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Lord Karsus

Circolo degli Antichi
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  1. Poi 'sta cosa della lettura labiale parliamone ("lip reading is not reading", "there are people with beard, smiling, etc", "peoplemuble, people talk fast"... ). Poi devi essere di fronte a una persona, vai in una locanda, il barista ha una barba che manco gli hipster su instagram, il labbro leporino e mentre ti chiede cosa vuoi bere ha la testa china perché pulisce i boccali... cioè devi ruolare ogni volta che un PNG ti parla di spalle, di lato, ha la barba folta, oppure è semplicemente troppo lontano per vedere le labbra, AL BUIO: Poi http://www.mamamia.com.au/what-is-it-like-being-deaf/ "Trying to speak to someone in pitch blackness is next to impossible." siamo in un Dungeon? Problemi. "The back seats of a car is your worst nightmares." Quante volte non sei face to face? Cavalchiamo? Non puoi leggere le labbra. Stiamo esplorando un Dungeon e dobbiamo guardarci attorno, oppure uno va in avanscoperta? Non puoi leggere le labbra. "YOU ARE ALWAYS JUMPY (ECCITABILE) BECAUSE YOU NEVER HEAR ANYONE APPROACHING" come diceva Pippo Cioè non voglio dire che sia impossibile, solo che narrativamente si farebbero delle semplificazioni che non aiutano (almeno per me) l'immersione. Ma poi un'altra cosa, se sei sordo puoi parlare!?!? Per me NO. Poi per carità Fiocco te l'ho detto anche la prima volta, per me va bene, però alcune cose devi essere MOLTO bravo a ruolarle
  2. Pippo diciamo l'idea era di fare la build da bombarolo (TWF, Point Blank Shot, Rapid Shot, Precise Shot e Fast Bombing) però anziché prendere le scoperte che potenzino le bombe (tipo Tanglefoot Bomb) prendere Feral Mutagen e mettere qualcosina in più alla For quindi dici che la build con Feral Mutagen è buona solo se prendi talenti per essere più forte e robusto? P.S. ma quanto c***o ne sapete?!
  3. giusto non ci avevo pensato... Sì sì avevo notato anche io che costa. Tu quindi dici che fare un alchimista da mischia non vivisezionista è subott? Per la build da bombarolo... non so non mi sembra tutto sto problema il numero di bombe, il master la maggior parte delle sessioni ci mette un solo incontro molto forte al giorno (in pochissime sessioni invece combattiamo di continuo tanti mostri piccoli al giorno). Più che altro mi darebbe fastidio non poter andare in mischia quando le bombe sono finite La cosa che non mi piace del vivisectionist è che volevo poter avere le bombe, ecco, ma al livello puramente concept ed estetico. Però se dici che meccanicamente verrebbe troppo una cacata faccio il vivisectionist
  4. Grazie per il PP... lo so che non è ottima come build, specializzarsi è essenziale in PF, ma mi piace come concept!!!! Quindi dici di prendere un'arma con portata se voglio ingaggiare in mischia? Perché magari faccio danni (Mutageno+Ingrandire persone o Forza del toro) ma non ho molti pf (d8 e COS<FOR, INT e DES)? La CA non dovrebbe essere btw malaccio eh, avrei un'armatura leggera e l'armatura naturale +2 del mutageno. Più un'arma a distanza perché non si sa mai intendi? In che senso va saputa giocare Il monaco è morto perché niente, eravamo (5 PG) legati in fila indiana E addormantati, l'ultimo si è svegliato (Mezzorco Warpriest 4^), ha svegliato me grazie al fatto di aver tirato tipo 23 sulla volontà (Umano Monaco Unchained 4^) e ci siamo presto ritrovati contro 3 Magri notturni (37 pf, CA 18, 2 artigli +9 1d6+4) mi sono arrivati 21+25 danni in un round e sono morto XD... il challenge rate calculator lo da come overpowering (CR 7) ed era impossibile svegliare altri del gruppo (Vol CD 20) Infatti non esiste XD si chiama Mutageno Infuso XD ti fa preparare due mutageni alla volta (ne puoi bere cmq 1 alla volta) ma devi spendere 1000 mo... quindi dici che il vivisectionist non è male? Ok grazie per la questione del mutageno ho difficoltà a capire a volte lol
  5. Ciao pipposecondo te non è un po' un casino giocare un PG sordo??? Cioè il pg legge le labbra, ok, ma ad es metti che sei assieme ai tuoi compagni nella sala di un nobile, il face parla e il deaf è dietro... non può intervenire! Anche molto altro...
