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Fuga dall'Abisso esce il 30 Luglio in italiano

In questi giorni la Asmodee Italia ha aggiornato la pagina del suo sito dedicata alle prossime uscite, rivelando finalmente la data di uscita di Fuga dall'Abisso, un'avventura per PG di livello 1-15 ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms e caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni. Completamente tradotta in lingua italiana, l'avventura uscirà in tutti i negozi il 30 Luglio 2020.
Ovviamente è importante tenere presente che, come specificato sempre dalla Asmodee sul suo sito, le date da lei annunciate sono da considerarsi sempre indicative e potrebbero subire variazioni in caso di contrattempi.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Grazie a @AVDF per la segnalazione.
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: 30 Luglio 2020
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Bomba

Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna

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Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera) 

L'albina uscì dalla stanza con l'alterego demoniaco della propria compagna. Per quanto Mordecai avesse commesso delle scelte che Celeste non avrebbe mai fatto, fu in un certo senso colpita e stupita dall'individuo. Ne iniziava a comprendere le scelte e le ragioni. Lasciò quella stanza con una sgradevole sensazione di incompiuto... Sentiva di aver bisogno di più risposte ed allo stesso modo, seppur per ragioni diverse, Eroe la quale si crucciava ancora del destino subito di Eberron e di come poterlo prevenire per Arth... Sempre che sia minacciata dalla stessa forza. 

Le parole della succube riportarono alla realtà le due figure pensierose... Gli occhi azzurri fissarono in maniera inespressiva quel volto che passeggiava con lei per i corridoi... Così Seline ha lasciato fare a lei... La cosa ti cambia in qualche modo? Non so... Mi sento leggermente sollevata sì... Ma non credo sia un bene che mi senta così. Mi... Dispiace... Allora... Sarei dovuta andare io, allora... La voce era completamente neutra. Ma non devi sentirti costretta da me Evelynn... Non posso obbligarti a nulla. La Borealis rimase perplessa, non riuscendo bene a capacitarsi di come le opinioni delle due personalità potessero essere così discordanti sulla figura del padre. Lui... È molto, molto di più di quello che può mostrare in apparenza. Ha deciso di separarsi da voi per il vostro bene, per via di un organizzazione alla quale ha deciso di fare parte. Si chiama Ordine Sinaptico... Forse il nome non ti dirà nulla, come a me del resto... Però si tratta del misterioso triangolo nero col quale abbiamo avuto a che fare. Sembra che questo ordine ci supporti nell'ombra contro i draghi. Quando però gli ho chiesto se era collegato all'Occhio Elementale credo ha eluso la mia domanda o non ha risposto direttamente... Ci hanno tenuto d'occhio per anni... A me... A te... Ed a Bjorn. A nostra insaputa. Ho visto nei suoi occhi il desiderio di riallacciare un po' il rapporto con voi... E sono sicura vorrebbe conoscere i bambini, sempre che voi siate d'accordo. Mi ha dato anche qualche informazione riguardo a ciò che sta accadendo sta sera. 

 

I passi delle due donne le condussero presso il corridoio dove si erano abbandonati con Terzo, tuttavia a riceverle fu il principe assieme al resto degli altri... Terzo è sparito? Chiese con preoccupazione. Le successive parole della stregona su ciò che aveva scoperto tramite... Quell'atto le fecero uscire senza pensare dalle labbra... Uh... Deludente... Fu al termine di quella sua stessa involontaria affermazione che l'elocatrice per cercare di sviare diede due colpi di tosse per poi prendere subito parola prima di Oceiros e Clint. Mordecai mi ha rivelato diverse cose. Principalmente mi ha raccontato del quadro generale ed attuale della politica della Lega di Ilitar. La possibile scomparsa del Re Augustus sarebbe principalmente sotto la bocca degli Irvastill, poiché i primi in linea di successione. Lui ipotizza giustamente che una scomparsa prematura del Re causerebbe una guerra civile all'interno della Lega, guerra che non deve in alcun modo scoppiare, non con uno scontro col Katai alla porte per l'intero Continente Occidentale. Mi ha rivelato che esistono dissapori tra le famiglie Irvastill e Velleri, così come un conflitto di interessi tra i Mavrocordat ed i Draconis per conquistare i territori di Brughioro... Inoltre mi ha fatto presente che la famiglia Benckerdoff ha rancori contro l'attuale famiglia reale per non aver mai concesso matrimoni tra i vari eredi. Celeste si portò la mano sulla guancia sinistra, grattandosela con dito indice... Infine mi ha detto un altro paio di cose... I Mavrocordat sono ormai ridotti al lastrisco... Hanno grosse difficoltà economiche, tanto da essere stati corrotti dal cugino Asharon per garantire il loro silenzio sulle attività... Immorali... Che commette. I Draconis, invece, a parere mio celano qualcosa di più preoccupante, ma è solo una sensazione. Ultimamente stanno inviando molte missive nella Savana... Luogo nel quale è stata avvista una dragonessa blu. Tyrigaryanthilax. Per tutti i Divini è impossibile da pronunciare... Se non dovesse trattarsi di una coincidenza dietro l'attentato al Re potrebbe esserci l'operato della Xorvintaal. Concluse per poi guardare Clint... Con un certo sconforto. 

Ma l'espressione dell'albina si riaccese dopo le parole dell'adepto. Un'espressione che dall'incredulità passò alla confusione... Poi al sentimento che stava perseguitando l'albina in questa nuova spedizione... Rabbia. Visibilmente i denti della ragazza digrignavano... Lo sguardo era perso in mezzo al vuoto, con le iridi che tremanti passarono a coprire ogni traccia degli occhi. Completamente azzurri. Da ambo le braccia le striature contenenti il devastante potere della sua magia comparvero sulla pelle sua candida, mentre le mani si muovemano tremanti a pugni serrati. Ha FaTtO qUeStO aD ArIaBeL?!?! LA MIA ARIABEL! Celeste calmati! Ti prego cerca di... Dentro la stanza bianca Eroe era spaventata... Spaventata dell'effetto che la sua stessa presenza stava andando a cambiare gli atteggiamenti dell'albina.

La ragazza dal sangue nero guardò furente il principe... Come funziona un duello nella Lega di Ilitar? Voglio sfidare Marie Antoniette Irvastill. 

Edited by Organo84

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Trull Tanner

” Dalle cucine niente da riferire. Quando ci sarà un attacco, non verrà di la', ne sono certo.”

Trull dichiarò la sua intenzione di indagare sulla scomparsa di Terzo, e poi, in secondo luogo, anche sulla scomparsa del monile di diamanti. Aveva la sensazione che tutto fosse collegato... come anelli di una catena, quando uno tira l'altro e alla fine tirano su il secchio. Doveva trovare il secchio...

