Descrizione della gilda
campagna ideata e scritta da Octopus basata su personaggi, storie e lucubrazioni mentali fra vita reale e intrattenimenti
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Yune La solo si avvicinò al budello, verificando se vi erano pericoli o rischi evidenti.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Il LED laterale del drone passa da un rosso cardiaco a un verde placido. Standby. Ratchet smette di trattenere il respiro. Le sue spalle si abbassano di colpo, sgonfiandosi da tutta la tensione accumulata. Estrae un cavo logoro dalla tasca, lo attacca al drone e controlla uno schermo incrinato sul braccio. Scorrono linee di codice verde. Poi, il sorriso. "Svuotato e pulito. Neanche l'ombra di un fantasma," sentenzia il ragazzino, visibilmente sollevato. Si pulisce la mano destra sui pantaloni e la tende verso Kaiji. Niente doppi fini stavolta, solo un ruvido rispetto professionale. "Siete stati di parola. Ottimo lavoro, dita magiche." Alla domanda sul posto sicuro, Ratchet scuote la testa, afferrando un telo cerato per coprire il suo prezioso bottino. "Un posto sicuro a Night City non esiste, choom. E se esistesse, di certo non vi ci porterei. La nostra collaborazione finisce qui." Si tira su gli occhialoni, facendovi l'occhiolino. "Non vi ho mai visti. E spero di non vedervi mai più... a meno che non abbiate altri affari per me, tech corporativa da smerciare o altro, per me è uguale. In quel caso, sapete in quale vicolo trovarmi. Ora smammate, prima che i droni della polizia spazzino l'isolato." Vi lasciate Ratchet alle spalle. Uscite dal vicolo, inghiottiti di nuovo dalla pioggia di Charter Hill. L'acqua fredda vi lava via la tensione, riportandovi al fango del mondo reale. Camminate veloci, come ombre scure tagliate a tratti dai riflessi al neon sull'asfalto bagnato. In pochi minuti di marcia silenziosa, la mole dell'Aurora Complex si staglia davanti a voi, un monolite di cemento malato che buca le nuvole basse. Vi fermate all'angolo dell'edificio, l'acqua che vi gronda dai cappotti. Davanti a voi, il bivio. Alla vostra sinistra, la strada porta all'ingresso principale: porte a vetri, le luci al neon della hall, il percorso che Jude conosce bene e ha usato mille volte. Alla vostra destra, si apre lo stretto budello del passaggio laterale. È buio. L'odore di spazzatura bagnata è forte. La pioggia continua a cadere, indifferente. Le sirene sembrano lontane ed ovattate.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Balane «Quale posto più sicuro del luogo del rapimento, l'appartamento di tua sorella? A meno che non abbiano messo degli allarmi, e allora sarà interessante constatare che li hanno messi e farti hackerare anche quelli».
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Yune Senza sorridere alla notizia Yune continuandosi a guardarsi intorno disse "Sì muoviamoci subito. La cosa peggiore che possiamo fare è rimanere qui ad aspettare che ci becchino. Veloci" Poi rivoltosi al ragazzo aggiunse "Hai un posto sicuro?"
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Kaiji netrunner Bene. Copio rapidamente i file video nella memoria che ho impiantata nella parte bassa del cervelletto. Poi, mi assicuro di cancellare ogni traccia dei file nel drone. Sovrascrivo i file con spam e spazzatura varia, poi cancello di nuovo. Poi carico altri file negli stessi spazi della memoria del drone, e poi cancello anche quelli. Dovrebbe andare... Esco Torno a guardare il mondo reale. Il noioso mondo reale... "Ho i file..." Dico picchiettandomi la testa "Troviamo un posto appartato dove vederli..."
