onore, ma spero saremo in grado di aiutarvi in questa difficile impresa. Abbiamo giurato fedeltà e adempiremo al nostro compito fino in fondo.

La voce mentale di Nicolette concesse una piccola risata alle parole di Bjorn Signorina disse Non mi ero ancora sposata, anche se ricevevo forti pressioni da diversi colleghi la voce della spada si fece leggermente più fredda quando Flurio si rivolse a lei Sir Flurio, come dissi quando ci sono delle folle a cui rivolgersi non ho più controllo dei miei poteri telepatici di quanti ne potrei avere nel colpire da sola i nemici di Liang esordì Da quando abbiamo varcato le porte di Huruk-Rast non ho proferito parola per rispetto alla sua richiesta, tuttavia ora mi chiede di non presentarmi nemmeno a potenziali alleati in questa guerra momento di silenzio dalla spada Se è il silenzio assoluto che vuole io questo non posso prometterlo, ma anche lei non sia lesto nel porsi al di sopra di me, poiché quando mi acquistò lei era in un evidente stato di alterazione dovuto all'alcol

x Zhuge

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Zhuge percepì lo sforzo di Nicolette nell'isolare la loro conversazione Liang, spero che le mie parole a Flurio non creino attriti tra di voi. Ti chiederei comunque di tenermi d'occhio, poiché ho timore per la mia incolumità. Inoltre ho percepito una cosa molto strana, altre voci all'interno delle menti dell'albina e della tiefling. Ne eri al corrente???

La compagnia raggiunse compatta la locanda, intercettati da uno stalliere che si offrì subito di portare nella stalla tutti i cavalli dei viaggiatori. I Falchi ed Emercuryadar, che ne erano sprovvisti, rimasero ad attendere che tutti smontassero prima di entrare insieme in locanda. L'Ultimo Focolare non era grande, ma il suo spazio era gestito molto bene con un robusto camino e tre tavolinetti da quattro persone, oltre a diverse panche. La luce di alcune candele illuminava l'ambiente

L'interno de L'ultimo Focolare

Spoiler

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Il locandiere era un robusto nordico dai capelli rossicci che, quando vide il gruppo, diede una voce all'unico avventore della locanda, un anziano imbacuccato in un mantello, seduto vicino al camino e con gli occhi chiusi Vecchio, sono arrivati! disse il locandiere

Li ho sentiti disse l'anziano aprendo un occhio azzurro e sveglissimo. L'anziano, dal viso rugoso e dai lunghi capelli e dalla barba completamente bianchi li squadrò ad uno ad uno, in un silenzio enigmatico.

Havard la spia

Spoiler

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Alla fine si rivolse loro Il mio nome è Havard disse presentandosi, per poi invitare gli avventurieri a sedersi, una brigata che contava ben ventisette viaggiatori, un serpente, una spada parlante e Saltapicchio che sporse il suo muso dalla finestra semiaperta (Accidenti, vieni qua cavallo! disse lo stalliere) Finalmente vi incontro fece un cenno del capo a Emercuryadar, che ricambiò.

Il locandiere si affrettò ad andare a chiudere a chiave la porta d'ingresso, mentre Havard prese con mani tremanti una pipa e accenderla Se siete giunti qui vuol dire che avete riaperto almeno uno dei percorsi disse il nordico prendendo una boccata Questo è bene, forse ci sarà una via di fuga per coloro che avranno il buonsenso di scappare, se non riuscirete nell'impresa.

Agli sguardi enigmatici dei presenti, Havard esalò un lungo sbuffo di fumo I Fiordi sono sull'orlo della completa conquista. Da ormai un anno un nemico ha fatto il suo ingresso nelle nostre terre, mettendo la sua base nell'estremo nord dei Fiordi, dove un tempo sorgeva Lòrien, la foresta bianca dove vivevano gli elfi del gelo. Ma la bellezza di un tempo ha lasciato il posto all'orrore, rendendo quell'area fredda un vero inferno di ghiaccio dove ora sorge il tetro castello della Regina del Gelo disse Havard stringendo le labbra Un tempo una donna come voi, ma che ha scelto di rinunciare alla sua umanità per allearsi con due esseri abominevoli, la dragonessa bianca Frostyazzar e il suo compagno Syberillin l'anziano tossì Non so dove si siano conosciuti e che cosa li abbia spinti a unire le forze, ma essi hanno presto formato un esercito senza eguali, formato da bugbear bianchi e giganti del gelo, uniti sotto lo stendardo della Regina del Gelo.

