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roctopus ·
Descrizione della gilda
In deboli sussurri, le ombre si arricciano e si intrecciano,
Una sfida posta dalla speranza, un filo fragile,
Dove i sogni convergono, ma i dubbi iniziano a dividersi.
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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Topic di Servizio
Meccanicamente, il turbine di un elementale dell'aria non può dissolvere del tutto una nebbia di matrice necromantica, ma è abbastanza forte da diradarla violentemente e creare ampi squarci, rivelando cosa c'è dentro e togliendo l'occultamento ai nemici per qualche round.
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Topic di Servizio
Allora, io personalmente no, ma posso fare evoca alleato naturale 2 ed evocare un elementale dell'aria piccolo che come attacco speciale ha Turbine @Dardan Questo riuscirebbe a togliere di mezzo la nebbia?
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Quando vedo i simboli di Shar comparire dalla nebbia magica stringo ancora più forte il falchion lanciandomi in avanti e provando a finire quella storia nel più breve tempo possibile
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Topic di Servizio
eh io al massimo posso menare forte, ma direi di si. Tu riesci a rimuovere la nebbia in qualche modo?
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Topic di Servizio
@Cronos89 Che dici, attacchiamo a sorpresa? Ho un paio di fulmini da lanciargli addosso...
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Prima missione - Per una giusta causa
Il tacito accordo tra la guerriera e lo sciamano cancella ogni esitazione. Lady Alandra risponde con un unico, deciso cenno del capo, rinfoderando la spada dorata per ridurne l'ingombro. Voi due andate avanti, sussurra la paladina, scivolando di schiena contro la parete per lasciarvi il passo. Mastro James, usa la tua seconda vista per assicurarci che l'ammaliamento rimanga confinato nel corridoio principale. Io chiuderò la fila. Se queste piastre dovessero fare troppo rumore, siate pronti a coprirmi. James apre la via, infilandosi per primo nell'angusta intercapedine tra le casse marcite e le assi perimetrali del magazzino. Lo spazio è soffocante. L'aria qui dentro è immobile, satura di una polvere antica che vi riempie la gola e del puzzo persistente di sale vecchio e decomposizione marittima. Avanzate carponi, muovendovi millimetro per millimetro nel buio. Sulla vostra destra, attraverso le fessure delle pile di merci, James continua a vedere il minaccioso bagliore violaceo del simbolo magico, che pulsa silenzioso a meno di due piedi dalle vostre braccia, come un predatore in agguato nel corridoio adiacente. Ravska si muove subito dietro lo sciamano, fluida e attenta a ogni minimo scricchiolio del pavimento. Alle vostre spalle, i movimenti di Lady Alandra sono una tortura di nervi: a ogni respiro, le piastre d'oro della sua armatura emettono un lievissimo, metallico clank che nell'eco del cunicolo risuona come un tamburo. La paladina si morde il labbro, stringendo i denti per la frustrazione mentre cerca di distribuire il peso sulle mani per non far gravare l'acciaio sul legno. Finalmente, dopo lunghi e interminabili minuti di strisciamento, la barriera di trappole rimane alle vostre spalle. Il cunicolo si allarga nuovamente, immettendovi nel settore centrale della Corderia. Non appena James emerge dal passaggio, rimettendosi in piedi, la sua seconda vista capta una brusca alterazione. L'aria del magazzino si è fatta improvvisamente gelida, tanto che il vostro respiro si condensa in nuvole bianche. Davanti a voi si apre uno spiazzo circondato da enormi bobine di canapa e vele arrotolate. Al centro di questo spazio, sospesa a circa un metro da terra, fluttua una densa nebbia nera del diametro di circa sei metri che oscura completamente ciò che si trova al suo interno... @ James Dall'interno della cupola d'oscurità giunge un debole, ritmico lamento, accompagnato dal sussurro di una preghiera interrotta...i chierici di Selûne sono vivi, intrappolati lì dentro. Ma la cupola non è incustodita. Proprio mentre vi avvicinate, la nebbia nera si increspa. Una sagoma snella, interamente ammantata nei paramenti scuri del clero di Shar, emerge parzialmente dal velo di necromanzia, rimanendo con il busto coperto dall'oscurità magica. Stringe una balestra leggera ed esamina lo spiazzo. Non vi ha ancora visti perché siete parzialmente coperti dall'uscita del cunicolo, ma sta annusando l'aria, insospettito dal lievissimo rumore metallico che l'armatura di Alandra ha prodotto pochi istanti prima. @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James sciamano Scuoto la testa "Le mie risorse magiche si stanno assottigliando. Non ho modo di annulare altre trappole magiche. Aggiriamo la trappola!"