Edited by PietroD
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Zhuge Liang

Indizi

Il mago della Fenice di Giada si affrettò a raggiungere i compagni. La stanza di Sebastian Mavrocordat non nascondeva altro che questi, disse mostrando l'anello e il fodero, vi dicono qualcosa?

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DM

Yunisha non ebbe aggiornamenti da dare a Seline Mi spiace, padrona, ma qui in sala vedo solo nobili commentò Devo tenermi molto nascosta o credo mi servirebbero assieme alle tartine!

Il principe scosse la testa alle domande di Zhuge circa gli oggetti che egli aveva trovato Il fodero è magico precisò Nicolette. Il sovrano di Firedrakes, d'altronde, ascoltò con crescente sgomento le rivelazioni degli eroi Il vostro operato ha portato ben più chiarezza di quanto non potessi sperare disse Derbel Sapevamo che gli Ivarstill avevano mosso del danaro, e il mio sospetto era che esso potesse essere destinato come compenso e sostegno agli assassini presenti questa sera. Ma la verità, per quanto orrenda, sembra dimostrare altrimenti valutò torcendosi le mani Da quello che mi dite direi che possiamo escludere gli Ivarstill dalla lista dei possibili indiziati. In un'altra situazione avrei detto che Marie sarebbe potuta essere... il principe scosse la testa, sospirando Ciò che mi dici, Clint, mi sconvolge. Sapevo che Marie era strana, anche quando eravamo piccoli una volta vi fu un incidente... il principe sembrò perso nei ricordi Ma noi dobbiamo pensare al presente. E, diamine, terrò bene a mente ciò di cui mi avete reso partecipe il principe ascoltò preoccupato il proposito della Borealis Non sei un mio cavaliere, Celeste, e non posso costringerti ad obbedirmi, ma ti raccomando attenzione. Marie Antoinette è considerata uno dei più grandi talenti della scherma moderna nella Lega di Ilitar ammonì Non dubito che accetterebbe una tua sfida e, come parte lesa, avresti diritto a scegliere te l'arma. Poi dipende se vorresti che lo scontro fosse al primo o all'ultimo sangue Derbel deglutì Posso dirti tutte le regole, se avrai pazienza di ascoltarmi.

Derbel si voltò verso le sue guardie del corpo Cercate Terzo. Muovetevi solo in gruppi di almeno tre e tenete gli occhi aperti! quindi verso gli eroi So che mi potrei fidare di voi per cercarlo, ma mi servite in sala il principe fece cenno di seguirlo.

Draconis o Mavrocordat: una di queste due case complotta per uccidere Augustus spiegò, percorrendo il corridoio in direzione della sala illuminata, da cui proveniva il chiacchericcio degli ospiti State dipanando parte del marcio che gira tra questa nobiltà, ma dovrete stare attenti perchè ci sono altre pedine in gioco Raggiunta la soglia, lo sguardo che poteva di nuovo posarsi sul salone in cui i nobili in maschera (o senza) conversavano tra di loro, il principe indicò alcune personalità La marchesa Hertha Benckerdoff disse indicando una donna di mezz'età, dal fisico prorompente capace di competere con quello del conte Bistefani (la donna era già in vantaggio per tre menti a due), il seno talmente prosperoso da sfidare il bustino blu cobalto indossato da quel donnone, abbinato alla gonna a campana. I capelli tenuti insieme in una acconciatura elaborata, la donna ridacchiava sventolandosi il viso con un ventaglio in tinta con il suo vestito.

Hertha Benckerdoff

Spoiler

Immagine non disponibile, la marchesa è talmente grassa che un suo solo ritratto pesa troppi chili(byte)

E là una personalità dalla Savana il principe indicò una delle figure più insolite presenti in quella stanza: un felinide! Nella loro tribù lo chiamano portavoce, ma è praticamente il corrispondente di un ambasciatore. Si chiama Ja'Zhar il felinide aveva un corto pelo grigio ed era avvolto da una lunga tunica color sabbia con cappuccio, che gli rivelava solo il viso.

Ja'Zhar

Spoiler

image.png.3338e458f07cb1b193dabf020d606e21.png

Come il gruppo ebbe modo di notare, l'atmosfera sembrava essersi sciolta rispetto all'inizio, tanto che i vari gruppi di nobili sembravano aver intavolato discusioni a quattrocchi, favorite dalla presenza di buon vino e di un buffet il cui catering avrebbe potuto far invidia ai pasti a casa Tanner a Huruk-Rast. Jean-Philippe Ivarstill stava chiacchierando a tu per tu con Constantin Draconis, lo zio di Clint, mentre Calixtria e Vixenia si scambiavano sottovoce commenti (la maggior parte dati da Calixtria con Vixenia tenuta ad ascoltare ed annuire) mentre osservavano a distanza Luis Renard Ivarstill e Sebastian Mavrocordat, impegnati in una chiacchierata vicino al buffet. Marie Antoinette Ivarstill e Alexandra Mavrocordat sembravano aver passato la fase delle parole, osservandosi in cagnesco a distanza, mentre alta era l'allegria tra Otto Bistefani e la marchesa Benckerdoff, che monopolizzavano l'afflusso di stuzzichini e bevande verso il loro indirizzo. Zaccaria Velleri ascoltava accigliato lo gnomo Wylvin Hourglass mentre, non molto distante, sua figlia ascoltava con espressione ben più assorta i commenti sulle varie curiosità che Ja'Zhar portava alla sua attenzione. Le guardie appartenenti ai vari corpi personali delle famiglie, riconoscibili per le maschere a guisa degli animali riportati negli stemmi, giravano fosche e silenziose a distanza di riguardo dai propri regnanti. Re Augustus Mac-Tir osservava la situazione dall'alto, nella sua posizione sopraelevata sul soppiano rialzato le cui scale erano sempre tenute d'occhio dalle proprie guardie di palazzo, le quali avevano concesso il permesso di passare unicamente a Mordecai, al momento però assente Attenzione alle parole disse il principe Non credo nessuno si offenderà se volete parlare con una persona in particolare, ma il suo compagno potrebbe volersi tenere in ascolto! Derbel si appoggiò a una colonna, presto osservato dalle tre donne il cui destino si era incrociato con quello del principe Ahem tossicchiò il principe Potrebbe esserci un altro ballo, prossimamente. Che... che cosa dovrei fare? Mi sento osservato...

x tutti

Spoiler

Attuali gruppi presenti:

