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Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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    4 Trucchi da Provare con l'ultimo Arcani Rivelati

    Articolo di J.R. Zambrano del 21 Novembre

    Il penultimo Arcani Rivelati ha qualcosa da offrire ad ogni personaggio, esso presenta delle varianti a delle meccaniche ormai familiari e ben collaudate di cui tutti stanno parlando. A prescindere dal fatto che abbiate apprezzato o meno tali varianti, oggi vi presenteremo quattro trucchi permessi da questo nuovo Arcani Rivelati.

    Giocare un Berserker Furioso (Frenzied Berseker) che non è mai stanco

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    I Berseker Furiosi sono tra i barbari più potenti. Al terzo livello ottengono la capacità di fare attacchi extra in Ira, a costo di ottenere un livello di affaticamento al termine. Ma se state giocando con la nuova variante del Ranger non avrete più questo problema. Una delle varianti di primo livello del Ranger vi permette di recuperare un singolo livello di affaticamento al termine di un riposo breve, cosa che permette ai Berserker Furiosi di andare in nova in ogni combattimento.

    Giocare un Warlock con una passione per i talismani

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    Una delle capacità meno sfruttate del Warlock è il suo patto con il patrono. Può assumere la forma di una lama, un libro o di un famiglio con qualche strano tratto. Con questo nuovo AR, i Warlock hanno un'altra ragione per festeggiare. Ora possono scegliere il patto del Talismano, che permette loro di sfruttare la magia del patrono tramite un oggetto magico. Finché il Warlock è in possesso del Talismano, con le giuste Invocazioni, può avere un talismano che infligge danni psichici a chi lo attacca, o uno che fornisce un piccolo vantaggio sulle abilità o i tiri salvezza senza addestramento.

    Giocare un Guerriero con tutte le manovre. Sì anche quelle...specialmente quelle.

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    Ovvero, come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare il Maestro di Battaglia. Questi Guerrieri possono usare delle speciali Manovre di Combattimento per ottenere risultati straordinari. Ma se dovete attendere il terzo livello (o giocare un umano variante) per poterle usare, potete già immaginare che che le Manovre arriveranno molto lentamente. Ma l'ultimo AR ha presentato delle regole per imparare uno Stile di Combattimento basato proprio su di esse. Esso vi permette di imparare delle manovre (che si sommano con quelle ottenute da altre fonti), cosa che vi permetterà di essere preparati al meglio molto prima degli altri Maestri di Battaglia.

    Giocare un Monaco dei Quattro Elementi

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    Questa variante per il Monaco usa il suo ki per effettuare degli attacchi dopo averlo speso in altri modi, capacità molto potente se state giocando un Monaco dei Quattro Elementi, che usa continuamente i suoi punti ki per creare effetti magici o per interagire variamente con il mondo di gioco. Essa aggiunge un asso nella manica di questa sottoclasse da Monaco, solitamente considerata la peggiore.

    Cosa ne pensate? Per caso preferite altri trucchi a quelli presentati? Fatecelo sapere nei commenti!

    Edited by Alonewolf87


    Article type: Approfondimenti
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    Cita

    Giocare un Berserker Furioso (Frenzied Berseker) che non è mai stanco

    Alla Signora Berserker piace questo elemento....

     

    No ma seriamente, praticamente vogliono tornare alle maledette build della 3a edizione!

    Spero vivamente che tutto questo venga abortito e che ne facciano delle altre sottoclassi, o al massimo che diventi tutto opzionale in modo che i gruppi di gioco possano decidere se vogliono uno stile più streamlined o più build.

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    3 minuti fa, Grimorio ha scritto:

    Alla Signora Berserker piace questo elemento....

     

    No ma seriamente, praticamente vogliono tornare alle maledette build della 3a edizione!

    Spero vivamente che tutto questo venga abortito e che ne facciano delle altre sottoclassi, o al massimo che diventi tutto opzionale in modo che i gruppi di gioco possano decidere se vogliono uno stile più streamlined o più build.

