Descrizione della gilda
Gilda che segue le avventure di una squadra di Cavaliere Radiosi nel mondo che fa da sfondo alle Cronache della Folgoluce. Sistema: FATE
Cosa c'è di nuovo in questa gilda
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek Fin da quando lo Shanay-Im mantengo un certo silenzio: non sono mai stato bravo a parlare. Il mio ruolo è osservare e lottare. E forse, ogni tanto, prendere qualche decisione strana e imprevista. Il percorso verso casa alleggerisce il mio cuore, che si riempie di sollievo quando incrociamo i miei fratelli e la nostra comandante. Sento il suolo staccarsi da me e capisco di stare reagendo istintivamente; mi controllo e cerco nuovamente il terreno sotto i miei piedi. "Siamo stati fortunati", dico, semplicemente. Non è vero, ma va bene così. Siamo ancora vivi, oltre che vittoriosi (nel nostro piccolo). E tanto basta. FIN Grazie a tutti, in special modo a @Ian Morgenvelt !
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[Atto I] Oltre il confine
Lirilien Vedo planare i due corrivento e riconosco subito il tatuaggio da pontiere che li indica come membri del ponte quattro. Mi ritrovo a sorridere perché sono orgogliosa di come abbiamo gestito la faccenda: preservare la vita è un ideale condiviso da tutti noi radiosi e mi fa sentire come parte di una grande famiglia con ideali e aspirazioni in comune. Rivolgo lo sguardo verso Korshek per osservare la sua reazione nell'incontrare i suoi amici e, così facendo, intercetto l'occhiolino di Millan diventando tutta rossa. Mi aspettano altre avventure con lui? Me lo auguro. In fondo siamo stati davvero bravi e spero ci lascino lavorare ancora tutti assieme. GRAZIE A TUTTI PER LA BELLA ESPERIENZA. @Ian Morgenvelt BRAVISSIMO. GRAZIE!
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[Atto I] Oltre il confine
Joshlin Saluto Lashnah con un cenno rispettoso del capo Anche io spero davvero che avremo modo di confrontarci ancora. Quando siamo da soli con il Visone gli dico Sì, tre mesi sono pochi, ma sono tre mesi che prima non avevate. E se non la convince il buoncuore di Dalinar consideri che gli conviene a livello pratico e abbia fiducia del fatto che vogliamo davvero fermare Odio e le sue legioni. Quando torniamo al villaggio provo comunque un forte senso di realizzazione. Abbiamo raggiunto un obiettivo che, per quanto non enorme a fronte della portata di questa guerra che sta investendo il nostro mondo, è comunque estremamente importante per la gente comune di questo posto. Abbiamo apportato un cambiamento positivo in ciò che ci circonda e questo mi lascia compiaciuta. Per un attimo mi dimentico persino dei miei doveri nei confronti del Diagramma e di ciò che dovrò in futuro fare per adempiere a tali obblighi...
