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Fuga dall'Abisso esce il 30 Luglio in italiano

In questi giorni la Asmodee Italia ha aggiornato la pagina del suo sito dedicata alle prossime uscite, rivelando finalmente la data di uscita di Fuga dall'Abisso, un'avventura per PG di livello 1-15 ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms e caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni. Completamente tradotta in lingua italiana, l'avventura uscirà in tutti i negozi il 30 Luglio 2020.
Ovviamente è importante tenere presente che, come specificato sempre dalla Asmodee sul suo sito, le date da lei annunciate sono da considerarsi sempre indicative e potrebbero subire variazioni in caso di contrattempi.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Grazie a @AVDF per la segnalazione.
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: 30 Luglio 2020
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Bomba

Capitolo Sei - Diario di un anno di corte

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Tonum Almeni (umano chr/tem)

@ Tempio di Boccob (Clint, eventuali altri di passaggio)

Spoiler

Oh, capisco... che buzzurri ottusi! Ma... prima che potessi chiedere come fossero morti i genitori, oppure se con "persi" Clint intendesse che venne allontanato anche da loro, venni chiamato da alcuni addetti al tempio, che mi portarono dalle alte cariche. Esposi il mio problema senza tralasciare dettagli (tranne quello che successe dopo la visione che ebbi sul terrazzo). Ascoltai le elucubrazioni dei saggi, ma rimasi abbastanza deluso dal fatto che conclusero senza darmi una soluzione; comunque mi diedero alcuni suggerimenti su come ottenerla, la soluzione, quindi mi misi di buona lena e passai diverse giornate a studiare in biblioteca.
Feci uso anche di alcuni incantesimi per aumentare le mie capacità, fra cui alcuni per aiutarmi a comprendere i linguaggi degli scritti stranieri. Diversi furono gli argomenti su cui mi concentravo di giorno in giorno.
Le prime giornate furono dedicate a scoprire cosa fosse la visione che io e Celeste avemmo fuori dalla stanza del palazzo. Il fatto che comparve dopo un potentissimo tuono, e la calma che mi infuse brevemente il solo scorgerla, mi aveva fatto immaginare che potesse essere un qualche segno divino, un qualche tipo di effige di una divinità minore che ancora non conoscevo e che poteva avere un'influenza sulla tempesta. Cercai tutte le informazioni disponibili riguardo.
Il secondo argomento su cui mi focalizzai fu l'analisi critica degli incantesimi di divinazione che avevo lanciato: potevano questi essere stati influenzati da Talos, e quindi non aver contattato la tempesta, ma un dio simile al suo posto? Se così fosse, non avrei avuto problemi, perchè avrei saputo che la tempesta era ancora con me. 

@DM: 

Spoiler

I due incantesimi che ho citato sono Divine insight (+14 a una singola prova) e Spiritual advisor (+4 a tutte le prove di conoscenza per 9 minuti). ho 5 DI e 2 SA al giorno, e li uso tutti senza remore. Vedi tu se conteggiarli, visto che non durano per tutto il tempo dello studio, quindi potrebbero non fare al caso mio. Uso anche Comprensione dei linguaggi per consultare tomi non in comune. Quindi prova di Conoscenze (religioni) +12, più eventualmente i bonus degli incantesimi. 
Spendo tutto il tempo necessario. Se ci vogliono 6 mesi per venirne a capo, li spendo, senza nessuna remora.

Se scopro notizie di questa divinità a me ignota, mi dirigo subito alla ricerca di un chierico che mi possa istruire su di essa ed eventualmente accogliere all'interno del culto.

 


@ Oneshot (Trull, Flurio, Bjorn)

Spoiler

Il mio personaggio iniziale, lo strano umano proveniente da un'altra dimensione, era troppo cialtrone per poter convivere con il personaggio di Trull e quello di Flurio. Dopo un paio di sessioni passate a farlo andare in giro per il villaggio vichingo urlando Mamma mia!!! Dove sono capitato?! Mamma mia!  Pipere pupere papere papere agitando le mani con le dita chiuse in uno strano e ridicolo gesto, capii che quella non era la strada giusta. Interpretare un personaggio con meno abilità e meno intelligenza di me era un modo grandioso per non divertirsi. Allora iniziai a ruolare (Kato mi disse che quello era il termine corretto) un bardo, che al contrario di me sapesse cantare e intrattenere relazioni sociali fruttuose con chiunque. Ma a quel punto iniziò la parte di combattimento della campagna, e mi scontrai contro l'handicap incredibile che quella classe aveva nei combattimenti in mischia. Il mio personaggio morì una cinquantina di volte. Per fortuna che avevo fatto cinquanta schede diverse, mentre il PG di Trull si faceva descrivere dal master la storia della coltivazione delle rape nel villaggio dove era ambientata l'avventura. Nonostante la breve durata di ogni mio PG, la one-shot fu comunque divertente, grazie anche al mitico "Muro di bardi" che potei inscenare con tutti i corpi dei miei PG morti, e poi rianimati agli ordini del temibile PG di Flurio. 

No, sei pazzo? Non voglio dirglielo... ho paura che possa non approvare il nostro ritrovo. Le ho detto che ero ad allenamento. Mi raccomando, acqua in bocca!   quando terminai di parlare, un brufolo mi comparve sulla fronte. Lo schiacciai, e riparai alla bua con un incantesimo, facendo tornare la pelle liscia. Dopodichè mi voltai scocciato verso un punto imprecisato nell'aria, e dissi, non si capiva bene a chi: Davvero? Non ti pare ECCESSIVAMENTE stereotipata questa cosa? 


@Post one-shot, una sera qualsiasi con Trull e chi vuole tra Bjorn e Flurio:

Spoiler

Quando avevamo festeggiato assieme la nascita dei figli dei nostri compagni, avevo notato, prima che l'alcool annebbiasse le mie facoltà, che Trull beveva, anche se non sembrava totalmente spensierato e felice. Si era persino arrabbiato con alcuni avventori della locanda.
Poi aveva saltato una sessione, in cui il suo PG aveva perso ogni tipo di innocenza e dignità, sotto il controllo alternato di me, Bjorn e Flurio.
Anche al suo ritorno la sua verve non era esattamente la stessa; mi sembrava di notare qualcosa, in lui...
Volevo chiedergli cosa ci fosse di strano; in fondo Trull era uno dei compagni più simpatici e cordiali che avevo conosciuto, e sebbene non avessimo scambiato grandi chiacchiere nel viaggio verso Azariaxis, oramai era un po' che si giocava insieme, e scoprii che quell'attività era capace di legare tra loro almeno quanto il combattere assieme realmente.
Quando finimmo, gli misi una mano sulla spalla e gli chiesi: Tutto bene, Trull? Da qualche giorno sembri un po' pensieroso.


Vita comune per diversi giorni + avviso interrogatorio Azariaxis (Tutti)
Per diversi giorni feci la vita dello studente. Di giorno stavo al tempio di Boccob a studiare, spesso affiancandomi a Clint, giusto per avere una persona con cui ogni tanto scambiare una battuta e andare nella sala comune a mangiare del cibo o delle bevande provenienti da uno scatolone magico che li distribuiva automaticamente, senza commesso, in cambio di alcune monete di rame. Nel tardo pomeriggio/cena mi univo quasi sempre a Celeste, a cui mi sentivo sempre più legato, e a chi altri volesse venire. La sera spesso mi allenavo, per tenermi in forma. Una volta a settimana, usavo la scusa dell'allenamento con Celeste per raggiungere Bjorn, Trull e Flurio e giocare a Cunicoli e Coboldi. Ovviamente avevo implorato il silenzio agli altri, sperando nel loro cameratismo. Avevo invitato anche Clint più volte, ritenendolo un tipo adatto a quei giochi, ma era sempre occupato in altri affari urgenti, a suo dire. Quando le spoglie di Azzariaxis vennero distribuite, presi uno scudo pesante di scaglie di drago.
Un giorno decisi di mettere in atto l'interrogatorio ad Azariaxis. Tramite la magia, avremmo chiesto al drago alcune domande riguardanti la Xoorvintal. Avvisai tutti, chi a voce, chi tramite Celeste e così via. La sera prescelta, quando più o meno tutti erano arrivati nella sala grande in cui era esposta la testa del  drago, iniziai a parlare coi miei compagni delle domande da porre. 
Abbiamo quattro domande da fargli. Con una, chiederei dove si trova il suo tesoro. Siete d'accordo? Con le altre cosa potremmo domandargli?

@Tutti:  

Spoiler

Forse conviene parlarne in Topic di Servizio?

 

Edited by ilmena
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Flurio Pascolari (umano cavaliere)

RETATA ANGOLO DI SCENDILAVRI (Trull, Bjorn)

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Flurio fu soddisfatto del risultato ottenuto e dell'aver sgominato quel racket di prostituzione minorile e schiavismo. Si premurò inoltre che l'amica di Vaiara, stesse bene e che potesse avere un futuro migliore qualora volesse cambiare vita. Quello che però gli dispiacque fu la fuga di Ascheron che andò a riparare proprio nella sua terra d'origine. L'idea che potesse fare lo stesso a delle povere e giovani connazionali di Flurio, lo irritò grandemente, soprattutto perché per come stavano le cose non poteva allontanarsi da Firedrakes ed andare ad acciuffarlo. Quello che però lo lasciò un poco interdetto fu scoprire che Clint era diventato un assiduo frequentatore dei bordelli, seppur frequentasse solo donne maggiorenni fortunatamente. Ad ogni modo il cavaliere non si chiese, cosa che poi espose anche a Trull e Bjorn, se non fosse il caso di parlare con Clint, se la notizia si fosse diffusa avrebbe destato scandalo e gettato un ombra sugli eroi della città, non soltanto su di lui, oltre al fatto di essere una pratica immorale quella di pagare, e Clint di soldi ne stava sborsando tanti, per le attenzioni del sesso femminile.