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
@Kaiji Le tue dita si muovono nel vuoto del vicolo, ma nel Cyberspazio stanno tessendo la realtà. Ogni movimento della tua mano lascia una scia luminosa, stringhe di codice verde neon che restano sospese nel nero digitale per un istante prima di essere compilate dal tuo deck. "Scudo..." Il comando viene eseguito alla velocità del pensiero. Mentre il Prisma ruota e allinea le sue facce specchiate per colpirti con una procedura di attacco (sword), attorno al tuo avatar si materializza una sfera traslucida. È un reticolo di esagoni dorati, pulsante e denso come miele. Il raggio di scansione del Prisma colpisce il tuo Scudo. Invece di bruciarti, il raggio si infrange in mille scintille inoffensive, scivolando via sulla superficie curva della tua barriera. Sei protetta. E grazie alle tue doti di hackeraggio avanzate sei invisibile al suo occhio distruttivo. "Worm..." Ora che sei al sicuro, passi all'attacco. Ma non è un attacco di forza bruta. Dalla punta delle tue dita digitali non parte un proiettile, ma una goccia. È un virus, un Worm. Appare come mercurio liquido, argento vivo che sfida la gravità. Con un gesto fluido, lanci il parassita verso la crepa statica aperta da Ratchet. Il Worm colpisce la ferita del sistema. Non esplode. Entra. Lo vedi scivolare sotto la corazza di cristallo del Prisma, infiltrandosi nelle linee di codice come inchiostro nell'acqua. Il Prisma sussulta. La sua rotazione perfetta si inceppa. Le luci bianche diventano improvvisamente verdi. Il virus ha riscritto i permessi dall'interno. Il Guardiano non ti vede più come una minaccia. Ti vede come un Amministratore. Le pareti di cristallo si aprono silenziosamente, rivelando il cuore pulsante dei dati. Davanti a te, sospesi nel vuoto, ci sono i file video della memoria cache. Meatspace: il tempo scorre lento, il vicolo di Rat sembra trattenere il respiro con voi.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Nick Balane La magia è cominciata, ora dobbiamo mantenere il campo sgombro il più possibile. Scambio uno sguardo con Yune, già perfettamente nel suo ruolo senza bisogno di esortazioni. Faccio un cenno, indicando l'inizio del vicolo, e mi porto là, per controllare quelle sirene e i movimenti sulla via.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Jude Mi sposto in un angolo particolarmente buio di questo vicolo, separandomi anche dal gruppo dei miei compagni. Meglio non fornire un facile bersaglio, a portata anche del peggior tiratore.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Kaiji netrunner Nella rete
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Yune La ragazza odiava quei momenti. Lei non vedeva cosa stesse accadendo e non poteva intervenire. Doveva solo aspettare Ma il suo compito lo sapeva: Kaiji era indifesa e lei doveva fare in modo che non le accadesse nulla Caricò il suo fucile e si appostò pronta a reagire
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
la trattativa con Rat prosegue e vi accordate per dare subito 40 eddie, e gli altri 160 solo in caso di rottura del drone. Jude Il disagio sociale nel vicolo svanisce nell'istante in cui le dita di Kaiji toccano il freddo metallo del cavo di interfaccia. Ratchet è ancora lì, borbottando e pulendosi la giacca, ma per la Netrunner diventa rumore di fondo. Irrilevante. Kaiji estrae il cavo retrattile, il connettore brilla di una debole luce rossa. Trova la porta d'accesso che Ratchet ha ripulito sulla fiancata del drone. Un respiro profondo. L'odore di pioggia e spazzatura riempie i polmoni per l'ultima volta. Click. Il mondo di carne si spegne. Kaiji Netrunning @L_Oscuro È uno strappo violento, come cadere all'indietro da un grattacielo. Il suono della pioggia viene tagliato di netto, sostituito dal ronzio basso e potente del flusso dati. Il buio del vicolo esplode in una griglia geometrica verde neon e arancione. Non senti più il freddo sulle braccia. Senti solo la velocità. Sei dentro. Davanti a te, al centro del vuoto digitale, il Guardiano si manifesta. Non è un semplice lucchetto. È un Prisma Poliedrico sospeso nel nulla, una struttura geometrica perfetta fatta di specchi e luce bianca fredda, che ruota su se stessa con una fluidità innaturale. Ogni faccia del prisma riflette il tuo