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[Atto I] Oltre il confine
Millan La missione si è rivelata piena di insidie e non è andata decisamente come avevamo pianificato, ma in qualche modo siamo riusciti a portarla a termine Avevi dubbi? sorrido a Chanash una passeggiata, vero? faccio l'occhiolino a Lirilien
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[Atto I] Oltre il confine
Lashnah annuisce alle parole di Korshek, facendovi quindi una riverenza per salutarvi. Sebbene io sia stato sconfitto, è stato un piacere incontrare degli avversari onorevoli e con cui conversare delle ragioni di questa guerra. Spero che la vostra proposta diventi realtà: non mi dispiacerebbe conversare ancora. Conclude, lasciando un certo stupore sulle facce dei suoi soldati, visibile nonostante le loro maschere di chitina quasi prive di emozioni. Lo Shanay-Im si allontana in volo verso la foresta seguito dai suoi soldati. Dopo qualche istante vi trovate soli con il Visone e Mattem. Il pavido occhichiari è ancora scosso dall'esperienza e non proferisce parola, mentre il Visone non sembra completamente soddisfatto: evidentemente si aspettava un esito diverso. Tre mesi, quindi. Beh, sarà meglio che lo Spinanera sia sincero sulle sue intenzioni di aiutare Herdaz: qui avremo bisogno di rinforzi e a brevissimo. Dice il generale dopo essersi assicurato che il Nichilifero sia ben lontano. La tregua reggerà, ma non penso che il loro grande capo apprezzerà tutto questo tergiversare. Beh, direi che abbiamo qualcosa di cui parlare durante il nostro viaggio, no? Conclude, riassumendo il suo solito atteggiamento scanzonato. Tornate quindi al villaggio: nonostante abbiate compiuto un'impresa degna delle leggende non vi aspetta nessuna accoglienza trionfale. Ma Palah, la fida seconda del Visone, vi accoglie con quello che sembra un sorriso d'orgoglio al rivedervi tutti in buona salute: un ottimo risultato, contando l'accoglienza che vi aveva riservato. Mattem, invece, viene accompagnato verso il magazzino delle sementi, la prigione improvvisata del villaggio: il luminobile è scosso e confuso, ma sembra soddisfatto di sé stesso. Forse, siete riusciti a cambiarlo, anche se la sua strada sarà ancora lunga. La vostra giornata trascorre quindi tra i preparativi per la partenza e i saluti alle persone che avete conosciuto al villaggio, fino a che non viene il momento di congedarsi. Palah è l'unica a presentarsi per salutare il Visone, mostrando una certezza emozione nei suoi occhi al salutare il suo mentore e i suoi compagni d'arme che avranno l'arduo compito di farle da scorta. Partite quindi di buon'ora, dirigendovi verso la foresta con una guida di eccellenza, al contrario della volta precedente. Quando vi è stata assegnata la vostra missione non potevate immaginare a cosa sareste andati incontro: da soli dietro le linee nemiche, senza chi doveva guidarvi, in un villaggio tanto piccolo quanto pieno di problemi. Ma il profilo familiare dei campi di Lavis e delle case in tipico stile alethi di Hearthstone, la vostra meta, vi riempiono di orgoglio: avete completato la vostra missione con successo, nonostante tutto fosse contro di voi. Orgoglio che si trasforma in vera e propria felicità quando vedete il drappello di uomini che si fa incontro: due Corrivento del Ponte Quattro e, soprattutto, una donna dal volto familiare e in ottima salute. Sapevo di potermi fidare di voi, soldati. Vi dice Chanash, la capitana che avrebbe dovuto guidarvi, con il suo tono marziale reso più umano dal suo sorriso fiero. Nota
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek "Io sto parlando per me. Quando si è sul fronte di guerra, le decisioni sono personali, dal mio punto di vista", rispondo al parshendi. Ormai, il gioco delle posizioni è alle nostre spalle.
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[Atto I] Oltre il confine
State parlando ancora a nome di Herdaz o dei vostri capi ad Urithiru? Vi chiede il parshendi dopo le parole di Joshlin, mentre il Visone alza un ciglio: non sembra particolarmente esaltato dall'idea di familiarizzare con la forza di occupazione di Herdaz. Nota
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[Atto I] Oltre il confine
Joshlin Chissà, questi mesi di attesa potrebbero essere l'occasione per organizzare degli scambi pacifici di informazioni e idee, aiutarci a comprenderci meglio, a capire cosa davvero muove questa guerra, cosa che continua a sfuggire a noi umili soldati dico a Lashnah Magari qualche partita a carte o delle gare di poesie e musica...
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek Mi sforzo di non arretrare di qualche passo: se è vero che questa soluzione piace poco al Visone, anch'io ne sono ben poco entusiasta. "Grazie a entrambi per aver accettato la sfida, il suo risultato e le nostre richieste", mi sforzo comunque di dire, mentre penso: 'E speriamo di non aver combinato un disastro...'.
