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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Bomba

Capitolo Otto - Sulle orme dei draghi

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Seline

Notte

Spoiler

Non appena Bjorn tornò ad addormentarsi, ecco che qualcosa iniziò a strusciare sul seno della tiefling e ben presto comprese che si trattava di Jackpit. Un leggero sorriso di puro divertimento e piacere nel sentire quelle parole da parte del demone, oltre a quella sensazione di calore all'interno del suo ventre, quel seme abominevole che ribolliva dentro di sè.
Oh ma certo.. Sono proprio curiosa di conoscere queste tue idee.. Poggiò le mani sul piccolo demone, tenendolo a sè per quella notte, almeno fino a quando il mattino si sarebbe fatto sentire.

X TUTTI

Spoiler

Scusate mi è partito il post e ho editato giusto per rispondere all'esito di Bomba della notte. Appena ho la risposta a ciò che vorrei sapere, faccio un nuovo post con la mattina e tutto il resto =3


 

Edited by Nilyn

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Celeste(Umana Elocatrice) 

Alla fine Celeste accettò la proposta, senza possibilità di riufiuto, di pernottare nella stessa tenda di Ariabel da lì in avanti per tutta la durata del viaggio. Sebbene l'elocatrice si accontentasse spesso di dormire anche sui sassi o a mezz'aria, non disdegnò per nulla il confort che l'elfa si era creata dentro la tenda. La loro serata terminò tra chiacchere allegre e barrette di cioccolato divorate famelicamente, prima di andare a dormire. Il sacchetto di datteri rimase intonso...  Il giorno dopo gli avventurieri erano pronti per marciare. La ragazza dai capelli bianchi per ripagare l'amica dell'ospitalità l'aiutò a rimettere a posto la tenda. Ebbe così modo di terminare la conversazione lasciata in sospeso la notte per via del sonno. Tonum ha ragione su molte cose... Moltissime... Ma di questo si sbaglia. Disse per poi guardarla negli occhi. Forse dopo gli ultimi avvenimenti ti sembrerà strano sentirtelo dire da me... Però l'amore è stupendo! Non vi è bene o male di mezzo. Non importa quale politica o quale accordo ci fossero prima che voi due vi conosceste. Nulla ha più importanza del fuoco dell'amore. Disse poi prendendosi entrambe le mani a pugno e portandosele vicino alla guancia sinistra. Ti conosco abbastanza Ariabel da poterti dire che le parole "egoista" ed "ipocrita" non ti appartengono! Ed il solo fatto di preoccuparti di una simile cosa lo conferma. Celeste prese le mani dell'elfa e le chiuse alle sue. E se qualcuno dirà il contrario... Oh... Sta tranquilla, sarò la prima a cui dovranno rispondere, nessuno potrà offenderti così! Gli farò cambiare idea io! E Garnia dovrà passare sopra di me prima di poterti toccare! Concluse sorridendogli solarmente, come era suo solito fare. 

Grazie alle giornate precedenti Celeste era sensibilmente migliorata, sia il suo umore che la sua stima. La mancanza di Tonum comunque si faceva sentire, per quanto l'esito del loro rapporto fosse incerto o forse rovinato a causa dei peccati dell'elocatrice, la sua presenza l'avrebbe confortata non poco. Spero non stia facendo imprudenze... Ti prego... 

Il gruppo cominciò ad avviarsi verso le tribù Goliath, sperando di poterne ottenere un qualche supporto. La ragazza guardò più volte verso il cielo, grata e confortata dalla presenza di Emercuyadar. Certo che... Uff... Perché do sempre questa impressione alla gente? Poi, sempre avendo in mente il drago passò il suo sguardo a Clint. Sorrise ripensando alle parole del giorno prima. Se non fosse stata la timidezza a bloccarla avrebbe sicuramente risposto all'adepto prima che lui varcasse la soglia della tana. Celeste... Adesso abbiamo un'altra promessa da mantenere... Qualcosa che solo il tuo cuore ha concepito... Se davvero vorrai loro bene e vorrai proteggerli... Non avere paura. Neanche quando l'ostacolo sembra insormontabile. Sii forte... Per loro... 

Andrò io in testa al gruppo, così che se dovesse succede qualcosa voi restiate più protetti. Disse la giovane con tono sicuro. Cominciò a levitare sdegnando la terra per avere una visuale migliore sul paesaggio. Nel frattempo, colse l'occasione per rivolgere qualche parola ad Edriust, il quale non aveva ancora avuto il piacere di conoscere bene. Ehm... Piacere messer Edriust. Mi scuso per non essermi avvicinata prima a lei. Mi farebbe molto piacere conoscerla, se me lo permetterà. Da dove viene? Ha qualche storia interessante da narrami? Glielo chiedo perché come girovaga adoro ascoltare le storie altrui. Inoltre se avesse domande di alcun tipo non si faccia scrupoli a chiedermi qualcosa. Disse un po' impacciatamente. 

Con lo sguardo cercò ad un certo punto Seline e Bjorn, ai quali sorrise solarmente da lontano, come fossero per lei entrambi delle presenze rassicuranti che vegliavano su di lei. Solo con Chandra quando ci fu un incrocio di sguardi la ragazza dai capelli bianchi mostrò un sorriso più ondulato e tremolante, per poi rivolgere lo sguardo in vedetta. 

La giornata si sarebbe fatta intensa. 

x DM

Spoiler

Celeste

PF 65 CA 21 (armatura di inerzia 8 ore) 

TS: Tempra 9 Riflessi 8 Volontà 8

 

#Sdegnare Terra attivo. 

 

@Abilità richieste:

Ascoltare +7 Osservare +7 Sopravvivenza -2

Nascondersi +2

Muoversi Silenziosamente +2 (tecnicamente non serve poiché levitando non genero alcun rumore di passi) 

 

 

#Possibili prove utili:

Conoscenze Locali +0 (Celeste ha già visitato una parte indefinita dei Fiordi nel BG) 

Acrobazia +12 Cercare +0 Autoipnosi +12

 

 

 

Edited by Organo84

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Edriust

rimase stizzito dalla risposta del drago, non pensava di averne cosi bisogno... non aveva intenzione di entrare in profondità nelle loro tane ma sperava anche solo di creare un pò di scompiglio e rapire qualcuno, speranzoso che avesse qualche ruolo importante, per torturarlo e farlo parlare. Decise però di seguire il gruppo, se il drago pensa di trovare prima i goliath, magari qualcosa lo hanno già scoperto loro.

rimango comunque dell'idea che avremo potuto accellerare i tempi e dividerci. muoversi da soli è sicuramente più facile che in un gruppo di 5 6 persone. 

si mise in coda con il resto del gruppo dopo aver dormito da solo, vicino al fuoco. 

x Celeste

Spoiler

il piacere è mio ovviamente facendo il gesto con la mano al basco in testa. la mia storia non ha niente di particolare. Può immaginarsela facilmente. Un talento particolare, una voglia di scoprire se stessi e le proprie capacità, il desiderio di non rimanere in una terra sperduta in mezzo al nulla ma di guardare, imparare e osservare quello che il mondo offre. niente di più e niente di meno. Invece so che lei è stata al centro di diverse discussioni ultimamente! Non voglio entrare ovviamente nell'argomento perchè sicuramente non fa piacere, ma le posso dire che per quanto mi riguarda non mi crea problemi di nessun tipo. Ognuno ha i suoi segreti e io li rispetto. Se posso esserle utile in qualche modo, sarò lieto di mettermi a disposizione per quel che posso. 