  6. Ciao a tutti!!! siamo al 4^ livello e mi è appena morto il monaco, volevo giocare un Alchimista A quanto ho capito la build più efficiente in combat è quella del "mad bomber", lanciare una bomba è un'azione standard, ma con Fast Bomb (scoperta all'8^) poi fare un completo con le bombe, e poi inoltre ci puoi pure applicare la catena TWF e anche Fast Shot (Da Faq lo puoi fare: praticamente all'8^ hai qualcosa come +9/+9/+9/+4 contatto per 4d6+int danno, not bad) notare che questa build richiede altri due talenti, Point Blank Shot (prerequisito) e Precise Shot (per eliminare il -4 dal lanciare in mischia) se volessi ingaggiare anche in mischia sarei troppo a corto di talenti? Alternativamente, stavo vagliando il vivisectionist, non hai le bombe ma hai l'Attacco furtivo, con il Feral mutagen puoi fare tre attacchi naturali al Bab pieno... ma non ho capito bene se sia troppo rischioso considerando che il mutageno lo puoi usare solo 1^ al giorno per 10 min/lvl (a meno di scegliere extra mutagen e spendere 1000 mo ogni volta) sennò ritorno all'idea originale e faccio l'Arcanista XD
  7. Vabbe' dai è originale almeno, se descrivi per filo e per segno una sega, però poi nella riga successiva citi velocemente Marshall McLuhan e in quella dopo ci butti dentro pure la teoria delle stringhe alla fine non ti danno del porco ma dell'autore postmoderno, basta saperci fare compà
  8. Eh ma senti anche gente con più esperienza di me eh
  9. Dato che è un deux ex, e i giocatori non lo apprezzano, prima di farli guarire falli sfogare un po', mettici contro tipo 25 goblin. Niente per i DV rimuoviglieli ebbasta.
  10. Abbassa i bonus della licantropia, magari razionalizza inserendo nel mondo vari tipi di licantropia, e dai uno svantaggio pesantissimo ai PG per avere quella forma. Magari dai i benefici dei Morfici di Eberron (+2 a una caratteristica in base al tipo, artigli o morso da 1d4, roba così), e una penalità grossa, tipo che degli inquisitori lvl 5-6 si mettono sulle loro tracce (con la possibilità di curarli gratuitamente). Non è difficile creare vari tipi di licantropia, anzi è stimolante.
  11. Eh, be', no, non va bene. Mi sa che la Licantropia ti da un modificatore di livello troppo alto.
  12. Come se l'avessi scritto io. E' così difficile trovare un punto di contatto tra una civiltà e un'altra? Gli aztechi erano una società guerriera, facevano sacrifici umani, ciò è abbastanza pulp, è davvero così difficile buttarci dentro qualcosa della Germania Nazista o della Sparta storica? Io ci ho messo quattro ore scarse a creare centinaia di termini che suonassero come un mix tra azteco e tedesco moderno (e non sono né un professionista né un genio), e non credo sia difficile disegnare delle illustrazioni a metà tra arte azteca e arte gotica, o creare una mitologia che preveda il contrasto tra luce e veleno assieme assieme al topos indoeuropeo divinità contro giganti. Però. Una delle pochissime cose di DnD in generale davvero ambiziosa, a livello letterario, è la correlazione tra potere di una divinità e fedeli che la seguono, e "questi dei decisero di creare delle creature che li venerassero: gli umani. Quello che non avevano previsto era l’influenza che queste venerazioni avrebbero avuto sui loro poteri e sull’equilibrio delle forze divine" è davvero davvero una grande bella razionalizzazione per quel modello (che è già bellissimo di suo).