    Guarda, alcune (poche) varianti sono abbastanza buone, e necessitano solo di una piccola correzione al ribasso.
    Altre, effettivamente, sono così OP (in primis "Spell Versatility", che porta nuovamente alla supremazia dei caster contro i mundane) che l'unica opzione è (come dici tu) di eliminarle in toto, senza nemmeno dare la possibilità averle come regole opzionali.

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    1 minuto fa, MattoMatteo ha scritto:

    Guarda, alcune (poche) varianti sono abbastanza buone, e necessitano solo di una piccola correzione al ribasso.
    Altre, effettivamente, sono così OP (in primis "Spell Versatility", che porta nuovamente alla supremazia dei caster contro i mundane) che l'unica opzione è (come dici tu) di eliminarle in toto, senza nemmeno dare la possibilità averle come regole opzionali.

    Le ho guardate ma senza soppesarle molto onestamente, a me è proprio il sistema delle varianti, di metti e togli, di metti questo da una classe e poi biclassa per fare la combo, a non piacermi.

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    14 minuti fa, MattoMatteo ha scritto:

    Guarda, alcune (poche) varianti sono abbastanza buone, e necessitano solo di una piccola correzione al ribasso.
    Altre, effettivamente, sono così OP (in primis "Spell Versatility", che porta nuovamente alla supremazia dei caster contro i mundane) che l'unica opzione è (come dici tu) di eliminarle in toto, senza nemmeno dare la possibilità averle come regole opzionali.

    Per non parlare del favored foe del ranger...un numero di hunter's mark pari al tuo modificatore di sag che non hanno bisogno di concentrazione...per me questo è veramente forte (un mio giocatore ha giocato un monaco/ranger con questo tratto..a dir poco incredibile), certo anche altre cose sono molto (troppo) forti. Il ranger, per quanto mi riguarda,con queste features supera il chierico o il guerriero come miglior dip.

    Le spells versatility non la vedo come una cosa cosi OP (non ho giocato alla 3e, mi sto perdendo un passaggio che non noto?)

    Infine l'unica variante che ritengo effettivamente in linea con le meccaniche e il roleplay è quella del barbaro (anche altre sono belle tipo monk, sorcerer o warlock ma il barb resta quella uscita meglio per me)

    Edited by SamPey

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    La spell versatility è sbagliata, prima che OP. 

    Ma per il resto il 90% secondo me sono buone idee che non rovinano il gioco e anzi, forniscono opzioni ulteriori opzioni, cosa che secondo me è bene. Per chi non apprezza, basta non usarle no?

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    3 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Spero vivamente che tutto questo venga abortito e che ne facciano delle altre sottoclassi, o al massimo che diventi tutto opzionale in modo che i gruppi di gioco possano decidere se vogliono uno stile più streamlined o più build.

    Il problema delle regole varianti, anche se opzionali, è che tendono a diventare la norma e la versione standard l'eccezione, un po' come il variant human che in quasi tutti i gruppi sostiutisce il normale umano, o nella 3.5 quando la stragrande maggioranza dei barbari erano Lion totem.

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    11 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Alla Signora Berserker piace questo elemento....

     

    No ma seriamente, praticamente vogliono tornare alle maledette build della 3a edizione!

    Spero vivamente che tutto questo venga abortito e che ne facciano delle altre sottoclassi, o al massimo che diventi tutto opzionale in modo che i gruppi di gioco possano decidere se vogliono uno stile più streamlined o più build.

    Purtroppo o a piacere credo che sarà proprio questo il modus operandi degli sviluppatori. In 5 anni abbiamo visto una sola nuova classe. Mentre le sottoclassi ""abbondano"". È molto più facile creare una sottoclasse che una classe da zero (vedi anche l'ultimo UA sugli psionici), e personalmente tra avere mille sottoclassi o mille classi cambia veramente zero, quello che a me importa è che siano bilanciate tra loro.

    8 ore fa, Nocciolupo ha scritto:

    Il problema delle regole varianti, anche se opzionali, è che tendono a diventare la norma e la versione standard l'eccezione, un po' come il variant human che in quasi tutti i gruppi sostiutisce il normale umano, o nella 3.5 quando la stragrande maggioranza dei barbari erano Lion totem.

