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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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  1. What's new in this club
  2. La sacra luce di Shaària si intensifica e crea un'aura divina che protegge tutti i suoi alleati, ripristinando in loro le forze per combattere e togliendo ogni afflizione che attanaglia la loro mente, e allo stesso tempo disgrega e infiamma le carni putride e nefaste dei colossi barcollanti e putridi che si creano dal sangue del nefasto demone che vi sta bloccando la strada. Escanor continua a fare degli attacchi mordi e fuggi, creandosi un varco tra i non morti che lo bloccano e riuscendo più volte e penetrare la dura pelle del nemico, che ad ogni squarcio che gli viene aperto nell'immondo corpo crea nuovi abomini senza vita che si alzano in piedi e cominciano a camminare verso il gruppo, bramosi della loro essenza vita. Il demone infuriato continua a creare ondate di luce rossa dai suoi occhi, mentre sbuffa vapore bollente dalle narici che ustiona le povere cerni delle vittime che compongono il suo anello nasale. Questo si tira indietro, alzandosi sulla sua coda scagliosa piena di zampe da insetto, e vorticando la sua arma sopra la testa crea un fascio di luce sacrilega che lo circonda, come a creare un muro intorno a lui, e all'interno del quale sembra che le sue ferite e gli squarci sul suo orrido corpo vengano rimarginati con una velocità innaturale. @Escanor @Shaària @Katherine @Turno
  3. Shaària Karimnikov Continuo ad espandere la mia luce distruggendo le carni dei molti colossi non morti intorno a noi, e poi concentrandomi al massimo evoco gran parte del mio potere magico che comincio ad incanalare nei miei compagni. La mia aura diventa di pura energia positiva e comincia a ripristinare le ferite dei miei compagni mentre infiamma le immonde carni dei nemici che ci stanno accerchiato. Guardo Katherine che ancora non si é ripresa dalla maledizione del demone e con tutte le energie che ho, assorbendo potere dall'ambiente e dai nemici, allungo una mano verso di lei per provare a distruggere la nefasta afflizione. @Master
  4. Escanor Rhitta Mi piego dal dolore per i colpi subiti, riuscendo però a mantenere la posizione, mi sollevo guardando il mostro e raccogliendo le forze mi sposto destreggiandomi in volo intorno a lui, evitando i suoi attacchi e proteggendomi dagli zombie giganteschi che ci circondano, sferro due potenti fendenti al mostro e riprendo ,a posizione spostandomi di fronte Shaària per proteggerla dall' attacco del demone. @Master
  5. Escanor cambia la sua posa da combattimento e si lancia in avanti cercando uno spiraglio nelle scaglie della coda del suo nemico, per poi passare la sua lama sul ventre del mostro, e riuscendo a creare una luce sacra intorno alla sua lama, abbaglia il nemico che si scopre permettendo al paladino di affondare il suo attacco nella carne nefasta del demone. Da questo esce un sangue putrido che al contatto con il pavimento marcio e acquitrinoso da vita ad altre creature colossali fatte di ossa e carne marcia, che subito si lanciano all'attacco del gruppo prendendo fuoco all'immediato contatto con la luce della chierica di Pelor. Shaària si mette davanti alla sua amica stordita e crea un cerchio di sacra energia che ripristina ogni forza dei suoi compagni ed epura le carni morte dei nemici che si disgregano e prendono fuoco al contatto con questa. La chierica prende quanta più energia magica può e la incanala in se stessa creando un campo distorto nella battaglia che gli permette di attingere alla forza dei nemici per farla propria. Il demone appena si riprende dal colpo subito si lancia furioso alla carica ed affonda la sua gigantesca arma contro il paladino che prova a resistere spostando l'attacco del suo aggressore, ma poi viene sopraffatto dalla sua forza. Il nefasto essere si tira avanti e vedendo il paladino che cede lo incorna con una forza sovrumana ed immensa spinto dalla sua carica rabbiosa. Quando colpisce i suoi occhi si illuminano e scrutano il paladino, ma questo resiste al suo sguardo rimanendo fisso su di lui, ma comunque provato dall'imperioso assalto. Le urla degli umani al naso del mostro si fanno sempre più intense quando questo sbuffa aria bollente, ed i suoi occhi emanano luce rossa in tutta la stanza circondata dalle tenebre pi oscure. @Escanor @Shaària @Katherine @Turno