 

PRIMI MESI, CORRISPONDENZA LEGA DEGLI AULERI (Trull)

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Decise quindi di appoggiarsi alla Lega degli Auleri, di cui faceva ancora formalmente parte e dentro alla quale aveva ancora molti amici ed estimatori. Scrisse ai suoi contatti avvertendoli dell'arrivo di Ascheron e delle accuse e prove a suo carico con la richiesta di catturarlo e rispedirlo a Firedrakes se possibile o di occuparsene loro a Garnia o perlomeno di tenerlo costantemente d'occhio avendo la certezza che avrebbe tentato nuovamente di soddisfare le proprio orribili perversioni. Già he c'era contattò anche i suoi amici e collaboratori più fidati e stimati, anche molto in alto nella gerarchia della Lega ed intrattenne con loro una fitta corrispondenza riguardo allo Xorvintaal o ciò che la Biblioteca Capitolare conteneva al riguardo ed informazioni su avvenimenti che potessero essere riconducibili a draghi o ad agenti al loro servizio. Lo Xorvintaal era qualcosa che minacciava e coinvolgeva tutto il mondo, Flurio era certo che Garnia sarebbe stata coinvolta e colpita anch'essa da tale immane minaccia.

Alle missive con la Lega allegò poi, spiegando di cosa si trattasse, la lettera di Trull chiedendo il favore di seguirne pedissequamente le indicazioni scritte.

 

 

ONESHOT E CAMPAGNA C&C (Trull, Tonum, Bjorn)

Spoiler

Flurio ci prese davvero gusto, grazie ai suoi compagni di ruolo Trull, Tonum, Bjorn, ed alla bravura del master, Kato, ad immergersi nel fantastico mondo di Coboldi&Cunicoli. Aveva creato questo personaggio completamente antitetico a lui, ma che in qualche oscuro e sinistro modo sentiva fortemente parte di sé: DARK MegaLord, un mago malvagio che faceva uso di magia oscura, che si era unito, dopo il naufragio, agli altri personaggi solo per perseguire i propri segreti scopi e tornare a conquistare il mondo. Ma ora che si trovava lì per prima cosa avrebbe dovuto scoprire come dominare i Draghi Marini affinché lo servissero e potessero ripotarlo a casa ed anche come asservire i vichinghi che avrebbe poi usato come forza d'attacco per razziare e vessare le terre che davano sul mare.

 

AVERCELS (Trull, Clint)

Spoiler

Flurio fu felice di far parte di quel trio improbabile di vendicatori della città, distinguendosi spesso per la propria incrollabile determinazione nel perseguire i malfattori. Inizio a venir chiamato il Cavaliere Oscuro dalla gente comune, sia per l'aria sinistra che emanava dovuta al suo essere taciturno, al non mostrare mai il volto dietro la celata del suo elmo, ad interessarsi poco della gratitudine e tipo della popolazione, nonché alla strana abitudine di calare sui nemici dai tetti delle case di Firedrakes indossando un mantello nero, quando non gli era possibile raggiungere il criminale a cavallo.

 

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Chandra

La barda raggiante per la nuova e inaspettata relazione passò spesso la notte con la contessa e continuò le ricerche al tempio di Boccob con rinnovata energia focalizzandosi questa volta sui draghi metallici e sulla loro storia cercando informazioni sui loro domini nella speranza di riuscire a contattare quantomeno Anzalisilvar o qualcuno a lei vicina per chiederle un'alleanza. 

Sapendo che Bjorn veniva da quelle terre, chiese anche al nordico informazioni circa la draghessa sperando che fosse in qualche modo d'aiuto con le leggende ed i racconti del suo popolo. 

 

Tornò anche all'Emporio dei sogni come promesso per riscattare il pegno lasciato a Deputy Deth: Buongiorno Deputy, come promesso sono tornata a riprendere il pegno lasciato in garanzia. Questa dovrebbe bastare e avanzare... Disse stendendo la bacchetta magica al negoziante

è la bacchetta di immagine speculare con 50 cariche (valore 4500 mo) per riprendere l'anello del principe (valeva 4000 mo)

 

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Tom Po

Una notizia inattesa, ma non spiacevole.
Potevo immaginare come sarebbe potuta proseguire la vita di quella ninfa con la quale mi legai carnalmente, non me ne preoccupai sul momento ma infine giunse la lettera.
Gardia era rimasta pregna.

Non sapevo come gestire la cosa, nè riuscii ad essere felice per la notizia. Era per me una sconosciuta quella ninfa.. e forse lo sarebbe stata anche la mia prole.
Non ero pronto alla notizia.
Non che lo sarei potuto essere in un futuro più prossimo, ma era una cosa con la quale avrei dovuto interagire prima o poi.. in un modo o nell'altro.

Se non altro non ero il solo in quella situazione: Bjorn, Zhuge e Clint condividevano lo stesso mio fato. Futuri padri.

Lì per lì non dissi nulla, mi limitai a presenziare ai "festeggiamenti" che avevano organizzato ma più passavano i giorni, più cercavo di capire quale piega avrebbe potuto prendere la linea della mia vita: avrebbe incrociato la linea della mia prole?
Decisi infine che non avrei potuto non conoscere la mia discendenza, almeno quello, il resto.. sarebbe venuto da sè.

Cercai un confronto con i tre che sarebbero divenuti padri, come me.
In un qualsiasi momento che li avessi incontrati avrei chiesto loro cosa avrebbero fatto in merito.

@DM, Zhuge, Clint, Bjorn

Spoiler

Tom Po non sa fare il padre, almeno non in quel momento "storico"
Dunque chiede cosa intendono fare gli altri per cercare di capire come loro vivano la situazione e se hanno intenzione di andare a far visita alle ninfe.

Bomba e tutti gli altri: non so come rendere la cosa, un dialogo, in incontro da qualche parte? 

Tom Po è un asceta, di base si isolerebbe sempre passando le sue giornate nella SCUOLA DI NANDO, ma se si decidesse di far visita alle ninfe partirebbe.

 

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DM

x Celeste

Spoiler

Le ricerche di Celeste in biblioteca non furono esattamente molto fruttuose, non tanto per l'assenza di materiale, quanto per la scarsa attenzione dell'elocatrice per lo studio. Non era una studiosa e la differenza si vide.

Trovò diverse informazioni su Talos, una divinità profondamente malvagia che ben poco si accostava al Tonum che conosceva, celebre per estorcere soldi ai naviganti con la minaccia di farli naufragare con tempeste e tifoni. Una divinità avida e astuta.

Sugli hobgoblin non scoprì granchè di più, nel momento in cui i vari trattati riportavano unicamente la loro ferrea formazione militare. Su Sepsys Occhio Giallo le informazioni però non erano poche e il che non era un bene. A quanto pare egli era un astro nascente nella cultura hobgoblin, capace di rivoluzionare la guerra in arcione fino a diventare signore di un ampio tratto di Savana (per capirci il corrispondente hobgoblin di Gengis Khan)

Sugli studi psionici i risultati furono pessimi. I trattati di psionica erano estremamente teorici e mettevano in guardia gli utilizzatori sul giocare con la propria mente e le menti altrui, essendoci stati casi di persone impazzite o che avevano perso la loro identità venendo contaminati da altre.

x Clint

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Clint non lasciò andare Sophia, ella non si oppose. Le sue dita strinsero delicatamente le mani dell'adepto, mentre la donna osservò il viso del Connor, scrutandone i tratti Tu sei già un campione, Clin-- Sophia si interruppe, scostando il viso mentre veniva colta da un eccesso di tosse. Separò le sue mani da quelle di Clint, sopraffatta dagli spasmi che la portarono a una crisi peggiore delle precedenti, costringendola in ginocchio. Infine ella si pulì le labbra, dopo aver perso più sangue del solito, per poi rivolgesi all'adepto I miei occhi possono rapirti, ma tu hai un'intera vita davanti. Già il mio cuore duole per aver coinvolto una persona nella mia vita, quando davanti a me vedo solo un'ordalia che potrebbe durare alcuni anni ancora o protrarsi con dolore fino alla vecchiaia. Sarò sincera, Clint: non so quale delle due opzioni preferire, ma tu ne hai molte più di me.

x Tonum

Spoiler

Conoscenze religioni +26+7=33

Quattro mesi di studio portarono i loro frutti. Tonum era esausto, ma aveva trovato il riferimento che cercava e che lo sollevò da molte proccupazioni... per poi porgli forse ancora più domande di quante ne avesse prima. Il sacerdote riuscì a identificare il presagio nel cielo, un'apparizione di Aerdrie Faenya, una divinità minore della tempesta protettrice di molte creature del bene capaci di volare. Essa era una delle tante divinità che, come Talos, si contendevano il potere e i fedeli della tempesta. Consultatosi con altri esperti in materia di segni divini presenti al tempio, Tonum convenì che la divinità elfica stava offrendo il proprio supporto a Tonum nella sua crisi di fede, sebbene rimanesse ancora oscuro il motivo per cui Talos interferisse con i suoi poteri divini, tuttavia... offrendoglieli! Tonum convenì che doveva parlare con dei seguaci di Aerdrie Faenya, ma a Glantria non ve ne erano. Avrebbe dovuto viaggiare per trovare i pochi fedeli della divinità minore.