    Però in questi due esempi che fai diventano la norma perchè l'opzione base non è forte come le altre opzioni base (l'umano standard è inferiore alle altre classi del ph, per dire).

    In generale concordo comunque: le opzioni aggiuntive devono essere dello stesso livello di potere delle opzioni base, altrimenti si torna al min max della 3.5, che può piacere o non piacere, ma non è con questo spirito che sono state poste le basi dell'attuale edizione.

     

    Non mi piace gridare al lupo prima del tempo, però se gli ultimi due UA non verranno pesantemente modificati, si arriverà ad ottenere delle opzioni che faranno diventare le sottoclassi base delle ciofeche ingiocabili (perchè le sottoclassi del penultimo UA avevano buone idee, ma se ne salvavano giusto un paio).

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    La combo berserker/variante ranger era telefonatissima.

    Per il resto non mi sembra di vedere niente di esageratamente op a dire il vero.

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    In tutto questo mi chiedo cosa si sia fumato Zambrano quando ha definito il Patto con il Patrono "una delle capacità meno sfruttate" del Warlock.
    Come dire che pochi sfruttano il fatto che il guerriero possa impugnare delle armi...

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    5 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

    In tutto questo mi chiedo cosa si sia fumato Zambrano quando ha definito il Patto con il Patrono "una delle capacità meno sfruttate" del Warlock.
    Come dire che pochi sfruttano il fatto che il guerriero possa impugnare delle armi...

    Magari intende a livello di ruolo?

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    1 minuto fa, Grimorio ha scritto:

    Magari intende a livello di ruolo?

    Può essere, ma sarebbe ancora meno consistente, come commento. Specialmente perché qui si parla di regole/meccaniche e build. Mah!

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    1 ora fa, Grimorio ha scritto:

    Magari intende a livello di ruolo?

    Tra l'altro ho trovato parecchie persone a cui piaceva il warlock come lore con il suo patto, ma non come meccaniche, e che lo refluffava con le altre classi, principalmente mago o stregone.

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    15 ore fa, Grimorio ha scritto:

    No ma seriamente, praticamente vogliono tornare alle maledette build della 3a edizione!

    Nope.

    Come avevo spiegato nel topic dell'Arcani Rivelati incriminato,  i designer creano apposta meccanica OP per gli UA perchè per loro è più semplice ribilanciarle al ribasso che al rialzo. A loro viene un'idea, la creano senza porsi inizialmente il problema del bilanciamento, la testano internamente e, se a loro rimngono dei dubbi riguardo il bilanciamento o la validità dell'idea, la danno in pasto ai giocatori di tutto il mondo, così da ricevere feedback utili a osservare le meccaniche da nuove prospettive. Ottenuto il feedback i designer cestinano del tutto le meccaniche (se il giudizio dei giocatori è stato del tutto negativo) oppure le modificano e le ribilanciano al ribasso.

    Le meccaniche della 5e non vengono mai progettate con lo scopo di pubblicare nei manuali regole stra-potenti o troppo deboli, così da stimolare la System Mastery nei giocatori (cosa che, invece, accadeva con la 3.x). Le regole della 5e sono sbilanciate in fase di testing e gli UA sono la fase di testing, terminata la quale la meccanica viene bilanciata il più possibile per non stimolare la System Mastery.

    Tutti i Gdr complessi come D&D prima o poi spingono alla creazione di build da parte dei giocatori: all'aumentare delle opzioni aumentano le possibilità di building. La differenza tra D&D 5e e D&D 3.x non e non sarà il fatto che i giocatori non potranno fare Building. La differenza tra D&D 3.x e 5e è e sarà il fatto che il gioco non stimola la System Mastery, ovvero il fatto che la 5e non stimola i giocatori a focalizzare la loro attenzione principalmente solo sul building di meccaniche create appositamente per cercare la combinazione migliore.

