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Tre Passi nel Delirio. Capitolo I : Le Voci nella Testa


Thorgar

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Aurora Revancha

La folla si sta rapidamente raccogliendo attorno a noi, sfogando il proprio disagio su quelli che dovrebbero essere i loro salvatori. Sento una sensazione sgradevole crescere nel mio animo: la situazione non è troppo differente da quando il popolo si raccoglieva attorno a me per accusarmi di essere una strega. Reprimo i miei istinti, ben sapendo cosa potrebbe causare la paura al momento. Non hanno torto: il nostro lavoro è stato inutile, l'assassino ha colpito ancora nonostante i nostri sforzi. Raccolgo tutta la forza che trovo, dando fondo alla mia disperazione, provando a far muovere i cuori di queste persone Cittadini di Lemiux, capisco il vostro dolore. Ma dovete credermi: noi uomini dell'Inquisizione siamo i primo a soffrire quando sentiamo il peso del fallimento. Anch'io sono stata attaccata dalle mosche, come ognuno di voi, e cosí è accaduto agli altri Soldati dell'Ordine. E come pensate che sia il nostro animo ora, una volta scoperto che la notte che abbiamo speso alzati è stata completamente inutile? Chiedo retoricamente ai contadini, cercando di placare gli animi. Credete veramente che sia nostra la responsabilità di ció che vi sta succedendo? Se cosí fosse, sarei la prima ad abbandonare questo luogo. Il mio compito non è quello di trovare un colpevole di cui fare sfoggio con i miei capi, ma quello di salvare le vostre vite. E potró farlo solo se avró il vostro aiuto: senza la fiducia che mi avete fornito fino a questo momento, non posso combattere questa battaglia. E neanche la mia battaglia, se è per questo.

Master

Spoiler

Diplomazia +7 (o +5 se consideri che si è attivato il difetto).

 

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Non stiamo dicendo che è colpa vostra.. Stiamo dicendo, che non state facendo niente!!! Da quando siete arrivati, è morta una persona al giorno! Avete passato la notte svegli??? Uno dei nostri muore ogni notte, da quando siete qua!! Tuona uno. E' vero!! Fanno coro gli altri, alzando le armi al cielo. Se voi non state combinando nulla, lo faremo noi!! Stringono le zappe e le falci con più forza.

Volete salvare le nostre vite?? Da quando siete arrivati, le persone muoiono più velocemente!! Le mosche ci hanno attaccato, perché voi avete bruciato i cadaveri!! Gli animi si stanno scaldando e se prima avevate vicino a voi solo un pugno di persone, ora si stanno moltiplicando e sono diventate una ventina. Nel frattempo altri paesani, tanti, continuano a muoversi verso sud est.

A voi non serve la nostra fiducia, vi serve fare qualcosa!!! Continua un altro. Ormai sono inviperiti e se prima se ne stavano andando pacificamente, ora sono seriamente decisi a restare e non vogliono lasciar morire la cosa. Non sembra che vogliano attaccarvi, ma adesso sono totalmente indisposti.

 

 

 

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Hanz

No ma secondo voi io mi infilo in una folla inferocita?! Mi sono bastati i cugini Coplin a casa, grazie. 

Penso, ricordando il piccolo “scherzetto” d’incendiarmi casa dei miei due compaesani, mentre cerco di rimanere quanto più lontano possibile dal grosso della folla

Qua non si risolve nulla, questa gente si sta solo scaldando e quando avvamperà non sarà piacevole, per noi! Dico ad Attila e Velkan, incitandoli con lo sguardo a star fermi e non gettarsi nella mischia

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Velkan Valerious (umano magus)

"Ho come l'impressione che abbiano già trovato il capro espiatorio su cui sfogarsi. Vanno tutti nella stessa direzione. Di là chi c'è?" chiedo dubbioso agli altri mentre osservo la folla dirigersi nella stessa direzione a gruppi e gruppetti.

Modificato da Pyros88
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Attila

Velkan, Hanz. Dove volete andare? Quale vecchia? Io vedo solo delle persone arrabbiate. Non so con chi e non so perchè.. voi lo sapete?