DM

Spoiler

edriust CA 23 PF 39 

situazioni critiche si lancia scudo, per eventuali imboscate

prove di ascoltare +8 e osservare +8 per eventuali imboscate

prove di nascondersi +13 e muoversi silenziosamente +12 per cacciare

ogni 20 danni subiti durante i giorni Edriust usa su di se la bacchetta di cura ferite leggere 1d8+1 per curarsi 2 cariche

 

Edited by Comics Hunter

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Chandra 

La barda si rimise in viaggio rinvigorita da una notte di sonno tranquilla e zaino in spalla andò a sellare il cavallo per l'ennesima giornata di viaggio dopo aver ringraziato l'amico: Grazie mille Clint, ieri sera sei stato provvidenziale! 

Spoiler

Per le provviste sono autosufficiente con le everlasting rations

Come modificatori ho sopravvivenza - 1

Osservare - 1

Ascoltare +11

Muoversi silenziosamente e nascondersi +2

Ho caduta morbida 2 volte al giorno per evitare frane, cadute e simili, invisibilità se dovesse servire, bacchetta di cura ferite leggere all'occorrenza

HP 52, CA 11, TS 6/11/8

 

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Seline

La mattina giunse e di Jackpit non vi era più nessuna traccia, sparito nel suo velo d'invisibilità per evitare possibili ripercussioni, ma i suoi occhietti vigili erano sempre sulla propria padrona e sul gruppo che girava con lei. Soddisfatto per la notte passata con la tiefling, sazio attualmente del suo appetito sessuale.
La stregona si svegliò per ultima, alquanto stanca per ciò che ha passato e i suoi muscoli sembrano risentirne a causa delle dosi di veleno che le sono state iniettate.. Oramai niente di critico, ma pur sempre fastidioso durante il suo risveglio. Ancora sdraiata nel proprio giaciglio, fece un leggero gemito nel sentire quella sensazione di stordimento e di indolenzimento, prima di passarsi le mani sulle cosce, sui fianchi e sentire quelle ferite ancora calde.
S-Seline?.. Che hai fatto?...
Taci.. Questa voce è fastidiosa come una mosca che ronza e ronza prima di posarsi sul letame.

Un lieve sospiro, prima di guardarsi attorno e notare che gli altri membri si stanno già cimentando per la colazione, momento ideale per coprirsi e rivestirsi con gli indumenti adatti a quel clima rigido, oltre a coprire i segni di quell'atto abominevole. L'indolenzimento di quei muscoli iniziò a scemare sempre più, permettendole di giungere alla colazione insieme agli altri e scambiare un sorriso in direzione di Bjorn.
Dormito bene?
Chiese semplicemente per poi iniziare a mangiare ed ascoltare il termine di quel breve dialogo da parte di Plathonirax.
... Speriamo almeno che quel nano stia facendo il suo lavoro, qui non vedo niente di interessante..
L'espressione della tiefling si spense un poco, quasi annoiata, prima di potersi rimettere in marcia e scegliere di stare al centro del gruppo, oltre ad osservarne i componenti con quella nuova prospettiva. Non ancora una parola nei confronti del nuovo arrivato, attendendo semplicemente di studiarne i comportamenti, anche se il suo interesse per ciò che luccica stimolò la stregona.
Infine lo sguardo di Celeste arrivò con un sorriso, al quale venne risposto con un semplice occhiolino.
Povera ingenua ragazzina..

X DM

Spoiler

-Ascoltare (Jackpit) +7
-Osservare (Jackpit) +6
-Sopravvivenza +0
- Per procacciare il cibo uso Jackpit, mandandolo lontano dal gruppo ed indicandomi eventuali possibili prede. (Muoversi Silenziosamente +9 Nascondersi +17)
- Se non è possibile uso le mie normali skills. (Muoversi Silenziosamente +4, Nascondersi +6)

HP 42 (JACKPIT 21)
CA 18 (utilizzo mage armor che dura 9 ore) (JACKPIT 23)
TS FOR +5 / REF +9 / WIL +6 (JACKPIT FOR +5 / REF +8 / WIL +7)



 

Edited by Nilyn

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Clint Connor

Contrariamentea a Chandra, a Clint occorse un po' di tempo per addormentarsi; ogni qual volta l'adepto sembrava trovare quel minimo di rilassatezza necessaria, la barda era come se lo notasse e si spostava, avvinghiandolo sempre più ed arrampicandosi sul suo corpo. Il Drago dentro di lui (e non solo dentro, in effetti...) sembrava avere qualcosa da dire, ma Clint si limitò a cercare una posizione comoda, cingendo la donna con un braccio e tenendola il più possibile al caldo. Certo che anche lei avrebbe potuto essere più collaborativa, in effetti.

 Alla fine, l'adepto si addormentò; al mattino, ebbe l'impressione di confusi (e, spesso, scomodamente dolorosi) sogni popolati da ninfe, draghesse, elfe, capelli argento, capelli biondi, capelli rossi, capelli neri, capelli mogano... Il risveglio giunse quasi come un sollievo e Clint accolse la consapevolezza del ritorno alla routine, con tanto di turni di guardia, con una certa serena, grata, accettazione. La domanda che non riusciva a levarsi dalla mente era, però, come facessero quei benedetti capelli ad essere ancora così inconfondibilmente profumati, dopo diversi giorni di viaggio. Decise, tuttavia, di tenersi il dubbio. Poiché, comunque, il drago non pareva ancora sopito, imbarazzato, cercò di dissimulare ed attese che Chandra si alzasse, pregando che nessuno notasse nulla. 

Alla partenza, poi, Clint fece un cenno di riconoscenza a Celeste, che aveva già ampiamente dimostrato di saper badare a sé stessa - in effetti, tendenzialmente,  solo quando si trattava di menare le mani, a ben pensarci... - e prese il suo posto al fianco di Ariabel. 

Trovava le dinamiche del rapporto con ľElfa oltremodo complicate, talvolta: la donna saltava continuamente da un registro comunicativo ad un altro, passando dalla quasi formalità ad una colloquialità con elementi di complice familiarità. Clint, però, che in tutto questo restava spesso spiazzato, aveva capito che Ariabel pareva sicuramente apprezzare la cavalleria e la galanteria: fortunatamente, la prima gli veniva con una naturalità ormai istintiva; per la seconda, si trattava di prestare appena un po' più di attenzione. Un baciamano in più, quando lei sembrava aspettarselo; porgerle il braccio, quando camminava. Di fatto, Clint era quasi il cavalier servente della Fidanzata Reale, ma, in un certo senso, questo rendeva più semplice il suo compito, poiché Arabiel, così, non si mostrava disturbata dal fatto di essere continuamente affiancata. Già qualcosa, vistane ľimprevedibilità...

Quando furono in marcia, Clint si raccomandò ad entrambe le (quasi) Consorti nobiliari di stare allerta e di rimanergli, se possibile, poco distanti: avrebbe potuto proteggerle meglio. Sarebbe stato un viaggio lungo e stancante e lui sapeva quanto possa essere difficile mantenersi costantemente concentrati, in simili casi. 

Clint si auguró soltanto di avere notti più tranquille. L'attacco notturno di una forza esplorativa di Goblin sarebbe stato più semplice da gestire. 

Spoiler

Ascoltare +14.

Osservare +14 (Visione Crepuscolare, Scurovisione 18 m, Percezione Cieca 6 m).

Sopravvivenza 0.

Muoversi Silenziosamente +1, Nascondersi +1.