Dopo di ciò fu chiamato da uno degli esperti per discutere sulla preseunta apparizione del viso di Pelor su un burrito in un villaggio della Savana

x Ariabel

Spoiler

Raggirare +14+10=24

Ariabel aveva esibito interpretazioni migliori, ma pure quella sarebbe bastata a soddisfare un critico d'arte. Il principe dal canto suo... ci cascò con tutte le scarpe, cappa e spada No! disse il sovrano, avvicinandosi all'elfa. Con la sinistra le prese la mano, la destra le sfiorò delicatamente il viso. Le distanze si erano infrante tra i due, egli la osservava come l'assetato nel deserto osservava l'oasi Lei mi fraintende, dame. Io non sono quel tipo di uomo... Non gioco con i sentimenti delle persone e men che meno lo farei con lei l'uomo chinò il capo Mi deve perdonare, ho agito con irruenza come un sovrano non dovrebbe fare, rapito dal suo fascino e dal costante pensiero del suo bel viso e della sua voce soave. Mai prima d'ora mi ero trovato a provare un'ammirazione per una donna tanto intelligente quanto bella. Lei è giunta qua sconvolgendo la mia vita dal profondo, ma non le faccio di certo una colpa, nè la obbligherò a ricambiare i sentimenti che stanno agitando il mio essere. Poichè lei mi ha parlato delle sue origini, ma nonostante esse io la accetterei anche se fosse stata cresciuta da persone di minore lignaggio. Non vi è corona, titolo nobiliare o istruzione che faccia di me una persona migliore di lei, dame del mio cuore infine il principe, per la prima volta, si inginocchiò davanti all'elfa, nell'intimità di quella stanza, il capo chino Lei non è la mia serva, sarò io il suo. Se lo desidererà. Ma prima le chiederò, anzi in questo caso le ordinerò, unico ordine che intendo darle, è di darmi del tu.

x Flurio, Trull e Bjorn

Spoiler

Le sessioni si susseguirono tumultuose alla Torre Blu, con Kato che ebbe il suo bel da fare a gestire questo scanzonato gruppo di nuovi giocatori. Il villaggio nordico di Nordholm venne salvato grazie al muro di bardi e il nemico sconfitto, ma alla fine Flurio riuscì, con un'astuta mossa padronale, a diventare il nuovo lord e signore incontrastato del villaggio. Come un perplesso Kato commentò, nel riassumere la conclusione dell'avventura, forse i villaggeri stavano meglio prima che arrivassero gli "eroi"

x Chandra

Spoiler

Chamdra potè ritirare il suo anello senza problemi, Deputy era stato di parola e non lo aveva impegnato.

Quanto al tempo passato assieme, Sophia sembrò godersi ogni momento assieme e le voci a palazzo si fecero sempre più insistenti, sebbene nulla divenne di pubblico dominio. La Von Gebsatell d'altro canto sembrò voler assaporare ogni momento fino in fondo, tralasciando spesso l'attenzione su suo fratello per preferire quella della barda. Una sera però Sophia si rivolse a lei, al termine di una focosa notte di passione in cui la contessina aveva proposto un nuovo gioco che coinvolse un paio di manette. Il discorso avvenne dopo che Sophia tornò dal bagno, più pallida del solito Sono turbata, Chandra. La vita a palazzo non è mai stata la contessina si concese un lieve sorriso Così turbolenta. Vedo che mio fratello è particolarmente attratto da Ariabel... lui cerca di non darlo a vedere, ma non può fregare me che sono sua sorella. Non so come comportarmi, lei sembra molto a modo e gentile, ma sembra tutto così stranamente perfetto.... tu l'hai conosciuta? Che cosa pensi di lei?

Quindi Sophia tossicchiò, accenno di tosse che la donna controllò dopo una serie di respiri controllati Inoltre credo... che Clint si sia innamorato di me

 

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Chandra

@Sophia

 

Probabilmente Clint non si è innamorato di te, ma si è innamorato ANCHE di te. Non mi riesce difficile immaginare perché una persona si possa innamorare di te visto che sono vittima dello stesso incantesimo, ma negli ultimi mesi ho visto Clint fare il galante ed innamorarsi prima di me, poi di alcune ninfe da cui aspetta diversi figli, si dice anche che non sia nuovo a frequentazioni a pagamento nei quartieti meno puliti della città... Io dareiil giusto peso alle sue parole: è indubbio che le sappia usare, ma è parimenti palese che si lasci coimvolgere con una certa facilità in queste esternazioni. 

 

Poi si fermò un secondo a riflettere sulla condiziome del principe: Riguardo Ariabel purtroppo non posso dirti molto: è innegabile che sia una donna stupenda, ma non posso dire di averla conosciuta quanto Clint per esempio, quindi non mi sento di elogiare o demolire le sue doti. Certo il principe è una persona generosa - anche se a tratti ingenua - e rischia di cadere preda di donne astute e con pochi scrupoli. Astuta Ariabel mi sembra senz'altro, ma riguardo alla sua moralità non saprei davvero cosa dirti. 

 

A proposito di tuo fratello: all'udienza a palazzo mi donò quest'anello. Non significava nulla per me se non una merce di scambio, ma mi ha permesso di comprare oggetti magici per aiutare a liberarti. Adesso ha finalmente un significato... vorrei che lo portassi tu per me 

 

Edit @Bomba Ad ogni modo se sono le menzogne a farti perdere il sonno, ci sono svariati incantesimi per controllare se una persona sta dicendo o meno la verità. Probabilmente all'emporio dei sogni ci saranno pergamene o altri oggetti in grado di fugare i tuoi dubbi

 

Edited by Minsc

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Clint Connor (mmmmhhhhhh... strano tizio, tizio strano)

DM

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Fu in quel momento che Clint si rese conto di avere fatto un passo di troppo. Non aveva lasciato alle Contessa la libertà che ella desiderava e l'aveva forzata a riflettere su di una scelta che non voleva compiere. 

Clint pulì le labbra di Sophia con un fazzoletto, che poi ripiegó ed appoggiò su di un mobile. 

"Vivi la tua vita, Sophia Von Gebsatell, e non permettere a questo stolto "pseudodrago" di risvegliare in te gli sgradevoli ricordi di Azariaxis. Mi ero ripromesso, prima di rimanere incantato dal tuo cuore generoso, più forte e radioso della tua innegabile, irreale bellezza, che avrei dovuto evitare di farti ripensare al Terrore Cremisi, costringendoti ad avermi attorno. Mi accorgo di aver sbagliato, Contessa, e te ne chiedo scusa. Io sarò sempre il tuo campione, per quello che mi riguarda, fino alla morte, dovesse essere necessario. Ma lo sarò nel cuore e nei fatti, invece che nelle parole e nei titoli. Non essere triste e godi della tua giovinezza. Quando questa guerra sarà finita, ti condurrò a Lagocristallo, dove ancora c'è traccia del tuo sangue atavico. E se io non ci sarò più, farò in modo che altri ti ci portino. Le Fate sapranno curarti. Devono farlo. 

Perdonami, mia dolce signora".

La guardò, desiderando baciarla come mai aveva desiderato farlo con nessuna. Le porse invece il fazzoletto, si inginocchió e se ne andò. 

Quella sera, Clint non andò dalle sue amanti a pagamento, ma salì sul tetto, da solo, e liberó la fucina infernale che covava nel petto, incendiando la notte. Quella sera non tornò alla sua indomabile, irruenta, selvaggia carnalità. E neanche la sera dopo. O quella dopo ancora. 

Era vero. I draghi d'argento erano capaci di innamorarsi. 

 

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DM

x Clint

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Mentre l'adepto si allontanò la voce di Sophia, resa roca dalla crisi che aveva avuto lo raggiunse Sopravvivi, Clint Connor. Se la tua è una promessa, cammineremo insieme sulle sponde di Lagocristallo la donna quindi si allontanò.

x Chandra

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Sophia afferrò l'anello, lo osservò e lo appoggiò sul comodino. Alle parole di Chandra su possibili acquisti, scosse la testa No, non ve ne è bisogno sospirò, appoggiando il capo sul seno di Chandra Pur nel breve tempo che ci conosciamo, mi hai insegnato a vivere la vita, attimo per attimo, ed è quello che voglio fare Sophia tossì un paio di volte Quanto a mio fratello vedrò di osservare come si evolvono le cose, ma senza immischiarmi direttamente. Egli non potrà avermi sempre al suo fianco, dovrà anche imparare a sbagliare, purchè ciò non rappresenti la sofferenza di nessuno dei nostri sudditi

Sophia si girò, osservando Chandra negli occhi Ora voglio solo essere felice, noi due insieme. La guerra, la Xorvintaal... per una volta voglio pensare prima a me. Anzi, a noi due la contessina si sporse, baciando sulle labbra la barda che l'aveva irretita. Dopodichè ella scese sul collo, quindi sui seni. Infine, con un sorriso, si infilò sotto le coperte scendendo sempre più in basso. Per fortuna la barda aveva ancora indosso il suo dono preferito.

Il giorno dopo...

Spoiler

Il giorno successivo Chandra trovò, nella sua stanza, un amuleto in argento con lapislazzuli a forma di rondine. Vicino ad esse, le manette con cui la notte prima la barda si era divertita.

//l'amuleto è un oggetto magico, un talismano della salute +2. Le manette non sono magiche, ma perfette.