Non capendo nulla di cosa sta succedendo nè delle parole dei miei due compagni li fermo prendendoli per un braccio 

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Artiom Habermas

Rengar, fa rispettare l'ordine il silenzio per cortesia. Al comando, il leone bianco emette un profondo e fragoroso ruggito lungo una decina di secondi. Chi è il responsabile di questa confusione?! Chi ha dato inizio a questa baraonda?! Chiedo alla folla senza andare troppo per il sottile

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Velkan Valerious (umano magus)

"Non saprei, Attila. Sto giusto andando s capirlo da quelle persone. Sembra si siano messe in moto alla ricerca di qualcuno e sembrano avere tutta l'intenzione di fargliela pagare cara." rispondo al compagno che mi trattiene preoccupato. Ho come l'impressione che le folle non gli piacciano a giudicare dal tono di voce.

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Dopo il ruggito del leone di Artiom, i paesani arretrano spaventati. Ehi, trattenete quel leone!! Urlano un paio, intimoriti. Quindi, visto che non riuscite a darci delle spiegazioni, ora ci minacciate?? Dice un altro. La situazione è sempre più tesa, ma nessuno dei villici sembra intenzionato ad assaggiare sulla propria pelle, le intenzioni del leone bianco. 

Se vuoi delle risposte, cercatele da solo!! Esclamano irosi quelli davanti, verso il Soldato anziano. Beh, a questo punto andiamocene e raggiungiamo gli altri!! Dicono alcuni. Buona idea. Risponde il grosso del gruppo. Indietreggiando lentamente, escono dalla portata della fiera e si incamminano nella stessa direzione di tutti gli altri, lanciandovi delle ultime occhiate torve.

 

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Attila

Al ruggito del leone comprendo che chi sto cercando si trova in mezzo a quella gente. Anzi, quelli mi agevolano il compito spostandosi e dirigendosi in massa altrove liberando la visuale sul gruppetto. Ci sono tutti. Ottimo. Andiamo, è quell'animale che ci serve. Affermo con vigore ad Hanz e Velkan quasi correndo in direzione degli altri.

Una volta giunto lì, trafelato, non potendo alzare la voce e soprattutto urlare mi avvicino più che posso e dico: non c'è tempo da perdere, lasciate perdere tutto quello che state facendo e venite con noi. Artiom mi volgo velocemente verso di lui ..ci serve il suo fiuto indicando il grosso leone bianco. Vi spiego per strada

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Attila

Seguitemi velocemente verso villa Tourelle correndo verso villa Tourelle spiego agli altri cosa è successo in loro assenza

Sono giunto alla villa e Ligeia non era in casa, ho perlustrato l'intero perimetro interno in cerca di tracce magiche o stranezze ma niente.
Ho dunque seguito le sue tracce da qui fino al limitare dei campi, poi le miei capacità non mi hanno consentito di proseguire oltre, erano tutte confuse con altre impronte.
Son tornato qui per capire se sarebbe tornata, nascosto in casa e così ha fatto: è arrivata avvolta in un mantello nero e si è diretta verso il piano superiore come se fosse tornata a casa da una passeggiata qualsiasi.
Ho fatto finta di esser giunto per un controllo, dopo aver bussato mi ha aperto e mi ha spiegato che è tornata tardi, in mezzo alla nebbia fitta perchè si era allontanata dalla villa PRIMA che salisse il nebbione sentendosi soffocare dal silenzio di queste mura ora che è sola, le sembrava di sentirsi opprimere all'interno così è uscita e.. non pensava a quello che faceva, strano no? Non pensava a quello che faceva...
Ha detto che si è persa nella nebbia e ci ha messo molto a trovare la strada di casa. 
Le ho chiesto se avesse sentito delle voi o avesse sognato qualcosa si strano, ma nulla.
All'inizio mi è sembrata timida, arrossiva e si vergognava di quello che aveva fatto ma poi dopo due bicchieri di whiskey buttato giù come nulla fosse mi è sembrata più tranquilla.. strano anche questo. Avete mai visto una ragazza così gracilina buttar giù alcolici come fosse un omaccione?

Dunque il punto è questo: è uscita PRIMA del nebbione, verso i campi date le tracce del quale sono certo, poi è tornata vestita di mantello nero cosa che ricalca la descrizione del ragazzino e.. NON SAPEVA quel che faceva, si sentiva smarrita e persa in queste mura ed è dovuta uscire per non sentirsi oppressa.

