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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
Se è per questo è normale, la gente sul forum può dirsi esperta dopo aver solo provato un gioco. In passato con qualche fenomeno di quel tipo ci ho anche discusso animatamente. Io certo di essere modesto e realista nella mia risposta. Per capire e padroneggiare un sistema di gioco ci metto almeno due campagne complete (esempio livello 1-20), almeno una di esse devo averla giocata da master. E trovo difficile che uno possa esprimere giudizi dettagliati senza fare lo stesso e ad un discreto livello. Senza questa esperienza non mi permetto o pretendo di avere ragione su temi a riguardo. Mi salta invece alla mente un ottimo spunto di riflessione passato in cavalleria tirato fuori da @Marbon . Secondo me hai abbastanza centrato un tema su cui sono molto d'accordo. Un master cresciuto negli ultimi 10 anni probabilmente ha usi e consuetudini più "inclusivi". Quindi ecco, anni fa avevo letto discorsi del tipo che il master deve adeguarsi ai giocatori, come se al tavolo chi narra dovesse soddisfare chi gioca quasi come se fosse una mamma. Chi ha venti anni in meno di me sicuramente ha modi di ragionare diversi e lo noto anche nella vita reale, senza attaccarsi al discorso razza/specie, ci sono comunque dei cambi profondi tra una generazione e l'altra. Penso magari anche al contesto, oggi ci sono più svaghi e magari chi vuole giocare/barra fare il master deve abbassare l'asticella dei giocatori reclutati nelle campagne. Ai tempi c'era il nonnismo e chi giocava male veniva punito dal master e perculato dai giocatori. Ora forse le dinamiche non sono più quelle e magari la cosa influenza la cultura del momento. Il "ruolisticamente corretto" che avanza... Non so in quale thread vecchio, ma ricordo che proprio qui si è parlato pure di un master che per venire incontro a un giocatore impressionabile non poteva descrivere le scene cruente che siamo abituati a vivere coi pg, o roba del genere. PS: di recente si è avvicinato qualche giocatore under 30, ma sarà che era alle prime armi o è stato educato bene dai compresenti con bullismo appena accennato, ma questo tipo di tematica l'ho vista narrata solo dal forum.
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I - La foresta stregata
Harmek Mi lancio contro Ed vedendo che la magia di celine non va a buon fine Avventandomi con tutta la forza
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Umr'at-Tawil "Una ferita che non viene curata subito rischia di infettarsi..." replico con voce flebile e dolorante alla prima domanda di Tareq. Quando il comandante se ne và, torno a riprendere Enkidu e mi metto a riposare anche io. "Niente domande, per favore..." dico a Azrakar e Vash, prima di stendermi sul letto con una smofia di dolore, che poi però diventa un mezzo sorriso. master @Blake
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
No, non parlo di giochi pbf... come dici tu, c'è molta più immedesimazione, visto che c'è tempo per descrivere bene le azioni del proprio pg. Io intendevo che (almeno così mi è sembrato, ma ovviamente potrei benissimo sbagliarmi!) molta gente si è lamentata della diffusione di questo stile di gioco (il 2) nelle partite dal vivo ("irl" = "in real live"), con l'avvento della 3° edizione di D&D, e poi anche con la 4 e la 5.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
Il problema alla base è che il GDR solitamente è un regolamento complicato rispetto ad altri giochi, quindi è molto facile che la gente si perda dei pezzi. Giocando però sul forum dovrebbe essere più facile perché magari c'è più possibilità di ripassare prima di rispondere. Oppure non ti sei accorto che hanno considerato il bonus/malus prima del risultato, non saprei...
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I - La foresta stregata
Ayal Concordo. Il sacerdote di Pelor potrà dare una mano. Nel caso non possa, lo benedirò io stesso domattina. Dico convinto, tirando altre due freccie alle gambe del povero Ed per azzopparlo come ho fatto con la Signora dei Pugnali.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
io direi che D&D 3/3.5/PF è da collocare nel sistema 3. (il giocatore decide il COSA, il DM stabilisce la CD, il tiro di dado decide il COME... esempio di interazione sociale: il giocatore stabilisce l'argomento con cui il pg cerca di convincere il png X a compere una certa azione, il DM stabilisce la CD in base a come il pg cerca di convincere il png X, il valore dell'abilità del pg stabilisce quante probabilità ci sono che la prova riesca e il png X accetti di compiere quell'azione) 😉 Guarda, @Zaorn ha detto la stessa cosa: E, come ho risposto a lui, rispondo a te: Può essere che fosse uno "stile di gioco" solo dei gruppi con cui ho giocato irl in 3°... ma, navigando in questo forum, ho avuto l'impressione che fosse un problema molto diffuso!
