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Descrizione della gilda
Prima parte della campagna "La tirannia dei draghi" - Il tesoro della regina dei draghi è una campagna ufficiale D&D 5e
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gibumubig "Gib" - gnomo L'uscita dal mulino è stata uno spettacolo penoso. Panico, fumo e rumori di legname che cede sono bastati a spezzare i loro nervi in meno di tre secondi, facendoli precipitare fuori in preda al delirio e trascinandoli dritti nelle trappole che avevamo preparato. Dal mio osservatorio privilegiato sul tetto, Betty ha già cantato due volte. Due dardi, due centri perfetti. Due corpi in meno sulla lavagna. Ma la marmaglia rimasta è ancora troppa, e guardando giù vedo i miei compagni arrancare, scoordinati e lenti come bradipi ubriachi nel gestire la mischia. Se devo aspettare che la squadra finisca il lavoro, facciamo notte. Meglio tagliare corto con un "gentile invito". Resto ben protetto dietro la mia copertura, invisibile nel cono d'ombra, mentre con gesti rapidi e meccanici tiro la corda di Betty fino al clic di blocco e incastro un nuovo quadrello. Senza bisogno di sporgermi, faccio tuonare la voce nel cortile, gelida e tagliente abbastanza da tagliare il fumo: "Ehi, laggiù! Possibile che nessuno di voi voglia morire di vecchiaia? Gettate le armi e arrendetevi, ho abbastanza quadrelli per tutti. Avete sei secondi per decidere se la vostra paga vale più della vostra pelle, poi toccherà al prossimo!"
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
shadyfighter07 ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiKaerith - Stregona Draconide La fretta o forse la troppa sicurezza rendono il mio attacco di veleno inefficace. Nello stesso istante, le mie scaglie vengono trafitte: la guardia mi aggira con velocità e mi infila la lancia nel costato. Un gemito esce dalle mie fauci, seguito da uno sbuffo di fumo acre. Mi volto di scatto verso il nuovo arrivato, gli occhi ambrati che bruciano. "Il tuo maestro d'armi non ti ha insegnato a non andare in mischia contro chi ha sangue di drago ed è più grosso di te?" Gli sibilo in faccia, così vicino da avvolgerlo nel fumo. Muovo il braccio come per tirare un pugno, ma all'ultimo appoggio il palmo aperto sul pettorale della sua armatura di metallo. Un crepitio. Un fulmine si sprigiona dal palmo. AZIONE:
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Voss Come spesso accade, soprattutto in questa lunga notte, le cose cambiano di momento in momento. Speravo che le nostre trappole e l'acido lasciassero più nemici morti a terra, invece più della metà si alza. Il primo, il secondo, il terzo...e si avvicinano verso di me. Solo in questo momento mi accorgo di essere davanti a tutti e prima, stupito della scena, sono rimasto fermo lì, con il cacciavite in mano. Cacchio ! Cacchio ! Cacchiooo!!! Grido con una punta di paura mentre il primo di nemici è già vicino a me. Di istinto la telecinesi mi viene di aiuto e spingo all'indietro il cultista e subito dopo , sempre senza che lo volessi davvero, dal mio all porpouse tool in forma di cacciavite parte un raggio di fuoco su di lui. Non guardo neanche se va a segno e scappo gridando : Vivienne Chand, alla vostra sinistraaaa! e vado verso Kaerith, avvicinandomi a lei Dm
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Chand Naeveen I nemici tentano di prenderci dal fianco Ma non passeranno! Lascio cadere l'arco e con un unico movimento rotatorio, senza sfiorare la chierica di Selune, afferro la lancia, lo scudo e sfruttando la rotazione colpisco il coboldo con il calcio dell' asta. Dopodiché affondo con la punta contro il secondo cercando di sfoltire rapidamente il numero di avversari.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong Il fumo acido, le urla strazianti dei cultisti corrosi e il clangore del metallo creano un tumulto infernale nel piazzale. Seguo con lo sguardo la mia colonna di luce sacra che manca il bersaglio per un soffio, disperdendosi innocua contro il legno della porta, ma non ho il tempo di rammaricarmi per il colpo a vuoto. La situazione precipita sul nostro fianco destro in un battito di ciglia. Sento lo scatto secco della tagliola che intrappola uno dei coboldi sbucati dall'ufficio, ma gli altri due coboldi e la guardia rimasta all'interno riescono ad aggirare il campo minato, piombando dritti sulla nostra posizione di retroguardia per prenderci sul fianco. Vedendo il