Descrizione della gilda
In deboli sussurri, le ombre si arricciano e si intrecciano,
Una sfida posta dalla speranza, un filo fragile,
Dove i sogni convergono, ma i dubbi iniziano a dividersi.
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Prima missione - Per una giusta causa
James, sciamano "Posso provare ad addormentare le guardie, se non abbiamo strade alternative..." Dico sbirciando e valutando le guardie
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Annuisco alla decisione delle gemelle recuperando le mie cose andiamo. Il passaggio sicuro sotto ai tunnel ci aiuta, ma sembra che il pirata sia sempre un passo avanti non possiamo uscire allo scoperto, dobbiamo trovare una strada alternativa
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Prima missione - Per una giusta causa
Le due gemelle rimangono in silenzio per qualche istante, colpite dall'inaspettata libertà di scelta che Raskva e James hanno appena messo nelle loro mani. All'interno della stanza, persino le due drow d'élite e il Capitano Vane mantengono un assoluto riserbo, lasciando che il peso della decisione ricada interamente sulle due Spose della Marea. Lyra solleva lo sguardo verde e limpido, stringendosi i lembi della coperta pulita intorno alle spalle, per poi cercare la mano della sorella. È Evadne a fare un passo avanti , la tiefling raddrizza le grandi corna nere e fissa i due agenti della Morrigan & Larson con una serietà matura, quasi fiera, che cancella i residui di torpore dell'incubo notturno. Non vogliamo più essere trattate come merci da nascondere nelle casse, Raskva, dichiara la ragazza con voce ferma, stringendo le dita d'ebano attorno al feticcio d'osso di balena. E non vogliamo passare un'altra notte a difenderci da un'oscurità che può schiacciarci nel sonno. Se le cripte del sole possono zittire la voce di Shar e proteggere le nostre menti, allora siamo pronte a camminare di nuovo. James, ci fidiamo della vostra parola e della vostra protezione. Portateci al tempio. Mastro Orlov e il Capitano Vane non perdono un solo secondo. Nel giro di dieci minuti, i servitori distribuiscono i pesanti mantelli da carovana con ampi cappucci, ideali per nascondere le corna di Evadne e i tratti delle due drow. Raskva è costretta a riporre in fretta boccette e pestello nello zaino, interrompendo la mescita delle pozioni prima ancora di iniziare, per infilarsi nella fila serrata. Sotto la copertura di un finto carico di carri che esce dal cancello principale per distrarre le spie sul viale, Orlov vi fa scivolare fuori dal retro della tenuta. Mezz'ora dopo, vi trovate nel cuore pulsante dei mercati coperti orientali. Il contrasto è brutale: mentre sopra le tettoie di legno e le spesse volte in pietra risuona il baccano del mercato diurno , le urla dei mercanti, il baratto della carne e il passaggio della folla ,voi vi muovete all'interno delle rotte cieche. È una rete silenziosa e labirintica di stretti corridoi di servizio e camminamenti sopraelevati usati dai facchini per spostare le casse di spezie di Orlov dietro i banchi principali. La luce del sole qui non penetra, sostituita da una penombra umida che profuma di juta e chiodi di garofano. Tuttavia, proprio mentre state per superare lo snodo principale dei magazzini della seta, la drow in avanguardia si blocca di colpo, costringendo James e Raskva a spingere le gemelle contro una pila di barili vuoti. Attraverso le fessure di una grata di legno che si affaccia sul corridoio di servizio dieci metri più avanti, notate che la vostra via d'uscita verso il distretto dei templi è parzialmente compromessa. Due guardie cittadine del Concilio dei Mercanti ,chiaramente riconoscibili dalle giubbe d'arme e dai lunghi falcioni d'ordinanza , sono ferme all'incrocio dei tunnel di carico e stanno parlando a bassa voce con un uomo avvolto in un rozzo mantello di tela grezza, un tipico scaricatore delle banchine che mostra loro una pergamena arrotolata, indicando con insistenza i corridoi interni dei magazzini. Le due guardie annuiscono, sguainando parzialmente le armi e mettendosi in posizione di blocco all'imbocco del corridoio. richiede di uscire allo scoperto tra la calca del mercato pubblico o trovare una deviazione immediata nel dedalo dei magazzini della seta. La seconda drow arretra di un passo, premendo la schiena contro i barili e portando la mano alla balestra da polso nascosta sotto il mantello da carovano, guardando Raskva e James in attesa. Hanno blindato anche le rotte commerciali di Orlov, sussurra l'elfa scura, gli occhi che brillano nella penombra del magazzino. Quelle guardie rispondono al Concilio, ma stanno prendendo ordini dall'uomo del porto. Se li abbattiamo qui dentro, l'allarme farà chiudere i cancelli dell'intero mercato. Come vogliamo muoverci? @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James, sciamano "Decidete la strada da intraprendere, se ve la sentite o meno di rischiare altri attacchi onirici. Ma sappiate che, se decideste di spostarvi ancora, Raskava ed io vi proteggeremo per tutto il vostro tragitto."
