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Descrizione della gilda

Gilda per una serie di avventure folk horror giocate con ItO

Cosa c'è di nuovo in questa gilda

  1. Skinny Il ragazzo era ancora spaventato. "Sicura di stare bene? Non è meglio che segui quello che dice il dottore?" si premurò di dire. Era ancora bianco in volto
  2. Bayla Rosenthal Mi volto subito verso Rivka, cercando di capire dalle sue condizioni quanto sia grave. Vederla ancora in piedi, per quanto malconcia, mi rassicura almeno un po'. "Rivka... meglio ora? Riesci a respirare?" Poi mi guardo intorno, ancora sporca di terra e con il forcone stretto in mano. "Ma cosa è successo qui sopra mentre eravamo sotto?" chiedo, indicando gli altri presenti. "Siamo state laggiù solo una manciata di ore... che cosa ci siamo perse?" "Non ci sembrate molto sorpresi di quello che abbiamo visto."
  3. RIVKA "Mi sento meglio." Rassicuro il dottore con un sorriso, più per lui che per me. Quando provo ad alzarmi, però, il pavimento sembra scivolare per un attimo. Mi aggrappo al bordo del letto. La testa mi gira. Rabbrividisco quando lo sento parlare di sangue e grasso. Guardo istintivamente Rabbi . Cerco la sua approvazione, o una via d'uscita. "Se... se è davvero necessario per rimettermi in forze, posso... posso sforzarmi. Ma c'è davvero bisogno?" Poi, più piano, quasi tra me e me: "Sono convinta che con qualcosa di caldo starò bene."
  4. "Non dovresti..." comincia a dire il dottore, ma poi vede Rivka alzarsi con una smorfia e poco altro. Sospira rassegnato "Non è una ferita grave, ma hai perso molto sangue. Dovresti mangiare e riposarti, per rimettere in corpo il sangue versato. Ti ci vorrebbe del cibo carico di grassi e sangue, anche se non sarebbe kosher..." aggiunge.
  5. RIVKA "Grazie" Sorrido a gli altri. "Ora mi sento molto meglio....ma abbiamo un grosso problema da risolvere". L'espressione del mio volto è visibilmente preoccupato anche se le ferite stanno meglio. Lentamente provo ad alzarmi, mi sento un pò debole ma forse una belle colazione potrebbe rimettermi in forze.
  6. Josek Lasczarny "Sono contento che stai meglio", dico a Rivka, sollevato. "Ora riposa e guarisci".
  7. Skinny Preoccupato Skinny entrò appena possibile nella stanza. "Come stai?" chiese subito
  8. RIVKA Dopo un tempo che non saprei definire, mi risveglio. Mi sento un po' indolenzita e poco lucida, ma sento che il mio corpo ha ripreso le forze. Rifletto su quanto accaduto. Mi pento di essere stata così avventata, ma allo stesso tempo provo un pizzico di orgoglio. Sotto quel sotterraneo mi sono sentita un po' come l'eroina di un romanzo. Probabilmente la mia giovane età mi ha dato quell'incoscienza necessaria per affrontare l'ignoto, ma forse è successo tutto così velocemente da non permettermi di riflettere su quello che stavo effettivamente facendo.
  9. Aiutate Rivka a raggiungere la casa del sindaco, che al piano terra ha una stanzetta con un singolo letto per un eventuale paziente. Inizialmente il medico caccia tutti dalla stanza per dare a Rivka la giusta privacy mentre le toglie i vestiti e le medicazioni le ferite. Non ci mette poi tanto, e dopo gli altri possono rientrare. La giovane donna è sdraiata sulla pancia, sembra debole ma ha cominciato a riprendere il suo colorito. Rivka
  10. Bayla Rosenthal Chino leggermente la testa verso il sindaco, spingendo Bayla verso l'uscita. "Grazie, possiamo parlarne dopo".
  11. RIVKA Il dolore ora è forte, non riesco quasi a parlare e ringrazio il sindaco e Skinny per l'aiuto. Mi aggrappo a loro come fossero un'ancora di salvezza, devono quasi trascinarmi se vogliono aiutarmi, sento che le gambe non hanno forza e potrebbero cedere da un momento all'altro.
  12. Skinny. Ancora scosso il giovane prese il braccio della donna per aiutarla.
  13. Il dottore-sindaco si scuote, dimentica per un istante tutti i discorsi su golem e spiriti e si alza di scatto "Portiamola da me, ho il necessario per tendere alle sue ferite e soprattutto disinfettarle"
  14. Josek Lasczarny "Dobbiamo aiutare Rivka! Parlare dopo! Dopo!", dico, ad alta voce, estremamente preoccupato.
  15. Bayla Rosenthal Mi metto una mano nei capelli, sfregando con forza. Sono stanca, bagnata, sporca, ho rischiato la morte e credo di non avere il migliore degli odori. "Scusate, non vorrei essere antipatica e interrompervi ma... non sto capendo niente." "Cosa è successo mentre eravamo via? Perché siete tutti qui ad aspettarci?" Offgame
  16. RIVKA Neanche a farlo apposta appena Bayla nomina le mie ferite, un rantolo mi esce dalla bocca. Un colpo di tosse che causa un dolore bruciante. Cerco di rimanere concentrata per ascoltare i discorsi, ma le voci sembrano lontane, la vista appannata. Muovo appena le labbra per dire "..Risvegliare il golem..." ma le forze mi stanno abbandonando.
  17. Skinny "Cosa ci vuole per risvegliare il golem? e cosa intendi in altro modo?" il ragazzo era molto preoccupato e perplesso