primo coboldo avventarsi contro di me ringhiando con il pugnale spianato, smetto di fare da schermo immobile per i tiratori. Lascio andare la fionda e impugno saldamente il martello da guerra. Sollevo lo scudo di Selûne per intercettare lo slancio del mostriciattolo, bloccando il suo rozzo affondo contro la piastra della mia armatura, e mi pianto saldamente sulle gambe al fianco di Chand. Con un movimento fluido e caricato di tutta la mia determinazione, faccio compiere un arco teso al martello pesante, abbattendolo lateralmente contro il cranio del coboldo che mi ha assalita. Non passerete da questa parte, sciacalli! Chand, tieni la linea, non lasciamoci circondare! urlo per farmi sentire sopra il frastuono, decisa a proteggere il fianco dei nostri compagni avanzati. @ DM
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Il momento di stasi dura solo un istante. Un attimo dopo, alle grida dei feriti si aggiunge un fischio nell'aria e, a seguire, il gorgoglio strozzato e morente del primo cultista rimasto illeso sulla porta (C3). Le mani dell'uomo scattano alla gola mentre gli occhi sgranati fissano dinanzi a sè in cerca della provenienza della freccia che gli ha perforato il collo. Vorrebbe gridare ma la sua voce non trova la via mentre dal buco il sangue scorre schiumoso mischiandosi all'aria. Un quadrello proveniente dall'alto si pianta nella nuca dello sfortunato cultista finito sui triboli vicino alla postazione della dragonide, sfondandogli il cranio e lasciandolo steso a terra. Di fronte allo stuolo di nemici, a qualche metro dal termine del terreno minato, avanza a passi decisi il giovane Caelum, un curioso cacciavite nella mano da cui poco dopo scaturisce un terribile fiotto di acido che, rapido come un fulmine, copre la distanza raggiungendo le porte del mulino e investendo tutti coloro che non sono abbastanza veloci da togliersi di mezzo. Un cultista e una guardia rotolano alla loro destra e si mettono a malapena in salvo dagli schizzi corrosivi. Gli altri vengono investiti in pieno. La guardia a terra (G2), schiacciata dal peso dei suoi compagni, è impossibilitata a muoversi e viene ricoperta da un viscoso gel verdognolo che inizia a far fumare parte dell'equipaggiamento generando sulla pelle istantanee chiazze rosse da ustione. Lo stordimento dovuto alla botta in testa del compagno cadutole addosso svanisce con l'arrivo del dolore pulsante dell'acido che attacca le carni e inizia a rotolarsi per rimuoverlo, prima di rimettersi in piedi a stento sulle migliaia di biglie sparse sul terreno. I due cultisti sul lato destro della porta, ancora stupiti dal crollo dei propri compagni a terra, si accorgono troppo tardi del pericolo. Quello davanti (C3), con ancora le mani a stringere l'impennaggio bianco della freccia che gli spunta dal collo, viene schizzato in faccia e una buona quantità del gel gli finisce dritta in bocca. Annaspa cercando aria ma la gola si gonfia iniziando a soffocarlo e crolla in ginocchio. Prima di cadere a terra la mandibola gli si stacca dal viso ormai totalmente corroso dall'acido. Il cultista in ultima fila (C5) istintivamente si ripara dietro il compagno, risparmiandosi il grosso del fiotto acido che tuttavia lo raggiunge in più punti. Subito la pelle si riempie di bolle e di pustole e viene impietosamente scavata fino all'osso. Tutto il lato destro del viso inizia a colare come formaggio fuso e l'uomo, in preda a dolori lancinanti gridando con la schiuma alla bocca, si butta a terra rotolandosi e strofinandosi il viso con le mani che non subiscono una sorte migliore. Kaerith, dalla sua posizione riparata dietro alcune casse sul lato ovest del portone, si sporge e grida contro la guardia a terra che con le braccia dietro la schiena è ormai quasi riuscito a togliersi la scimitarra che il collega imbranato, inciampando sulla corda tesa gli ha conficcato in mezzo alle scapole. Si rende conto che sta per essere colpito da qualcosa di magico e, rimuovendo la lama appena in tempo, riesce a scivolare fuori dal raggio d'azione di una piccola nube di gas che ricopre la porzione di terreno dove prima si trovava lasciando l'erba ingiallita. Si lancia scivolando verso le casse per colpire la stregona ma, a causa delle fitte alla schiena e di alcune biglie insidiose, crolla a terra di nuovo riuscendo a spingere solo parzialmente le casse che a malapena si appoggiano alle scaglie dell'incantatrice. Anche Vivienne, la chierica di