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I - La foresta stregata
Arvahal Seguo i movimenti di Celine e la lettura della pergamena. L'abominio sembra calmarsi per un attimo, dopodiché ricomincia a dimenarsi mentre le alghe appaiono serrarsi ancora di più intorno al corpo deformato dell' uomo. Penso sia il momento di fermarci , mettiamolo a dormire e leghiamo entrambi Indicando col mento la cultista. Faccio un passo e calo un colpo col bastone ferrato sulla testa di Ed cercando di tramortirlo. DM
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I - La foresta stregata
Ed continua a lottare disperatamente con l'alga che lo tiene legato. Sembra una bestia in trappola mentre gli girate intorno pronti ad aiutarlo. Celine tira fuori una pergamena e la recita rapidamente per poi toccare con la mano la fronte dell'uomo deformato. Ed si calma improvvisamente. Gli occhi spalancati e vuoti fissano Celine come se le stessero guardando attraverso. Ma la pace dura solo un paio di secondi. L'impossessato ricomincia a dimenarsi furiosamente per spezzare l'alga ma senza alcun successo. Azioni Ferite in ordine di iniziativa, round 4 Ayal <- tuo turno, muovete tutti Harmek 18/50 Arvahal Celine Ed [in lotta 4/6 -9 forza] Cultista 35 danni letali e 18 non letali, priva di sensi
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Il Fiore del Deserto (TdG)
@Landar Azrakar @MattoMatteo Umr'at-Tawil @Ard Patrinell Vash Caravanserraglio: Corridoio della Locanda Per pura coincidenza, tre persone si ritrovano nel corridoio del primo piano della locanda: Azrakar, di ritorno dal bazar, diretto verso la sua camera (la stessa condivisa con Umr'at-Tawil). Vash, appena uscito dalla sua stanza (che è anche la stessa di Sargon), e infine Nahil che, con il volto a metà strada tra la fine di una arrabbiatura e la voglia di essere lasciato in pace, scende al piano terra, per poi uscire. Mentre Sargon continua a dormire nella sua stanza con sonno pesante (forse dovuto alla stanchezza), Azrakar e Vash notano che, nella stanza da cui è uscito Nahil, c'è Umr'at-Tawil. Senza farlo apposta, vi siete tutti quanti ritrovati. "Quale parte di "oggi non c'è rimedio" non ti era chiara, Tawil?" asserisce Tareq, uscendo dalle ombre ed avanzando verso il Pugno del Deserto. Si appoggia alla porta della stanza con il gomito. Guarda il monaco. Sospira profondamente. Capisce la situazione con un semplice sguardo. "Ho sentito le parti salienti. Ti è andata anche bene". Dà una pacca sulla spalla di Tawil. Poi si rivolge a tutti. "Torno a riposare. Non fate rumore" afferma, ritornando nella sua stanza e chiudendosi a chiave al suo interno. Tutti
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
A parte che mi pare strano addormentare un drago nero, ma ancora più strano che, dopo essere caduto in acqua non si sia svegliato per venirvi a fare il mazzo dopo i festeggiamenti. Forse anche stavolta non hai azzeccato l'esempio... Ho capito cosa vuoi dire comunque. Il discorso è in senso più ampio, se era lo stesso master, il gioco al tavolo era così diverso? Il mio tema è da vedere in un senso più ampio, trovo fuori argomento comunque fare esempi specifici come quello.
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Aggressività degli sciami
Uno sciame davvero realistico, nel senso corrispondente a quanto avviene nel mondo reale, semplicemente non fa niente di che. Non mi risultano casi di persone uccise da sciami di piccoli animali, salvo al limite i piraña. Un vero sciame di locuste, o pipistrelli, o topi può farti schifo e può farti qualche graffietto superficiale, più di lì non va, a meno che tu non sia immobilizzato e possano consumarti con tutta calma (le locuste poi sono erbivore). Quindi, proposta di sciame "realistico": fa 1 danno non letale per round, stop. Eccezione per quelli velenosi (in cui puoi includere anche api e vespe): 1 danno non letale più veleno.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
ho fatto l'esempio più banale... ti porto una mia esperienza personale : con i miei compagni di avventura, in passato abbiamo giocato una mini campagna nei Forgotten Realms in 10 con le regole del Rolemaster, e una campagna con le stesse regole in 6 in Mystara. Ci siamo divertiti, ma sicuramente è stata un'esperienza ludica lontana anni luce dai FR e Mystara giocata con le regole di D&D... non sarebbe stato mai possibile 'addormentare' un Grande Dragone Nero in volo in picchiata sulla nostra galea da guerra mentre veleggiavamo nelle acque del Mare del Terrore e vederlo affondare in acqua (con sommo stupore e profondissima delusione del DM, mentre noi saltavamo attorno al tavolo e festeggiavamo come dei veri vichinghi.... 🤪) Le regole e le meccaniche ti indirizzano e ti offrono esperienze differenti. Puoi provare a piegarle alle tue esigenze, ma il meglio te lo offrono per quello per cui sono state create... Pensa alle scarpe... Possiamo certamente correre con delle scarpe da cerimonia. Ma quanto è meglio correre con delle scarpe da ginnastica?