Clint ha razioni per ancora 16 giorni. 

CA 24, PF 100, RD 2/Magia, Resistenza al freddo 15; Temp +14, Rifl +4, Vol +9; +6 ai TS contro effetti di sonno magico e paralisi; +5 ai TS contro effetti ed abilità con descrittore Freddo. 

Clint ha una Bacchetta di Vigore Inferiore (48 cariche, guarisce 11 PF), una di Cura Ferite Leggere (50 cariche, guarisce 1d8+1 PF), una di Cura Ferite Moderate (9 cariche,  guarisce 2d8+3 PF),  da consumarsi in questo ordine, con prova di Utilizzare Congegni Magici fallibile solo con ľ1.

 

Edited by Ghal Maraz
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Ariabel

La mattina ha l' oro in bocca e Ariabel si sentiva fiduciosa della loro missione.

Aver riportato fiducia in Celeste, aver fatto comunella con Chandra e dato uno scopo a Clint. Sapere che Bjorn e Seline si volevano bene.

Possedere l'appoggio di un drago e la promessa di un altro. Avere solo una persona da controllare. Ahhh ...cosa poteva andar male?

Si sistemo' bene su Kantor stringendosi nel mantello (che l' aria frizzantina cominciava a sentirsi) e fece un saluto al leviatano di bronzo: Possente Plathorinax ti saluto, spero di poter nuovamente gioire della tua presenza.

Poi partì verso il villaggio dei Goliath con Clint a fargli da guardia del corpo.

Spoiler

HP 30, AC 23

Ascoltare +6

Osservare +2 ( scuro visione)

Sopravvivenza 0 provo tutti i giorni a cacciare

Muoversi sil. +14

Nascondersi +14

Stivali della velocità e acrobazia +11 per evitare pericoli

Scoprire trappole

Bacchetta cure ferite leggere x50 da usarsi ogni volta che scendo a 10 Ho.

Sono a cavallo, se serve ho cavalcare +8.

 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Si alzò di buon ora, andando ad allenarsi e meditare come faceva ogni mattina. Quel giorno fu però più difficile del solito: stava ancora pensando alle parole di Seline. Non può essere stato un animale. E poi quella sensualità mi sembrava quasi eccessiva: non si comporta così da... Beh, dalla notte a Lagocristallo. 

Tornò a far colazione, mentre continuava a guardarsi intorno perplesso, come se qualche elemento continuasse a sfuggirgli dall'equazione. Senza contare che continuava a sentire quello strano prurito ai lati del suo capo: non era né un'emicrania né una puntura di un qualche insetto, ne era certo. Sembrava quasi che gli stessero crescendo delle protuberanze ossee, ma ogni volta che si toccava non riusciva a trovare nulla. Sarà l'aria di qui, forse. Seline arrivò dopo poco, offrendogli uno dei suoi sorrisi dopo essersi premurata che avesse dormito bene. No. E lo sai bene. Disse il guerriero guardando la ragazza, cercando di resistere all'istinto che gli suggeriva di toccarsi la testa. Andiamo un momento a fare una passeggiata, un po' di aria fresca è tutto ciò di cui ho bisogno. Bjorn si alzò in piedi, porgendo la mano alla ragazza con un sorriso, per invitarla a proseguire assieme a lui. Tranquilli, rimarremo qui nei dintorni. Disse prima di allontanarsi ai suoi compagni.

Passeggiata con Seline

Spoiler

Accompagnò la tiefling fino ad un luogo relativamente lontano dagli avventurieri, rimanendo stranamente taciturno per tutto il percorso. Fu solo quando furono al sicuro da occhi e orecchie indiscrete che Bjorn si fermò, voltandosi ad osservare la ragazza. Seline, quella notte ci siamo promessi una cosa: fiducia reciproca. Disse ponendo grande peso sulle ultime parole, chiarendo finalmente il motivo di quel comportamento. E se fosse lei? Se fosse tornate a avesse ripreso il controllo? Dimmi cos'è successo questa notte. Io ti crederò, qualunque cosa tu dica. Ma non penso ci sia bisogno di rassicurarti.

Bjorn si posizionò poi al fianco di Celeste, continuando ad assolvere il suo compito di guardiano. La salutó rispondendo al suo sorriso, parlandole durante il viaggio per fare in modo di svagarsi.

Master

Spoiler

Ascoltare +9 e Osservare +4

Sopravvivenza+4

Per le razioni ho le Everlasting Ration, a Bjorn serve solo l'acqua. 

PF 64 CA 20; Tempra e Riflessi +6, Volontà +13. 

Per frane o burroni ho Volo Psionico. Inoltre uso ogni giorno almeno una carica della cintura (2d8), tenendo le altre due per Seline e Celeste. Nel caso di imboscate faccio in modo di lanciarmi Vigor spendendo 9 PP, ottenendo 45 PF temporanei per 9 minuti.

 

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DM

x Celeste

Spoiler

Ascoltare +7+1=8 +7+16=23

Osservare +7+8=15 +7+18=25

Sopravvivenza (x sinergia a Bjorn) -2+16=14 -2+9=7

Muoversi Silenziosamente +2+8=10 +2+15=17

Nascondersi +2+7=9 +2+11=13

x Edriust

Spoiler

Ascoltare +8+8=16 +8+16=24

Osservare +8+14=22 +8+12=20

Muoversi Silenziosamente +12+2=14 +12+16=28

Nascondersi +13+17=30 +13+11=24

x Chandra

Spoiler

Ascoltare +11+13=24 +11+5=16

Osservare -1+17=16 -1+19=18

Sopravvivenza (x sinergia a Bjorn) -1+2=1 -1+12=11

Muoversi Silenziosamente +2+19=21 +2+7=9

Nascondersi +2+9=11 +2+12=14

x Seline

Spoiler

Ascoltare +7+14=21 +7+10=17

Osservare +6+1=7 +6+15=21

Sopravvivenza (x sinergia a Bjorn) 0+12=12 0+3=3

Muoversi Silenziosamente +9+20=29 +9+10=19

Nascondersi +17+9=26 +17+16=33

x Clint

Spoiler

Ascoltare +14+19=33 +14+6=20

Osservare +14+2=16 +14+16=30

Sopravvivenza (x sinergia a Bjorn) 0+4=4 0+11=11

Muoversi Silenziosamente +1+3=4 +1+20=21

Nascondersi +1+7=8 +1+2=3

x Ariabel

Spoiler

Ascoltare +6+9=15 +6+7=13

Osservare +2+1=3 +2+11=13

Sopravvivenza 0+15=15 0+4=4

Muoversi Silenziosamente +14+6=20 +14+16=30

Nascondersi +14+2=16 +14+17=31

x Bjorn

Spoiler

Ascoltare +9+1=10 +9+15=24

Osservare +4+10=14 +4+11=15

Sopravvivenza +4+2+11=17 0+7=7

Sopravvivenza +4+18=22 0+4=4

x tutti, riassunto degli esiti del viaggio

Spoiler

Razioni totali guadagnate 43, consumate 10. Saldo totale 33 da dividere tra i membri (decide il maggior contributore, Ariabel, come)

Danni subiti da tutti i mebri del gruppo: 25

Edriust, che si è curato 14 danni, ne segna invece 11

I due giorni di viaggio necessari al raggiungimento del campo dei goliath della tribù Kal-Dagar non furono privi di eventi. Con l'aiuto aereo fornito da Emercuryadar, e grazie alle vedette tra cui si distinsero Clint ed Edriust, i viaggiatori furono in grado di anticipare le imboscate di due gruppi di nemici: il primo era formato da tre giganti delle colline, la cui pelle color bronzo rendeva gli aspiranti assalitori più difficili da individuare sulle sporgenze in cui si erano acquattati. Notato il pericolo, gli eroi ebbero modo di rivolgere la strategia dei nemici contro di loro, combinando un assalto di gruppo. I giganti, bruti alti tre metri e mezzo dal ceffo patibolare e armati di clave, opposero una strenua resistenza anche quando Emercuryadar giunse a supporto degli eroi, lanciando massi e vibrando le loro armi raffazzonate. Infine però anche questi colossi caddero uno dopo l'altro.

x Celeste

Spoiler

Fu sempre in quel giorno che Celeste, a metà pomeriggio, ricevette uno strano messaggio mentale. L'elocatrice riconobbe la voce di Tonum

Cuì Tomun. Sciamo estati acolti dalla mafilia Trullllll. Anno vino lmooooooto buono. Io volio che ci rimettiamo insieme, c***o!!!! loti amo! Losai ce....