  13. Ciao! Guarda che c'è la sezione "Mi presento" Servirebbero più informazioni, ad esempio il livello dei PG (Le sfide prima o dopo l'accesso a Volare, ad esempio, possono essere molto diverse). Btw, i PG devono raggiungere una camera posta in alto dentro una montagna (ad esempio sotto la cima della montagna, ma comunque all'interno della montagna). L'unico modo per accedere alla camera è entrare nella montagna e sfruttare delle strane correnti ascensionali, completamente al buio, popolate di mostri. Puoi usare le regole sul combattimento alla cieca e delle home rules per questo tipo di "volo" (es. i PG hanno un movimento di volo di 6m/round verso l'alto, serve una prova di destrezza per levitare sul posto; i mostri possono fare quello che vogliono; insomma è un buon modo per far combattere i PG separatamente; occhio serve un po' di buon senso per tenere la posizione dei PG). Magari durante l'ascensione ci sono massi, sporgenze (Cd Riflessi), e magari sporgenze piatte , in modo che i PG possano restare "incollati" verso l'alto e qui dover affrontare i mostri (magari con problemi di respirazione per l'aria che è difficile da inspirare); magari a intervalli regolari o irregolari ci sono delle luci, e allora i PG possono attaccare a condizioni normali di visibilità.Magari sulle pareti del tunnel verticale ci sono dei cunicoli in cui è pericoloso incappare, e allora tutti i PG si devono sforzare di andare a recuperare. m2c
  14. Fai finta che l'allineamento non esista, oppure cambia gioco (es. Vampiri, @greymatter ne conosce un casino XD) Per spunti "scala di grigi" io ho comprato libri su: strategia militare antica (specie cinese, ti consiglio assolutamente "I 36 stratagemmi" di Luni Editrice. è mindblowing), "cortigianesimo" (per farti capire "Gli Ultimi Libertini" di Benedetta Craveri, "L' uomo che sussurra ai potenti" di Luigi Bisignani, "Le 48 Leggi del Potere" di Robert Green, etc), giornalismo "giustizialista" , criminologia (in ottica "la libertà di coscienza non esiste"... da usare poche volte oppure evita proprio), teoria dei giochi. Più ti metti in mood strategia più la morale perde di rilevanza. Hope it helped
  15. Grazie! Tra l'altro mi sono dimenticato delle anime. Ammaliamento: forza che sfrutta la volontà di un piano di evolversi grazie alle creature che lo popolano, dal momento che le creature di potere (cioé che assoggettano le altre) producono delle modifiche permanenti e accelerano il processo di cambiamento e quindi di evoluzione Ripeto, è un progettino carino!
  16. Vabbe' te l'ho detto perché io me la compro appena arriviamo a Xentrum, e mi sa che mi compro pure pozioni di Sillelagh... con Raffica, attacco extra del Ki e la Scabbard settata a +3 arrivo a +10/+10/+10 (2d6+11)... metti la CA media al 3^ è 15, ho un ev di .75*3*24=54 danni/round
  17. Scabbard of Vigor (1800 mo): cintura, 1/gg come parte del movimento di estrazione garantisce bonus di potenziamento all'arma: +1 (10 round), +2 (5 round), +3 (3 round), +4 (1 round). Non è per nulla il massimo (occupa lo slot cintura, i bonus di potenziamento non stackano, potenziare +1 all'arma alla fine costa 2000 mo). Però qando gli incontri sono meno numerosi (1/2 giorno) ma più impegnativi secondo me non è malissimo, specie per quel +3/3 round, a seguire +2/5 round, e inoltre costa poco. Se sei un Monaco Unchained di 3^ molto meglio, con Raffica e l'attacco extra del Ki mi da potenzialmente un casino di possibilità di colpire in più ogni round e teoricamente 27 danni extra in 3 round... contro un boss o miniboss è una manna(ia). Feather Token, Lance (150 mo): solite piume magiche, questa si trasforma in una Lancia +1 per un minuto. È utile se vieni catturato, o devi entrare in un posto dove ti sequestrano le armi, o se vuoi avere un'arma extra senza ingombro. Stacka con la tua build con portata.