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Un altro posto, altri favori e queste povere ragazze sballottate a destra e a sinistra come due amuleti Penso che sia una buona idea ma guardo le due ragazze ma la scelta finale spetta a voi Che abbiano almeno un minimo di controllo sulla loro vita
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Prima missione - Per una giusta causa
Le due drow accolgono le parole di Raskva con un cenno del capo, mentre un debolissimo sorriso di rimando distende per un istante i lineamenti scuri dell'elfa in avanguardia. Se quelle pozioni ci terranno in vita, guerriera, le sorelle di Eilistraee sapranno come onorare il debito, risponde l'elfa scura, stringendosi nei mantelli argentati per mantenere la posizione vicino allo stipite della porta. Raskva recupera senza indugiare i suoi strumenti alchemici e le componenti grezze dal proprio equipaggiamento, spostandosi verso il tavolino d'angolo e liberando lo spazio tra i libri contabili di Orlov per allineare boccette e pestello, pronta a sfruttare le prossime ore per distillare i rimedi curativi. Nel frattempo, James si rialza dal pavimento di legno. Il legame mistico con la comunione si è spezzato, lasciando il posto a una tangibile pesantezza dello spirito. Lo sciamano si riavvicina al centro della stanza con passo mesto, attirando l'attenzione di tutto il blocco difensivo per esporre il verdetto negativo ricevuto dagli spiriti sulla sicurezza della villa e sulla necessità di trovare un luogo protetto dagli attacchi psichici e onirici prima che le ragazze vengano prese. La drow in avanguardia si stacca dalla parete scambiando un'occhiata tesa con la compagna, mentre Lyra ed Evadne posano i calici sul vassoio d'argento, improvvisamente irrigidite dalle rivelazioni. Il Capitano Vane, che era rimasto in silenzio vicino alla mappa della tenuta, incrocia le braccia massicce sopra il pettorale brunito. Il veterano stringe gli occhi, riflettendo profondamente sulla necessità di un isolamento arcano in grado di respingere le intrusioni mentali del clero oscuro. Se i sogni di Shar possono violare le mura del Distretto Residenziale, non esiste una casa o un magazzino in superficie capace di fare da scudo, interviene il capitano delle guardie, la voce ruvida che rompe il silenzio della stanza. La pietra comune non ferma la magia della mente. Ma se cercate un luogo schermato da barriere psichiche e protetto dal vuoto profondo... l'unico posto a Tsurlagol si trova tre quartieri più a est, nel cuore del distretto dei templi. Sotto le fondamenta dell'Abbazia dell'Alba Radiosa, i chierici di Lathander custodiscono le cripte del Sole Imperituro. Le pareti sono rivestite di marmo consacrato infuso di oro solare, eretto secoli fa proprio per impedire alle divinità dell'oscurità di spiare i segreti dei primi padri. La drow in avanguardia fa un passo avanti, integrando la proposta del capitano con un cenno d'intesa. L'oro solare spezza le trame d'ombra e respinge l'influenza di Shar, è vero. Ma il distretto dei templi è sorvegliato sia dalle guardie del Concilio che dai fanatici in cerca delle fanciulle. Muovere il gruppo di giorno attraverso le strade principali è un suicidio. Se dobbiamo lasciare questa casa, dovremo farlo tagliando per le rotte cieche dei mercati coperti o attendere che la luce cali nuovamente. Mastro Orlov, che è rimasto in silenzio ad ascoltare lo scambio tra il suo capitano e le drow, fa un passo avanti verso il tavolo di mogano. Il suo volto anziano si fa serio e i suoi occhi verdi fissano James e Raskva con assoluta fermezza. Vane ha ragione, e le elfe scure conoscono le strade, interviene il ricco mercante, la voce bassa ma carica di autorità. Se gli spiriti dicono che la mia casa non basterà a proteggere le menti delle ragazze dai sogni di Shar, allora non potete restare qui tre giorni. Jeremy Brand non oserà mai attaccare la mia villa alla luce del sole, ma se il clero oscuro vi ghermisce dall'interno, le mie guardie e le mie mura saranno inutili. L'importatore stringe i pugni lungo i fianchi... Io possiedo tre banchi commerciali proprio all'interno dei mercati coperti orientali. I miei facchini si muovono continuamente lungo quelle rotte secondarie per trasportare i carichi di spezie e merci esotiche senza passare per i viali affollati del Concilio. Posso fornirvi le chiavi dei passaggi privati e coperti dei magazzini della mia compagnia. Vi permetteranno di attraversare due quartieri rimanendo completamente invisibili alle spie di Brand. Vi farò preparare anche dei pesanti mantelli da carovana per nascondere le ragazze e le drow. Ma dovete decidere in fretta... @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James, sciamano Dopo la divinazione, torno dagli altri mesto. "Niente da fare... Dobbiamo trovare un nuovo nascondiglio. Qui saremo al sicuro dagli attacchi fisici più comuni, ma gli spiriti mi hanno detto che siamo in pericolo. Che sia a causa di una strategia dei nemici, o per gli attacchi onirici, che non siamo in grado di bloccare, le ragazze verranno prese. Dobbiamo andare via, possibilmente di nascosto, e soprattutto trovare un posto che possa schermare attacchi psichici." Gardo le drow, il nostro protettore e Raskava. "Avete idea di dove possiamo trovare un luogo del genere?" Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Bene annuisco alle drow se non mi disturbano posso produrre 4 pozioni di cura in una giornata di lavoro faccio un breve sorriso se vi serviranno per tornare vive verrò a riscuotere il mio debito al tempio prendo poi le mie cose, cercando un angolo in cui lavorare in pace https://www.d20pfsrd.com/feats/item-creation-feats/brew-potion-item-creation/ Da qui dice che ci metto 2 ore se una pozione costa 250 o meno Una pozione di cura costa 50 gp deduco che in 8 ore possa farne 4
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Prima missione - Per una giusta causa
Le due drow accolgono le parole di Raskva con un cenno del capo calmo e misurato. L'elfa scura in testa fa un piccolo passo avanti, le sue dita affusolate che sfiorano l'elsa della lama ricurva mentre valuta con attenzione le tre opzioni alchemiche messe a disposizione dalla guerriera. La nostra agilità è la nostra difesa migliore sotto il cielo della superficie, Raskva, risponde la drow in avanguardia, mantenendo il tono basso per non farsi sentire oltre la grata della porta. Ma se Jeremy Brand o le ombre dovessero forzare le mura, l'acciaio incontrerà l'acciaio. Una pozione in grado di infondere vigore alle nostre carni e curare le piaghe del combattimento sarà il tributo più prezioso per le nostre lame in vista dei prossimi due giorni. Lyra ed Evadne, rassicurate dal lungo sorriso della guerriera, tornano a concentrarsi sul vassoio d'argento. L'elfa bionda spezza un pezzo di pane d'orzo intingendolo nel miele, mentre la sorella tiefling beve un lungo sorso di latte fumante, lasciando che il calore della stanza inizi finalmente a sciogliere la rigidità e l'angoscia lasciate dall'incubo di Shar. James si allontana dal tavolo e si sposta verso l'angolo più defilato e d'ombra della stanza, dove la luce del mattino non può disturbarlo. Lo sciamano si siede a gambe incrociate direttamente sul pavimento di legno, chiudendo gli occhi per isolare la mente dai rumori della tenuta. Estrae i suoi focus cerimoniali e inizia a canalizzare l'energia primordiale dei suoi poteri, compiendo la sua comunione giornaliera per legare a sé le forze spirituali della giornata e formulare il suo cauto incantesimo di Presagio. James formula la sua richiesta nel vuoto, sintonizzando la mente sulle correnti invisibili del destino per scrutare i prossimi trenta minuti di isolamento e interrogando gli spiriti su una questione molto semplice: se restando all'interno della villa le gemelle saranno al sicuro e se avranno la possibilità di sfuggire agli attacchi dei loro nemici e ai sogni. @ James James riapre gli occhi, con le pupille che tornano lentamente alla normalità, mentre le drow e le guardie di Vane mantengono il loro presidio immobile e silenzioso intorno al perimetro della stanza. @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James sciamano Rifletto velocemente... "Allora... Chiederò agli spiriti di aprire uno spiraglio sul futuro che ci attende..." Penso a come porre la domanda adatta "Oh spiriti, vi pongo una domanda su come affrontare il futuro. Dobbiamo sfuggire agli attacchi dei nostri nemici. Se restiamo qui, abbiamo la possibilità di difendere le gemelle dai sogni, contattando entità più potenti che ci aiutino?" Azioni
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Ascolto le parole delle ragazze senza sapere esattametne come intervenire Io non posso aiutarvi in queste questioni dico con una punta di rammarico nella voce ma posso proteggervi dai pericoli che troveremo faccio un lungo sorriso alle due ragazze ora mangiate e recuperate le forze mi volto verso James i tuoi poteri possono aiutarci? chiedo per poi rivolgermi alle elfe Io posso creare delle pozioni che vi aiutino a combattere, non avete molta scelta, potete scegliere se ricevere una pozione curatrice, una che vi faccia scudo oppure una che aumenti le vostre dimensioni in battaglia.