[Alla villa]

Le tracce partono da qui.. vedi se riesce a seguirle e capire fin dove portano

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Artiom Habermas

Mi fermo davanti alle tracce indicatemi da Attila. Fiuta, Rengar. Quindi mi chino anch'io ed inizio a studiarle

Spoiler

Rengar utilizza la sua capacità di fiuto mentre io faccio una prova di sopravvivenza con un +19

 

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Aurora Revancha

La logica non ha nessuna presa su questi uomini: è ormai solo la paura a guidarlo. Ed è lo stesso sentimento che tocca il mio animo, impedendomi di agire affinché si possa evitare l'esito che sembra essere stato destinato a questa vicenda: Artiom fa ruggire il suo leone, conquistando lo spazio vitale sufficiente ma creando solo altra paura nei cuori dei cittadini. Li osservo allontanarsi impotente, conscia che non accettaranno mai pienamente quanto successo. Qualunque cosa succeda, Lemiuex ci ricorderà solamente come gli Inquisitori guidati solo dalla cieca fiducia nei loro precetti, capaci di minacciare dei cittadini inermi per farsi strada. Tra la folla vedo un volto noto, che si muove controcorrente rispetto ai contadini: si tratta di Attila, quindi gli altri Soldati dovrebbero essere presumibilmente in zona. Delle possibili nuove notizie: ci annuncerà finalmente ció che ha trovato. Il cupo Soldato ci annuncia esattamente ció che avevo sperato: abbiamo un colpevole. Se solo fosse arrivato con qualche secondo d'anticipo... Ottimo lavoro, Soldato. Quante persone pensa di aver bisogno per seguire le tracce? E di quale competenze ha bisogno oltre al fiuto di Rengar? Chiedo ad Attila mentre ci avviciniamo alla villa, scacciando la paura di poco fa: la caccia é iniziata, non posso farmi prendere dal panico proprio ora.

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Caelius Fuscus

La folla inferocita e le loro parole provocano in me un moto di rabbia che trattengo a stento sciocchi villici, questa massa di capre ignoranti parla senza sapere quello che sta dicendo...se non appartenessi all'Ordine li riporterei alla realtà con una buona dose di fiamme! La diplomazia non serve a nulla con questi bifolchi senza cervello incapaci di comprendere che noi rappresentiamo il bene mentre loro stessi stanno agendo spinti dal male! lascio sbollire la rabbia senza commentare le parole dei paesani e poi seguo il gruppo ascoltando con interesse le parole di Attila quindi l'ipotesi che mi solleticava, ovvero che una delle donne potesse agire ignara delle sue azioni in quanto posseduta da un'entità maligna, potrebbe essere vera...Mia Signora, io sono abile nel seguire le tracce ma di sicuro non tanto quanto il leone di Artiom. Quali sono i vostri ordini per me? 

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Hanz

sollevato quando la folla si avvia per fatti suoi, e finalmente possiamo concentrarci sul nostro compito lontano da gente inferocita con torce in mano. quando arriviamo alla casa dei Turelle, metto subito al corrente Aurora delle mie ipotesi Non posso dirlo per certo, ma i fatti esposti da Attila mi fanno supporre una possibile possessione di Ligeia, forse involontaria a meno che non sia un'eccellente attrice. inoltre c'è anche da dire che Attila stanotte è stato "aggredito" nel sonno, pare che non ci fosse nessuno materialmente, ma presentava lo stesso segni di strangolamento sul collo. 

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Aurora Revancha

Attacchi nel sonno a due di noi mentre avveniva un altro assassinio, esattamente come successo l'altra notte a me e Hanz. Che le vittime servissero anche a quello? Soldati, abbiamo molto probabilmente trovato il nostro colpevole. É fondamentale non farselo sfuggire: per questo, alcuni di noi dovranno rimanere di guardia alla villa. Dico dopo aver ascoltato le necessità di Attila e le parole di Caelius, esponendo poi la mia proposta I soldati Abernas, Blackthorn e Valerious seguiranno le tracce: vi servirà abche qualcuno ferrato nelle arti magiche per trovare tutte le prove a noi necessarie. Invece i soldati Hanz e Fuscus rimarranno assieme a me alla villa: il vostro compito sarà fondamentale. Affermo spostando l'attenzione sui due soldati in questione, spiegando il motivo della mia affermazione Il mio corpo e la mia mente potrebbero tradirmi: la veglia di questa notte potrebbe far sentire i suoi effetti quando è meno opportuno. Io resisteró ad ogni costo, ma sarete voi a dover prendere l'iniziativa se dovessi essere annebbiata dal sonno. Tutto chiaro? Concludo il discorso rivolgendomi a tutti, per assicurarmi che l'abbiano recepito.

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