Selune, ferma a proteggere con il suo scudo alcuni compagni che attaccano il gruppo nemico con armi a distanza scaglia una sacra luce sull'ingresso del mulino. Purtroppo il caos e le urla dello scontro, complice anche la distanza che non le fa prendere bene la mira, non le fanno centrare il bersaglio per un soffio. I nemici, a questo punto, cercano di reagire finchè ancora possono vantare il vantaggio numerico. Il cultista più avanzato (C1) decide di strisciare finchè sotto le mani non sente più le diaboliche sferette di metallo e si rialza in piedi. Avanza con cautela e trova la seconda corda tesa ad altezza caviglia. Con un'imprecazione irripetibile abbatte la scimitarra sulla fune tranciandola di netto e alza lo sguardo su Caelum ormai molto vicino chiamando a raccolta i superstiti: "Muovetevi! Non possiamo lasciarceli scappare!" Sentendo il richiamo del compagno, gli altri si riscuotono e iniziano a farsi avanti. Uno sulla soglia del mulino (C4) recide la prima fune, avanza strisciando i piedi per evitare le biglie e arriva a contatto con il costruttore. L'altro (C5), dopo essersi rotolato a terra per rimuovere l'acido, si rialza a fatica e in preda all'ira si lancia dietro agli altri per vendicarsi arrivando senza ulteriori problemi fino alla seconda corda che ormai giace inutile al suolo. La guardia finita sui triboli (G1) si rimette in piedi gemendo, numerose punte piantate nel corpo tra cui una in un bulbo oculare da cui cola un liquido giallastro. La strappa via ansimando ma non riesce a muoversi oltre, costretta a riprendere fiato. La guardia schiacciata (G2) si rialza e zoppicando avanza verso Caelum e gli altri due avventurieri alle sue spalle. Quella atterrata in cima al mucchio di corpi (G3), invece, dopo aver rotolato di fianco per schivare l'acido va a supportare la vicina (G4) contro Kaerith ritenendola una minaccia considerevole. Aiuta il compagno a rialzarsi e poi inizia ad aggirare le casse, attraversando l'area cosparsa di triboli camminando sul cadavere a terra per non rischiare. Arrivata a tiro e, ben riparata dallo scudo, affonda la lancia mirando al costato e penetrando le scaglie (6 DANNI). Quella ferita alla schiena (G4) inizia ad arrampicarsi sulle casse e cerca di colpire la stregona in contemporanea con l'altra guardia ma i muscoli feriti non le permettono di effettuare un attacco efficace che viene facilmente schivato dalla dragonide. L'ultima guardia (G5) rimasta all'interno del mulino valuta la situazione e con un ghigno sparisce oltre la parete invece di uscire all'esterno con gli altri. Poco dopo si spalanca la porta dell'ufficio e i tre coboldi vengono spintonati all'esterno seguiti a ruota proprio dalla guardia che si è messa a capo della piccola squadra per colpire sul fianco destro gli avventurieri appostati. Il primo lucertoloide esce e si lancia di corsa verso la chierica, minacciandola con il rozzo pugnale. Il secondo coboldo pesta in pieno la tagliola lasciata davanti alla porta e inizia a squittire cercando invano di liberarsi. Il terzo coboldo vorrebbe aiutarlo ma viene spinto avanti dalla guardia ed entrambi si lanciano di corsa contro Chand e Vivienne cercando di minacciarli da punti diversi per riuscire a colpirli. I coboldi attendono che sia l'umano armato di lancia a colpire per primo, pronti a scattare per infilarsi in una falla nella guardia avversaria. Meccaniche
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
shadyfighter07 ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiKaerith - Stregona Draconide Il piano funziona alla perfezione. Al falso cambio di programma e all'illusione del fuoco dentro il mulino, le guardie escono dalla porta principale come topi dalla tana. Mi sono posizionata a Ovest, ai lati della porta come concordato. Il modo in cui cadono ha qualcosa di comico. Corda, biglie, triboli... uno dopo l'altro. Se non fossimo in missione, esploderei in una fragorosa risata, ma rimango concentrata. Sento il sibilo della freccia di Chand e vedo il fiotto acido di Caelum. Sarei tentata di usare il fuoco, ma Gib è ancora sul tetto e un'esplosione potrebbe metterlo in pericolo. Sollevo un braccio, spalanco la mano e dal palmo esce uno spruzzo di veleno verde verso la guardia a terra davanti a me. "Assaggia questo!" AZIONE:
