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Dragons´ Lair

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  1. Ultima ora
  2. Theo Dezgrazos Avremmo potuto preparare un trasporto più confortevole, nel caso. Dico sorridendo lievemente a Morrigan: non avremo questa informazione, molto probabilmente. Dovremo quasi certamente rischiare e tentare un assalto.
  3. Infatti hanno ricalibrato il tutto. Inoltre, non si usano quasi mai le divinità in combattimento, mentre draghi e giganti fanno parte degli scontri epici che si ritrovano piuttosto spesso nelle avventure pubblicate.
  4. Spero davvero che la Dungeon Master's Workbook of Worldbuilding non consigli pratiche disfunzionali quali "DM intrattenitore", "tiri di dado nascosti da modificare di nascosto a favore della trama", "divertimento sopra le regole", "fai stare i giocatori sui tuoi binari senza farglielo capire e dandogli l'illusione della scelta", "bilancia questo mondo e quell'altro" e altre boiate sempreverdi...
  5. Perché vendere un manuale se ne puoi vendere due? E' con la risposta a tale domanda che trovi la necessità di fare il secondo manuale.
  6. Interessante, se fatti bene potrebbero essere effettivamente un'ottima idea, online ci sono moltissimi content creator che praticamente campano su contenuti del genere, quindi ci sta che la wizard stessa si butti nella mischia. Certo, poi bisognerà vedere il risultato ma come concept mi piace.
  7. Oddio considera che nella prima edizione gli dei stessi avevano classi armature basse...
  8. Urgok (mezzorco) Era ora, mi stavo annoiando... sussurro sorridendo con la schiuma della birra che mi sporca le fauci. Dove, barbaro? dico alzandomi e guardandomi attorno. Il boccale di birra non lo mollo.
  9. Sì… beh, non è sul retro, ma dalla finestra della mia camera potremmo saltare sul tetto del vicino dice Arval, quasi buttato indietro da uno scossone alla porta; Eril spinge con tutte le sue forze, ma dall’altra parte sono semplicemente troppi, e prima o poi non sarà più in grado di opporre resistenza Il suono di una finestra infranta, intanto, vi segnala che i cultisti hanno fatto breccia, e infatti un paio di uomini, in vesti da fabbro e carpentiere, scavalcano il vetro infranto ed entrano nella casa
  10. Non ho capito, sono manuali ufficiali ma non sono WOTC? Manuali ufficiali di terze parti? Come funziona sta cosa? In ogni caso non mi sembra particolarmente interessante il topic, un po' più quello per il DM, ma non capisco la necessità di quello per i giocatori.
  11. Decidendo che il rischio di perdersi nella nebbia non valga la brevità del percorso, optate per continuare sulla strada maestra Dopo qualche altra ora di viaggio a cavallo, il terreno da pianeggiante comincia a farsi più collinare, e i laghi ai lati della strada lasciano il passo ad ampi prati e occasionali boschetti; in lontananza sentite il rumore di piccoli corsi d’acqua, ma presto arrivano alle vostre orecchie anche quelli che paiono i ringhi di lupi ed altre creature simili
  12. Ciao, ci sai dire per caso dove e che genere di discussioni?
  13. royalninja6 si è unito/a alla community
  14. Athaulf - Barbaro Quello che vedo mi lascia non poco sorpreso. Sbatto le palpebre un paio di volte come a schiarire la vista. Non c'è dubbio, sono briganti di qualche tipo. Istintivamente porto la mano alla cintura per accorgermi che ho lasciato tutto al mio posto. Accenno uno Scusate poco convinto e torno indietro a passo svelto. Ai compagni ancora al tavolo mi limito a dire. C'è un problema. Imbraccio lo scudo estraggo la spada e corro in cucina.