Havard si strinse le spalle, come se solo evocare quel nome gli provocasse un brivido lungo la schiena C'è da dire che i nostri jarl non sono rimasti inoperosi, mettendo da parte le vecchie rivalità per affrontare un nemico più grande. Questo, e il fatto che i nostri nemici cerchino di catturare più nemici possibile, ci ha forse permesso di resistere fino ad ora. Ma le perdite sono state tante Havard rimase in silenzio a lungo prima di parlare Compresa Anzalisilvar, morta sette mesi fa per mano dei draghi bianchi.

L'espressione di Emercuryadar divenne vuota, come se fosse stato privato di qualunque emozione. L'anziano nordico lo fissò a lungo prima di guardare gli altri avventurieri La situazione è drammatica. La guerra è in corso, in quello che si sta gestendo come l'ultimo assalto a Lòrien nel tentativo di spezzare la roccaforte nemica. Ma già abbiamo perso tante città e i numeri non parlano a nostro favore, a meno che qualcuno di potente non intervenga a cambiare le sorti della guerra entro pochi giorni.

Havard trasse un'altra boccata dalla pipa L'esercito del nord è immenso, capace di aiutarvi nella vostra guerra, ma ha bisogno di rinforzi. Siete tanti, e questo è bene, poiché l'aiuto dovrà arrivare su due fronti. Il primo disse l'anziana spia dovrà avvenire liberando la città di Blavandshok. Si trova a circa una settimana di viaggio a nord-est, una delle più grandi città marittime dei Fiordi, che ora è stata trasformata in una città-satellite di Lòrien. Il compito non è però di assediarla, poiché richiederebbe forze che non possiamo permetterci di perdere. Lo scopo è di salvare i prigionieri tenuti nei campi di concentramento allestiti. Liberati, essi potranno soppiantare il regime della città e ricongiungersi con l'esercito del nord.

Dopo un colpo di tosse, il nordico proseguì Il secondo fronte avrà invece un compito non meno importante: riportare in vita Anzalisilvar il contatto trasse dal suo mantello un piccolo tubo in rame sigillato All'interno di questo contenitore si trova un incantesimo di Resurrezione. Trovarlo mi è costato tempo e fatica da una delle più pericolose tombe di ghiaccio dell'antichità, ma se c'è un incantesimo che possa riportare in vita la Protettrice del Nord, questo lo avete qui. Ma non sarà una passeggiata di piacere poiché la tana di Anzalisilvar dove si trova il corpo, sita sul Monte Impervio, è pattugliata notte e giorno da truppe nemiche che si sono stanziate lì.

Conosco la zona disse Emercuryadar, parlando per la prima volta Si trova in una catena montuosa che corre verticalmente segnando il confine a ovest di questo paese rispetto alla nostra posizione, a circa una decina di giorni di viaggio a nord-ovest, contando la scalata necessaria e pericolosa già di suo.

Non sarete però soli aggiunse Havard Poichè degli alleati sono presenti in zona, una comunità di elfi che vivono nel confine e che con i loro archi stanno tenendo azioni di guerriglia nei confronti delle truppe della Regina del Gelo.

L'uomo si rivolse agli avventurieri Immagino avrete domande disse, dopo la lunga sequela di aggiornamenti.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 per la conclusione del briefing. Nella notte tra il 27 e il 28 metterò comunque un post di intermezzo per risposte dell'oste, Havard, Emercuryadar, Nicolette o i Falchi che si reputino necessarie. I pg sono invitati a usare il topic Strategie di Combattimento per sancire i gruppi per le relative missioni. Data l'assenza di Thorlum un gruppo sarà da 6 membri e l'altro da 7. E' indifferente quale missione avrà un partecipante in più.

 

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Oceiros

Entrando nella locanda, si attardò un secondo per mettere una mano sulla spalla a Tonum e Trull.

Non disse nulla, ma cercò di trasmettergli quantomeno che era presente: entrambi avevano due espressioni che sembravano urlare aiuto.

Entrato dentro la taverna si trovò un posto non accanto al fuoco ed ascoltò Havard. 

Sfortunatamente qualsiasi voglia di scherzare scemò immediatamente, a causa delle parole dell’umano.

<<Questi campi di concentramento sono semplicemente luoghi dove radunano i prigionieri oppure sono campi di lavoro? >> chiese con un che di curiosità, prima di tornare ad ascoltare.

Edited by Zellos
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