Vai al contenuto

Discussioni Recenti

Descrizione della gilda

Gilda per una serie di avventure folk horror giocate con ItO

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Bayla Rosenthal Guardo Josek e la sua ascia senza riuscire a dire niente per qualche secondo. Poi guardo Rivka. Poi il Rabbi. La mia voce è più bassa del solito e mi stringo ancora alla mano di Rivka. Mi fa molta forza averla vicino. "Golem, uomini rettile, cose che entrano nelle asce... Io pensavo fossero leggende. Cose che si raccontano per spaventare la gente." Scuoto lentamente la testa. Deglutisco. "Quella cosa... quel rettile, sembrava un pesce che camminava. O qualcosa del genere. Ci ha trascinata nell'acqua e Rivka stava per soffocare. Continuava a chiederci un nome." Respiro a fatica e abbasso per un momento lo sguardo. "E poi c'era quell'uccello. Aveva le ali, ma non era un uccello. Ha cercato di ucciderci. Senza motivo. E ha attaccato anche il suo assistente." Alzo gli occhi verso il Rabbi. "Lei sapeva che c'erano queste cose? Quel pesce che cammina sembrava sapere di lei." La domanda mi esce quasi tremando. "Perché non ci ha avvisate? Noi stavamo per morire là sotto. Più di una volta." Mi porto una mano alla tasca e, dopo aver esitato, tiro fuori il piccolo lucchetto a forma di cuore che avevo trovato sepolto nella terra. Lo tengo nel palmo della mano. Poi lo porgo al Rabbi. "E questo?" Aggrotto la fronte. "Era sepolto là sotto. Insieme ad altre cose per bambini. Non so cosa significhi... ma dopo tutto quello che abbiamo trovato, non penso più che sia solo un vecchio lucchetto." Lo guardo, chiaramente spaventata più che arrabbiata.
  2. RIVKA L'affermazione di Josek mi fa impallidire più di quanto non lo sia già normalmente. Istintivamente cerco Bayla con lo sguardo. Le cerco la mano sotto il tavolo e la stringo, ho bisogno di un sostegno. "Sotto lo Shul... abbiamo incontrato un uomo rettile. E la cosa che ci ha attaccate aveva le ali, come un uccello." dico, e la voce mi trema. "Josek dice la stessa cosa. Rettili, uccelli... Rabbi, che le cose siano collegate?" Poi guardo l'ascia di Josek, non riesco a non fissarla. "Josek... hai detto che qualcosa è entrato nella tua ascia quando Frank è morto? Rabbi Aryeh, è possibile? " Guardo il Rabbi. Ho paura della risposta.
  3. Josek Lasczarny "No, non un lupo. Come... una faccia a metà tra uccello e... come si dice... lucertola. No, sì, insomma: rettole... rettile! Ecco, sì, rettile!", dico, ripensando alla lotta con orrore. E poi mi viene in mente un'altra cosa, per cui mi batto la fronte. "È vero. Quando è morto... qualcosa è uscito da suo corpo e è entrato in mia ascia!", spiego, mostrando ľattrezzo con cui ho ucciso Frank, solo poche ore fa.
  4. Skinny "Io non so cosa ci sia qui... ma l'esperienza che ho vissuto... non la auguro a nessuno. E poi il povero Karl..." dico e mi fermo "Non c'è niente di normale o razionale qui"
  5. RIVKA Ascolto Josek senza interromperlo. Stringo le mani sotto il tavolo. Quello che racconta... Frank che cambia faccia, il morso a Skinny... sembra un racconto fantasioso ma... Vorrei tanto che fosse solo un romanzo. "Che tipo di animale, Josek?" chiedo piano. "Un lupo? Un orso? Aveva... aveva gli occhi di un uomo, quando ti ha guardato?" Poi sento Ayal parlare di veleni e idrofobia e abbasso lo sguardo. Vorrei avesse ragione. "Ayal, lo spero anch'io. Davvero." dico sottovoce. "Ma sotto lo shul abbiamo visto cose che vanno aldilà di ogni razionalità"
  6. Ayal interviene "Ma stiamo davvero prendendo in considerazione il fatto che si tratti di mostri, spiriti e stregonerie? Ci deve essere una spiegazione razionale... Forse un effetto di qualche veleno, o una malattia come l'idrofobia"
  7. Josek Lasczarny "Non sono bravo a parlare inglese, lo sai. Però, ci provo", prendo la parola, ma cerco subito appoggio in Skinny. "Abbiamo affrontato un uomo, nel bosco. Frank. Però non era solo un uomo. Era anche un... mostro? Mostro. Ha cambiato faccia e ha attaccato Skinny! Sembrava un animale e ha dato grande morso al ragazzo! Poi lo abbiamo ucciso, per difesa. E dopo siamo andati nella sua casa, nel bosco. Lì abbiamo scoperto una brutta cosa: lui ha ucciso il povero Karl. E poi c'era uno specchio, in sua casa. E lo specchio non piace al rabbi".
  8. RIVKA Cerco di rassicurare gli altri. "Grazie per le attenzioni. Sto molto meglio davvero non temete. Solo qualche graffio" Provo ad essere il più convincente possibile. Guardo il ragazzo. "Seguirò i consigli del dottore e mangerò qualcosa che mi rimetta in forza ma prego. Ora raccontateci quello che è successo"
  9. Skinny Il ragazzo era ancora spaventato. "Sicura di stare bene? Non è meglio che segui quello che dice il dottore?" si premurò di dire. Era ancora bianco in volto