  15. Oggi
  16. max7788 si è unito/a alla community
  17. Ivy0121 si è unito/a alla community
  18. A Maggio arriveranno due nuovi supplementi per D&D, frutto di una collaborazione tra la WotC e una compagnia terze parti, la Penguin Random House. In Maggio la casa editrice Penguin Random House pubblicherà, in seguito ad una collaborazione con la Wizards of the Coast, due nuovi workbook per Dungeons and Dragons. I due volumi saranno il Dungeon Master's Workbook of Worldbuilding e il Player's Workbook of Epic Adventures. Nelle intenzioni di Penguin e WotC i due volumi devono essere considerati come supplementi al Manuale del Dungeon Master e al Manuale del giocatore. Si tratta di manuali che toccano aspetti che potremmo definire di "meta-gioco", dal momento che non toccano né le meccaniche né una specifica ambientazione, mirando piuttosto a "insegnare" attraverso esercizi pratici come costruire un mondo di gioco coinvolgente e personaggi interessanti. I volumi conterranno infatti, come scritto sul sito di Penguin: "fun writing and brainstorming exercises", attraverso i quali dar vita al proprio mondo, ai personaggi che lo abitano e alla storia di questi ultimi. Per quanto riguarda nello specifico il Dungeon Master's Workbook of Worldbuilding, questo prevede una serie di esercizi che dovrebbero aiutare i DM a creare avventure e mondi coinvolgenti. Il libro si propone anche di mettere i DM nelle condizioni di far pratica con l’improvvisazione e il roleplay, creare ganci interessanti per le proprie storie, progettare oggetti magici e incantesimi e persino imparare le basi della progettazione di mappe. Si tratta cioè di una sorta di sussidiario, complementare al manuale del DM, che tocca aspetti del gioco su cui i manuali ufficiali si sono sempre soffermati poco, e a cui pressoché tutti i master hanno compensato con le proprie ricerche, le proprie conoscenze personali e la propria esperienza da arbitri. Che si tratti di un passo avanti e di un utile strumento, o che invece rischi di regolamentare eccessivamente lo stile di gioco, questo si vedrà dopo la pubblicazione. Il Player's Workbook of Epic Adventures fa circa la stessa cosa del workbook sopracitato, rivolgendosi appunto ai giocatori e presentandosi come una guida alla creazione di personaggi “interessanti” e alla progettazione della loro storia (e non si parla solo di background). La presentazione del volume promette infatti di spiegare ai giocatori come "get to know your party", "plan responses to story scenarios", "envision your character’s advancement"... Forse in questo manuale, ancor più che in quello dedicato al DM ci si muove su un terreno molto friabile, dal momento che si tratta di stili di gioco che possono essere molto personali e regolamentarli non è affatto facile. I due volumi verranno pubblicati il 5 Maggio e si inseriscono in una lunga serie di pubblicazioni da parte di Penguin in collaborazione con Wizards of the Coast, solo il tempo ci dirà se questi tomi saranno stati un bene e quanto. Visualizza articolo completo
  19. In Maggio la casa editrice Penguin Random House pubblicherà, in seguito ad una collaborazione con la Wizards of the Coast, due nuovi workbook per Dungeons and Dragons. I due volumi saranno il Dungeon Master's Workbook of Worldbuilding e il Player's Workbook of Epic Adventures. Nelle intenzioni di Penguin e WotC i due volumi devono essere considerati come supplementi al Manuale del Dungeon Master e al Manuale del giocatore. Si tratta di manuali che toccano aspetti che potremmo definire di "meta-gioco", dal momento che non toccano né le meccaniche né una specifica ambientazione, mirando piuttosto a "insegnare" attraverso esercizi pratici come costruire un mondo di gioco coinvolgente e personaggi interessanti. I volumi conterranno infatti, come scritto sul sito di Penguin: "fun writing and brainstorming exercises", attraverso i quali dar vita al proprio mondo, ai personaggi che lo abitano e alla storia di questi ultimi. Per quanto riguarda nello specifico il Dungeon Master's Workbook of Worldbuilding, questo prevede una serie di esercizi che dovrebbero aiutare i DM a creare avventure e mondi coinvolgenti. Il libro si propone anche di mettere i DM nelle condizioni di far pratica con l’improvvisazione e il roleplay, creare ganci interessanti per le proprie storie, progettare oggetti magici e incantesimi e persino imparare le basi della progettazione di mappe. Si tratta cioè di una sorta di sussidiario, complementare al manuale del DM, che tocca aspetti del gioco su cui i manuali ufficiali si sono sempre soffermati poco, e a cui pressoché tutti i master hanno compensato con le proprie ricerche, le proprie conoscenze personali e la propria esperienza da arbitri. Che si tratti di un passo avanti e di un utile strumento, o che invece rischi di regolamentare eccessivamente lo stile di gioco, questo si vedrà dopo la pubblicazione. Il Player's Workbook of Epic Adventures fa circa la stessa cosa del workbook sopracitato, rivolgendosi appunto ai giocatori e presentandosi come una guida alla creazione di personaggi “interessanti” e alla progettazione della loro storia (e non si parla solo di background). La presentazione del volume promette infatti di spiegare ai giocatori come "get to know your party", "plan responses to story scenarios", "envision your character’s advancement"... Forse in questo manuale, ancor più che in quello dedicato al DM ci si muove su un terreno molto friabile, dal momento che si tratta di stili di gioco che possono essere molto personali e regolamentarli non è affatto facile. I due volumi verranno pubblicati il 5 Maggio e si inseriscono in una lunga serie di pubblicazioni da parte di Penguin in collaborazione con Wizards of the Coast, solo il tempo ci dirà se questi tomi saranno stati un bene e quanto.