avatar, ma distorto, frammentato, come se ti stesse analizzando da mille angolazioni diverse contemporaneamente. Non ci sono tastiere o richieste di password. Il Prisma "sente" la tua intrusione. Smette di ruotare di colpo. Tutte le facce si allineano verso di te. Un raggio di scansione, sottile come un ago laser, ti colpisce al petto digitale. Non senti una voce. Senti un concetto, freddo e tagliente, che ti viene iniettato direttamente nella corteccia cerebrale: <<ACCESSO RILEVATO. ENTITÀ NON RICONOSCIUTA. NECESSARIA CHIAVE DI SICUREZZA. >> Le facce del prisma si aprono come i petali di un fiore carnivoro fatto di lame di vetro. All'interno, vedi il nucleo dati pulsare: la memoria del drone. Ma per toccarla, devi passare attraverso quella tempesta di frammenti taglienti che ora iniziano a vorticare attorno a te, pronti a disconnetterti con la forza. Il varco creato da Ratchet, il bypass hardware, è lì, una piccola crepa frastagliata che sfrigola sul lato sinistro del prisma. È instabile, ma è una chance in più. @L_Oscuro Vettore d'Attacco Meatspace È passato meno di un minuto, ma nel vicolo il tempo ha una consistenza diversa, pesante e appiccicosa come l'umidità che vi circonda. Mentre la mente di Kaiji viaggia a velocità luce tra i protocolli, il suo corpo è diventato un guscio vuoto. È immobile, appoggiata al muro umido, il mento quasi toccato al petto. L'unico segno di vita è il REM frenetico sotto le palpebre chiuse e il ritmico pulsare dei LED sul suo cyberdeck, che passano dal verde al rosso in sequenze irregolari, illuminando le gocce di pioggia che le scivolano sulla giacca. Ratchet è un fascio di nervi. Non guarda Kaiji. Guarda la sua "mercanzia". Ogni volta che il drone emette un click meccanico o una ventola di raffreddamento accelera improvvisamente, il ragazzino fa un passo avanti, le mani che si stringono e si aprono. "Piano... piano, sorella..." sussurra, parlando più alla macchina che all'hacker. "Non scaldarti troppo... non friggermi tutto" Jude-Nic-Yune Sopra di voi, il rettangolo di cielo resta nero e pesante. È il suono a tradirvi, o forse è solo la vostra testa a giocarvi brutti scherzi: il lamento delle sirene sulla strada principale sembra essersi fatto più nitido, più vicino. È reale? O è solo la tensione che dilata i vostri sensi, trasformando l'eco lontana della pioggia in passi pesanti e ogni ronzio in un motore in avvicinamento? Restate lì, quattro ombre armate a guardia di una statua in trance, illuminate a intermittenza dal battito aritmico e nervoso di un cervello elettronico sotto assedio.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Nick Balane L'investigatore voleva accedere al luogo del rapimento prima possibile, anche soltanto per togliersi dalla strada. «Vediamo di concludere queste trattative e spostarci altrove per lavorare al meglio. Noi ti abbiamo trovato, Ratchet; vediamo di non essere trovati a nostra volta».
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Yune Le carte erano state messe sul tavolo e ora i giocatori dovevano decidere. Yune aveva poco da aggiungere. Disse solo "Veloci ragazzi, non abbiamo la giornata per decidere!"
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Jude Fulmino Kaija con lo sguardo, ma sono stato più lento delle sue c@$$o di azioni da tossica dechippata. Alla faccia della descalation. Pane e acqua, per un mese. Altro che sballo e running. "Causa ed effetto. Oggi va così. 200 eddie se il tuo giocattolo viene fritto; altrimenti, ci fai molto di più. Lo sai bene. Non un'assicurazione, ma un risarcimento, se proprio tutto va a malware. Lascia fare a lei", vabbè, speriamo, "e vedrai che non c'è problema". Tanto siamo tutti dei fattoni, in queste strade.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Kaija netrunner Alzo gli occhi al cielo: uomini! Sempre a fare a gara a chi ce l'ha più grosso. Che sia una pistola... O altro... "Ascolta, Rat..." Mi avvicino sensuale "Non lasciamo sfuggire le cose... Sono sicuro che possiamo trovare un accomodamento. Fammi dare un'occhiata al drone. Ti insegnerò diversi trucchi, poi verrai con noi. Dove stiamo andando ci sono molti soldi. Più di quello che hai chiesto, e verrai pagato. Ti assicuro..." Mi struscio su di lui, una mano va alla patta dei pantaloni "... che non te ne pentirai..."