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Nemmeno a me piace l'idea di attivare la trappola di sonno faccio una smorfia forse aggirarle è la scelta migliore
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Prima missione - Per una giusta causa
Lady Alandra sposta lo sguardo da Ravska a James, inarcando un sopracciglio con espressione decisamente scettica quando lo sciamano suggerisce di usare la guerriera come esca per la trappola onirica. Un volontario? Spero che tu stia scherzando, mastro sciamano. Addormentarsi qui dentro, con i sicari di Brandon a pochi metri, equivale a invitare la Signora della Notte a banchettare con le nostre anime. Se l'incantatore è potente come dici, quel sonno potrebbe essere eterno o risvegliare l'intera corderia. La paladina osserva poi gli attrezzi da scasso lucidi che Ravska ha estratto dai suoi fardelli, valutando lo spazio intorno a voi. I rumori del diversivo delle guardie sul davanti continuano a risuonare insistenti, offrendovi ancora una manciata di minuti preziosi prima che Brandon realizzi l'inganno. Scrutando con attenzione lo spazio tra le merci, Alandra indica con la punta della spada dorata una deviazione sulla sinistra. Seminascosto da una catasta di vecchie reti da pesca rigide di sale, c'è uno stretto corridoio di servizio che corre tra il retro delle grandi pile di casse e la parete perimetrale esterna del magazzino. Guardate là, dice la paladina a voce bassissima. Se ci infiliamo in quel cunicolo di merci, camminando carponi uno alla volta, possiamo aggirare l'intero blocco. Eviteremmo sia i cavi a terra di Ravska, sia quella zona instabile sul soffitto e il cerchio invisibile di James. Alandra vi fissa, stringendo gli spallacci della sua armatura pesante con una smorfia tirata, conscia del proprio ingombro. Io farò un rumore d'inferno là dentro con queste piastre d'oro, ma muovendoci millimetro per millimetro potrebbe essere una via pulita senza rischiare di far crollare la corderia o cadere addormentati nel corridoio principale. Che ne dite? Ravska, vuoi provare comunque a manomettere i cavi, o mastro James ha un modo per aprirci la strada attraverso questa intercapedine? La paladina attende una vostra parola, tenendo la lama bassa e gli occhi fissi sulle ombre che si allungano oltre la barriera di merci. @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James, sciamano "Altre trappole magiche..." Dico indicando le tracce del simbolo di sonno che solo io riesco a vedere nel corridoio "Una trappola in grado ei farci cadere addormentati... Potremmo pensare di farla scattare con un volontario..." Dico osservando Raskva "Solitamente il sonno magico può essere rimosso con qualche scossone e la trappola non dovrebbe riattivarsi dopo. Ma non posso esserne sicuro, l'incantatore che ha predisposto queste trappole ha già dimostrato di essere decisamente potente..." Movimenti vari
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Li indico la zona in cui ho visto i cavi ci sono delle trappole, se passassimo ci cadrebbero quelli in testa indico in alto i ganci appesi al soffitto posso provare a neutralizzare la trappola
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Prima missione - Per una giusta causa
Lady Alandra supera la soglia subito dopo Ravska, mantenendosi in scivolamento laterale per non ostruire la linea di ritirata verso la pedana. La sua lama dorata proietta ombre lunghe e distorte contro le gigantesche pile di casse di legno marcio e i cumuli di vele logore che si ergono come colline nel buio del magazzino. I rumori del diversivo delle guardie sul Molo di Cobalto continuano a giungere ovattati, attirando l'attenzione verso l'ingresso principale e lasciando questo settore immerso in un silenzio teso, rotto solo dallo scricchiolio sinistro delle assi sotto i vostri stivali. Ravska avanza in avanguardia esaminando il terreno con fredda concentrazione... @ Ravska Nello stesso istante, James evoca nuovamente il flusso azzurro della sua seconda vista. @ James Lady