     

    15 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Le ho guardate ma senza soppesarle molto onestamente, a me è proprio il sistema delle varianti, di metti e togli, di metti questo da una classe e poi biclassa per fare la combo, a non piacermi.

    Purtroppo se non ti piace questo, non ti piace la 5e. La 5e è stata progettata appositamente per essere un Gdr modulare....il che per definizione significa un Gdr incentrato sulla possibilità di togliere, mettere e sostituire opzioni.

     

    11 ore fa, Nocciolupo ha scritto:

    Il problema delle regole varianti, anche se opzionali, è che tendono a diventare la norma e la versione standard l'eccezione, un po' come il variant human che in quasi tutti i gruppi sostiutisce il normale umano, o nella 3.5 quando la stragrande maggioranza dei barbari erano Lion totem.

    In un Gdr modulare, come lo è la 5e, questo non è assolutamente un problema. I Gdr modulari devono consentire ai giocatori di scegliere le opzioni che loro vogliono usare. Se le meccaniche preferite sono quelle opzionali, questo è più che legittimo e contemplato dal gioco. Un Gdr modulare come D&D 5e non assume e non deve mai assumere quale siano le opzioni corrette da usare. E se il grosso della comunità dovesse preferire certe opzioni rispetto alle altre, così sia.

    Edited by SilentWolf

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    53 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

     

     

     

     

     

    Purtroppo se non ti piace questo, non ti piace la 5e. La 5e è stata progettata appositamente per essere un Gdr modulare....il che per definizione significa un Gdr incentrato sulla possibilità di togliere, mettere e sostituire opzioni.

     

     

    Ma anche no!

    La Quinta Edizione è stata progettata con le classi railroad, non è minimamente modulare. Le sottoclassi sono state create per dare molte possibilità di scelta ma una volta che la scelta e fatta finisce lì, non si toglie e non si sostituisce nulla, i poteri sono quelli e arrivano a quei livelli prestabiliti.
    I talenti sono opzionali, la multiclasse è opzionale, il gioco è fatto per essere railroad, non modulare, renderlo modulare adesso significa buttare al vento la base su cui si fonda il gioco.

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    4 minuti fa, Grimorio ha scritto:

    I talenti sono opzionali, la multiclasse è opzionale, il gioco è fatto per essere railroad, non modulare, renderlo modulare adesso significa buttare al vento la base su cui si fonda il gioco.

    Grimorio scusa, ma mi pare che tu non abbia capito bene il senso di "modulare" (almeno in ambinto della 5° edizione): se ci sono regole opzionali, allora E' modulare!
    Ogni regola opzionale è un modulo da aggiungere o meno, a discrezione di master e gruppo; tecnicamente parlando, persino le classi base oltre le 4 "classiche" (chierico, guerriero, ladro e mago) sono opzionali, così come le razze diverse da umano/nano/elfo/halfling... vedi per esempio le opzioni disponibili nello starter set!

    7 minuti fa, Grimorio ha scritto:

    La Quinta Edizione è stata progettata con le classi railroad, non è minimamente modulare. Le sottoclassi sono state create per dare molte possibilità di scelta ma una volta che la scelta e fatta finisce lì, non si toglie e non si sostituisce nulla, i poteri sono quelli e arrivano a quei livelli prestabiliti.

    Ma le (sempre più numerose) sottoclassi sono pensate apposta per dare versatilità alle singole classi, senza bisogno di multiclassare.

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    1 minuto fa, MattoMatteo ha scritto:

    Grimorio scusa, ma mi pare che tu non abbia capito bene il senso di "modulare" (almeno in ambinto della 5° edizione): se ci sono regole opzionali, allora E' modulare!
    Ogni regola opzionale è un modulo da aggiungere o meno, a discrezione di master e gruppo; tecnicamente parlando, persino le classi base oltre le 4 "classiche" (chierico, guerriero, ladro e mago) sono opzionali, così come le razze diverse da umano/nano/elfo/halfling... vedi per esempio le opzioni disponibili nello starter set!

    Ma le (sempre più numerose) sottoclassi sono pensate apposta per dare versatilità alle singole classi, senza bisogno di multiclassare.

