DM Fin dal loro primo incontro, tra Donkey e Griselda vi è stata una forte tensione. Ma non quella che spingerebbe i goblin a trastullarsi, bensì quella assai più affine all’assassino nel compiere l’opera prima del suo mestiere. Eppure, sebbene i suoi passi siano più pesanti rispetto al solito, quasi a pregustare la possibilità di fallire e avere una scusa per scannare la vecchia come un maiale, la benedizione di Tharizdun pare davvero accompagnarlo, complice le savie parole di Mahrh. Donkey riesce a derubare Griselda delle sue ultime scorte di Tanbrosh e ben presto il malumore della odiosa vecchiaccia è ancora più assoluto. In questo frangente decide di spingersi coraggiosamente Khargash, il cui approccio diverso da quello di qualsiasi altro goblin usuale sono sufficienti a placare per un attimo l’ira di Griselda Io… ho bisogno della mia droga! Non di fede! bercia, le orecchie che però sono rapide nel captare ogni parola del campione divino davanti a lei. Come una bestia in un angolo ella ringhia e sbuffa, ma alla fine sembra concedere il beneficio del dubbio D’accordo, non capisco bene la vostra fede ma… potete rimanere a dormire. Senza pagare. E se sentirò qualcosa di utile ve lo riferirò. Ma toglietemi quella zombie dalla stia che ormai non ho più animali ricorda. Assai più pragmatico è invece Brandoleo quando Mahrh si dirige da lui. L’umano a capo della Compagnia Grigia, la compagnia di ventura che egli guida, ascolta con attenzione le parole dell’ayatollah, passandosi una mano sull’usbergo dell’elmo ricavato da un annaffiatoio, dal quale sfiatano gran parte delle sue risposte Ti dirò quello che penso, goblin dichiara Brandoleo Penso che tu la sappia più lunga di quanto non vuoi far intendere. E penso che anche l’ultima volta delle informazioni in più di questo tipo mi avrebbero risparmiato di perdere metà della mia compagnia. Ti dirò quello che farò, per incentivare la tua buona fede aspetterò. Per una volta sarò spettatore. Ma spero anche che ciò venga ricordato da te quando potrai aver bisogno di qualche braccia in più. I miei uomini bramano un po' di tranquillità dopo il trambusto che prevedo arriverà. La previsione del mercenario non si rivela inesatta. Purtroppo i goblin, così abili nell’agire nella prima parte della giornata, impiegano assai più tempo del previsto per circuire Griselda e Brandoleo, con il risultato di non riuscire ad operare in tempo per l’inizio dell’assalto a Rastor. Senza un segnale e con le sentinelle ancora attive, la tensione sale tra i nativi di Boggerton e i membri della Mano Verde e gli animi si scaldano quando i quattro si trovano ad avere a che fare con le arroganti guardie che presidiano la gogna dove si trova ancora Eeridick, allo stremo e a malapena balbettante E’ vero che Tal ci ha detto che dovevamo aiutarvi, ma io dico che potremmo anche guadagnarci qualcosa dichiara uno di loro, il secondo che annuisce con ampi cenni del capo. La situazione precipita una volta per tutte quando l’allarme viene dato da alcune sentinelle in lontananza ORCHI! ORCHI AI MARGINI DELLA CITTA’! è il grido preoccupato della milizia. Ben presto si scatena in città il parapiglia che i goblin non avrebbero voluto si verificasse e, come ciliegina sulla torta, è proprio una delle persone più pericolose a passare dalla piazza quando essi stanno per giungere alle mani e liberare il prigioniero Guardie, unitevi a me per… GOBLIN! esclama la voce di Thandain, una nana dall’aspetto minaccioso, armata di ascia e scudo. Anche per gli standard della sua razza non è di certo una bellezza, il volto solcato di cicatrici e i lunghi capelli castani raccolti in una treccia, la mascella prominente che si muove mentre digrigna i denti, lo sguardo iniettato di sangue e le mani tremanti, segni evidenti della sua astintenza Voi siete gli sgorbi di cui parlava Rerrid! Ho sentito dire che state tramando qualcosa sputa a terra Per quanto mi riguarda non mi frega niente delle vostre motivazioni, ma se è per colpa vostra che non ho più… si morde un labbro, trattenendo la sua invettiva Al diavolo, voglio solo qualcosa da ammazzare! GUARDIE! ALL’ATTACCO! esclama, con un grido acuto. Mappa, iniziativa e azioni X tutti