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong La scena che si consuma davanti al portone supera ogni nostra più rosea aspettativa. Osservo i cultisti e le guardie riversarsi all'esterno come un fiume in piena, per poi finire stritolati, uno dopo l'altro, nella morsa invisibile dei triboli e delle biglie che abbiamo disseminato con tanta cura. I grugniti di dolore, il legno che scricchiola e il metallo che impatta sul terreno creano una melodia gloriosa nella notte, accompagnata dal crepitio illusorio che continua a piovere dal tetto grazie a Gib. Mentre la freccia di Chand sibila nell'aria e lo spruzzo acido di Caelum investe i nemici rimasti imbambolati sulla soglia, rimango ferma al mio posto a debita distanza, con lo scudo sollevato a fare da schermo per proteggere i nostri tiratori. Ormai le ultime luci argentee della mia preghiera precedente si sono dissolte nell'aria, ma la fede nella Signora d'Argento non si spegne con esse. Non permetterò che quei fanatici recuperino la lucidità o che provino a riorganizzarsi dopo il capitombolo. Sollevo il mio simbolo sacro verso il cielo, concentrando lo sguardo sull'uomo rimasto in piedi dietro il groviglio di corpi, colui che ha ordinato la ritirata. Invoco il giudizio divino con un sussurro solenne, lasciando che una colonna di pura luce radiosa cali direttamente dall'alto sul bersaglio per colpirlo in pieno prima ancora che possa rendersi conto di dove siamo appostati. @ DM
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Voss, artefice umano Dopo che Chand ha preformato in maniera eccelsa la sua parte di comandante, sento la voce del loro capo e il trambusto mentre l'intera truppa nemica scende dalle scale del mulino. Quando aprono le porte inizia la meraviglia: nemici a terra, cultisti che capitombolano, cadute sulle biglie e grida di dolore per i triboli. Gli angoli della mia bocca lentamente si tendono in un sorriso sempre più grande, in una felicità che quasi sfocia in un applauso se non fossi impegnato a tenere il mio focus caccia ite nella mano. È la freccia di Chand che mi risveglia dalla meraviglia che sto osservando. Con rinnovata solerzia punto l'attrezzo verso la fila a destra ed esclamo : Vai verdone, spruzzali tutti !!! Un fiotto di acido parte dalla punta del cacciavite, arrivando fino a colpire i nemici ancora all'interno del mulino. Il sorriso si ripresenta, stavolta tra il furbo e il cinico. DM
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Servizio in Il Tesoro della Regina dei Draghiottimo
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Chand Naeveen Osservo soddisfatto lo scempio dei nemici causato dal genio dei genieri del gruppo. Con la lancia piantata sul morbido terreno e lo scudo appoggiato sugli schinieri di cuoio scuro tendo il mio arco , scoccando una freccia non appena vedo che i nemici hanno finito di capitombolare nelle varie trappole predisposte. Rilascio la corda espirando mentre una freccia scocca verso la gola del cultista rimasto in piedi dinnanzi alla porta. Intendo restare a distanza finché i primi nemici non superano l'area dei triboli, ma mi tengo pronto ad impugnare lancia e scudo non appena dovessero superare la linea di difesa.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Confermo, andate prima voi in ordine sparso, mentre i nemici vanno in ordine numerico.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Mi sembra di aver capito dal messaggio di @Rafghost2 sul discord che possiamo agire quando ci pare, in modo da velocizzare. quindi se vuoi andare di vomito di tasha credo tu possa andare! :-P
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Servizio in Il Tesoro della Regina dei Draghi@Monkey77 sei il primo a colpire per iniziativa ricorda del tasha's caustic brew di Caelum.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gib e Caelum, silenziosi come gatti, si affacciano alle finestre del primo piano dal lato del fiume e subito si rendono conto dell'entità della trappola che li attende all'interno del mulino. Ben dieci uomini, di cui la metà in armatura, scudo e lancia, sono in agguato pronti a coglierli di sorpresa, se non fosse che sono riusciti a smascherarli senza farsi notare. La brillante mente dello gnomo elabora subito le nuove informazioni e, insieme alle aggiunte del costruttore, metto rapidamente a punto un nuovo piano: una letale contro-trappola. Gli assalitori di Greenest li hanno attirati lì con la convinzione che sarebbero venuti a salvare l'integrità del mulino, mai si aspetterebbero che la stessa leva possa essere usata contro di loro con la minaccia di bruciarli vivi all'interno