Tutti i contenuti pubblicati da Dardan
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Avventure in DnD Cultisti
Vrak Doomclaw , Male bugbear , Blood hunter ( Order of the Lycan) Intrappolato faccio di tutto per liberarmi... @ DM
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Vento di Sangue 2 - Parte 2
Freydis del clan dell'orso nero @ Sulla riva
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[TdG] Shattered Star - Parte 2
Aurora Gentileschi Cambio di scenario cambio di atteggiamento avanzo verso gli gnomi mesta e guardandoli con occhi spaventati... ma quando gli arrivo vicino il mio aspetto muta e riprendo quello originale da kitsune ma il mio pelo diventa nero come la notte , i miei denti diventano delle zanne appuntite e i miei piccoli artigli si allungano diventando come dei coltelli affilati... Ascoltatemi , se farete i bravi non vi farete male e se ci darete quello che vogliamo ce ne andremo presto , oppure fare te la brutta fine delle guardie che abbiamo incontrato per arrivare fino a qui...e non pensate neanche a chiedere aiuto... @ DM
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
😂 io come ho scritto in gioco sarei per andare direttamente alla città , magari tutti sopra il gigante che è più veloce.
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Prima missione - Per una giusta causa
La nebbia nera ed innaturale esce completamente dalla bara e dopo alcuni secondi in cui rimane ferma pensate ad osservarvi , notate che sulla sua superfice si aprono centinaia di piccoli occhi bianchi che vi fissano... e dopo un attimo percepite chiaramente che la creatura cerca di insinuarsi nelle vostre menti , ma anche se a fatica riuscite a respingerla... il mostro si accorge che il suo attacco non ha avuto effetto ed inizia ad indietreggiare verso il corridoio alle sue spalle... @ Tutti
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Il Tempo dei Perduti
Akseli lancia un incantesimo e scruta bene il frantoio... @ Akseli Mel’ek su sua indicazione si mette a controllare il perimetro del frantoio... @ Mel’ek E nel mentre Shage illumina leggermente esterno del frantoio facendovi vedere meglio i contorni della struttura... Il frantoio si erge come un massiccio bastione di pietra grigia, le cui fondamenta affondano direttamente nel letto ghiacciato di un ruscello delle Valli. A differenza delle comuni strutture agricole in legno, questa costruzione è un guscio severo e imponente, con mura spesse concepite per resistere ai secoli e al peso delle enormi macine interne. La muratura a secco è ricoperta da una spessa coltre di licheni neri e muschio cristallizzato dal gelo, che risaltano come macchie necrotiche contro il candore della neve circostante. L’unico elemento ligneo visibile dall'esterno è la gigantesca ruota idraulica laterale: un mostro di quercia e ferro, ora imprigionato in una morsa di ghiaccio azzurrognolo che ha bloccato le pale a metà di una rotazione, creando lunghe stalattiti vitree che toccano la superficie del torrente. Le aperture sono scarse e sinistre. Le poche finestre, poste in alto per proteggere il grano dai saccheggiatori, sono feritoie strette e prive di vetri, simili a occhi vuoti che scrutano la notte Il portone principale è un unico blocco di legno rinforzato da bande di ferro arrugginito, leggermente socchiuso, da cui filtra un’aria innaturalmente tiepida che stride con il rigore dell'inverno esterno. Attorno alla struttura, il terreno è disseminato di vecchie macine spezzate e cumuli di detriti lapidei, parzialmente sepolti dalla neve, che conferiscono al sito l'aspetto di un antico mausoleo abbandonato piuttosto che di un edificio produttivo. Il silenzio che avvolge le pietre è assoluto, interrotto solo dal sibilo del vento che s’infrange contro gli spigoli vivi della roccia, producendo un fischio acuto e lamentoso. @ Tutti