 

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Tonum Almeni (umano chr/tem)

@ Tempio di Boccob (Clint, Chandra, altri eventualmente), e fuori spoiler per chiunque poi si trovi in giro in città

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Dopo tanto tempo dedicato alla ricerca, finalmente avevo trovato le risposte che cercavo. La figura alata che avevo visto era una divinità minore buona della tempesta, che mi stava offrendo il suo sostegno e il suo conforto in quel momento di dubbi spirituali. Provai un moto di gratitudine e di gioia, in quel momento.
Non c'è solo Talos, lassù, che mi osserva. Un'entità benevola si è accorta della mia dedizione alla causa, e vuole sostenermi. Grazie, Aerdrie Faenya, io... troverò un modo per avvicinarmi a te, per entrare in comunione con te. 
Alzai gli occhi verso il soffitto, pensando parole di ringraziamento; sapevo che probabilmente non sarebbero arrivate da nessuna parte, ma non potei comunque farne a meno.
La consapevolezza che Talos non avesse il pieno controllo della mia vita, ma che c'era un' altra divinità che si opponesse a lui e che potesse fungere da ancora di salvezza, mi riempì di felicità. Salutai con calorosissime strette di mano e sorrisi a trentadue denti tutti i membri del consiglio del tempio, promettendogli assistenza per il caso di burrito a forma di Pelor. Salutai con un abbraccio calorosissimo Chandra Ehiiii!!! Che ci fai qua anche tu?! Non ti avevo mai visto qui in questi mesi! E non ti vedrò più, spero! Cioè, non qui, almeno!! Per un po' basta studiare, hahaha!!!! Arrivederci!  e il mio compagno di studi preferito Clint Ciao Clint! Problema risolto!!! Me ne vado! Ah, c'è di là Chandra, lo sai? Dovresti studiare assieme a lei! E magari anche farci qualcos'altro. Non dovresti passare tutto il tempo tra libri e i tuoi affari urgenti serali, datti un po' da fare, su. A presto!!! E grazie ancora per l'aiuto con il draconico! 
Dopodichè lanciai su di me un incantesimo e uscii.

Aperte le porte del tempio, il sole splendeva, e non riuscii a trattenere in me la voglia di danzare. Passeggiavo per la città saltando a ritmo di una melodia che avvertivo nella mente, e interagendo solarmente coi passanti. Arrivato al palazzo reale, un commesso mi aprì la porta di servizio, cosicchè potei raggiungere rapidamente le nostre camere, e bussare a quella di Zhuge. 

@Zhuge:

Spoiler

Ciao Zhuge! Come stai? Sono venuto a chiederti consiglio.

Ascoltai le sue parole riguardo a un incantesimo che aveva appena imparato, la lancia del tuono.
Urca! Ottimo! In effetti proprio oggi ho avuto un altro segnale da parte della tempesta. Ora te ne parlo. Ma prima... in cosa consiste la lancia di tuono? Potrei vederla???? 
Raccontai poi al mio compagno approfonditamente quello che avevo passato, i miei dubbi iniziali e le risposte che avevo ottenuto. 

[...] e niente, quindi la visione che ho avuto quella notte assieme a Celeste era la dea Aerdrie Faenya, una divinità minore buona della tempesta. Che mi offriva il suo sostegno nel momento di confusione e sconforto che provavo. Zhuge, tu sei incredibilmente colto e saggio. Hai mai sentito parlare di tale divinità? Conosci l'ubicazione di alcuni luoghi di culto? Io... devo assolutamente trovarli.

 

 



 

Edited by ilmena

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Zhuge Liang

Il giovane orientale era seduto a gambe incrociate al centro della sua stanza, immerso nella meditazione. Da tempo non si sentiva così in comunione con l'universo ed era giunto al punto di affacciarsi alle Supreme Verità dell'Esistenza. Ancora pochi attimi e avrebbe potuto afferrarle... l'emozione era incredibile, mai in tutte le sue incarnazioni era giunto così vicino all'illuminazione... Ancora pochi attimi e...

BAMBAMBAMBAM!

La porta. Ovviamente. Che vuoi che sia, ero solo ad un passo dalla COMPRENSIONE DEL COSMO INTERO... Che sarà mai... Si alzò e andò ad aprire. Ciao Tonum. No, non disturbi affatto, entra pur... ah, sei già entrato. Figurati, fai come sei fossi a casa tua. Ecco, magari non poggiare gli stivali sul mio letto...  Vabbè, tanto dovevo lavarlo. Dimmi pure. Aerdrie Faenya? La divinità elfica? Fammi dare un'occhiata... Liang si mise a cercare tra i suoi tomi e mentalmente ricercò reminescenze di quella peculiare figura divina.

@DM

Spoiler

Conoscenze religioni per ricordare informazioni sul culto e sulla divinità stessa= +17

Conoscenze locali per ricordare leggende sul culto o luoghi di venerazione nelle vicinanze= +17

Conoscenze Geografia per ricordare l'area di influenza del culto= +8

Il mago della Fenice di Giada fornì all'amico chierico tutte le informazioni di cui disponeva e prima di lasciar ripartire il buon Tonum gli consegnò una lettera sigillata. Ti prego di concedermi questo favore, savio Tonum. Vorrei che conservassi questa lettera e che tu non la aprissi a meno che non mi succeda qualcosa di irreparabile. Posso contare sul tuo aiuto?

@DM

Spoiler

Solo per Bomba, per favore.

Spoiler

Nella lettera è scritto ciò che Liang ha scoperto su Seline.

 

 

Edited by Nightmarechild
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Clint Connor

DM

Spoiler

Da quel giorno, Clint smise di cercare la Contessa e di recarsi presso di lei. Sophia Von Gebsatell aveva preso la sua decisione e Clint non le avrebbe arrecato altro dolore. 

Impossibilitato a fare ciò che più, in quella situazione, desiderava, cioè andarsene, chiudendo un'altra fase della sua vita alle proprie spalle, poiché non avrebbe lasciato la Xorvintaal libera di devastare Glantria ed il mondo intero, l'adepto affogó pensieri, sentimenti e giornate nello studio, nella ricerca e nella preparazione. Conosceva i nomi dei draghi coinvolti o possibilmente interessati e su di essi si concentrò, cercando i loro nomi nei tomi più oscuri e più meravigliosi, tendendo le orecchie su rumori e dicerie, in cerca di punti deboli o vie diplomatiche. Clint combatteva nuovi nemici e stringeva nuove alleanze dalle sale delle biblioteche. 

Quando la stanchezza lo prendeva ed il suo cuore riprendeva a battere il ritmo dei suoi pensieri, apriva altri libri e cercava nuove conoscenze, rivolgendo mille domande tanto ai seguaci di Boccob, quanto agli adepti degli dei della guarigione e della natura. Cercava una speranza. Una cura. 

Per lei. 

Ogni giorno, puntualmente, scriveva un dispaccio e lo faceva recapitare. Solo notizie, raccontate in intricati giochi verbali di ricercata perfezione, il suo omaggio quotidiano di impeccabile, illeggibile tristezza. 

La sera tornava a palazzo tardi, scivolando nelle ombre dell'ingresso laterale, cenando coi servi ed ascoltando le loro storie. 

Poi riprendeva la stessa porta e passeggiava per la città, cercandone i segreti ed i racconti. 

Di giorno evitava tutti, tranne Tonum, che sembrava travolto da una nuova frenesia e condivideva con lui studio e pasti. Finché anch'egli non uscì dalla sua quotidianità. 

Soprattutto, evitava Chandra, il ricordo dei suoi imbarazzi verso di lui ancora troppo vivido ed umiliante, la gelosia per la sua fortuna troppo bruciante e dolorosa. 

Soppresse a lungo i suoi umori e le sue gigantesche brame, bruciando ormai di un fuoco diverso. Inconsciamente, nel suo peregrinare serale, evitava anche solo di avvicinarsi al borsello in cui aveva speso così tante energie. Passarono tre settimane prima che ci capitasse davanti, quasi sorpreso da quello che reputava un errore ed una distrazione. Sentiva il Drago sopito fremere, ma sentiva anche l'anima argentea lottare contro.  

Con Tonum

Spoiler

"Ah, sì, si, certo... grazie", rispose, mezzo inebetito, Clint al fuoco di sbarramento dei suggerimenti avanzati da Tonum, perdendolo poi praticamente subito di vista, esageratamente euforico.

Ehm... grazie a te...".

 

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Chandra

@Tempio di Boccob

 

Ciao Tonum, quale piacere! Di solito leggo in quella piccola stanza al piano di sopra almeno posso immergermi nelle letture senza distrazioni, ma fa piacere sapere che non sono l'unica a far ricerche...c'è bisogno di tutto il sapere possibile. 

Fermandosi un attimo, imbarazzata guardò in viso Tonum con una richiesta a bassa voce forse per non disturbare gli adepti del tempio, forse per discreziine: Vedi Tonum...nelle ultime settimane la contessa Sophia ed io ci siamo avvicinate molto...cioè si potrebbe dire che è iniziata una relazione vera e propria. Un brivido le accarezzò la schiena quando si rese conto che era la prima volta che ufficializzava quell'unione ad alta voce di fronte a qualcuno che non fosse Sophia stessa. Siamo felici come bambine, ma un'ombra pesa su di noi: le condizioni di salute di Sophia. Lei fa sempre finta di nulla e tenta di minimizzare, ma temo che la cosa sia più seria di quello che vuol far credere. Se la riuscissi a convincere, potresti visitarla per vedere se è qualcosa di effettivamente grave o se posso finalmente tornare a respiare? 

@Sophia

La barda finite le ricerche e la chiacchierata con Tonum, tornò nelle stanze della contessa decisa a prendere di petto la questione senza più tergiversare. Salutata Sophia con un tenero bacio, si sedette con lei su uno dei divanitenendole la mano: 

Amore mio posso parlare in modo franco con te? Sono settimane che ti sento tossire nel sonno e ti vedo sputare sangue dopo gli attacchi più violenti. Non ho mai affrontato apertamente il discorso perché hai sempre evitato di parlarne, forse per non compromettere l'idillio delle prime settimne d'amore, ma se devo essere sincera non riesco più a dormire serenamente e quando apro un libro nel tempio riesco a concentrarmi per pochi minuti prima che la mente torni a pensare preoccupata all tua salute.

Tonum è un potente guaritore, se gli chiedessi di visitarti, saresti disposta a farti controllare? Magari può fare qualcosa per te...

 

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Ariabel

incontro col principe

Spoiler

E tu hai rubato il mio cuore disse Ariabel inginocchiandosi di fronte a lui per dargli quel bacio che entrambi bramavano.