    Siete voi che non state capendo che sto parlando solamente delle classi e non delle regole varianti.
    Il mio timore è che questi poteri aggiuntivi da sostituire non siano una regola variante come i talenti o la multiclasse ma che invece verranno rese regole base.

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    2 minuti fa, Grimorio ha scritto:

    Siete voi che non state capendo che sto parlando solamente delle classi e non delle regole varianti.
    Il mio timore è che questi poteri aggiuntivi da sostituire non siano una regola variante come i talenti o la multiclasse ma che invece verranno rese regole base.

    Ah, ok, allora và bene. :smile-old:
    Comunque non credo che diventeranno una regola base, ma resteranno opzionali... dopo una massiccia opera di sfoltimento e ridimensionamento!

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    2 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Ma anche no!

    La Quinta Edizione è stata progettata con le classi railroad, non è minimamente modulare. Le sottoclassi sono state create per dare molte possibilità di scelta ma una volta che la scelta e fatta finisce lì, non si toglie e non si sostituisce nulla, i poteri sono quelli e arrivano a quei livelli prestabiliti.
    I talenti sono opzionali, la multiclasse è opzionale, il gioco è fatto per essere railroad, non modulare, renderlo modulare adesso significa buttare al vento la base su cui si fonda il gioco.

    La verità è l'esatto contrario di quanto sostieni. Spiego più sotto. 🙂

    2 ore fa, Grimorio ha scritto:

    Siete voi che non state capendo che sto parlando solamente delle classi e non delle regole varianti.
    Il mio timore è che questi poteri aggiuntivi da sostituire non siano una regola variante come i talenti o la multiclasse ma che invece verranno rese regole base.

    Fattelo dire da chi ha seguito nel dettaglio tutta l'evoluzione di D&D 5e, dal Playtest pubblico del 2012-2013 fino a oggi, e che ha l'incarico di cercare tutte le notizie e i rumor che riguardano questa edizione: la modularità è un obbiettivo di design della WotC che riguarda tutto il regolamento, Classi comprese. 😉

    E' irrilevante il fatto che tu voglia parlare solo delle Classi, perchè queste ultime in ogni caso fanno parte di un'edizione interamente progettata per essere modulare e, pertanto, sono state create per sottostare alle necessità della logica modulare. Detto in maniera semplice: a differenza di quanto sostieni, le Classi non sono mai state progettate per essere fisse, perchè sono parte di un sistema modulare. Sono rimaste fisse fin ora (per modo di dire, visto che ci sono già tante cose che le rendono modulari, come le Sottoclassi o certe capacità interne come le Manovre del Battle Master), ma non perchè erano destinate a rimanerlo ad ogni costo. Le Varianti delle Capacità di Classe sono più che valide perchè perfettamente coerenti con l'obbiettivo di design che l'edizione si è posta fin dalle origini: permettere ai giocatori, tramite la modularità, di personalizzare il regolamento in ogni suo aspetto in base alle proprie necessità.

    Posso capire che a te una cosa del genere possa non piacere. Ma il fatto che una cosa a te non piaccia, non la rende meno coerente con gli obbiettivi dell'edizione. 🙂

    Se i designer e giocatori (tramite i sondaggi) lo volessero, D&D 5e potrebbe tranquillamente accogliere soluzioni anche più radicali, come sostituire le Classi con una progressione basata sull'acquisto di capacità freeform (il giocatore decide livello per livello quale capacità acquistare da una lista libera, senza dover sottostare a una progressione prefissata), sostituire le Razze tradizionali con altrettante capacità freeform (che, in questo caso, stabilirebbero le capacità innate del PG, a prescindere dalla specie di appartenenza), sostituire il sistema di magia tradizionale di D&D con altri sistemi di magia, ecc.

    Contrariamente a quello che credi, nella 5e non esiste un obbligo a mantenere le cose come stanno. Certe cose possono cambiare, a seconda di quanto proposto dai designer e di quanto richiesto/approvato dai giocatori.