  20. gulziyv si è unito/a alla community
  21. @MattoMatteo , @shadyfighter07 , @Fandango16 "No, no FUOCO. . .!! Draghi Bronzo sputare FULMINE. . .!! E Grande-Capo-Guerra Scaleface fare simile cosa, ma Io teme che Malvagio Stregone Diabolico che Lui rianimato avere dato ANCHE Oggetti Maledetti che Incanalare, Cambiare le Saette Celesti in modo strano. . .!!" "Lui mai usato Lancia, ma Asce, Mazze, Clave fatte di Osso, al massimo Spada-Di-Legno con Denti Ossidiana. . .!! Anche Scudo molto STRANO. . .!! E forse anche Ossa-Di-Grandicorni fare cose strane con Pezzi Metallo e Bizzarri Canapi che avere addosso. . .!!" ". . . . ." "Questa Mazzascia che Io porta essere SUO Dono, dopo che Noi respinti Uomini-Giaguaro in Grande Guerra Tribale, tanto tempo fà" Il Piccolo Guerriero dalle Scaglie Nere, Kroxigor Nighthide, sembra il più colpito e disturbato dalla Rianimazione Necromantica del suo vecchio comandante militare, ma c'è FERMEZZA nella stretta della sua Arma nelle Dita Artigliate e Ferocia Vendicativa nelle sue Pupille Rettiliane. . .!! Skink-Lapis-Lazuli invece riflette con Astuzia e Sagacia, sebbene la sua Determinazione non sia certo minore. . . "Mio Sangue NON così Puro purtroppo come Capoguerra Bronzeo, od anche come Kroxigor o come Krath. . .!! Ma Io discendere da Linea di Grande Padre Drago Blu che anche esso usare Fulmine come Arma; Io ha PARZIALE resistenza a Saette di Cielo, magari Voi Sciamani potenziare quella con Rituali Invocazione Protezioni Spiriti Antenati. . .??" Invece lo Sciamano dalle Squame Verderame annuisce ad Eriol, tirando fuori un Sacchetto-Delle-Medicine fatto di pelle scagliosa che sembra avere dentro Piccoli Ossicini e Pietruzze Cristalline dal rumore che fà. . . "Si, Io intermediatio tra Viventi Sanguefreddo e Spiriti Antenati, o Grandi Padri Draghi (che dormire SOTTO Madre-Giungla) ed anche Fate-Di-Natura-Selvaggia. . .!! Immagina essere quello che Tu chiamare. . . . Dei. . .!! Essere Occhio Sanguecaldo in strano simbolo su Tuo Scudo il Simbolo Totem di Tuo Spirito Protettore. . .??" "Cosa Tu avere in mente per salvare Anima di Capoguerra Scaleface. . .?? Io ora notare che Lui MOLTO simile a Serpe-Coccodrillo che Noi aveva in Bocca come Orrenda Parodia di Utero Vipera. . .!! Forse STESSO Maleficio avere rianimato Cadavere, imprigionandovi dentro Spirito Torturato. . .??" Mentre il Paladino Vendicatore occhieggia il Balcone come se volesse lanciarsi nel vuoto per raggiungere velocemente la Battaglia, viene apostrofato dallo Gnomo di Krynn, che gli porge una STRANA Bacchetta corta e tozza che sembra fatta di un Metallo Traslucido sulla cui cima sono incastonati dei Piccoli Cerchi di Vetro Azzurrastro. . . "Ha. . .!! Io Ti conoscoo Raven. . .!! Stai pensando di caricare a testa bassa quel Mostro, VERO. . .?? Questa NON può ASSORBIRE i Fulmini, ci vorrebbe un Apparato MOLTO più grande e non certo trasportabile, ma se la tieni bene in alto sopra la Testa, potrebbe deviare ALMENO in Parte il Flusso Elettrico. . .!! La ho montata di corsa dai Pezzi del Tesladinamometro che NON servono a rianimare e. . . .scaricare Vaelthar. . .!! Mi spiace ma così di corsa non posso fare di più. . . . .!!" Così dice Alzabuk presentando il Marchingegno Accriccato allo Streetfighter Avenger, nel mentre che Iskra si appresta a scendere con fiera determinazione, il bizzarrissimo Mostro Composito Simbionte Vegetale-Animale la "Guarda" con le Liane che porta sulla sommità (e che devono fiungere da Organi Sensori al posto degli Occhi Mancanti !!) ed "Abbaia" incuriosito, mentre sembra assorbire Linfa Vitale Purificatrice dagli Alberelli ed Arbusti che lo circondano. . . "Woof. . .?? Woof. . .?? Yap-yap-yap-yap-yap. . . . .???"
