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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Bomba

Capitolo Due - Il futuro dello shopping, l'Emporio dei Sogni

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Chandra 

Spoiler

sorry per il doppio post, qualche mod potrebbe cancellare il messaggio precedente please? @Ian Morgenvelt puoi? ❤️

Riempito il carrello con tutto quello che aveva trovato di utile, la barda si rivolse al resto del gruppo che la stava accompagnando nella cernita: Bene, ci dovremmo essere! L'unico problema è che non ho tutto l'oro che richiedono per tutte queste protezioni, ma sono fiduciosa che con un piccolo aiutino ci potrebbe uscir fuori uno sconto dignitoso su questa quantità di merce. Spero tanto di non dovervi chiedere del denaro tra poco...

Chandra spinse il carrello tra gli scaffali, lontano da occhi indiscreti e fece un rapido gesto circolare con la mano mentre leggeva una delle pergamene che aveva trovato mesi prima nelle tombe di Godloph: i suoi occhi ebbero un luccichio per un paio di secondi prima che si avviasse sorridendo verso le casse dove avrebbe dovuto saldare il conto.

Spoiler

uso una pergamena di loquacità ed un insight of good fortune (dei miei incantesimi) e vado alla cassa con la spesa:

Oggetti Meravigliosi: 5950 mo

Spellsight Spectacles 2500 (mic)

Infinite Scrollcase 2800 (mic)

Everlasting rations 350 (mic)

Everfull mug 200 (mic)

Componenti Insight of Good Fortune x5 100

 

Pergamene: (livello incantesimo*livello incantatore*25=prezzo) 11625

2 Divine Insight 2*3*25 150 - x2 300 (spell compendium)
2 Orb of Cold Lesser Massimizzato 4*9*25 900 (spell compendium) x2 1800
5 Antifire Sphere 5*9*25 1125 (sandstorm) x5 5625
Dissolvi Magie 3*9*25 675
Splendore dell'aquila 2*3*25 150
Eroismo 2*4*25 200
Fly, mass 5*9*25=1125 (spell compendium)
Vedere Invisibilità 2*3*25 150
Ingrandire persone di Massa  4*7*25 700
Nebbia Solida 4*7*25 700
2 Armatura Magica 4° 1*4*25 100 x2 200

 

Totale 17575

Giunta alla cassa, la barda si presentò sorridente all'addetto con un bel po' di pergamene e qualche piccolo oggetto qui e lì: li iniziò a disporre sul banco per farli controllare mentre faceva un riassunto mano mano che porgeva le pergamene: Di queste ne ho prese due, poi un'altra di queste, ci sono 1, 2, 3, 4...dov'è la quinta? Ah eccola...5 di queste e poi abbiamo un altro paio di queste belle impolverate. In totale sono circa 17'500 monete, direi che considerando che non ho preso nessun prodotto già in saldo e vista la quantità di acquisti, 16'000 pezzi d'oro sarebbero un prezzo più consono, non vi pare? Tra un momento i portantini arriveranno con le casse d'oro reale: come da accordo con il principe sono 10'000 monete subito ed il resto, una volta ucciso il drago, con una minima parte del tesoro promesso dal principe.

Vedendo la faccia interdetta dell'uomo, Chandra aggiunse: Ah ecco, dimenticavo il sigillo reale - e detto ciò mostrò l'anello in platino ricevuto dal principe con incastonato un enorme diamante al centro - a garanzia della parola reale e della nostra. Se volete potete tenerlo in pegno fino a quando non torneremo con la testa del drago e le poche monete mancanti...anche se obiettivamente vi converrebbe di più se non tornassimo mai più visto che da solo questo anello reale vale più di tutte queste pergamene che abbiamo preso.

In effetti ora che ci penso, sarebbe più consono prendere quella bacchetta che stava analizzando prima il nostro muscoloso ed enorme amico visto che è quasi esaurita e di sicuro non vale più neanche i soldi spesi per crearla. Decenni fa, suppongo...

Bene, se siamo d'accordo noi andremmo: il sole è alto nel cielo, la strada da percorrere è molta e di certo il drago non si ucciderà da solo. E grazie di nuovo per la vostra disponibiltà, ci vedremo tra qualche giorno per saldare le restanti monete e riprendere il prezioso anello reale. Trattatelo bene, per favore!