Alandra si arresta di colpo alle vostre spalle, notando la vostra improvvisa esitazione. Solleva lo scudo d'oro, lo sguardo che saetta tra il soffitto carico di catene e il pavimento buio. Hanno blindato il magazzino... sussurra la paladina a voce bassissima, attenta a non far risuonare l'armatura. Il diversivo sul davanti sta funzionando, ma se Brandon ha isolato questo settore con esche fisiche e magiche, significa che gli ostaggi potrebbero essere molto vicini, forse proprio oltre questa barriera di merci. C'è un modo per aggirare questo blocco passando sopra le casse, o rischiamo di attivare qualcosa sul soffitto? @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Non piace neanche a me commento ripulendo il falchion dal sangue ma non ci stanno lasciando molta scelta Lascio che James si occupi della magia Meglio muoversi mi addentro nel magazzino facendo attenzione ad eventuali trappole meccaniche mentre James si occupa di quelle magiche
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Prima missione - Per una giusta causa
James sciamano "L'incantatore che ha preparato questa trappola è decisamente potente..." Sussurro riprendendomi dallo sforzo che mi è stato richiesto per annichilire la trappola magica. Una volta dentro, evoco nuovamente la vista magica. "Meglio essere cauti..." Dico temendo altre trappole. Master
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Prima missione - Per una giusta causa
Il silenzio viscido sotto le palafitte viene spezzato dal freddo riflesso dell'acciaio. Alle parole di James, Ravska si muove: il tempo della pietà è affogato nella nebbia del porto. La guerriera solleva il pesante falchion, calandolo con metodica e letale precisione sui due contrabbandieri privi di sensi. Due colpi secchi, soffocati, mettono fine per sempre al rischio di un risveglio improvviso. Il sangue scuro si riversa tra le fessure delle assi di legno, gocciolando nell'acqua nera sottostante prima che i corpi rimangano immobili. Lady Alandra sussulta visibilmente sul gozzo, stringendo i denti e portandosi una mano alla bocca davanti alla rapidità del gesto. Guarda per un istante i rivoli di sangue che colano nel mare, ma non interviene; l'espressione sul suo volto segnato dalla cicatrice si indurisce, accettando la brutale necessità di non lasciare testimoni alle spalle durante un'infiltrazione. James, nel frattempo, avanza verso la soglia focalizzandosi sulle trame mistiche. La sua analisi rivela che la rete satura completamente l'ampiezza dell'ingresso: non ci sono corridoi sicuri o passaggi laterali abbastanza ampi per far strisciare il gruppo senza sfiorare i filamenti. Comprendendo la situazione, lo sciamano attinge alla sua riserva arcana e scatenando l'incantesimo di Dissolvi Magia direttamente contro il centro della ragnatela d'energia. Un'ondata di forza invisibile e purificatrice investe la porta accostata. Sotto l'impatto della contromagia, lo strato illusorio protettivo comincia a incresparsi come un miraggio al sole, stridendo nell'aria pesante del magazzino e rivelando per brevi istanti la minacciosa struttura dei glifi di invocazione sottostanti, che vibrano violentemente tesi fino al punto di rottura. Lady Alandra scatta fuori dalla barca poggiando gli stivali sulla pedana, lo scudo d'oro sollevato per intercettare qualsiasi fiammata o dardo magico dovesse sprigionarsi se l'energia dovesse collassare. L'aria attorno alla pedana di carico si fa improvvisamente satura di ozono e freddo pungente. Sotto lo scudo d'oro sollevato di Lady Alandra, le due energie magiche entrano in collisione in un silenzio innaturale. Per un istante che sembra eterno, i filamenti violacei dell'Invocazione brillano di una luce accecante, resistendo alla contromagia dello sciamano e minacciando di riversare una fiammata d'ombra sul gruppo. Poi, con il suono secco di una corda di violino che si spezza, la ragnatela arcana cede. L'intera struttura invisibile si dissolve in una pioggia di scintille scure che svaniscono prima di toccare