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La luna crescente
Il Professor Fagelber si sistema i piccoli occhiali sul naso aquilino, la pelle che pare ancora più cinerea sotto la luce color sangue della luna, l'unica fonte di chiarore in un cielo eternamente nero. Emette un sospiro che sa di polvere e vecchi tomi, poi risponde a Fiore della Giungla con voce tremante ma ferma. Militare, cara ragazza? No... questa non è la disciplina della guerra. È il design della sopravvivenza estrema , vedete queste grate e questi archi ridotti all'osso? Non servono a respingere eserciti, ma a sopportare un peso che non è fisico. È come se l'intera architettura stesse trattenendo il respiro per non essere schiacciata dal cielo stesso." poi volta poi verso Selyra, che cerca nel suo bagaglio di ballate e cronache una spiegazione... @ Lelyra Devras...interviene Fagelber guardando il druido...gli dèi qui potrebbero sembrare lontani, come grida soffocate da un cuscino. Questo posto puzza di alchimia e di una terra che non ha mai conosciuto il calore del sole, ma solo il freddo della notte eterna. Mentre Shamàsh sfiora l'aria vicino alla porta di bronzo, il fumo iridescente dei camini gli avvolge le dita come un gatto ansioso, gelido come il tocco di questo mondo. Improvvisamente, l'insegna a clessidra smette di oscillare; la sabbia luminescente al suo interno inizia a fluttuare seguendo correnti invisibili. Con un rumore metallico di ingranaggi, il diagramma alchemico sulla porta ruota, le scaglie di bronzo del serpente stridono e il portale circolare scivola lateralmente, scomparendo nella parete. Dall'interno non proviene luce, ma un odore intenso di ozono, pergamena bagnata e fiori funebri. Il laboratorio perchè altro non può essere si rivela come un labirinto di scaffalature circolari che sfidano la gravità, arrampicandosi lungo pareti concave rivestite di piombo. Al centro domina un enorme alambicco di vetro vulcanico, collegato a tubicini di rame che attraversano il pavimento come vene metalliche, pulsando di una debole luce azzurrina. Ogni angolo è stipato di ingredienti impossibili: lingue di salamandra guizzanti e polvere di ossa d'angelo. Su un grande tavolo di pietra nera, inciso con cerchi di trasmutazione che brillano di un rosso cupo, centinaia di candele nere bruciano senza consumarsi , mentre il ticchettio di innumerevoli orologi ad acqua scandisce il ritmo di questo mondo senza alba... dietro al grande tavolo di pietra nera vedete qualcosa...è una figura che sembra consumata dalle stesse reazioni chimiche che governa. Alto e curvo come un ramo di salice sferzato dal vento, indossa una pesante veste di velluto color prugna, talmente incrostata di sali rari, polveri metalliche e macchie di acidi sconosciuti da aver assunto una consistenza rigida, quasi simile a una corazza. Il suo volto è una mappa di rughe profonde, ma la pelle ha una lucentezza cerosa, innaturale, come se fosse stata trattata con balsami conservativi per sfidare il tempo. L'elemento più inquietante è il suo sguardo al posto degli occhi naturali, possiede due protesi di vetro ambrato all'interno delle quali galleggiano minuscole pagliuzze d'oro in costante movimento, le sue mani sono guantate in sottile pelle di drago nero, macchiata d'argento vivo, e le dita non smettono mai di muoversi, come se stessero manipolando fili invisibili o rimescolando pozioni nell'aria , ogni suo respiro esala un tenue vapore azzurrognolo che profuma di mandorle amare , segno evidente che i suoi stessi organi interni sono stati alterati dai decenni di esposizione a sostanze trasmutative. @ Tutti
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Passaggio verso nord