  22. Scusa ma credo di aver esagerato stavolta...😅 Mi sono permesso di interpretare una parte i coniugi maniscalchi. Per chiarezza LEI "Martha" parla in viola mentre LUI "Hort" parla, poco, in indaco. Mi ha preso una vena notturna particolarmente ispirata tanto che mi sono commosso a scrivere il post... e anche a rileggerlo...🥹 So che i PNG spettano a te e cercherò di limitarmi ma la scena mi è venuta fuori un tasto alla volta, non l'ho programmata, e ho scritto finchè ho sentito STOP. Non farti problemi a dirmi se qualcosa non va e vorresti cambiarlo e mi scuso ancora per aver invaso il dominio del DM. 😇 Buona lettura... cronometra perchè stavolta ci voglio più di 5min... 🤣
  23. Selene Continuo a mettere un piede davanti all'altro come un mantra intriso di dolore, i piedi continuano a sanguinare ma la stanchezza che mi grava addosso è quasi come un balsamo che lenisce ogni sensazione. La foresta sembra interminabile anche se procedo come in trance, quasi inconsapevole di quanto mi circonda. Quando finalmente vedo delle piccole luci provenire dalle finestre di una casa ai margini degli ultimi alberi mi riscuoto con il pensiero che la mia agonia stia per terminare e raccogliendo le ultime energie barcollo fino alla porta, riesco in qualche modo a bussare e attendo, sperando nella bontà delle persone, di ricevere aiuto. Sento una voce lontana, non capisco cosa dica. La porta si apre, di nuovo quella voce. La porta si spalanca, la stessa voce, qualcosa mi tira all'interno. Faccio ancora un paio di passi, sento la porta chiudersi e poi le ultime energie residue mi vengono meno, tutto quello che mi circonda è sbiadito, come visto attraverso una lastra di ghiaccio, e ora inizia a vorticare sempre più veloce. Mi sento cadere e resto in attesa dell'impatto con il pavimento ma questo non arriva... credo. Mi sembra di essere in un limbo, un luogo non-luogo mai visto prima. "Sto dormendo, credo, ma non mi sembra un sogno." penso guardandomi attorno senza però riuscire a distinguere nulla, nè sopra nè sotto, nè pavimento nè soffitto, ci sono solo io e poi una voce: "Hai ragione, non è un sogno". Non ne distinguo la provenienza ma rimbomba echeggiando ripetutamente come in un canyon. "Chi sei?" chiedo istintivamente a voce alta continuando a voltarmi per guardarmi intorno alla ricerca della fonte di quelle parole. "Sono TE! La nuova TE. Vieni...". Allo spegnersi dell'eco in lontananza ecco comparire tante piccole fiammelle bianche come a creare una sorta di sentiero. Mi incammino, continuo a camminare per un tempo che non riesco a conteggiare, intorno a me nulla cambia, sembra quasi di essere nello stesso punto e non essermi mai mossa ma proprio in quel momento vedo comparire una rossa nebbia che si leva dal suolo come fuoriuscendo da un cratere. Mi avvicino ulteriormente incuriosita alla nebbia, sempre seguendo le fiammelle, quando all'improvviso noto che, in quello che dovrebbe essere il cielo, si stagliano sette brillantissime stelle a sette punte. La loro luce è così abbacinante che sono costretta ad abbassare lo sguardo. "Eccoti finalmente mia prediletta! Dimmi, cosa stai cercando?" la voce non riecheggia più, è chiara e limpida come se mi parlasse direttamente in testa anche se la percepisco provenire dalla nebbia di fronte a me. "È forse il potere che cerchi?" incalza in attesa della mia risposta. "La verità..." bisbiglio "... cerco la Verità!" ripeto in tono deciso con lo sguardo ancora basso per la luce intensa. "Vuoi dunque dipanare i Misteri di questo mondo?" "Non ho la presunzione di una meta così alta, vorrei poterne comprendere almeno alcuni e... mantenere l'equilibrio, su me stessa e, se ne ho la forza, su quanto posso." Sento le parole sgorgarmi da dentro come se venissero dal nucleo stesso della mia anima, una sintesi perfetta di quello che