  10. Bayla Rosenthal Mi volto subito verso Rivka, cercando di capire dalle sue condizioni quanto sia grave. Vederla ancora in piedi, per quanto malconcia, mi rassicura almeno un po'. "Rivka... meglio ora? Riesci a respirare?" Poi mi guardo intorno, ancora sporca di terra e con il forcone stretto in mano. "Ma cosa è successo qui sopra mentre eravamo sotto?" chiedo, indicando gli altri presenti. "Siamo state laggiù solo una manciata di ore... che cosa ci siamo perse?" "Non ci sembrate molto sorpresi di quello che abbiamo visto."
  11. RIVKA "Mi sento meglio." Rassicuro il dottore con un sorriso, più per lui che per me. Quando provo ad alzarmi, però, il pavimento sembra scivolare per un attimo. Mi aggrappo al bordo del letto. La testa mi gira. Rabbrividisco quando lo sento parlare di sangue e grasso. Guardo istintivamente Rabbi . Cerco la sua approvazione, o una via d'uscita. "Se... se è davvero necessario per rimettermi in forze, posso... posso sforzarmi. Ma c'è davvero bisogno?" Poi, più piano, quasi tra me e me: "Sono convinta che con qualcosa di caldo starò bene."
  12. "Non dovresti..." comincia a dire il dottore, ma poi vede Rivka alzarsi con una smorfia e poco altro. Sospira rassegnato "Non è una ferita grave, ma hai perso molto sangue. Dovresti mangiare e riposarti, per rimettere in corpo il sangue versato. Ti ci vorrebbe del cibo carico di grassi e sangue, anche se non sarebbe kosher..." aggiunge.
  13. RIVKA "Grazie" Sorrido a gli altri. "Ora mi sento molto meglio....ma abbiamo un grosso problema da risolvere". L'espressione del mio volto è visibilmente preoccupato anche se le ferite stanno meglio. Lentamente provo ad alzarmi, mi sento un pò debole ma forse una belle colazione potrebbe rimettermi in forze.
  14. Josek Lasczarny "Sono contento che stai meglio", dico a Rivka, sollevato. "Ora riposa e guarisci".
  15. Skinny Preoccupato Skinny entrò appena possibile nella stanza. "Come stai?" chiese subito
  16. RIVKA Dopo un tempo che non saprei definire, mi risveglio. Mi sento un po' indolenzita e poco lucida, ma sento che il mio corpo ha ripreso le forze. Rifletto su quanto accaduto. Mi pento di essere stata così avventata, ma allo stesso tempo provo un pizzico di orgoglio. Sotto quel sotterraneo mi sono sentita un po' come l'eroina di un romanzo. Probabilmente la mia giovane età mi ha dato quell'incoscienza necessaria per affrontare l'ignoto, ma forse è successo tutto così velocemente da non permettermi di riflettere su quello che stavo effettivamente facendo.
  17. Aiutate Rivka a raggiungere la casa del sindaco, che al piano terra ha una stanzetta con un singolo letto per un eventuale paziente. Inizialmente il medico caccia tutti dalla stanza per dare a Rivka la giusta privacy mentre le toglie i vestiti e le medicazioni le ferite. Non ci mette poi tanto, e dopo gli altri possono rientrare. La giovane donna è sdraiata sulla pancia, sembra debole ma ha cominciato a riprendere il suo colorito. Rivka
  18. Bayla Rosenthal Chino leggermente la testa verso il sindaco, spingendo Bayla verso l'uscita. "Grazie, possiamo parlarne dopo".
  19. RIVKA Il dolore ora è forte, non riesco quasi a parlare e ringrazio il sindaco e Skinny per l'aiuto. Mi aggrappo a loro come fossero un'ancora di salvezza, devono quasi trascinarmi se vogliono aiutarmi, sento che le gambe non hanno forza e potrebbero cedere da un momento all'altro.
  20. Skinny. Ancora scosso il giovane prese il braccio della donna per aiutarla.
  21. Il dottore-sindaco si scuote, dimentica per un istante tutti i discorsi su golem e spiriti e si alza di scatto "Portiamola da me, ho il necessario per tendere alle sue ferite e soprattutto disinfettarle"
  22. Josek Lasczarny "Dobbiamo aiutare Rivka! Parlare dopo! Dopo!", dico, ad alta voce, estremamente preoccupato.
  23. Bayla Rosenthal Mi metto una mano nei capelli, sfregando con forza. Sono stanca, bagnata, sporca, ho rischiato la morte e credo di non avere il migliore degli odori. "Scusate, non vorrei essere antipatica e interrompervi ma... non sto capendo niente." "Cosa è successo mentre eravamo via? Perché siete tutti qui ad aspettarci?" Offgame
  24. RIVKA Neanche a farlo apposta appena Bayla nomina le mie ferite, un rantolo mi esce dalla bocca. Un colpo di tosse che causa un dolore bruciante. Cerco di rimanere concentrata per ascoltare i discorsi, ma le voci sembrano lontane, la vista appannata. Muovo appena le labbra per dire "..Risvegliare il golem..." ma le forze mi stanno abbandonando.
  25. Skinny "Cosa ci vuole per risvegliare il golem? e cosa intendi in altro modo?" il ragazzo era molto preoccupato e perplesso

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.