Spoiler

La bacchetta alla quale mi riferisco è quella di estremità affilata che stava controllando Bjorn naturalmente

Uso insight of good fortune per la prova di raggirare ed un uso giornaliero di Lore Song:  

Raggirare 1d20+49 (PIUQUARANTANOVE) tirando due volte il d20 e prendendo il risultato migliore. Se con una prova del genere non ci scappa uno sconto della madonna, appendo l'arpa al chiodo XD

 

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Calibano

@nella carrozza con Ton po, tonum e Celeste

Spoiler

"Devo dire che questi dispiegamente di avventurieri mi mette a disagio... Non avevo mai sentito di gruppi così grandi!" 

Forse perché distratto dalle chiacchere dei suoi compagni o dai pensieri che gli frullano per la testa, Calibano é l'ultimo a scendere dalla carrozza, e si trova davanti ad una vista incredibile : l'Emporio dei sogni meritava davvero quel nome!

Ma vedendo che ormai stanno entrando tutti, si avvia verso l'ingresso per vedere se era bello dentro come fuori, e non era rimasto affatto deluso. Oggetti meravigliosi a non finire, roba da armare un piccolo esercito, buona abbastanza per prendere possesso di un piccolo stato, messa in vendita come si mette in vendita un vestito pregiato o una lama di buona fattura. 

Talmente era rimasto abbagliato da tutto questo, che si trova in fila per la cassa senza neanche accorgersene, con un mucchietto di oggetti : un amuleto della saggezza, un paio di bracciali dell'arceria e due pozioni di resistenza al fuoco. Certo, lui era già il migliore sia a padroneggiare i suoi poteri mentali e nel tiro con l'arco, nessuno poteva pareggiarlo, e non aveva certamente bisogno di alcuno oggetto magico per brillare; ma dopotutto quelle monete che gli erano state date pesavano alquanto, e piuttosto che tenerle era meglio usarle per prendere della roba meno ingombrante!

Spoiler

Prendo l'amuleto della saggezza+2, dei bracciali di arceria minori e due pozioni di resistenza all'energia 20 contro il fuoco. 

Totale 9320, già scalati. 

 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

La Skald mette in atto ciò che aveva promesso: ancora una volta mostra di avere una notevole capacità dialettica, tale persino da rivaleggiare con quella del mitico Custode dell'Acciaio incantato di Inox, leggendario per essere riuscito a vendere un set di pentole di ferro anche ad un druido particolarmente ligio ai suoi voti. Se non sapessi che non si sta rivolgendo a me, avrei già tirato fuori il borsello per pagarla. Il guerriero appoggiò le due pergamene che era intenzionato ad acquistare, spostandosi verso altri settori del negozio dove trovò degli oggetti che potevano decisamente fare al caso suo: dei frammenti del cristallo con cui era fatta la sua arma, che credeva non esistessero al Sud, ed una collana fatta niente meno che con le scaglie di un drago. Un ornamento simile non avrebbe potuto che incutere timore nella terribile creatura che avrebbero dovuto affrontare! 

Mentre stava circolando per quegli scaffali pieni di meraviglie, addocchió l'altra umana dai capelli nivei, già circondata da un gruppo di uomini. Iniziò a chiedersi se al Sud ci fosse una carenza di donne, visto l'ardore che i componenti maschili del gruppo sembravano possedere. Si avvicinò anche a quel gruppetto, intenzionato a conoscere finalmente quella ragazza armata in maniera tanto peculiare. Buongiorno, madama. E buongiorno anche a voi, messeri. Disse con un sorriso al gruppo di uomini, con la sua solita cortesia spiccia, prima di continuare a parlare Son Bjorn Skaldsson, non abbiamo avuto modo di presentarci in precedenza, ma ho comunque avuto modo di notarla. Lei è una skjaldmaer, una donna guerriera, giusto? Chiese alla donna, lanciando uno sguardo incuriosito alla lama che portava per confrontarla con la sua: oltre al materiale, sembravano essere uguali in tutto e per tutto. 