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Lo sguardo di Rato saetta dalla pistola di Yuna alla faccia di Jude. È teso come una corda di violino. "Choom, vi ho detto solo cose vere! E quanto vi ho detto fino ad adesso vale già la somma che vi ho chiesto!" Sbatte un piede in una pozzanghera, spruzzando acqua sporca. "Vi ho trattato da amici! Vi ho accolto nel mio vicolo, non ho attivato nulla contro di voi, vi ho servito informazioni su un piatto d'argento... e mi volete ripagare con le minacce?" Si rivolge direttamente a Nick, puntandogli un dito tozzo e forzuto contro il petto. "E tu, Oji-san, ascoltami bene: io non sono 'tuo'. Non sono di nessuno. Io sono un libero professionista." Il suo respiro è corto "I miei soldi comprano il mio silenzio con gli altri e l'accesso a questa macchina. Le vostre minacce, invece? Le minacce qui dentro comprano solo un vicolo cieco."
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Nick Balane «Ratchet, da adesso sei nostro. Quegli eddie ti chiudono la bocca con chiunque altro, che sia chiaro. Il gioco è pericoloso. Adesso smettiamola di perdere tempo, mettiamoci al riparo da altri sguardi e che l'ispezione cominci». Fece cenno alla netrunner di darsi da fare, mentre si metteva in guardia contro eventuali curiosi... o altri problemi.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Yune La solo sorrise, uno dei suoi rari sorrisi. La sfrontatezza del ragazzo le piaceva. Ma ciò che diceva Jude era vero: alle parole pagano appoggiò la mano sull'arma per dare forza alla frase
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Jude "Hai ragione, pupo. Le info si pagano, ma occhio a non sgarrare, perché anche le balle, poi, si pagano", faccio presente al ragazzo. Non è né una minaccia, né una promessa, né un più semplice avvertimento. È il racconto di come vanno le cose, quindi glielo ricordo, prima di scucire la grana.
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Ratchet guarda Yuna, poi sposta lo sguardo su Jude. Il suo ghigno furbo è sparito, sostituito dalla faccia da poker di un mercante che vede i clienti toccare la merce senza aprire il portafoglio. Woah, freniamo i cavalli. State correndo troppo. Allunga una mano aperta verso di voi, facendo schioccare le dita impaziente. Domande sulla targa? Domande sui vestiti? Domande se conoscevo la ragazza? Scuote la testa, facendo tintinnare gli occhialoni sulla fronte. Questi sono contenuti Premium, choom. Avete appena finito la versione di prova gratuita. Si indica la tasca vuota. Avevamo un accordo, 200 eddie!?!
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Jude "Caso o coincidenza, non fa differenza. La cosa importante è quel che succede, tutti gli eventi sono in qualche modo legati", cerco di nascondere il mio disappunto, rispondendo al ragazzino. È sveglio e non subito che stia dicendo il vero: che senso avrebbe inventarsi una storia del genere? Però, è una storia che avrei preferito non sentire, dato che sembra confermare ogni mio singolo timore. "La donna, la... marionetta: l'avevi mai vista prima?".
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Yune "C'era qualche simbolo sulla macchina, o sulla targa?" chiese la ragazza "O sui vestiti dell'uomo o della donna?"