il selciato bagnato. L'illusione che distorceva l'ingresso scompare all'istante, lasciando la via completamente libera e sguarnita. La porta di legno marcio ora oscilla pigramente sui cardini arrugginiti, rivelando l'interno della Vecchia Corderia. Lady Alandra esala un profondo respiro di sollievo, abbassando lo scudo e rivolgendo a James un cenno colmo di profondo rispetto. La via è aperta, sussurra la paladina, sfoderando nuovamente la sua spada che emana un debole e rassicurante calore dorato. Muoviamoci, prima che qualcuno si accorga dell'improvviso calo di energia magica in questo settore. Oltre la soglia si spalanca l'oscurità del magazzino abbandonato. L'interno è immenso, dominato dal soffitto altissimo scandito da ciclopiche capriate di legno da cui pendono vecchi cappi di canapa, catene arrugginite e carrucole destinate al carico delle navi. L'aria è densa di polvere, umidità salmastra e dell'odore pungente di pesce marcio. Grandi pile di casse e barili creano un labirinto di ombre sul pavimento di assi scricchiolanti. Dalle profondità della struttura, ben oltre il labirinto di merci, giunge ovattato il debole eco di voci concitate e il rumore metallico di armature pesanti: le guardie del tempio sul molo anteriore hanno iniziato il loro diversivo rumoroso, attirando l'attenzione della guarnigione principale di Brandon il Sanguinario. @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Dopo aver stordito la guardia mi volto verso i miei compagni normalmente non uccido, ma oggi credo che farò un eccezione dico mentre uso il falchion per porre fine alla vita delle guardie svenute puoi togliere almeno l'illusione? Contano come due coup de grace, sono critici automatici + furtivo (2d4+9)x2+4d6
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Prima missione - Per una giusta causa
James sciamano "Vedo la trappola con la mia seconda vista..." Dico non degnando di uno sguardo la guardia morta. "Raskva, quella addormentata potrebbe svegliarsi da un momento all'altro, potresti occupartene tu, per favore?" Faccio un passo avanti per studiare meglio la trappola magica. "È una trappola magica..." Spiego "Una ragnatela di llillusione ed invocazione. Probabilmente l'illusione serve a tenerla occultata alla nostra vista, l'invocazione ci lancerà addosso chissà cosa se passiamo..." Studio i fili magici intrecciati. "Vediamo un po'..." Prova
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Prima missione - Per una giusta causa
L'azione si congela e si frantuma in una frazione di secondo. James lancia il suo avvertimento disperato mentre i suoi occhi continuano a tracciare le linee letali di energia arcana oltre la soglia. Fortunatamente, la sua compagna non ha bisogno di ulteriore assistenza per zittire la minaccia. Ravska si muove con la precisione agghiacciante di un predatore. Prima che il dardo della balestra possa scattare, prima che il grido del mercenario superi i suoi denti, la guerriera balza in avanti sulla passerella di legno viscido. Il pesante falchion fende la nebbia con un arco d'acciaio perfetto. Non c'è lo schianto del ferro che taglia la carne , Ravska usa il piatto della lama pesante e il pomolo con una maestria brutale. Il colpo intercetta la guardia in pieno petto con l'impatto di un ariete. L'armatura di cuoio borchiato si deforma sotto la violenza dell'impatto, mentre i danni da precisione spezzano il fiato dell'uomo in un rantolo strozzato. Davanti alla furia della guerriera, il contrabbandiere capisce di essere carne da macello e il terrore dipinto sul suo volto diventa assoluto. Ravska non gli concede nemmeno il tempo di cedere al panico: facendo ruotare l'arma con un movimento fluido e fulmineo, assesta un secondo, devastante colpo di piatto alla tempia dell'uomo. La balestra sfugge dalle dita della guardia, cadendo senza rumore sul corpo del compagno già addormentato. Il mercenario crolla in ginocchio, gli occhi che si girano all'indietro prima di abbattersi a faccia avanti sulle assi di legno. Il silenzio torna