Dopo quell'incontro i due ragazzi intensificarono i momenti in cui stavano assieme. l' elfa lo spronava a non trascurare i suoi impegni di sovrano e spesso si faceva raccontare ciò che lo assillava per dargli pareri e consigli.

Accadeva che il principe venisse a vedere come procedevano i suoi allenamenti con l'arco e ogni volta Ariabel lamentava il bisogno di qualcosa di magico che l' aiutasse a tenderlo: è inutile, per quanto mi alleno non riesco proprio ad essere precisa. Ho visto un paio di guanti giù all' emporio che sarebbe perfetti per i miei bisogni ma anche quelli che indossò sono magici e non posso privarmene sospirava.

l'unica soluzione sarebbe quella bella cintura che sta in vetrina ma è decisamente al di sopra delle mie possibilità.

 

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Celeste(Umana Elocatrice) 

19) Tre settimane dopo l'arrivo a Firedrakes. Celeste non capisce niente in biblioteca e si fa cacciare... Probabilmente a vita...(Interessati: nessuno o tutti, solo narrativa

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Talos... È... Cattivo... Ok! Questo spiega molte cose. Pensò ponendo via i tomi riguardanti gli ambiti religiosi. Poi si concentrò sui dossier riguardanti i signori della guerra e questo Sepsy Occhio Giallo. Quindi... È mooooolto forte... Capisco. Ottima scoperta! Abbandonò i tomi rivolgendosi infine ai tomi riguardanti la stessa magia cui le fluiva nelle vene... Pericoloso... Ok. Minacce simili non mi hanno mai fermata... Questa parte non la capisco... Questa parte nemmeno... È scritta in comune almeno questa parola? Che cosa diavolo vuol dire che "come cause possibile sono da tenere in conto effetti neudegenerativi sulla psiche". Per i divini cosa vuol dire Neuro... Neuro-dege-rativi... E poi che è Psiche? È tipo magia? Somiglia a Psionico.

Celeste dopo aver fatto finta di capirci qualcosa, si levò dalla classica posizione gobba da studio per appoggiarsi sullo schienale della sedia. Dopo qualche secondo a fissare il... Soffitto... Contemplando la vastità delle informazioni ottenute... Sbatté il pugno sul tavolino della biblioteca sul quale aveva riposto alcuni tomi, per poi gridare: NON CI CAPISCO NIENTE! Perché? Perché? E dire che mi sto pure impegnado! Sono davvero stupida? Il grido attirò l'attenzione di vecchietti, elfi studiosi e probabilmente in fondo in fondo alla biblioteca Clint, Chandra,  Seline o Zhuge in momenti di studio. Un elfetto occhialuto si avvicinò con aria infastidita e mettendosi un dito davanti alle labbra produsse il suono più fastidioso che CHIUNQUE in biblioteca non vorrebbe mai sentirsi sussurrare. *SSSSSHHH!* L'elocatrice sbottò. SSSHHH io? SSSHHH tu ragazzino! Ma che vuoi? Va a leggerti i tuoi libri inutili di... Oh, medicina... Ah, scienze applicate... Eh?? Magia e stregoneria di 9* livello?  COMUNQUE! Non mi interessa quanto tu sia intelligente ho altri problemi... E voi chi siete? Sono pregata di uscire? MA È STATO LUI A COMINARE! Qualche minuto dopo ed un perfavore, l'elocatrice si era ritrovata davanti alla porta della biblioteca. L'ingresso da quel giorno in poi le fu negato... 

20) Circa due mesi dopo. Un passo in avanti (Interessati: Tonum

Spoiler

Era una serata tranquilla quella che Tonum e Celeste stavano passando assieme. Entrambi i due giovani si trovavano a letto, sotto un lieve lenzuolino quasi trasparente. La luna era alta e le stelle erano ben visibili in cielo. I due erano rimasti accocolati assieme quella sera senza dirsi gran che. Era una bellissima situazione. Intima... Privata... Celeste ruppe il silenzio. Era troppo tempo che aveva avuto paura di dire quella frase... Nel mentre con una mano l'elocatrice accarezzava i bicipiti della tempesta accanto a lui e con l'altra gli tenava la mano. Tonum... Sono pazza di te. Devo dirti ciò che provo... Sei la persona migliore che io potessi incontrare quel giorno... Nel salone di corte. Sei la persona migliore nella quale io possa riporre la mia fiducia. Ti sei preso cura di me a Maranio, quando non ero nelle mie condizioni migliori ed a Pescalia quando affrontai una crisi... Lo hai fatto senza che qualcun'altro te lo chiedesse. Lo hai fatto per me... Inizialmente pensavo solo di essere una tua conquista... Però... Mi hai dimostrato diversamente. Sei addirittura resistito al fascino delle ninfee. Io stessa avevo problemi a resistere allo charme di quelle donne... Almeno finché non hanno cominciato a palpeggiarti... Voglio dirti che per me... Sei speciale. Voglio starti vicina quando vorrai risolvere le questioni con tuo padre. Sarò lì per te... Ti amo. 

21) Circa tre mesi dopo. Dilemmi etici. (Interessati: DM+piccola info per Tonum) 

Spoiler

Celeste in realtà, anche dopo le confessioni d'amore ed i momenti di gioia e divertimento con i compagni non stava attraversando un bel periodo. Da qualche giorno a questa parte aveva cominciato a frequentare le strade di Firedrakes di giorno inneggiando il suo sorriso solare e socializzando con i locali e di notte... Non tutte le notti, ma abbastanza da far capire a Tonum che le uscite dell'elocatrice non si limitavano a piccoli spuntini notturni. 

La ragazza di giorno cercava in tutti modi di aiutare la brava gente. Che esso potesse essere un favore, un aiuto in ambito manovale, fare attraversare le strade a qualche vecchietta, il nome della ragazza cominciò a divulgarsi leggermente in giro per la città. 

La notte Celeste la viveva come una vigilante. Ogni due o tre volte a settimana in maniera incostante Celeste usciva da Palazzo per mettersi a camminare per le strade di Firedrakes. Ormai l'inutilità e l'inattività la stavano logorando. 

Non solo. Queste ronde le davano anche l'occasione necessaria per riflettere sulle questioni che si stava portando appresso. Talos che influenzava la vita di Tonum ed i problemi di Seline. Ma niente... Non riusciva a risolvere niente. E la sua dannata presunzione non aiutava... Chiedere aiuto per aiutare? Ancora no! Poteva ancora sbatterci la testa... 

Spoiler

Di giorno quanto scritto, di notte faccio affidamento sulle prove di Ascoltare +7 Osservare+7 per le ronde. 

 

22) Quattro mesi e due giorni dopo. L'incubo... (Interessati: Tonum, ma solo la parte finale, il resto è narrativa per tutti... O nessuno... 

Spoiler

Una melodia triste riecheggiava nell'aria... Il vento trasportava tali note senza curarsene. Le foglie gialli dell'autunno scendevano leggiadre... posandosi sul volto di centinaia di cadaveri. Uomini e donne di tutte le razze umanoidi. Una distesa cremesi e ocra, che creava un aroma intenso, quasi come se la natura si fosse unita al sapore metallico del sangue. 

Coloro che amava, che considerava amici, erano presenti, morenti dinanzi ad un manipolo di draghi che con sguardo malevolo si beffano di loro. Altri draghi? No basta! Non è bastata la prima volta? Quanto caos ha generato una singola di quelle creature... Non altri... Vi prego basta... Vi supplico divini... 

Un miscuglio. I compagni che piangono. Rumore di vetri che si infragono. La testa. Pulsa. Paura. Il canto disperato della madre. Gli ultimi sussulti del padre. L'amato che viene stretto forte. NO NON MI LASCIARE! Sorridi. Non pensare ad altro. Il senso di impotenza perché di più non si poteva fare.

Ed allora ecco... Brilla il bianco... Risplende l'azzurro... Il nero ci unisce alla perfezione, no? Ti RiCoRdI? CeLeStE? Il DiAvOlO dAi CaPeLlI BiAnChI SaRà SeMpRe PrEsEnTe PeR Te... HaI bIsOgNo dI aIuTo CeLeStE? Ci SoNo Io QuI PeR Te... 

Ed il sangue divenne nero... Paura del buio? 

______

Celeste si risvegliò in un angolo della stanza. Aveva gridato più volte durante il sonno... Tra le mani stringeva forte quel cristallo nero che aveva nascosto nella borsa... Tra le lacrime Celeste alzò lo sguardo, ricordandosi che in camera lei non era sola... 

23) Quattro mesi e tre giorni dopo. Stress... (Interessati: Trull, Flurio, Bjorn, Zhuge, Tonum, Tom Po, Thorlum aka tutti i guerrieri da mischia)

Spoiler

Celeste quel giorno volle chiamare tutti i guerrieri del suo gruppo assieme. La ragazza aveva in volto uno sguardo preoccupato. Forse dovuto a quanto successo la sera prima. È un po' di tempo che non mi esercito all'arma bianca e quindi... Mi stavo chiedendo... Vi andrebbe di fare dello sparring assieme? Io ho ancora molto da imparare, mentre voi mi siete sembrati tutti degli incredibili e  capaci guerrieri. Spero che la mia richiesta non vi crei disturbo. 