-Jean-Philippe Ivarstill e Constantin Draconis
-Luis Renard Ivarstill e Sebastian Mavrocordat
-Marie Antoinette Ivarstill
-Alexandra Mavrocordat
-Calixtria e Vixenia Draconis
-Otto Bistefani e Hertha Benckerdoff
-Zaccaria Velleri e Wylvin Hourglass
-Ivarianna Velleri e Ja'Zhar
-Derbel Von Gebsatell
Checkpoint nella notte tra il 15 e il 16 aprile

 

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Zhuge Liang

Consigli adeguati

Con il vostro permesso, andrei a parlare con lady Mavrocordat. In quanto al ballo... Potreste invitare ad una danza lady Benckerdoff, sarebbe un gesto di rispetto e diplomazia e vi farebbe la possibilità di prendere tempo. Allontanatosi dal gruppo, Liang si prese qualche momento per esaminare il fodero che aveva prelevato dalla stanza di Sebastian Mavrocordat, prima di nasconderlo e di rientrare in sala. Buonasera mia signora, non credo ci abbiano presentati: il mio nome é Zhuge Liang, arcanista girovago. É un onore per me conoscervi, lady Mavrocordat, sapendo ciò che la vostra stirpe ha fatto per aiutare gli incantatori di questa nazione. Liang attese risposta, prima di sondare il terreno. Con espressione meno allegra del solito disse che bella serata é questa, purtroppo rabbuiata da funesti presagi: corre infatti voce sia ordita una congiura ai danni di qualcuno tra i presenti... Cosa ne pensate, milady?

xDM

Spoiler

Esaminare il fodero:

Conosc. Arcana: +21

Sapienza magica: +24

Percepire intenzioni, sia Liang che Nicolette.

Liang= +0

 

Edited by Nightmarechild
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Oceiros

<<Non è detto che gli Ivarstill siamo fuori da ogni dubbio. Jean potrebbe essere invero colpevole qualora scoprissimo che è invischiato con Paradiso Velleri.>> disse mentre mostrava la lettera trovate in camera sua. 

Osservò la reazione di Derbel alle parole di Clint protetto dalla sua maschera, il viso quindi in buona parte coperto. 

Sospirò un poco, anche se era evidente dalla mimica corporea che era curioso del fatto accaduto quando erano ancora piccoli, ma non chiese per il momento.

<<Ecco, cose come sfide o quant’altro sono da evitarsi. Ad ogni costo. Già è sparito Terzo, ed è un problema, aggiungere altra attenzione su di noi ( che già siamo attrazioni della serata), non porterà a nulla di buono. Anche e soprattutto a chi si vuole vendicare...>> disse diretto a Celeste.

<<Inoltre per le sfide si cita un motivo e dubito che si possa citare il furto di corrispondenza privata come tale ad una simile festa no? Niente colpi di testa, per favore.>>

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Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera) 

Sì... Voglio ascoltare, mio principe. Lei tanto non va da nessuna parte... Affermò l'elocatrice a Derbel, mentre rientrava nella salone principale dove si stava tenendo la festa. Pose rientrando la propria maschera, metà nera e metà bianca con decorazioni d'oro sul proprio volto, volendo celare il proprio sguardo a quegli avvoltoi presenti in sala. È da sola... Pensò fissando Marie Antoniette con sguardo truce... Celeste ragiona per un attimo. Non puoi sfidare apertamente qui una erede di un membro delle tre famiglie più importanti della Lega! Tu dici che non posso! Sta a vedere! Cos'è sta rabbia!?! Noi non siamo vendicatrici!! È una delle prime cose che ti ho insegnato!! E COSA VORRESTI FARE ALLORA?!? IGNORARE TUTTO? Ariabel non si meritava tutto ciò... Quella donna è crudele... Spregievole e senza scrupoli! E tu? TU! Mi chiedi di non intervenire?!?! Ma questo non è da te! E soprattutto non devi farti accecare dai sentimenti. Non ora che la vita di un uomo è in pericolo! Lei è un essere orribile e sono sicura pagherà per i suoi crimini prima o poi! Ma non è adesso il momento di agire... Se non ora... Quando? 

Oceiros intervenì salatamente all'iniziativa della ragazza dal sangue nero. Colpi di testa... Quindi dovrei starmene zitta dopo aver scoperto tutto questo? Davvero dovrei ignorare ciò che ha fatto? Io sono andata a trovare Ariabel in prigione! Ho visto i segni di quelle violenze... Lei era già stata incarcerata, colpevolizzata... Non vi era alcun bisogno di violentarla! Nessuno... Ho capito... Ho capito adesso perché ce l'hai così tanto con lei... Celeste è la stessa reazione che ti ha scatenato alle Colline contro i giganti! È pericolosa... Lo so che ti ricorda... Se lo sai allora sai già cosa pretendo! La mano destra della Borealis tremava... Fremeva... E non mi parlare di vendetta... Non tu Oceiros... Non mi fare una predica sulla vendetta dopo quello che hai commesso tu per amore... Celeste guardò furiosamente Oceiros dietro quella maschera... Per poi calmarsi lievemente... Si poggiò una mano sinistra sopra la maschera in posizione della fronte... Sospirando... Io... Non... Non volevo dire quello che ho detto... Scusami... Celeste... Renditi conto che sei pericolosa quando non ragioni... Non cominciare una seconda volta a ferire coloro a cui vuoi bene... Uhrg... Perdonatela... La voce dietro a quella maschera divenne improvvisamente empia... Non riesco a farla ragionare nemmeno io... Datemi una mano... Quella donna è un individuo capriccioso dotato di un potere decisionale immenso... Non voglio ucciderla... Non sono quel genere di persona... Ma voglio solo... Che capisca... 

Mio Principe perdoni la mia maleducazione.. Mi potrebbe almeno spiegare come funziona un duello? 

X DM

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Celeste 36/38 mana 

Percezione Fissa 90 minuti rimasti. 

Appena rietrata in sala Celeste esegue una prova Osservare +17 con visione del vero. 

L'obiettivo dell'osservare sarebbe quello di identificare differenze nella sala derivante da magie di illusione e camuffamento ed individuare individui dotati di occultamento magico. Poi se c'è altro che potrebbe portare alla sua attenzione... 

 

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Oceiros

Rimase in silenzio alle parole di Celeste, ascoltandole tutte. 

Solo dopo si tolse la maschera e fu per ridere. 

<<Celeste, mia cara. Non mi pento di NIENTE di ciò che ho fatto per amore. Di NIENTE. >> disse col sorriso sulle labbra, scandendo le parole, anche se un bravo osservatore avrebbe sicuramente notato l’espressione degli occhi, seria e per niente sorridente.