Master

Spoiler

Tolgo le due pergamene e aggiungo i seguenti oggetti:

-Cristalli Cognitivi (1 pp) x2 [Manuale Completo delle Arti Psioniche]

-Enemy Spirit Pouch (legata ai draghi, ovviamente) [Magic Item Compendium]

 

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Flashback prima di arrivare alle casse

Osservo attentamente le parole della scalda, le spiegazioni sul perché prendere questo o quest'altro che sembra dire più a sé stessa che a noi o forse lo dice in maniera molto blanda perché sa già che non ne capiamo molto di queste cose magiche. Però mi sembra di capire i suoi intenti e mentre passa fra gli scaffali di qua e di là mi cade l'occhio su alcune pozioni olii ed una pergamena che potrebbero davvero fare al caso mio. Così dopo averli presi mi avvicino a Chandra e glieli mostro appena si ferma un attimo fra gli scaffali dell'ipermercato.

"Lady Chandra, per caso aggirandomi fra gli scaffali ho notato questi oggetti che credo possano fare al caso mio ma forse anche agli altri in qualche misura. Lei cosa ne pensa credo potrebbero darci delle ottime protezioni no? Ho visto anche delle pozioni di Scudo della Fede ed una di Pelle di Corteccia, ma credo che qualsiasi incremento delle nostre difese sia inutile contro il drago, qualsiasi colpo effettuerà contro di noi con le sue zanne, artigli e coda andrà inevitabilmente a segno."

Lista oggetti presi:

Spoiler

OIL, GREATER MAGIC WEAPON +5 3000
POTION, CURE SERIOUS WOUNDS 300
POTION, MAGIC CIRCLE AGAINST EVIL 750
SCROLL, GREATER HEROISM (LVL 5) 1650

 

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Chandra

Contro i draghi, più si va protetti, meglio è quindi qualsiasi cosa permetta di attutire i suoi colpi è la benvenuta. - Disse rispondendo a Flurio - Capisco che voi siate più comodi a bere questi intrugli, ma io andrei sulla versione originale su carta che è sempre la più affidabile. Di questa - aggiunse indicando la pozione di scudo della fede - ce ne dovrebbe essere anche una più potente capace di proteggere un intero plotone...fossi in voi virerei su quelle 

se vuoi, prendi le pergamene di pelle coriacea e scudo della fede di massa che le lancio io e costano meno

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

Comprendendo quanto dettogli da Chandra, Flurio fece ritorno agli scaffali a rimettere a posto alcune pozioni e trovare la controparte fra i ripiani del settore "Pergamene" che a sua volta si componeva della zona "Arcane" e di quella "Divine". Passando casualmente poi di ritorno di fronte ad un bancone che mostrava oggetti da indossare di tutti i tipi, lo sguardo mi cadde su un paio di guanti dall'aspetto ghiacciato, la targhetta recitava: "Guanti del Saggio Uldra" ed una breve descrizione del loro effetto. Capiì subito che potevano essermi molto utili contro il drago e li misi nel carrello immediatamente per poi raggiungere Chandra e gli altri e mostrare loro, soprattutto lei, quanto avessi preso ora per me per il gruppo:

Lista della Spesa

Spoiler

GLOVES OF ULDRA SAVANT 3100
POTION, CURE SERIOUS WOUNDS 300
POTION, MAGIC CIRCLE AGAINST EVIL 750
SCROLL, GREATER MAGIC WEAPON +2 LEVEL 8 - 600
SCROLL, GREATER HEROISM LVL 9 - 1125
SCROLL, STONE FLASH LVL 9 - 1350
SCROLL, BARKSKIN LVL 9 - 225
SCROLL, MASS SHIELD OF FAITH LVL 9 - 900

 

Edited by Pyros88

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DM

L'addetto alla cassa, un subumano di difficile identificazione tale era il suo anonimato, rimase in silenzio alla lunga dissertazione della barda quando essa spiegò l'insolito metodo di pagamento Un attimo, devo chiedere con il mio responsabile rispose, per poi allontanarsi. Dopo pochi minuti fu raggiunto da Deputy Deth, che ascoltò il resoconto del cassiere, di per sè comunque fedele a quello posto da Chandra Devo dire, signorina, che per noi è una novità fu il suo giudizio A quanto mi aveva riferito il principe, i pagamenti sarebbero avvenuti tutti e subito, come è costumanza della famiglia reale. Ma credo che possiamo subito toglierci il dubbio disse con un sorriso professionale Sarò lieto di conferire con il ciambellano che è con voi