La comunicazione si interruppe per il massimo termine raggiunto di parole

Il secondo assalto avvenne durante la notte, quando il gruppo venne raggiunto da un gruppo di bugbear dallo stesso pelo candido di Higgyrxk, ma non esperti del combattimenti quanto colui che aveva indossato la pelle del drago d'argento. Erano una ventina in tutto, accompagnati da un gigante che fu però il primo a cadere sotto i colpi del gruppo. Abbattuta la minaccia più grande, i bugbear andarono in rotta, venendo messi in fuga dalla maggiore esperienza di squadra (e di battaglia) dei viaggiatori.

Anche il cibo non fu un problema durante il viaggio. A discapito del territorio ostile, Jackpit fu in grado di trovare diverse piccole prede: roditori, scorpioni, coyote, serpenti. Ma la preda più grande fu individuata da Ariabel che, con l'aiuto di Celeste ed Edriust, fu in grado di abbattere una coppia di manticore. La carne delle bestie, per quanto non fosse particolarmente pregiata, si prestò a uno stufato che era in grado di saziare lo stomaco del più affamato.

Ciò di cui il gruppo sentì maggiormente la mancanza fu un esperto di territori selvaggi. Per quanto Bjorn cercasse di fare del suo meglio, il gruppo si trovò spesso in territori troppo assolati e alcuni membri risentirono di bruciature per la troppa esposizione. A ciò si aggiunse una frana durante l'attraversamento di un sentiero scosceso, nel quale per poco Celeste ed Edriust non rimasero sepolti vivi. Alla fine tuttavia, riuscirono a concludere quel viaggio nelle terre selvagge.

x Seline

Spoiler

A discapito della condizione in cui sapeva di trovarsi, Seline non risentì di problemi di salute. Verso il secondo giorno di viaggio, tuttavia, l'abile Jackpit che aveva così tanto contribuito al cibo del gruppo riavanzò i suoi lascivi pensieri mentali Padrona, desidero ancora il vostro corpo. E' così caldo e accogliente... e poi non si può mai essere abbastanza sicuri, no? Meglio avere certezze berciò, la mente insaziabile che già vagava in promiscui pensieri

L'arrivo al villaggio dei Kal-Dagar avvenne nella mattina del quinto giorno da quando erano partiti da Coltre Grigia. A notarli furono un quartetto di cacciatori, goliath alti sui due metri e venti, calvi e dalla pelle maculata e coperta di piccole escrescenze ossee. Nonostante l'aspetto insolito, però, colui che si presentò come il loro “capitano” si rivolse in maniera molto garbata Voi non siete giganti e di certo non siete bugbear. E con voi c'è un drago metallico. Andate da Kothavio, il nostro capo villaggio disse per poi indicargli la strada.

La tribù di Kal-Dagar contava quasi 300 abitanti, un vasto agglomerato di tende formate da pali intrecciati e avvolti a cono con pelli di animali, ma quando gli eroi giunsero ne trovarono meno della metà, principalmente donne e bambini. Le femmine dei goliath non erano meno possenti delle controparti maschili e si differenziavano da essi unicamente dalle forme giunoniche e dal fatto che fossero le uniche ad avere i capelli, di solito tenuti sciolti o raccolti in trecce. I bambini, dalle proporzioni infanti, erano comunque grandi come un giovane ragazzo.

L'arrivo di stranieri all'interno del villaggio provocò non poco rumore, più per la curiosità che per il timore di un assalto. Un paio di guardie dagli occhi cisposi, che non sembravano molto riposate, uscirono dalle loro tende per accompagnarli dal capo tribù.

Il capotrinù era un goliath di mezza età, ma dal fisico ancora robusto. Portava un lungo mantello in pelle di orso bruno e una tiara di bronzo con degli intarsi che richiamavano le corna di un cervo Il mio nome è Kothavio Aquila del Sole si presentò, con voce baritonale E questa è mia moglie Ilania Scudo dei Neonati disse indicando una goliath dai lunghi capelli castani raccolti in un'unica treccia, che li osservava incuriosita L'arrivo di stranieri è una novità in tempi come questi, poiché il terreno è pericoloso e nemici di noi tutti cacciano senza pietà voi più piccoli. Eppure voi giungete qui dimostrando di avere o molta fortuna o molta abilità... anche se credo più la seconda. Sono dispiaciuto della tiepida accoglienza, ma di giorno la maggior parte di noi sono a cacciare animali, raccogliere radici o bacche o a difendere i confini esterni del nostro territorio. Ma voi siete i benvenuti finchè vorrete e, finchè rispetterete la tribù, lei rispetterà voi.

L'ospitalità dei goliath non fu solo a parole. Gli avventurieri scoprirono presto che anche il resto degli abitanti era ben disposto nei confronti dei visitatori e curioso di conoscere meglio usi e costumi delle persone che venivano da lontano. La tribù, come spiegato da Kothavio, era solita suddividere i compiti in piccole squadre assegnate a vari ruoli, un metodo che favoriva la sportiva competizione che era tradizione della cultura goliath. Ma anche al villaggio vi erano varie attività: custodia dei bambini, cura dei malati e dei feriti, preparazione del cibo, riparazione degli oggetti rotti o la prefica che controllava l'andamento delle attività. Vi era perfino un giovane mago di nome Kalathi Mano Nera, che aveva pergamene da scambiare in cambio di oggetti di pari (o maggiore valore)

x coloro che sono interessati alle pergamene di Kalathi Mano Nera

Spoiler

Pergamena arcana Camuffare sé Stesso (25mo)

Pergamena arcana Vedere Invisibilità (150mo)

Pergamena arcana Scurovisione (150mo)

Pergamena arcana Protezione dalle frecce (150mo)

Pergamena arcana Scassinare (150mo)

I prezzi sono indicativi del valore, non si usa valuta nel villaggio. Gli unici scambi avvengono attraverso il baratto.

A coloro che avessero chiesto il perchè del suo nome avrebbe risposto ridendo Perchè un giorno avevo trascritto talmente tante pergamene che la mano mi si era tutta sporcata di inchiostro. Da allora non hanno trovato un altro appellativo da darmi!