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[Atto I] Oltre il confine
Il Visone non sembra molto convinto dalla vostra controproposta, cosa che rende difficile trovare metodi per trattare e farlo cedere. Joshlin, però, sembra ricordare un dettaglio e suggerisce alcune parole a Lirilien. Il discorso della ragazza tocca le corde giuste, facendo cedere il generale herdaziano. E sia, tre mesi di tregua prima di discutere di una pace prolungata tra Herdaz e le forze di Odio. Dice il Visone, guadagnando un cenno d'assenso da parte di Lashnah. Vai ad informare le truppe: dovranno ritirarsi oltre il confine e abbandonare tutte le operazioni di combattimento. E non intendo accettare discussioni. Dice imperioso al suo spren, che vola via in un lampo rossastro borbottando qualcosa. È stato un piacere fare la vostra conoscenza. È piacevole vedere che esistono persone che comprendono l'assurdità di questa guerra, per quanto su schieramenti diversi. Conclude rivolgendosi a voi con un tono più musicale. Joshlin
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[Atto I] Oltre il confine
Lirilien Io non capisco ancora il perché di questa guerra: per quale motivo i parshendi hanno tradito il giorno del trattato? Cosa ha scatenato la loro ira? Perché i nostri capi non trovano una soluzione e dobbiamo continuare a soffrire? Sono certa che questo paese è pieno di adulti e bambini che, come me, non capiscono; gente spaventata che vive nel terrore e ha perso la speranza. Tre mesi sembrano pochi ma sono una luce in fondo al tunnel, giorni senza paura e tempo per piangere i propri cari dico al Visone guardandolo negli occhi, inoltre non dovreste nemmeno preoccuparvi di ribelli o traditori, perché ci siamo occupati anche di quelli, sarebbe giorni veramente tranquilli. Tre mesi infine, le permetterebbero di accettare la nostra proposta concludo evitando di sottolineare che si sarebbe dovuto assentare da Herdaz: Shanay-Im pareva una persona di parola ma dovevano esserlo sembrati anche coloro che festeggiavano nel palazzo di Kholinar, mentre il loro uomo assassinava re Gavilar, quindi era meglio non fargli sapere certe cose. Tre mesi ottenuti senza perdere un solo uomo, alla fine, sono un buon risultato.
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[Atto I] Oltre il confine
Millan Tre mesi sono molti anche per loro faccio notare ma meglio di così non credo che riusciremmo a fare
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[Atto I] Oltre il confine
Joshlin Mi avvicino al Visone e a bassa voce gli sussurro Presumo che otto mesi fosse la richiesta sparata grossa iniziale per poi trattare al ribasso, ma in ogni caso 3 mesi mi paiono un ottimo risultato specie visto che non abbiamo dovuto versare molto sangue. Io accetterei. Non è la soluzione definitiva ma ci offre molto respiro per prepararci al futuro.
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[Atto I] Oltre il confine
Lirilien E una scelta che deve fare il Visone rispondo a Korshek, ma di certo è più di quanto lui è riuscito ad ottenere finora. Deve anche tener conto del fatto che lo abbiamo liberato dalle squadre di ribelli nel bosco e da quella serpe in seno che era il cacciatore. Insomma, saranno pure tre mesi soltanto ma per me ne valgono almeno sei.
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek "A me potrebbe anche sembrare accettabile... ma non sono io a comandare qui", dico, gettando istintivamente un'occhiata verso il mio spren, per poi lanciare uno sguardo interrogativo verso il Visone. "E non sono io a poter siglare questo genere di accordi".
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[Atto I] Oltre il confine
Tre mesi. Dovrò convincerlo che stiamo trattando una resa e non vi stiamo dando modo di riorganizzarvi. E le mie forze devono rimanere sulla linea del fronte. Vi spiega lo Shanay-Im, con la solita faccia imperscrutabile tipica del suo popolo.
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek "E quindi quale potrebbe essere una condizione ragionevole? Qualcosa che potrebbe evitare un cambio di comando?", intervengo, cercando eventuali dubbi negli occhi e nelle parole dello Shanay-Im.