provo e desidero, ma che non sarei stata in grado di spiegare fino ad un attimo fa. Pronunciarle mi fa provare un senso di leggerezza inebriante e la luce delle sette stelle sembra affievolirsi permettendomi di alzare lo sguardo davanti a me per veder spuntare dalla rossa nebbia una figura bianca che avanza lentamente fermandosi a pochi metri da me. Arrivata vicina mi accorgo che è fatta di fiamme candide come la neve e che, sebbene i lineamenti siano indistinguibili a causa del continuo movimento delle lingue di fuoco, ha le mie sembianze. Stessa altezza, stessa corporatura, stesso abito e... "Vieni." ...stessa voce. Guardo stupefatta la me stessa fiammeggiante, sentendo l'incredibile calore che emana, avvicinarsi oltre significherebbe bruciarsi, ma dentro di me sento che è la cosa giusta e quindi, con un atto di volontà, inizio ad avvicinarmi. "Abbraccia la tua nuova TE, non temere." Avanzo fino a pochi centimetri dalla figura e la cingo con le braccia in un abbraccio fraterno. Sento le fiamme avvolgermi e la figura dinanzi a me entrarmi dentro propagandosi in tutto il mio essere: "Il mio potere è tuo. Adesso..." la voce si affievolisce "...siamo una cosa sola." sento le ultime parole provenire dalle mie stesse labbra. Il canto di un gallo mi riporta alla realtà e a fatica riapro gli occhi, guardando un soffitto sconosciuto in una stanza sconosciuta. "Siano lodati gli dei! Fanciulla mia, come ti senti?" volto la testa e mi trovo davanti la moglie del maniscalco con un'aria preoccupatissima sul volto ma allo stesso tempo sollevata. "Cos'è successo?" chiedo confusa. "Bella domanda tesoro! È quello che vorremmo sapere da te! Ti sei presentata ieri sera al buio più completo e hai bussato alla nostra porta scalza e sanguinante, poi sei svenuta. Sono due giorni che dormi, sembravi morta! Mi hai fatto prendere un colpo!" spiega la donna con un evidente senso di liberazione nella voce: "Tieni. Bevi qualche sorso, ti farà bene." Mi tiro sui gomiti per mettermi a sedere e mi accorgo di essere nuda, vedo il mio abito appoggiato su una sedia ma subito noto che le lenzuola, le coperte e il cuscino sono anneriti, come bruciati. Mi blocco impietrita: "So-sono stata io a fare questo?" la domanda fatta ad ulteriore conferma di quello che già so essere vero. "Mi-mi dispiace moltissimo. Io-io vi ripagherò tutto lo giuro...". "Calmati tesoro, calmati. Non è nulla, l'importante è che tu stia bene, il resto sono cose di poco conto!" mi interrompe la donna con un calore nella voce tranquilla e armonizzante. "Dev'essere così che ci si sente ad avere una mamma" un sorriso mi incurva le labbra e grosse lacrime iniziano a scendermi lungo le guance rigandomi il viso. La donna mi stringe forte al petto e per un momento mi sento una normalissima ragazzina: "Oh bambina, è tutto a posto." dice carezzandomi la schiena. Passato qualche minuto mi rinnova l'invito a bere la tisana: "Qui c'è anche del pane e del formaggio, fai con calma. Io ti preparo un catino di acqua calda per sciacquarti." Finisco di mangiare la colazione assaporando tutto come fosse la prima volta e pochi attimi dopo la moglie del maniscalco ricompare nella stanza con un grande secchio di acqua fumante e lo versa in un catino di legno aggiungendo poi dell'acqua fredda e saggiandone la temperatura finchè non annuisce in tono soddisfatto. Va verso la porta, la chiude e poi mi aiuta ad alzarmi in piedi. In principio mi vergogno a farmi vedere completamente nuda ma lei sembra non farvi minimamente caso e si comporta come nulla fosse, come una madre che si prende cura della sua bambina. Mi fa entrare in una catino più grande posto sul pavimento e mi versa qualche tazza d'acqua in testa, poi prende un panno morbido e inizia a passarmelo sulle spalle. "Signora, posso fare da sola, non c'è bis..." "C'è bisogno