Data una voce a Beregar, e narrata per la seconda volta la intenzione di saldo posta da Chandra, il ciambellano strabuzzò gli occhi No, il principe non ha mai promesso altri soldi! sbottò infervorato, guardando Chandra Lei, signorina, ha preso un pò troppo sul serio la generosità del principe. Debbo forse svolgere il mio lavoro di giudice anche in questo frangente? chiese stringendo i pugni Ah, ma non ci saranno altri sprechi del denaro reale con me nei paraggi! brontolò

Forse potremmo trovare comunque un compromesso disse Deputy Deth, guardando la merce e l'anello, quest ultimo con l'ausilio di un monocolo che ne permettesse di valutare la pregiatezza E' solo un pò opaco, questo... disse Facciamo così, questo anello glielo valuto 4000 monete d'oro. Se vuole lasciarcelo sarò lieto di farle pagare tutta la merce che ha portato qui in cassa per sole 12000 monete d'oro, che però mi dovrà versare tutte subito, senza astuti giri di parole concluse.

x Minsc

Spoiler

La prova è ottima, solo il contesto di ambiente ha potuto creare difficoltà. Ma hai rimediato comunque un faraonico sconto

Per riassumere tutta la merce che mi avevi scritto nel primo spoiler del tuo post (del valore di 17575 mo) te la vende tutta ler l'anello e 12000 mo. In pratica una buonissima parte delle pergamene sono praticamente gratis

La bacchetta di estremità affilata è esclusa dal conto, essendo un oggetto usato. Sono sicuro però che i tuoi compagni potranno permettersela senza problemi.

 

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Chandra

Che amarezza! - Commentò la barda guardando imbarazzata il resto del gruppo. A questo punto dovremo rinunciare ad un paio di buone pergamene o sarò costretta a chiedervi qualche centinaio di monete d'oro a testa - concluse sconsolata

se gli altri sono disponibili a mettere 500mo a testa ci siamo, altrimenti poso due delle 5 pergamene di antifire sphere

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Tom Po (Monaco felinide)

Mh? Un uomo grande e grosso ci si parò davanti, ma non con intenzioni ostili. Tutt'altro, voleva solo presentarsi e capire chi fossimo.

Un inchino a mezzo busto e con la mano indicai lo spadone che portava con sè. Non ho mai visto nulla del genere da dove vengo, come anche quasi tutte le cose che ci sono qua dentro aggiungerei.
Mi chiamano Tom Po. 
Secondo inchino verso l'uomo, questa volta più lungo e sentito, in segno di rispetto.

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Per me nessun problema, conti alla mano ho qualche moneta ancora a disposizione. Anche voi siete d'accordo no?" dico rivolgendomi a Client e Trull e cercando con lo sguardo il grosso barbaro, Bjorn.

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Clint Connor  (Umano Adepto dei Draghi)

"Nessun problema, ovviamente, ser Flurio. Siamo un gruppo e le scelte di damigella Chandra mi paiono eccellenti", rispose Clint, pronto. 

Rimuginò ancora un poco... alla fine, aveva ancora abbastanza monete, essendosi limitato alla tiara ed alla pozione che gli avrebbe garantito una maggiore vitalità. Cercò quindi, dove già si trovava il cavaliere, una pozione, poi tornò al reparto pergamene, in modo da individuare quanto andava cercando. Passò nuovamente dalla merce in stock e scelse una bacchetta, poi ne individuò una nuova, intonsa, per finire il giro raccogliendo un bel mantello.

Soddisfatto, si recò alle casse e, mostrando il suo sorriso migliore, chiese: "Qual è l'offerta migliore che potete fare a chi fronteggia un drago, armato (quasi) solo di coraggio e conoscenza, ovvero le armi più potenti e sottovalutate? Ovviamente, in tal modo, contribuirete anche alla salvezza del più glorioso fra tutti i regni delle terre conosciute!".

