Poi oltre ai luoghi per eccellenza, tipo il lago averno da sempre conosciuta come porta per l'abisso, Brocelandia la foresta in Inghilterra famosa dove si è combattuta l'ultima battaglia tra Merlino e Morgana, potete spaziare tra i luoghi mistici dell'oltremondo più conosciuti come il mercato dei troll, il ricordo della biblioteca di Alessandria, o Babele, ma non vi è limite se on della fantasia, e gli antichi ne avevano parecchia, la mia preferita è questa: SepulchrumIl Cimitero delle Cose Perdute sotto il Sole Nero In una landa remota e disperata dell’Oltremondo, dove le leggi del tempo si dissolvono in polvere, si stende il Sepulchrum: un deserto infinito sotto la luce spettrale di un sole nero. Qui non esiste il giorno, solo un crepuscolo perpetuo di un blu profondo e funereo, che tinge un oceano di sabbie silenziose. Questo non è un deserto comune. È il cimitero definitivo di tutto ciò che è andato perduto. Navi fantasma con scafi squarciati, automobili scheletrite, locomotive arrugginite e persino astronavi di mondi sconosciuti giacciono abbandonate, marcite in una lenta agonia. Questi relitti non sono gli oggetti fisici, ma le loro echi spirituali—impronte psichiche impresse da coloro che li costruirono, li abitarono o vi trovarono la morte. Tra queste rovine eteree, i più acuti osservatori hanno scorto il relitto della sonda Voyager, il suo messaggio per i cosmi ormai un lamento muto in un deserto di oblio. Il Sepulchrum è una terra di predatori psichici. Ombre informi e parassiti empatici si aggirano tra i relitti, nutrendosi dei residui emotivi e dei ricordi che stillano da questi rottami. Per i Risvegliati e i Cultisti più temerari, tuttavia, il Sepulchrum è una miniera di opportunità proibite. La regola non scritta che vieta di asportare oggetti dall’Oltremondo qui viene spesso infranta. L’eco spirituale di un oggetto, se estratta con un appropriato rituale di materializzazione, può essere fatta "risuonare" nel mondo materiale, ricreandone una copia fisica. Collezionisti ossessivi e corporazioni segrete pagherebbero fortune per possedere il sestante di Piri Reis o il modulo di comando di un’astronave perduta. Si mormora che i "voli nascosti" per l'esplorazione lunare siano stati condotti con veicoli la cui tecnologia fu recuperata—e dolorosamente replicata—proprio dalle carcasse aliene di questo deserto. Navigare il Sepulchrum è un'impresa. Le sue sabbie sono un labirinto psichico dove è facilissimo smarrirsi, e i suoi custodi sono sempre affamati. Ma per chi è disposto a sfidare l'oblio, il cimitero delle cose perdute può rivelare i suoi tesori dimenticati.