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Descrizione della gilda

Tra il Cormyr e il Mare della Luna si trovano le splendide foreste e i campi delle Dalelands, dimora di alcuni dei personaggi più potenti e delle avventure più emozionanti delle Terre Centrali. Fieri e liberi, questi regni sparsi si oppongono all'oscuro male di Zhentil Keep e ai selvaggi predoni delle montagne e delle foreste. Un'antica magia giace sepolta in pericolose rovine nei vasti Boschi Elfici, in attesa di una mano abbastanza audace da afferrarla. Le Dalelands sono un luogo dove gli avventurieri sono benvenuti e gli eroi ricompensati con oro, onore e potere. Nemici, vecchi e nuovi, muovono costantemente contro le Valli, e la chiamata a eroi coraggiosi e leali è alta per difendere la terra! Le Dalelands sono l'ambientazione più antica dei Forgotten Realms, e sono il luogo dove verrà giocata questa Saga

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Rollo Mi alzo dal carro dolorante lanciando un occhiataccia a Thorne che farebbe cagliare persino il latte quando mi offre il braccio nemmeno fossi una vecchietta che deve attraversare la strada. Grazie all aiuto del mio giovane amico, riesco a scendere senza bestemmiare per il dolore. Non avendo nulla da aggiungere a quanto detto, resto in attesa della risposta.
  2. Thorne Scesi dal carro per primo, aiutando Rollo a non appoggiare troppo peso sulla gamba ferita. Il nano borbottò qualcosa sul “non essere un invalido”, ma si lasciò sostenere senza troppi ringhi. Mentre Thomas e Fulgath parlavano di carico e sistemazioni, io mi guardai intorno. Posai la cassa con un tonfo controllato e mi pulii le mani sui pantaloni. Mi avvicinai a Fulgath, con un sorriso tranquillo ma gli occhi seri. "Salve messere, siamo diretti alla Teshford Arms dopo aver finito qui per una birretta in compagnia. Il carico è tutto vostro.." feci una pausa, grattandomi la nuca come facevo quando volevo sembrare solo un contadino curioso "..a proposito… abbiamo sentito storie strane lungo la strada, voci che parlano di una strana malattia del sonno. Sapete qualcosa di più? Siamo gente semplice, veniamo da Shadowdale,"
  3. Leshur elfo mago L'elfo cominciò a dare una mano... Indicando le casse, organizzando i compagni, assicurandosi che le cose venissero fatte in sicurezza...
  4. Tanith Dopo che ebbe legato l'asino al carro, iniziò ad aiutare a scaricare il carro. Messere, sapreste indicarci la casa del conciatore? Chiese a Fulgath, tra una cassa e l'altra. Il peso di alcune casse era eccessivo per lui e faticava parecchio
  5. Tivrin Lo gnomo era contento dei programmi dei compagni; lasciò che Tom conducesse il carretto e tutto il gruppo verso la destinazione del carico. Dopo avrebbero avuto modo di trovare da dormire e di fare le domande a chi poteva dare almeno qualcuna delle prime risposte. Si prodigò per aiutare, secondo le sue possibilità, a portare dentro il negozio quanto avevano scortato.
  6. #59 15 Tarsakh 1356 - Tardo pomeriggio [primavera, sereno ventoso] "Non ho idea dove sia il conciatore." disse Tom mentre faceva procedere il carro verso l'edificio che aveva identificato come l'emporio Era una casa a due piani e il piano terra era il negozio: sul fronte vi era una scritta "Forniture per Carovane di Fulgath." Mentre il carro veniva affiancato all'ingresso un uomo di una quarantina di anni magro con capelli brizzolato ed una barba di qualche giorno uscì e venne loro incontro. "Ehi Tom" disse con una voce rauca "era qualche anno che non venivi. Cosa mi porti?" "Salve Fulgath. Mi manda Weregund: ho un carico per te. Dove lo scarico?" rispose "Sì vi aspettavo. Portateli dentro poi li sistemo io." ed entrò nell'esercizio.