Gli unici goliath che di giorno riposavano erano i cantori dell'aurora, bardi incaricati di pattugliare di notte l'accampamento e che di mattina svegliavano i propri compagni di tribù con canti che esaltavano le abilità dei goliath e motivavano lo spirito.

x tutti

Spoiler

Checkpoint nella notte tra sabato 22 e domenica 23 dicembre. I giocatori possono ruolare liberamente e fare tutte le domande e richieste che riceveranno risposte “in blocco” e tentare le prove di abilità che più ritengono opportune, sulla cui praticità o esiti darò risposta “in blocco”

 

Edited by Bomba

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Edriust

era la prima volta che incontrava creature di quel genere e sentì molti sguardi su di se, ma era abituato, la sua razza non era comune tra le popolazioni. Scese da cavallo, dopo il lungo viaggio. Aveva intenzione di riposare un pò e di recuperare le forze, di medicarsi le ultime ferite rimaste, e di prepararsi. L'idea presentata al drago un paio di giorni fa continuava a balenargli nella mente e non l'aveva abbandonata del tutto. Si avvicinò a Chandra, aveva bisogno di parlargli...

Chandra, avrei bisogno di parlarti poi dopo, mi concederti un momento? dopo aver fatto le dovute presentazioni e organizzato la situazione ovviamente!  

si rivolse a tutto il gruppo presente...

avrei desiderio di condividere con voi tutti alcune idee che mi sono venute in mente già quando eravamo al cospetto del drago. Emercuryadar è già a conoscenza di quello che vorrei comunicarvi, ma vorrei avere una vostra opinione, e vedere come si possa sviluppare questa idea. Ho bisogno di riposare un pò, ma vi chiederei di incontrarci più tardi se potete, così da chiacchierare un pò.

si mise poi in disparte per poter lasciare spazio ai suoi compagni per portare a termine le presentazioni ufficiali.

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Clint Connor

Il viaggio sarebbe potuto andare meglio, ma in fondo erano ancora tutti vivi. Clint si premuró della salute dei compagni, in special modo, chiaramente, della sua protetta Ariabel e di Chandra, lenendo loro le ferite con qualche incanto. 

L'accoglienza al villaggio goliath fu certo migliore, comunque, e Clint fu lieto di vedere quel popolo fiero così ben disposto verso di loro. 

Quando furono davanti al capo, l'adepto salutò in maniera rispettosa ma diretta, senza tanti salamelecchi cortigiani, ma con il drago nel suo sangue ben manifesto: da quanto avevano detto i cacciatori, i goliath parevano rispettare i grandi Vermi metallici. 

"Saluti a voi, Kothaldo Aquila del Sole ed Ilania Scudo dei Neonati. Il mio nome è Clint Connor e questi sono i miei compagni: Ariabel, Chandra, Celeste, Seline, Bjorn ed Edriust. Ed il drago argenteo Emercuryadar.

Veniamo a voi, oggi, e lo dico apertamente, non per caso, ma per una ragione: perché vi sappiamo popolo nobile e coraggioso, in costante lotta coi vostri ignobili nemici. Ebbene, i vostri attuali, principali nemici sono anche i nostri stessi nemici... sappiamo infatti che, nella vostra fiera indipendenza, lottate contro giganti, Bugbear e Goblin, quasi quotidianamente... Ed ecco, anche noi vediamo in loro dei nemici, infatti. Essi insidiano queste terre e ne sono sciacalli, servi ignobili di un padrone ormai mancate; servono essi ancora, nella morte sua, il loro orrido padrone. 

Benché Azariaxis non ci sia più, essi ne infestano ancora le terre su cui egli accampava diritti. Ma Azariaxis non c'è proprio più, è morto. Andato, per sempre.

Io l'ho visto cadere, con questi stessi miei occhi, perché noi eravamo in prima linea, il giorno della sua sconfitta e dipartita. Noi c'eravamo e ci siamo ancora adesso. Qui, su queste terre, ora. 

Siamo venuti  a lottare contro i parassiti che ancora infestano le vostre zone. Servi del drago defunto, loro pensano di resistere. Noi ci opporremo e libereremo queste lande da queste creature. 

Lotteremo, ma ci piacerebbe non esser soli, nel farlo; non soli, a condurre la lotta. 

C'è qualcuno, qui, disposto a lottare al nostro fianco ed a liberare per sempre queste terre?".

DM

Spoiler

Ed iniziamo pure con la Diplomazia: per questo giro, è un +36.

Clint non ha fretta e non vuole premere oltremodo sulle decisioni di un popolo, ma ha preferito parlare chiaro fin dall'inizio e non essere poi tacciato di falsità 

Si prende comunque tutto il tempo che serve, parlando con chiunque lo desideri e cercando solo di essere familiare. 

 

Edited by Ghal Maraz
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Celeste(Umana Elocatrice) 

La prima giornata fu davvero piena... Così come l'impegno posto dalla ragazza per garantire la sicurezza per i suoi compagni. Come possibile tentò di tenere i giganti lontani dai compagni più fragili del gruppo, agendo come esca volante e buttandosi quando possibile davanti, al posto dei compagni i colpi di clava per deviarli con le sue barriere di forza, o nel caso peggiore incassare il colpo per gli altri. Non che non avesse niente da ridire poi... A quanto avrebbero potuto notare i compagni, in particolare Bjorn possedendo lo stesso tipo di magia, le braccia di Celeste erano caratterizzate da delle striature di luce azzurra che rendevano l'impatto assai più devastante fruttando la forza magica della ragazza più di quanto si fosse mai visto. Nel caso il gruppo avesse cercato risposte la ragazza rispose che, dopo i consigli fornitogli da Bjorn durante l'anno a Firedrakes e l'incrinatura degli arti avvenuta per il rinculo subito per il colpo dato ad Azariaxis, aveva trovato un metodo per incanalare la propria magia a rinforzo delle braccia per qualche istante. 

Spoiler

Tipo, però azzurre.

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Superato lo scontro il gruppo proseguì, arrivando al pomeriggio dove... Per qualche motivo... Le arrivò un messaggio fuori orario da parte di Tonum. Il gruppo avrebbe potuto chiaramente notare il volto della ragazza dai capelli bianchi diventare bordò... 

X DM da passare a Tonum. 

Spoiler

Ehm... Ma come pensi? Uh? Mi... Ami ancora? Tonum... Anche io ti amo. Ti amo con tutta me stessa. Quando saremo assieme ne parlemo.

Celeste. 

Anche io ti amo... Con tutta me stessa... Sfuggirono dalle labbra dell'elocatrice senza che questa se ne accorgesse... Mi ama ancora... Mi ama... Sono felice! Però... Se lo facessi soffrire ancora? Se ci fossero altre... Complicanze? Forse dovrei chiedere consiglio ad Ariabel. Forse... No niente forse... Devo mettere in chiaro le cose a Seline. Anche lei è impegnata dopotutto e... Seppur quel bacio fosse il suo... Quella notte io la passai con l'altra, non con lei. Quindi... Sarebbe meglio chiarire la situazione. Li amo entrambi, ma lei è mia amica, lui... Qualcosa di più. 

Il gruppo affrontò poi una difficile imboscata da notturna, un branco manticore il giorno dopo, le quali vennero immediatamente rese sottoforma di una deliziosa zuppetta, un'insolazione e Oh Divini! Guardate! Una moneta di rame vicino ad un cartello di "pericola frana"! Siiiiiiiiii! È il mio giorno fort... AHHHHHHH! Eff eff... Oh Divini... Ci è mancato poco... Dov'è andata quella moneta? 

 

Edriust

Spoiler

Oh! Non sia così formale con me. Non ce n'è bisogno. Mi dia del tu. Bhe... Sì ci sono state delle incomprensioni... Uh? Mi fa piacere saperlo! E lo stesso vale per me. Non esiti a chiamarmi in caso di necessità. 