eccome, invece! Dopo quello che hai passato credi davvero che ti lascerei sola finchè non sarò sicura che tu sia di nuovo in forze? Per chi mi hai preso bambina?" mi interrompe brusca ma gentile continuando a strofinarmi il corpo con cura. "G-grazie." rispondo sinceramente grata e commossa da tanta gentilezza e cura nei miei confronti. Non mi sarei mai aspettata che qualcuno potesse essere così con me, specialmente sapendo cosa sono veramente. Finito il bagno e asciugatami con altrettanta cura, apre l'armadio e ne estrae una sottoveste all'incirca della mia taglia e delle calze. Sto per dire qualcosa, sentendomi sempre più in debito, ma lo sguardo preventivo della donna mi smorza le parole in gola prima ancora che possa pronunciarle: "Grazie". Non so cos'altro dire, è tutto così nuovo e piacevolmente assurdo che quasi credo di essere ancora in un sogno. Finisco di vestirmi, sempre sotto l'attenta supervisione della donna, indossando il mio abito, l'unica cosa di normale di cui ho memoria negli ultimi giorni, quando la padrona di casa mi intima di rimanere ferma lì allontanandosi per tornare pochi istanti dopo con in mano un paio di stivali di pelle consunti. "Mi spiace siano così rovinati ma quelli di mio marito credo ti vadano un po' troppo larghi" commenta prima con tono dispiaciuto per poi passare ad una risata. "Mia signora! Vi sarò per sempre debitrice per tutto quello che avete fatto per me. Ad eccezione del Maestro Mistyclen, nessuno aveva mai fatto qualcosa per me, non così!" dico commossa con le lacrime che tornano a sgorgare. "Vi prego, permettetemi di ripagarmi almeno in parte, posso essere d'aiuto!" aggiungo volenterosa di sdebitarmi. "Lo so cara, lo so. Sei una brava ragazza. Ogni cosa a tempo debito, non c'è fretta, pensa a riprenderti e poi vedremo come farti rendere utile." mi risponde asciugandomi il viso con le mani. "Vieni, accompagnami da mio marito così si tranquillizzerà anche lui. Sai la mattina dopo il tuo arrivo è andato con altri del villaggio alla torre del mago, a casa tua voglio dire. Mi ha detto che non c'era più nulla, solo un profondo cratere e qualche maceria, tutto sparito. Dev'essere stato terribile, povera piccola." mi racconta mentre attraversiamo la casa per dirigerci verso il capanno dove lavora il maniscalco, sul lato opposto della piccola aia di fronte all'ingresso della casa. Quando mi vede l'uomo lascia immediatamente gli attrezzi sul tavolaccio e mi si fa incontro togliendosi i guanti e infilandoli nella cintura. "Buon Dio Selene, ce l'hai fatta. Abbiamo temuto il peggio ma per fortuna ti sei ripresa!" esclama in tono compiaciuto poggiandomi entrambe le manone sulle spalle come a saggiare che sia veramente di carne e ossa. "Grazie signore. Vi sono infinitamente grata dell'ospitalità e dell'aiuto, vi prometto che mi sdebiterò per questo!" ringrazio. "Si, si. Sono sicuro che Martha ti troverà qualcosa da farti fare e, quando vorrai scappare, potrai venire a rifugiarti qui da me, almeno per un po'." replica con una risata fragorosa. "Messer Mistyclen ci ha aiutato molte volte in passato, questo è il minimo per la sua prediletta. E, se non ricordo male, una certa ragazza mi ha riparato un attrezzo fondamentale per il mio lavoro solo qualche giorno fa!" aggiunge con un'altra risata e assestandomi una leggera pacca sulla spalla sinistra. Il resto della giornata passò senza che riuscissi a fare più di tanto, visto che, ogni volta che volevo aiutare, la signora Martha mi intimava di starmene buona, anche se alla fine si arrese di fronte alla mia risolutezza che testimoniava la mia reale guarigione. "Non strafare Selene, solo fino a poche ore fa avevi la febbre così alta che l'acqua evaporava dalle pezze che ti mettevo sulla fronte e.. beh... il letto l'hai visto." disse con tono preoccupato senza la minima nota di