  18. Ciao ragazzi stavo facendo un esperimento di build: mi innamorai del Convocatore Padrone della Nidata appena lo vidi (nonostante sia subottimale rispetto ad altri archetipi), ma con tutti i ban al Summoner non so se potrò mai giocarlo... è possibile ricrearlo in maniera abbastanza ottimale (magari per quando sarò più esperto da poter di fatto muovere tre PG in combat)? L'idea in mente era quella di una build con Eidolon e Compagno Animale (entrambi funzionali). Data la mia ignoranza, l'unica soluzione che ho avuto in mente era un Druido Variant Multiclassing Convocatore (al 7^ prende un Eidolon al livello -4) o un Convocatore Variant Multiclassing Druido (al 7^ prende il Compagno Animale al livello -4). E' fattibile o l'Eidolon/Compagno Animale secondario farebbe troppo schifo? Variant Multiclassing: http://www.d20pfsrd.com/classes/character-advancement/ Compagno Animale: http://www.d20pfsrd.com/classes/core-classes/druid/animal-companions/ Eidolon Unchained: http://www.d20pfsrd.com/classes/unchained-classes/summoner-unchained/eidolons-unchained/ Sennò altre idee? :_( Thnks <3
  19. BELLISSIMA (!) impressione, quantomeno per il tentativo di creare un modello per la magia. Attualmente sto creando il sistema magico di un' ambientazione, avevo in mente di intersecare le varie forme di magia ANCHE sulla "planologia". Per adesso ho solo la razionalizzazione in base a una sorta di principio cronologico (le varie forme di magia si formano nel tempo: prima quella Elementale, poi quella Biotica, poi quella Psichica, etc, una sorta di modello evolutivo). Ripeto, volevo intersecarlo anche io con la cosmologia, ma per adesso non l'ho fatto. Ma io non seguo le Scuole di DnD. Comunque, non è semplice razionalizzare bene che "magie, abilità magiche e anime sono fenomeni legati alle energie planari" (e cioè? meglio essere più precisi). Non è facile perché il sistema non è stato disegnato per questo. Ad esempio, se la Necromanzia è legata ai piani dell'energia negativa, allora Evocazione (guarigione) è legata a quella positiva? Ok, ma perché c'è un'intera scuola di magia per i piani dell'Energia Negativa e solo una sottoscuola per quella Positiva? E Ammaliamento dove c***o lo mettiamo? Comunque provo a creare un modellino, che m'intrippo - Abiurazione: "nullificazione delle influenze di altri piani", forza che sfrutta i tratti distintivi di ciascun piano; definisce l'identità di ciascun piano e che ne determina la diversità rispetto agli altri; sfrutta la volontà di un piano di conservarsi - Ammaliamento: - Divinazione: "nei nessi di causa-effetto, quindi è di tutti e nessun piano, di fatto non dipende dalle energie planari" (eh no!... se abbiam detto che ogni magia deve derivare proprio dai piani non è che ci arrendiamo perché è un po' più difficile razionalizzare!): forza che sfrutta delle mescolanze (microintrusioni) del piano che si vuole scrutare in altri piani; queste microintrusioni contengono informazioni che sono estremamente più facili da analizzare su un altro piano perché il piano su cui arrivano non oppone resistenza alla sua stessa modificazione come farebbe il piano che si vuole scrutare; in seguito vengono ricondotte al piano d'origine, appunto quello che si vuole scrutare; esempio: un incantatore lancia Colpo Accurato sul piano materiale, ossia: il piano Materiale lancia continuamente frammenti di informazione a, chessò, il piano Etereo; l'incantatore le coglie proprio sul piano Etereo, le elabora lì (e più facile farlo) e se le "riinvia" sul piano Materiale completamente elaborate - Evocazione: forza che induce la coesione pesante e i fenomeni di intersezione permanente tra i piani; sfrutta la possibilità di due piani di mescolarsi - Illusione: forza che induce la coesione leggera e i fenomeni di intersezione temporanea tra i piani; sfrutta la possibilità di due piani di mescolarsi - Invocazione: forza che sfrutta la volontà di un piano di imporre la sua essenza su un altro; sfrutta la volontà di un piano di imporsi - Necromanzia: forza creata da una massa di centinaia di piani semisconosciuti in cui non esiste la vita, che hanno la "volontà" di imporre il loro stato di privi di vita - Trasmutazione: forza che riunisce i tratti comuni di ciascun piano e le "leggi generali" che tutti i piani rispettano Ecco, io farei così piuttosto che attribuire Invocazione ai piani elementali, Necromanzia a quelli dell'energia negativa, etc. Ogni scuola è deriva da tutti i piani, non da piani specifici, come ti scrivevo prima. Poi non ci sono eccezioni, come la Divinazione che non dipende dai piani... Ammaliemento da razionalizzare effettivamente è da pensarci un pochino. Comunque figata Non abbandonarla!!
  20. Silent, hai saltato la cosa più bella di tutte: worldbuiltare un mondo contemporaneo. (o meglio, un mondo con più o meno lo stesso grado di sviluppo scientifico del nostro)... Selezione naturale? Già teorizzata da una cultura antica, dimostrata grazie al contributo di vari scienziati durante i secoli. (con le mille conseguenze storiche che uno si può inventare...) Economia di mercato indissolubilmente legata alla democrazia pluralista? Pregiudizi mai dimostrati. Psilocibina dei funghi (o dei parassiti del grano) scoperta anzitempo da varie culture (es. ci sono molti più funghi allucinogeni nel mondo): è da millenni che l'arte è psichedelica, astratta, dadaista (es. H. Bosch). Petrolio praticamente assente nel sottosuolo. Sì è passati direttamente dal carbone all'energia nucleare, che data la necessità è miniaturizzata. etc.