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Topic di Servizio
Vero , scusa , me ne ero dimenticato .
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Prima missione - Per una giusta causa
Evadne scuote lentamente la testa, le grandi corna nere che proiettano ombre stanche sulla parete di marmo. Sfiora le incisioni del feticcio d'osso di balena, mentre Lyra si stringe nelle spalle sotto le coperte pulite. Mai così nitidi, Raskva, risponde la tiefling, la voce ancora ridotta a un sussurro roco. Nei diari della mamma si parlava dell'oscurità che stringeva i moli di Tsurlagol, ma di notte sentivamo solo il richiamo della risacca. Questa volta... questa volta era come se quella dea volesse strapparci i ricordi dalla testa. Se l'acqua del mare non l'avesse respinta, credo che non ci saremmo più svegliate. Mentre la ragazza parla, un leggero bussare alla porta anticipa l'ingresso di una domestica di Orlov. La donna, muovendosi a occhi bassi e con discrezione assoluta, posa sul tavolo della stanza un grande vassoio d'argento carico di pane d'orzo caldo appena sfornato, ciotole di miele selvatico, frutta secca e boccali di latte fumante, per poi ritirarsi in silenzio. Lyra allunga una mano chiarissima verso il cibo, visibilmente affamata ma ancora scossa, mentre Evadne rimane seduta sul bordo del letto, lo sguardo perso verso i vapori del latte caldo che si dissolvono nell'aria. La porta principale della stanza si schiude di pochi centimetri e la drow in avanguardia scivola all'interno con la grazia silenziosa che la contraddistingue. Il suo mantello argentato è asciutto, ma i suoi occhi scuri saettano immediatamente verso la finestra e poi verso James e Raskva. Dietro di lei, nel corridoio, si intravede la sagoma massiccia di un soldato di Vane che mantiene la posizione di guardia. L'ex piorata non ha mosso i suoi mercenari alla luce del sole, non ancora, riferisce l'elfa scura, abbassando la voce e accostando il battente di legno per non farsi sentire dalla servitù. Le vedette di Vane non hanno segnalato movimenti sospetti lungo il viale dei mercanti durante la tempesta. Ma là fuori l'aria è pesante. Il clero oscuro sa che siete in questo settore della città. Se intendete invocare le forze della natura o i vostri alleati invisibili, sciamano, fatelo adesso , abbiamo bisogno di sapere da quale direzione arriverà il prossimo affondo prima che l'isolamento di questa casa venga messo alla prova. Dall'angolo vicino alla porta, la seconda drow , che è rimasta a braccia incrociate a osservare la scena , giocherella distrattamente con un dardo da balestra, lo sguardo fisso sulle due gemelle. La casa è protetta e il mercante ha buone guardie, elfi e umani insieme. Ma le mura non fermano i sogni , se la Signora della Perdita ha trovato una crepa nelle loro menti stanotte, la ritroverà anche oggi se abbassiamo la guardia. Dobbiamo stabilire come muoverci all'interno di questo perimetro. @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James sciamano Nonostante la situazione non proprio ideale, cerco di riorganizzare i pensieri al mattino presto. Ascolto le ragazze poi parlo con Raskva "Non ho ancora fatto la mia comunione con gli spiriti... Stabiliamo un piano, così da chiedere loro un aiuto adeguato..." Master e Cronos
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Topic di Servizio
Eh, sto un po' rallentato perché sto in ferie. Come dicevo più su, se rallento troppo il gioco ti autorizzo a mandare avanti il PG
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Topic di Servizio
@L_Oscuro dovresti postare .