  7. Thorne "D'accordo Tom, prima il dovere e poi il piacere... se così si può chiamare." Dissi con un cenno del capo verso l'edificio di Fulgath. Mi sistemai meglio il mantello sulle spalle, cercando di darmi un contegno, dopotutto eravamo arrivati in città e noi campagnoli eravamoospiti "Accompagniamo il vecchio a scaricare questa roba e poi, prima che il sole cali del tutto, andiamo a cercare questo Dulwar. Quella storia della febbre dei sogni non mi piace per niente e preferisco muovermi finché c'è luce."
  8. Tanith Si accoda alle parole degli altri, cibo è riposo è quello di cui hanno bisogno. Ricordiamo di andare a parlare con il conciatore appena possibile Ricorda agli altri, ritiene che sia una cosa importante
  9. Rollo “Mi sembra un ottima idea, completiamo i nostri affari e poi cerchiamo un posto dove riposare” Commento’
  10. #59 15 Tarsakh 1356 - Tardo pomeriggio [primavera, sereno ventoso] "Sì quella è la Teshford Arms, la locanda del paese: ci sono stato una volta tanto tempo fa" rispose Tom "Mentre l'emporio per carovane di Fulgath è qui avanti" aggiunse indicando un edifico più in la lungo la strada "Io direi di consegnare il carico prima" aggiunse
  11. Thorne "I miei hanno sempre detto che dove c'è tanta gente si mangia bene.. o che comunque è a buon mercato, direi di farci un salto senza pensarci nemmeno tanto. Voi che dite? Tom?"
  12. Rollo Il viaggio prosegui senza problemi. Giunti sotto le mura di Dagger falls, il prossimo passo sarebbe stato decidere dove pssre la notte. “A giudicare dal numero di cavalli e carri all esterno sembra piuttosto popolare”
  13. Tivrin «Tom, conosci la città? Ci sei mai stato prima?». Lo gnomo indicò carri e cavalli radunati. «Quella mi sembra una locanda, se sai dov`è l'emporio possiamo raggiungerlo e poi cercare qui alloggio e informazioni. Oppure andiamo a chiedere là dove si trova il destinatario del nostro carico». Intanto che avanzavano, cominciò a osservare le botteghe in cerca di quelle indicate dal fattore, in particolare quella del conciatore di pelli.
  14. #59 15 Tarsakh 1356 - Tardo pomeriggio [primavera, sereno ventoso] Proseguendo lungo il fiume seguendo il sentiero di Tesh i compagni superarono il punto dove vi era la cascata fino a giungere davanti alle porte della città: erano aperte e presidiate da due guardie con le divise della città Li vi erano alcune case di artigiani, con magazzino e officina adiacenti all'abitazione. Alla destra vi era un guado per il sentiero di Tethyamar che permetteva di raggiungere altre costruzioni tra cui una più grossa illuminata da lanterne con alcuni carri e cavalli all'esterno. @all