  6. Shaària Karimnikov "Lo so Escanor! Cerca di abbatterlo io penso a Katherine" apro le braccia e comincio a convertire tutta la mia luce in energia sacra che si espande tutta intorno a me, circondando i miei alleati e cominciando a brucia le carni morte dei giganti non morti nati fal sangue del nefasto demone. Guardo Escanor che si mette davanti a me e con tono deciso gli dico "Ora vedi di fare il tuo lavoro! Il tempo a nostra disposizione diventa sempre meno." @Master
  7. Escanor Rhitta Come il demone sprigiona la sua forza mi difendo, riuscendo ad uscire illeso dall'assalto, mentre vedo che Katherine ne rimane fortemente danneggiata. La mia espressione si fa più seria e rapidamente la mia guardia muta, stringo con forza l'elsa dello spadone sfrecciando ancora all'assalto dell'abominio colpendolo con l'arma pregna di energia sacra, riposizionandomi vicino Shaària come fatto finora: "Dobbiamo sbrigarci a superarlo, non possiamo consumare così tante risorse con uno come lui." @Master
  8. Il paladino prende una posizione di difesa, pronto a fronteggiare il mostro dalla distanza, e con una manovra evasiva arriva sotto di questo evitando gli attacchi dei colossali zombie e prova a colpirlo, ma il nefasto demone chiude arrotolando la sua coda da millepiedi e fa collidere la lama del cavaliere contro le sue scaglie immonde. Katherine cerca di trovare un varco ed i suoi occhi diventano argentei e luminosi, risplendendo in mezzo a queste tenebre, ma distraendosi non si accorge dell'invocazione che il mostro stava creando. Il massiccio demeno sbuffa aria bollente dalle narici, che fa scuotere l'anello di umani che ha al naso, che urlano per il dolore straziante, e poi pronunciando una serie di arcaiche e maligne parole crea un glifo di magia sopra di voi, da cui escono lance di oscurità e pura malvagità che cominciano a cadere e a creare esplosioni necrotiche, rinvigorendo i morti che sono stati creati dallo stesso sangue del mostro. Escanor e Sharià evitano l'attacco magico, ma Katherine, distratta dalla sua analisi, viene presa in pieno e le lance la incatenano al pavimento pieno di liquami e pietra rendendola inerme e stordita. Gli occhi del mostro risplendono ancora di quella luce rossa e ancora sentite dentro di voi qualcosa che si muove, come se stesse scrutando il vostro animo, ma grazie alla vostra dedizione e al vostro ardore, ancora una volta resistete al suo nefasto sguardo. I giganti non morti si scagliano come furie barcollanti sulla chierica circondata dalla luce divina del suo dio, ma proprio questa difende la ragazza deviando ogni attacco di questi contro il pavimento sottostante facendo schizzare acqua ovunque. @Escanor @Katherine @Shaària @Turno
  9. Shaària Karimnikov "Escanor trova un modo di fronteggiarlo mentre Katherine cerca di capire dove possiamo passare per andare oltre. E vedi di non farti uccidere." intensifico la mia luce che poi incanalo sulla punta del mio bastone per creare energia magica da infondere nel mio compagno mentre la mia sfera di cristallo magi vortica intorno al mio scudo. Come lo tocco le sue ferite si rimarginano ed i suoi affanni svaniscono, e questo riceve nuova energia per continuare a fronteggiare il demoniaco ed orrendo mostro che osa mettersi sulla nostra strada. Mi guardo intorno nel frattempo cercando di trovare ed architettare un piano per poter rendere tutto più veloce. @Master
  10. Katherine Sophieor "Sembra completamente immune ai miei incantesimi, non credo di essere utile in questo scontro, ma percepisco una potente aura magica dietro di lui, proverò a studiarla meglio, ma teniamoci pronti a spostarci li" @master
  11. Escanor Rhitta Non appena ricevo il possente colpo mi piego dal dolore, ma stri tendo i denti resisto, e senza girarmi mi rivolgo alle le mie compagne "Non riesco ad invocare abbastanza energia, anche per ciò questo piano sembra interferire, devo inventarmi qualcos'altro." Aggiusto la posizione consolidando la guardia, ed entro in risonanza con la spada come mai avevo fatto "tu Kate, hai scoperto qualcosa?" dico ancora alla mia amica, dopodichè con un profondo respiro mi faccio avanti serpeggiando nella guardia del nemico, provando a scalfire la sua dura pelle, per poi riposizionarmi di fronte le mie compagne. @Master