risentimento per i danni che avevo causato loro. Passato qualche giorno la vita riprese con una routine più regolare mentre cercavo di rendermi utile in tutti i modi possibili, aiutando in cucina e con le pulizie, riparando oggetti in giro per la casa, aiutando il signor Hort con i ferri e i cavalli, insomma qualsiasi cosa pur di sdebitarmi con i due coniugi, anche se in cuor mio sapevo che l'amore ricevuto non ha prezzo e quindi il debito non sarebbe mai potuto essere veramente ripagato. I due non erano della medesima opinione e una sera, finita la cena mentre stavo prontamente per alzarmi a lavare le stoviglie e riordinare, Martha, parlando anche a nome del marito mi disse: "Selene tesoro aspetta. Ti prego, questa è casa tua adesso e finchè ne avrai bisogno. Non serve che ti comporti come una schiava lavorando in maniera incessante e senza posa, so riconoscere la fatica e la stanchezza e non puoi andare avanti ancora a lungo con questo ritmo, fallo per noi, cerca di sentirti a casa e vivi serenamente. NON sei in debito, assolutamente!" il tono leggermente triste a trasmettere preoccupazione. Con le lacrime che si affacciavano agli occhi, li volsi in alto cercando di ricacciarle indietro tirando su col naso al contempo e con voce rotta: "Signora e sign...". "Martha e Hort, tesoro... ti prego." Con un cenno del capo a confermare la specifica fatta dalla donna ricominciai a parlare, ancora più commossa e senza ormai riuscire più a trattenere le lacrime: "Martha e Hort... quello che avete fatto per me in questi giorni, l'amore che mi avete donato senza nulla volere in cambio è... è troppo! Io... io sono così felice! Non so come comportarmi. Il Maestro Mistyclen mi ha salvata dalla miseria e mi ha dato un tetto, gli devo tutto... ogni cosa, ma quello che mi avete donato voi in questi pochi giorni, ne ho solo letto in qualche vecchio libro, ho cercato di immaginare come dovesse essere ma... viverlo, provarlo è così... è così immenso che sento il cuore scoppiarmi e io devo fare qualcosa... io devo..." due braccia gentili mi avvolgono da dietro mentre una manona callosa si poggia sulle mie, a quel punto ogni tentativo di trattenersi diventa vano e scoppio in un pianto profondo e liberatorio, singhiozzando forte grata per questo dono inaspettato. "Ssshh, va tutto bene tesoro, va tutto bene. Piangi, piangi e sfogati, ci siamo noi qui con te, non preoccuparti." Piango ancora per alcuni minuti finchè le lacrime non si esauriscono e sento una profonda stanchezza prendermi, come se tutte le mie energie fossero servite per piangere. "Vieni. Ti accompagno a letto tesoro. Oggi è stata una giornata impegnativa." le braccia forti di Martha mi aiutano a tirarmi su sostenendomi fino al letto per augurarmi la buona notte con fare materno dandomi un dolce bacio sulla fronte, mentre già il mondo dei sogni inizia ad avvolgermi trasportandomi altrove. Sento la porta chiudersi e poi tutto diventa buio e cado in un sonno profondo e ristoratore.
  24. Ieri
  25. @Melqart Nella cucina della locanda
  26. Cronos89 ha risposto a Dardan a un discussione TdG in La luna Rossa
    Devras Annuisco alle parole di Fiore Voi ne sapete qualcosa? chiedo allo studioso di quel culto intendo
  27. Pelias Noi abbiamo ottenuto il nome di un possibile contatto dico lanciando una veloce occhiata a Lerna ma dovremmo andare dritti nella bocca del leone
  28. Mìa Giardini Reali
  29. Esra Ranger O magari il drago si è trasformato nel nano dico con una risata in ogni caso speriamo di tornare a raccontare quello che ci sia dentro
  30. Finn'iann "Appena qualche graffio, sorella, grazie", commento, battendomi le brache per far disperdere la polvere. "Credo che dovremmo cercare di ripartire il prima possibile".
  31. Trysh Senza coso. Senza Uwaine

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