  18. "Non crederete a queste fantasie, vero? C'è sicuramente una spiegazione razionale" comincia a dire il fratello del rabbino, ma Aryeh lo interrompe subito "Sei sempre stato scettico ed empio! È proprio a causa di persone come te che il nostro mondo sta scomparendo. Il male che ora attanaglia Kest lo hai portato tu, con le tue compagnie di taglialegna, i loro soldi e le loro corruzioni da gentili!" poi si rivolge a voi "il golem va risvegliato, ma potrebbe essere pericoloso se il mazzik o il dubbio sono ancora nelle vicinanze. Dovremmo cercare di catturarli ed esiliarli. Forse non siete esperti in materia, ma sicuramente potete aiutare Kest in altri modi"
  19. Josek Lasczarny "Mazzik, dyubbuk, golem... cose che non capisco o che pensavo solo una storia... c'è qualcosa che possiamo davvero fare?", dico, a bassa voce, terrorizzato.
  20. Skinny "Ma ora il golem è spento giusto: non potremmo riaccenderlo e farci proteggere?" Con gli occhi terrorizzati guardo gli altri.
  21. Bayla Rosenthal Ho un po' di difficoltà a immagazzinare tutte queste informazioni. Ascolto in silenzio, anche perché credo che tutto questo sia oltre le mie capacità di comprensione... nel senso, se non avessi visto quello che ho visto sotto, non avrei mai creduto al rabbi. Un golem? In questa epoca? "Mi scusi rabbi... come facciamo a essere così sicuri che siano stati i selvaggi a causare questi spiriti? Cosa c'era qui prima dell'albero della vita? Con noi gli indiani sono stati anche gentili, quando siamo arrivati da loro ieri..." "E soprattutto, cosa è successo mentre eravamo via?" Nel dirlo guardo principalmente negli occhi Skinny e Josek. "Anche se credo che prima di capire cosa fare, dovremmo pensare alle tue ferite, Rivka." Le metto quasi una mano sulla spalla inconsapevolmente. Non so quanto davvero stia male, però la sua voce non mi piace.
  22. RIVKA Nonostante le ferite mi facciano girare la testa, ascolto con attenzione il racconto del rabbi. Non credo alle mie orecchie. Come ha potuto una persona di fede ricorrere a un sortilegio così potente e malvagio come un golem? Seppur per una causa giusta. Fino a qualche ora fa avrei addirittura creduto che tali storie fossero solo il frutto di fantasie popolari, spauracchi per far dormire i bambini. Ma dopo quello che ho visto sotto lo Shul, sono convinta che tutto sia reale. Pensierosa, non so davvero cosa potremmo fare. Ho solo una vaga conoscenza di ciò con cui abbiamo a che fare. Con un filo di voce propongo: "Se l'Albero della Vita è ormai corrotto, non potremmo tagliarlo ed estirparne la radice?"
  23. Il rabbino sospira e si accascia contro lo schienale della sedia, visibilmente stanco "Si, penso che vi meritiate delle spiegazioni. Premetto che non desideravo mettere in mezzodegli stranieri, e che ritenevo l'Albero fosse perfettamente sicuro. Ma partiamo dall'inizio..." A volte interrotto dal fratello, rabbi Aryeh comincia a raccontare dell'origine di Kest, un villaggio per emigrati yddish in cerca di solitudine e pace. Di come un anno fa la Holz Company sia stata contattata dal fratello per organizzare i lavori di disboscamentoe di come tutto ciò abbia minacciato la comunità: l'arrivo di stranieri e del loro denaro ha cominciatoad incrinare i rapporti tra gli abitanti, e i gentili per quanto bene intenzonati hanno causato un disequilibrio. Così Aryeh e alcuni altri abitanti esperti di scienza sacra hanno creato l'Albero della Vita, usando in realtà un luogo che già esisteva prima dell'arrivo dei primi coloni. L'Albero conserva il potere del Sommo in modo che il rabbi possa usarlo per proteggere la sua gente, ma il potere del vile denaro è troppo forte. La stessa balanis ha ammesso di aspettareun figlio (fuori dal matrimonio!) da un gentile; poi il faro sulla costa, a qualche giorno da qui, è stato occupato da una strega. Infine i taglialegna hanno disturbato i "selvaggi", che hanno in qualche modo un legame con degli spiriti malevoli. Preoccupato, Aryeh ha creato un golem... male cose sono andate male e la statua si è ribellata. Forse uno spirito maligno ne ha preso possesso, o forse le formule per crearlo erano errate. Il rabbi ha spento il golem e sigillato l'Albero, purtroppo uno dei suoi assistenti è stato ucciso dal golem e un altro è rimasto intrappolato dentro l'Albero. "Credevo fosse l'opera di un mazzik, e lavostra descrizione lo confermerebbe" guarda le ragazze "ma non la vostra. Voi avete visto un dybbuk! Oh, se così fosse, l'Albero deve essere in qualche modo corrotto. O forse è opera della strega, o dei selvaggi..."
  24. Skinny Erano arrivati al punto dove solo comprendendo cosa fosse successo si sarebbe capito cosa fare. E le paure da lui espresse dipendevano da questo. Rimase preoccupato in attesa.
  25. Josek Lasczarny "Non ho chiesto a te, Rivka. Loro sanno le cose di qui, non tu. Io credo alle tue parole", dico alla donna, sforzandomi di avere un tono più tranquillo e meno nervoso.

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