 

Edited by Organo84

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DM

I pettegolezzi a palazzo, quell'anno, parvero raggiungere il loro picco. Se i sussurri circa una relazione tra la barda Chandra e la contessina Sophia si facevano sempre più insistenti, uno degli argomenti di maggiore interesse fu scoprire che una delle visitatrici, l'elfa Ariabel, sembrava essere diventata una conoscenza intima del principe Derbel in persona! In molti dignitari manifestarono i loro dubbi circa la presenza degli eroi a palazzo, voci che però erano rapide a tacere al passaggio dei Von Gebsatell.

x Tonum e Zhuge

Spoiler

Conoscenze religioni +17+16=33

Conoscenze locali +17+4=21

Il culto di Aerdrie Faenya aveva un riscontro a nord, nei Fiordi, presumibilmente nella zona costiera ad est, che si affacciava sul Mare delle Meraviglie. Come già aveva sospettato Tonum, il culto era molto piccolo anche in virtù dei loro dogmi, che come un uccello migratorio vedevano nel fedele un uomo non destinato a rimanere a lungo nello stesso posto. Un viaggio a nord, in futuro, avrebbe potuto dare l'occasione di cercare gli elfi fedeli a quell'impulsiva divinità. Con rammarico i due ripensarono al defunto Landon, che era originario di quei luoghi.

x Chandra

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Sophia sorrise quando Chandra la raggiunse e la chiamò "amore mio". La contessina aggrottò la fronte quando la barda le porse la sua domanda Ho queste sofferenze fin da quando ho memoria, ma mi sono fatta visitare da vari cerusici in gioventù, piccola mia Sophia passò una mano sulla guancia di Chandra, osservandola con passione Ma non posso dirti di no quando sei così premurosa. Va bene, se per il tuo amico Tonum non è di disturbo, egli può visitarmi

x Ariabel

Spoiler

Se con proprio caldo bacio, Ariabel pensava che conquistare la fiducia del principe le avrebbe garantito dei privilegi, ella aveva sottovalutato il pandemonio che sarebbe intervenuto nella vita già agiata che stava conducendo al palazzo reale. Come la maestra delle maschere ebbe modo di scoprire, Derbel Von Gebsatell era sì un uomo sognatore, ma era anche molto istruito, ma soprattuto generoso e romantico. Dalla sera di quel fatidico bacio, Ariabel ricevette una cura quasi maniacale della servitù del palazzo, oltre a ricevere ogni mattina una colazione in camera con un mazzo di rose e un biglietto scritto con la grafia del principe, con cui egli ogni giorno cercava un modo romantico sempre diverso per darle il buongiorno come Sorge il sole, la cui radiosità è spenta in confronto ai tuoi capelli color oro o Un buongiorno alla donna che rappresenta il mio primo pensiero al momento della veglia e l'ultimo prima del dolce sonno notturno.

I primi tre mesi della loro frequentazione parvero volare mentre Derbel la viziava con massaggi, ingressi liberi ai migliori centri benessere e con le migliori pietanze di Glantria, cucinati dai cuochi più rinomati. Addirittura, convinto di poter fare piacere ad Ariabel, il principe le offrì un accesso speciale ai negozi di vestiario di Firedrakes, permettendole acquisti di ogni genere che avrebbe pagato lui stesso. Oltre a tale opulenza però il principe aggiungeva molta dolcezza personale, prendendo per mano la donna di cui si era invaghito, riempiendola di complimenti e ponendo per lei tutte le galanterie e le dolcezze possibili. Ariabel percepiva il desiderio di lui per lei, forte come un fuoco che ardeva al suo interno, ma egli non cercò mai con l'irruenza di convincerla. Fedele alle sue parole sollevò ogni tanto l'argomento, ma senza cercare forzature. L'elfa era ormai padrona della situazione.

La prova definitiva avvenne quando all'allenamento di tiro con l'arco, il principe ascoltò in silenzio l'elfa A forse questo si può porre rimedio. Quattro giorni dopo egli tornò da lei all'area di tiro, inginocchiandosi e prendedole la mano destra, per poi carezzare le dita della donna che lo aveva stregato. Infine le infilò un anello di platino con un piccolo rubino incastonato Una lega sempre di minor valore rispetto a te, ma spero tu possa apprezzarne le proprietà. Il tesoro di famiglia può privarsi di qualcosa in nome dell'amore disse per poi alzarsi e baciarla. Una volta terminato il bacio egli la guardò con intensità Ariabel, sei la donna migliore che mi sia mai capitata. Ti desidero con tutto me stesso e con tutto il mio cuore

x Ariabel

Spoiler

L'anello è un Anello di Forza+2

Il principe per i tre mesi della storia ha dato ad Ariabel una specie di carta di credito piccina (per non farsi sgamare) da 100mo al mese. Ariabel può, a discapito della descrizione, comprare un pò quello che le pare con il totale di 300 mo, con acquisto singolo fino a un massimo di, appunto, 100 mo.

 

x Celeste, Trull, Flurio e Zhuge

Spoiler

Le uscite serali di Celeste come ronda indipendente le valsero una certa notorietà. Presto in città si venne a sapere di un'altra eroina che aveva deciso di proteggere i deboli. Gli AVERCELS (i punti esperienza) però, nella persona di Trull, ipotizzarono che dietro tali atti di bontà ci fosse l'ennesimo piano del malvagio Apocalyptos il Divoratore di Multiversi, l'infido halfling che aveva da poco ricominciato la sua attività di truffatore gettandosi nello spaccio di biglietti teatrali come bagarino. Identificato l'obiettivo, gli Avercels ingaggiarono una furibonda lotta senza quartiere, rovesciando bidoni dell'immondizia, devastando le fognature locali da cui emersero diversi otyugh e facendo esplodere un magazzino pieno di petardi, ma riuscendo a gettarsi fuori dal raggio dell'esplosione con un tuffo cinematografico. Solo dopo tutto questo trambusto il malinteso fu chiarito e i quattro poterono riderci sù, bevendo alla taverna più vicina.

 

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Bjorn Skaldsson (Kalashtar Ardente)

Borgo di Foglia Nuova [Ariabel, Master]

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Sarò ben felice di prendermi cura di nostro figlio. E se dovessi aver bisogno di qualunque contributo monetario o altro, sai che puoi chiedermi aiuto. Disse il guerriero sorridendo all'elfa, iniziando a riflettere su come avrebbe potuto badare a tutti i quei bambini. Anche se non son molto sicuro di aver fatto un ottimo affare. Qualcosa mi dice che Ariabel non abbia nominato l'adolescenza casualmente. L'elfa ed il guerriero continuarono a discutere delle usanze del Sud, che l'uomo ascoltó pieno di curiosità. 

Anno a Firedrakes

One Shot! [Flurio, Trull, Tonum e Zhuge]

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Bjorn non aveva ancora capito pienamente i meccanismi di quel gioco tanto strano: perché trasformare un duello in una serie di tiri di dado? Non sarebbe stato meglio andare di persona a cacciare coboldi? E poi quell'uomo che li guidava, che si faceva chiamare narratore, sembrava prendere seriamente ogni parola che dicesse: voleva anche proporgli di far allacciare delle relazioni tra i loro personaggi e i vichingi di quel villaggio! Bjorn trovava quello svago parecchio cervellotico: sarebbe bastato mettere i piedi fuori dalla torre e cercare di conquistare una donna, se era quello il loro volere. Però è divertente! Non quanto una rissa o una carica contro un gruppo di goblin, certo, ma è pur sempre uno svago interessante. Era contento che anche Flurio potesse sorridere e tanto gli bastava per recarsi a quell'appartamento settimanale, nonostante gli avvenimenti che venivano presentati dal narratore stessero assumendo una piega sempre più paradossale. Il consiglio di Trull si è rivelato azzeccato, come al solito. Non so come avremmo fatto a cavarcela senza la sua saggezza.

Quella piacevole abitudine venne interrotta dall'improvvisa assenza di Trull, il cui umore sembrava essersi abbattuto sempre più in seguito alla lettera di Veldrada. Tonum decise di intavolare il discorso, a cui il guerriero del Nord partecipó con piacere. Forza, Trull, non puoi abbatterti così! Ormai sai che può fare affidamento su di noi, rivelaci ogni tuo problema. Stai certo che troveremo un modo per risolverlo.  

Un impegno che fu certamente gradito dal guerriero fu la retata al bordello di Fitzgerald. Probabilmente si mosse con fin troppa veemenza nei confronti del pappone e dei nobili, che muovevano assurde accuse per coprire i loro giri loschi.

Come sospettava, bastarono un paio di parole per far crollare l'uomo e permettere al gruppo di eroi di trovare gli archivi, pieni di materiale incriminante per la maggior parte della nobiltà. Bjorn fece in modo di assistere ad alcuni processi, proponendosi come guardia del corpo dei giudici e dell'accusa. In aula si limitava a squadrare trucemente gli uomini, a suo parere colpevoli del più nefando dei crimini. 

Lo scandalo [Master, Trull, Flurio e Zhuge]

Spoiler

Ciò che sorprese il nordico dell'intera faccenda fu il fatto di aver trovato nientemeno che Clint tra gli abituali clienti del bordello. Non vedo perché denunciarlo. Disse in risposta delle preoccupazioni di Flurio, spiegando la sua posizione su tale questione. Clint è una brava persona, sono certo che non pagherebbe mai per delle minorenni o per sfogare le peggiori perversioni dell'umanità. Magari potremmo informarlo delle condizioni in cui venivano tenute le prostitute, per permettergli di avere gli strumenti per comprendere se continuare o no con questo suo "passatempo". Passatempo che Bjorn non condivideva, ma che non avrebbe certo criticato al giovane mezzodrago.

Durante le indagini ed il processo [Master]

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Una persona che il guerriero cercò durante quei giorni fu Tiana, la bellissima mezzelfo che aveva conosciuto prima di partire, il cui bacio era diventato un termine di paragone per ogni esperienza simile che aveva provato in quei giorni. Si presentò alla donna con un sorriso, felice di averle potuto concedere una vita migliore e di aver soddisfatto la promessa fatta a Vaiara. Madama Tiana, è un piacere rivederla in queste circostanze più felici. Disse per introdurre il discorso con la donna. Come avrà saputo, Vaiara è ormai salva, salpata per porti migliori in modo da potersi rifare una vita con i soldi del suo aguzzino. Io ho portato a termine quanto le avevo promesso, ora nessuna di voi dovrà più essere obbligata a subire angherie e perversioni. Sarete libere di scegliere il vostro futuro! Sono certo che sarà felice. Vaiara sarebbe fiera di me. Oh, a proposito, saprebbe dirmi dove posso trovare Argentia, la sua collega? Magari potrei riuscire a curarla. Forse potrei farle conoscere delle persone con cui avere una sincera relazione di amicizia.