Lista della spesa aggiornata

Spoiler

Diadema della Persuasione - stock

Pozione di Resistenza dell'Orso - stock

Bacchetta di Cura Ferite Moderate - 10  cariche, stock

Bacchetta di Cura Ferite Leggere

Pozione di Splendore dell'Aquila

Pergamena di Pelle di Pietra (arcana - LI 9)

Così sarebbero 7760 MO più 500 per contribuire all'acquisto di Chandra. 

 

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Celeste(Umana Elocatrice) 

[Flashback carrozza] con Tom po, Tonum  e Calibano 

Spoiler

Celeste non capii bene l'allusione finale di Tonum, o almeno fece finta di non capirla Mi ha appena dato della facile? Spero vivamente di aver capito male... Poi però dato il suo intento di conoscerla e fare conversazione Celeste non perse comunque il suo sorriso. Wow quante domande. Allora sono nata effettivamente nelle campagne di Pianure Verdeggianti, fuori dalla zona contadina. I miei genitori prima di stabilirsi erano anchessi avventurieri, rispettivamente un incantatrice ed un combattente e si innamorarono nel corso dei loro viaggi; mi hanno raccontato tante delle loro storie ed io ne sono sempre rimasta affascinata, tanto che due anni fa ho cominciato anche io a viaggiare... Cosa faccio nei miei viaggi? Bhe... Cerco di aiutare come posso e chi posso e poi vivo le mie avventure, dovunque esse mi portino, così che possa raccontarle prima o poi... Per quanto riguarda cosa so fare? Ecco mio padre mi ha insegnato a combattere e alla nascita ho ricevuto anche dei particolari poteri, che da quel che ho capito si chiamano psionici. Non ho mai avuto l'occasione di approfondire, so solo che grazie a queste mie capacità ho modo di proteggermi, di infondere le mie armi e di praticare al momento piccoli teletrasporti...

Ascoltando poi il commento di Calibano Celeste commentò È vero, è una novità anche per me, però sono emozionatissima! L'idea di condividere un'esperienza simile con altri miei coetanei, mi riempie di euforia! Chissà quali consigli mi verranno offerti, a quali atti eroici assisterò, a quante persone sarò in grado di aiutare! 

 

[Emporio] 

Cercherò di tenere a mente i tuoi consigli, a questo proposito forse ho visto qualcosa che fa al caso nostro! Si tratta di certi cristalli che posso utilizzare e che all'interno contengono un incantesimo, non dissimili da quelli che utilizzo io. Tonum, Tom Po, Calibano aiutatemi a trovarne uno utile! Celeste girovagò un po' tra gli scaffali fino a trovare ciò di cui aveva bisogno, anche se prima di arrivarcisi prese un paio di bracciali magici con su scritto nell'etichetta "POTERE!!!". Soddisfatta di ciò che aveva trovato si fece avanti un possente individuo che con particolare premura e con garbo si presentò alla ragazza, la quale non poté non essere contenta. L'aspetto del guerriero, soprattutto gli occhi però la lasciavano interdetta... I suoi occhi... Sono senza pupille e completamente di ghiaccio, come i miei quando lancio un incantesimo... Forse siamo parenti alla lontana... Pff, ahahhahahah, no dai Celeste non essere così stupida, i miei genitori sono nativi del Sud, che vai a pensare. Uhm... Che strano, anche a lui piace utilizzare come arma il falchion... Ci manca solo che sappia padroneggiare il mio stesso tipo di magia... 

La ragazza porse la mano all'uomo e si presentò subito. È un piacere Bjorn, il mio nome è Celeste e sono un'avventuriera girovaga. Non conosco il termine con cui mi hai definita, però sì sono anche io una giovane guerriera, forse non troppo esperta quanto voi, ma comunque lo sono. 

Master 

Spoiler

Allora gli acquisti quelli belli :

- 4x Pozioni resistenza al fuoco 20 (2240) (una posseduta da Tonum) 

-Bracciali del POTERE (4100)

-Dojrie 1* Armatura di inerzia (CA +8), con potere aumentato,  (375(base)x9 (potere minifestazione) x1(livello incantesimo) - >3375)

In più fornisco 500 MO per le protezioni a Chandra. 