  21. Viste le recenti voci sul possibile ritorno di questa ambientazione per D&D 5E, vi offriamo una retrospettiva sulla storica ambientazione Planescape. Il multiverso di D&D si è sviluppato per lungo tempo un po' a singhiozzo. Gary Gygax voleva inserire nel gioco entità demoniache, esseri soprannaturali e, occasionalmente, fieri guerrieri celesti, ma queste creature, non dovevano risiedere nel mondo dell’ambientazione, dovevano venire da ‘altrove’. Ciò ha condotto alla creazione di varie altre dimensioni e piani di esistenza. Durante la vita di Advanced Dungeons and Dragons 1a edizione (1978-89), molti scrittori e game designer aggiunsero i propri piani di realtà, fino a quando il tutto divenne complicato e caotico. Le varie ristampe del Manuale del Giocatore e della Guida del Dungeon Master tentarono di razionalizzare questa palude confusionaria di universi paralleli, ma fu solo con il Manuale dei Piani, scritto da Jeff Grubb nel 1987, che il multiverso di D&D venne codificato. Manual of the Planes (1987) Grubb sviluppò l'idea di un Primo Piano Materiale composto da varie realtà. Queste realtà erano i mondi simili alla Terra già esistenti, come Toril (casa dei Forgotten Realms), Oerth (Greyhawk) e Krynn (Dragonlance). Intorno a queste realtà turbinano le dimensioni Eterea e Astrale, al di là di queste due si trovano i piani elementali o interni (fuoco, terra, aria e acqua) e i sedici Piani Esterni, che formano una cosmologia simile a una ‘grande ruota’. Questi Piani Esterni comprendono luoghi di grande bene, come il Monte Celestia, e luoghi di profonda malvagità, come l'Abisso, dimora della dea Takhisis di Dragonlance e della dea drow Lolth. Luoghi dove la Guerra Sanguinosa tra baatezu e tanar'ri infuria da e per tutta l'eternità. Su suggerimento di un altro scrittore, Grubb introdusse anche il Piano di Concordant Opposition come una sorta di terreno neutrale d'incontro tra i diversi piani della realtà. I Piani Esterni (1987) Questa disposizione, migliorata in altri prodotti, venne mantenuta all'incirca fino all 1993. In quel periodo la TSR (l’editore originale di D&D –ndr) stava cercando di sviluppare una nuova ambientazione ‘insolita’, sulla base del successo di Dark Sun e di Ravenloft. La sensazione che si aveva era che tra i Forgotten Realms, Dragonlance e Greyhawk il genere “fantasy classico” fosse già ben coperto. Inoltre, la 2a edizione di AD&D era stata rilasciata nel 1989 e, a parte una breve menzione nella Guida del Dungeon Master, i piani d’esistenza non venivano trattati. La richiesta da parte dei giocatori per un aggiornamento del Manuale dei Piani era forte. Fu così che la necessità di ulteriori informazioni sui piani e di un nuovo mondo di gioco si fusero assieme in un’ambientazione interamente incentrata sui piani di esistenza. Il navigato game designer, nonché sviluppatore capo di AD&D 2a Edizione, David ‘Zeb’ Cook (da non confondere con Monte Cok –ndr) venne messo a lavorare su questo progetto. Da notare che all’epoca David Cook aveva smesso di leggere romanzi fantasy tradizionali per concentrarsi su “lavori sperimentali” i quali resero i piani ancora più surreali. Queste fonti d’ispirazione includono Dizionario dei Chazari (1984), L'artefice (1960), Einstein's Dreams (1992), Le città invisibili (1972). Oltre a questo, mentre lavorava su Planescape, adattò varie fonti storiche. Gran parte di questo lavoro si tradusse nella creazione del “cant” (La Parlata dei Piani –ndr) - un linguaggio slang usato a Sigil. La parlata dei piani è basata sul gergo elisabettiano mescolato ad un po’ di slang alla Dickens. Planescape Campaign Setting (1994) La scatola dell’ambientazione Planescape fu rilasciata nel 1994 e immediatamente suscitò meraviglia. Non era la tradizionale ambientazione di Dungeons & Dragons. La grafica e il layout dell’ambientazione erano qualcosa di mai visto prima: tenui colori pastello, suggestive immagini e colori inconsueti. Aprendo la scatola si provava lo stesso stupore, trovandosi davanti a gigantesche mappe che illustravano l’intero multiverso e diagrammi schematici che mostravano le interconnessioni tra i vari