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Descrizione della gilda

Tra il Cormyr e il Mare della Luna si trovano le splendide foreste e i campi delle Dalelands, dimora di alcuni dei personaggi più potenti e delle avventure più emozionanti delle Terre Centrali. Fieri e liberi, questi regni sparsi si oppongono all'oscuro male di Zhentil Keep e ai selvaggi predoni delle montagne e delle foreste. Un'antica magia giace sepolta in pericolose rovine nei vasti Boschi Elfici, in attesa di una mano abbastanza audace da afferrarla. Le Dalelands sono un luogo dove gli avventurieri sono benvenuti e gli eroi ricompensati con oro, onore e potere. Nemici, vecchi e nuovi, muovono costantemente contro le Valli, e la chiamata a eroi coraggiosi e leali è alta per difendere la terra! Le Dalelands sono l'ambientazione più antica dei Forgotten Realms, e sono il luogo dove verrà giocata questa Saga

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Leshur elfo mago "Questo luogo necessita dei servigi di un arciprete, non certo di uno stregone..." L'elfo ragionò ad alta voce su tutte quelle informazioni contrastanti. "Hai ragione Thorne... Meglio andare al tempio l'indomani mattina..." Si disse concorde
  2. Thorne Quando Tanith tornò al nostro tavolo e ci raccontò sottovoce tutte quelle voci sentii un nodo allo stomaco. Mi passai una mano sulla faccia, cercando di mettere ordine tra tutte quelle storie contraddittorie. Poi parlai a bassa voce, in modo che solo i compagni mi sentissero: "Questa città sembra un calderone sul fuoco, alcune di queste voci sono sicuramente esagerate o false, ma troppe parlano di Zhentarim, di Tren Noemfor e di una maledizione. Non possiamo ignorarle tutte. Se davvero il conestabile ha uno stregone e sta usando la paura per tenere sotto controllo la gente, allora Randal Morn aveva ragione: Dagger Falls è marcia dentro. Quello che mi preoccupa di più sono i bambini scomparsi e le persone morte con febbre alta. Se c’è davvero una malattia o peggio, se qualcuno la sta diffondendo apposta allora non è solo una questione di tasse e prepotenze" "Secondo me dovremmo fare due cose domani mattina: andare al tempio di Lathander e chiedere informazioni. non solo per la gamba di Rollo, ma anche per capire se sanno qualcosa di questa maledizione o delle febbri; e poi provare a scoprire qualcosa di più sul conestabile Tren Noemfor e sui suoi legami con gli Zhentarim"
  3. Tanith Durante l'esibizione e dopo aver bevuto con i miei estimatori, restai ad ascoltare le varie discussioni, raccogliendo ogni voce, diceria o supposizione dei vari avventori. Appena mi fu possibile, ne parlai con tutti i miei compagni. Guardai Thorne, Rollo, Tivrin e Leshur. Questa città è val centro di molti eventi, cosa ne pensate? Saranno vere tutte queste voci? Domandai, riponendo il mio strumento musicale nella bisaccia
  4. #59 15 Tarsakh 1356 - Sera [primavera, sereno ventoso] Il carisma di Tanith e l'apprezzamento avuto per lo spettacolo gli permisero di raccogliere le più disparate voci Alcune riguardavano sparizioni e morti: "Diversi bambini di Dagger Falls sono scomparsi, portati via dai goblin delle colline." e "Tre uomini e tre donne sono morti nell'ultima settimana, con difficoltà respiratorie e in cerca d'acqua. Altre trenta persone sono malate con febbri altissime." Alcune i nani: "I nani forgiarono una spada molto tempo fa per uccidere il signore dei maghi. Qualcuno ha rubato la spada e ha riportato la maledizione. La spada è nelle mani del connestabile che la conserva in delle grotte a Nido dell'Aquila" e "Gli spiriti malvagi dei nani sono scesi dai loro rifugi sul Nido dell'Aquila, portando peste e disgrazie con sé. Devono essere placati con un sacrificio di sangue Altre la lotta fra le fazioni "Il contestabile Tren ha portato in città uno stregone per spaventare gli abitanti della valle. Fingerà di spezzare la maledizione, in modo che gli abitanti della valle lodino il suo coraggio e perdonino le sue crudeltà passate e appoggino gli Zentharim" e "Randal Morn ha avvelenato le abbeveratoie della cavalleria cittadina e presto cavalcherà trionfalmente in città, scacciando gli Zhentarim dal suo cospetto." Le voci erano contraddittorie e parziali e nessuno poteva dire quali fossero giuste @all
  5. #59 15 Tarsakh 1356 - Sera [primavera, sereno ventoso] Ritirato il dovuto Olivia diede ordine ad un ragazzo di far prepare acqua calda per Rollo come chiesto da Thorne: non vi era una bacheca per offerte di lavoro in locanda in quanto era un posto di passaggio frequentato soprattutto da stranieri. Quindi invitò i compagni a sedersi. Fu una buona cena, Polenta e Carne di cinghiale stufata, in un ambiente allegro: i commensali, mercanti, guardie del corpo, viaggiatori, rendevano l'ambiente allegro Tanith fu molto apprezzato nella sua esibizione e terminatala fu raggiunto da altri commensali che gli offrirono da bere La serata fu molto piacevole. @all
  6. Tivrin Passo alla locandiera due monete d'oro e attendo che mi porga il resto. «Per me niente vino, grazie. Avete una bacheca per esporre offerte di lavoro, qui?».
  7. Thorne "Va bene, signora" Tirai fuori la mia parte di monete dalla borsa e le posai sul bancone con cura. "..vedrete che dopo l'esibizione di Tanith la gente si fermerà più a lungo e berrà di più" Guardai brevemente i compagni, poi tornai sulla locandiera con un piccolo sorriso onesto. "Vi chiedo una cortesia: potreste prepararci una bacinella di acqua calda e degli stracci puliti? Il mio amico nano si è ferito alla gamba e vorrei medicargliela. Ve ne sarei grato. Domani mattina andremo al tempio di Lathander, ma stanotte vorrei che riposasse il meglio possibile" Una volta sistemata la questione del pagamento, mi voltai verso i compagni con un sospiro di sollievo. "Bene, almeno abbiamo un tetto sulla testa e qualcosa di caldo da mettere sotto i denti. Sediamoci vicino al camino, così Rollo può tenere la gamba al caldo. Tanith, quando ti senti pronto fai pure il tuo spettacolo… magari qualcuno si scioglie la lingua e sentiamo qualche chiacchiera utile su quello che sta succedendo in città"
  8. Tanith Sono stanco della giornata pienissima di eventi ed emozioni e sebbene sia temprato, preferisco chiudere l'accordo. Queste sono le mie monete. Fateci mangiare e dopo canterò per voi. Mi restano due monete d'oro e una d'argento , non potrò dormire lì un'altra notte.
  9. #59 15 Tarsakh 1356 - Tramonto [primavera, sereno ventoso] "Umm... non è un ospedale, ma va bene: se fari uno spettacolo per gli ospiti, 1Mo e 5Ma a testa per la stanza ma 2Ma per un pasto" disse sorridendo "Anticipati" Poi aggiunse "Ah e il vino è extra"
  10. Tivrin «E almeno per quanto mi riguarda, risparmiereste sugli alcolici. Prendo acqua e aceto di mele, se ne avete». Spero proprio di sì, i fermentati d'uva e di patate mi danno troppo alla testa.
  11. Tanith Mi accodo alle parole di Thorne, asserendo con la testa. In effetti siamo gente umile. Potrei allietare la serata con dei canti, così la gente si trattiene e beve di più. Mostrando l' arpa alla donna sdentata, alla quale rispondo con il mio sorriso completo.