  12. Escanor prova ad incanalare il suo potere nella spada dei Re ma sembra che qui la forza del suo patrono non possa raggiungerlo, ma questo non si lascia intimorire e si lancia comunque all'attacco. Un fendente diretto colpisce in pieno una parte della coda del demone che al posto di perdere sangue fa colare dal suo corpo carne putrida e pezzi di cadavere che si ricompongono al contatto con il terreno formando delle colossali bestie non morte. Il paladino torna in posizione e copre le sue compagne che utilizzano la loro magia per preparasi al prossimo impatto con il nemico, e Katherine cerca di creare una devastazione facendo deperire tutto intorno al nefasto nemico, ma anche questa volta la magia viene assorbita dal corpo di questo. Il nefasto demone ruggisce al colpo ricevuto, e abbassa la testa facendo risplendere i suoi occhi rosso rubino e facendo uscire dalle sue narici vapore bollente che squaglia le carni dell'anelli di umani che ha al naso facendo urlare questi dal dolore. Stringe la sua arma e indurendo i suoi muscoli si lancia in avanti scagliando un colpo diretto su Escanor, che prima prova a parare il colpo per deviarlo, ma poi viene travolto dall'immane forza del demone rimanendo gravemente ferito. Il terreno trema quando l'arma del mostro poi sbatte sul terreno al fianco del paladino, ed alza tutta l'acqua del pavimento che schizza ovunque, mentre la pietra sottostante si frantuma e crepa. I Non morti creati dal corpo del nefasto signore della seconda casa si lanciano in avanti barcollando e provano a colpire in pieno le due ragazze del gruppo, ma queste riescono a prevedere i goffi e lenti attacchi dei torreggianti nemici che vanno a vuoto. L'aura di luce della chierica riluce in questa oscurità totale e fa fumare le carni dei mostri che non morti che poco a poco si disgregano sotto le fiamme sacre del sole di Pelor. @Escanor @Katherine @Shaària @Turno
  13. Shaària Karimnikov "Spero tu riesca Escanor" dico al mio compagno che prova ad entrare in sintonia con la sua arma, ed avanzo cercando di avere una posizione fuori dal raggio di azione del nemico senza scoprire la nostra formazione da battaglia. Comincio a recitare una sacra preghiera, mentre estraggo una pergamena dal mio zaino magico che mi aiuta nella formulazione di una magia di luce. un'aura argentea si espande intorno a me e la mia luce cerca di avvolgere i miei compagni per aiutarli in questo ennesimo scontro che ci vede fronteggiare uno dei quattro devoti di Pazuzu. @Master
  14. Katherine Sophieor Cerco di concentrarmi su tutto quello che ci circonda, provando a delineare eventuali fonti magiche che possono esserci utili, intanto però cercando di perdere meno tempo possibile lancio un ulteriore incnatesimo contro il demone cercando di testare le sue resistenze, emettendo un raggio violaceo che impatta sulla pelle del nostro nemico @master
  15. Escanor Rhitta "Devo provare ad attivare la spada, la sua pelle è più spessa di quel che pensavo." Dico sempre con un mezzo sorriso, e provo ad invocare energia sacra e convogliarla nella spada, mi concentro un momento, rapidamente, ma subito parto di nuovo all'assalto spostandomi in una una posizione tattica, volando rapidamente sulle ali cerco di trovare una falla nelle difese avversarie. @Master
  16. Escanor porta la sua lama di fronte, puntata verso il mostro, e poi con uno scatto veloce si lancia all'attacco per poi prendere una posizione migliore nella battaglia. Una forte magia arriva dal retro e Katherine scatena una lancia di fulmini contro il demone, ma questo, difendendosi con una delle sue possenti braccia devia il colpo, e si prepara al contrattacco, tirando un fendente diretto verso il paladino, che però, con grande abilità, usa il filo della sua leggendaria spada per deviare il colpo verso il lato. L'arma del signore demoniaco colpisce il terreno e rompe la pietra nefasta che lo compone, facendovi subito capire la grande forza che questo nemico deve avere. Gli umani che adornano il cerchio al naso del mostro continuano ad urlare mentre gli occhi di quest'ultimo continuano ad emanare una luce oscura che sembra voglia gelarvi l'animo. @Escanor @Shaària @Katherine @Turno
  17. Shaària Karimnikov Mi muovo per rimanere dietro al mio compagno e scruto il terribile mostro che torreggia su di noi provando a sopraffarci con la sua grandenza. Alzo una mano e la luce che emano prende la forma di un cerchio radioso che rinvigorisce tutti noi. "Amici pronti e veloci. Dobbiamo sbrigarci più che possiamo, ma cerchiamo di non sottovalutarlo." @Master
  18. Katherine Sophieor "Sembra che i miei incantesimi non hanno effetto, li sta assorbendo in qualche maniera!" finito di parlare materializzo la mia lancia e senza pensarci su la scaglio contro il nemico cercando di colpirlo @master