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Finalmente il sole fa capolino dalle nuvole ponendo fine a quella nottata Shar...commento con una smorfia di nuovo mi alzo lanciando un occhiata fuori dalla finestra avete mai avuto sogni simili prima?
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Prima missione - Per una giusta causa
Il Capitano Vane ascolta l'avvertimento di Raskva sul marchio di Shar senza battere ciglio, ma la sua mascella si contrae vistosamente. Fa un cenno deciso con la testa e si rivolge a Mastro Orlov per far predisporre immediatamente gli alloggi comunicanti, garantendo a James la stanza adiacente per mantenere la massima copertura difensiva senza minare l'intimità delle fanciulle. Poco dopo, il salone si svuota. Le due guardie drow prendono posizione nell'ombra del corridoio del primo piano insieme ai soldati scelti della tenuta, mentre James e Raskva si ritirano nelle rispettive stanze, sigillando le porte alle proprie spalle. La prima notte all'interno della lussuosa tenuta di Mastro Orlov si rivela un'esperienza profondamente angosciosa e disturbante, ben lontana dal riposo sperato dopo la fuga sotterranea. Fuori, la tempesta flagella Tsurlagol con una violenza inaudita. Il vento ulula furioso tra i vicoli del Distretto Residenziale, facendo vibrare costantemente le spesse vetrate piombate e generando sinistri scricchiolii lungo le travi del soffitto che, nel silenzio della notte, ricordano il rumore di passi furtivi. La pioggia batte come una scarica di dardi incessante contro la pietra della villa, amplificando il senso di isolamento e di assedio imminente. Per Raskva, distesta sul giaciglio a pochi metri da Lyra ed Evadne, il sonno è un velo sottilissimo e tormentato. Le gemelle si muovono continuamente sotto le coperte, scosse da brividi improvvisi e da respiri affannati, stringendo convulsamente l'idolo d'osso di balena. A metà della notte, la temperatura nella stanza crolla inspiegabilmente per alcuni minuti, portando con sé un odore acre e metallico che ricorda la cisterna fognaria, costringendo la guerriera a balzare a sedere sul letto con la mano tesa verso l'elsa del falchion, tesa in un ascolto spasmodico che rivela solo il vuoto. Nella stanza adiacente, l'attesa di James è persino più logorante. Privato della luce del sole, lo sciamano avverte la trama spirituale della villa farsi incredibilmente pesante e opprimente. Ogni volta che chiude gli occhi per cercare il torpore, la sua sensibilità ai flussi mistici lo trascina in un dormiveglia distorto: percepisce l'oscurità esterna come un'entità viva e senziente che preme contro le mura protette della tenuta, come se gli occhi invisibili del culto di Shar stessero tastando le difese della casa nel buio, sussurrando i loro quattro nomi nel vuoto della tempesta. Quando le prime, deboli luci dell'alba riescono finalmente a farsi largo tra le nuvole nere di Tsurlagol, la pioggia si attenua in una nebbia fitta e fredda che avvolge il giardino. James e Raskva si svegliano con i muscoli ancora tesi e la mente affaticata da quella veglia opprimente. Il primo giorno di isolamento ha inizio. Dalla porta comunicante, Lyra ed Evadne si mettono a sedere sui loro letti; hanno i volti pallidi, segnati dalle occhiaie, e gli occhi verdi sgranati fissano i due agenti della Morrigan & Larson. I loro ciondoli a forma di insetto verde sono spenti, ma la tiefling Evadne guarda la sorella elfa, mormorando a bassa voce con una fermezza che spezza il silenzio della stanza. C'era una spiaggia di pietra nera e un'oscurità solida che saliva fino alle nostre ginocchia, dice la ragazza, toccandosi la fronte umida di sudore freddo. Shar era lì... non potevamo vederne il volto, ma sentivamo i suoi sussurri riempirci le orecchie , ci teneva le mani sulle spalle per trascinarci nel vuoto, ma non riusciva a muoverci perché l'acqua del mare la stava respingendo. Dalla porta principale del corridoio giunge un sommesso e misurato bussare: i servitori di Orlov sono pronti a servire la colazione, mentre le drow e le guardie private mantengono il loro presidio vigile... @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James, sciamano Non aggiungo altro, è stato già detto tutto da Raskva. Mi limito ad annuire e ad aggiungere che sarei rimasto in una stanza adiacente mentre Raskva poteva dormire con le ragazze. Non voglio che si sentano in imbarazzo, oltre che in pericolo di morte violenta o di rapimento e schiavitù!