dell'edificio. Mentre Gib rimane in agguato sul tetto del mulino con tutto l'armamentario a portata, soprattutto la biglia incantata dal costruttore per produrre odore di fumo, per far sembrare più credibile il loro bluff, Caelum ridiscende con agilità dalla ruota e si avvia per la via più breve ad aggiornare i tre combattenti pronti a fare irruzione. Sono passati solo un paio di minuti dalla scalata del mulino e ora, con la rapidità data dall'esperienza del soldato di professione, Vivienne, Kaerith e Chand allestiscono un vero e proprio campo minato davanti all'ingresso principale dell'edificio. In men che non si dica vengono posizionati ogni sorta di ostacoli: triboli, biglie, funi tese e persino una tagliola, quest'ultima davanti alla porta secondaria dell'ufficio, nel caso qualcuno dei cultisti dovesse decidere di intraprendere quella strada, invece che la più ovvia grande porta della sala di macinatura. Mentre vengono piantati i chiodi ai lati del portone del mulino Chand, con l'esperienza dell'ufficiale al comando, da indicazioni ad ognuno su cosa fare, non che ce ne sia bisogno, vista l'efficienza del gruppo. Il vero scopo è indubbiamente quello di farsi sentire dagli occupanti e indurli ad uscire dalla loro posizione riparata nel panico di essere chiusi dentro e bruciati vivi contro ogni aspettativa. "Cambio di programma! Dobbiamo rientrare alla fortezza quanto prima, il mulino diventa sacrificabile! Ci hanno avvisato che i rinforzi non arriveranno e che il grosso del raccolto è stato stivato nei magazzini della fortezza! Inchiodate le porte e bruciate l'edificio! Tu. Accendi un paio di fiaccole buttale dentro dalle finestre! Appena le fiamme inizieranno a divampare ce ne andremo veloci!" Con un tempismo perfetto, da sopra il tetto, Gib lascia cadere la biglia del fumo dentro il piccolo comignolo e lancia il suo incanto illusorio per generare il classico crepitio delle fiamme e del legno che inizia a bruciare, proprio mentre Kaerith, avvicinatasi ai piccoli falò accesi per ingannarli, si appresta a gettare per finta un paio di torce dentro il mulino simulando le fiamme agitando le fiaccole. Dall'interno del mulino giungono voci agitate e poi un comando secco: "Tutti fuori, presto!" mentre pesanti piedi calpestano con energia il legno degli scalini che conducono al piano terra e all'uscita. Appena lo sentite vi appostate pronti a ricevere gli ospiti con il caloroso benvenuto che meritano. Le doppie porte si spalancano e i nemici si gettano all'esterno a due alla volta, in parte stupiti che le ante abbiano ceduto così facilmente e siano riusciti ad uscire dalla letale trappola di fuoco che sta per diventare il mulino in fiamme. I primi ad uscire sono due guardie con gli scudi ben alti davanti a loro per proteggersi da eventuali colpi, il che li rende ancor meno consapevoli delle trappole davanti ai loro piedi. La prima linea prende in pieno la corda tesa e cade faccia avanti ma quella di sinistra (dal punto di vista dei PG esterni) cade verso il compagno rifilandogli una spallata e mandandolo a finire dritto dritto sui triboli vicino alla parete dell'ufficio. Si sente un grido, ma l'impeto di uscita non si esaurisce alla prima linea e la seconda non fa una fine migliore della prima. La guardia in fila dietro la prima sembra avere i riflessi pronti e, vedendo il compagno cadergli davanti spicca un salto ma, all'atterraggio, si ritrova a calpestare le biglie rovinando a terra sopra il collega (guardia 2). L'altra al suo fianco inciampa e cade prona davanti alla porta. Dietro di loro la foga di uscire sembra rallentare ma non a sufficienza. Gli altri alle loro spalle gli finiscono addosso spingendoli in avanti e i due cultisti che seguivano le quattro guardie finiscono anche loro vittime del campo minato preparato all'esterno. Il primo spicca un lungo balzo, degno di un poderoso atleta, per non calpestare le due guardie ammucchiate davanti a lui e superare la corda. Tutto sembra andare per il meglio, anche l'atterraggio sul terreno ricoperto di biglie sembra non intaccarlo ma appena muove il primo passo finisce a sua volta sdraiato a terra di schiena, cadendo sulla testa della guardia alle sue spalle. Il peggio accade alla sua destra. L'altro cultista spinto da chi ancora si trova nel mulino non riesce neanche ad alzare i piedi che sono già a ridosso della spessa fune di canapa e cade in avanti piantando la scimitarra nella schiena della guardia