Poco prima di giungere alle porte del villaggo col gruppo Celeste ne approfittò per fare quattro chiacchiere anche con Bjorn. Ehm... Volevo ringraziarti per avermi tenuto compagnia durante la vedetta nel viaggio. Mi sono accorta che cerchi sempre di avermi sott'occhio... C'è qualcosa che non va? È per la storia di Coltre Grigia e Bottepiena? Da quando Tonum l'ha scacciata e si è portato via il mio orologio non la sento più a lei... Al... Va be'... Mi dispiace averti offeso quella sera... Non... Non avrei mai voluto farlo... Ti chiedo scusa. Disse abbassando il capo in cenno di scusa... 

Il gruppo giunse finalmente al villaggio dei Goliath. Sul corpo della giovane albina vi erano ancora i segni delle battaglie ricorrenti le quali avevano rovinato il giaccone Azzurro e Bianco regalato da Tonum col sangue anche se principalmente di altri. Anche i capelli erano un intreccio rosso e bianco. Solo gli stivali bainchi con fulmine azzurro regalati da Tonum si erano salvati, grazie ai copricalzari regalati, superbamente, da Ariabel. Fortunatamente Bjorn si offrì gentilmente di curare le ferite dell'elocatrice, con come risposta da parte sua un sorriso solare. Celeste si presentò quindi al capotribú Piacere nostro Kothavio ed Ilania. Disse porgendo un lieve inchino. Io sono Celeste, un'avventura girovaga! Le dispiace se nel mentre discute coi nostri compagni io passeggi tra la vostra tribù. Vorrei conoscere i vostri costumi e se possibile rendermi utile per ripagare la vostra accoglienza. 

L'elocatrice passò tra le tende dandosi un'occhiata in giro, nella speranza di poter aiutare qualche Goliath nell'edilizia, oppure trovando un gruppetto di saggi al quale chiedere storie e / o tradizioni. 

Spoiler

Ascoltare 7 Osservare 7 Cercare 0

Raccogliere Informazioni 0

(quanto scritto sopra) 

Inoltre quando l'elocatrice ebbe tempo si apprestò verso un gruppetto di artigiani Goliath intenti a riparare degli oggetti di vario tipo. Bastarono cinque minuti per far sì che la ragazza toccasse qualcosa maldestramente riducendola di conseguenza ad un'opera di arte moderna... Poco dopo venne allontanata dagli artigiani a pedate... 

Venne richiama anche all'attenzione da Edriust quando chiese di conferire con tutti: Ehm volentieri. Sempre disponibile per chiacchere! 

Ormai la sera stava calando... Celeste si ritrovò prima a cercare un bagno caldo, poi a riferirsi alle due donne con cui aveva necessità arguire in privato separatamente. Devo trovare anche il tempo per parlare con Chandra... 

Ariabel

Spoiler

Celeste approfittò di un attimo di tranquillità di Ariabel per parlarle. In quel frangente aveva davvero bisogno di un consiglio da parte sua, da parte di un'amica speciale quale era lei. Ariabel... Ascolta... Devo chiederti una cosa. Non so se lo sai, ma... La notte del diavolo... Tonum si arrabbiò con me perché scoprì che io l'avevo tradito con qualcun'altrA. È per questo che sono... Diventata quella cosa. Non ho retto dal dolore... Oggi è successo che lui tramite il nostro messaggio telepatico serale mi ha contattata, un po' alticcio, dicendomi che mi ama ancora e che vorrebbe tornare assieme a me. Io... Ho paura che possa farlo soffrire ancora... Ho paura che possa tradirlo di nuovo. E non perché desideri farlo, ma perché la scorsa volta... Mi sono lasciata trasportare dal sentimento... Dall'amore che provavo anche per lei... Però. Tonum è il mio amore. Credo... Ariabel ti prego dimmi, come dovrei comportarmi? 

Seline(davanti alla Mano Nera poco dopo) 

Spoiler

La ragazza, dopo la chiaccherata con Ariabel, decise di cercare l'amica dal sangue abissale. Ebbe la fortuna di trovarla davanti alla Mano Nera. Si avvicinò a lei con un certo imbarazzo. Ehm cara... Ciao... A-ascolta... Ho bisogno di parlarti in privato questa notte... È importante... Lo faresti per me? 

 

Edited by Organo84

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Seline

Respirare l'aria fresca in quei due giorni, per quella sua parte demoniaca, fu inebriante. Sebbene non desse troppo nell'occhio riguardo al suo comportamento, i due assalti ricevuti furono motivo di gioia per la tiefling. I suoi raggi tendevano a colpire e bruciare punti non letali, atti a far semplicemente soffrire le proprie vittime, rilasciando un sadico sorriso sulle sue labbra che tentava di nascondere inutilmente durante gli scontri per poi ricomporsi alla fine di essi. Le cure di Bjorn furono apprezzate con un sorriso nei confronti di lui e un bacio appassionato sulle sue labbra, osservandolo con occhi ricchi di desiderio, sebbene le sue gestualità non ingannassero quelle intenzioni.
Il suo piccolo quasit individuò diverse piccole prede che contribuirono al gruppo, ovviamente senza farsi rivelare e dando le indicazioni adatte a Seline per individuarle e, quindi, cacciarle. Anche il delizioso stufato di manticora venne apprezzato dalla tiefling, assaporandolo come se fosse uno dei cibi più prelibati di sempre.. Proprio in quello stesso giorno, all'interno della sua mente, sentì nuovamente le parole di quel piccolo demonietto gongolante per la propria caccia riuscita.
Mh... Sei così insaziabile.. Troveremo il momento adatto, non preoccuparti.. D'altronde la sicurezza non è mai troppa, appunto.
Quelle due notti vennero passate insieme a Bjorn, al suo fianco, cercando di trattenere il suo desiderio insaziabile per quella carne umana, non riuscendo a trattenere qualche carezza sulle spalle, sul petto, sull'addome per finire dove.. E' abbastanza chiaro. Nel caso il nordico non avesse accettato tale, richiesta, la tiefling risponderebbe con una semplice risatina innocente, prima di andarlo a baciare e quindi cercare di dormire.

Nella mente di Seline

Spoiler

B-Bjorn..
Durante quei giorni la parte umana della tiefling non era scomparsa nel nulla, ma si ritrovava negli anfratti di quella mente posseduta dalla pazzia, dall'insanità e dai peccati più sfrenati.. Lussuria, Gola, Ira, Superbia, Avarizia, Accidia e Invidia. Il buio la circondava, prima che una leggera luce viola mostrò intorno a lei quelle immagini, quei peccati trasformati in pura realtà di fronte a lei.. Quella creatura dalle sembianze demoniache che provava intensamente il piacere del sesso, della furia contro i suoi nemici, della superbia nei suoi modi di fare, ecc ecc.. Fu una di queste a muoversi infine in sua direzione con un sorriso inquietante e allo stesso tempo dolce.
Come ci si sente a starsene rinchiuse qua?.. Hai ancora la forza di reggere dopo tutto questo, piccola mia? Non vorresti scegliere la strada più ovvia? Unisciti a me, liberati da quei pensieri così umani e stupidi.. Amore e Amicizia.. Che stupide relazioni che portano solo alla debolezza, solo alla sconfitta..
Tu e.. Quel quasit..
Oh sì.. E' stato favoloso non trovi? Puoi mentire quanto vuoi, ma il corpo in cui siamo ha parlato chiaro.. E' piaciuta la sua bocca, la sua lingua, i suoi artigli.. Per non parlare del resto.
Devi farmi tornare da Bjorn!
Ehhh.. Che seccatura.. Ancora insisti.. Ancora ci provi.. Forse dovrò usare le maniere forti.