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Se possibile preferirei dormire con le ragazze o avere una stanza comunicante con la loro chiedo semplicemente Lo dico per completezza di informazioni rispondo al capitano abbiamo trovato i nostri nomi vicino al simbolo di Shar, non so come facessero ad esserne già informati, ma presumo che il nostro caro pirata abbia i suoi mezzi.
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Prima missione - Per una giusta causa
Mastro Orlov ascolta il resoconto dettagliato di Raskva senza interrompere, mentre i suoi occhi colti e abituati ai grandi giochi di potere si stringono progressivamente a fessura. Quando la guerriera pronuncia il nome di Myth Nantar e svela il reale titolo delle gemelle "le Figlie della Marea " il vecchio mercante fa un impercettibile passo indietro, appoggiando una mano nodosa sul tavolo di mogano. Il silenzio che cala nell'atrio è interrotto solo dallo scrosciare della pioggia notturna contro le spesse vetrate piombate della tenuta. Orlov sposta lo sguardo sulle ragazze, che ora stringono tra le mani i caldi calici di infuso fumante portati dai servitori, poi si volta verso James, accogliendo la sua cupa preoccupazione con un cenno solenne della testa. Jeremy Brand non è un uomo che si cura della punta di legge, Raskva, e voi lo sapete meglio di me, esordisce l'anziano importatore, la voce bassa che risuona calda e ferma nell'atrio... userà ogni mercenario sacrificabile e ogni chierico rinnegato pur di mettere le mani su un potere in grado di piegare le rotte del Mare delle Stelle Cadute. Se controllasse le maree, ogni nostra nave da carico qui a Tsurlagol viaggerebbe solo dietro suo benestare. Avete fatto bene a portarle qui. Se crolla l'equilibrio dei mercanti, crolla la città. Il mercante si carezza la folta barba grigia, riflettendo sulle ultime parole della guerriera riguardo al misterioso accordo di Sembia. Nessuno farà due più due, sciamano , nel mio distretto, la discrezione è una merce che pago a peso d'oro. I miei mercenari sanno come tenere la bocca chiusa e le mie mura sono spesse a sufficienza da seppellire qualsiasi sussurro. E per quanto riguarda la vostra finanziatrice... L'anziano commerciante stringe gli occhi, lo sguardo farsi acuto. Un riscatto del genere in oro , e una tale ossessione per gli antichi astrolabi... se dovessi azzardare un nome tra i nobili mercanti, penserei a Dama Lysandra Vane , e se i miei sospetti sono esatti e siete davvero nei suoi registri avete a che fare con una donna giusta , potente e pericolosa... Il mercante si volta verso lo scalone di marmo che conduce ai piani superiori, facendo un cenno d'invito ai servitori e a tutto il blocco. Le mie ali degli ospiti al primo piano sono pronte, calde e defilate rispetto alla strada. Le fanciulle avranno letti veri, abiti asciutti e tutto il riposo di cui hanno bisogno. Quanto a voi e alle drow , le mie guardie vi forniranno turni e supporto per sorvegliare ogni angolo. Jeremy Brand e i suoi possono rivoltare ogni molo del porto, ma non calpesteranno il mio pavimento. Siete sotto la mia protezione fino a che resterete qui. Mentre le ultime parole del mercante riecheggiano nell'atrio, due domestiche in livrea scura fanno il loro ingresso da una porta laterale. Si muovono in assoluto silenzio, recando con sé ampi asciugamani di lino bianco e vesti pulite da camera. Con gesti misurati e rassicuranti, si avvicinano alle brande per invitare le gemelle a seguirle su per lo scalone di marmo. Evadne scambia un'ultima occhiata con James e Raskva, stringendosi al petto il feticcio d'osso, per poi lasciarsi guidare dalle servitrici insieme a Lyra verso la sicurezza del primo piano. Non appena le fanciulle scompaiono oltre la balconata, un uomo massiccio e dall'andatura pesante fa il suo ingresso nel salone dal cortile esterno, togliendosi il nastro di cuoio bagnato dal mantello. Indossa una solida armatura a piastre brunita che porta i segni di vecchi