<<Credi che anche io non sia andata a trovare Ariabel, la donna che mi ha salvato la vita? L'unica differenza é che rispetto a voi io...non parliamo, non conviene a nessuno e tantomeno ad Ariabel. >> disse alzando il dito, per poi inspirare un poco.

<< Il punto è un altro. Io ho ucciso e rubato, ma la colpa è caduta solo su di me:  ho abbandonato la mia vita per riportare in vita Alistrel, per averne anche solo la speranza. Ma non ho distrutto niente e nessuno a cui tenessi, ne ho scatenato una guerra ad un ballo nobiliare. Vuoi un duello? Trova un modo di fartelo dichiarare domani. Non stasera. NON STASERA. Salvare il mondo dallo Xorvintal è più importante di ogni cosa... perché se scoppia una guerra qui, ora, il Katai vincerà la guerra. E probabilmente ogni persona a te cara ne pagherà le dirette conseguenze>> si rimise la maschera, come a coprire un tono che da calmo si faceva un poco più accalorato.

<<Principe Derbel, ballate con la Ivarstill. Per quanto pessima, vi ama fin troppo per il suo bene e vi toglierete il pensiero che avveleni chiunque altro ballasse con voi prima di lei.>>

 

 

Edited by Zellos
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Trull Tanner: tremano tre menti, tramano tre amanti.

"Principe, mi corre l'obbligo di ricordarle che la famiglia Bistefani vanta fra le sue file una fanciulla in eta' da marito, diciassettenne. Se dovesse restare a corto di altre candidate, vi prego di considerare anche lei. Sicuramente, se la vedete in sala, potrebbe essere lei la vostra prossima compagna di ballo, per prendere tempo verso le dame delle tre casate maggiori. In ogni caso, si tratta di una famiglia pacifica, prospera, interessata alla panificazione ed al commercio. Non ho dubbi che possano aver fatto crescere la figlia secondo i principi della buona lievitaz... cioe', della buona educazione naturale, che garantisce un animo raffinato ed una coscienza integrale. E dati gli ottimi rapporti tra il capofamiglia Bistefani e il principe della numismatica con cui parlavo poco tempo fa in questa stessa sala, potrebbe saperne lei pure un sacco anche di filatelia."

Si congedo' quindi dal principe, lasciandolo nelle ambasce di prendere una decisione.
A favore dei compagni, aggiunse un dettaglio su quanto avvenuto in cucina. Principalmente per Clint.
"A proposito dello scandalo Velleri, pare che ci sia una domestica che ne sappia qualcosa... forse... pero' approfonditamente... ma senza riscontri. Ecco, io purtroppo... ecco... si', purtroppo... non sono stato in grado di sapere quale. Ma se tu ne approcciassi qualcuna... con i tuoi modi...". La mente di Trull marciva nel pantano di dubbi in cui l'aveva piazzato il sapere quanto aveva appena riferito, senza poter sapere altro.

Decise di darsi da fare su altri fronti, per smettere di pensarci. E per smettere di pensare anche ad Ariabel e a quello che aveva appena scoperto, poiche' passare a fil di catena lady Ivrastill non sarebbe andato a vantaggio degli orfani di Huruk-Rast. Visto che delle indagini sul mistero della scomparsa di Terzo il principe aveva incaricato altre Guardie del corpo, Trull si vide costretto a seguire l'altro filone d'indagine che si era prefisso, affrontando la mole della marchesa Hertha Benckerdoff, inevitabilmente in compagnia del conte Bistefani. Il nanelfo si avvicino', rumoroso come un fantasma in catene, alla nobile coppia.

"Ci reincontriamo conte, vorrei chiederle di concedermi di nuovo l'onore ed il piacere di pasteggiare e conversare in vostra compagnia. Lasci che mi presenti da solo alla marchesa." il nanelfo attiro' l'attenzione di un cameriere per prelevargli l'intero vassoio di tartine e congedarlo, poi si inchino' verso la maestosa donna ponendo il vassoio a favore del Conte e della Marchesa. "Il mio nome e' Trull Tanner, gia' nano di Huruk-Rast e Cavaliere di Firedrakes, al servizio della famiglia Von Gebsatel. Mi e' nota purtroppo la sventura accorsa al vostro prezioso monile, che certo per farsi notare doveva contare numerose pietre... considerando che doveva rivaleggiare con la vostra piena bellezza. Come nano, e come Cavaliere, mi farebbe infinito piacere poter recuperare i diamanti che avete smarrito, o vi sono stati sottratti. Volete raccontarmi delle circostanze in cui vi siete accorta di questa mancanza?" 
Notando il triplo mento della donna, si chiese se il monile non fosse semplicemente occultato inconsapevolmente fra quelle tempestose onde di carne, ma si disse che la marchesa doveva aver sicuramente verificato che una simile eventualita' non si fosse verificata.

Spoiler

Percepire intenzioni +10

Raccogliere informazioni +3

 

Edited by PietroD
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Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera) 

Da dietro quella maschera le labbra si mossero con tutta l'intenzione di rispondere aggressivamente... Ma Eroe, tuttavia, previse questa possibilità... NON TI AZZARDARE! Dentro quella stanza l'albina si sentì portare via di peso dalla magia della Quori e venire scagliata dal lato opposto della stanza... Sono stanca di queste tue str*nzate per sta sera. Questa sera ci penso io... Ora ti stai nell'angolo, in castigo a riflettere attentamente... Bambina... NON VOGLIO SENTIRE UNA PAROLA A RIGUARDO DI TUTTO CIÒ! Celeste osservò la compagna con enorme frustrazione... Tuttavia non disse nulla... Dobbiamo parlare, dopo... Ultimamente questa tua rabbia... Questo tuo egoismo si sta alimentando a dismisura... Vedi di riflettere attentamente sulla tua condotta. So benissimo che non sei così... Hai ancora tanto di imparare... Però adesso vedi di sbollire... Umiliata... Ecco come si sentiva... Dopo le parole di Eroe... Dopo quelle dell'uomo che aveva fatto nascere le sue due figlie... Le sue bambine... Si rannicchiò su stessa... Stringendosi con le braccia le gambe e posando la testa sulle ginocchia... Osservando l'operato della Quori. 

La Du'ulora portò una mano sulla spalla dell'occultista... Poi... Con voce empia... Grazie Oceiros... Da adesso, per tutta sta sera imperserò io Celeste... Ha bisogno di sbollirsi... E capire la situazione. Annuì alla successive parole dell'ex capo della gilda, come per supportarlo. Emh... Bhe... Chiedo scusa da parte sua... Disse chinando il busto. Non vi sarà bisogno di alcuna spiegazione mio Principe... Ci scusi del disagio. 