Discussioni di dragologia [Master e Chandra]

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La Skald era venuta a chiedergli informazioni sulla draghessa d'argento del Nord, caratterizzata da un nome impronunciabile come ogni altro esemplare della sua stirpe. Il guerriero fu ben contento di raccontare alla donna le storie della sua gente su quell'essere: era una creatura praticamente mitologica, visto quanti pochi contatti avesse con gli uomini, nota per essere la più grande sterminatrice di giganti del gelo, seconda solo a Woden in persona. Non so dove risieda, ma sono certo che sarebbe favorevole ad aiutarci. È una creatura nobile e coraggiosa, che rappresenta un vero e proprio ideale per gli uomini più valorosi del mio popolo. E anche di più, a dir la verità, visto quanti hanno tentato di conquistarla mentre circolava in sembianze umane. Ma è sempre stata intraprendente: si narra che sia riuscita ad intrattenere rapporti con Ragnar "Lungapicca" Gunnarson, un guerriero noto più che altro per le sue doti tra le calde pellicce delle camere da letto altrui, senza venirne piegata. Anzi, si dice che da quel giorno Ragnar abbia cambiato il proprio atteggiamento con ogni donna.

Probabilmente stupendo tutti, ci fu un'attività a cui Bjorn si dedicò con particolare dedizione in quei mesi oltre agli allenamenti con la spada: le ricerche in biblioteca. Venne visto spesso all'interno del tempio di Boccob e della biblioteca di palazzo intento a leggere libri di materie occulte con maestria, come se conoscesse alla perfezione il linguaggio arcano. 

Master

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Bjorn vorrebbe fare ricerche sulla sua maledizione, cercando di capirne la natura e come liberarsene. Cercherebbe quindi libri su casi simili al suo o sulle maledizioni in generale, per trovare qualche risposta.

I neo-papà [Master, Zhuge, Clint e Tom Po]

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Il monaco, che tanto si era operato per la povera gente in quei mesi, cercò improvvisamente gli altri neo-padri, per chiedere consigli su quella materia a lui sconosciuta. Neanch'io sono un esperto, Tom Po. Ciò che posso consigliarti è di seguire sempre i tuoi sentimenti, abbandonando la razionalità. Crescere un figlio è più una questione di istinto che di intelletto. O almeno credo. Ho parlato con Veldrada a proposito della nostra discendenza: mi ha detto che se nostro figlio o nostra figlia dovesse essere umana, sarebbe libera di scegliere il proprio destino. Stessa cosa dicasi per una figlia con sangue solo in parte silvano. Probabilmente lo cresceremmo alternandoci, così da potergli fare conoscere i nostri due mondi. Se invece fosse una ninfa, non vuole farla uscire da Lagocristallo. Ha timore che il mondo possa essere troppo crudele con lei.

Discussione con Seline, un mese dopo il ritorno [Master e Seline]

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Una faccenda che il guerriero aveva ignorato era stata la possibile gravidanza della ragazza, che aveva visto sempre più scontante da che erano tornati. Anche lui non aveva fatto molto per cercarla, avendo voluto dare priorità ai suoi numerosi impegni. Fu solo dopo un mese che decise di andarla a trovare nella sua camera dopo l'ora di pranzo, sperando di non disturbarla. 

Ci volle più tempo del previsto, visto quanto poco fosse pratico con il palazzo, e fu costretto a chiedere spesso informazioni ai servitori, temendo di finire nelle segrete o in qualche strana sala privata dedicata ai soli membri della famiglia reale. Bussò quindi alla porta della ragazza, per potersi annunciare e darle il tempo di rendersi presentabile. Seline, ci sei? Sono io, Bjorn. Sono venuto a trovarti. Cosa ne diresti di discutere un momento davanti a qualcosa di caldo?

Allenamenti, quattro mesi dopo [Celeste+chiunque si unisca]

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Sparring? È così che al Sud chiamate i duelli amichevoli? Chiese incuriosito a Celeste, annuendo comunque alla sua proposta. Era ben felice di sfidarsi con la ragazza, anche se avrebbero dovuto utilizzare armi spuntate e modulare la forza. E, probabilmente, evitare di farsi vedere da Tonum.

 

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Ariabel

Seline!!! ma che cavolo ti sta succedendo?

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Ah che bella la vita. Tutto pareva arridere all'elfa che camminava ad una spanna del terreno  ( metaforicamente visto che c'e' chi e' in grado di farlo). i suoni erano piu' morbidi, i colori piu' vividi... e allora perche' Seline se ne stava in un angolo dei giardini a vomitare?

Seline! oh mia cara, cos'e' che ti succede? vieni qui, siediti. 

Ma guardati, come sei sciupata prosegui' mettendogli una mano sulla fronte e trattenendola nonostante le sue proteste, hai due occhiaie che a me non verrebbero nemmeno dopo una notte di bagordi, e questi vestiti larghi? guarda che non ci si deve mica lasciar andare cosi' , che ne sai di chi potresti incontrare una volta girato l'angolo: magari il ragazzo dei tuoi sogni e tu non hai nemmeno messo il rimmel!

Ora aspetta, ho giusto qui' cio' che fa' per te. con questo capirai subito cosa c'e' che non va' e infilato al dito l'anello di screening inizio' a scandagliarla. poi picchietto' l'anello sulla panca, poi riprovo' con la sua analisi. Ma tu guarda, non funziona. Eppure stavi vomitando e hai gli occhi lucidi, le occhiaie, la pelle gonfia... insomma tutti i sintomi di una bella influenza o di una donna incinta, ah, ah, ah e si mise a ridere, sicura che questa sua supposizione doveva essere sbagliata. Ma una seconda occhiata all'espressione di Seline la gelo' sul posto.

 

 

 

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Clint Connor

Padri (Bjorn, Tom Po, Zhuge)

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"Non c'è molta scelta. Le Corti Fatate decidono dei figli a loro giudizio. Mi piacerebbe conoscere i miei figli, ma temo non avverrà mai... quindi, non angustiarti per la tua prole, molto onorevole Tom Po, perché il suo destino è fuori dalla tua portata", aggiunse Clint, dopo la risposta di Bjorn ai dubbi del monaco felinide.

DM

Spoiler

Clint, alla fine, decise di andarsene dal palazzo. Chiese al principe una piccola concessione, di poter continuare a frequentare il luogo alla bisogna, ma addusse la necessità di maggiore concentrazione e silenzio. 

Si accontentó di una piccola cella nel tempio di Boccob, dove ormai era un volto noto, offrendosi anche di aiutare nelle faccende quotidiane, come contropartita. Nessuno era bravo come lui a scaldare la zuppa, ad accendere il camino o, cosa eccezionale nel tempio della Conoscenza, a tradurre testi in altre lingue. La sua brama di sapienza a lui ignota, ben specifica, lo teneva sui libri più improbabili ad ogni ora del giorno. 

Continuava ad inviare, quasi ogni giorno, un dispaccio a palazzo. Se convocato, si presentava subito. Ogni tanto, scriveva una missiva più personale alla Contessa, ragguagliandola su eventuali scoperte e possibilità, che fossero notizie sulla Xorvintaal, sui draghi, sulle Fate o sulla sua malattia. 

Dopo i primi, febbricitanti due mesi di follia sessuale, era ormai in astinenza da quasi pari tempo, consumandosi nel nuovo isolamento.

Sebbene le voci su Sophia e Chandra fossero uno spettro sempre costante, cui cercava di sfuggire, si vergognava infatti all'idea che la Contessa udisse racconti sulla sua insaziabile promiscuità. Che teneva soffocata tra il suo Fuoco ed il suo Gelo. Non che avesse smesso di bramare quell'esotismo che pareva tenerlo domo, ma viveva la situazione come una sfida. 

Scrisse anche il suo testamento, in cui lasciava detto, fondamentalmente, che,

SOLO MASTER!!!

Spoiler

a guerra finita, era sua ben precisa volontà che la Contessa fosse accompagnata a Lagocristallo da uno degli avventurieri, per cercarle una cura: preferibilmente Trull, Tonum, Zhuge o Bjorn. 

Fu in quel contesto che cercò finalmente Trull e gli illustró la sua nuova sistemazione, consegnandogli anche il testamento. 

Trull

Spoiler

Un giorno, qualche mese dopo il rientro, Clint mandò a cercare l'amico Nano, con cui i rapporti si erano ultimamente affievoliti. Clint gli propose di incontrarsi al Tempio di Boccob. 

 Preparazione all'interrogatorio (Tonum)

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Clint, saputa dell'intenzione di interrogare magicamente la testa di Azariaxis, fece presente a Tonum che il covo del Drago poteva essere stato razziato da uno dei partecipanti al Grande Gioco, in una delle azioni più tipiche ed importanti della Xorvintaal. 

 

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Ariabel

dal principe, con Chandra e Sophie.

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Ora i suoi tiri erano efficaci. Su nove, cinque erano andati a segno e sentiva che poteva ancora migliorare.

Forte della sua neonata risolutezza decise di affrontare nuovamente il principe. Quell'anello messole sulla mano sbagliata non le dava pace, ma quanto gli ci voleva per decidersi?

Mise nuovamente in atto tutte le sue arti ed era persino piu' bella di quanto gia' non lo fosse quando giunse nell'ala dedicata ai regnanti.