davanti a lui. La lama penetra in profondità nel muscolo dorsale, a causa dell'intero peso dell'uomo che finisce direttamente sull'elsa con la pancia per poi essere sbalzato a destra su delle casse impilate e ricadervi davanti piantandosi numerosi triboli nelle carni. Quelli ancora nel mulino riescono a fermarsi guardando il caos che è appena accaduto davanti ai loro occhi increduli e, mentre spostano lo sguardo da uno all'altro dei corpi stesi a terra non prestano attenzione al gruppo appostato ad attenderli. Per un attimo la scena sembra congelarsi. Da un lato il gruppo di avventurieri che ammira compiaciuto la devastazione generata dalla contro-trappola pronti a colpire il nemico duramente, dall'altra oltre la metà dei nemici nascosti nel mulino stesa a terra e dolorante, i rimanenti inebetiti dallo stupore e inermi come manichini. Meccaniche
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
shadyfighter07 ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiKaerith - Stregona Draconide Muscoli tesi, il bastone ferrato stretto in mano e le fauci leggermente socchiuse, pronte a sputare fuoco qualora ce ne fosse bisogno. Ma il segnale non arriva. Arriva invece Caelum, il suo richiamo è un sibilo basso per attirare la nostra attenzione. Ascolto il suo resoconto e il nuovo piano. Più parla di biglie, triboli, corda e tagliola davanti alla porta e più un ghigno draconico mi si incurva sulla bocca. Da trappola a trappolati. Vorrei ridere sonoramente, ma in questo momento la discrezione e l'agire in silenzio sono una prerogativa assoluta. "Perfetto. Facciamoli uscire e se serve altro acido basta che tu me lo dica." sussurro. Prendo i triboli e gli oggetti che mi porge e mi appresto a posizionarli esattamente dove mi ha indicato, ai lati della porta, pronta a falciarli come grano maturo.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Lo scrivo anche qui , per l'artefice il limite di oggetti minuscoli incantabili con gli effetti del primo livello è pari al suo modificatore di intelligenza. Il limite è un incanto per oggetto e al superamento del numero di oggetti il più vecchio ritorna normale. Visto che il tuo modificatore è più 3, può incantare fino a tre oggetti con qualsiasi effetto tu voglia.
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Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Servizio in Il Tesoro della Regina dei Draghinon mi ricordo devo andare a rivedere le regole. ricordavo un oggetto per effetto, nel caso fa conto che te ne ho date due se @Rafghost2 permette
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Perché non puoi incantare due biglie col fumo? dovresti poterne fare fino a 4. il limite non è per tipologia di incanto, ma per numero di incanti sullo stesso oggetto. cioè non puoi fare una biglia che suona E che puzza, ma puoi farne due che suonano o due che puzzano...
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Andate tranquilli, Basta che usate roba che avete in inventario. Considero che qualsiasi cosa in caso ve la siate scambiata senza che dovete specificare ogni singolo pezzo.
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Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Servizio in Il Tesoro della Regina dei Draghi@Fandango16 edito che ti do due fiale , dammi i quattro chiodi. Di biglie già te ne avevo lasciati due
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Voss Con Gib @Fandango16 Con Vivienne, Chand e Kaerith @Dardan @Monkey77 @shadyfighter07
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lasciami un paio di sacchetti di biglie (uno tienilo per spargerlo davanti all'uscio) e due fiale di acido. le biglie le uso se vedo che serve, l'acido lo uso nel camino per fare effetti "odorosi" e una me la tengo per schiantarla dall'alto sul groppone a quanti più cultisti possibile! 😜
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Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Servizio in Il Tesoro della Regina dei DraghiAllora ora ci scambiamo le cose: tu mi dai quattro chiodi da rocciatore, io ti due tre sacchi di biglie e una fiala di acido o più fiale se le vuoi
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Si infatti, io pensavo di farvi mettere degli ostacoli direttamente in terra sull'uscita...tipo percorso a ostacoli, prima la tagliola, poi i triboli e le biglie...e magari anche una corda tesa da lato a lato con un paio di chiodi da rocciatore messi sul legno...