Quel sorriso rimase sul volto della creatura mentre si avvicinava con aria intimidatoria verso la tiefling, lasciando che una luce viola iniziasse a risplendere dietro di lei, portando Seline ad alzarsi e scappare nella direzione opposta, attraverso quell'oscurità che temeva più di se stessa.. Sentiva lo strisciare dei tentacoli, portandola a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie per evitare che la paura stringesse il suo cuore.
Non puoi scappare dal ragno piccola mosca..
Ed ecco che si sentì afferrare per il polso, ma la mano in questione era più piccola del solito, portandola immediatamente ad osservare con disappunto la strana piccola figura in quel buio.
Shhhh! Seguimi!
La corsa continuò senza sosta, fino a quando quell'oscurità iniziò a cambiare e trasformarsi in una sorta di vecchia stanza completamente in legno, con tanto di lettino e una piccola luce di una candela che illuminò la piccola tiefling dall'espressione accorta e attenta, mostrandosi con un dito davanti alle labbra.
Parla a bassa voce, altrimenti ci sente.. Qui non ci può trovare
C-cosa?
Sì.. Proprio così! Questo posto non lo conosce, lei non c'è mai stata qua.. Non ricordi?
...
Hai dimenticato tutto anche tu? Mamma ha sempre cercato di difenderci dal mondo.. Ha sempre detto che ciò che si trova fuori da questa stanza è pericoloso e che noi non siamo pronte ad affrontarlo.. Ma.. Tu l'hai fatto alla fine..
In effetti.. Non so quanto sia stata una buona idea.. Più ci penso e più vedo problemi su problemi.. Forse nostra madre aveva ragione.
Già.. Adesso non c'è più.. Forse dovremo restare qua ad aspettarla.. Che dici?
Piccola.. Oramai abbiamo fatto il nostro passo fuori da quella porta, dubito che lei potrà rimettere tutto in sesto sai?
Lo dici solo perchè vuoi tornare da quel tizio grande e grosso.. Come si chiama? Bork, Bjrn, Ron.
Bjorn.. Sì, in effetti è così.. E' la persona per cui ho deciso di combattere, proprio come faresti tu per nostra madre. Ci sono anche persone come Celeste che mi aspettano..
Dici che si preoccuperanno se non torni?
Non lo so.. Li ho fatti soffrire, ma non voglio certo sparire senza dire nulla a loro.
Allora dobbiamo escogitare un super piano! Ma se usciamo fuori, mi devi promettere che cercheremo mamma.
D'accordo piccola, lo faremo..

 

Il villaggio dei Kal-dagar fu un senso di pace per la tiefling che, dopo aver ascoltato le parole del capo tribù e le sue avvertenze, decise che era il momento di prendersi un po' di sana e calma libertà. Quelle creature erano notevolmente più alte di quella piccola mezza abominio, tanto che alcuni si soffermarono incuriositi dai suoi tratti, ma Seline replicò semplicemente con un'alzata di mento ed uno sguardo fiero ed orgoglioso, lasciando che la sua coda potesse strusciare più volte sul terreno.
Alla chiacchierata con il capo tribù, Seline era presente in fondo al gruppo, intrattenendosi ad osservare il cielo e, di tanto in tanto, addirittura fischiettare qualche strano motivetto.. Nessuna presentazione, lasciando che fossero gli altri del gruppo a prendersi la briga necessaria a trattare con quei goliath per riuscire nel loro intento e trovare nuovi alleati per la Xorvintaal.

... Spero ci sia qualcosa di interessante da fare dopo questa chiacchierata...
Se volete sono pronto, mia signora..
Jackpit.. Per quanto possa desiderare ardentemente qualcosa del genere, adesso sarebbe alquanto problematico.. Troppi occhi, troppe orecchie..

Davanti a Mano Nera [Celeste]

Spoiler

Annoiata.. Ecco come l'elocatrice trovò la tiefling nell'osservare attentamente quelle pergamene che non avevano alcun particolare interesse, prima di essere distratta dalle parole di Celeste e spostare appena l'attenzione su di lei.
Sollevò leggermente un sopracciglio, apparendo confusa inizialmente, prima di voltarsi completamente in sua direzione.
Stanotte dici?
Chiese per avere una conferma di cui non aveva bisogno, portandosi l'indice sul mento e lo sguardo verso l'alto per riflettere qualche istante.. Tutta una recita ovviamente.
Mh.. Va bene, cara. Spero che non sia successo nulla di grave.
Proferisce prima di guardarsi un poco intorno ed avvicinarsi all'umana per darle una semplice pacca sulla spalla destra, nulla di più.
A dopo allora.


 

Edited by Nilyn

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Ariabel

Le colline cremisi.

Un ambiente ostile dove loro non erano i benvenuti e dove gli fu richiesto ad ogni passo di meritarne l'accesso.

Fu solo con l'arrivo a Kal-Dagar che i compagni poterono finalmente tirare un sospiro di sollievo: un'accoglienza calda e sincera disse Ariabel chinando il capo ai due capivillaggio, ma decidendo di lasciare a Bjorn il compito di perorare la loro causa, io sono Ariabel cavaliere del Firedrakes. È un piacere essere giunti fino a qui.

Spoiler

Diplomazia +18 per fare buona impressione e dare quindi supporto alle richieste di Bjorn 

con Clint

Una volta accomiatarsi dai sovrani Ariabel si accostò a Clint nel suo giro del villaggio

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Messere le sue cure sono state portentose disse muovendo il braccio dove era stata profondamente ferita, non si vede più nemmeno la cicatrice e io sono nuovamente in debito con lei.

Non credo possano esservi emissari di Garnia in questo villaggio quindi, benché so' che non potrà tradire il suo naturale istinto di protezione, la libero dal compito di mia guardia del corpo durante il soggiorno.

con Mano Nera

Spoiler

La tenda del mago era pulita e spaziosa, Ariabel si disse interessata ai suoi prodotti e lo seguì all' interno.

Le faccio i miei complimenti. L'arte che ha scelto di seguire richiede tanta dedizione e sono poche le persone in grado di padroneggiarla

Sarei interessata a queste tre e in cambio potrei darle questa. disse levando in altro la boccetta purpurea e facendone brillare il contenuto alla luce.

Distillato fresco di sangue di drago, e non un drago qualunque sia ben chiaro,ma Azariaxis stesso. L'ho spillato personalmente dal suo collo una volta che l'abbiamo ucciso.

Spoiler

Diplomazia+18

Offro elisir sangue di drago rosso per protezione frecce, scassinare e vedere invisibilità

 

 

 

Edited by shadizar

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Clint Connor

Ariabel

Spoiler

"Mia Dame", rispose Clint ad Ariabel, chinando il capo in segno di rispetto, "se posso permettermi, questo non è un compito, ma un onore, nonché un servigio che mi sento in dovere di fare in primo luogo verso di voi, prima che a Firedrakes ed al Principe. Vi ringrazio comunque per la vostra premura nei miei riguardi, che non posso che apprezzare enormemente. 

Temo forse di aver esagerato, assillandovi con la mia presenza. E di ciò mi scuso.