piani. I manuali inoltre, si dilettavano delle incomprensioni e incredulità che il lettore sicuramente provava, e si riferivano ad esso come “tagliaccio*” (cutter –ndr) o “babbo*” (berk –ndr). E' un gran ciurmatore quel tagliaccio, ti venderebbe sabbia nel deserto.Era normale trovarsi disorientati dalle dimensioni e dalla portata dell’ambientazione e anche i giocatori, strappati dai loro accoglienti mondi alla Tolkien, si trovavano del tutto confusi dalla brulicante follia del cosmo. Sebbene non ci fosse nulla che impedisse loro di utilizzare le razze tradizionali come elfi o nani, l'ambientazione suggeriva razze nuove, interessanti e soprattutto autoctone come githzerai, tiefling o bariaur. Ovviamente i giocatori più restii ai cambiamenti dopo qualche ora con i manuali mettevano via il tutto per tornare a giocare in qualche classico dungeon. Per coloro invece che continuarono a giocare a Planescape, essa divenne rapidamente l’ambientazione per GdR più gratificante e interessante mai pubblicata. L’ambientazione è letteralmente infinita e adatta a qualsiasi tipo di gioco possibile. I gruppi di giocatori, particolarmente quelli che amano giocare di ruolo e sovvertire aspettative e ambientazione, apprezzarono moltissimo l’atmosfera inusuale e sfruttarono a pieno e con gioia il vasto glossario di nuove frasi e termini colloquiali che costituiscono la parlata dei piani. Uno dei capolavori di David Cook fu l’introduzione della città di Sigil nelle Terre Esterne (Outlands - il nuovo nome del piano di Concordant Opposition), un terreno neutrale d’incontro da poter usare anche come base per incursioni in altri piani. Sigil divenne rapidamente una delle città fantasy più iconiche di D&D, a tal punto che i giocatori possono trascorrere intere campagne e partecipare a intrighi tra le fazioni della città, ignorando il resto dell’ambientazione. Ma… la fiamma che brucia col doppio dello splendore dura la metà del tempo… Ci fu una graduale flessione del materiale pubblicato per Planescape (dovuta anche ai problemi finanziari della TSR) e nel 1998 venne rilasciato il prodotto finale: il terzo Planescape Monstrous Compendium, contenente nuove creature dell’ambientazione. Esso fu l’ultimo prodotto pubblicato a distanza di quattro anni dal boxed set originale. Planescape fu un enorme successo di critica, vincendo numerosi premi sia per il game design che per l’aspetto grafico indimenticabile, ma non catturò i cuori delle masse. I critici sottolinearono che, mentre i piani erano divertenti da visitare per una pausa dal classico ‘ammazza l’orco’, non necessariamente significava voler vivere lì. Inoltre lamentavano che “gli infiniti recessi dell’universo” troppo spesso si fermavano a futili argomenti filosofici e non portavano all’azione di fronteggiare e sconfiggere demoni come avrebbero auspicato. Manual of the Planes (2001) – Manual of the Planes (2008) Le edizioni successive del gioco (la 3a e la 4a) modificarono e integrarono moltissimo del materiale di Planescape. Durante la terza edizione alla cosmologia tradizionale della ‘grande ruota’ vennero affiancate cosmologie alternative, come quella presentata nell’ambientazione di Eberron. La quarta edizione addirittura introdusse una nuova cosmologia come cosmologia di base di D&D. Ma nulla di tutto ciò che venne pubblicato raggiunse i livelli di una vera e propria ambientazione coerente, come si ebbe col Planescape Campaign Setting. Un risvolto ironico in questo racconto si ha un anno e mezzo dopo che Planescape venne abbandonato. La Black Isle pubblicò un gioco per computer basato su Planescape usando il motore Infinity, già presente nel popolarissimo Baldurs Gate. In Planescape Torment il giocatore riveste il ruolo di un guerriero immortale senza memoria che deve girare attraverso Sigil e in varie parti del multiverso per cercare di recuperare i propri ricordi e la sua mortalità. Il gioco ottenne un buon successo di vendite e avrebbe potuto generare molto interesse verso l’ambientazione di Planescape… se fosse stata ancora in produzione. I Mondi di Planescape Il cuore dell’ambientazione di Planescape, e normalmente