  12. Thorne Mentre Olivia ci accoglieva con quel suo sorriso sdentato e ci elencava i prezzi, feci una smorfia dentro di me. Due pezzi d’oro a testa solo per il letto? un prezzo esagerato per una locanda come questa. Mi avvicinai al bancone con passo tranquillo, togliendomi un po’ di polvere dal mantello, e parlai con voce calma ma ferma, da contadino che sa contare i soldi: "Signora Olivia, vi ringrazio per l’accoglienza. Due camere e un pasto caldo sono proprio quello che ci serve dopo una lunga giornata di strada" Feci una piccola pausa, mantenendo un sorriso gentile. "Però… siamo gente semplice di Shadowdale, non ricchi mercanti di Sembia. Due pezzi d’oro a testa per il letto mi sembrano un po’ troppi per questa locanda. Possiamo accordarci su un prezzo più onesto? Magari un pezzo d’oro e cinque d’argento a testa per il letto, e un pezzo d’argento per il pasto? Siamo sei, paghiamo tutti insieme e anticipato, come chiedete voi" Mi voltai un attimo verso i compagni, cercando il loro sguardo, poi tornai su Olivia. "Inoltre il mio amico nano qui" dissi indicando Rollo con un cenno del capo "ha una brutta ferita alla gamba. Se potete indicarci meglio come arrivare al tempio di Lathander domani mattina, ve ne saremmo grati.. chiunque possa dare un’occhiata alla ferita. Siamo persone oneste. Non cerchiamo guai, solo un letto pulito, un pasto caldo e un po’ di riposo"
  13. #59 15 Tarsakh 1356 - Tramonto [primavera, sereno ventoso] "Ma certo, un letto e un pasto. Per dei mercanti cosa c'è di meglio. Siete in sei vedo: vi serviranno due camere. Allora sono 2 pezzi d'oro a testa per il letto, e 2 pezzi d'argento a testa per il pasto, anticipati" disse con un grande sorriso "quanto al tempio di Lathander dopo l'incendio che lo ha devastato alcuni anni fa vi è solo sorella Aylun e il giovane Roncorim, che stanno tentando di ricostruirlo: ma non con molto successo devo dire." @all
  14. Leshur elfo mago L'elfo entrò nella locanda, sorridente. Gli piaceva sempre mescolarsi con le razze meno longeve, ne ammirava l'architettura, gli usi e i costumi. "Io gradirei del vino, al posto della birra. Grazie." Si affrettò ad aggiungere quando si cominciò a parlare di birra.
  15. Rollo Entrarono nella locanda e subito il calore ed il profumo del cibo alleviarono i dolori del giovane nano. "Non riesco a ricordare l ultima volta che ho messo un pasto caldo nello stomaco e dormito in un vero letto" fece eco al suo amico "Vi sarei anche grato, caro Olivia, se mi potreste indicare il nome del chierico di Lethander e quando riceve i pellegrini, ho bisogno di fargli visita"
  16. Tanith Arrivati alla locanda portai il mio mulo alla stalla, prendendo dall' sacche l'arpa e l'occorrente per scrivere. Alle parole di Thorne, feci un cenno di assenso ed entrai all' interno, osservando il posto e solleticato da tutti i rumori e gli odori. Salve - risposi ad Olivia avvicinandomi al bancone- Abbiamo scortato un carico in città e un piatto caldo e un letto pulito sarebbero il premio migliore per me e i miei amici. E della birra, ovviamente... Scocco un'occhiata a Rollo, spero che la parola birra lo rinfranchi. Nell' attesa do uno sguardo agli altri avventori .