Eroe dopodiché, a meno che qualcuno dei presenti non l'avrebbe fermata... Si sarebbe diretta presso Ivarianna Velleri e Ja'Zhar. Non rivolse nulla ad Evelynn. Dopotutto non era realmente l'albina... Camminnò portando le mani dietro la schiena ed, una volta avvicinata ai due nobili, ondeggiò sulle punte e sui talloni dei piedi dopo essersi dedicata ad un inchino. È un piacere fare la vostra conoscenza. Il mio nome è Celeste e sono un'avventuriera girovaga. Ho sentito che nei territori delle Savana da qualche anno ci sono delle problematiche. Posso chiederle di preciso di cosa si tratta? Chiese rivolta al Felinide. Per caso a causa della dragonessa? 

X DM

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Celeste 36/38 mana 

Percezione Fissa 90 minuti rimasti. 

Appena rietrata in sala Celeste esegue una prova Osservare +17 con visione del vero. 

L'obiettivo dell'osservare sarebbe quello di identificare differenze nella sala derivante da magie di illusione e camuffamento ed individuare individui dotati di occultamento magico. Poi se c'è altro che potrebbe portare alla sua attenzione... 

 

Spostamento presso Velleri Ivarianna e Ja'Zhar

Diplomazia +9 (di Clint per l'aura 18m se valida) - 3 = +5

Percezione Intenzioni +2 

 

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Trull Tanner, la lettera scarlatta

Letta la missiva mostrata da Oceiros

Spoiler

Luis Renard, amore mio

Ti scrivo nell'ennesima notte di lunga veglia, quando l'ora è più buia e il cuore desina della tua presenza. Le tue missive, sempre troppo rare, sono per me come una boccata d'ossigeno mentre annego in un mare di sangue. Ma anche nei momenti più bui mi faccio forza pensando ai momenti passati insieme, le notti trascorse nel tuo caldo abbraccio. E' lì che cerco la forza di andare avanti, di sognare un futuro solo per noi due. Tuo padre potrà averci allontanati, ma sappi che smuoverò anche le montagne, se ciò ci permetterà di vivere la vita che ho sognato per noi due. Lei me l'ha promesso, se continuerò nei miei doveri verrà il giorno in cui saremo di nuovo insieme.

Ti chiedo di resistere ancora, vita mia

(la lettera non è firmata)

il nanelfo osservo' l'altro uomo, dubbioso. 
"Secondo me, e' invischiato con la piu' timida delle Draconis... ma io di femmine ci capisco poco. E quel LEI sarebbe la sorella dominante."

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Clint Draconis

"Ho preso in considerazione entrambe le ipotesi, amico mio", rispose Clint alla valutazione di Trull sulla lettera. 

"Quel riferimento al mare di sangue potrebbe, in effetti, essere indicativo della malattia di Vixenia e convengo, di conseguenza, sul poter ascrivere quel lei a Calixtria. Esso è stato il mio pensiero immediato e cercherò di convincere mia cugina, più tardi, a mettere per iscritto una frase per me, in modo da confrontare le grafie. 

D'altra parte, l'ipotesi di Oceiros non è così irrealistica, se consideriamo l'invecchiamento della carta - da lui rilevato - ed il fatto che Jean-Philippe ha poca considerazione per suo figlio, Luis Renard, nonché una specie di odio irrazionale per i Velleri. La famosa lei, in tal caso, potrebbe essere la Regina del Gelo...". Al che, l'adepto si interruppe un attimo, guardando con una sorta di senso di colpa Trull, non essendosi mai perdonato di aver tardato nel giungere alla sala del trono, quel giorno fatale di oltre sedici mesi prima. 

"Bene... Velleri con Vixenia e le cucine... mi annoto tutto... Ora, però, vediamo se la sorellina di Velleri stessa ha la lingua sciolta, magari... lei. O il gatto del Sud...", rimuginò a voce alta Clint, facendo per affiancarsi a Celeste. 

"Ah, sì, Principe... dovete ballare, ma potrebbe essere saggio scegliere di partire in sordina. Un ballo non a coppie fisse, scegliendo una dama "neutra", tipo una nobile minore o già impegnata, magari adducendo un motivo politico nella scelta: per esempio, onorare la corte di Garnia ballando con una zia del Re o un'altra parente... Comunque, poi dovete continuare a ballare; chiedete una quadriglia, in cui sareste assieme ad un'altra coppia, con cui vi intersechereste, ruotando la dama durante la danza. Dovreste cambiare la ballerina ad ogni ballo, evitando cose tipo il valzer. Non potete ancora esporvi".

Clint però non rimase ad aspettare la replica: Derbel era il principe e doveva iniziare a scegliere. 

L'adepto quindi si recò da Ivarianna e Ja'zhar, affiancandosi però brevemente a Celeste e sussurrandole nell'orecchio:

Spoiler

 "Eroe, mi fido del tuo controllo. Adesso non possiamo fare scene, rovinare la nostra copertura o mettere a rischio il Principe. Ma puoi dire a Celeste che Marie Antoinette la pagherà... la pagherà cara".

Clint poi si tolse momentaneamente la maschera,  portandola nella sinistra, nel fare un'ampia riverenza di fronte ad Ivarianna: "Mia signora, se posso permettermi, mi inchino alla vostra bellezza. Non ci conosciamo, ma io ho la buona sorte di conoscere il vostro nome. Il mio, invece, è Clint, lady Velleri.

Clint Draconis, per servirvi.

E a voi, portavoce dal lontano Sud, i miei omaggi, onorato signore della Savana. Le terre dei miei avi confinano con le vostre e, sebbene io sia un novellino della nobile arte diplomatica, mi auguro invero che i rapporti tra le nostre terre siano eccellenti! Se mai doveste avere bisogno di discutere questioni politiche o di confine, spero possiate trovare in me un interlocutore!".

Attesa l'eventuale risposta del felinide, Clint tornò poi a rivolgersi ad Ivarianna: "La musica ricomincia, lady Velleri... mi onorereste di un ballo? Desidererei danzare con voi.

E parlare, mia signora!

Io adoro parlare!".

DM

Spoiler

Diplomazia +50 e Percepire Intenzioni +13 sulla Velleri e sul gattone.

 

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Oceiros

<<Non preoccuparti...Eroe. In caso dopo tutta questa serata, io e Celeste parleremo davanti ad una cioccolata e dei dolcetti. O magari dei datteri.>>disse con un che di risata prima di inchinarsi verso i presenti e muoversi verso uno dei corridoi ed utilizzare una delle stanze laterali per lanciarsi un incantesimo da pergamena. 