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[Atto I] Oltre il confine
Di quello non dovete preoccuparvi: Herdaz ha già abbastanza problemi anche senza attaccare un nemico sopra alle nostre possibilità. Vi dice il Visone con un sorriso sghembo, avvicinandosi quindi a Joshlin per parlare con Lashnah. Come comandante in capo delle forze di Herdaz ti propongo una tregua di otto mesi. Quando sarà finita tratteremo la pace tra il mio popolo e il tuo. Dice alzando il capo verso lo Shanay-Im, che rimane in silenzio per qualche istante. Otto mesi sono troppi: il mio signore potrebbe decidere di assegnare semplicemente un altro comandante per ottenere la sua conquista. Nota
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[Atto I] Oltre il confine
Lirilien Ragionevole rispondo al Visone; direi di chiedere allo Shanay-im sei mesi di tregua e la sua parola che farà di tutto per mantenerla. La cosa però dovrà essere reciproca.
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek "Allora forse possiamo lavorare su questa cosa", dico al Visone. "Lo Shanay-Im sembra di parola e ha perso la sfida, pertanto potremmo studiare delle condizioni a noi favorevoli".
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[Atto I] Oltre il confine
I miei obiettivi e quelli di Odio coincidono: entrambi desideriamo delle terre per il nostro popolo e che questa guerra millenaria finisca. Ho visto troppi compagni perdere il senno per colpa di questa storia. Risponde lo Shanay-Im alle parole di Joshlin, senza però elaborare troppo sul suo rapporto con Odio. Ho bisogno di una garanzia di una pace stabile almeno per qualche mese. Non mi illudo che questa sfida porterà ad una pace duratura: ho solo bisogno di una tregua, in maniera tale da permettere alle forze della vostra Coalizione di venire a presidiare il confine. Risponde intanto il Visone a Lirilien, restando in disparte rispetto al resto di voi.
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[Atto I] Oltre il confine
Lirilien Mentre Joshlin è impegnata a contrattare con il parshendi mi avvicino al Visone: la gara è vinta e noi abbiamo bisogno che lei venga con noi. Cosa dobbiamo chiedere che Shanay-im possa concedere per convincerla?
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[Atto I] Oltre il confine
Joshlin Ottimo lavoro Millan dico al mio compagno dandogli una pacchetta di approvazione sulla spalla. E grazie a lei per la comprensione e la sportività. Non tutti avrebbero accettato questa risoluzione dico alla Shanay-Im. In rispetto di questo cercheremo di rispettare il più possibile le vostre necessità. Ma a questo punto vorrei di nuovo chiedervi di più su di voi e le vostre motivazioni, sul vostro rapporto con Odio.
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[Atto I] Oltre il confine
Korshek Per un attimo, mi rilasso. La sfida è vinta e il parshendi pare davvero legato al vincolo della sua parola: ciò che avevamo inteso su di lui sembra dimostrarsi giusto. Eppure, non sono ancora sicuro di ciò che avverrà, soprattutto per la forte opposizione dello spren: se ci fosse un conflitto tra quanto promesso a noi e quanto invece lo Shanay-Im deve a Odio, potremmo ancora trovarci in una situazione rischiosa. E subito, quindi, torno guardingo, mentre lascio le trattative ai miei compagni più capaci con le parole.
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[Atto I] Oltre il confine
Lo Shanay-Im perde la sua imperscrutabilità per qualche istante aumentando il ritmo del suo canto dopo che Millan si libera, sciogliendo i nodi con ben poca grazia e rialzandosi in volo. Sembra che abbiate trionfato anche su questa sfida. Secondo il nostro patto, ora dovremmo trattare le condizioni della mia resa. Dice con un tono più musicale e "piatto" rispetto a prima. Non avrebbe dovuto accettare questa sfida, nobile Lashnah. Odio non sarà per niente soddisfatto. Aggiunge il suo spren in tono di rimprovero, questa volta senza che venga fermato dallo sguardo di rimprovero del parshendi in volo.