a regnare sotto le palafitte della Vecchia Corderia, interrotto solo dal respiro pesante di Ravska e dallo sgocciolio dell'acqua marina. La passerella d'accesso è sgombra. I due corpi giacciono privi di sensi ai vostri piedi. Lady Alandra abbassa lo scudo d'oro, visibilmente impressionata dalla rapidità d'esecuzione della guerriera, poi si volta verso lo sciamano, tenendo lo sguardo fisso sulla soglia buia del magazzino. Ottimo lavoro... sussurra la paladina, rinfoderando momentaneamente la lama mentre osserva i due corpi stesi a terra. Si volta poi verso lo sciamano, scrutando l'oscurità oltre la porta con evidente sospetto. Mastro James, hai gridato che c'è una trappola là dentro. I miei occhi non vedono nulla nel buio se non vecchie corde e casse. Di che genere di insidia si tratta? Dicci come dobbiamo muoverci per non farla scattare, o se c'è un modo per neutralizzarla. @ James @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James, sciamano "Non entrate! C'è una trappola lì dentro! Raskva, rapida e silenziosa!" Dico alla mia collega Master
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Non c'è tempo per pensare ad una strategia, quando l'uomo sta per dare l'allarme scatto in avanti, pronta a colpirlo col il falchion e metterlo a tacere
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Prima missione - Per una giusta causa
Non c'è spazio per le esitazioni. Alle parole di Ravska, Lady Alandra dà un colpo secco di reni, sfruttando l'ultima spinta della barca per proiettare lo scafo contro il bordo viscido della pedana di carico. La guerriera scatta in avanti per prima, fluida e letale, con la mano salda sul falchion, mentre James si posiziona nelle retrovie con gli occhi che brillano dell'azzurro arcano della sua Individuazione del Magico, pronto a intercettare i flussi di Shar o a scatenare il suo incantesimo. Il tempo si dilata. Riuscite a balzare sulla passerella di legno un istante prima che la guardia si affacci, ma lo spazio di manovra è ridotto al millimetro: la porta accostata è a meno di due metri da voi, ma la lanterna del nemico sta già tagliando la nebbia a ridosso dei vostri stivali. La porta di legno marcio si spalanca del tutto. Due contrabbandieri con indosso giachi di cuoio borchiato e il volto coperto da sciarpe scure emergono sulla pedana, con le balestre spianate. Il primo solleva la lanterna, ma non fa in tempo a incrociare lo sguardo d'acciaio di Ravska che le parole magiche di James risuonano nell'eco delle palafitte. Lo sciamano distende le dita, rilasciando la sommessa e pesante energia di un suo incantesimo. Un velo di torpore invisibile e opprimente investe i due uomini. Il primo contrabbandiere barcolla all'istante, lasciando cadere la lanterna che rotola sulle assi spegnendosi con un sibilo nell'acqua; le sue ginocchia cedono ed oscilla pericolosamente sul vuoto prima di accasciarsi sul legno. Il secondo uomo, tuttavia, scuote violentemente la testa: i suoi occhi iniettati di sangue lottano contro la letargia, il dardo della sua balestra è già puntato al petto di Ravska e la sua bocca si spalanca per lanciare il grido d'allarme verso l'interno del magazzino. Intru... Mentre il grido sta per lasciare la gola del mercenario, lo sguardo di James penetra oltre la soglia spalancata della Corderia.... @ James Lady Alandra scatta di fianco a Ravska, sollevando lo scudo d'oro per intercettare la linea di tiro della balestra. Fermatelo prima che urli! E attenti a dove mettete i piedi là dentro, l'aria puzza di stregoneria! @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
James, sciamano Dando seguito al suggerimento di Alandra, tengo aperto l'occhio magico sempre aperto Master Quando mi rendo conto che stiamo oer essere raggiunti da guardie, mi preparo. "Vai avanti tu. Io resto dietro. Se non dovessimo fare in tempo ad entrare, li addormenterò con un incantesimo!" Master
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Spostiamoci di qui dico alla paladina tenendo la mano sul falchion entriamo!