Solo dopo tornò indietro, in sala, dirigendosi verso il padre di Paradiso Velleri e lo gnomo.

<<Salute a voi. Permettetemi di presentarmi: il mio nome è Oceiros, umile diplomatico della corte del Principe Derbel ad Huruk Rast, anche se adesso sono poco più di un occultista ed esperto di magia, oltre che artista. Lieto di fare la vostra conoscenza.>> disse, rimanendo per un poco ad ascoltare i discorsi dei due, intervenendo qualora fosse opportuno od annuendo qualora lo fosse. 

Dopo un poco di tempo iniziò a voltarsi come si rendesse conto di qualcosa o qualcuno, come uno spostamento, per almeno tre o quattro volte.

<<Oh cielo, ma è soltanto una mia impressione o Lord Ivarstill ogni tanto ci occhieggia? E dire che non mi pare di essere così appariscente.>> disse con una risata cristallina. 

@master

Spoiler

+15 a Bluff ( se sono in area Clint +22)

mi sono lanciato Divine Insight ( per un +8) ma non lo uso ancora.

 

Edited by Zellos

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Seline

Per tutto il tempo di quelle spiegazioni e delucidazioni, gli occhi scarlatti della tiefling rimasero semplicemente fissi sulla figura di Celeste.. Ora che aveva scoperto il collegamento di Mordecai con quell'ordine, ora che aveva finalmente un contatto da avvicinare e che vedeva quello strumento non più come ciò che l'aveva fatta nascere, ma anche come un qualcosa che poteva farla crescere e avvicinare al suo obiettivo. Non disse molto a Celeste di tutte quelle sue ipotesi, ma la sua anima era completamente in fiamme e la sua essenza demoniaca gridava e scalciava per poter semplicemente tornare da Mordecai e farsi rivelare tutto, avvicinarsi a quel culto come non mai. La missione.. Quell'orribile missione con tanto di possibile stupido attentato è ciò che stava facendo spazientire la tiefling, a tal punto che avrebbe desiderato che avvenisse da un momento all'altro e si potesse direttamente bruciare il colpevole. Questione risolta che il re fosse sopravvissuto o meno, poco le interessava.. Almeno avrebbe avuto il tempo per tornare da Mordecai.

Ascoltò i discorsi di Celeste sul volersi vendicare di Marie Antoniette e di come cercarono di farla desistere, ma la stregona rimase ancora in disparte a quel discorso terminando con una semplice mano sul volto che scese con forza per rilasciare un sospiro incredibilmente scocciato.
Ballare.. Ballare.. Ballare..
Mormorò annoiata per cercare qualche possibile persona interessante tra quella folla di invitati. Ad ognuna di quelle persone dava una propria valutazione basata semplicemente su possibili discorsi interessanti e prestazioni sessuali. Lo sguardo parve terminare proprio sulla sua precedente conoscenza, almeno da parte della sua umanità, completamente da sola e presa ad osservare in cagnesco la Ivarstill. I passi della stregona cercarono proprio di avvicinarsi su di essa, terminando così nell'osservarla con attenzione e rivolgerle un sorrisetto da dietro quella maschera.
Scusate la mia.. Intromissione nel vostro gioco di sguardi, ma direi che qui l'aria si sta facendo un pochino tesa.
Disse la stregona, spostando lo sguardo su Marie Antoniette e riuscendo ad osservare una persona totalmente diversa dopo ciò che aveva passato in compagnia del vicedirettore della banca che gestiva i soldi della famiglia, tornando infine su Alexandra.
Dove si trova vostro fratello? Non penso di stargli molto simpatica, forse per qualcosa che ho detto..
Si passò l'indice sul mento, cercando di riflettere alle parole precedentemente usate con una certa ingenuità.
Ma dovete capire che non sono proprio la persona più adatta a questo genere di feste e di balli..  Sono adatta a ben altre mansioni. Mi siete sembrata una donna molto disponibile, molto tollerante e quindi mi chiedo se siete anche in grado di mettervi in gioco. A Firedrakes non è considerato così grave un ballo tra due donne, una relazione tra queste e non mi faccio problemi a farlo tra gli sguardi e i sussurri di coloro che non comprendono e che si escludano i piaceri della vita.
La mano destra verrebbe portata avanti per invitare Alexandra al ballo.
Inoltre avremo modo di parlare un po' di quell'antipatica di Marie, una piccola cosa in comune tra noi.
 

Spoiler

Raggirare +13 +9(Clint) -3 (Ballo con Celeste) = 19


 

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DM

x tutti, riepilogo delle prove richieste

Spoiler

Per Zhuge, capire le proprietà magiche di un oggetto serve Identificare

Zhuge Percepire Intenzioni +0+12=12

Nicolette Percepire Intenzioni +10+18=28

Celeste Osservare +17+2=19

Celeste Diplomazia +9-3+11=17

Clint Diplomazia +50+13=63

Clint Percepire Intenzioni +13+1=14

Oceiros Raggirare +15+12=27

Seline Raggirare +13+9-3+3=22

Alexandra Mavrocordat distolse la sua attenzione da Marie Antoinette e fece un'educata riverenza all'indirizzo di Zhuge Lei lusinga me e la mia famiglia, messer Zhuge. Cerchiamo solo, da umile famiglia presente da generazioni in queste terre, di promuovere lo studio intensivo della magia la donna rimase in silenzio per qualche secondo dopo l'ultima affermazione del wu-jen Lei è un maestro degli intrighi, come Mordecai qua a corte. Io? la donna osservò la pista da ballo Penso che una umile nobilotta non debba sforzarsi troppo di capire gli intrighi e le congiure, limitandosi al proprio ruolo. Lei ha già invece dei sospetti? Nemici del suo principe o di mio fratello? chiese.

Prudenza, Liang disse Nicolette telepaticamente Questa Alexandra ha dei modi molto cortesi, ma penso sia molto più astuta di quanto ella stessa non creda... o non voglia far credere. Non è insolito in certe corti e vedi da te come sta già cercando di strapparti informazioni di bocca dicendo il meno possibile.

Quando Seline raggiunse i due, proponendo un ballo alla Mavrocordat, Alexandra si portò una mano alla bocca Non vorrei far ingelosire la sua deliziosa compagna Celeste, una ragazza squisita disse Pensa che il suo meraviglioso principe, Derbel il cui sguardo sarebbe capace di sciogliere l'iceberg più grande, mi giudicherebbe bene, se parlassi male di Marie Antoinette? A meno che lei, cavaliere, non abbia qualcosa di importante da confidarmi. Nel caso gli dèi mi portino la grazia di sposare il suo principe, ricorderei oltremodo la sua discrezione...