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
io direi che D&D 3/3.5/PF è da collocare nel sistema 3. (il giocatore decide il COSA, il DM stabilisce la CD, il tiro di dado decide il COME... esempio di interazione sociale: il giocatore stabilisce l'argomento con cui il pg cerca di convincere il png X a compere una certa azione, il DM stabilisce la CD in base a come il pg cerca di convincere il png X, il valore dell'abilità del pg stabilisce quante probabilità ci sono che la prova riesca e il png X accetti di compiere quell'azione) 😉
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
Anche a me è capitato di farne uso nelle avventure, sia personalmente che altri compagni di gioco. In altre si è sempre teso a farsi alleati da usare sia politicamente che in combattimento ed esplorazioni. @Marbon , capisco cosa intendi e se rileggi il mio precedente intervento noterai che ho evidenziato l'influenza del sistema, ma nella mia esperienza ho visto che l'impronta maggiore era data dal master e dal gruppo di gioco, più che dalla meccanica. Hai citato l'esempio dell'oro, ma anche quella è relativa perché non si fa solo esplorando rovine. Di certo influenza, ma fino ad un certo punto. Se hai giocato a più giochi con le stesse persone, potresti provare a fare una mente locale come ho fatto io. Sono esperienze personali, non è una tesi sulla quale c'è un mio pensiero convinto, ma uno stimolo a rifletterci su, come mi è balzato alla mente mentre leggevo gli interventi di altri, facendo parallelismi coi miei anni di gioco con non più di 40/50 persone diverse.
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
su questo non sono d'accordo. Un'edizione, o addirittura un diverso sistema di regole, ha nel suo sistema la propria filosofia di gioco, con i suoi pesi e contrappesi. Banalmente se nelle vecchie edizioni di D&D fai esperienza con l'oro, incentivi l'esplorazione più che il combattimento o la narrazione. Se in 5e fai esperienza con il sistema delle pietre miliari, incentivi la narrazione piuttosto che l'esplorazione. Ogni edizione (o regolamento) imprime e restituisce esperienze ludiche differenti. Che si badi, sono tutte quante legittime. Quello che mi pare di vedere , e aver visto, nelle tantissime discussioni sui forum e altrove, riguardanti i paragoni tra 'vecchio' e 'nuovo' D&D, è un approccio quasi sempre di scontro 'generazionale' quando la riflessione dovrebbe essere più incentrata sulle meccaniche e su dove queste portano. La 5E non può, per sua natura, restituire esperienze ludiche 'Old School' pur avendo le 6 famose caratteristiche e tirando 1d20, perchè mancano tutte quelle altre 'sottili' meccaniche ed obiettivi che invece sono presenti in OD&D e AD&D. E' migliore? E' peggiore? no, semplicemente diverso.
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[Alonewolf87] Il Lamento della Foresta - Parte 3
Maelira Feranel Avrei voluto evitare l'argomento, ma Jax mi obbliga a parlarne tirando fuori le sue assurdità. Perdonami, Jax, ma in che parte ci avrebbe risparmiati? Ti ricordo che se non fosse stato per il tuo muro di forza, avrebbe continuato tranquillamente a bersagliarci con le sue esplosioni di energia negativa. Dico al tiefling, chiaramente infastidita. E non ha provato a fermare un letterale portale sull'Abisso, aperto sfruttando dei sacrifici umani. Non mi sembra esattamente la prova di una conversione per amore.