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Prima missione - Per una giusta causa
Il tempo delle parole si consuma nell'istante in cui il falchion di Ravska si stringe nel fodero e l'elmo si blocca sul suo volto. Lady Alandra fissa lo sciamano e la guerriera, assimilando la loro scelta con un unico, solenne cenno del capo. La determinazione nei loro occhi cancella ogni residuo dubbio sulla mancanza di assistenza divina. E azione furtiva sia, decreta la paladina, la voce che si fa affilata come una lama. Scongiurare la morte degli ostaggi è la nostra priorità assoluta. Se il Signore del Mattino ha calato questa nebbia sulle nostre teste, faremo in modo che diventi lo scudo dei giusti, non il nascondiglio dei codardi. Alandra si volta verso i due scudieri rimasti nella cripta, ordinando loro di sbarrare la porta pesante non appena il gruppo sarà uscito. Lyra ed Evadne vi guardano un'ultima volta dalle brande, i loro volti illuminati dal riflesso dell'oro solare, prima che la quercia massiccia si chiuda, isolandole dal mondo. La corsa attraverso i passaggi interni dell'abbazia è un susseguirsi di corridoi silenziosi, fino alla piccola uscita secondaria dietro le cucine. Non appena varcate la soglia, l'aria tiepida dell'interno viene violentemente rimpiazzata da un freddo innaturale, viscido e denso. La nebbia segnalata dalle vedette non è semplice vapore marino: è una coltre scura, pesante, che sembra assorbire persino i deboli raggi del sole del mattino. L'odore di sale vecchio e cenere vi riempie subito la gola. Ormeggiato nel canale secondario, quasi invisibile nella semioscurità, vi aspetta il gozzo dal fondo piatto. È una bagnarola consunta, coperta da teli catramati e reti da pesca che puzzano di sarde e nafta. Dentro, veloci! sussurra Alandra, muovendosi con un'agilità sorprendente nonostante l'armatura d'oro, che ora appare opaca sotto il velo dell'ombra. Io starò ai remi. Copritevi con i teli. James, tieni gli occhi aperti per qualsiasi increspatura magica nella nebbia. Ravska, tieni la mano sull'impugnatura. Se incrociamo una di quelle barche in fuga nel canale, dovremo colpire prima che diano l'allarme. Vi accovacciate sul fondo bagnato della barca, mentre i teli ruvidi e freddi vi nascondono alla vista. Alandra spinge lo scafo lontano dal molo di pietra e inizia a remare con colpi lenti, metodici, quasi completamente silenziosi. L'imbarcazione scivola fuori dal canale protetto, immettendosi nelle acque aperte del porto di Tsurlagol. Intorno a voi, il mondo è svanito. Le grandi navi mercantili ormeggiate appaiono come spettri neri e giganteschi nella nebbia, e i rumori della città , le grida dei marinai in fuga, i rintocchi lontani di una campana d'allarme , giungono ovattati, come se provenissero da un altro piano d'esistenza. Dopo lunghi minuti di navigazione cieca nel vuoto opaco, la prua del gozzo scivola finalmente sotto una struttura di legno marcio. Siete arrivati. Sopra le vostre teste, i fitti intrecci delle palafitte della Vecchia Corderia scricchiolano sotto la spinta della marea. L'acqua qui sotto è nera come la pece e immobile. A pochi metri da voi, tra i piloni ricoperti di cirripedi, intravedete la sagoma della pedana di carico posteriore. La porta di legno che conduce all'interno del magazzino è accostata, e da uno spiraglio filtra una debole, tremolante luce di lanterna. Mentre Lady Alandra cerca di frenare l'avanzata del gozzo afferrando una corda viscida, la corrente del porto spinge improvvisamente la fiancata della barca contro uno dei pali portanti. Il legno vecchio e marcito del pilone non regge la pressione: cede con uno schianto secco, lacerante, e un grosso pezzo di corteccia inzuppata si stacca, piombando nell'acqua nera con un tonfo pesante e un gorgo di bolle. Il rumore, amplificato dall'eco sotto la palafitta, risuona come una campana a martello nel silenzio tombale della baia. Un istante dopo, proprio sopra i vostri elmi, il pavimento di assi della corderia scricchiola sotto il peso di scarponi pesanti. Il fascio di luce di una lanterna schermata fende la nebbia dall'alto, calando attraverso le fessure del legno e sfiorando il telo catramato sotto cui vi nascondete. Controlla sotto le palafitte! grida una voce ruvida in dialetto del porto, proveniente dall'interno del magazzino. Ho sentito qualcosa spaccarsi là sotto! Muoviti, prima che Brandon ci faccia tagliare la lingua a tutti per la disattenzione! Sentite il rumore di passi precipitosi che si dirigono proprio verso la vostra direzione... @ Tutti
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva Maledizione sbraito raccogliendo il mio elmo in tal caso sono d'accordo anche io sull'azione furtiva, muoviamoci