L'aria attorno si fa pesante, carica di una tensione elettrica che precede il temporale. L'uomo in nero che ha parlato rimane immobile, la maschera scura che riflette la luce fioca come un vuoto impenetrabile. Per un lungo istante, l'unico suono è il crepitio delle macerie che ancora si assestano in lontananza e il respiro cadenzato dei suoi uomini. Poi, un suono secco rompe il silenzio...una risata breve, priva di gioia, che emerge da dietro la maschera. Ragionevolezza, minacce e consigli non richiesti...mormora l'uomo in nero che vi sta parlando, inclinando leggermente il capo mentre osserva Lorelai...Dite che se aveste il potere di abbattere una montagna l'avreste usato contro di noi? Un'argomentazione audace. Ma vedete, la colpa è un lusso che decidono i sopravvissuti, e qui, fuori dalle macerie, gli unici a poter testimoniare siete voi. Il suo sguardo si sposta su Arkyn....nota le nocche che scrocchiano, la postura da predatore pronto allo scatto. Gli otto uomini che brandiscono corde e randelli esitano per un battito di ciglia, percependo il pericolo fisico emanato dal guerriero. Il leader solleva una mano guantata, non per fermarli, ma per tenerli pronti come cani al guinzaglio. Il Giullare...ripete, assaporando le parole di Tiburzia...Se lei è sepolta con l'oggetto, allora la vostra utilità è raddoppiata. Conoscete la planimetria di ciò che è appena venuto giù. Sapete dove scavare. Infine, fissa Lord Eryndor...Leadership? Autorità? In questo momento, la mia autorità deriva dal fatto che venti uomini armati circondano cinque individui stanchi e impolverati...Ma avete ragione su una cosa: il tempo stringe... Fa un cenno brusco. I quattro uomini con le corde non arretrano, ma si dispongono a semicerchio, pronti a lanciare i cappi o a bloccarvi se doveste tentare la fuga. Gli altri quattro stringono i randelli, picchiettandoli contro il palmo della mano. Non vi legheremo... per ora...concede il capo degli uomini in nero, la voce che si fa tagliente come un rasoio...Ma entrerete in quella torre...Ora... Se la struttura è crollata per incuria come dite, ci aiuterete a coordinare il recupero. Se invece troveremo segni di sabotaggio... beh, spero per voi che la vostra magia sia veloce quanto le vostre lingue. Si scosta di lato, indicando l'ingresso oscuro della torre. Gli altri dodici uomini rimasti nelle retrovie estraggono lentamente le balestre, non puntandole direttamente, ma tenendole cariche e abbassate...un invito che non ammette repliche. Muovetevi... @ Tutti
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Topic di Servizio
@Darakan @Fezza @Monkey77 Per praticità i nuovi membri faranno già parte del gruppo fin dalla scorta alle sacerdotesse e sono con voi al mometno e come per l'inizio lavorate insieme da circa tre mesi e vi conoscete a sufficienza per fidarvi gli uni degli altri . perciò @Albedo @Theraimbownerd quando vi sentite pronti potete pure postare nel topic di gioco .
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[TdG] Battesimo di Fuoco
Nihnel Dhaka Seguo gli altri fino a che Aelor non mi dice di fermarmi... Sono fuori dal mio raggio di percezione , non conosco chi abita questa foresta ,potrebbero essere goblin o altre creature simili ma non per forzaci saranno ostili , comprendo comunque la prudenza , e comunque la verità su questa situazione ci sarà presto rivelata... poi rimango in silenzio ferma ad aspettare l'evolversi della situazione...
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Un Nuovo Inizio
Tukgrik Duskhorn Ma certo , era solo per dire...dico in risposta alle parole di Almar...si vede che è un bravo ragazzo... comunque sulle vostre precedenti avventure non mi è stato detto nulla ,vorrei sapere come e dove è morto il ragazzo?
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Un Futuro Migliore
Dardan ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleGarok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico Ascolto la conversazione restando in disparte .