Cercherò quindi di risultare meno invadente e di lasciarvi molta maggiore libertà personale, sebbene io, solo a livello strettamente personale, non mi considereró svincolato da questo prezioso incarico, perlomeno fino a quando non vi saprò al sicuro di fianco al vostro futuro consorte, dietro le mura del palazzo. Al che, affronteremo nuovamente il discorso della vostra protezione contro le male intenzioni dei Garniani.

Vi prego quindi sia di ritenermi temporaneamente sciolto dal mio compito, come da vostro desiderio, sia di reputarmi semplicemente un amico che desidera prendersi cura di voi e preoccuparsi della vostra salute e salvezza. 

E permettetemi di lenire sempre le vostre ferite, che deturperebbero inopportunamente la vostra pelle immacolata. Non potrei perdonarmi di questa mancanza", concluse l'adepto. 

 

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Edriust

lasciò il tempo delle presentazioni ai suoi colleghi, erano decisamente più bravi di lui. Difficilmente avrebbero rifiutato la loro richiesta, facilmente si marcerà con loro come alleati.

Scesa la sera e il gruppo riunito tutto insieme, decise di prendere la parola interrompendo anche le varie chiacchiere tra di loro.

Miei compagni di viaggio. Prima di tutto vi devo ringraziare. Ognuno di voi è venuto di sua spontanea volontà a presentarsi a me, cosa che per colpa del mio carattere chiuso e introverso non ho fatto. E mi avete accettato lo stesso, avete deciso di non avere pregiudizi e eccomi qua a far parte di questa compagnia. Ma non volevo solo ringraziarvi. Sono qui anche per mettere sul piatto alcune idee che mi sono venute in mente già quando eravamo nella grotta del drago. Ne avevo parlato con Emercuryadar a suo tempo.

in sostanza vorrei provare a infiltrarmi tra i ranghi dei nostri nemici.  Fece un attimo di pausa per guardare eventuali reazioni e poi riprese a parlare... vorrei prendere le sembianze di uno dei goblin e alla prima incursione o imboscata, tornare con loro tra i sopravvissuti, per recuperare altre informazioni e provare a decimare le loro fila con qualche trucchetto. per esempio avvelenare le loro scorte o uccidere alcuni membri di rilievo durante il sonno.  Ci sono alcuni dettagli ancora da sistemare e pensare ma sono sicuro che con il vostro aiuto posso compensare le mie mancanze... 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Il viaggio fu movimentato. Caddero in un paio di imboscate, oltre a dover affrontare le naturali insidie offerte dalle montagne. Bjorn fece sempre in modo di rimanere in prima linea, in modo da fermare l'avanzata dei nemici sui membri più fragili del gruppo. 

Ma il problema non furono i combattimenti: il guerriero venne scelto come guida dal resto del gruppo, compito che gli stava stretto. Certo, non era tipo da perdersi nei sentieri più semplici e possedeva una qualche esperienza da battitore, ma non poteva certo essere definito un esperto. Nonostante i suoi sforzi, non riuscì a garantire sempre la sicurezza che avrebbe voluto al resto del gruppo. Riuscì ad evitargli qualche pericolo o di perdersi in mezzo alle montagne, ma ad evitare il pianoro battuto dal sole o la valanga. Fortunatamente ognuno di loro sembrava essere pronto a curarsi: lui si occupò di sanare le feriti di Seline e Celeste, in modo da mantenere la promessa fatta a Tonum.

Durante le notti di viaggio Bjorn rimase in allerta, provando a fare finta di dormire per capire se i suoi sospetti erano corretti. Non era convinto dalle parole che gli erano state dette da Seline, che gli era sembrata sempre più strana negli ultimi giorni. La ragazza aveva però evidentemente ragione: quelle notti passarono tranquille, nonostante Seline sembrasse particolarmente desiderosa. Bjorn era ben contento di ricambiare l'affetto della ragazza, senza però andare oltre: non sarebbe stato rispettoso nei confronti dei suoi compagni, oltre che poco adatto a quella situazione. Avevamo deciso di non farlo durante la missione, per poter riposare al meglio. Sei stata tu a dirmelo, non ricordi? Disse accarezzando il volto della tiefling, attendendo una spiegazione soddisfacente a quell'improvvisa amnesia.

Dopo cinque giorni di viaggio incontrarono un gruppo di cacciatori Goliath, che gli indicarono l'accampamento della tribù. Poco prima che entrassero, venne raggiunto da Celeste, che gli chiese il motivo del suo comportamento negli ultimi giorni. Tranquilla, Celeste, non devi scusarti per quello che è successo. Credimi, non sono estraneo a situazioni simili. Disse sospirando, prima di tornare a guardare la ragazza con un sorriso. È una promessa fatta ad un amico: mi ha chiesto di prendermi cura di te. 

Bjorn guidò il cavallo all'interno dell'accampamento, praticamente sguarnito di uomini. Smontò quindi dall'animale per recarsi dal capotribù, a cui si presentò con una riverenza del capo. Bjorn Skaldsson, onorato di conoscerla Jarl Kothavio. Disse per poi fare un altro inchino in direzione della consorte dell'uomo, mostrando il dovuto rispetto per il titolo che quella donna si era conquistata. Lasciò che fosse Clint ad introdurre le argomentazioni per convincerli a seguirli nella loro battaglia, unendosi poi al ragazzo per perorare la loro causa. Vogliamo che queste terre siano ancora libere e che il nobile drago d'ottone Plathonirax possa prendere il ruolo che una volta era di Azariaxis. Per questo siamo venuti a cercarvi, per chiedervi il vostro aiuto per combattere i nostri comuni nemici e per offrirvi la pace che avete perso per mano dei giganti. 

Dopo quella prima discussione Bjorn fece un giro per l'accampamento, studiando con interesse le traduzioni dei Goliath, prima di chiedere incuriosito chi si occupasse di amministrasse le materie sacre in quella tribù, così da potergli chiedere qualche dettaglio in più su quella Valle Sacra di cui gli aveva parlato il drago.

Master 

Spoiler

Diplomazia +3 per aiutare Clint.

 

Edited by Ian Morgenvelt

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Durante le notti del viaggio [Bjorn]

Spoiler

La mano che lo carezzava non cedeva nei suoi tentativi, almeno fino a quando non notava quell'espressione decisa dell'uomo.
Sì, lo so bene Bjorn.. Ma sai.. Qui.. All'aperto.. Con il rischio di essere scoperti..
Una breve risatina divertita per poi andarsi a posizionare meglio vicino al nordico, poggiando la testa sulla sua spalla e avvicinando maggiormente il corpo al suo, lasciando che il suo calore possa essere percepito da Bjorn.
Ma se non vuoi.. Vorrà dire che aspetteremo, ma con questo freddo ti servirà un po' di calore.. No?..
Proferì per poi lasciare libera scelta all'uomo sul da farsi, addormentandosi in quella posizione nel caso non accettasse.

Campo dei Goliath

Tranne la sottoscritta..
Mormorò a bassa voce alle prime parole di Edriust, prima di sollevare lo sguardo su di lui e mostrare un sorrisetto.
Piacere, Lady Seline.. Cavaliera di Firedrakes.
E quella fu l'ultima presentazione che mancava al felinide, mentre veniva squadrato con maggiore attenzione dalla mezza abissale, ascoltando anche il suo piano su come procedere. Sollevò entrambe le mani, dichiarando così la sua decisione di astenersi da tale decisione.
Beh.. la vita è tua, se credi di esserne in grado.. Puoi provarci.
Commentò semplicemente.

Edited by Nilyn

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