    Edited by SilentWolf
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    37 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

    La verità è l'esatto contrario di quanto sostieni. Spiego più sotto. 🙂

    Fattelo dire da chi ha seguito nel dettaglio tutta l'evoluzione di D&D 5e, dal Playtest pubblico del 2012-2013 fino a oggi, e che ha l'incarico di cercare tutte le notizie e i rumor che riguardano questa edizione: la modularità è un obbiettivo di design della WotC che riguarda tutto il regolamento, Classi comprese. 😉

    E' irrilevante il fatto che tu voglia parlare solo delle Classi, perchè queste ultime in ogni caso fanno parte di un'edizione interamente progettata per essere modulare e, pertanto, sono state create per sottostare alle necessità della logica modulare. Detto in maniera semplice: a differenza di quanto sostieni, le Classi non sono mai state progettate per essere fisse, perchè sono parte di un sistema modulare. Sono rimaste fisse fin ora (per modo di dire, visto che ci sono già tante cose che le rendono modulari, come le Sottoclassi o certe capacità interne come le Manovre del Battle Master), ma non perchè erano destinate a rimanerlo ad ogni costo. Le Varianti delle Capacità di Classe sono più che valide perchè perfettamente coerenti con l'obbiettivo di design che l'edizione si è posta fin dalle origini: permettere ai giocatori, tramite la modularità, di personalizzare il regolamento in ogni suo aspetto in base alle proprie necessità.

    Posso capire che a te una cosa del genere possa non piacere. Ma il fatto che una cosa a te non piaccia, non la rende meno coerente con gli obbiettivi dell'edizione. 🙂

    Se i designer e giocatori (tramite i sondaggi) lo volessero, D&D 5e potrebbe tranquillamente accogliere soluzioni anche più radicali, come sostituire le Classi con una progressione basata sull'acquisto di capacità freeform (il giocatore decide livello per livello quale capacità acquistare da una lista libera, senza dover sottostare a una progressione prefissata), sostituire le Razze tradizionali con altrettante capacità freeform (che, in questo caso, stabilirebbero le capacità innate del PG, a prescindere dalla specie di appartenenza), sostituire il sistema di magia tradizionale di D&D con altri sistemi di magia, ecc.

    Contrariamente a quello che credi, nella 5e non esiste un obbligo a mantenere le cose come stanno. Certe cose possono cambiare, a seconda di quanto proposto dai designer e di quanto richiesto/approvato dai giocatori.

    Secondo me tu per modulare intendi che la 5a dia libertà di scelta se usare certe regole opzionali o meno o se usare certe razze o sottoclassi o meno a seconda di gusti o manuali posseduti, e che quelle sottoclassi a certi livelli possano dare opzioni di scelta invece che un potere fisso.

    Non è quello che intendo io.

    Per me modulare è la terza dove si avevano mille opzioni da mille manuali da scegliere ad ogni livello, cosa che alla fine l'ha fatta implodere su se stessa, la 5a non è modulare, ogni classe ha delle sottoclassi e quelle sottoclassi hanno poteri fissi, si sa sempre cosa si ottiene e a quale livello, anche classi come il Guerriero con le Manovre non è modulare, come ho scritto prima, a certi livelli ha delle opzioni certo, ma  ne più ne meno  degli incantatori arcani con i loro incantesimi.
    Considerando la versione streamlined senza regole opzionali la 5a non corre il rischio di combo impreviste ed esagerate che ha rovinato la 3a.

    Tornare alla modularità in stile 3a edizione dove si possono sostituire le capacità di classe significa tradire la semplicità e la linearità di design delle classi ad albero della 5a edizione, soprattutto se questo arcani rivelati non dovesse contenere regole opzionali, via, si torna a stare le ore sui personaggi per pensare a che poteri mettergli invece di pensare a chi sono e a quale sia la loro storia.

    Poi dopo possono anche cambiare tutto in freeform, ma non venirmi a dire che è una decisione coerente con quanto visto finora, dato che si sono tenuti su dei binari ben precisi.

    Edited by Grimorio

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