Lungo il corridoio incontro' la contessa Sophie e Chandra, si tenevano per mano, le dita intrecciate e stavano ridendo come due scolarette. Maesta',  disse Ariabel facendo un inchino, sono contenta di vedervi felici  e fece scorrere una sguardo dall'una all'altra ragazza. Un colpo di tosse interruppe quella che doveva essere la risposta, subito Chandra sostenne la contessa ma questa si risollevo' da sola, forte e risoluta nonostante la malattia. 

Presa da un'improvvisa ispirazione Ariabel si tolse l'anello di rame ed oro con cui aveva analizzato Seline e lo porse alle due dame: Sarei onorata di farvene dono. E' fatato e permette di conoscere la natura delle malattie. Purtroppo non cura ma potrebbe darci indicazioni utili per trovare la medicina giusta.

Fatto cio' lascio' che le donne proseguissero per i loro affari e busso' alla porta di Derbel.

Spoiler

Maesta', posso parlarle?

Derbel era bello, mannaggia a lui,  evidentemente doveva essersi appena alzato dal letto, dove si era sdraiato un attimo a riposare, perche' quella camicia un poco fuori dai pantaloni, i bottoni del colletto slacciati e i capelli arruffati tentarono la giovane come non mai.

Io.. mi dispiace disturbarti  disse passando al tu che ancora faticava ad usare di fronte agli altri e fingendo imbarazzo. 

Il dono di quest'oggi e' incredibile, non mi sono mai sentita cosi' a mio agio con l'arco, ma ... temo che dovremo smettere di frequentarci cosi'. Tu sei estremamente buono e generoso ma le malelingue di palazzo non si fidano di me, e non me la sento di dargli torto; probabilmente pensano che tutti i doni che mi fai siano un pagamento per le notti che... bhe, hai capito  cosa dicono di noi  disse arrossendo e attendendo una sua risposta prima di decidere come prosegiure. 

 

 

 

 

 

 

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Tonum Almeni (umano chr/tem)

@
Circa due mesi dopo. Un passo in avanti (Celeste)

Spoiler

Il cuore mi batteva forte mentre Celeste mi parlava. Immaginavo dove volesse andare a parare, ma finchè non disse quelle parole non ci credevo. Alla fatidica frase le palpitazioni divennero fortissime, ero sicuro che lei potesse avvertirle, essendo appiccicata a me.
Io... Celeste... io ti confesso che  non so cosa sia l'amore, non l'ho mai sperimentato. Ti ho già parlato dei miei genitori... da loro non ho mai avuto l'amore. Non ho conosciuto altri parenti, non ho mai avuto delle ragazze per più di una settimana di fila, non ho mai... avuto amici stretti, una casa dove tornare, non ho mai avuto una spalla su cui piangere, nulla di tutto ciò. Però da quando siamo stati insieme al Borgo di Foglia Nuova TM (dove soffia il vento di nuove avventure), io sento che tutto questo non mi manca più. Sono felice con te, nonostante non capisca ancora la questione di Talos e della tempesta... la affronto con una calma e una serenità di fondo che non avrei mai avuto, se tu non fossi stata a fianco a me. Io sto anche riuscendo a legarmi un po' di più con gli altri, grazie al tuo consiglio e al tuo esempio. Mi rendi una persona migliore. Mi hai fatto conoscere più gentilezza e affetto tu in questi mesi di quanta ne abbia mai incontrato nella mia vita, e passo ogni giornata nell'attesa di vederti entrare da quella porta con un sorriso. Io... se non è amore questo, non so cosa lo sia. Ti amo anche io. 
 

 
@ Tempio di Boccob e poi palazzo, quattro mesi dopo l'arrivo a Firedrakes (Chandra)

Spoiler

Mmmmh? Oh, davvero??? Una relazione? Ma allora tu sei le...gittimamente una reale di Firedrakes mi corressi all'ultimo, memore dei consigli di Celeste sulle relazioni sociali. O almeno lo sarai, se... se andrà in porto... ma non pensiamo a quello! Io penso che i reali di Firedrakes abbiano curatori di ben altro calibro del sottoscritto, ma non si può mai dire! Soprattutto quando hai la tempesta dalla tua parte! Domani le farò visita! Ho preso giusto pochi giorni fa una borsa del guaritore. Ciao, a domani!


Come promesso, il giorno dopo bussai alla camera di Chandra per farmi accompagnare dalla contessa. Per l'occasione, nella meditazione mattutina avevo preparato tutti gli incanti di cura e rimozione delle malattie e delle maledizioni che conoscevo. Arrivati dalla nobile, salutai con un breve accenno di inchino, vagamente imbarazzato dall'essere nella stessa stanza con due donne tanto belle e sapendo dell'attrazione che c'era tra loro. Nonostante tutto non mi scomposi, e mi diedi da fare. 
Buongiorno! Mi ha detto Chandra che lei soffre di qualche problema di salute. Io... non sono così esperto e preparato, come curatore, però... posso provare a fare qualcosa. In effetti avevo notato anche io che ogni tanto tossiva, ma non avevo collegato a qualcosa di più grave. Si sdrai su quel lettin... lettone, in realtà. Ecco. Ora si... si abbassi un pochino la veste, vorrei auscultare i polmoni... non... non serve che se la tolga proprio, basta tanto così, ecco. Grazie. 

@DM: 

Spoiler

La formazione di incantesimi che metto in campo sono:
- divine insight: +14 a una prova di abilità (+15 di base a guarire, +2 per la borsa)
- individuazione dei veleni
- individuazione del magico
- benedire l'acqua (per esorcismo come estremo rimedio)
- ristorare inferiore
- dissolvi magie
- rimuovi malattia
- rimuovi maledizione
- neutralizza veleno
- ristorare
- spezzare incantamento
 

Se tutto ciò non basta, chiedo in cucina di preparare del brodo di pollo

 


@sempre quattro mesi dopo l'arrivo a Firedrakes (Zhuge):

Spoiler

Grazie Zhuge dissi al mio compagno, estremamente grato per le informazioni ricevute.
Ora so dove devo andare. Mannaggia però, è molto lontano. Chissà se riuscirò mai ad arrivarci. Però se i suoi chierici sono girovaghi potrei incontrarne uno per strada... chi lo sa? 

Risposi affermativamente alla strana richiesta di Zhuge. 
Vvvvva bene, certo. La conserverò nel mio zainetto nuovo. Ma... tutto bene, vero? O temi ti possa succedere qualcosa di particolare a breve? 


@La prima sera dopo la fine degli studi, sempre quattro mesi dopo l'arrivo a Firedrakes, in camera (Celeste)

Spoiler

Quella sera accolsi Celeste con un sorriso ancora più radioso del solito.
Ciao tesoro!!! Ti devo raccontare cosa ho scoperto oggi. La visione che abbiamo avuto assieme era una manifestazione di Aerdrie Faenya, una dea elfica della tempesta. Ed è una dea buona!! E si è manifestata, per mostrarmi vicinanza durante il momento di sconforto che ho avuto. E si è fatta vedere anche da te! Sono sicuro quindi che approvi anche lei la nostra unione! Io... non puoi capire quanto sia felice!!! dissi, abbracciandola e sollevandola di peso facendola girare tra le mie braccia mentre le davo un piccolo e breve bacio.
Ora devo soltanto trovare un tempio di questa dea, e convincere un suo chierico ad accogliermi tra i suoi novizi. La cosa difficile è che è molto lontana, a Nord, e visto il divieto del conte non posso andarci ora, ma sono sicuro che non ho nulla da temere. Che bello!!!! 
Guarda, per festeggiare ti ho comprato qualcosa! 
feci all'elocatrice, dandole un piccolo pacchetto contenente due stivali lunghi, di colore bianco con una saetta azzurra ricamata sopra. 
Sono bianchi come i tuoi capelli e con la saetta celeste come il tuo nome. Ti piacciono? Poi pensavo... potrei iniziare a comportarmi in maniera più consona a Aerdrie Faenya, per dimostrarle i miei buoni propositi. Che ne dici se da domani, visto che non devo più studiare, andassimo assieme in qualche tempio o simili, a prenderci cura dei feriti e a darci da fare? Io sono un guaritore abbastanza capace, ormai, e tu potresti farmi da assistente. Solo una cosa: niente anziani ipocondriaci. Solo bambini e feriti. Cosa ne pensi?  
In realtà ho molto timore di come possa andare... nel nostro viaggio iniziale sono stato prosciugato da queste situazioni... ma devo fare qualche sacrificio, se voglio liberarmi dell'influenza di Talos per farmi benvolere da Aerdrie Faenya. Comportarmi così sicuramente mi aiuterà. E poi se c'è anche Celeste andrà bene.

@Stivali:

Spoiler

shoes-boots-cri-paw-43black.jpg
Ma con la combinazione di colori indicata nel post

 


@Quattro mesi e due giorni dopo. L'incubo...(Celeste)

Spoiler

CELESTE! CELESTE! Svegliati! finalmente la ragazza aprì gli occhi. Aveva iniziato a urlare nel sonno, ed era addirittura andata in un angolo della stanza. 
Amore, tutto bene? Hai sognato qualcosa di brutto?


@Allenamenti, con Celeste, Bjorn, e chiunque altro, quattro mesi e tre giorni dopo l'arrivo a Firedrakes:

Spoiler

Presi parte molto volentieri agli allenamenti; anche io mi stavo disabituando ai combattimenti, e serviva proprio un po' di sparring per tenersi in forma.
Bene bene! Da quanto non indosso quest'armatura e non metto mano a Uccisore di draghi. No, non temete, la userò dalla parte senza lama. Iniziate voi due, Bjorn e Celeste.  Poi ci penserò io a curare eventuali ematomi o simili. Mi raccomando, niente colpi sotto la cintola e niente colpi troppo forti, eh. 
 


 

Edited by ilmena

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