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch @ Giro largo
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Nuove Reclute (Gruppo 2)
Maybelle Petit Vivete alle spalle della povera gente , siete dei parassiti che se la prendono con i più deboli... dicci con le buone dove avete il vostro rifugio e quanti siete , non vorrei usare i miei poteri per tirarti fuori le informazioni che voglio con la forza mi disgusta solo l'idea di entrare in quella tua lurida mente... @ DM
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Il Tempo dei Perduti
Dopo una breve discussione, recuperate le pergamene e la chiave e vi mettete in marcia. Il crepuscolo sta cedendo il passo a un'oscurità gelida e le strade si svuotano rapidamente: la gente del posto ha già cercato rifugio tra le mura domestiche. La neve, pur imbiancando ogni cosa, non è ancora così alta da rallentare il vostro passo e in breve tempo raggiungete la destinazione. Il cancello in ferro battuto del cimitero di Oghma stride sinistramente, contrastato da un cumulo di neve fresca. Man mano che vi addentrate tra le lapidi, la purezza del paesaggio svanisce: intorno alla sepoltura del professore, il manto bianco è profanato da zolle di terra scura e impronte pesanti , la lastra di pietra è stata sollevata con violenza e giace di traverso, rivelando un’apertura nera come una ferita aperta nel terreno. All'interno della fossa, lo spettacolo è macabro. La bara è stata scoperchiata e il corpo del professore giace in una posa scomposta, con le vesti accademiche strappate sul petto, Il medaglione è sparito, ma la sua assenza urla più della sua presenza: sulla pelle cinerea del cadavere è rimasta un’impronta vivida e scura, come se l'oggetto avesse continuato a bruciare la carne anche dopo il decesso... un brivido vi corre lungo la schiena mentre esaminate il terreno circostante , chi ha profanato la tomba non era solo , diverse paia di stivali hanno calpestato la zona, lasciando una scia inequivocabile. Seguendo le tracce che si allontanano dal cimitero, notate con inquietudine che non puntano verso la sicurezza della città, ma si dirigono fuori città verso il vecchio frantoio abbandonato... vi avvicinate al vecchio frantoio con passo regolare, senza la fretta dell'irruenza ma anche senza l'esitazione della paura , davanti a voi la struttura si erge come un blocco di ombra solida contro il grigio della neve , è un edificio imponente e severo, costruito in pietra grezza e travi di quercia annerite dal tempo e dalle intemperie , le pareti esterne sono incrostate di licheni gelati e vecchi rampicanti secchi che si avvitano attorno alle poche finestre rimaste, simili a ragnatele scure... l'aspetto del frantoio è quello di un luogo dimenticato dagli dei e dagli uomini: la grande ruota di legno, un tempo cuore pulsante della struttura, è ora un ammasso di assi marce imprigionate nel ghiaccio del torrente sottostante, immobile come un idolo caduto. Non un raggio di luce filtra dalle fessure delle imposte sconnesse, né il minimo bagliore di un focolare riscalda l'atmosfera. Il silenzio che avvolge l'edificio è totale, quasi innaturale; non si ode il grido di un rapace, né il mormorio del vento tra le travi del tetto parzialmente crollato , è un guscio vuoto di roccia e legno che sembra respingere ogni forma di vita, immerso in un'oscurità che pare inghiottire persino il chiarore della luna... @ Tutti
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Topic di Servizio
@Darakan @Fezza @Monkey77 per andare avanti mi serve di sapere cosa vogliate fare , ci sono diverse opzioni , decidete quale volete fare per prima .
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Topic di Servizio
Ne ho già trovato uno 🙂
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Ricerca giocatori
Salve , sono alla ricerca di un giocatore o anche due da aggiungere alla mia avventura Il tempo dei perduti Ambientazione : Forgotten realms Manuali : Tutti tranne il ToB e i Dragon Magazine. Caratteristiche : Point Build da 28 ( sistema di creazione personaggi a pag. 169 della Guida del Dungeon Master) Razza : Quelle dei manuali con massimo lep +1 Allineamento : Decidete voi se farli buoni o malvagi da evitare un pò dell'uno nell'altro . Livello : 3° Soldi : Come da livello. PF: al primo livello prendete il massimo del dado, dal secondo la media arrotondata per eccesso (dv = d4 --> 3; d6 = 4; d8 = 5; d10 = 6) + l'eventuale bonus di costituzione Note : niente archetipi ne pregi ho difetti . Al momento la frequenza di post è uno ogni due giorni a patto che ci sia almeno una risposta al mio post e anche se non tutti rispondono .
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Topic di Servizio
@Voignar la barda che ho colpito si è spostata per allontanarsi dalla mia portata ? se si i viticci mi hanno imprigionato e devo effettuare una proa di forza per liberarmi?
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Topic di Servizio
@Darakan @Fezza @Monkey77 Alla fine Melqart non rientrerà in questa avventura , perciò ora cercherò un sostituto , se voi avete qualche suggerimento è Benaccètto...
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Gli eroi senza tempo
Eleanor Studridge @ In spiaggia