il primo punto di sosta per i visitatori, è Sigil, La Città delle Porte, chiamata anche La Gabbia. Sigil si trova al centro del multiverso infinito (la qual cosa è impossibile ma anche vera), e galleggia sopra un picco di altezza infinita (anche in questo caso impossibile ma vero). Essa si trova al centro delle Terre Esterne (Outlands). La città si trova sulla superficie interna di un anello immenso, simile a un gigantesco pneumatico, il quale ruota lentamente sopra la cuspide. L'architettura della città è un miscuglio di un milione di differenti culture e periodii di tutto il multiverso. Sembri un ciurmatore a caccia di tintinnoli.La città è sede di sedici fazioni, tra cui la Trista Cabala (Bleak Cabal), i Cinerei (Dustman), i Custodi del Fato (Doomguard), gli Uccisori Pietosi (Mercykillers) e gli Harmonium, i quali sposano diversi punti di vista filosofici e ideologici. La maggior parte delle campagne di Sigil sono basate su personaggi che vengono coinvolti nelle dispute tra le fazioni. In Factions Wars, uno dei pochi meta-eventi nell’ambientazione, alcune parti della città vengono devastate e diverse fazioni messe fuorilegge o distrutte. Sigil è anche sede di molti portali o passaggi che conducono in qualsiasi parte del multiverso. Alcuni sono ben noti, segnalati e aperti per uso pubblico. Altri sono ‘bloccati’ e possono essere utilizzati solo da coloro che possiedono una chiave planare. Alcuni portali sono nascosti in bella vista (come una porta normale, per esempio) oppure possono trasportare solo quelli di una certa razza, o solo in determinati giorni, o semplicemente per un capriccio. Mappare i cancelli planari in Sigil è un passatempo per alcuni studiosi e maghi. Sigil Povera zolla, ora che lo hanno arpionato è cibo per il dragone.La città è governata da un'amministrazione burocratica che risponde alla Signora del Dolore (Lady of Pain), un'entità imperscrutabile e completamente enigmatica. La Signora si presume essere una divinità, in quanto i suoi poteri all'interno della Città delle Porte sono assoluti, ma dal momento che lei si rifiuta di rispondere e scortica vivi coloro che cercano di adorarla, questa domanda è di difficile risposta. Una teoria è che Sigil sia davvero una ‘gabbia’ e la Signora sia al tempo stesso sovrana e prigioniera. La Signora ha un’espressione perennemente serena, si muove galleggiando a diversi centimetri dal suolo, e la sua testa è circondato da una rosa di lame. Queste lame non sono mai state utilizzate direttamente (quantomeno in presenza di qualcuno in grado raccontarlo), ma di tanto in tanto gli esseri che cercano di tenderle un agguato vengono improvvisamente smembrati semplicemente facendo un passo nell'ombra delle lame. La Signora normalmente non favorisce questo tipo di violenza, più semplicemente i trasgressori vengono banditi in una sorta di ‘dimensione carcere’ costituita da labirinti. La Signora può anche, semplicemente volendo, chiudere o terminare qualsiasi portale planare in città, o aprirne di nuovi. I poteri del Signora si estendono anche al blocco a tutti gli altri dei di accedere a Sigil. In breve, non si scherza con lei. La Lady of Pain Chiudi un occhio, è uno smarrito di fuori e non sa tener chiusa la scassagrana.Al di là di Sigil si trovano le Terre Esterne (Outlands), uno dei diciassette Piani Esterni. Le Terre Esterne sono un terreno neutro dove carovane di merci e di viaggiatori si incontrano o semplicemente ci passano attraverso. Ai ‘bordi’ del piano (anche se sono infinite come tutti i piani, hanno anche un bordo; vedi immagine) ci sono città commerciali e portali che conducono agli altri Piani Esterni: Elysium, Beastlands, Arborea, Ysgard , Limbo, Pandemonium, Abisso, Carceri, Ade, Gehenna, Baator, Acheron, Mechanus, Arcadia, Monte Celestia e Bytopia. Questi piani variano in dimensioni (anche se sono tutti, ovviamente, infiniti) e in composizione. L’abisso è un baratro immenso costituito da migliaia di livelli popolati da varie creature malvagie, mentre Mechanus (chiamato anche Nirvana) è costituito da vasti ingranaggi di mille miglia e macchine con città e interi regni seduti