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Un Nuovo Inizio
Professor Bernard de Tourmond Oh, capisco. Speravamo che la lettera di Zorsclyrath potesse fargli piacere e farci ottenere una visita. Dico guardando il plico di fogli. Beh, direi di iniziare a compilare i documenti. Mi ricorda la nostra esperienza su Mechanus. Aggiungo rivolgendomi ai miei compagni con un sorriso.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Ard Patrinell ha risposto a Rafghost2 a un discussione Campagna in Il Tesoro della Regina dei DraghiCaelum Il muro non sembra avere entrate, almeno non prossime alla nostra posizione. Siamo arrivati dal lato dove il muro sta a ridosso del santuario, mentre dall' altro c'erano spazi più ampio, il casotto agricolo e i campi coltivati. Fare il giro richiederebbe troppo tempo, meglio scavalcare come suggerisce Chand. Facciamo più presto a scavalcare - rispondo al tenente e dallo zaino prendo e mostro una corda sottile e resistente attaccata ad un rampino - come vedi sono attrezzato. Fammi salire sulle spalle, fisso la corda per voi e mi metto di vedetta. Fisso la balestra alla cintura, mi giro a fare un occhiolino a Vivienne e la dolce Kaerith e mi preparo a salire sulle spalle di Chand alla maniera della zompacavallina. Sono un uomo piccolo, ma no so quanta resistenza abbia il guerriero
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Capitolo 4: La stagione dei Dragoni. Autunno
Ian Morgenvelt ha risposto a L_Oscuro a un discussione DiscussioniWaterdeep - Il furto dei Dragoni in Waterdeep - Il furto dei DragoniLoren Oghman Con Emmett
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Vento di Sangue 2 - Parte 2
Drophar Scuoto la testa, ancora dubbioso. Ricordate il duello? Il loro re aveva promesso che ci avrebbe lasciati in pace se perdeva il duello. Chiaramente la parola non vale nulla per loro. Cerco di convincere gli altri.
- Ieri
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Procedure dimenticate: come si giocava davvero a D&D
Secondo me va bene nel mero dungeon crawling ma per fortuna in un gdr no. Ho giocato e masterizzato campagne da AD&D in poi con 10+ giocatori e l’interazione con ciascuno era uno degli elementi fondamentali e divertenti. Anche perchè spesso le scelte riguardavano diversi personaggi personalmente. Parlare solo con il “leader” (e già i GDR sono a rischio alpha player) può andar bene per il mero dungeon crawling ma come dicevo non per un vero GDR. Come prima questo (potrebbe) aver senso nei dungeon crawling (e non ne sono sicuro) ma non in un GDR. Intanto crea un problema di coerenza di gioco. Passa una settimana i pg so stati fermi e non gli è successo nulla? Non ha senso. Ma questo non ha nulla a che vedere con un giorno vero = un giorno nel gioco. Se uno manca alla sessione manca alla sessione indipendentemente dal fatto che nella sessione siano passato 2 mesi o 2 ore. Ancora una volta qua si mischia reale e fittizio. I sei mesi nel gioco sono nel gioco indipendentemente dal fatto che un giorno nel gioco sia vero. Applicare questa cosa implica solo impedire ai maghi di cercare nuovi incantesimi o addirittura di non far giocare il gruppo sei mesi. Molto ridicolo. Personalmente non sapevo fosse caduto in disuso il fatto che il mondo va avanti mentre i PG fanno cose. Da dove emerge? Questo sono felice che non ci sia più. Questo purtroppo è vero e manca, ma anche da DM è sempre stato difficile gestirlo. L’ultima volta che l'ho fatto, in 3e i PG (i giocatori) non hanno capito i segni di pericolo ed è quasi finita a TPK con intervento di mentore epico per evitarlo e mandare a puttane cinque anni (fino a quel momento) di campagna. Nella campagnona di 3e noi l’abbiamo usata. Il palanano prese autoritá e un seguace chierico e na marea de seguacini. Fondò una città e usò il suo esercito in guerra verso la fine della campagna. Sulla questione mortalità… non mi è mai morto un PG in AD&D ma uno in 3e si ahahahahah
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[Atto I] Oltre il confine
Lirilien Vedo planare i due corrivento e riconosco subito il tatuaggio da pontiere che li indica come membri del ponte quattro. Mi ritrovo a sorridere perché sono orgogliosa di come abbiamo gestito la faccenda: preservare la vita è un ideale condiviso da tutti noi radiosi e mi fa sentire come parte di una grande famiglia con ideali e aspirazioni in comune. Rivolgo lo sguardo verso Korshek per osservare la sua reazione nell'incontrare i suoi amici e, così facendo, intercetto l'occhiolino di Millan diventando tutta rossa. Mi aspettano altre avventure con lui? Me lo auguro. In fondo siamo stati davvero bravi e spero ci lascino lavorare ancora tutti assieme. GRAZIE A TUTTI PER LA BELLA ESPERIENZA. @Ian Morgenvelt BRAVISSIMO. GRAZIE!
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Aggressività degli sciami
Non esiste una cosa del genere. Serve un incantesimo casomai ma le reaIoni dei PG le decidono i giocatori di base.
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Capitolo 1. La tomba perduta di Kruk-Ma-Kali
Octopus83 ha risposto a AndreaP a un discussione La Storia in Racconti di Kalamar - Cronache ReanarianeBjorn Si manda avanti il tuo famiglio Seldana, poi ripenso agli sguardi dove dovrebbero guardare questi? Verso una statua o verso una uscita? Cerco sulle possibili via di uscita scritte o altri indizi