Totale 10255

 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Bjorn provò ad imitare l'inchino dello strano figuro, incuriosito da quei modi e quell'aspetto che non aveva mai osservato nel corso dei suoi lunghi viaggi. Non sembra essere il classico cerimoniale da corte, per lo meno. É un'arma poco diffusa anche nelle zona dei Fiordi. Non tutti i mastri armaioli son capaci di creare una lama tanto pesante mantenendo un bilanciamento simile. Ed è il mio motivo per cui lei, Celeste, mi ha incuriosito: trovare una persona abile nell'uso di questa lama non era certamente qualcosa che mi sarei aspettato da questo gruppo di avventurieri. Soprattutto non qualcuno di tanto umile da saper ammettere di avere dei limiti. Rispose il guerriero alla donna e al suo compagno, ben lieto di soddisfare le loro curiosità. Probabilmente anche lei beneficerebbe di questa bacchetta, vista la sua arma. Forse dovrei proporle di dividere la spesa. Le Skjaldmaer son le donne che decidono di sposare lo scudo e la spada, come recita il nostro detto. Non so come le chiamiate voi, non sono pratico con il vostro linguaggio fino a questo punto. 

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DM

Ottima scelta, signore commentò l'anonima persona di etnia elfica dai lunghi capelli castani alla cassa, mentre passava i vari articoli scelti da Clint Sono dell'opinione che lei sarà in grado di distinguersi e a riportarci la principessa disse mentre controllava che le bacchette non presentassero danni, per poi imbustarle. La donna (se donna era, tanto era una figura anonima) sembrò in imbarazzo Io... si avvicinò a Clint per poi bisbigliare

x Clint

Spoiler

Le farò lo sconto dipendenti, non è molto ma dovrebbe riuscire a cavarsela abbastanza bene mormorò Sono 7000 monete d'oro in tutto disse a bassa voce

La creatura (una definizione grezza ma meno azzardata della precedente) finì di imbustare il tutto all'interno del pratico sacchetto recante il nome del negozio e porse il tutto a Clint, in attesa del pagamento Spero mi farà l'onore di ripassare una volta conclusa la sua avventura commentò con un sorriso e un occhiolino Sarei felice di mostrarle i segreti di questo negozio

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Geerum (barbaro orco)

Buttato a terra il giaco che non gli interessava più insieme alle ossa del secondo pollo, Geerum continuò il suo giro emettendo un rutto di soddisfazione per lo spuntino appena concluso.

Quindi avvicinandosi ad un commesso gli buttò sul bancone la borsa scontata e disse "Voglio questa e due settimane di razioni. Ah e hai anche qualcosa che faccia luce? di magico, ma non voglio spendere più di 4000 pezzi d'oro"

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Kaahan

Mentre passeggio per l'Emporio, non riesco proprio a pensare a cosa acquistare. L'unico chiodo fisso è come portare qui dentro un clan di orchi e razziare tutto il razziabile.
Alla fine però devo tornare alla realtà e riescoa  decidermi su cosa portare con me nella lotta contro il drago.
La pergamena voglio già da ora nell'anello dico al cane che mi sta servendo.

DM

Spoiler

spellstoring ring 4000
dispel greater scroll 1650
See invisibility potion 300
Pozione di ristorare inferiore (240mo)
Pozione di velocità (750mo)
Pozione scudo fede +5 (900mo)
Pozione magic fang +2 (1200)

 

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DM

Il commesso, un'anonima creatura di taglia media di cui era difficile discernere perfino la razza, controllò gli acquisti dell'orco Nessun problema, messere. Le faccio portare alcuni snack dal nostro reparto sotto sale disse Intanto può lasciare qui la sua merce se vuole cercare altro spiegò, per poi riflettere sulla richiesta dell'orco Sarò sincero, di primo acchito le avrei suggerito qualcosa dal nostro settore di articoli per l'illuminazione del dungeon, ma qualcosa di magico.... non so se l'abbiamo. Però può provare al reparto cose magiche per la casa.

x Geerum

Spoiler

Ammetto di non aver trovato nulla che sia attivabile da un non incantatore, ma per non saper nè leggere nè scrivere ti ho lasciato il beneficio del dubbio nel caso tu riesca a trovare ciò che ti serve in un manuale che non ho controllato.