La marchesa Hertha Von Benckerdoff sollevò i menti all'arrivo di Trull, ma non rifiutò il vassoio offerto La mia bellezza? Avrebbe dovuto vedermi vent'anni fa, ero capace di far cadere ai miei piedi tutti gli uomini di corte Otto Bistefani strinse le labbra, come a trattenere le sue parole. La marchesa non parve notarlo, sebbene mantenne un tono piuttosto supponente nei confronti del fu nano Che cosa dovrei dire? Lo avevo indosso e a un certo punto mi sono accorta di non averlo più indosso! Suppongo sia finito da qualche parte nel giardino di palazzo, dove ero andata a prendere un po' di frescura nel pomeriggio. Quegli sciocchi servitori non sono stati in grado di trovarlo sbuffò infastidita

L'arrivo di Celeste prima, e di Clint poi, sembrò attirare l'attenzione sia di Ja'Zhar che di Ivarianna Velleri. La sorella di Paradiso Velleri rispose alla cortesia di Clint con una formale riverenza E' un onore per me poterla conoscere, Clint Draconis. Il mio nome è Ivarianna Velleri di Scogliera Argento la donna rivolse un sorriso al futuro sposo di Calixtria Sarò lieta di concederle il prossimo ballo Ja'Zhar si limitò a stringere un pugno con l'altra mano e fare un cenno del capo all'elocatrice e all'adepto dei draghi Ja'Zhar, portavoce del popolo dei felinidi rispose Le vostre prospere terre sono dunque a conoscenza della crisi che stiamo vivendo nel profondo Sud. Il Flagello Blu sta seminando il terrore nelle nostre terre, quando già la nostra continua guerra con gli gnoll non era sufficiente spiegò Ella è perfida, supportata dal potere delle tombe. Ella è morta, ma mai del tutto il felinide scosse la testa, rivolto a Clint Lei parla bene, ma già da tempo ho chiesto aiuto ad Acquastrino, senza che mi giunse risposta. Lei deve aiutarmi a capire, in mezzo a queste sale faccio fatica a capire chi è amico e chi è nemico

Zaccaria Velleri rivolse un cenno del capo a Oceiros, mentre il più cortese Wylvin Hourglass parve estasiata dal nuovo arrivo Oh, un altro appassionato di numismatica, magari! lo gnomo, a ragion del vero, offrì al sacerdote-ur l'occasione perfetta per rimanere in silenzio, sommerso dal mare di valutazioni e cenni storici sulle monete presenti all'interno della Lega di Ilitar “Bla... bla... bla...” disse lo gnomo Questa era una formula rituale che nell'antichità si diceva portare bene nel corso della forgiatura delle monete... quando Oceiros accennò alle inesistenti occhiate di lord Ivarstill, Zaccaria parve punto sul vivo Non oserà davvero? chiese con voce baritonale, le ossa della mano che scricchiolarono quando strinse il pugno destro. Mugugnò quando non vide il suo sguardo rivolto verso di lui Lo lasci perdere commentò rivolto al sacerdote-ur Egli è solo un'idiota capace di rovinare la vita altrui.

Rimasto solo, il principe Derbel rimase come stordito dopo la sequela di suggerimenti tutti diversi e contrastanti forniti dal gruppo che lo accompagnava, tanto che il principe occhieggiò una cameriera che portava su un vassoio diverse coppe di vino. Il proposito del sovrano di Firedrakes venne tuttavia interrotto da un lento crescendo della musica, che annunciava il ballo successivo, predetto in precedenza.

x tutti

Spoiler

Sta per iniziare un ballo. I pg possono invitare chi desiderano (purchè accetti) all'interno dello stesso, con l'occasione di parlare in privato con la persona in questione. Essa verrà gestita come una prova di Diplomazia a sé stante, ma effettuata utilizzando il modificatore di Intrattenere (danza) del personaggio. Attualmente Clint è “prenotato” con Ivarianna Velleri. Essi possono sfruttare il turno per parlare ancora con chi desiderano prima dell'inizio ufficiale del ballo. Coloro che non hanno un partner possono invece utilizzare il tempo a disposizione per chiedere a un ospite già presentato o tentare la sorte con uno degli altri invitati sconosciuti, che presenterò al momento del ballo (si può comunque definire un "target" di ricerca). Non è obbligatorio presentare ora il modificatore alla prova, vi dirò io quando serve.

Chi non decide di partecipare può decidere di continuare una conversazione con un altro dei non partecipanti.

Checkpoint nella notte tra il 16 e il 17 aprile

 

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Zhuge Liang

Altro giro, altra partita

Liang sorrise. Gradisce danzare, lady Alexandra? Sarei onorato di calcare la pista con voi... E di parlare ancora in po'.

Le parole tra le note (in caso accetti di ballare)

Spoiler

Sapete, lady Alexandra, ho fatto un sogno: ho sognato di essere una donna. Una donna di nobile famiglia e di grande intelligenza, non inferiore in nulla ai migliori del regno. Ho sognato le difficoltà che una dama del genere dovrebbe affrontare in Garnia, una nazione dalle idee un po'... Antiquate. Nel mio sogno vedevo Glantria e Firedrakes, in cui il potere politico é affidato nelle capaci mani della sapiente Sophia, oltre che in quelle del fratello Derbel. Mi chiedo quale scelta potrebbe intraprendere una giovane volitiva e intraprendente, in casi del genere... Soprattutto con una guerra alle porte. Una guerra con una nazione che produceva i migliori guerrieri del mondo quando ancora in Garnia si combatteva con pietre e bastoni. Forse, mi dicevo, una dama così intelligente e capace potrebbe volere alleati, magari attraverso un matrimonio... Per esempio Firedrakes... Ma chissà cosa potrebbe dare in cambio, per spingere l'ago della bilancia verso la sua direzione ed impedire che si muova altrove... Liang diede un quasi impercettibile cenno in direzione della Ivarstill. Cosa pensate del mio sogno, milady?

 xDM

Spoiler

Intrattenere danza: +8 (-1 naturale, +9 Clint)

Percepire intenzioni Liang e Nicolette

Che il mentalismo inizi!

 

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Oceiros

<<Davvero? Evidentemente tale padre, tale figlia...Dubito che qualcuno qui in sala non conosca le azioni di Marie Antoniette, ma mi trovate in fallo per le azioni del padre...per quanto a prima vista pare maltrattare persino il figlio...>> disse pensieroso, lisciandosi il mento porcellaneo della maschera, come fosse pensieroso.