  17. #59 15 Tarsakh 1356 - Tramonto [primavera, sereno ventoso] Guidati da Thorne i compagni entrarono nella locanda. Al piano terra vi era una stanza, non molto grossa, con tre tavolate affiancate da panche. Candele appoggiate sui tavoli illuminavano l'ambiente spargendo un odore acre di grasso bruciato Data l'ora la stanza si stava riempiendo di ospiti che si ritrovavano per la cena. Erano per lo più viaggiatori o mercanti con le loro guardie che alloggiavano alla locanda. Fra i presenti non si vedevano ne gendarmi della guardia cittadina ne contadini. L'ambiente era sporco e disordinato. In un angolo un camino emanava un calore piacevole. Dietro un bancone una donna grassa sui quaranta anni sorrise al loro ingresso e fece segno di avvicinarsi "Saluti viaggiatori. Io sono Olivia, la padrona di questo bel posto" disse "Stanchi per il viaggio? Cercate un luogo dove riposare e mangiare? Lo avete trovato!" aggiunse sorridendo mostrando alcuni denti mancanti
  18. Thorne Buckman Quando arrivammo alla Teshford Arms e vidi la locanda annidata sul limitare del bosco, con la rimessa e la stalla sul retro, tirai un piccolo sospiro di sollievo. Finalmente un tetto sopra la testa dopo una giornata lunga e strana. Mentre Tom affidava il carro al garzone, mi avvicinai al gruppo, sfregandomi le mani per scaldarle un po’. "Be’, finalmente un posto decente" dissi con un mezzo sorriso, guardando la locanda. "Io ho fame quanto te, Tom. E dopo tutto questo camminare con la gamba di Rollo che fa i capricci, un letto vero mi sembra una benedizione" Mi voltai verso i compagni, abbassando leggermente la voce: "Però… stiamo attenti lo stesso. La città non mi piace del tutto. Prima i cani di quei mercenari, poi Randal Morn che ci avverte degli Zhentarim, e adesso questa storia della “maledizione” che fa sgozzare gli animali… non so voi, ma io ho una brutta sensazione" Guardai soprattutto Tanith e Leshur. "Propongo di entrare, mangiare qualcosa di caldo e vedere che aria tira nella locanda. Magari sentiamo qualche chiacchiera utile. Ma teniamo occhi e orecchie aperti. Rollo, tu siediti appena possibile e fai riposare quella gamba. Se serve, ti porto io il piatto" Poi diedi una pacca leggera sulla spalla del nano, con un sorriso. Mentre mi dirigevo verso la porta della Teshford Arms, tenni una mano vicina al quarzo rosa al collo e gli occhi vigili. Il tramonto era bello, ma l’aria frizzante mi ricordava che la notte poteva portare brutte sorprese.
  19. #59 15 Tarsakh 1356 - Tramonto [primavera, sereno ventoso] Salutato il commerciante il gruppo si mosse verso la Teshford Arms, andando ad attraversare il fiume Tesh al guado lungo il Tethyamar Trail. Il sole frattanto stava tramontando e l'aria primaverile diveniva frizzante. Appena al di là del guado, sul limitare del bosco, sorgeva al locanda. Tom mosse il carro sul retro dell'edificio dove sorgeva una rimessa e una stalla. Giuntovi lo affidò a un garzone che iniziò a staccare le bestie e a coricarle. "Entriamo? Inizio ad aver fame e freddo" disse sorridendo "Mi aspetto una buona cena e un letto"
  20. Tivrin Stare lontano dagli animali non mi sembra una buona idea. «D'accordo, andiamo in locanda. Assicuriamoci un posto dove riposare».
  21. Dovremmo stare in guardia in ogni caso, tanto vale andare alla locanda più vicina. Inutile perdere tempo altrove. Risposi ai miei compagni, prendendo il mulo per le briglie. Un cenno di capo a mo' di commiato al mercante.
  22. #59 15 Tarsakh 1356 - Tardo pomeriggio [primavera, sereno ventoso] "Come vuoi" rispose poi aggiunse "La Teshford Arms è un buon posto: non era mai capitato prima. E poi è l'unica locanda. Se no potete provare alla taverna della Roccia Rossa, o alla taverna del pugnale spezzato. Quest'ultima è in città e più protetta. Forse possono tenervi i cavalli, ma non hanno posto per alloggiare."
  23. Tivrin «C'è una rimessa, una stalla o un caravanserraglio dove gli animali non siano stati sgozzati, ieri notte, e che ospiti animali a pagamento? Per provare ad evitare che i nostri muli facciano quella brutta fine».
  24. Rollo “No grazie, con la fortuna che ho l unguento mi cura la ferita ma mi secca i gioielli…il prete andra’ benissimo” Rispose
  25. #59 15 Tarsakh 1356 - Tardo pomeriggio [primavera, sereno ventoso] "C'è un cerusico, presso la caserma, o il tempio di Lathander a cui chiedere." rispose il negoziante "ma se il problema è una ferita, posso vendervi io un unguento da spalmare prima di dormire: miracoloso su ferite, pustole, abrasioni, e funziona anche per la tosse spalmandolo sul petto. Solo 10 monete d'oro per voi"

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