Un altro commesso asessuato sbarrò gli occhi alla domanda di Kaahan Eh? chiese confuso Scusi, credo di non aver capito che cosa intende...

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Tonum Almeni (umano, chr/tem)

Flashback nella carrozza con Tom Po, Tonum e Calibano

Spoiler

Ascoltai il racconto di Celeste, contento di iniziare a conoscerla meglio. 
Sei una brava persona anche te, Celeste. Sono contento di essere in gruppo con persone così. 
Ah, uno psionico! Ne ho sentito parlare, ma questa è la prima volta che ne conosco uno. Se sono tutti come te spero di conoscerne altri, hehe.

Anche l'ospite sconosciuto aprì finalmente bocca, anche se le sue parole non erano interessanti come quello della splendida fanciulla al mio fianco. 
Credimi, sarebbe giusto essere a disagio se fossimo di meno. I draghi sono brutte bestie, specialmente se sono troppo grossi, e a quanto ho capito il nostro obiettivo sarà la cosa più Enorme che avremo fronteggiato... parlo per me, almeno. 
 

Nell'emporio

Ma che cavolo... cristalli?? Mmm, non sono un esperto di oggetti per psionici... ah, l'ha trovato lei, meno male.

All'arrivo dell'uomo del Nord mi presento velocemente. 

Io sono Tonum, assassino di draghi e domatore dei fulmini, piacere dissi senza troppa convinzione, soprattutto notando le attenzioni che l'imponente umano rivolgeva a Celeste. 

Io faccio due acquisti. Dissi, mentre mi incamminavo per conto mio fra le scansie.

Meglio pensare anche a Tom Po... Non vuole ammetterlo, ma avrà bisogno anche lui della magia per sopravvivere al drago... e devo sicuramente anche ricambiare la cortesia di Celeste.

Lista della spesa provvisoria:

Spoiler

2 poz di veste magica +3: 1800x2 mo
1 poz scudo della fede +5: 900 mo
3 pergamene resistenza dell'orso: 450 mo
3 pergamene protezione dall'energia (fuoco) LI 9: 2025 mo
TOTALE: 6975 mo

RIMANENTE: 11315-6975= 4340

 

Avvicinandomi alla cassa notai un altro mio collega che ancora non avevo conosciuto prendere dei guanti magici da uno scaffale. Quei guanti d'arme sembravano intrisi dalla magia del gelo.

Mmmh, sembra interessante... dovrei informarmi meglio.

Spinsi la cassetta metallica che quel tizio aveva chiamato "carrello" verso l'avventuriero, imprecando tra me e me per i continui inceppamenti delle rotelle di quel marchingegno.

Buongiorno, messere! Io sono Tonum, chierico della tempesta e uccisore di draghi, molto lieto! Ho visto che lei ha occhio per gli acquisti! Specialmente quei guanti. Sembrano essere intrisi di magia gelida, il che li rende ottimi per affrontare un drago rosso! Sa quali sono le loro proprietà? Sa quanto possono costare? E ce ne saranno degli altri in giro? 

La faccia di questo tizio mi ricorda vagamente qualcuno di conosciuto, ma non riesco a ricordarmi di preciso chi... 
 

 

Edited by ilmena

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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

"Piacere mio, sono Flurio Pascolari, ex ufficiale al servizio della Lega degli Auleri ed ora cavaliere errante. Si guardi sta tutto scritto qui in questa targhetta di cartone fissata ai guanti con questa cordicella sottile. A quanto dice permette di lanciare un raggio raggelante, che pessima allitterazione, all'infinito usando la parola comando "Brrrrrrrr!!!"; più riesci a dirla senza interromperti e più a lungo dura il raggio. Inoltre tre volte al giorno può rendere raggelanti le armi impugnate con essi per alcuni secondi dicendo "Stai Fresco!"." gli spiego leggendo il cartellino.

"C'era solo questo paio ma, magari in magazzino ne custodiscono altri, provi a parlare con i commessi. Se ha bisogno di mostrare loro l'articolo per far capire di cosa si tratti, venga pure a cercarmi." dico in tono cordiale al chierico.

 

Edited by Pyros88
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