<<Se però lord Ivarstill è davvero una mela sì marcia, vi chiedo di parlarmene, anche soltanto per meglio avvisare il mio signore, il principe Derbel. Potreste aiutarmi?>>

@master

Spoiler

+15 a Bluff ( o 22 se sono vicino a Clint)

o 13 a diplomazia ( o 20 se sono vicino a Clint)

Uso il +8 di Divine Insight ( 23 o 30 a bluff oppure 21 o 28 a diplomazia)

Percepire intenzioni +15 ( 10 + bonus maschera)

 

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Clint Draconis

"Per Bahamut... una dracolich? Il Flagello Blu è una draghessa non morta?", sbottó Clint, spaventato, all'udire le parole del felinide.

L'adepto prese a pensare, istintivamente, cercando di ricostruire le storie che aveva sentito sulla Wyrm della Savana, nella speranza di connettere i punti. 

Spoiler

Conoscenze (Arcane) +15, (Religioni) +13.

"Mi... rincresce apprendere che mio... zio... non abbia ancora potuto liberarsi di alcune forze di Acquastrino, per prestarvi soccorso, nobile Ja'Zhar. Ma vi assicuro che di me potete fidarvi: presenterò la vostra causa, personalmente, alla corte dei Draconis. 

E non esitate, ve ne prego, a condividere con me qualsiasi altra questione vi arrechi turbamento. Come vi dicevo poc'anzi, sono anch'io nuovo al balletto di queste corti e sto cercando una direzione, ma vi assicuro, almeno, il mio impegno. 

Chissà, mi domando, se la deliziosa lady Velleri saprà essermi da guida, nella mia inesperienza?", concluse quindi Clint, in un repentino cambio di discorso, dando la destra alla sua dama, a cui andava rinnovando l'invito per il ballo che stava per iniziare. 

DM

Spoiler

Su Ja'Zhar: Diplomazia +50.

Su Ivarianna: Raggirare +61.

 

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Trull Tanner

Il nanelfo si trattenne a parlare ancora con i due nobili, insistendo con la donna.

”Se è persa, e non è stata trovata, allora temo potrò fare ben poco, ma non darei per escluso che le sia stata... sottratta con sveltezza di mano. Perciò mi sarebbe utile sapere se nella sua passeggiata in giardino ha parlato o incontrato qualcuno, o ha notato altre 'maschere' muoversi per quei sentieri.”

Ascoltò la risposta, poi lanciò un'occhiata a Derbel, vedendolo ancora indeciso. E si rivolse di nuovo ai due.

“Lasciate che faccia una semplice constatazione, per le orecchie di chi vuol intendere. Se io fossi genitore di fanciulla in età da marito, vedendo il mio signore così in ambasce nello scegliere la prossima dama per un ballo, non perderei l'occasione di presentargli proprio adesso mia figlia... così che all'iniziar del prossimo ballo appunto divenga la sua compagna... almeno per quel ballo. Così che la sua leggiadria abbia una chance di fare breccia durante i volteggi in sala.”

Il nanelfo ammiccò in maniera incerta, così che entrambi i suoi interlocutori potessero sembrare i destinatari di quell'occhiolino.

Edited by PietroD

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Celeste(Ispirata Elocatrice) Eroe(Quori Du'ulora Furia Nera) 

Ma perché tutti sti gatti parlano per enigmi?!? Quanti felini abbiamo incontrato Celeste? Chiese all'albina in castigo nell'angolino della stanza bianca, la quale rimase rannicchiata. Tre... E su tre nessuno di loro parlava in maniera chiara... Non ho idea a cosa si riferisca... Ma suppongo parli di non-morti? Non ci abbiamo mai avuto a che fare noi... No... Non che ricordi... Sappiamo solo che esistono. Tipo Asharon che è un vampiro... Quindi un non-morto. Sei sicura? Ricordo che in Eberron i non morti più comuni erano ammassi di carne umana non pensante... Eghw... Raccapricciante... Se è così allora dovremmo andare nella Savana a sgominare questa pericolosa minaccia. Lo credo anche io. 

Eroe annuì al sussurro di Clint... Poi prese ad ascoltare nuovamente chi si parava di fronte. Una Dracolich? Non so cosa significhi di preciso... Quanto può essere pericolosa allora questa dragonessa? Chiese inizialmente all'adepto il quale sembrava saperne più di lei... Mi pare di capire che... La Du'ulora avrebbe rivolto una domanda al Ja'Zhar, se il suo sguardo non fosse caduto nuovamente sul principe... Accidenti andando avanti cosi non ricaveremo mai niente! Celeste lo so che non ti piacerà, ma per adesso ci serve che il principe sia sotto i riflettori delle altre casate. Vuoi proporgli quella sguattera?!? Cosa ti ho detto? Non voglio sentire nessun commento a riguardo! Pensa a quello che ti ha detto Oceiros. Non sta notte... Non con la Xorvitaal ed il Katai alle porte. Uhg! Spero inciampi... Vogliate scusarmi nobile ambasciatore, ma devo assentarmi presso il principe per qualche minuto. Posso reincontrarla più tardi per poter parlare con lei? 

La Quori si presentò nuovamente al principe Derbel, sempre indossando la sua maschera per celare i suoi occhi costantemente illuminati. Mio Principe che le prende? Non riesce a decidersi? Disse per poi avvicinarsi con le mani al colletto del suo abito, il quale era stato ripetutamente scomposto, per sistemarglielo. Per quanto io e Seline saremmo onorate di concederle un ballo non credo che le altre donne delle altre casate la prenderebbero bene. Scherzò portandosi entrambi i pugni sui fianchi... Le chiedo Mio Principe se può ascoltarmi... Non amo ciò che sto per dirle... Non dopo quanto scoperto... Ma, a differenza di Celeste, credo che dovrebbe concedere il primo ballo a Marie Antoniette Irvastill. Lei deve brillare sta sera! Non può rimanere in disparte. Inoltre, con questo singolo ballo non deve mica ufficializzare nulla. Semplicemente si deve mettere in gioco. Noi continueremo ad indagare... Nel caso non potessimo consigliarle diversamente in tempo, sappiamo già la condizione della famiglia Irvastill nella attuale vicenda, considerando inoltre il notevole potere politico della famiglia Irvastill rispetto alle altre due casate. Analitica come sempre... È necessario. Se non se la sente di andare da solo posso accompagnarla... Magari, Mio Principe, avere un volto amico che le è accanto può tranquillizzarla? 

Edited by Organo84

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