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Dopo le parole di Nick il ragazzino fa una smorfia, come se avesse assaggiato qualcosa di acido. Al sorriso dell'ex-poliziotto e all'offerta del ramen, risponde con un ghigno furbo. "Ramen gratis? Bella mossa, Oji-san (Zio). Ma non sono nato ieri." Si siede a gambe incrociate sopra la cassa, blindando la sua posizione. "Non lascio la mia 'bambina' da sola con voi mentre vado a farmi riempire la pancia. Se la vostra amica..." guarda Kaiji con un misto di rispetto e sfida "...sa davvero mangiare i circuiti come dice, voglio vederla farlo. Voglio imparare." Poi stende una mano aperta, il palmo sporco di grasso verso l'alto. "Ma voglio una cauzione. Crediti alla mano, adesso. Se lei frigge il processore, il mio guadagno va in fumo. Pagate l'assicurazione e vi lascio toccare il giocattolo. Direi 200 eddi." Notate una certa abilità in queste trattative, si rivolge verso Jude, facendosi più serio. "Visto che siamo in affari, vi dico un'altra cosa. Questi 200 eddi valgono la spesa. Caso o coincidenza? A Night City il caso non esiste, choom. Esiste solo la causa e l'effetto. E quella notte la sequenza è stata... chirurgica. Quasi da manuale militare." Molla la chiave inglese, scarta una barretta sintetica e inizia a parlare a bocca piena, gesticolando. "Ascoltate bene. Cinque notti fa. Notte fonda, poche ore dall'alba acida. Il drone FPT ronza lassù, fisso su una finestra del settimo piano dell'Aurora. Era lì da un po', immobile. Se mi concentravo potevo sentire i rotori che fischiavano per lo sforzo di contrastare il vento." Fa un gesto secco con la mano, simulando un taglio netto. "Poi, un lampo bluastro, ZOT. Nessuno sparo. Il drone si spegne di colpo, cade come un sasso e si schianta qui. Io mi nascondo dietro quel cassonetto, aspettando di vedere chi viene a raccoglierlo." Abbassa la voce, sporgendosi verso di voi. "Ma non viene nessuno per il drone. Invece, pochi minuti dopo lo schianto, la porta di servizio sul retro si apre." Ratchet vi guarda, assicurandosi di avere la vostra totale attenzione. "Esce un uomo. Non uno dei soliti punk. Questo era... pulito. Giacca grigia pregiata, movimenti fluidi, precisi. Se dovessi scommettere: un fantasma corporativo." "E non era solo. Aveva una donna con sé." Qui il ragazzino esita, scuotendo la testa. "Lei... cazz0, sembrava una marionetta coi fili tagliati. Camminava a stento, lui la teneva su per la vita. I piedi di lei strisciavano, faceva un passo ogni tre dei suoi. Testa appoggiata alla sua spalla. Secondo me era strafatta di brutto, non aveva nessuno al volante." Indica la strada. "Sono saliti su una berlina nera, anonime, quelle corporative blindate tutte uguali. Pochi secondi dopo erano spariti nel traffico." Dà un calcio leggero al drone a terra. "Ora... voi mi dite che cercate una persona legata alla tecnologia FPT. E io vi dico che questa 'mosca' è stata abbattuta l'istante preciso in cui quella donna veniva portata via." Vi fissa, pulendosi la bocca con il dorso della mano. "Allora? Caso o coincidenza?"
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Nick Balane «Avessi avuto dei colleghi come te, qualche tempo fa...». Scaccio il rammarico e i ricordi. Mi chino per stare all'altezza del ragazzino mentre gli sorrido. «Sei un tipo sveglio, Ratchet. Non ho sbagliato a giudicarti. E adesso avrai un'altra possibilità di dimostrarmi quanto sei furbo. La vedi questa?». Indico Kaiji. «Lei apre i cervelli di queste cose e se li mangia come noi infiliamo le bacchette nel ramen. Ti chiedo dieci minuti per lei con quella roba; nel frattempo, se ti va, ti prendi un pasto dal ristorante all'angolo, a spese mie. Quando torni la carcassa resta a te. E puoi seguirci dove trovare altra roba brandizzata allo stesso modo».
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[00] LA SCOMPARSA DI KATRINA
Yuna L'attenzione della ragazza venne attirata dall'ultimo dialogo con il ragazzo. Istintivamente lo sguardo andò verso i cielo e le strade circostanti cercando se qualche altro drone potesse ancora stare aggirandosi.