tra ingranaggi e leve. Le Outlands Il Piano Astrale, una sorta di mare di energia insolita dove gli dei vanno quando muoiono, collega i Piani Esterni al Primo Piano Materiale. Il Primo Piano Materiale è inoltre collegato e circondato dal Piano Etereo, casa di piccoli semipiani (il semipiano del terrore, dove si svolge l’ambientazione di Ravenloft si trova nel Piano Etereo). Il piano etereo collega inoltre il Primo Piano Materiale ai Piani Interni (piani elementali), che consistono di varie forme di energia. Schema del Multiverso Conclusioni L’ambientazione di Planescape alla fine ha fornito ciò che molti fan di D&D chiedevano da molto tempo: un’ambientazione davvero originale, in cui i tradizionali elfi, nani, orchi e draghi fossero messi in disparte a favore di nuove razze (o razze precedentemente esistenti, ma meno note), e dove l’enfasi fosse meno incentrata sul combattimento e più sul gioco di ruolo, sull’appartenenza a fazioni o sul perseguire certe idee filosofiche. L’idea fu buona e cattiva allo stesso tempo. Buona, perché incoraggia le idee radicali e un diverso tipo di gioco; cattiva, perché a meno che i giocatori non siano immersi completamente in questo tipo di campagna, rischia di diventare alquanto ingannevole. I DM tendono ad apprezzare l’ambientazione perché possono prendere i personaggi ultra-potenti che sono ‘eroi invincibili’ nel loro mondo e metterli in una situazione in cui non sono nessuno; mentre i giocatori non sempre apprezzano del tutto questo approccio. Ma il più grande problema dell’ambientazione è che può risultare difficile trovare e mantenere un filone narrativo coerente nel vasto infinito multiverso, soprattutto per DM incauti o inesperti. Tuttavia, per gruppi che hanno voglia di qualcosa di diverso e un DM disposto a fare qualcosa fuori dagli schemi, Planescape è sicuramente la migliore e più versatile ambientazione di Dungeons and Dragons, ed è un peccato che non sia stata ripubblicata durante la 3a e 4a edizione. Sarà interessante vedere se la faranno tornare in grande stile per la quinta edizione di D&D. * le traduzioni dei termini di Planescape in questa recensione sono prese dal favoloso sito planescape.it a cui vi rimandiamo per conoscere meglio l’ambientazione e la Parlata dei Piani. Molto del materiale di Planescape è disponibile in PDF sul sito dmsguild.com. Questo è il link diretto alla scatola dell'ambientazione. Visualizza pubblicazione completo
  22. Leggere che nell'ambientazione ci sono "Great Old Ones" (stesso nome e probabilmente stesso concept di quelli di Lovecraft), ma soprattutto che c'è "Baba Yaga" fa storcere un po' tanto il naso. Personalmente apprezzo i pianeti di Pathfinder e D&D 4e, (tendenza nel tempo alla compenetrazione tra i generi), ma la terra piatta ci può stare. A patto che sia funzionale ad altri elementi di concept dell'ambientazione e non solo una scelta "atmosferica". Solo che la vedo difficile... un mondo buio sulla faccia inferiore? Oppure una sorta di piano elementale dell'aria chiuso sopra e infinito sotto (con la gravità nello stesso verso di quella sopra)? È eccitante ideare anche le meccaniche ai bordi... comunque dipende da cosa hanno scritto oltre "la terra è piatta". Ad ogni modo altre scelte esotiche sono più eccitanti (ad esempio i mondi ad anello tipo Halo e Sigil o i Paradisi gemelli di Bytopia, che personalmente ho adorato dal primo momento, e sulle cui meccaniche hanno fatto anche un film (Upside down) e alcuni rimandi anche in Inception e Doctor Strange. I nomi letti sulla mappa del continente non mi piacciono... Però la mappa della città di Siwal! In particolarela la disposizione delle due piazze, come si legano tra loro da quella strada a virgola, appena l'ho vista mi è sembrato di stare dentro la piazza principale, ho avuto contemporaneamente due sensazioni: che fosse una disposizione originale e che fosse una disposizione (non so perché) familiare e viva, in cui davvero la gente va da una parte all'altra. Davvero ben pensata. A naso, è un'ambientazione "standard" con buone idee da cui prendere spunto.

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