  15. Leshur elfo mago "Sì..." Mormorò in risposta, mentre continuava a pensare all'incantesimo di sonno...
  16. Tanith Alla vista delle mura fermo tutti i pensieri che mi avevano accompagnato dalla casa del fattore. Arriviamo al più presto all' Emporio di Fulgath e poi troviamo una sistemazione per la notte. Abbiamo tutti bisogno di un bagno e di birra...e parlare !!! Sospendo l'ultima parola, poi mi avvicino a Thomas per parlottare in merito ad una eventuale ispezione del carro alle mura. Arriviamo in prossimità dell' ingresso alla città
  17. #59 15 Tarsakh 1356 - Tarda Mattinata [primavera, sereno ventoso] @all "Oh scusa amico, non volevo offenderti. Io vi sono debitore, per ciò che avete fatto per mia figlia" disse il fattore. "Pace Rollo!" Dopo essersi chiariti i compagni lasciarono la fattoria e ripresero il viaggio lungo il sentiero che, attraversando i boschi, conduceva verso la città di Dagger Falls Ci misero alcune ore ed era ormai tardo pomeriggio quando arrivarono in vista della comunità: era costruita accanto al punto dove il fiume dopo aver attraversato delle rapide cadeva in una cascata Era circondata da un muro di cinta alto sei metri che racchiudeva il centro cittadino, mentre fuori rimanevano alcune fattorie ed altre costruzioni. @all
  18. Contaci, Thorne! Rispondo al chierico con rinnovata sicurezza, prendendo le redini del fido mulo Ritmo e dando uno sguardo al vecchio Thomas che aveva preso posto sul carro. Prendo la testa della carovana, salutando Iselle e il fattore con la mano per poi avviarmi lungo il sentiero che porta in città
  19. Thorne Ascoltai le parole del fattore con attenzione. "Mah.." Dissi, alzando le spalle e guardando oltre la fattoria, verso la cittadina, mettendomi la mano destra a coprirmi gli occhi dal sole alto che che rischiarava la giornata. "..più che questa strana malattia del sonno a me preoccupano questi uomini che recano fastidio alle brave genti delle Valli. Vi va bene se facciamo un salto da questo Dulwar appena finiamo di accompagnare il carretto in città? Sono curioso di saperne di più"
  20. Leshur elfo mago Una malattia che causa il sonno... Di origine magica... Leshur stava rimuginando sulla cosa, senza venirne troppo a capo... "Si giusto, andiamo..." Disse distrattamente a Tanith senza smettere di riflettere sulla situazione
  21. Tanith Su su Rollo, non volevano recare offesa. Lo sai che a volte gli uomini parlano con poca accortezza. Mostra un sorriso bonario al suo compagno di viaggio, dopodiché si rivolge a tutti gli altri Amici, direi che siamo stati fermi abbastanza. Prendiamo armi e bagagli e ripartiamo per la nostra meta Ovviamente non è un ordine, né nei modi né nel tono. È più un dato di fatto e cominciando a sistemarsi vesti, armi e bagagli, parlotta con il fattore ringraziandolo ancora dell' ospitalità. Nella mente però il pensiero delle parole di Randal lo assilla
  22. Rollo Alle parole di Randal il giovane nano divenne rosso come un peperone, solomil rispetto per l ospitalità gli impedi di rispondere a tono. “Non esistono maledizioni naniche….non abbiamo tempo da perdere con certe cose poiché non producono reddito” Disse offeso “E’ tipico di voi umani dare la colpa a chi e’ diverso pur di giustificare i casini che combinate durante la vostra breve vita”
  23. #59 15 Tarsakh 1356 - Tarda Mattinata [primavera, sereno ventoso] "No, non c'è qualcuno che non rischia. State attenti" concluse Randal Morr poi con i suoi uomini lasciò la fattoria "Se volete il mio parere è la maledizione dei nani. Quando i nani Bladebright furono cacciati da Daggerdale cento anni fa, maledirono gli abitanti del villaggio se mai avessero messo piede nelle loro scavi. Ora qualche idiota ha scatenato la maledizione, e questa è la causa dei guai." disse il fattore "A Dagger Fals potete andare alla Broken Dagger, la taverna, ma state attenti che è piena degli uomini del Connestabile. Se volete una persona di fiducia andate da Dulwar il lavoratore di pelli, appena fuori il paese... e state attenti lì, che gli Dei vi proteggano" @Leshur @Tanith e Thorne
  24. Thorne "Mmmmm, magia della Febbre dei Sogni, non l'avevo mai sentita.. eppur sono stato informato di alcune malattie magiche e simili" "Fattore" dissi rivolgendomi al padrone di casa "chi è che in città può farci informazioni a riguardo?"
  25. Tivrin Lo gnomo se ne era stato muto e in disparte a lasciar parlare i membri dei Popoli Alti, ai quali considerava appartenente anche Rollo. Fu molto felice di sapere che stavano andando via così, e ancora di più di sapere che gli Zentharim non sarebbero stati sulla loro strada. La missione poteva finire senza ulteriori problemi. L'idea di una magia o di una malattia che circolasse nella città non lo rese entusiasta. Però se avessero scoperto le cause, forse ci sarebbe stato modo di rimettere tutto a posto. Un grosso rischio per una notevole contropartita.

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