  19. Escanor Rhitta Un mezzo sorriso copre il mio volto come si dissipa l'aura luminosa degli incantesimi che ho appena lanciato, con un gesto solenne rapidamente prendo la guardia attivando il potere della spada, e prendendo uno slancio con le ali piumate sfreccia contro il nemico per colpirlo con un poderoso fendente, tornando poi con una manovra aerea nella mia posizione. @Master
  20. Invocate il vostro potere magico, pronti ad affrontare l'orribile demone che avete davanti, ennesima prova che vi porterà verso la fine di questa nefasta storia contro l'architetto di tutto il male che ha afflitto il vostro mondo. La magia scorre in voi, e la giovane stregona, dopo aver provato la via dell'intimidazione, sferra un raggio di energia argentea contro il nemico, che però viene assorbita dal corpo possente e malvagio del mostro, come se la pelle dell'essere riuscisse a resistere all'evocazione mistica della sua magia. Come questo vede la vostra offensiva ritrae il braccio dall'oscurità, e con se porta una gigantesca lancia fatta di ossa e pietra, e la impugna con entrambe le mani, mentre sbuffa aria bollente dalle narici, che a contatto con le pelli massacrate dell'anello di umanoidi che ha al naso, crea un suono fatto di urla e dolore. Il demoniaco essere arrotola la sua coda serpentina contornata di zampe insettoidi e si innalza ancora di più verso l'alto, torreggiando su di voi e creando ancora più oscurità di quanta già non ce ne sia. L'odore nauseante aumenta sempre di più, provenendo dal pavimento umido e ricoperto dalla patina di acqua paludosa. Lo sguardo del mostro si illumina di rosso, così come i suoi occhi che ora riluccicano di fuoco blu e malvagio. "Preparatevi al giudizio supremo della mia collera. Pagate ora per tutti i vostri peccati o mortali." @Escanor @Shaària @Katherine @Turno
  21. Katherine Sophieor Noto i miei compagni pronti a combattere, e come mio solito cerco di avvertirli su le eventuali capacità del mostro "Non sono riuscita a capire molto su di lui, non credo di aver mai letto qualcosa su un essere cosi, ma sono certa che ha una potente aura magica che lo circonda, probabilmente è in grado di lanciare potenti incantesimi non lasciamoci prendere alla sprovvista" finito di parlare provo ad evitare che il mostro scagli magie su di noi cercando di colpirlo un raggio violaceo che si scaglia contro di lui, seguiti da una serie di dardi magici dorati molto più grossi del normale @master
  22. Shaària Karimnikov "Direi che il dialogo per noi finisce. Togliti dal nostro cammino o subisci la pena per i tuoi peccati." @Master
  23. Escanor Rhitta "Farai meglio a prepararti allora, ci faremo largo in un modo o nell'altro." dico sguainando la spada dei re mentre invoco potere sacro che mi avvolge irrobustendo i miei muscoli, mi metto in guardia ad affrontare il nuovo possente nemico. @Master
  24. Il demoniaco aborto immondo scuote la sua lunga coda mentre le mille tumultuose zampe insettoidi battono forti sul terreno, facendo muovere tutto intorno a voi. Il busto dell'essere si inclina in avanti per avvicinarsi a voi e con la sua voce possente che risuona in ogni dove in questa oscurità dannata risponde alle vostre parole "Io so bene dei peccati di cui vi siete macchiati, e li sconterete tutti qui, divenendo parte della mia legione, del mio essere, e le vostre anime verrano per sempre congelate nell'imperitura anima della pietra." si muove verso destra pronto ad impugnare qualcosa di celato nel buio. L'odore fetido e nauseante aleggia ovunque, e come prima nel luogo con le statue, comincia ad aleggiare un forte freddo. Voi vi preparate a tutto, cercando di analizzare la situazione, quando il malefico essere si ritrae per mettersi in posizione pi alta, mantenendo però, sempre un braccio coperto dalle tenebre. @Katherine @Escanor @Shaària
  25. Katherine Sophieor Mentre i miei amici parlano, inizio a studiare il nostro nemico cercando un suo punto debole per avanzare alla prossima stanza il prima possibile. "giudicando dalle statue qui sotto immagino che tu non venga mai meno al tuo comandamento, o sbaglio? D'altronde sarebbe davvero di cattivo gusto se tu finissi pietrificato" @master
  26. Shaària Karimnikov "Parlare di colpe in un luogo di peccato é solo un altro segno della vostra debolezza e del vostro essere falsi. Parli di peccato tu che ti nascondevi su delle nubi oscure invece di mostrarti a noi? Togliti dal nostro cammino ora, o anche tu, come gli altri verrai epurato dal nostro sacro potere." stringo la mia arma ed il mio scudo e la sacra luce del mio Dio risplende in me, pronta ad epurare anche questo nemico nefando. @Master
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