scontri e alla cintura esibisce una pesante spada d'arme. Il suo volto, segnato da una profonda cicatrice sulla mascella, riflette l'esperienza dei mercenari d'élite che non si lasciano impressionare facilmente. Mastro Orlov, il perimetro esterno è sigillato, esordisce il guerriero con una voce profonda e ruvida, prima di rivolgere uno sguardo attento e colto ai due agenti della Morrigan & Larson. Sono il Capitano Vane, a capo della sicurezza della tenuta. Le due guardie drow di Eilistraee, che fino a quel momento erano rimaste immobili come ombre decorative ai lati del grande camino, si staccano dalla parete e fanno un passo avanti all'unisono. I loro mantelli argentati riflettono la luce calda del fuoco e le loro mani restano flessibili vicino alle else delle spade ricurve, mantenendo la loro tipica e fiera postura vigile, ma accettando di condividere lo spazio interno per coordinare la difesa. Il Capitano Vane osserva le due elfe scure con un cenno di autentico rispetto militare, per poi estrarre dalla cintura una pergamena che raffigura la pianta della villa e stenderla sul tavolo di mogano sotto la luce del candelabro. Mastro Orlov si volta verso il comandante della sicurezza e riassume la situazione con poche, precise parole. Capitano Vane, le due ragazze appena arrivate sono in grave pericolo. Dobbiamo proteggerle qui all'interno della tenuta per i prossimi tre giorni, finché l'agenzia non le porterà via. Il Capitano Vane ascolta in silenzio, annuendo rudemente, per poi spostare lo sguardo solenne su James, Raskva e le due drow al loro fianco. Ricevuto, Mastro Orlov, risponde il veterano. I miei uomini controlleranno la cancellata e il cortile esterno sotto la pioggia. Inoltre, assegnerò alcuni dei miei soldati migliori per aiutarvi a presidiare le ragazze direttamente al piano superiore... C'è qualcos'altro che devo sapere?...domanda infine il capitano rivolgendosi a voi... @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James sciamano Resto sostanzialmente in silenzio, Raskva ha descritto bene la situazione. Anche se il fatto che le voci si stessero spargendo lo impensierì "Speriamo che nessun altro faccia due più due e si metta sulle nostre trecce. Non vorrei dividere le difese su più fronti..."
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Topic di Servizio
No non lo sapete , non si è presentata e voi non avete chiesto , al massimo potete descriverla .
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Topic di Servizio
sbaglio o non sappiamo il nome della donna che ci ha dato i soldi?
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva La strada fino alla villa di Orlov sembra essere priva di pericoli, ma certamente non vuol dire che possiamo rilassarci Grazie dell'ospitalità dico senza però abbandonare le armi o rilassarmi troppo Quello che hai sentito è vero o almeno lo è in parte. Il debito è saldato. Brand non ha alcun appiglio legale per reclamere diritti sulle ragazze. Il tempio di Selune è garante della cosa preciso vorrei che anche questa voce corresse in città. Che Brand non rivendichi il suo diritto in punta di legge faccio una smorfia questo però non lo fermerà dalle sue mire sulle ragazze sospiro lanciando una occhiata alle due elfe ci spiace aver portato questo inconveniente alla tua porta, ma sono certa che se Jeremy Brand andasse a fondo con il suo piano voi mercanti sarete i primi a pagarne il prezzo. Loro sono le figlie della marea. Jeremy vuole avere il controllo su di loro per avere il controllo sui mari. Cercando il loro padre ci siamo imbattuti nella città di Myth Nantar, nel Mare delle Stelle Cadute. Li abbiamo appreso la vera nature delle ragazze. Tra tre giorni dobbiamo portarle ai moli dove un portale ci aspetta. Abbiamo stretto un patto con una mercantessa, ci ha fornito lei l'oro per il riscatto. In cambio voleva un astrolabio che ci ha condotto in città spiego lanciando nuovamente uno sguardo di compassione alle due sorelle povere ragazze